Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Vigevano 1921

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ASD FC Vigevano 1921
Calcio Football pictogram.svg
Stemma Vigevano Calcio 1921.png
Biancocelesti, Ducali, Giovani, Vige
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Celeste (Strisce).png Bianco-celeste
Simboli Torre del Bramante
Inno Forza Vigevano
Marco Clerici[1]
Dati societari
Città Vigevano
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Terza Categoria
Fondazione 1921
Rifondazione 1979
Rifondazione 2015
Presidente Italia Francesco Bertucci
Allenatore Italia Roberto Raimondo
Stadio Dante Merlo
(2.200 posti)
Sito web www.vigevanocalcio1921.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 campionato di Serie C
1 campionato di IV Serie
1 campionato di Serie D
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Vigevano 1921 (già Giovani Calciatori Vigevanesi nel 1921, Associazione Calcio Vigevano nel 1936, Football Club Vigevano 1979 nel 1979 e Vigevano Calcio nel 1993), abbreviato A.S.D. F.C. Vigevano e noto semplicemente come Vigevano, è una società calcistica italiana con sede nella città di Vigevano.

Fondata nel 1921 come Giovani Calciatori Vigevanesi e nota con la corrente denominazione dal 2015 (anno in cui è stata rilevata la posizione del fallito Vigevano Calcio s.r.l.), vanta quale miglior risultato 11 partecipazioni al campionato Serie B, che ne fanno il sodalizio con la miglior tradizione sportiva della provincia di Pavia. Nel palmarès annovera una vittoria nel proprio girone di Serie C, una in IV Serie e una in Serie D.

Dopo essere stato attivo col solo settore giovanile nella stagione 2015-2016 (durante la quale ha demandato lo svolgimento delle attività di prima squadra all'Associazione Sportiva Dilettantistica Pro Vigevano Suardese, seconda squadra cittadina), nella stagione 2016-2017, a seguito di complesse vicende societarie, milita nel girone A del campionato pavese di Terza Categoria, nono ed ultimo livello della piramide calcistica nazionale italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni (1921-1930)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1921 venne fondata la società, con la denominazione di Giovani Calciatori Vigevanesi. La nuova squadra si affiliò immediatamente al Comitato Regionale lombardo della F.I.G.C. iscrivendosi al campionato di Terza Categoria lombarda. Nella stagione 1921-1922 si classificò al 3º posto nel girone B della Terza Categoria Lombarda, venendo ammessa in Terza Divisione lombarda, il massimo livello regionale dell'epoca.

Militò in Terza Divisione per cinque stagioni, raggiungendo le finali lombarde in quattro di esse. Nella stagione 1925-1926 si classificò al 1º posto nel girone A delle finali, ma non venne promossa a causa di troppe gare sottoposte ad inchiesta per illecito sportivo (Chieri-Vigevanesi non fu omologata). Nella stagione 1926-1927 vinse di nuovo le finali, venendo questa volta promossa in Seconda Divisione Nord.

Nella stagione 1927-1928 il Vigevano disputò per la prima volta un campionato non di livello regionale ma interregionale: la stagione si concluse con il 5º posto nel girone D della Seconda Divisione Nord. Nella stagione 1928-1929, vincendo il girone B della Seconda Divisione Nord, venne promosso in Prima Divisione, l'antesignana della Serie C.

Tra le due guerre mondiali: in Serie B e C (1930-1943)[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
La divisa dell'A.C. Vigevano (1936-1945)[2]

La stagione dell'esordio in Prima Divisione fu positiva e, vincendo il girone D, fu ammesso al girone B delle finali; vincendo anche il girone di finale, centrò al primo tentativo la prima promozione in Serie B. La stagione dell'esordio nel campionato cadetto fu superiore alle aspettative e la squadra lottò addirittura per la promozione in Serie A: alla fine si classificò al 4º posto, a pari punti con l'Atalanta, ma con otto punti in meno rispetto alla zona promozione (prime due classificate).

Dopo una stagione di transizione (solo 9º posto in Serie B), il Vigevano condusse un altro campionato di vertice nella stagione 1933-1934, la prima in cui la Serie B non fu a girone unico ma a due gironi: classificandosi al 2º posto nel girone A, si qualificò alle finali, dove si qualificò soltanto al 5º posto, non riuscendo ancora una volta a conquistare la Serie A. Nella stagione 1934-1935, invece, con un 5º posto nel girone A, riuscì a qualificarsi alla Serie B dell'anno successivo, tornata al girone unico. La stagione successiva fu invece disastrosa, e con un 16º posto, venne retrocesso in Serie C. Nel frattempo cambiò denominazione in A.C. Vigevano.

La permanenza in Serie C, comunque durò una sola stagione: nella stagione 1936-1937, vincendo il girone B della Serie C, tornò immediatamente tra i cadetti. Rimase in Serie B per tre stagioni, riuscendo a salvarsi nelle prime due, ma retrocedendo al termine della stagione 1939-1940. Nelle stagioni successive militò in Serie C non riuscendo a tornare in B: nel 1941-1942 l'accesso alle finali di Serie C sfumò solo per peggior quoziente reti rispetto alla prima classificata del girone a parità di punti. Anche nella stagione 1942-43, ultima prima della sospensione dei campionati, si classificò 2° nel proprio girone, mancando di nuovo l'accesso alle finali promozione.

Il dopoguerra e gli anni cinquanta (1945-1959)[modifica | modifica wikitesto]

Alla ripresa dei campionati, essendo impossibile per la stagione 1945-1946 istituire un campionato di Serie B a girone unico, si decise di far disputare eccezionalmente per quella stagione un campionato misto di Serie B-C Alta Italia a tre gironi, alla quale alle squadre di B settentrionali sarebbero state aggregate le migliori di Serie C dell'Italia Settentrionale: il Vigevano fu tra le squadre di C ammesse al campionato misto, e riuscì addirittura a classificarsi 2° nel girone A, centrando la qualificazione alle Finali, che mettevano in palio una promozione in Serie A. Alle finali, tuttavia, si classificò solo al 3º posto, mancando per l'ennesima volta la promozione in massima serie.

Al termine della stagione, fu riconfermata in Serie B, che per le due successive stagioni mantenne la struttura a tre gironi: nella stagione 1946-1947 riuscì a salvarsi agevolmente, classificandosi al 7º posto nel girone A, ma nella stagione 1947-1948, a causa del ritorno della Serie B a girone unico a partire dalla stagione successiva, il 9º posto nel girone A non bastò per evitare la retrocessione in Serie C.

Nella stagione 1948-1949, trascorsa in C, il Vigevano si salvò inizialmente sul campo seppur a stento, ma successive e discutibili decisioni della FIGC cambiarono a tavolino la classifica, facendo scivolare il Vigevano al 20º posto nel girone A e condannandolo alla retrocessione in Promozione: dopo la fine del campionato, infatti, venne accolto in ritardo dalla Federazione un ricorso contro il giocatore magentino Brasca in quanto irregolarmente tesserato dal club mentre era già legato ad un'altra squadra; ciò comportò la sconfitta a tavolino del Magenta in tutte le partite in cui era sceso in campo Brasca: ciò permise al Piacenza di recuperare due punti che gli permisero di superare il Vigevano e di salvarsi. La squadra della provincia pavese alzò tuttavia comprensibili vibranti proteste, in quanto si era di fatto ritrovata retrocessa a tavolino senza aver avuto la benché minima parte nello scandalo Brasca. La Federazione fu comunque inflessibile nell'applicare burocraticamente il regolamento, ma il diffuso discredito che gli organi federali si erano tirati addosso per l'ingarbugliata vicenda li convincerà poi nel 1950 a ripescare in C il Vigevano (che nella stagione 1949-1950 si era classificato al 2º posto nel girone D della Promozione).

Dopo un campionato in cui raggiunse la salvezza agevolmente, la stagione 1951-1952 presentava insidie per il club: infatti, la FIGC aveva deciso di rendere il campionato di Serie C a girone unico a partire dalla stagione 1952-1953 e ciò significava che solo le prime tre classificate di ognuno dei quattro gironi, più le due migliori quarte, si sarebbero salvate. Il Vigevano, comunque, riuscì agevolmente a salvarsi, riuscendo addirittura a vincere il proprio girone. Normalmente la vittoria del girone garantiva la promozione automatica in B ma, per la riforma dei campionati, per quella stagione i posti per la Serie B furono ristretti a uno (invece dei soliti quattro), per cui le quattro vincenti dei gironi furono costretti a scontrarsi tra loro nel girone finale che metteva in palio una promozione in Serie B: il Vigevano chiuse 4° e la promozione in cadetteria sfumò.

Nella stagione 1952-1953, la prima nella Serie C a girone unico, il Vigevano tuttavia non riuscì a salvarsi, chiudendo al 17º posto e precipitando in IV Serie. Restò in IV Serie per due stagioni, ritornando in Serie C al termine della stagione 1954-1955: in quella stagione, dopo aver vinto il girone B della IV Serie, ottenne la promozione in C vincendo la finale del nord-ovest. Perse però la finale del nord, che dava accesso alla Finale per il titolo di Campione d'Italia di IV Serie, contro la Mestrina. Tre stagioni dopo (1957-1958), chiudendo al 2º posto il girone unico di Serie C, venne promosso in Serie B. La permanenza tra i cadetti si concluse dopo una sola stagione: il 19º posto determinò il ritorno immediato in Serie C.

Il declino e il fallimento (1959-1979)[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1959-1960 arrivò la seconda retrocessione di fila, in Serie D. Restò in Serie D per quattro stagioni di fila, senza mai lottare per ritrovare la C: anzi, nella stagione 1963-1964 arrivò pure l'ignominiosa retrocessione in Prima Categoria lombarda. Restò in Prima Categoria lombarda per tre stagioni, ritrovando la D al termine della stagione 1966-1967 ma non sul campo, bensì ripescata dalla FIGC. Dopo una serie di stagioni a metà classifica in Serie D, nella stagione 1971-1972 lottò per la promozione in C contro il Legnago: entrambe le compagini chiusero in testa il girone B della Serie D, ma nello spareggio promozione fu il Vigevano a prevalere (1-0), ritrovando così la Serie C dopo un decennio di crisi di risultati.

Restò in Serie C per quattro stagioni, riuscendo a salvarsi nelle prime tre, ma precipitando di nuovo in Serie D al termine della stagione 1975-1976. Al termine della stagione stagione 1977-1978 venne ammessa nella neocostituita Serie C2 in virtù del 4º posto nel girone B della Serie D, ma la stagione successiva, nonostante la salvezza raggiunta, la società fallì e le venne revocata l'affiliazione dalla F.I.G.C.

La rifondazione, le serie minori e il secondo fallimento (1979-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il fallimento del 1979, il Vigevano venne rifondato con la denominazione di Football Club Vigevano 1979 e ammesso a disputare il campionato di Prima Categoria lombardo. Al debutto in Prima Categoria riuscì a centrare al primo tentativo la risalita in Promozione, vincendo lo spareggio con la Castelnovese con cui si era piazzato primo a pari punti. Due anni dopo, nella stagione 1981-1982 la promozione in Serie D sembrò sfumare agli spareggi promozione: in tali spareggi, infatti, perse a Parabiago 0-2 con la Pro Sesto, vinse 1-0 a Sesto San Giovanni con la Brembillese e perse 1-4 a Sesto San Giovanni con la Pro Palazzolo, e avrebbe dovuto rimanere in Promozione lombarda; in estate, tuttavia, fu ripescata in Interregionale dalla FIGC. In Interregionale rimase per sette stagioni, raggiungendo il massimo risultato nelle stagioni 1982-1983 e 1986-1987 in cui chiuse il proprio girone al 3º posto. Nella stagione 1989-1990 arrivò tuttavia la retrocessione in Promozione, nella quale rimase una sola stagione, ritornando in Interregionale nella stagione 1991-1992. Nella stagione 1992-1993 l'Interregionale cambiò denominazione in Campionato Nazionale Dilettanti, ma la squadra non riuscì a centrare la salvezza, retrocedendo nei campionati regionali.

Nella stagione 1993-1994, disputata in Eccellenza Lombardia, arrivò la seconda retrocessione di fila, in Promozione Lombardia. Dopo alcuni buoni campionati, il club riuscì a risalire in Eccellenza al termine della stagione 1997-1998 e a ritornare in Serie D al termine della stagione 2000-2001.

Dopo due buoni campionati, chiusi nella metà superiore della classifica, il club retrocesse sul campo in Eccellenza al termine della stagione 2004-2005: perse infatti ai play-out 2-4 fuori e 2-3 in casa col Casteggio Broni, venendo condannato alla retrocessione; tuttavia fu riammesso in D alla compilazione dei nuovi quadri stagionali. Due stagioni dopo, campionato 2005-2006, retrocesse di nuovo perdendo lo spareggio salvezza col Savona 5-2 (1-1, 1-1 d.t.s. e 4-1 d.t.r.), e questa volta non arrivò il ripescaggio a salvare le sorti del club.

Il Vigevano ritrovò la Serie D al termine della stagione 2008-2009, ma ritornò in Eccellenza due stagioni dopo, al termine della stagione 2010-2011.

Nelle successive stagioni il club biancoazzurro cambiò più volte proprietà, tanto che l'ambiente societario ne risultò destabilizzato. Al culmine di tutto ciò, la stagione 2014-2015 vide il Vigevano terminare all'ultimo posto il proprio girone di Eccellenza, con tre punti di penalità irrogati a seguito di tre partite non disputate. Frattanto, in data 24 settembre 2014, il tribunale di Pavia aveva dichiarato il fallimento del Vigevano Calcio s.r.l., autorizzando la società a concludere la stagione in corso mediante esercizio provvisorio.

Al termine del campionato, in data 16 luglio 2015, la F.I.G.C. dispose la revoca dell'affiliazione della squadra, estromettendola dai campionati nazionali e svincolando i giocatori tesserati.

Rinascita del club (dal 2015)[modifica | modifica wikitesto]

A fallimento dichiarato, nei primi mesi del 2015 alcuni dirigenti del Vigevano Calcio decisero di fondare una nuova società denominata A.S.D. F.C. Vigevano 1921, presieduta da Claudio Mascherpa, che rilevò il titolo e la tradizione sportiva del disciolto club, assumendo pertanto in gestione le attività agonistiche biancocelesti e puntando a far ripartire la prima squadra dal campionato lombardo di Promozione.

Nel luglio del 2015 Mascherpa decise tuttavia di rilevare anche la A.S.D. Pro Vigevano Suardese, seconda società cittadina, che nella stagione precedente aveva ottenuto la salvezza in Eccellenza Lombardia. Le due società andarono quindi a costituire un'unica prima squadra, concorrente sotto il nome della Pro Vigevano Suardese e con i colori storici biancocelesti del Vigevano, avente pertanto il diritto di partecipare al campionato regionale di quinta serie.

Il processo di accorpamento delle due realtà, secondo il progetto, doveva avere termine nel 2017, allorché F.C. Vigevano 1921 (frattanto passata sotto la presidenza di Simone Mascherpa, figlio di Claudio) e Pro Vigevano Suardese avrebbero dovuto costituire definitivamente un'unica società (accentrando anche la gestione del settori giovanili, rimasti inizialmente separati), destinata a riassumere la denominazione storica Vigevano Calcio e a riadottare i simboli e colori storici.

La squadra unica della Pro Vigevano tuttavia si rivela poco competitiva, occupando immediatamente le ultime posizioni del girone A di Eccellenza Lombardia e subendo un doppio cambio di allenatore: nell'ottobre 2015 Fabio Andolfo viene infatti sostituito da Luca Anania, poi dimessosi nel mese di dicembre e rimpiazzato da Enea Garbagnoli. Il tutto non basta a scongiurare la retrocessione in Promozione.

Dal punto di vista societario, sul finire del 2015 l'assemblea dei soci dell'A.S.D. F.C. Vigevano 1921 elegge presidente Francesco Bertucci, la cui nomina non viene tuttavia riconosciuta dai Mascherpa, che rivendicano il ruolo di unica guida di ambedue i club e presentano un esposto alla procura della FIGC, che avvia degli accertamenti[3]. La querelle si trascina fino all'estate, sfociando infine in una rottura tra le due società: la Pro Vigevano dei Mascherpa (che continuano a rivendicare la gestione anche del secondo club) assume la nuova denominazione di Società Sportiva Dilettantistica Città di Vigevano e adotta un simbolo molto simile all'emblema storico del Vigevano Calcio, iscrivendosi al campionato di Promozione (sostenuta in questo anche dalla tifoseria federata nel Vigevano Club[4]). D'altro canto il F.C. Vigevano, il cui presidente Bertucci continua a rivendicare la propria autonomia e l'esclusività d'uso dei marchi storici, ricostituisce una propria prima squadra e si iscrive al campionato pavese di Terza Categoria.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il campo di gioco casalingo del club è storicamente lo Stadio Dante Merlo di Vigevano, inaugurato nel 1935 e capace di 2 200 posti.

Fa eccezione il girone di ritorno del campionato di Eccellenza Lombardia 2015-2016, nel quale la Pro Vigevano Suardese (all'epoca titolare della tradizione sportiva dello "storico" Vigevano Calcio) ha disputato le gare interne presso il Centro Sportivo Antona-Cavallino, costruito alla periferia della città di Vigevano.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Vigevano 1921
  • 1921 - Fondazione del club Giovani Calciatori Vigevanesi, che si affilia al Comitato Regionale lombardo della F.I.G.C. iscrivendosi al campionato di Terza Categoria lombarda.
  • 1921-22 - 3° nel girone B della Terza Categoria lombarda.
  • 1922-23 - 3° nel girone D della Terza Divisione lombarda.
  • 1923-24 - 1° nel girone B della Terza Divisione lombarda, 4° nel girone finale.
  • 1924-25 - 1° nel girone D della Terza Divisione lombarda, 4° nel girone B di finale.
  • 1925-26 - 1° nel girone B della Terza Divisione lombarda, 1° nel girone A delle finali. Non promosso a seguito del blocco alle ammissioni alla Seconda Divisione decretato a seguito delle numerose inchieste per illecito sportivo pendenti su partite di campionato (inclusa Chieri-G.C. Vigevanesi).
  • 1926-27 - 1° nel girone D della Terza Divisione lombarda, 1° nel girone B delle finali. Green Arrow Up.svg Promosso in Seconda Divisione Nord dopo la mancata disputa dello spareggio con la Vogherese.
  • 1927-28 - 5° nel girone D della Seconda Divisione Nord. Ignorato dalla riforma dei tornei voluta dal presidente Arpinati.
  • 1928-29 - 1° nel girone B della declassata Seconda Divisione Nord, Green Arrow Up.svg promosso in Prima Divisione.
  • 1929-30 - 13° nel girone B della Prima Divisione.
  • 1930-31 - 1° nel girone D della Prima Divisione, 1° nel girone B delle finali. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.
  • 1931-32 - 4° in Serie B.
  • 1932-33 - 9° in Serie B.
  • 1933-34 - 2° nel girone A della Serie B, 5° nelle finali promozione.
  • 1934-35 - 5° nel girone A della Serie B.
  • 1935-36 - 16° in Serie B, Red Arrow Down.svg retrocesso in Serie C.
  • 1936 - Il G.C. Vigevanesi cambia denominazione in Associazione Calcio Vigevano.
  • 1936-37 - 1° nel girone B della Serie C. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.
  • 1937-38 - 12° in Serie B.
  • 1938-39 - 14° in Serie B per peggior quoziente reti.
  • 1939-40 - 16° in Serie B, Red Arrow Down.svg retrocesso in Serie C.
  • 1940-41 - 3° nel girone B della Serie C.
  • 1941-42 - 2° nel girone C della Serie C per peggior quoziente reti.
  • 1942-43 - 2° nel girone C della Serie C.
  • 1943-44 - A seguito della sospensione di tutti i campionati ufficiali, nel gennaio 1944 l'A.C. Vigevano si iscrive al Torneo Misto Serie C-Prima Divisione organizzato dal Direttorio II Zona (Lombardia).
  • 1944-45 - 3° nel girone G del Torneo Misto Serie C-Prima Divisione.
  • 1945 - 3° nel Torneo Benefico Lombardo organizzato dal Direttorio II Zona (Lombardia).
  • 1945-46 - 2° nel girone A della Serie Mista B-C Alta Italia. 3° nelle finali della Serie B del Nord. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.
  • 1946-47 - 7° nel girone A della Serie B.
  • 1947-48 - 9° nel girone A della Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C.
  • 1948-49 - 20° nel girone A della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1949-50 - 2° nel girone D della Promozione. Green Arrow Up.svg Ammesso d'ufficio in Serie C a titolo risarcitorio.
  • 1950-51 - 10° nel girone B della Serie C.
  • 1951-52 - 1° nel girone A della Serie C, 4° nel girone finale.
  • 1952-53 - 17° in Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in IV Serie.
  • 1953-54 - 3° nel girone B della IV Serie.
  • 1954-55 - 1° nel girone B della IV Serie; vince la finale del nord-ovest. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C. Perde la finale nord contro la Mestrina.
  • 1955-56 - 6° in Serie C.
  • 1956-57 - 12° in Serie C.
  • 1957-58 - 2° in Serie C. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B.
  • 1958-59 - 19° in Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C.
  • 1959-60 - 17° nel girone A di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
  • 1960-61 - 12° nel girone B della Serie D.
  • 1961-62 - 7° nel girone B della Serie D.
  • 1962-63 - 9° nel girone B della Serie D.
  • 1963-64 - 17° nel girone B della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1964-65 - 3° nel girone D della Prima Categoria lombarda.
  • 1965-66 - 2° nel girone D della Prima Categoria lombarda.
  • 1966-67 - 2° nel girone E della Prima Categoria lombarda. Green Arrow Up.svg Promosso d'ufficio in Serie D.
  • 1967-68 - 5° nel girone B della Serie D.
  • 1968-69 - 9° nel girone B della Serie D.
  • 1969-70 - 12° nel girone B della Serie D.
  • 1970-71 - 10° nel girone B della Serie D.
  • 1971-72 - 1° nel girone B della Serie D, vince 1-0 lo spareggio col Legnago. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1972-73 - 13° nel girone A della Serie C.
  • 1973-74 - 8° nel girone A della Serie C.
  • 1974-75 - 5° nel girone A della Serie C.
  • 1975-76 - 18° nel girone A della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
  • 1976-77 - 3° nel girone B della Serie D.
  • 1977-78 - 4° nel girone B della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1978-79 - 10° nel girone A della Serie C2.
  • 1979 - L'A.C. Vigevano fallisce e subisce la revoca dell'affiliazione alla F.I.G.C. Fondazione del Football Club Vigevano 1979 che viene ammesso a disputare il campionato di Prima Categoria lombardo.
  • 1979-80 - 1° nel girone I della Prima Categoria lombarda, vince lo spareggio con la Castelnovese. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione lombarda.
  • 1980-81 - 10° nel girone D della Promozione lombarda.
  • 1981-82 - 1° nel girone D della Promozione lombarda. Agli spareggi perde a Parabiago 0-2 con la Pro Sesto, vince 1-0 a Sesto San Giovanni con la Brembillese e perde 1-4 a Sesto San Giovanni con la Pro Palazzolo. Green Arrow Up.svg Ripescato nel campionato Interregionale.
  • 1982-83 - 3° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1983-84 - 6° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1984-85 - 4° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1985-86 - 9° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1986-87 - 3° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1987-88 - 6° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1988-89 - 5° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1989-90 - 17° nel girone B dell'Interregionale, Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1990-91 - 1° nel girone E della Promozione Lombardia. Green Arrow Up.svg Promosso al campionato Interregionale.
  • 1991-92 - 11° nel girone A dell'Interregionale.
  • 1992-93 - 16° nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti, Red Arrow Down.svg retrocesso in Eccellenza.
  • 1993 - L'A.C. Vigevano 1979 Cambia denominazione in Vigevano Calcio S.r.l.
  • 1993-94 - 15° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia, Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1994-95 - 2° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1995-96 - 2° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1996-97 - 5° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1997-98 - 1° nel girone E della Promozione Lombardia. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza Lombardia.
  • 1998-99 - 6° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 1999-00 - 7° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2000-01 - 1° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2001-02 - 9° nel girone B della Serie D.
  • 2002-03 - 5° nel girone A della Serie D.
  • 2003-04 - 14° nel girone A della Serie D. Ai play-out perde 2-4 fuori e 2-3 in casa col Casteggio Broni. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza Lombardia, è successivamente ripescato in Serie D alla compilazione dei nuovi quadri stagionali.
  • 2004-05 - 8° nel girone B della Serie D.
  • 2005-06 - 17° nel girone A della Serie D, perde lo spareggio col Savona 5-2 (1-1, 1-1 d.t.s. e 4-1 i c.r.). Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza Lombardia.
  • 2006-07 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2007-08 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2008-09 - 1° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2009-10 - 13° nel girone A della Serie D.
  • 2010-11 - 18° nel girone A della Serie D, Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza Lombardia.
  • 2011-12 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2012-13 - 6° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2013-14 - 5° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2014 - Il Vigevano Calcio viene dichiarato fallito dal Tribunale di Pavia, che gli concede l'esercizio provvisorio per portare a termine l'annata agonistica 2014-2015.
  • 2014-15 - 16° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia, Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Lombardia.
  • 2015 - Il fallito Vigevano Calcio chiude l'esercizio provvisorio e viene radiato dalla FIGC. La tradizione sportiva passa nelle mani della neocostituita Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Vigevano 1921, che demanda l'organizzazione della prima squadra alla concittadina Associazione Sportiva Dilettantistica Pro Vigevano Suardese, avente diritto a iscriversi al campionato di Eccellenza Lombardia.
  • 2015-16 - 16° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia[N 1], Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Lombardia.
  • 2016 - L'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Vigevano 1921 ricostituisce la prima squadra e si iscrive alla Terza Categoria.
  • 2016-17 - Nel girone A di Terza Categoria pavese.
Annotazioni
  1. ^ Sotto la denominazione Pro Vigevano Suardese.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni disputate[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

B

11 1931-1932 1958-1959

C

19 1927-1928 1978-1979

D

32 1928-1929 2010-2011

In 62 stagioni sportive disputate dall'esordio a livello nazionale nella Direttorio Divisioni Inferiori Nord nel 1927, compresi 1 torneo di Seconda Divisione (D), 1 torneo di Serie C2 e 1 di Serie B Alta Italia (B). Sono escluse tutte le annate giocate dal Vigevano nel Comitato Regionale lombardo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1936-1937
1954-1955
1971-1972

Trofei regionali[modifica | modifica wikitesto]

1923-1924, 1924-1925, 1925-1926, 1926-1927
1928-1929
1930-1931
1979-1980
1981-1982, 1990-1991, 1997-1998
2000-2001, 2008-2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia - vigevanoclub.it
  2. ^ Paolo Marinoni, Il Vigevano Calcio fa Novanta, da «L'informatore», 1º settembre 2011, p. IV.
  3. ^ Una società con troppe teste. Mascherpa: «Ma pago solo io» - La Provincia Pavese, 16 gennaio 2016.
  4. ^ CAMPAGNA ABBONAMENTI 2016-2017 - vigevanoclub.it, 11 ago 2016

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Denis Artioli, Giovani da settant'anni: storia e leggenda del Vigevano, dalle origini ad oggi, Como, Tip. Commerciale Primi, 1992, pp. 84 Conservato dalla Biblioteca "G.Biroli" di Gambolò (PV)..
  • Paolo Marinoni, Il Vigevano Calcio fa Novanta 1911-2011, L'Informatore Vigevanese, 2011, pp. 6 speciali allegati al settimanale a partire dal 1º settembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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