Football Club Bolzano 1996

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FC Bolzano 1996
Calcio Football pictogram.svg
Biancorossi, Aquile
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Rosso e Bianco con aquila.svg Bianco e rosso
Simboli aquila
Dati societari
Città Bolzano
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1931
Rifondazione 1996
Scioglimento 2015
Presidente Italia Franco Murano
Stadio Druso
(3.000 posti)
Sito web www.fcbolzano96.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 campionato di Serie C
Si invita a seguire il modello di voce

Il Football Club Bolzano 1996 (abbreviato F.C. Bolzano), nota semplicemente come Bolzano, è una società calcistica e di calcio a 5 italiana con sede nella città di Bolzano.

Fondata come club calcistico nel 1931 e nota con la suddetta denominazione a partire dal 1996, ha progressivamente diversificato le proprie attività, occupandosi anche di altri sport. I colori sociali sono il rosso ed il bianco, mutuati dal blasone cittadino.

Nel 2015 la società ha avviato il processo di fusione con un'altra squadra cittadina, l'Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus Don Bosco, andando a costituire un nuovo club denominato Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Virtus Bolzano (abbreviato ASDC Virtus Bolzano o AC Virtus Bolzano), la cui prima squadra milita per la stagione 2015-2016 nel girone altoatesino del torneo di Eccellenza, quinto livello del campionato italiano di calcio.

Il FC Bolzano rimane tuttavia attivo, portando avanti autonomamente le attività del settore giovanile, del calcio a 5 e del calcio per disabili.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'A.C. Bolzano[modifica | modifica wikitesto]

La società venne fondata come Associazione Calcio Bolzano nel 1931. Nel 1947 la squadra venne promossa in Serie B (girone B), categoria che riuscì a mantenere solo per una sola stagione, ma la società entrò nella storia del calcio italiano.

Nel 1959-60 il Bolzano andò molto vicino ad una nuova promozione in B, arrivando però secondo, dietro di un solo punto alla Pro Patria. Nel 1996 cambia denominazione in Football Club Bolzano 1996.

Dal 2000 al 2006[modifica | modifica wikitesto]

Nel campionato d'Eccellenza 2000-01 il Bolzano si classifica quarto con 55 punti, dietro a Rovereto (63 punti), Arco (57) e Mezzocorona (56).

L'anno successivo, sempre in Eccellenza, il Bolzano giunge nuovamente quarto dietro all'imbattuto Mezzocorona, all'Arco e al Comano Fiavè. Nel 2002-03 il Bolzano vince il torneo chiudendo a 58 punti, 7 in più di Porfido Albiano e Brixen.

Il ritorno del Bolzano in Serie D (stagione 2003-04) coincide con un'immediata retrocessione in Eccellenza. La squadra, giunta quindicesima, perde ai play-out con lo Jesolo; viene tuttavia riammessa durante l'estate. Nella stagione 2004-05 i biancorossi terminano il girone D di Serie D all'undicesimo posto, con 41 punti, ottenendo così la salvezza.

Nella stagione successiva, la 2005-06, il Bolzano conclude in quarta posizione, perdendo nella semifinale dei play-off contro la Sambonifacese. In Coppa Italia Serie D la squadra raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitta dal Cervia.

Dal 2006 al 2015[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2006-07, la squadra termina la stagione al quindicesimo posto, finendo ai play-out. Qui incontra la Sanvitese: all'andata, in casa, gli altoatesini vincono 3-0, ma al ritorno a San Vito al Tagliamento perdono 1-4 e retrocedono in Eccellenza visto il peggior piazzamento in classifica (37 punti contro i 38 dei friulani). La squadra termina inoltre il campionato con il secondo peggior attacco del girone, con solo 32 gol realizzati.

Durante l'estate 2007, il presidente del club Franco Murano propone alla dirigenza Südtirol-Alto Adige una fusione, al fine di riportare il Bolzano in C2 e di permettere al Südtirol-Alto Adige di iscriversi al campionato trasferendo la sede da Bressanone a Bolzano (dato che il locale Stadio Druso era l'unico impianto altoatesino omologato per la Serie C2). La trattativa non andò però a buon fine e le due squadre restarono separate, con il Südtirol comunque in grado di iscriversi alla quarta serie.

Il Bolzano gioca così la stagione 2007-08 in Eccellenza, vincendo il campionato e tornando così in Serie D dopo solo una stagione. La promozione matematica viene ottenuta il 4 maggio 2008 grazie alla vittoria sul campo dell'Arco per 0-2. Nello stesso anno il club esce agli ottavi dalla Coppa Italia regionale.

La stagione successiva però non è fortunata per la matricola altoatesina, che retrocede in Eccellenza dopo essersi classificata all'ultimo posto nella classifica del proprio girone con 21 punti all'attivo. Nell'estate 2009 il presidente Murano cercò di ottenerne il ripescaggio, ma la squadra non venne inserita nelle graduatorie.

Nella stagione 2009-10 la squadra bianco-rossa partecipa nuovamente al campionato di Eccellenza, ove trova i rivali del Trento, anch'essi retrocessi dalla Serie D. Mentre i trentini vincono il girone davanti al Fersina, il Bolzano si salva all'ultima giornata andando a vincere 2 a 0 sul campo di Appiano.

Nella stagione 2010-11 la squadra bianco-rossa partecipa nuovamente al campionato di Eccellenza, che viene vinto dall'ASC St. Georgen. La rosa del Bolzano si rivela invece non all'altezza del campionato, che si conclude con l'ultimo posto in classifica e la retrocessione in Promozione.

Nella stagione 2011-2012 i biancorossi disputano il campionato di Promozione gestito dal Comitato Autonomo di Bolzano. A fine 2011 il presidente Murano ha stretto un accordo di collaborazione fra la sua società e la S.S. Lazio. Dopo un solo anno di Promozione il Bolzano ritorna in Eccellenza assieme al San Martino in Passiria. Nella stagione 2012-2013, dopo una partenza molto negativa con sei sconfitte nelle prime sette partite, il Bolzano (grazie anche all'inserimento del forte centrocampista ivoriano Adama Dosso) sembra riprendersi con un filotto di sette risultati utili consecutivi spinge la compagine biancorossa fino a metà classifica. Poi, però, la squadra risprofonda nei propri limiti, chiudendo il girone d'andata con tre sconfitte consecutive, di cui due sul proprio campo. Nel girone di ritorno arrivano tanti pareggi e le poche vittorie conseguite non bastano a far sì che la gloriosa squadra bolzanina non retroceda nuovamente nel girone altoatesino di Promozione, ove successivamente milita fino alla stagione 2014-2015.

Lo scioglimento e la nascita della Virtus Bolzano[modifica | modifica wikitesto]

Stemma dell'AC Virtus Bolzano, club nato dalla fusione con la Virtus Don Bosco.

Nell'agosto 2015, dopo aver concluso al 10º posto il girone bolzanino di Promozione 2014-2015, la dirigenza del F.C. Bolzano 1996 decide di fondere il club con l'Associazione Sportiva Virtus Don Bosco (squadra fondata nel 1945 e basata nell'omonimo quartiere bolzanino), militante in Eccellenza. Dall'accordo nasce un nuovo club denominato Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Virtus Bolzano, che adotta come colori sociali il bianco, il rosso e il verde (fondendo le tinte bianco-rosse del Bolzano e bianco-verdi del Don Bosco) e si iscrive al campionato di Eccellenza Trentino-Alto Adige 2015-2016. Ne viene nominato presidente l'ex hockeista Robert Oberrauch (proveniente dai quadri dirigenti della Virtus Don Bosco), mentre Franco Murano (presidente del Bolzano) e Roberto Zanin (co-patròn della Virtus) entrano nell'organigramma rispettivamente come amministratore delegato e vicepresidente. Allenatore della prima squadra diventa Paolo Tornatore (che già sedeva sulla panchina del Don Bosco dalle ultime quattro giornate del campionato 2014-2015)[1]. I marchi della Virtus Don Bosco e del FC Bolzano continuano tuttavia ad esistere, connotando i rispettivi settori giovanili (che rimangono inizialmente separati) e - per quanto riguarda i biancorossi - anche le attività nei campionati nazionali di calcio a 5 e la scuola calcio per disabili (con la squadra Yankees Bolzano 96).

In campionato la Virtus Bolzano (alla cui guida tecnica, a seguito dell'esonero di Paolo Tornatore all'8^ giornata, arriva Luca Lomi[2]) si propone immediatamente quale squadra di vertice del girone, chiudendo la fase d'andata in testa alla classifica con 9 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte[3]. Rimasta capolista anche per tutta la durata del girone di ritorno, il 17 aprile 2016, a seguito della vittoria interna per 4-2 contro il Termeno, la Virtus Bolzano conquista matematicamente la promozione in Serie D con una giornata d'anticipo sulla fine della stagione regolare[4].

In Coppa Italia Dilettanti la Virtus riesce a vincere la fase provinciale (prevalendo per 2-1 sull'ASC Sankt Georgen) e successivamente anche il livello regionale (sconfiggendo per 5-3 ai calci di rigore il Mori Santo Stefano)[5], per poi essere eliminata nel triangolare d'apertura della fase nazionale, ove i due pareggi contro i friulani del Vesna (vincitori del girone) e i veneti del Liapiave non bastano per il passaggio ai quarti di finale[6].

Capocannoniere della squadra è Massimiliano Dalpiaz, con oltre 20 goal segnati complessivamente[7].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Football Club Bolzano 1996
  • 1931 - Nasce l'Unione Sportiva Bolzano.
  • 1931-32 - 2º nella Seconda Divisione tridentina.
  • 1932 - L'U.S. Bolzano non si iscrive al campionato di Seconda Divisione tridentina ed è sciolta.
  • 1933 - Il 15 maggio è rifondato[8] con nuova denominazione Bolzano Calcio ed è ammesso d'ufficio in Prima Divisione.
  • 1933-34 - 13º nel girone A della Prima Divisione.
  • 1934-35 - 7º nel girone A della Prima Divisione. Prima Divisione declassata a massimo livello regionale.
  • 1935-36 - 1° nella Prima Divisione tridentina, vincendo lo spareggio contro la Merano Sportiva. Promossa in Serie C, la società viene esclusa per inadempienze finanziarie e sciolta: la maggior parte dei giocatori vanno a ingrossare le file de La Veneta (Sez.Propaganda).
  • 1937 - Nasce l'Associazione Calcio Bolzano e, con il reintegro dei giocatori precedentemente passati a "La Veneta", la società si iscrive in Prima Divisione.
  • 1937-38 - 1º nella Prima Divisione tridentina. Promossa in Serie C, rinuncia a disputare la competizione.
  • 1938-39 - ?° nella Prima Divisione tridentina. Promossa in Serie C rinuncia al campionato e la società viene sciolta. La principale società cittadina diventa il Dopolavoro Ferroviario che si iscrive in Prima Divisione tridentina.

  • 1940 - L'A.C. Bolzano è radiato dai ruoli federali e dalle sue ceneri nasce l'Associazione Sportiva Lancia, poi ridenominato Dopolavoro Aziendale Lancia che è ammesso in Prima Divisione.
  • 1940-41 - 6º nella Prima Divisione tridentina.
  • 1941-42 - 1º nella Prima Divisione tridentina.
  • 1942-43 - 4º nella Prima Divisione tridentina.
  • 1943/1945 - Campionati sospesi per motivi bellici. Alla ripresa dei campionati avviene la fusione tra G.S.V. Lancia, A.C. Side, Bolzano Calcio e A.C. Ferrovieri, dando vita all'Associazione Calcio Bolzano che viene ammesso in Serie C.
  • 1945-46 - 4º nel girone C di Serie C dell'Alta Italia.
  • 1946-47 - 1° nel girone finale C della Lega Nord della Serie C. Promosso in Serie B.
  • 1947-48 - 12º nel girone B della Serie B. Retrocesso in Serie C.
  • 1948-49 - 9º nel girone B della Serie C.
  • 1949-50 - 12º nel girone B della Serie C.

  • 1950-51 - 19º nel girone B della Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1951-52 - 8º nel girone B della Promozione. Ammesso nella nuova IV Serie.
  • 1952-53 - 6º nel girone B della IV Serie.
  • 1953-54 - 2º nel girone finale Nord della IV Serie. Promosso in Serie C.
  • 1954-55 - 17º in Serie C. Retrocesso in IV Serie.
  • 1955-56 - 1º nel girone D della IV Serie, perde finali promozione contro la Reggiana.
  • 1956-57 - 8º nel girone D della IV Serie. Retrocesso nell'Interregionale II Serie.
  • 1957-58 - 1º nel girone C dell'Interregionale II Serie. Promosso in IV Serie.
  • 1958-59 - 1º nel girone C della IV Serie. Promosso in Serie C.

  • 1959-60 - 2º nel girone A della Serie C.
  • 1960-61 - 5º nel girone A della Serie C.
  • 1961-62 - 18º nel girone A della Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1962-63 - 7º nel girone B della Serie D.
  • 1963-64 - 2º nel girone C della Serie D, dopo spareggio perso contro il Carpi.
  • 1964-65 - 2º nel girone B della Serie D.
  • 1965-66 - 3º nel girone B della Serie D.
  • 1966-67 - 1º nel girone B della Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1967-68 - 19º nel girone D della Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1968-69 - 11º nel girone C della Serie D.

  • 1969-70 - 4º nel girone C della Serie D.
  • 1970-71 - 4º nel girone C della Serie D.
  • 1971-72 - 3º nel girone C della Serie D.
  • 1972-73 - 1º nel girone B della Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1973-74 - 10º nel girone A della Serie C.
  • 1974-75 - 14º nel girone A della Serie C.
  • 1975-76 - 11º nel girone A della Serie C.
  • 1976-77 - 7º nel girone A della Serie C.
  • 1977-78 - 16º nel girone A della Serie C. Retrocesso in Serie C2.
  • 1978-79 - 9º nel girone B della Serie C2.

  • 1979-80 - 16º nel girone B della Serie C2. Retrocesso in Serie D.
  • 1980-81 - 7º nel girone B della Serie D.
  • 1981-82 - 11º nel girone B dell'Interregionale.
  • 1982-83 - 16º nel girone B dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione.
  • 1983-84 - 11º nel girone unico della Promozione Trentino-Alto Adige.
  • 1984-85 - 15º nel girone unico della Promozione Trentino-Alto Adige. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1985-86 - 6º nel girone ? di Prima Categoria Trentino-Alto Adige. A fine stagione si fonde con la Nuova Bolzano ottenendo così il diritto di disputare la Promozione.
  • 1986-87 - 1º nel girone unico della Promozione Trentino-Alto Adige. Promosso in Interregionale.
  • 1987-88 - 7º nel girone C dell'Interregionale.
  • 1988-89 - 14º nel girone C dell'Interregionale.

  • 1989-90 - 13º nel girone C dell'Interregionale.
  • 1990-91 - 8º nel girone D dell'Interregionale.
  • 1991-92 - 6º nel girone B dell'Interregionale.
  • 1992-93 - 11º nel girone B del C.N.D.
  • 1993-94 - 9º nel girone B del C.N.D.
  • 1994-95 - 4º nel girone B del C.N.D.
  • 1995-96 - 18º nel girone B del C.N.D. Retrocesso in Eccellenza Trentino-Alto Adige. A fine stagione cambia denominazione in Football Club Bolzano 1996.
  • 1996-97 - 4º nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige.
  • 1997-98 - 2º nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige, perde primo turno dei play-off nazionali contro la Sacilese.
  • 1998-99 - 2º nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige, vince primo turno dei play-off nazionali contro il Tamai, perde il secondo turno contro il Fiorano. È successivamente ammesso in Serie D.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori del F.C. Bolzano 1996

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2002-2003, 2007-2008
1996-1997, 1998-1999, 1999-2000, 2002-2003, 2009-2010, 2015-2016
2015-2016

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 1 1947-1948 1
Prima Divisione 2 1933-1934 1934-1935 17
Serie C 15 1945-1946 1977-1978
Promozione 1 1951-1952 18
IV Serie 5 1952-1953 1958-1959
Serie D 10 1962-1963 1972-1973
Serie C2 2 1978-1979 1979-1980
Campionato Interregionale - 2° Cat. 1 1957-1958 19
Serie D 7 1980-1981 2008-2009
Campionato Interregionale 7 1981-1982 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 4 1992-1993 1995-1996

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

La sezione societaria dedicata alla pratica del calcio a 5 è stata costituita nell'agosto 2014; la squadra ha debuttato nel campionato provinciale bolzanino di Serie C2 e nella Coppa provinciale, aggiudicandosi ambedue i trofei e acquisendo il diritto a partecipare alla Serie C1 regionale per la stagione 2015-2016[9][10].

Yankees Bolzano 96[modifica | modifica wikitesto]

La squadra degli Yankees Bolzano 96, destinata a promuovere la pratica ludico-sportiva del calcio tra ragazzi di età compresa tra 8 e 15 anni, affetti da disabilità (segnatamente sindrome di Down), è stata fondata nel settembre 2014[11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È nata l'Ac Virtus Bolzano - Alto Adige, 14 ago 2015
  2. ^ Virtus: esonerato Tornatore, c'è Lomi - Alto Adige, 14 ott 2015
  3. ^ SCONFITTI MA CAMPIONI D'INVERNO - acvirtusbolzano.com, 2 nov 2015
  4. ^ DOMENICA STORICA: SIAMO IN SERIE D!!!! - acvirtusbolzano.com 17 apr 2016
  5. ^ UNDICI METRI DI FELICITA': BIS DI COPPA! - acvirtusbolzano.com, 19 dic 2015
  6. ^ COPPA ITALIA NAZIONALE: VIRTUS ELIMINATA DAL VESNA, MA CHE BEFFA! - acvirtusbolzano.com, 2 mar 2016
  7. ^ Marcatori Eccellenza Alto Adige Girone A - tuttocampo.it
  8. ^ Dal quotidiano di Bolzano La Provincia di Bolzano che a pag. 2 di domenica 18 giugno 1933 ha pubblicato lo statuto della nuova società sportiva "Bolzano Calcio".
  9. ^ L'Fc Bolzano apre al calcio a cinque - Alto Adige, 11 ago 2014
  10. ^ Cronistoria Calcio a 5 - fcbolzano96.it
  11. ^ Comunicato - facebook.com/yankeesbolzano, 16 set 2014

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]