Ubicazione delle squadre della Serie C1 1992-1993 Girone A; Girone B;
La stagione si concluse con la concomitanza di irregolarità sportive e finanziarie che riscrissero quasi totalmente i verdetti del campo.
Il girone A vede la storica promozione in Serie B dei romagnoli del Ravenna allenati da un giovane Francesco Guidolin: i giallo-rossi vincono il girone con 45 punti staccando di soli 2 punti, il Vicenza di Renzo Ulivieri (alla seconda promozione in Serie B dopo quella ottenuta tre anni prima a Modena) che ritorna in cadetteria dopo 6 anni dalla retrocessione in terza serie.
In Serie C2 finiscono Siena e Carpi, ma il fallimento della Vis Pesaro a fine stagione, le mancate iscrizioni di Taranto e Ternana retrocesse dalla serie B, oltre all'incredibile ritiro a stagione in corso dell'Arezzo il 17 aprile 1993, con il conseguente fallimento degli amaranto, fanno sì che i bianconeri e i biancorossi vengano ripescati in loro favore.
Il Palermo di Angelo Orazi vince agevolmente, con 46 punti, il girone B e ritorna dopo un anno tra i cadetti. La seconda promozione vede a pari punti Perugia e la sorpresa Acireale: nello spareggio, giocato a Foggia, i perugini vincono per 2-1 trovando la B, ma a causa di un illecito sportivo per la partita del 25 aprile 1993 contro il Siracusa, famoso poi come Caso Siracusa-Perugia, si vedono tolta la promozione e, al loro posto, vengono ripescati i granata di Giuseppe Papadopulo che conquistano una storica promozione in B.
A cadere in Serie C2 furono Ischia (ultima da tempo), Siracusa e Casarano (dopo aver perso lo spareggio contro il Potenza per 3-1), ma anche in questo girone ci furono dei fallimenti: a ripartire dai dilettanti furono Catania, Messina e Casertana (queste ultime due solo un anno prima erano in Serie B) che non riuscirono a iscriversi alla stagione successiva. Quindi napoletani, siracusani e salentini furono ripescati al loro posto.
Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, per posti non validi per la retrocessione e promozione, la graduatoria verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:
Punti negli scontri diretti.
Differenza reti negli scontri diretti.
Differenza reti generale.
Reti realizzate in generale.
Sorteggio.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti per posti validi per la retrocessione o la promozione verranno disputate partite di spareggio.
L'Arezzo fu escluso dal campionato dopo 27 giornate; tutti i risultati e i 12 punti conseguiti dalla squadra furono cancellati e l'Arezzo fu radiato per fallimento dai ruoli federali. La stagione successiva, per evitare di ripetere la situazione creata dall'Arezzo, la FIGC decise di modificare la normativa federale assegnando vinte 2-0 a tavolino alle altre squadre tutte le gare del girone di ritorno non disputate.
Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, per posti non validi per la retrocessione e promozione, la graduatoria verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:
Punti negli scontri diretti.
Differenza reti negli scontri diretti.
Differenza reti generale.
Reti realizzate in generale.
Sorteggio.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti per posti validi per la retrocessione o la promozione verranno disputate partite di spareggio.
Note:
Perugia e Acireale hanno terminato il campionato a pari punti. Per decidere la squadra promossa in Serie B si è svolto lo spareggio promozione.
Al Perugia è stata revocata la promozione in Serie B dopo aver vinto lo spareggio con l'Acireale per illecito sportivo.
Nola, Potenza e Casarano hanno terminato il campionato a pari punti. La classifica avulsa salvò il Nola, lasciando disputare lo spareggio salvezza a Potenza e Casarano.