Serie C 1942-1943

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Serie C 1942-1943
Competizione Serie C
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore Direttorio Divisioni Superiori
Luogo Italia Italia
Partecipanti 145 squadre
Formula 12 gironi all'italiana e gironi finali.
Risultati
Vincitore titolo non disputato
Promozioni Varese
Salernitana
Pro Gorizia
Verona
Retrocessioni (tutte riammesse)[1]
Magazzini Generali, Pieris;
GIL Mogliano, Marzotto Valdagno;
Pellizzari Arzignano, Cantù;
Vis Nova, Caratese;
Caproni Milano, Pirelli;
Sparta Novara, Acqui;
Asti, Rapallo Ruentes;
Cecina, Baracca Lugo;
Amatori Bologna, Cluana;
Enzo Andreanelli, Pol. Lucana;
Barletta, GIL Siderno.
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1941-1942 1945-1946 Right arrow.svg

Il campionato di Serie C 1942-1943 fu l'ottava edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello. Era gestito da un unico organismo, il Direttorio Divisioni Superiori con sede a Roma.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il protrarsi della guerra aveva creato una difficilissima situazione economica in Italia. L'ordine del regime fascista fu quello di continuare i campionati di calcio, nella vana intenzione di trasmettere alla popolazione un senso di normalità, ma nelle serie inferiori fu necessaria una riforma dei tornei che alleviasse i gravi disagi finanziari ed organizzativi a cui dovevano sopperire le piccole società, già costrette a far fronte alla chiamata alle armi dei giocatori sia volontari che in età militare. In Serie C la soluzione fu trovata distribuendo le squadre su un maggior numero di gironi (dodici[2]) di minori dimensioni (in media dodici squadre ognuno[2]), riducendo in tal modo la lunghezza delle trasferte e la durata del torneo. Non mancò comunque l'occasione per un nuovo allargamento del campionato (inizialmente previsto con 126 squadre divise in otto gironi - sette da 16 squadre e uno da 14[3]) che salì al record di 145 squadre partecipanti, fra cui tre neoretrocesse e ben trenta neopromosse. Tra le neoretrocesse la Lucchese, in difficoltà finanziarie, decise di non iscriversi al campionato[4].

Nel corso della stagione si registrarono numerose conferme rispetto alla precedente edizione: ben tre delle quattro finaliste perdenti, la Pro Gorizia, la Varese Sportiva e la Salernitana, chiusero di nuovo in testa il proprio girone. Altri raggruppamenti furono appannaggio di squadre che venivano da una precedente buonissima annata come la Biellese, il Parma, il Forlì e la "Mario Umberto Borzacchini" di Terni. Nei gironi finali si ebbe la forzata defezione del Catania, a causa della decisione da parte della FIGC, presa a fine aprile, di escludere dai campionati nazionali le compagini siciliane per ragioni belliche (la Sicilia era stata dichiarata "zona di guerra" a causa della presenza di truppe nemiche in Tunisia e ciò aveva comportato la mancata disputa di diverse partite coinvolgenti squadre siciliane, per le difficoltà sia delle squadre sia degli arbitri di raggiungere tempestivamente il luogo dell'incontro, provocando gravi problemi organizzativi dato che il numero di partite rinviate era tale da rendere impossibile il loro recupero nei tempi previsti).[5] A trionfare alla fine furono i varesini, i salernitani e i goriziani, a cui si aggiunse il Verona che beneficiò di un presunto caso di illecito sportivo attribuito ai parmigiani.

Quelli appena descritti furono però soltanto i formali esiti del campo. L'invasione statunitense della Sicilia porterà entro breve alla resa dell'Italia che diverrà campo di battaglia per numerosi eserciti. Il calcio sarà sospeso per due anni fino alla conclusione delle ostilità e alla ripresa, nel 1945, tutto l'organigramma delle competizioni calcistiche subirà una profonda ristrutturazione.

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Il D.D.S., nel pubblicare i calendari dei gironi, definì sia le ammissioni alle finali che le retrocessioni:

  • la prima classificata di ogni girone è ammessa ai due gironi di finale che avrebbero promosso in Serie B le prime due classificate di ognuno dei raggruppamenti;
  • le ultime due classificate dei gironi a 12 squadre, i gironi A - B - G - H - L - M, sarebbero state retrocesse in Prima Divisione (regionale);
  • le ultime tre classificate dei gironi a 13 squadre, i gironi C - D - E - F - I, sarebbero state retrocesse in Prima Divisione (regionale).

È proprio perché le retrocessioni erano state così definite, come per un qualsiasi campionato normale, che nel girone C fu giocato lo spareggio salvezza-retrocessione.

Terminato il campionato, e trovatasi nella difficile situazione di non poter programmare un nuovo campionato "regolare", la FIGC, commissariata per ordine del Commissario del CONI Alberto Bonacossa il quale nominò quale Commissario l'Avvocato Giovanni Mauro, decise il blocco delle retrocessioni garantendo a tutte le squadre in organico nella stagione 1942-1943 di poter prendere parte al primo campionato di Serie C del dopo guerra.

Alla ripresa dei campionati ufficiali, preso atto che molte squadre per motivi contingenti non potevano disputare i propri campionati, la FIGC offrì loro due possibilità: o iscriversi in una categoria inferiore senza fare classifica oppure rimanere inattive per una stagione ritornando a disputare la categoria acquisita alla fine della stagione sportiva 1942-1943.
Le squadre che non riuscirono a superare le difficoltà organizzative e reiscriversi alla stagione sportiva 1946-47 furono dichiarate inattive e radiate dai ruoli federali.

Abolito il quoziente reti alla fine della stagione 1941-1942, a parità di punti le società sono classificate a "pari merito". I colori sono stati desunti dai dettagli pubblicati dall'Agendina del Calcio edizione 1941-1942.

Mappa di localizzazione: Regno d'Italia
Fiume
Fiume
Squadre di Fiume
Red pog.svg Fiumana
Red pog.svg Magazzini Generali
Trieste
Trieste
Squadre di Trieste
Red pog.svg Ponziana
Red pog.svg 94° R.R.D
Verona
Verona
Squadre di Verona
White pog.svg Audace a San Michele Extra
White pog.svg Verona
2    │
2   
3
3
Como┐            
Como┐            
4────────
4────────
5─────
5─────
──7
──7
8
8
│     10

    10
13 │
13
Sesto S.Giovanni
Sesto S.Giovanni
Squadre di Sesto S.Giovanni
Green pog.svg Breda
Green pog.svg Falck
1
1
6
6
9
9
11
11
12
12
Milano
Milano
Squadre di Milano
Blue pog.svg Caproni-Taliedo a Taliedo
Blue pog.svg Pirelli a Bicocca
Blue pog.svg Redaelli a Rogoredo
Cinzano
Cinzano
─────Empoli
─────Empoli
Ilva Novi──────
Ilva Novi──────
           ┌Rapallo R.
           ┌Rapallo R.
┌ Dip.Municipali SP

Dip.Municipali SP
SGEM Villafranca
SGEM Villafranca
           ┌Baracca Lugo
           ┌Baracca Lugo
           ┌GC Budrio
           ┌GC Budrio
──────────Imolese F.Zardi
──────────Imolese F.Zardi
T.Mossina
T.Mossina
Bologna
Bologna
Squadre di Bologna
Yellow pog.svg Amatori BO
Yellow pog.svg Panigale a Panigale
Andreanelli
Andreanelli
──────Forlimpopoli
──────Forlimpopoli
            └Montev.
            └Montev.
Roma
Roma
Squadre di Roma
DeepPink pog.svg Ala Littoria
DeepPink pog.svg Alba Motor
Cyan pog.svg Littorio RM
Cyan pog.svg VV.FF. RM
            ┌Scafatese
            ┌Scafatese
Avio Calcio
Avio Calcio
Avio Squadra
Avio Squadra
            ┌Molfetta
            ┌Molfetta
Taranto
Taranto
Squadre di Taranto
Orange pog.svg P.Resta
Orange pog.svg Taranto
Ubicazione delle squadre della Serie C 1942-1943:
Red pog.svg girone A; White pog.svg girone B; Green pog.svg girone C; Blue pog.svg girone D; Brown pog.svg girone E; Pink pog.svg girone F; Yellow pog.svg girone G; Dark Green 004040 pog.svg girone H; DeepPink pog.svg girone I; Cyan pog.svg girone L; Orange pog.svg girone M; Purple pog.svg girone N.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Associazione Sportiva Vittorio Veneto[3] e Gruppo Sportivo Fascio Giovanni Grion[6] sono stati riammessi in Serie C.

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Pro Gorizia 35 22 16 3 3 48 13 +35
2. Treviso 34 22 16 2 4 64 24 +20
3. 94º Reparto Distrettuale 30 22 13 4 5 45 23 +22
3. Fiumana 30 22 13 4 5 47 28 +19
5. Grion Pola 28 22 12 4 6 40 24 +16
6. Ponziana 23 22 10 3 9 47 30 +17
7. CRDA Monfalcone 20 22 9 2 11 29 33 -4
7. Vittorio Veneto 20 22 8 4 10 27 32 -5
9. Ampelea 19 22 8 3 11 43 47 -4
10. Magazzini Generali 13 22 4 5 13 26 38 -12
11. Pieris 8 22 2 4 16 17 68 -51
12. 600px Nero.svg GIL Mogliano 4 22 1 2 19 17 90 -73

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
4 ott. 1-0 Ampelea-Ponziana 2-9 3 gen.
0-1 Fiumana-Pro Gorizia 2-2
4-1 Grion Pola-Pieris 3-1
1-3 GIL Mogliano-Magazzini Generali 1-2
0-2 CRDA Monfalcone-94. Reparto 2-4
0-2 Treviso-Vittorio Veneto 3-0


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
18 ott. 1-1 Ampelea-CRDA Monfalcone 0-1 17 gen.
4-0 Fiumana-Ponziana 0-1
3-0 Grion Pola-Vittorio Veneto 0-0
0-7 GIL Mogliano-Pro Gorizia 1-9
1-1 Pieris-Magazzini Generali 1-1
1-0 Treviso-94. Reparto 0-1


andata Quinta giornata ritorno
1º nov. 1-2 Ampelea-Fiumana 1-7 31 gen.
1-1 Grion Pola-94. Reparto 0-2
1-2 Magazzini Generali-Vittorio Veneto 0-0
0-4 GIL Mogliano-Ponziana 1-9
3 dic. 0-2 [7]Pieris-Pro Gorizia 0-5
1º nov. 3-0 Treviso-CRDA Monfalcone 7-1


andata Settima giornata ritorno
15 nov. 2-4 Ampelea-Treviso 0-3 14 feb.
1-0 Grion Pola-CRDA Monfalcone 0-1
1-2 Magazzini Generali-94. Reparto 2-3
2-2 GIL Mogliano-Fiumana 0-1
1-0 Pieris-Ponziana 1-6
1-2 Vittorio Veneto-Pro Gorizia 0-2


andata Nona giornata ritorno
29 nov. 10-2 Ampelea-GIL Mogliano 3-0 28 feb.
2-1 Pro Gorizia-94. Reparto 0-0
0-4 Grion Pola-Treviso 1-5
2-1 Magazzini Generali-CRDA Monfalcone 2-0
1-2 Pieris-Fiumana 0-7
1-1 Vittorio Veneto-Ponziana 0-2


andata Undicesima giornata ritorno
13 dic. 3-0 94. Reparto-Ponziana 1-2 14 mar.
3-0 Pro Gorizia-CRDA Monfalcone 0-3
1-1 Grion Pola-Ampelea 1-0
1-2 Magazzini Generali-Treviso 2-3
2-0 [8]Pieris-GIL Mogliano 1-3
1-2 Vittorio Veneto-Fiumana 1-4
andata Seconda giornata ritorno
11 ott. 2-1 94. Reparto-Fiumana 0-1 10 gen.
3-1 Pro Gorizia-Treviso 0-0
1-2 Magazzini Generali-Grion Pola 0-2
2-2 Pieris-Ampelea 0-5
2-1 Ponziana-CRDA Monfalcone 2-0
2-0 Vittorio Veneto-GIL Mogliano 2-1


andata Quarta giornata ritorno
25 ott. 4-1 94. Reparto-GIL Mogliano 2-2 24 gen.
1-0 Pro Gorizia-Grion Pola 0-1
0-3 Magazzini-Generali-Ampelea 2-3
3-0 CRDA Monfalcone-Fiumana 0-1
2-2 Ponziana-Treviso 1-2
4-0 Vittorio Veneto-Pieris 2-0


andata Sesta giornata ritorno
8 nov. 1-1 94. Reparto-Pieris 5-0 7 feb.
2-1 Fiumana-Treviso 1-6
2-0 Pro Gorizia-Magazzini Generali 1-0
3-0 CRDA Monfalcone-GIL Mogliano 4-1
3-4 Ponziana-Grion Pola 0-1
2-1 Vittorio Veneto-Ampelea 3-1


andata Ottava giornata ritorno
22 nov. 2-0 94. Reparto-Vittorio Veneto 4-2 21 feb.
1-1 Fiumana-Grion Pola 2-1
2-1 Pro Gorizia-Ampelea 0-2
2-0 CRDA Monfalcone-Pieris 3-0
2-0 Ponziana-Magazzini Generali 1-1
3-0 Treviso-GIL Mogliano 4-1


andata Decima giornata ritorno
6 dic. 4-1 Ampelea-94. Reparto 0-4 7 mar.
4-3 Fiumana-Magazzini Generali 1-1
0-8 GIL Mogliano-Grion Pola 0-5
1-1 CRDA Monfalcone-Vittorio Veneto 2-1
0-1 Ponziana-Pro Gorizia 0-3
7-2 Treviso-Pieris 3-2

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Verona 35 22 15 5 2 52 18 +34
2. Ferrara 32 22 14 4 4 51 21 +30
3. Mantova 30 22 14 2 6 43 26 +17
4. 600px Bianco e Nero (Strisce).svg Gianni Corradini 27 22 11 5 6 35 24 +11
5. Flag blue HEX-539ADE.svg Trento-Caproni[9] 26 22 12 2 8 44 37 +7
6. Bassano 23 22 11 1 10 26 40 -14
7. Flag maroon HEX-7B1C20.svg Lanerossi-Schio[10] 22 22 9 4 9 35 34 +1
8. Audace SME 19 22 8 3 11 31 40 -9
9. Mestre 14 22 3 8 11 27 39 -12
9. Rovigo 14 22 5 4 13 26 41 -15
11. Marzotto Valdagno 12 22 4 4 14 18 37 -19
12. Pellizzari Arzignano 10 22 4 2 16 23 55 -22

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
4 ott. 0-2 Audace-Bassano 0-2 3 gen.
2-2 Ferrara-Trento Caproni 2-4
6-0 Lanerossi Schio-Rovigo 4-1
5-1 Mantova-Gianni Corradini 1-3
1-0 Mestre-Marzotto Valdagno 3-1
1-4 Pellizzari-Verona 1-3


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
18 ott. 3-1 Audace-Pellizzari 0-2 21 mar.
2-1 Ferrara-Gianni Corradini 0-2 17 gen.
3-0 Lanerossi Schio-Bassano 3-1
1-1 Mantova-Verona 0-1
0-1 Mestre-Rovigo 3-3
2-1 Trento Caproni-Marzotto Valdagno 2-1


andata Quinta giornata ritorno
1 nov. 3-3 Audace-Lanerossi Schio 1-0 31 gen.
7-1 Ferrara-Verona 1-1
4-0 Mantova-Pellizzari 3-0
1-1 Marzotto Valdagno-Gianni Corradini 0-2
1-2 Mestre-Bassano 0-1
1-0 Trento Caproni-Rovigo 1-2


andata Settima giornata ritorno
15 nov. 2-1 Audace-Mantova 0-1 14 feb.
1-0 Ferrara-Pellizzari 3-0
1-3 Marzotto Valdagno-Verona 1-4
5-1 Mestre-Lanerossi Schio 1-2
2-0 Gianni Corradini-Rovigo 1-0
2-0 Trento Caproni-Bassano 2-3


andata Nona giornata ritorno
29 nov. 1-1 Audace-Mestre 1-1 28 feb.
4-1 Ferrara-Mantova 3-2
2-0 Marzotto Valdagno-Pellizzari 1-1
1-1 Rovigo-Verona 0-4
1-1 Gianni Corradini-Bassano 0-1
0-1 Trento Caproni-Lanerossi Schio 1-0


andata Undicesima giornata ritorno
13 dic. 3-0 Ferrara-Audace 0-2 14 mar.
0-1 Marzotto Valdagno-Mantova 0-0
4-1 Rovigo-Pellizzari 0-2
2-1 Gianni Corradini-Lanerossi Schio 1-1
5-2 Trento Caproni-Mestre 2-1
2-1 Verona-Bassano 4-0
andata Seconda giornata ritorno
11 ott. 3-2 Bassano-Pellizzari 2-1 10 gen.
0-2 Marzotto Valdagno-Ferrara 0-4
1-4 Rovigo-Mantova 1-2
1-0 Gianni Corradini-Mestre 1-1
5-3 Trento Caproni-Audace 1-3
2-0 Verona-Lanerossi Schio 0-0


andata Quarta giornata ritorno
25 ott. 0-1 Bassano-Mantova 0-3 24 gen.
5-1 Marzotto Valdagno-Audace 0-4
1-2 Pellizzari-Lanerossi Schio 1-3
1-2 Rovigo-Ferrara 1-1
1-1 Gianni Corradini-Trento Caproni 0-2
5-0 Verona-Mestre 0-0


andata Sesta giornata ritorno
8 nov. 1-0 Bassano-Ferrara 1-3 7 feb.
2-3 Lanerossi Schio-Mantova 1-2
3-3 Pellizzari-Mestre 0-0
1-0 Rovigo-Marzotto Valdagno 0-0
4-2 Gianni Corradini-Audace 2-1
5-0 Verona-Trento Caproni 3-1


andata Ottava giornata ritorno
22 nov. 3-2 Bassano-Marzotto Valdagno 0-1 21 feb.
0-3 Lanerossi Schio-Ferrara 0-5
3-1 Mantova-Mestre 3-2
2-5 Pellizzari-Trento Caproni 3-2
0-1 Rovigo-Audace 0-3
1-0 Verona-Gianni Corradini 1-2


andata Decima giornata ritorno
6 dic. 0-1 Audace-Verona 0-5 7 mar.
0-8 Bassano-Rovigo 2-1 21 mar.
1-0 Lanerossi Schio-Marzotto Valdagno 1-1 7 mar.
2-0 Mantova-Trento Caproni 0-3
1-1 Mestre-Ferrara 0-2
2-1 Pellizzari-Gianni Corradini 0-6

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Lecco 42 24 18 6 0 59 12 +47
2. Como 38 24 16 6 2 69 19 +50
3. Crema 34 24 14 6 4 60 22 +38
4. Falck 31 24 13 5 6 50 28 +22
5. 600px Bianco e Celeste (Strisce Orizzontali).png Breda 28 24 11 6 7 32 27 +5
6. Seregno 27 24 11 5 8 41 33 +8
7. Gerli 26 24 9 8 7 48 29 +19
8. Fogliano Meda 22 24 8 6 10 28 34 -8
9. Monza 17 24 6 5 13 25 49 -24
10. Lissone 15 24 5 5 14 27 58 -31
11. Cantù 15 24 4 7 13 24 50 -26
12. Vis Nova 10 24 3 4 17 21 72 -51
13. Caratese 5 24 1 3 20 21 76 -55

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Il Cantù sarebbe retrocesso dopo aver perso lo spareggio salvezza con il Lissone.
Le retrocessioni furono in seguito tutte bloccate.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (14ª)
4 ott. 1-2 Como-Breda 1-0 3 gen.
5-0 Falck-Caratese 4-2
0-0 Gerli-Fogliano Meda 1-0
3-1 Lecco-Monza 4-0
2-4 Seregno-Lissone 3-2
1-5 Vis Nova-Crema 1-3
Riposa: Cantù


andata (3ª) Terza giornata ritorno (16ª)
18 ott. 1-2 Breda-Crema _-_ 17 mar.
4-1 Como-Monza 4-1
1-1 Gerli-Cantù 3-0 17 gen.
2-0 Lecco-Fogliano Meda 2-0
2-0 Seregno-Caratese _-_
0-1 Vis Nova-Lissone _-_
Riposa: Falck


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (18ª)
1º nov. 1-0 Breda-Lissone 0-0 31 gen.
1-1 Como-Fogliano Meda 6-1
4-0 Crema-Monza 1-0
3-2 Lecco-Cantù 1-0
2-3 Seregno-Falck 1-5
2-0 Vis Nova-Caratese 1-3
Riposa: Gerli


andata (7ª) Settima giornata ritorno (20ª)
15 nov. 1-0 Breda-Caratese 2-1 14 feb.
3-0 Como-Cantù 0-0
4-0 Crema-Fogliano Meda 0-0
3-0 Lecco-Gerli 2-1
2-2 Monza-Lissone 1-0
3-7 Vis Nova-Falck 1-1
Riposa: Seregno


andata (9ª) Nona giornata ritorno (22ª)
29 nov. 1-1 Breda-Falck 1-3 28 feb.
3-1 Como-Gerli 2-0
7-1 Crema-Cantù 4-2
0-0 Lissone-Fogliano Meda 1-3
3-1 Monza-Caratese 1-1
0-2 Vis Nova-Seregno 0-4
Riposa: Lecco


andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (24ª)
13 dic. 0-0 Breda-Seregno 0-5 14 mar.
0-0 Como-Lecco 0-0
5-0 Crema-Gerli 2-2
1-2 Lissone-Cantù 1-2
3-1 Fogliano Meda-Caratese 1-1
2-4 Monza-Falck 1-2
Riposa: Vis Nova


andata (13ª) Tredicesima giornata ritorno (26ª)
27 dic. 2-0 Breda-Vis Nova 1-1 28 mar.
1-1 Caratese-Cantù 1-2
0-0 Crema-Lecco 1-3
1-1 Lissone-Gerli 0-10
2-1 Fogliano Meda-Falck 0-1
1-2 Monza-Seregno 0-4
Riposa: Como
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (15ª)
11 ott. 0-2 Caratese-Gerli 0-6 10 gen.
2-0 Cantù-Falck 0-4
2-2 Crema-Como 0-0
0-2 Lissone-Lecco 1-8
4-1 Fogliano Meda-Seregno 0-1
1-0 Monza-Vis Nova 2-0
Riposa: Breda


andata (4ª) Quarta giornata ritorno (17ª)
5 nov. 1-4 Caratese-Lecco 1-11 24 gen.
25 ott. 1-1 Cantù-Seregno 1-1
1-2 Falck-Gerli 0-0
1-2 Lissone-Como 3-5
4-0 Fogliano Meda-Vis Nova 1-1
2-0 Monza-Breda 1-1
Riposa: Crema


andata (6ª) Sesta giornata ritorno (19ª)
8 nov. 2-3 Cantù-Vis Nova 2-1 7 feb.
2-6 Caratese-Como 1-4
2-2 Falck-Lecco 0-1
1-1 Gerli-Seregno 0-1
2-1 Lissone-Crema 0-5
1-2 Fogliano Meda-Breda 0-4
Riposa: Monza


andata (8ª) Ottava giornata ritorno (21ª)
22 nov. 0-2 [11]Caratese-Crema 1-7 21 feb.
0-2 Cantù-Breda 0-3
1-0 Falck-Como 1-2
6-2 Gerli-Vis Nova 1-1
2-1 Fogliano Meda-Monza 0-1
16 dic. 1-1 Seregno-Lecco 0-1
Riposa: Lissone


andata (10ª) Decima giornata ritorno (23ª)
6 dic. 0-2 [12]Caratese-Lissone 1-2 7 mar.
2-2 Cantù-Monza 1-1
0-0 Falck-Crema 0-2
1-1 Gerli-Breda 1-2
2-0 [13]Lecco-Vis Nova 1-0
0-3 Seregno-Como 1-2
Riposa: Meda


andata (12ª) Dodicesima giornata ritorno (25ª)
20 dic. 0-2 Cantù-Fogliano Meda 2-3 21 mar.
3-1 Falck-Lissone 1-0
6-0 Gerli-Monza 1-0
2-0 Lecco-Breda 1-1
3-0 Seregno-Crema _-_
0-14 Vis Nova-Como 0-4
Riposa: Caratese

Spareggi[modifica | modifica wikitesto]

Spareggio salvezza[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Cantù 0-2[14] Lissone Carate Brianza, ? 1943

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

  • I già retrocessi (nella stagione precedente) Associazione Calcio Pavese Luigi Belli e Dopolavoro Aziendale Vittorio Necchi, entrambi di Pavia, si sono fusi dando vita all'Associazione Calcio Pavia, di colore sociale l'azzurro. La Pavese Luigi Belli è stata nel frattempo riammessa in Serie C.[3]
  • Il Galliate ha rinunciato alla Serie C 1942-1943.

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Varese 40 24 18 4 2 68 18 +50
2. Vigevano 35 24 16 3 5 52 17 +35
3. Legnano 34 24 15 4 5 56 26 +30
4. Gallaratese 30 24 13 4 7 52 26 +26
5. Abbiategrasso 29 24 13 3 8 42 28 +14
6. Pavia 28 24 11 6 7 38 29 +9
7. 600px Nero.svg VISA Voghera 27 24 10 7 7 43 39 +4
8. Redaelli 21 24 9 3 12 44 48 -4
9. Juventus Domo 19 24 8 3 13 42 50 -8
10. Saronno 18 24 7 4 13 32 58 -26
11. Flag blue HEX-0434B1.svg Caproni Milano 17 24 6 5 13 36 51 -15
12. Pirelli 10 24 3 4 17 28 81 -53
13. Sparta Novara (-1) 3 24 1 2 21 16 78 -62

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Note:

Lo Sparta Novara ha scontato 1 punto di penalizzazione.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (14ª)
4 ott. 2-1 Abbiategrasso-Saronno 1-0 3 gen.
2-0 Gallaratese-Redaelli 5-1
3-0 Juventus Domo-Pirelli 2-3
3-0 Legnano-Caproni Milano 4-2
0-2 Pavia-Vigevano 0-2
0-1 Sparta Novara-Visa 0-5
Riposa: Varese


andata (3ª) Terza giornata ritorno (16ª)
18 ott. 1-2 Abbiategrasso-Redaelli 0-1 17 gen.
3-0 Gallaratese-Visa[15] 1-1
4-0 Legnano-Pirelli[15] 1-2
3-0 Pavia-Caproni Milano 2-2
0-0 Saronno-Vigevano[15] _-_
0-9 Sparta Novara-Varese[15] 0-2
Riposa: Juve Domo


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (18ª)
1º nov. 1-0 Abbiategrasso-Visa 2-3 31 gen.
0-1 Gallaratese-Varese 0-5
5-1 Legnano-Juventus Domo 3-2
2-0 Pavia-Pirelli 3-2
1-0 Saronno-Caproni Milano 0-3
2-1 Vigevano-Redaelli 0-2
Riposa: Sparta Novara


andata (7ª) Settima giornata ritorno (20ª)
15 nov. 0-3 Abbiategrasso-Varese 0-2 14 feb.
7-0 Gallaratese-Sparta Novara 4-2
2-0 Pavia-Juventus Domo 1-1
3-2 Redaelli-Caproni Milano 7-1
1-1 Saronno-Pirelli 4-3
3-0 Vigevano-Visa 1-0
Riposa: Legnano


andata (9ª) Nona giornata ritorno (22ª)
29 nov. 4-1 Abbiategrasso-Sparta Novara 2-1 28 feb.
1-1 Caproni Milano-Visa 1-3
2-0 Pavia-Legnano 2-6
0-0 Redaelli-Pirelli 2-2
4-2 Saronno-Juventus Domo 3-4
0-0 Vigevano-Varese 0-2
Riposa: Gallaratese


andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (24ª)
13 dic. 1-0 Abbiategrasso-Gallaratese 1-1 14 mar.
1-1 Caproni Milano-Varese 2-3
3-1 Redaelli-Juventus Domo 1-6
1-2 Saronno-Legnano 1-4
4-0 Vigevano-Sparta Novara 2-2
3-0 Visa-Pirelli 5-3
Riposa: Pavia


andata (13ª) Tredicesima giornata ritorno (26ª)
27 dic. 3-1 Caproni Milano-Sparta Novara 3-0 28 mar.
2-7 Pirelli-Varese 1-6
0-1 Redaelli-Legnano 2-4
0-0 Saronno-Pavia 0-3
1-0 Vigevano-Gallaratese 1-2
4-1 Visa-Juventus Domo 1-1
Riposa: Abbiategrasso
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (15ª)
11 ott. 1-1 Caproni Milano-Gallaratese 1-0 10 gen.
1-0 Pirelli-Sparta Novara 1-3
1-2 Redaelli-Pavia 0-4
2-0 Varese-Juventus Domo 2-1
2-0 Vigevano-Abbiategrasso 1-2
1-1 Visa-Legnano 1-5
Riposa: Saronno


andata (4ª) Quarta giornata ritorno (17ª)
25 ott. 4-0 Caproni Milano-Abbiategrasso 1-5 24 gen.
4-0 Juventus Domo-Sparta Novara[16] 3-1 18 mar.
2-4 Pirelli-Gallaratese 2-6 24 gen.
3-5 Redaelli-Saronno 5-0
0-1 Varese-Legnano 0-0
1-1 Visa-Pavia 0-0
Riposa: Vigevano


andata (6ª) Sesta giornata ritorno (19ª)
8 nov. 1-2 Caproni Milano-Vigevano 1-2 7 feb.
0-2 Juventus Domo-Gallaratese 0-3
0-5 Pirelli-Abbiategrasso 1-5
0-4 Sparta Novara-Legnano 0-3
1-1 Varese-Pavia 2-0
4-1 Visa-Saronno 0-3
Riposa: Redaelli


andata (8ª) Ottava giornata ritorno (21ª)
22 nov. 0-0 Juventus Domo-Abbiategrasso 0-5 21 feb.
1-0 Legnano-Gallaratese 2-2
0-7 Pirelli-Vigevano 0-4
1-2 Sparta Novara-Pavia 0-3
4-0 Varese-Saronno 4-1
1-1 Visa-Redaelli 3-1
Riposa: Caproni


andata (10ª) Decima giornata ritorno (23ª)
6 dic. 3-1 Gallaratese-Pavia 2-1 7 mar.
3-1 Juventus Domo-Vigevano 0-2
0-0 Legnano-Abbiategrasso 1-2
2-2 Pirelli-Caproni Milano 0-2
0-3 Sparta Novara-Saronno 2-2
2-1 Varese-Redaelli 2-1
Riposa: Visa


andata (12ª) Dodicesima giornata ritorno (25ª)
20 dic. 3-0 Gallaratese-Saronno 0-2 21 mar.
6-2 Juventus Domo-Caproni Milano 1-0
1-2 Legnano-Vigevano 0-3
2-1 Pavia-Abbiategrasso 1-2
1-2 Sparta Novara-Redaelli 1-4
6-0 Varese-Visa 2-5
Riposa: Pirelli

Girone E[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione Calcio Ivrea è stata riammessa in Serie C.[6]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Biellese 37 22 18 1 3 68 13 +55
2. Pro Vercelli 30 22 12 6 4 48 24 +24
3. Cuneo 28 22 11 6 5 63 26 +37
4. Casale 24 22 10 4 8 40 30 +10
5. 600px Rosso e Blu3-Flag.svg Savigliano 23 22 9 5 8 34 33 +1
5. Sanremese 23 22 6 11 5 32 33 -1
7. Viola.svg Settimese 20 22 8 4 10 36 44 -8
7. Ivrea 20 22 8 4 10 31 44 -13
9. Aosta 19 22 8 3 11 24 42 -18
10. Cinzano 17 22 6 5 11 41 50 -9
11. Acqui 16 22 5 6 11 23 53 -30
Nuvola actions cancel.png --- Asti[17] escluso - - - - - - -

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.
      Escluso dal campionato.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Note:

L'Asti esclusa dal campionato[18].

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
4 ott. 1-3 Acqui-Cinzano 0-10 3 gen.
1-2 Asti-Biellese 0-15
0-3 Casale-Cuneo 0-5
1-1 Sanremese-Pro Vercelli 1-1
2-1 Savigliano-Ivrea 0-0
2-1 Settimese-Aosta 0-2 21 mar.


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
18 ott. 1-1 Acqui-Pro Vercelli 0-6 17 gen.
3-1 Asti-Ivrea 0-2
1-0 Casale-Biellese 0-1
10-0 Cuneo-Aosta 2-0
1-1 Sanremese-Savigliano 1-1
3-0 Settimese-Cinzano 0-2


andata Quinta giornata ritorno
1 nov. 0-3 Aosta-Biellese 0-1 31 gen.
1-1 Asti-Savigliano 1-6
5-1 Casale-Ivrea 3-2
2-1 Cuneo-Cinzano 3-3
0-0 Sanremese-Acqui 1-1
2-1 Settimese-Pro Vercelli 1-4


andata Settima giornata ritorno
15 nov. 2-0 Aosta-Ivrea 0-3 14 feb.
6-0 Biellese-Cinzano 4-1
3-0 Casale-Savigliano 1-0
1-3 Cuneo-Pro Vercelli 2-2
2-0 Sanremese-Asti 5-1
4-0 Settimese-Acqui 1-1


andata Nona giornata ritorno
29 nov. 1-0 Aosta-Savigliano 0-1 28 feb.
1-0 Biellese-Pro Vercelli 0-1
4-2 Casale-Asti 2-2
1-3 Cinzano-Ivrea 2-2
4-1 Cuneo-Acqui 0-3
4-2 Sanremese-Settimese 1-1


andata Undicesima giornata ritorno
13 dic. 2-0 Aosta-Asti 2-0 14 mar.
7-0 Biellese-Acqui 1-2
7-0 Casale-Sanremese 0-0
0-1 Cinzano-Savigliano 2-3
6-1 Cuneo-Settimese 0-0
2-1 Ivrea-Pro Vercelli 1-1
andata Seconda giornata ritorno
11 ott. 2-1 Aosta-Casale 2-0 10 gen.
3-2 Biellese-Settimese 3-3
1-0 Cinzano-Asti 4-1
0-0 Cuneo-Sanremese 1-1
2-1 Ivrea-Acqui 1-1
5-1 Pro Vercelli-Savigliano 1-2


andata Quarta giornata ritorno
25 ott. 3-3 Aosta-Sanremese 1-3 24 gen.
2-0 Biellese-Cuneo 3-0
1-3 Cinzano-Casale 1-1
3-2 Ivrea-Settimese 0-1
2-0 Pro Vercelli-Asti 2-0
2-1 Savigliano-Acqui 3-0


andata Sesta giornata ritorno
8 nov. 0-1 Acqui-Asti 1-1 7 feb.
3-0 Biellese-Sanremese 3-1
4-4 Cinzano-Aosta 0-1
3-2 Ivrea-Cuneo 0-8
1-0 Pro Vercelli-Casale 2-1
6-2 Savigliano-Settimese 1-4


andata Ottava giornata ritorno
22 nov. 2-0 Acqui-Casale 0-4 21 feb.
3-0 Asti-Settimese 0-2
3-1 Cinzano-Sanremese 0-1
0-3 Ivrea-Biellese 1-4
2-1 Pro Vercelli-Aosta 4-1
1-1 Savigliano-Cuneo 2-5


andata Decima giornata ritorno
6 dic. 2-0 Acqui-Aosta 1-1 7 mar.
0-7 Asti-Cuneo 0-2
5-0 Pro Vercelli-Cinzano 2-2
2-1 Sanremese-Ivrea 0-2
0-1 Savigliano-Biellese 0-2
3-2 Settimese-Casale 0-2

Girone F[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione Calcio Derthona è stata riammessa in Serie C.[3]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Carrarese P. Binelli 28 20 11 6 3 39 24 +15
2. Pontedera 25 20 11 3 6 44 26 +18
3. Manlio Cavagnaro 23 20 10 3 7 46 29 +17
3. Ilva Novi 23 20 10 3 7 30 22 +8
3. Dip.ti Municipali La Spezia 23 20 8 7 5 34 29 +5
6. Entella 22 20 9 4 7 38 36 +2
7. Forte dei Marmi 20 20 8 4 8 39 38 +1
8. SGEM Villafranca 18 20 7 4 9 39 32 +7
9. Derthona 15 20 5 5 10 21 45 -24
10. Empoli (-1) 14 20 6 3 11 26 52 -26
11. Rapallo Ruentes 8 20 1 6 13 28 51 -23
Nuvola actions cancel.png --- Cecina Ritirato

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.
      Ritirato dal campionato.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Note:

L'Empoli ha scontato 1 punto di penalizzazione.
Il Cecina si è ritirato dal campionato.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
4 ott. 3-0 Manlio Cavagnaro-SGEM Villafranca 0-0 3 gen.
2-0 Derthona-Dip. Municipali La Spezia 0-5 27 dic.
2-1 Empoli-Pontedera 0-6 6 gen.
1-1 Entella-Rapallo Ruentes 2-1 3 gen.
5-1 Forte dei Marmi-Cecina n.d.
2-3 Ilva Novi-Carrarese Pietro Binelli 2-1


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
18 ott. 7-3 Manlio Cavagnaro-Rapallo Ruentes 1-1 17 gen.
2-0 Derthona-Empoli 1-5
2-0 Entella-Pontedera 2-3
0-0 Forte dei Marmi-Carrarese Pietro Binelli 2-3
2-1 Ilva Novi-Dip. Municipali La Spezia 1-2
1-2 SGEM Villafranca-Cecina n.d.


andata Quinta giornata ritorno
1 nov. 3-1 Manlio Cavagnaro-Pontedera 1-5 31 gen.
3-2 Cecina-Rapallo Ruentes n.d.
1-0 Derthona-Ilva Novi 0-3
2-1 Entella-Empoli 1-2
3-0 Forte dei Marmi-Dip. Municipali La Spezia 1-2
2-3 SGEM Villafranca-Carrarese Pietro Binelli 0-2


andata Settima giornata ritorno
15 nov. 8-0 Manlio Cavagnaro-Empoli 0-1 14 feb.
n.d. Cecina-Pontedera n.d.
3-2 Derthona-Entella 0-2
2-1 Forte dei Marmi-Ilva Novi 0-1
1-3 Rapallo Ruentes-Carrarese Pietro Binelli 0-1
2-2 SGEM Villafranca-Dip. Municipali La Spezia 0-1


andata Nona giornata ritorno
29 nov. 1-0 Carrarese Pietro Binelli-Pontedera 1-2 28 feb.
0-2 Manlio Cavagnaro-Entella 1-2
n.d. Cecina-Empoli n.d.
1-1 Derthona-Forte dei Marmi 1-1
2-3 Rapallo Ruentes-Dip. Municipali La Spezia 2-3
1-0 SGEM Villafranca-Ilva Novi 1-2


andata Undicesima giornata ritorno
13 dic. 6-2 Carrarese Pietro Binelli-Empoli 1-1 14 mar.
3-0 Manlio Cavagnaro-Derthona[19] 2-0
n.d. Cecina-Entella n.d.
_-_ Pontedera-Dip. Municipali La Spezia _-_
13 dic. 1-2 Rapallo Ruentes-Ilva Novi 1-1
7-1 SGEM Villafranca-Forte dei Marmi 0-2
andata Seconda giornata ritorno
11 ott. 2-1 Carrarese Pietro Binelli-Entella 2-2 21 mar.
0-1 Cecina-Manlio Cavagnaro n.d. 10 gen.
3-0 Dip. Municipali La Spezia-Empoli 2-2
0-0 Pontedera-Ilva Novi 2-2
3-3 Rapallo Ruentes-Forte dei Marmi 1-2
1-1 SGEM Villafranca-Derthona 7-0


andata Quarta giornata ritorno
25 ott. 3-0 Carrarese Pietro Binelli-Manlio Cavagnaro 1-5 24 gen.
1-1 Cecina-Derthona n.d.
0-0 Dip. Municipali La Spezia-Entella 2-2 20 dic.
0-1 Empoli-Ilva Novi 0-5 24 gen.
4-2 Pontedera-Forte dei Marmi 0-2
1-5 Rapallo Ruentes-SGEM Villafranca 1-3


andata Sesta giornata ritorno
8 nov. 4-2 Carrarese Pietro Binelli-Cecina n.d. 7 feb.
2-2 Dip. Municipali La Spezia-Manlio Cavagnaro 1-3
5-2 Empoli-Forte dei Marmi 0-2
19 nov. 4-1 Ilva Novi-Entella 0-2
8 nov. 3-1 Pontedera-SGEM Villafranca 2-1
19 nov. 2-2 Rapallo Ruentes-Derthona 1-3


andata Ottava giornata ritorno
22 nov. 3-1 Carrarese Pietro Binelli-Derthona 1-1 21 feb.
n.d. Dip. Municipali La Spezia-Cecina n.d.
2-2 Empoli-SGEM Villafranca 0-2
5-3 Entella-Forte dei Marmi 1-4
1-0 Ilva Novi-Manlio Cavagnaro 0-3
5-0 Pontedera-Rapallo Ruentes 1-1


andata Decima giornata ritorno
6 dic. 2-3 Derthona-Pontedera 0-3 7 mar.
1-1 Dip. Municipali La Spezia-Carrarese Pietro Binelli 1-1
3-2 Empoli-Rapallo Ruentes 0-3
6-1 Entella-SGEM Villafranca 0-5
5-1 Forte dei Marmi-Manlio Cavagnaro 1-2
n.d. Ilva Novi-Cecina n.d.

Girone G[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Amatori Calcio Bologna[3] e Associazione Calcio Carpi[6] sono stati riammessi in Serie C.

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Parma 35 19 17 1 1 82 11 +71
2. Panigale 27 19 11 5 3 45 18 +27
2. Reggiana 27 19 12 3 4 49 23 +46
4. Prato 26 19 11 4 4 62 23 +39
5. Trancerie Mossina 18 19 8 2 9 38 28 +10
5. Carpi 18 19 7 4 8 34 35 -1
7. Piacenza 13 19 4 5 10 28 36 -8
8. Imolese F. Zardi 12 19 5 2 12 18 48 -30
9. Codogno 11 19 3 5 11 25 52 -27
10. Budrio 7 19 2 3 14 16 93 -77
Nuvola actions cancel.png --- Baracca Lugo Ritirato
Nuvola actions cancel.png --- Amatori Bologna Ritirato

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.
      Ritirato dal campionato.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Note:

Il Baracca Lugo si ritirò dal campionato all'11ª giornata d'andata; validi per le altre squadre i risultati dell'andata.
L'Amatori Bologna ritirato dopo l'8ª giornata d'andata.[20]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
4 ott. 0-5 Amatori Bologna-Panigale n.d. 3 gen.
2-1 Baracca Lugo-Codogno n.d.
4-0 Trancerie Mossina-Carpi 2-3
2-1 Piacenza-Imolese Francesco Zardi 0-1
1-2 Prato-Parma 0-3
9-2 Reggiana-Budrio 4-3


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
18 ott. 3-3 Amatori Bologna-Budrio n.d. 17 gen.
0-5 Baracca Lugo-Carpi n.d.
2-3 Trancerie Mossina-Prato 1-5
1-0 Panigale-Imolese Francesco Zardi 5-0
0-0 Piacenza-Codogno 2-2 21 mar.
2-2 Reggiana-Parma 0-4 17 gen.


andata Quinta giornata ritorno
1 nov. 0-3 Amatori Bologna-Parma n.d. 31 gen.
1-1 Imolese Francesco Zardi-Budrio 0-1
5-0 Trancerie Mossina-Baracca Lugo n.d.
3-1 Panigale-Codogno 1-1
0-1 Piacenza-Carpi 2-2
3-1 Reggiana-Prato 0-1


andata Settima giornata ritorno
15 nov. 0-5 Amatori Bologna-Prato n.d. 14 feb.
2-2 Budrio-Codogno 1-4
1-2 Imolese Francesco Zardi-Parma 0-3
1-2 Trancerie Mossina-Reggiana 1-3
1-0 Panigale-Carpi 2-2 28 mar.
6-0 Piacenza-Baracca Lugo n.d. 14 feb.


andata Nona giornata ritorno
29 nov. n.d. Amatori Bologna-Reggiana n.d. 28 feb.
1-1 Budrio-Carpi 0-5
2-4 Codogno-Parma 0-10
2-2 Imolese Francesco Zardi-Prato 1-5
0-0 Trancerie Mossina-Piacenza 1-0
6-1 Panigale-Baracca Lugo n.d.


andata Undicesima giornata ritorno
13 dic. n.d. Amatori Bologna-Trancerie Mossina n.d. 14 mar.
1-4 Budrio-Baracca Lugo n.d.
0-0 Codogno-Prato 0-7
2-1 Imolese Francesco Zardi-Reggiana 1-4
2-1 Panigale-Piacenza 1-3
5-0 Parma-Carpi 3-1
andata Seconda giornata ritorno
11 ott. 2-1 Budrio-Piacenza 0-6 10 gen.
0-1 Carpi-Prato 2-5
1-4 Codogno-Reggiana 0-4
1-1 Imolese Francesco Zardi-Amatori Bologna n.d.
0-1 Panigale-Trancerie Mossina 1-1
8-0 Parma-Baracca Lugo n.d.


andata Quarta giornata ritorno
25 ott. 1-11 Budrio-Panigale 1-5 24 gen.
0-0 Carpi-Reggiana 1-2
1-2 Codogno-Amatori Bologna n.d.
3-1 Imolese Francesco Zardi-Trancerie Mossina 0-6
3-0 Parma-Piacenza 3-1
6-0 Prato-Baracca Lugo n.d.


andata Sesta giornata ritorno
08 nov. 1-2 Baracca Lugo-Reggiana n.d. 7 feb.
0-3 Budrio-Trancerie Mossina 0-2
2-0 Carpi-Amatori Bologna n.d.
7-0 Codogno-Imolese Francesco Zardi 0-1
3-0 Parma-Panigale 0-1
6-1 Prato-Piacenza 2-2


andata Ottava giornata ritorno
22 nov. n.d. Baracca Lugo-Amatori Bologna n.d. 21 feb.
4-2 Carpi-Imolese Francesco Zardi 1-2
1-0 Codogno-Trancerie Mossina _-_
11-0 Parma-Budrio 9-0 21 feb.
1-1 Prato-Panigale 1-3 21 mar.
3-1 Reggiana-Piacenza 6-0 21 feb.


andata Decima giornata ritorno
6 dic. 2-0 Baracca Lugo-Imolese Francesco Zardi n.d. 7 mar.
3-2 Carpi-Codogno 3-1
0-4 Trancerie Mossina-Parma 1-3
n.d. Piacenza-Amatori Bologna n.d.
10-0 Prato-Budrio 5-0
0-0 Reggiana-Panigale 0-1

Girone H[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Forlì 34 22 14 6 2 63 23 +40
2. Ascoli 31 22 12 7 3 50 17 +33
2. Chieti 31 22 15 1 6 60 24 +36
4. Vis Pesaro 24 22 10 4 8 33 31 +2
5. Cesena 23 22 10 3 9 37 28 +9
5. Fano 23 22 10 3 9 37 49 -12
7. Forlimpopoli 20 22 8 4 10 30 33 -3
7. Rimini 20 22 9 2 11 33 40 -7
7. Macerata 20 22 8 4 10 22 34 -12
10. Ravenna 19 22 8 3 11 28 38 -10
11. Cluana 10 22 3 4 15 21 59 -38
12. Enzo Andreanelli 9 22 2 5 15 19 57 -38

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
4 ott. 1-0 Alma Juventus Fano-Cesena 1-2 3 gen.
2-2 Ascoli-Vis Pesaro 2-1
5-2 Chieti-Ravenna 0-2
1-2 Civitanova Cluana-Macerata 1-1
2-0 Forlimpopoli-Enzo Andreanelli 1-1 20 dic.
1-2 Rimini-Forlì 1-6 3 gen.


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
18 ott. 3-0 Alma Juventus Fano-Enzo Andreanelli 3-3 17 gen.
4-1 Ascoli-Cesena 1-1
1-0 Chieti-Macerata 1-0
1-1 Civitanova Cluana-Forlì 0-8
1-1 Forlimpopoli-Rimini 2-1
1-0 Ravenna-Vis Pesaro 0-4


andata Quinta giornata ritorno
1 nov. 2-0 Ascoli-Enzo Andreanelli 0-1 31 gen.
0-1 Chieti-Forlì 2-2
3-1 Civitanova Cluana-Rimini 1-3
3-1 Forlimpopoli-Alma Juventus 1-2
1-0 Ravenna-Cesena 2-3
2-0 Vis Pesaro-Macerata 1-1


andata Settima giornata ritorno
15 nov. 4-0 Ascoli-Alma Juventus 1-1 14 feb.
4-0 Chieti-Rimini 0-3
1-0 Forlimpopoli-Civitanova Cluana 2-1
2-0 Macerata-Cesena 0-1
1-1 Ravenna-Enzo Andreanelli 2-1
2-2 Vis Pesaro-Forlì 0-2


andata Nona giornata ritorno
29 nov. 3-3 Cesena-Forlì 3-0 28 feb.
6-0 Chieti-Civitanova Cluana 3-1
0-0 Forlimpopoli-Ascoli 0-4
2-1 Macerata-Enzo Andreanelli 3-1
1-2 Ravenna-Alma Juventus 1-1
1-0 Vis Pesaro-Rimini 3-0


andata Undicesima giornata ritorno
13 dic. 3-0 Cesena-Rimini 0-1 14 mar.
4-1 Chieti-Forlimpopoli 2-1
5-1 Forlì-Enzo Andreanelli 2-0
_-_ Macerata-Alma Juventus 0-1
13 dic. 0-2 Ravenna-Ascoli 0-5
2-0 Vis Pesaro-Civitanova Cluana 1-1
andata Seconda giornata ritorno
11 ott. 3-2 Enzo Andreanelli-Rimini 0-5 10 gen.
3-0 Cesena-Civitanova Cluana 2-5
5-1 Forlì-Alma Juventus 6-0
0-0 Macerata-Ascoli 0-5
4-0 Ravenna-Forlimpopoli 1-1
1-0 Vis Pesaro-Chieti 1-5


andata Quarta giornata ritorno
25 ott. 2-3 Enzo Andreanelli-Civitanova Cluana 2-2 24 gen.
2-0 Cesena-Chieti 1-2
1-1 Forlì-Ascoli 3-5
2-1 Macerata-Ravenna 1-3
4-0 Rimini-Alma Juventus 4-3
3-1 Vis Pesaro-Forlimpopoli 0-4


andata Sesta giornata ritorno
8 nov. 4-0 Alma Juventus Fano-Civitanova Cluana 2-1 7 feb.
1-5 Enzo Andreanelli-Chieti 0-4
4-0 Cesena-Vis Pesaro 0-2
3-0 Forlì-Ravenna 2-0
2-1 Macerata-Forlimpopoli 1-6
1-1 Rimini-Ascoli 0-4


andata Ottava giornata ritorno
22 nov. 4-3 Alma Juventus Fano-Chieti 1-6 21 feb.
2-1 Cesena-Forlimpopoli 0-1
0-2 Civitanova Cluana-Ascoli 0-5
4-0 Forlì-Macerata 1-1
1-0 Rimini-Ravenna 3-0
0-1 Enzo Andreanelli-Vis Pesaro 1-3


andata Decima giornata ritorno
6 dic. 4-2 Alma Juventus Fano-Vis Pesaro 1-0 7 mar.
0-0 Enzo Andreanelli-Cesena 0-6
0-1 Ascoli-Chieti 0-4 21 mar.
0-1 Civitanova Cluana-Ravenna 0-5 7 mar.
0-1 Forlimpopoli-Forlì 0-2
1-0 Rimini-Macerata 0-7

Girone I[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Borzacchini Terni 39 24 18 3 3 68 18 +50
2. Alba Roma 37 24 16 5 3 63 17 +46
3. Ala Littoria 33 24 14 5 5 72 28 +44
4. Perugia 32 24 13 6 5 50 31 +19
5. Aeronautica Umbra 27 24 10 7 7 48 26 +22
6. Le Signe 26 24 13 0 11 46 54 -8
7. San Giovanni Valdarno 21 24 9 3 12 40 44 -4
8. Orbetello 20 24 7 6 11 38 55 -17
9. Grosseto 19 24 7 5 12 40 48 -8
10. Arezzo 18 24 6 6 12 25 52 -27
11. Virtus Spoleto 17 24 7 3 14 29 44 -15
12. L'Aquila (-1) 16 24 5 7 12 32 57 -25
13. Montevarchi 6 24 2 2 20 17 94 -77

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Note:

Il Montevarchi ha scontato 1 punto di penalizzazione.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (14ª)
4 ott. 5-0 Alba Roma-L'Aquila 2-0 3 gen.
5-0 Aeronautica Umbra Foligno-Arezzo 0-0
1-0 Grosseto-Virtus Spoleto 0-3
3-2 Le Signe-Perugia 2-3
1-0 Orbetello-Montevarchi 2-4
1-3 San Giovanni Valdarno-Borzacchini 0-2
Riposa: Ala Littoria


andata (3ª) Terza giornata ritorno (16ª)
18 ott. 5-0 Alba Roma-Virtus Spoleto 2-0 17 gen.
1-1 Aeronautica Umbra Foligno-Perugia 1-1
0-3 Grosseto-Borzacchini 0-4
1-1 L'Aquila-Montevarchi 2-4
5-0 Orbetello-Arezzo 2-3
1-3 San Giovanni Valdarno-Ala Littoria 1-8
Riposa: Le Signe


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (18ª)
1º nov. 1-1 Alba Roma-Borzacchini 1-3 31 gen.
3-3 Montevarchi-Virtus Spoleto 0-4
4-0 Aeronautica Umbra Foligno-Le Signe 0-1
2-2 Grosseto-Ala Littoria 1-3
0-0 L'Aquila-Arezzo 2-6
1-1 Orbetello-Perugia 0-3
Riposa: Sangiovannese


andata (7ª) Settima giornata ritorno (20ª)
15 nov. 2-1 Alba Roma-Ala Littoria 1-1 14 feb.
1-4 Montevarchi-Borzacchini 0-7
2-0 Grosseto-San Giovanni Valdarno 0-7
0-2 L'Aquila-Perugia 0-5
2-3 Orbetello-Le Signe 5-3
2-0 Virtus Spoleto-Arezzo 1-1
Riposa: Foligno


andata (9ª) Nona giornata ritorno (22ª)
29 nov. 3-0 Alba Roma-San Giovanni Valdarno 2-0 28 gen.
0-2 Montevarchi-Ala Littoria 0-6
1-2 Arezzo-Borzacchini 0-7
4-3 L'Aquila-Le Signe 0-2
0-0 Orbetello-Aeronautica Umbra Foligno 1-7
2-0 Virtus Spoleto-Perugia 1-2
Riposa: Grosseto


andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (24ª)
13 dic. 3-1 Alba Roma-Grosseto 0-0 14 mar.
0-3 Montevarchi-San Giovanni Valdarno 1-5
0-0 Arezzo-Ala Littoria 0-4
1-3 L'Aquila-Aeronautica Umbra Foligno 1-4
4-1 Virtus Spoleto-Le Signe 0-2
5-1 Borzacchini-Perugia 0-1
Riposa: Orbetello


andata (13ª) Tredicesima giornata ritorno (26ª)
27 dic. 1-2 Montevarchi-Grosseto 0-4 28 mar.
1-1 Arezzo-San Giovanni Valdarno 0-2
5-2 L'Aquila-Orbetello 1-1
2-2 Perugia-Ala Littoria 0-3
0-2 Virtus Spoleto-Aeronautica Umbra Foligno 1-1
4-0 Borzacchini-Le Signe 1-2
Riposa: Alba
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (15ª)
11 ott. 7-0 Ala Littoria-Le Signe 1-2 10 gen.
0-5 Montevarchi-Alba Roma 0-11
2-0 Arezzo-Grosseto 0-7
1-0 Perugia-San Giovanni Valdarno 4-2
0-3 Virtus Spoleto-Orbetello 0-1
2-2 Borzacchini-Aeronautica Umbra Foligno 2-1
Riposa: L'Aquila


andata (4ª) Quarta giornata ritorno (17ª)
25 ott. 2-1 Ala Littoria-Aeronautica Umbra Foligno 3-1 24 gen.
2-1 Arezzo-Alba Roma 1-3
5-0 Le Signe-San Giovanni Valdarno 0-3
3-1 Perugia-Grosseto 3-3
3-0 Virtus Spoleto-L'Aquila 0-2
2-0 Borzacchini-Orbetello 1-1
Riposa: Montevarchi


andata (6ª) Sesta giornata ritorno (19ª)
8 nov. 7-1 Ala Littoria-Orbetello 2-3 7 feb.
5-1 Arezzo-Montevarchi 1-0
2-0 Le Signe-Grosseto 0-8
2-1 Perugia-Alba Roma 1-2
3-1 San Giovanni Valdarno-Aeronautica Umbra Foligno 0-3
3-0 Borzacchini-L'Aquila 2-3
Riposa: Spoleto


andata (8ª) Ottava giornata ritorno (21ª)
22 nov. _-_ Ala Littoria-L'Aquila 3-3 21 feb.
3-1 Aeronautica Umbra Foligno-Grosseto 0-2
0-1 Le Signe-Alba Roma 1-3
6-0 Perugia-Montevarchi 5-0
3-0 San Giovanni Valdarno-Orbetello 2-1
3-1 Borzacchini-Virtus Spoleto 2-0
Riposa: Arezzo


andata (10ª) Decima giornata ritorno (23ª)
6 dic. 4-1 Ala Littoria-Virtus Spoleto 5-1 7 mar.
0-0 Aeronautica Umbra Foligno-Alba Roma 1-4
3-3 Grosseto-Orbetello[24] _-_
6-0 Le Signe-Montevarchi 3-1
1-0 Perugia-Arezzo 1-1
1-1 San Giovanni Valdarno-L'Aquila 1-1
Riposa: Terni


andata (12ª) Dodicesima giornata ritorno (25ª)
20 dic. 0-3 Ala Littoria-Borzacchini 2-1 21 mar.
3-0 Aeronautica Umbra Foligno-Montevarchi 8-0
2-2 Grosseto-L'Aquila 0-3
3-0 Le Signe-Arezzo 1-2
1-1 Orbetello-Alba Roma 1-4
4-1 San Giovanni Valdarno-Virtus Spoleto 0-1
Riposa: Perugia

Girone L[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Unione Sportiva Civitavecchiese[3] e Unione Sportiva Scafatese[6] sono state riammesse in Serie C.

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Salernitana 34 22 16 2 4 43 19 +24
2. Baratta Battipaglia 28 22 12 4 6 34 22 +12
3. Savoia 27 22 12 3 7 35 26 +9
4. RST Littorio 25 22 10 5 7 38 22 +16
4. VV.FF. Roma 25 22 9 7 6 26 17 +9
4. Ilva Bagnolese 25 22 11 3 8 30 29 +1
7. Scafatese (-1) 24 22 9 7 6 30 26 +4
8. Flag blue HEX-0434B1.svg Cavese G. Berta (-1) 21 22 8 6 8 36 27 +9
9. BPD Colleferro 20 22 7 6 9 34 35 -1
9. Stabia 20 22 10 0 12 25 29 -4
11. Casertana 7 22 2 3 17 15 58 -43
12. Civitavecchiese 6 22 2 2 18 14 50 -36

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Note:

La Scafatese e la Cavese G. Berta hanno scontato 1 punto di penalizzazione.
Da controllare i gol fatti e subiti.[25]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
4 ott. 2-1 Baratta Battipaglia-Stabia 2-1 3 gen.
0-3 Casertana-Ilva Bagnoli 1-6
1-1 Cavese-Scafatese 0-0 21 mar.
2-2 RST Littorio-Civitavecchiese[26] 5-0 14 gen.
3-1 Savoia-Salernitana 0-3 3 gen.
1-0 VV. FF. Roma-BPD Colleferro 1-1


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
18 ott. 1-0 Baratta Battipaglia-Ilva Bagnoli 0-2 17 gen.
1-1 Casertana-Cavese 0-4
1-2 Civitavecchiese-Salernitana 0-2
5-0 RST Littorio-BPD Colleferro 0-3
1-0 Savoia-Stabia 0-1
2-1 VV. FF. Roma-Scafatese 1-1


andata Quinta giornata ritorno
1 nov. 2-5 Casertana-Baratta Battipaglia 0-5 31 gen.
1-2 Civitavecchiese-Stabia 1-2
0-0 RST Littorio-Scafatese 1-3
3-0 Salernitana-BPD Colleferro 1-1
5-0 Savoia-Ilva Bagnoli 0-1
1-4 VV. FF. Roma-Cavese 0-2


andata Settima giornata ritorno
15 nov. 3-1 BPD Colleferro-Stabia 0-2 14 feb.
0-0 Casertana-VV. FF. Roma 0-5
1-2 Civitavecchiese-Ilva Bagnoli 0-2
1-2 RST Littorio-Cavese 2-1
2-0 [27]Salernitana-Scafatese 1-2
2-0 Savoia-Baratta Battipaglia 0-3


andata Nona giornata ritorno
29 nov. 0-1 BPD Colleferro-Ilva Bagnoli 1-1 28 feb.
2-2 Casertana-Savoia 0-1
0-1 Civitavecchiese-Baratta Battipaglia 0-3
2-1 RST Littorio-VV. FF. Roma 0-0
3-2 Salernitana-Cavese 2-1
2-0 Stabia-Scafatese 1-2


andata Undicesima giornata ritorno
13 dic. 2-0 BPD Colleferro-Baratta Battipaglia 2-3 14 mar.
1-3 Civitavecchiese-Savoia 0-2
2-0 RST Littorio-Casertana 1-0
0-1 Salernitana-VV. FF. Roma 0-2
2-1 Scafatese-Ilva Bagnoli 1-2
1-0 Stabia-Cavese 0-2
andata Seconda giornata ritorno
11 ott. 0-1 BPD Colleferro-Savoia 2-5 10 gen.
0-2 Civitavecchiese-Casertana 0-5
1-1 Ilva Bagnoli-Cavese 0-1
3-0 Salernitana-RST Littorio 2-1
0-0 Scafatese-Baratta Battipaglia 2-2
2-0 Stabia-VV. FF. Roma 0-2


andata Quarta giornata ritorno
25 ott. 2-1 BPD Colleferro-Civitavecchiese 0-2 24 gen.
2-0 Cavese-Baratta Battipaglia 0-2
1-0 Ilva Bagnoli-VV. FF. Roma 0-2
1-0 Salernitana-Casertana 4-0
2-1 Scafatese-Savoia 0-2
0-2 Stabia-RST Littorio 2-1


andata Sesta giornata ritorno
8 nov. 2-1 Baratta Battipaglia-VV. FF. Roma 0-0 7 feb.
2-0 BPD Colleferro-Casertana 5-0
1-2 Cavese-Savoia 2-3
19 nov. 0-0 Ilva Bagnoli-RST Littorio 0-7
3-0 Scafatese-Civitavecchiese 2-1
0-2 Stabia-Salernitana 1-3


andata Ottava giornata ritorno
22 nov. 1-0 Baratta Battipaglia-RST Littorio 0-2 21 feb.
4-0 Cavese-Civitavecchiese 0-2
2-3 Ilva Bagnoli-Salernitana 1-2
2-2 Scafatese-BPD Colleferro 0-3
2-0 Stabia-Casertana 3-1
0-0 VV. FF. Roma-Savoia 2-0


andata Decima giornata ritorno
6 dic. 1-1 Baratta Battipaglia-Salernitana 1-2 7 mar.
1-3 Casertana-Scafatese 0-3
4-4 Cavese-BPD Colleferro 1-1
20 dic. 2-1 Ilva Bagnoli-Stabia 2-0
2-2 Savoia-RST Littorio 0-3
6 dic. 4-1 VV. FF. Roma-Civitavecchiese 0-0

Girone M[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS QR
1. Lecce 35 22 15 5 2 60 16 +44
2. Taranto 32 22 14 4 4 54 19 +35
3. Cosenza 31 22 13 5 4 51 20 +31
4. Foggia 27 22 11 5 6 44 20 +24
5. Avio Calcio 25 22 10 5 7 30 38 -8
6. Pietro Resta 23 22 10 3 9 49 37 +12
7. Avio Squadra 21 22 8 5 9 46 42 +4
7. Brindisi 21 22 9 3 10 35 39 -4
9. Molfetta 19 22 7 5 10 25 32 -7
10. Trani 14 22 6 2 14 27 65 -38
11. Pol. Lucana 10 22 4 2 16 18 58 -40
12. Barletta 6 22 2 2 18 13 66 -53

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
4 ott. 3-3 Avio Calcio-Pietro Resta 0-4 3 gen.
1-4 Barletta-Avio Squadra 0-9 27 dic.
2-0 Foggia-Trani 2-1 3 gen.
1-0 Lecce-Cosenza 2-2
0-2 [28]Lucana-Molfetta 0-2
3-1 Taranto-Brindisi 1-0


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
18 ott. 0-2 Avio Calcio-Lecce 0-4 17 gen.
0-2 [29]Barletta-Trani 0-3
0-0 Brindisi-Avio Squadra 2-4
5-0 Foggia-Pietro Resta 1-1
0-2 [30]Lucana-Cosenza 0-5
1-1 Taranto-Molfetta 1-0


andata Quinta giornata ritorno
1 nov. 0-3 Avio Calcio-Foggia 2-1 31 gen.
1-1 Avio Squadra-Molfetta 2-1
0-2 [31]Barletta-Pietro Resta 1-6
0-1 Brindisi-Trani[32] 2-0
1-3 Lucana-Lecce 0-4
2-0 Taranto-Cosenza 0-1


andata Settima giornata ritorno
15 nov. 1-0 Avio Calcio-Lucana 1-0 14 feb.
3-3 Avio Squadra-Cosenza 0-1
0-2 [33]Barletta-Foggia 0-5
1-1 Brindisi-Pietro Resta 1-5
4-0 Molfetta-Trani 3-1
4-3 Taranto-Lecce 0-3


andata Nona giornata ritorno
29 nov. 1-0 Avio Calcio-Barletta[29] 2-0 28 feb.
3-3 Avio Squadra-Lecce 2-6
2-1 Brindisi-Foggia 2-1
1-0 Molfetta-Pietro Resta 0-5
7-0 Taranto-Lucana 3-0
2-0 Trani-Cosenza 0-9


andata Undicesima giornata ritorno
13 dic. 2-0 Avio Squadra-Lucana 2-3 14 mar.
7-1 Brindisi-Barletta 1-2
0-1 Cosenza-Pietro Resta 1-0
2-0 Molfetta-Foggia 0-2
6-0 Taranto-Avio Calcio 0-0
0-5 Trani-Lecce 0-8
andata Seconda giornata ritorno
11 ott. 0-0 Avio Squadra-Taranto 1-2 10 gen.
1-1 Brindisi-Avio Calcio 2-4
3-2 Cosenza-Foggia 1-1
3-0 Molfetta-Barletta 1-1
0-1 Pietro Resta-Lecce 0-4
2-2 Trani-Lucana 1-2


andata Quarta giornata ritorno
25 ott. 2-4 Avio Squadra-Avio Calcio 3-2 24 gen.
1-0 Cosenza-Barletta 4-0
1-0 Lecce-Foggia 0-0
1-3 Molfetta-Brindisi 0-2
7-1 Pietro Resta-Lucana 0-3
3-0 Trani-Taranto 0-8


andata Sesta giornata ritorno
8 nov. 5-1 Cosenza-Brindisi 4-1 7 feb.
3-0 Foggia-Lucana 2-2 21 mar.
2-1 Lecce-Barletta 1-1 7 feb.
0-1 Molfetta-Avio Calcio 0-3
0-2 Pietro Resta-Taranto 1-3
3-1 Trani-Avio Squadra 0-4


andata Ottava giornata ritorno
22 nov. 2-0 Cosenza-Molfetta 2-2 21 feb.
2-1 Foggia-Taranto 2-2
2-0 Lecce-Brindisi 0-1
2-0 [31]Lucana-Barletta 0-4
2-1 Pietro Resta-Avio Squadra 1-2
0-1 Trani-Avio Calcio 2-2


andata Decima giornata ritorno
6 dic. 0-0 Avio Calcio-Cosenza 2-5 7 mar.
1-5 Barletta-Taranto 0-3
6-0 Foggia-Avio Squadra 1-0
4-0 Lecce-Molfetta 1-1
1-2 Lucana-Brindisi 1-3 28 mar.
4-2 Pietro Resta-Trani 6-4 7 mar.

Girone N[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Catania 31 17 15 1 1 65 7 +58
2. Siracusa (-1) 23 15 11 2 2 43 7 +36
3. VV. FF. Palermo 22 14 10 2 2 42 8 +34
4. Enna 14 16 6 2 8 21 37 -16
5. Mario Passamonte (-1) 12 14 5 3 6 23 25 -2
6. Agrigento 11 13 5 1 7 15 25 -10
6. Marsala 11 15 5 1 9 15 30 -15
8. Juventus Trapani (-1) 10 14 4 3 7 11 24 -13
9. Nissena (-2) 0 17 1 0 16 3 40 -37
Nuvola actions cancel.png -- GIL Siderno (-1) Esclusa

Legenda:

      Ammesso alla fase finale.
      Retrocesso in Prima Divisione.
      Esclusa dal campionato.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Note:

Il Nissena ha scontato 2 punti di penalizzazione.
Il Siracusa, il Mario Passamonte, la Juventus Trapani e il GIL Siderno hanno scontato 1 punto di penalizzazione.
La GIL Siderno è stata esclusa dal campionato.[34]
Il campionato era di fatto terminato con il Catania già ammesso alle finali e unica squadra con la Nissena ad aver giocato tutte le partite utili (16 partite per tutti, più quelle del girone d'andata della G.I.L. di Siderno).
Le partite mancanti non furono disputate perché la FIGC, preso atto dello sbarco delle truppe alleate, non poteva più gestire questo campionato.[35]

Finali[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre ammesse alle finali per la promozione in Serie B furono le seguenti: Pro Gorizia, Verona, Lecco, Varese, Biellese, Carrarese, Parma, Forlì, Borzacchini, Salernitana, Lecce e Catania.

Girone finale A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.svg 1. 600px White V on HEX-ED1C24 background.svg Varese 11 8 5 1 2 12 6 +6
1uparrow green.svg 2. Salernitana 10 8 4 2 2 11 6 +5
3. Borzacchini Terni 9 8 3 3 2 17 12 +5
4. Biellese 8 8 4 0 4 16 13 +3
5. Forlì 2 8 0 2 6 6 25 -19
Nuvola actions cancel.png -- Catania Escluso - - - - - - -

Legenda:

      Promosso in Serie B.
Nuvola actions cancel.png Escluso a competizione in corso.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Note:

Il Catania è stato escluso dalla fase finale per ragioni belliche (la Sicilia era stata dichiarata "zona di guerra" perché a rischio invasione che si concretò nel luglio 1943 dopo la conclusione dei campionati). Aveva già giocato la prima partita con il Borzacchini pareggiando 1-1, risultato che fu annullato.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]
andata (1ª) Prima giornata ritorno (6ª)
4 apr. 2-0 Salernitana-Biellese 2-3 9 mag.
1-1 Borzacchini-Catania n.d.
0-3 Forlì-Varese 0-3


andata (3ª) Terza giornata ritorno (8ª)
18 apr. 2-0 Biellese-Varese 1-2 23 mag.
n.d. Salernitana-Catania n.d.
6-2 Borzacchini-Forlì 2-2


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (10ª)
2 mag. 6-1 Biellese-Forlì 2-1 6 giu.
0-0 Salernitana-Borzacchini 3-2
Riposa: Varese
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (7ª)
11 apr. 2-3 Biellese-Borzacchini 0-2 16 mag.
n.d. Catania-Forlì n.d.
1-0 Varese-Salernitana 0-1


andata (4ª) Quarta giornata ritorno (9ª)
25 apr. 0-3 Forlì-Salernitana 0-0 30 mag.
1-1 Borzacchini-Varese 1-2
Riposa: Biellese

Girone finale B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.svg 1. Pro Gorizia 15 10 6 3 1 19 5 +14
1uparrow green.svg 2. Verona 13 10 4 5 1 16 12 +4
3. Lecce 12 10 4 2 4 19 12 +7
4. Lecco 5 10 3 1 6 11 21 -10
5. Carrarese P. Binelli 2 10 1 0 9 7 35 -28
US Department of Justice Scales Of Justice.svg 6. Parma 13 10 6 1 3 23 10 +13

Legenda:

      Promosso in Serie B.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Parma declassato all'ultimo posto in classifica per illecito sportivo accertato nella gara contro il Lecco del 30 maggio 1943[36].

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]
andata (1ª) Prima giornata ritorno (6ª)
4 apr. 3-1 Lecce-Lecco 2-0 9 mag.
2-0 Pro Gorizia-Carrarese Pietro Binelli 2-0
0-0 Verona-Parma 2-3


andata (3ª) Terza giornata ritorno (8ª)
18 apr. 1-0 Lecce-Parma 2-1 23 mag.
1-0 Lecco-Carrarese Pietro Binelli 3-2
2-2 Verona-Pro Gorizia 0-0


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (10ª)
2 mag. 0-1 Carrarese Pietro Binelli-Parma 0-12 6 giu.
1-1 Lecce-Verona 1-2
1-3 Lecco-Pro Gorizia 0-5
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (7ª)
11 apr. 2-1 Carrarese Pietro Binelli-Lecce 0-7 16 mag.
1-2 Lecco-Verona 1-1
1-0 Parma-Pro Gorizia 0-2


andata (4ª) Quarta giornata ritorno (9ª)
25 apr. 3-2 Parma-Lecco 2-1 30 mag.
3-1 Pro Gorizia-Lecce 0-0
4-2 Verona-Carrarese Pietro Binelli 2-1

Spareggi[modifica | modifica wikitesto]

Spareggio promozione
Si concluse con la vittoria del Parma che fu però successivamente retrocesso all'ultimo posto nel girone finale per provati atti di corruzione nella gara contro il Lecco del 30 maggio 1943[36]

Risultati Luogo e data
Parma 2-0[37] Verona Brescia, 13 giugno 1943

Le modifiche del dopoguerra ai verdetti della stagione 1942-1943[modifica | modifica wikitesto]

I campionati successivi furono sospesi per motivi bellici, ma le categorie di merito acquisite in questa stagione furono considerate tali anche per i campionati del dopoguerra, quindi le quattro promosse in Serie B (Varese, Salernitana, Pro Gorizia e Verona), mantennero la categoria ottenuta. Nel settembre 1943 erano state annullate solo le retrocessioni ma non le promozioni.

Al termine della guerra, nel 1945, le distruzioni lasciate in particolare dai combattimenti lungo la Linea Gotica causarono problemi di trasporto gravissimi attraverso l'Appennino tra la Pianura Padana e la Penisola Italiana. I campionati di calcio ripresero dunque con una stagione transitoria, quella del 1945-1946, in cui le due sezioni in cui era spaccata la stessa F.I.G.C. decisero la costituzione di due Leghe Nazionali distinte, la Lega Nazionale Alta Italia e la Lega Nazionale Centro-Sud che gestirono autonomamente i propri gironi di Serie C e le relative finali, e ciò influenzò diversamente il destino delle squadre di Serie C rispetto all'ultima stagione regolare (il 1942-1943) gestita interamente dal Direttorio Divisioni Superiori (D.D.S.).

Società del Nord[modifica | modifica wikitesto]

  • Promozione d'ufficio in Serie B-C di tutte le squadre approdate alla fase finale, la Biellese, il Forlì, il Lecco e il Parma, in aggiunta a quelle già impostesi sul campo ma ad esclusione del Varese che, avendo avuto il campo di Masnago occupato quale deposito delle forze alleate, chiese alla F.I.G.C. la temporanea iscrizione per causa di forza maggiore alla Prima Divisione lombarda giocando a Induno Olona, saltando una stagione sportiva e ripresentandosi in Serie B solo nel 1946.
  • Ammissione nel suddetto campionato misto anche di altre venti squadre ossia tutte quelle classificatesi entro il quarto posto in classifica nei gironi. Per sostituire poi cinque squadre delle trentasei complessivamente così definite, ne vennero selezionate altrettante a discrezione della Lega Nazionale Alta Italia, selezionandole tenendo conto della posizione di classifica, della solidità finanziaria, dei meriti sportivi pregressi, di un'equa rappresentanza geografica e, non ultime, di più o meno presunte ingiustizie subite durante il Ventennio fascista. Le società in questione furono:
  1. dal girone A il Treviso che era l’unica ancora attiva
  2. dal girone B il Ferrara ritornato a essere S.P.A.L., il Mantova e il Suzzara regolarmente, più il Trento per selezione
  3. dal girone C il Como, il Crema e la rinata Pro Sesto che andava a fondersi con il Dopolavoro Aziendale Falck ed i Giovani Calciatori Sestesi, più il Seregno per selezione
  4. dal girone D il Vigevano, il Legnano e la Gallaratese regolarmente, e la Vogherese (ex V.I.S.A. Voghera) per selezione
  5. dal girone E la Pro Vercelli, il Cuneo e il Casale regolarmente
  6. dal girone F la Manlio Cavagnaro che riprese il nome di Fratellanza Sportiva Sestrese e i Dipendenti della Spezia che divennero l'Ausonia Spezia, le due squadre regolarmente attive
  7. dal girone G la Reggiana e il Panigale regolarmente, e il Piacenza per selezione
  8. dal girone H il Cesena per selezione.
  • Abbandono dei ranghi federali delle società dell'Istria occupata dalla Jugoslavia:[38]
    • la sola Ampelea di Isola d'Istria riuscì eccezionalmente a prendere parte al campionato di Serie C Alta Italia 1945-1946, nonostante l'occupazione titina,[39] ma, al termine della stagione, fu sciolta e ricostituita come Isola, che aderì all'UCEF (Unione dei Circoli di Educazione Fisica), un'organizzazione sportiva filoslava che organizzava campionati nella Venezia Giulia occupata e successivamente nel Territorio Libero di Trieste, per poi affiliarsi alla Federazione calcistica della Jugoslavia nell'autunno 1951;
    • il Grion Pola fu sciolto, per il carattere prettamente fascista, dalle autorità jugoslave e non ricostituito nemmeno quando Pola passò temporaneamente sotto l'amministrazione anglo-americana; tuttavia la FIGC, che a Pola continuò a organizzare i campionati della Sezione Propaganda fino al trattato di pace del 1947, non riconobbe lo scioglimento del Grion, ritenendolo semplicemente inattivo per cause di forza maggiore, e anche per questo respinse la richiesta di ammettere in Serie B una squadra di Pola tra le tre (A.S. Pola, U.S. Operaia e A.S. Edera) che si ritenevano eredi del Grion e ne rivendicavano il titolo sportivo;[40][41]
    • la Fiumana cessò la propria attività per volontà delle autorità di occupazione jugoslave in linea con la loro politica di sciogliere le società professionistiche o compromesse con il passato regime fascista; il 29 luglio 1946 fu costituita a Fiume una nuova società, dal nome bilingue SCF Quarnero/SD Kvarner (il Rijeka attuale), che comprendeva tra i propri soci fondatori numerosi giocatori e dirigenti della Fiumana, e che fu ammessa, con più o meno velati scopi politici, al massimo campionato jugoslavo insieme alla parte maggioritaria dei soci della Ponziana (Ponciana Trst);
    • la squadra fiumana dei Magazzini Generali, nella stagione 1945-1946, prese parte al campionato della città di Fiume vincendolo; nel 1946 cambiò denominazione in FD Javna Skladišta (letteralmente "Società di Educazione Fisica Magazzini Pubblici") e nel 1951 in NK Lučki Radnik (letteralmente "Club Calcio Operaio Portuale"), disputando le serie minori, a livello prettamente locale, del campionato jugoslavo di calcio.
  • Annullamento di ogni retrocessione sul campo (stabilito in realtà già nel settembre 1943), ad eccezione dei casi di dissesto economico o scioglimento societario.

Società del Centro-Sud[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Federazione bloccò tutte le retrocessioni ben prima della nuova stagione, che secondo le regole dell'epoca sarebbe iniziata a settembre. La lista è visibile a mero scopo informativo, per illustrare il risultato sul campo.
  2. ^ a b Il Littoriale, 10 settembre 1942, pag. 1
  3. ^ a b c d e f g h Il Littoriale, 2 settembre 1942, pag. 2
  4. ^ Il Littoriale, 2 settembre 1942, pag. 2
  5. ^ La Stampa del 24 aprile 1943. Nel comunicato ufficiale le squadre siciliane vengono "esonerate" dalla disputa dei campionati nazionali per tutta la durata della guerra per cause di forza maggiore e tutti i loro risultati vengono annullati. Fino alla fine del conflitto le squadre siciliane avrebbero disputato solo campionati di zona ma nell'immediato dopoguerra sarebbero state reintegrate nella categoria di merito. L'invasione della Sicilia ebbe luogo solo nel luglio 1943, circa tre mesi dopo, e quindi non fu la causa dell'esclusione delle squadre siciliane.
  6. ^ a b c d e Il Littoriale, 15 settembre 1942, pag. 2
  7. ^ Terminata 0-0, fu annullata e ripetuta il 3 dicembre 1942.
  8. ^ 1-1 sul campo, a tavolino per la posizione irregolare di un giocatore del GIL Mogliano.
  9. ^ L'"Agendina del calcio 1941-42" dice a pag. 133: maglia azzurra. Solo dopo la fine della guerra riprese i suoi colori originari.
  10. ^ L'"Agendina del calcio 1941-42" dice a pag. 122: maglia granata. Solo dopo la fine della guerra riprese i suoi colori originari.
  11. ^ 3-2 sul campo, a tavolino.
  12. ^ 2-1 sul campo, a tavolino.
  13. ^ A tavolino per il tardivo arrivo del Vis Nova che rese impossibile disputare la partita.
  14. ^ A tavolino. Il risultato sul campo fu 2-2, poi il D.D.S. deliberò la vittoria a tavolino al Lissone.
  15. ^ a b c d Partita sospesa per neve e recuperata in seguito.
  16. ^ Rinviata per impraticabilità di campo.
  17. ^ L'"Agendina del calcio 1941-42" dice a pag. 112: maglia rossa.
  18. ^ La F.I.G.C. nei confronti dell'Asti ha applicato 2 diversi commi del Regolamento Campionati. Il primo specifica che in caso di ritiro o esclusione del campionato vanno conteggiate le sezioni del campionato portate a termine e perciò, avendo portato a termine sia l'andata che il ritorno (la 4a rinuncia sanzionata con lo 0-2 a tavolino è arrivata all'ultima partita che doveva essere giocata in casa con l'Aosta), alle altre squadre vanno conteggiate tutte le partite e l'Asti deve essere escluso. Il secondo comma riguarda la 4a rinuncia: anche se conseguita all'ultima giornata alla squadra sono cancellati tutti i risultati ed è esclusa dal campionato. E perciò questa classifica che sembra anomala, con 22 partite giocate per tutte le altre squadre e niente all'Asti è giusta. Il libro citato quale fonte (Livorno il sogno infranto) è sbagliato perché, dopo le 3 rinunce e relativi punti di penalizzazione, non dice che l'Asti è stato escluso dal campionato per quarta rinuncia. Tutto il resto è giusto.
  19. ^ Sospesa per incidenti sul 3-1 per il Cavagnaro, a tavolino.
  20. ^ si veda "Il Littoriale" del 1º dicembre 1942, pagina 3, il comunicato ufficiale del Direttorio Divisioni Superiori.
  21. ^ Il Littoriale 18 ottobre 1941, pag. 4
  22. ^ Calendario della Serie C pubblicato da "Il Littoriale" del 26 settembre 1941, pag. 2
  23. ^ Direttorio Federale FIGC comunicato ufficiale n. 2 del 16 settembre 1942 in Cambiamento di denominazione sociale Si autorizzano i seguenti cambiamenti di denominazione sociale: A.S. Alba Motor in A.S. ALBA - ROMA. Sul Littoriale del 18 settembre 1942 pag.2.
  24. ^ Partita non disputata.
  25. ^ Secondo Salernitanastory.it, a differenza di quanto riportato in questa classifica, la Salernitana ha 43 gol fatti e 20 subiti (dato congruente con i risultati), il Littorio ha 38 gol fatti e 24 subiti, la Scafatese ha 36 gol fatti e 26 subiti, la Civitavecchiese 16 gol fatti e 55 subiti. Secondo i risultati la Civitavecchiese ha 14 gol fatti e 50 subiti (dato congruente con la classifica qui pubblicata ma non con quella di Salernitanastory), il Littorio ha 39 gol fatti e 22 subiti (dato non congruente con nessuna delle due classifiche), la Scafatese ha 30 gol fatti e 26 subiti (dato congruente con la classifica qui pubblicata ma non con quella di Salernitanastory).
  26. ^ Partita rinviata.
  27. ^ Sospesa sul 2-1, a tavolino.
  28. ^ 2-1 sul campo, a tavolino per aver schierato giocatori sotto falso nome.
  29. ^ a b 2-2 sul campo, a tavolino.
  30. ^ 1-1 sul campo, a tavolino per aver schierato giocatori sotto falso nome.
  31. ^ a b 0-0 sul campo, a tavolino.
  32. ^ Sul campo vittoria del Trani per 2-1, a tavolino.
  33. ^ 1-1 sul campo, a tavolino.
  34. ^ Si è ritirata dal campionato dopo la fine dell'andata ed era penalizzata di un punto per 1 rinuncia. Annullati i risultati, è stata rimossa dal campionato. I suoi risultati dell'andata sono validi per la classifica delle altre squadre.
  35. ^ La Sicilia era già da tempo "zona di guerra" a causa della presenza di truppe nemiche in Tunisia. La F.I.G.C. impossibilitata a garantire l'effettuazione delle gare a causa dei mezzi di trasporto requisiti (compresi i treni su cui viaggiavano le tradotte militari), visto che il primo posto del Catania era definitivo, decise che le partite mancanti erano "ininfluenti". Nel dopoguerra il primo "Almanacco illustrato del calcio" del 1947, quello che pubblicò tutte le classifiche finali della Serie C 1942-1943, pubblicò a p. 166 una classifica in cui tutte le squadre risultavano aver disputato 17 partite, compilando di sua iniziativa le partite mancanti con risultati inventati. Fa testo il comunicato ufficiale della F.I.G.C. che sancisce la fine del campionato a causa dell'invasione americana.
  36. ^ a b La federazione calcistica punisce società e giuocatori, su archiviolastampa.it, La Stampa, 13 luglio 1943, p. 2.
  37. ^ Il Parma in Serie B, su archiviolastampa.it, La Stampa, 14 giugno 1943, p. 2.
  38. ^ Le autorità di occupazione titine sciolsero le preesistenti società, soprattutto se professionistiche o compromesse con il regime fascista, o le convertirono in società polisportive sindacali di cultura fisica, facendole concorrere, in attesa della futura annessione alla Jugoslavia, al campionato regionale dell'UCEF (Unione dei Circoli di Educazione Fisica), un'organizzazione sportiva filoslava. Già prima dell'effettiva annessione, tre squadre istriane (il Rudar di Arsia, l'U.S. Operaia di Pola e il Quarnero di Fiume) furono ammesse alle qualificazioni alla prima edizione postbellica del massimo campionato jugoslavo: a prevalere fu il Quarnero che così poté prendere parte alla Prva Liga 1946-1947, mentre l'U.S. Operaia fu ammessa nella lega repubblicana croata. Nel 1947, con l'entrata in vigore del trattato di pace, le società dei territori ceduti alla Jugoslavia furono integrate a pieno titolo nel campionato jugoslavo, mentre le società della zona B del Territorio Libero di Trieste presero parte al campionato del TLT indetto dall'UCEF fino all'autunno 1951, allorquando si affiliarono alla federazione calcistica della Jugoslavia che inserì progressivamente le migliori squadre locali nelle leghe repubblicane slovena o croata. La zona B fu poi annessa alla Jugoslavia, dapprima de facto con il Memorandum di Londra del 1954 e poi de iure con il Trattato di Osimo del 1975, mentre, per effetto dei medesimi trattati, la zona A tornò all'Italia. Per ulteriori approfondimenti, vedasi Alberto Zanetti Lorenzetti, Sport e guerra fredda in Venezia Giulia: 1945-1954 (PDF).
  39. ^ Anche la Capodistriana, malgrado l'occupazione titina, riuscì a disputare un campionato FIGC ma si trattava della Prima Divisione Giuliana 1945-1946 e non della Serie C.
  40. ^ "USO e ASP a caccia dell'eredità del Grion".
  41. ^ "Tre pretendenti al dopo Grion".
  42. ^ Si noti che successivamente nel 1946 anche le squadre finaliste del Sud di questo campionato furono ammesse in cadetteria per equità rispetto a quelle del Nord. Non fu però così per il nuovo Catania che non aveva relazioni legali con quello di questa stagione, in quanto andato in fallimento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Giornali
Libri

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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