Virtus Bergamo 1909

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Virtus Bergamo 1909
Calcio
Bianconeri, Seriani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bianco, nero
Simboli Giglio
Inno Inno al Foot-Ball Club Alzano
Sala, Petronico
Dati societari
Città Alzano Lombardo e Seriate
Nazione Bandiera dell'Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione FIGC
Fondazione 1909
Rifondazione2004
Scioglimento2019
Stadio Carillo Pesenti Pigna
(1 900 posti)
Palmarès
Coppa Italia Lega Pro
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
Si invita a seguire il modello di voce

L'A.S.D. Virtus Bergamo 1909, meglio nota come Virtus Bergamo, è stata una società calcistica italiana rappresentante le città di Alzano Lombardo e Seriate in provincia di Bergamo.

Questo sodalizio, nato nel 1909 ad Alzano con il nome di Foot-Ball Club Alzano, ha assunto nel corso di oltre un secolo, varie denominazioni a seguito di altrettante fusioni: Alzano Virescit, AlzanoCene 1909, ed infine Virtus Bergamo 1909. Assunse quest'ultima denominazione nell'estate del 2015, allorquando le società AlzanoCene 1909 e Aurora Seriate, decisero di fondersi.[1] Infine, a seguito di fusione con l'U.S.D. Ciserano nel 2019, ha dato vita alla Virtus Ciserano Bergamo 1909, con sede a Ciserano.[2]

In qualità di Alzano Virescit, la società partecipò ad un campionato di Serie B, a sei di Serie C1, a uno di Serie C2 e a due dell'allora CND prima di cessare l'attività dopo aver pagato tutti i debiti per evitare il fallimento.

La sede degli incontri interni era lo stadio Carillo Pesenti Pigna di Alzano Lombardo. I colori sociali erano il bianco e il nero.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini al secondo dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio, nella città di Alzano Lombardo, arrivò il 25 luglio 1909 con la formazione della prima rappresentativa calcistica all'interno della Società Ginnica locale. L’affiliazione alla F.I.G.C., venne perfezionata un anno dopo, il 12 aprile 1910, con il Foot-Ball Club Alzano che però non prese parte ad alcun campionato ufficiale ma solo ai tornei approvati dal comitato regionale lombardo F.I.G.C., in quanto non possedeva ancora un campo di gioco dalle dimensioni minime di 90 metri per 50.

Carillo Pesenti Pigna

L'attività agonistica a livello locale e provinciale, proseguì fino all'inizio della prima guerra mondiale, poi, dal dopoguerra con l'arrivo di Carillo Pesenti Pigna alla presidenza nel 1936, la società si dotò di un impianto sportivo valido, e l’Alzano disputò i campionati regionali vincendo da subito la Seconda Categoria. Nel successivo ventennio, la squadra conseguì vari salti di categoria fino ad arrivare alla Prima Categoria Lombardia che era la massima divisione regionale. Dopo la pausa bellica, dovuta all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, alla ripresa delle attività agonistiche, l’Alzano nella stagione di Prima Divisione 1947-1948 si rese subito protagonista, dapprima arrivando secondo nel girone C, grazie alle vittorie maturate con il lancio della monetina contro Castro e Vertovese e poi arrivando secondo nel girone finale B vincendo anche qui alla monetina lo spareggio contro la Farese conquistando per la prima volta nella sua storia la promozione in Serie C.

L’esperienza in Serie C però, durò appena un anno e con un ultimo posto maturato nel girone F, i bianconeri retrocessero in Prima Categoria rimanendoci per parecchi anni.

Dagli anni 1950 agli anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli anni 1950 e 1960, la squadra alzanese vide una continua militanza nella Prima Divisione Lombarda, con una retrocessione in Seconda Categoria maturata al termine della stagione 1963-1964, poi, dopo un lustro di incertezze i bianconeri proseguirono la propria discesa agli inferi della Terza Categoria nel 1966.

Con l'inizio degli anni 1970, l'Alzano arrivò a una svolta che in due anni la portò fino in Prima Categoria, ma nel 1978 dopo cinque anni, per la società alzanese iniziò una nuova crisi che porterà i bianconeri alla Terza Categoria nel 1982.

Un anno dopo, nell’estate del 1983, il sindaco della città di Alzano Lombardo e alcuni imprenditori locali lanciarono il “Progetto Alzano” dove, sotto la guida del presidente Lino Scarpellini, nello spazio di un triennio arrivò il ritorno dei bianconeri in Prima Categoria. Nel 1986, con l'inaugurazione del nuovo stadio comunale la presidenza passò a Franco Morotti che portò gli alzanesi in Promozione Lombardia nel 1991 e in Eccellenza un anno dopo.

L'epoca dell'Alzano Virescit[modifica | modifica wikitesto]

Festeggiamenti per la promozione in Serie B dell'Alzano Virescit

Nell’estate del 1993 il sodalizio, partecipante al campionato di Eccellenza, si fuse con la Virescit Bergamo, squadra del quartiere Boccaleone di Bergamo che aveva disputato diverse stagioni in Serie C, rilevando il titolo sportivo e cambiando la denominazione in Alzano Virescit Football Club 1909.

La nuova società, ripartì dal Campionato Nazionale Dilettanti e nel giro di due stagioni, dal 1994 al 1996, conquistò due promozioni in fila, dapprima vincendo lo spareggio con l'Imolese e poi vincendo la finale dei play-off, nel derby contro i bresciani del Lumezzane. Dopo un triennio in Serie C1, condito anche dalla vittoria della Coppa Italia Serie C nella stagione 1997-1998, i bianconeri, si guadagnarono una storica promozione in Serie B nel 1999 vincendo il girone A con un margine di quattro punti di vantaggio sul Como.

Giacomo Ferrari

La squadra bergamasca, però, in cadetteria con Claudio Foscarini in panchina durò appena un anno e retrocedette anche dalla Serie C1 l'anno dopo, mantenendo però la categoria grazie a un ripescaggio. La stessa cosa successe anche al termine della stagione successiva, nel 2002, fino al 2003 quando a causa di problemi finanziari la società dopo aver perso i play-out contro la Lucchese rinunciò all'iscrizione al campionato di Serie C2 2003-2004 e sparì dal calcio professionistico venendo radiata.

Dall'AlzanoCene alla Virtus Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate successiva, un gruppo formato da ex dirigenti dell'Alzano Virescit rifondò l'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Alzano 1909, che ripartì dal campionato di Prima Categoria Lombardia rimanendoci per due anni, poi, durante l'estate 2007, il club si fuse con l'Ardens Cene, costituendo il Football Club AlzanoCene 1909, militante nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Il 13 aprile 2008, con la conquista della promozione in Serie D con tre giornate d'anticipo, i bianconeri vinsero anche il Trofeo Regionale Lombardo il successivo 9 maggio a Verolanuova.

Dal 2008 al 2014, i bianconeri rimasero in Serie D, navigando in posizioni di metà classifica, fino alla retrocessione in Eccellenza dopo i play-out persi contro il Borgomanero. Dall'estate del 2015, dopo aver vinto il proprio girone di Eccellenza, la società si fuse con l'Aurora Seriate diventando Virtus Bergamo 1909.[1]

Al primo anno la nuova compagine bergamasca termina il campionato al sedicesimo posto, evitando i play-out grazie ad un distacco di undici punti dalla diciassettesima classificata. Nel campionato seguente la Virtus Bergamo si classifica al quarto posto e perde la finale play-off del girone. Le due stagioni successive sono concluse al sesto posto.

La Virtus CiseranoBergamo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2019 la Virtus Bergamo decide di fondersi con il Ciserano, appena retrocesso dalla Serie D. Nasce dunque una nuova squadra denominata Società Sportiva Dilettantistica Virtus CiseranoBergamo 1909.[2] Il nuovo sodalizio assume i colori rosso e blu già utilizzati dalla squadra ciseranese, e pone la propria sede operativa e campo di gioco (stadio Carlo Rossoni) a Ciserano, ponendo fine al legame con i colori e con la sede di Alzano che sempre avevano caratterizzato i precedenti sodalizi.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'A.S.D. Virtus Bergamo 1909
  • 1909 - Fondazione del Foot-Ball Club Alzano.
  • 1910 - Si affilia alla F.I.G.C.

  • 1910-1915 - Attività sportiva a livello locale.
  • 1915-1918 - Inattivo per cause belliche.
  • 1919-1920 - Attività sportiva a livello locale.

  • 1920-1921 - Disputa il campionato bergamasco. In aprile si riaffilia alla F.I.G.C.
  • 1921-1922 - 2º nel girone A della Terza Categoria Lombardia. Ammesso in Terza Divisione.
  • 1922-1923 - 4º nel girone A della Terza Divisione Lombardia.
  • 1923-1924 - 3º nel girone F della Terza Divisione Lombardia.
  • 1924-1925 - 7º nel girone C della Terza Divisione Lombardia.
  • 1925-1926 - 2º nel girone F della Terza Divisione Lombardia.
  • 1926-1927 - Inattivo.
  • 1927 - Si riaffilia alla F.I.G.C.
  • 1927-1928 - 5º nel girone D della Terza Divisione Lombardia.
  • 1928-1931 - Inattivo.

  • 1931 - Rinasce con la denominazione Unione Sportiva Alzano e si affilia al comitato U.L.I.C.
  • 1931-1932 - Campione Bergamasco U.L.I.C. dopo aver vinto la finale.
  • 1932 - Si iscrive ai campionati F.I.G.C.
  • 1932-1933 - 1º nel girone G della Terza Divisione Lombardia. 2º nel girone semifinale A.
  • 1933-1934 - 3º nel girone D della Terza Divisione Lombardia.
  • 1934-1935 - Inattivo.
  • 1936 - Ricostituito con la denominazione Dopolavoro P.Poli Sezione Calcio, si affilia al Direttorio Sezione Propaganda di Bergamo.
  • 1936-1937 - Campione Bergamasco di Seconda Categoria S.P.
  • 1937 - Cambia denominazione in Dopolavoro Aziendale Cartiere Pigna.
  • 1937-1938 - 1º nel girone D della Seconda Divisione Lombardia. 2º nella semifinale B. Ammesso in Prima Divisione.
  • 1938-1939 - 7º nel girone C della Prima Divisione Lombardia.
  • 1939-1940 - 7º nel girone F della Prima Divisione Lombardia.

  • 1940-1945 - Inattivo per cause belliche.
  • 1945 - Ricostituito con la denominazione Football Club Alzano.
  • 1945-1946 - 2º nel girone C della Prima Divisione Lombardia dopo aver vinto gli spareggi. 2º nel girone finale B dopo aver vinto lo spareggio. Promosso in Serie C.
  • 1946-1947 - 14º nel girone F della Serie C (Lega Interregionale Nord). Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1947-1948 - 8º nel girone M della Prima Divisione Lombardia. Rinuncia alla categoria di merito e si iscrive in Seconda Divisione[3].
  • 1948-1949 - 2º nel girone A della Seconda Divisione Bergamo. Ammesso in Prima Divisione.
  • 1949-1950 - 5º nel girone B della Prima Divisione Lombardia.

  • 1950-1951 - 3º nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1951-1952 - 10º nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1952-1953 - 9º nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1953-1954 - 10º nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1954-1955 - 8º nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1955-1956 - 7º nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1956-1957 - 7º nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1957-1958 - 10º nel girone A della Prima Divisione Lombardia.
  • 1958-1959 - 13º nel girone B della Prima Divisione Lombardia. Ammesso nella nuova Prima Categoria.
  • 1959-1960 - 1º nel girone B della Prima Categoria Lombardia.

  • 1960-1961 - 1º nel girone C della Prima Categoria Lombardia dopo aver vinto lo spareggio. Perde le finali per il titolo regionale.
  • 1961-1962 - 13º nel girone A del Settore A della Prima Categoria Lombardia.
  • 1962-1963 - 7º nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1963-1964 - 15º nel girone A della Prima Categoria Lombardia. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1964-1965 - 13º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia. Retrocesso in Terza Categoria.
  • 1965-1966 - 6º nel girone C della Terza Categoria Bergamo.
  • 1966-1967 - 5º nel girone C della Terza Categoria Bergamo.
  • 1967-1968 - 5º nel girone C della Terza Categoria Bergamo.
  • 1968-1969 - 2º nel girone C della Terza Categoria Bergamo.
  • 1969-1970 - 2º nel girone C della Terza Categoria Bergamo. Ammesso in Seconda Categoria.

  • 1970-1971 - 2º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1971-1972 - 7º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1972-1973 - 9º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1973 - Si fonde con lo Sporting Club 63 e viene ammesso in Prima Categoria.
  • 1973-1974 - 2º nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1974-1975 - 6º nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1975-1976 - 4º nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1976-1977 - 10º nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1977-1978 - 15º nel girone C della Prima Categoria Lombardia. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1978-1979 - 11º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1979-1980 - 5º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.

  • 1980-1981 - 10º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1981-1982 - 5º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1982-1983 - 16º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia. Retrocesso in Terza Categoria.
  • 1983-1984 - 1º nel girone F della Terza Categoria Bergamo. Promosso in Seconda Categoria.
  • 1984-1985 - 1º nel girone D della Seconda Categoria Lombardia. Promosso in Prima Categoria.
  • 1985-1986 - 8º nel girone C della Prima Categoria Lombardia.
  • 1986-1987 - 16º nel girone C della Prima Categoria Lombardia. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1987-1988 - 1º nel girone C della Seconda Categoria Lombardia. Promosso in Prima Categoria.
  • 1988-1989 - 4º nel girone C della Prima Categoria Lombardia.
  • 1989-1990 - 2º nel girone C della Prima Categoria Lombardia. Ammesso in Promozione.

Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti (Fase Promozione).
  • 1991-1992 - 6º nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1992-1993 - 3º nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Turno preliminare della Poule Scudetto.
  • 1995-1996 - 3º nel girone A della Serie C2. Promosso in Serie C1 dopo aver vinto i play-off.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Vince la Coppa Italia Serie C (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia.

  • 2000-2001 - 15º nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2 dopo aver perso i play-out e successivamente ripescato.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2001-2002 - 17º nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2 dopo aver perso i play-out e successivamente ripescato.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2002-2003 - 17º nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2 dopo aver perso i play-out.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2003 - L'Alzano 1909 Virescit Football Club evita il fallimento, ma l'assenza di investitori causa l'inattività del sodalizio con conseguente radiazione dai ruoli federali F.I.G.C.
  • 2003-2004 - Inattivo.
  • 2004 - Viene rifondato con la denominazione Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Alzano 1909.
  • 2004-2005 - 6º nel girone D della Prima Categoria Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Prima Categoria Lombardia.
  • 2005-2006 - 12º nel girone C della Prima Categoria Lombardia dopo aver perso lo spareggio. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Partecipa alla Coppa Italia Prima Categoria Lombardia.
  • 2006-2007 - 6º nel girone C della Prima Categoria Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Prima Categoria Lombardia.
  • 2007 - Si fonde con l'Ardens Cene cambiando denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club AlzanoCene 1909 S.r.l. venendo ammesso in Eccellenza.
  • 2007-2008 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Promosso in Serie D.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2008-2009 - 5º nel girone B della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D
  • 2009-2010 - 2º nel girone B della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Primo turno di Coppa Italia.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - 15º nel girone B della Serie D. Retrocesso in Eccellenza dopo aver perso i play-out.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2014-2015 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Promosso in Serie D.
Semifinale di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2015 - Si fonde con la Società Sportiva Dilettantistica Aurora Seriate Calcio cambiando denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus Bergamo 1909 S.r.l.
  • 2015-2016 - 16º nel girone B della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2016-2017 - 4º nel girone B della Serie D. Perde la finale dei play-off.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2019 - Si fonde con l'Unione Sportiva Dilettantistica Ciserano dando vita alla Società Sportiva Dilettantistica Virtus CiseranoBergamo 1909 S.r.l.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori della società, fino al 2019, sono stati il bianco e il nero, già utilizzati dai precedenti sodalizi alzanesi. Dopo la fusione con il Ciserano i colori vengono sostituiti dal rosso e il blu, in precedenza usati dalla squadra ciseranese.

Anni Colori Denominazione
1909-1931 Foot-Ball Club Alzano
1931-1936 Unione Sportiva Alzano
1936-1937 Dopolavoro P.Poli Sezione Calcio
1936-1945 Dopolavoro Aziendale Cartiere Pigna
1945-1993 Football Club Alzano
1993-2004 Alzano 1909 Virescit Football Club
2004-2007 Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Alzano 1909
2007-2015 Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club AlzanoCene 1909
2015-2019 Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus Bergamo 1909

Evoluzione prima divisa

Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1909-1990
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
anni '60
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1995-1999
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1999-2000
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2001-2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2007-2014
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2015-2019

Evoluzione seconda divisa

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1995-2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2007-2014
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2015-2019

Evoluzione terza divisa

Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2002-2003
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2007-2014
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2015-2019

Divisa speciale

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Maglia Centenario

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma della Virtus Bergamo era uno scudo a pentola che reca nella parte superiore il disegno di un giglio, presente nello stemma comunale di Alzano Lombardo, e l'anno di fondazione del club su una fascia tricolore italiana. Più in basso si trova una fascia contenente il nome della squadra e nella parte inferiore i nomi delle città rappresentate dalla squadra. Nel 2019 la neocostituita Virtus CiseranoBergamo adotta come stemma sempre uno scudo a pentola ma vengono cambiati i colori ed eliminati i simboli al suo interno.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno della squadra è stato l'Inno al Foot-Ball Club Alzano composto da Sala e Petronico all'inizio del Novecento.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Carillo Pesenti Pigna e Gewiss Stadium.
Lo stadio Carillo Pesenti Pigna

L'Alzano ha giocato le partite di casa dal 1909 al 1986 nei campi sportivi presenti nell'area della Cartiera Pigna, divenuti ormai inagibili a causa della scalata alle categorie superiori. Dal 1986 al 2019 la squadra ha utilizzato come campo da gioco lo stadio Carillo Pesenti Pigna di Alzano. Lo stadio venne costruito nel 1984 e inaugurato due anni più tardi, nell'area della Cartiera Pigna. L'impianto venne intitolato a Carillo Pesenti Pigna, presidente del club dal 1936 al 1944. Esso dispone di 1900 posti a sedere, di una copertura, una pista d'atletica e un terreno in erba naturale. Nella stagione 1999-2000 l'Alzano Virescit si trovò a dover disputare il campionato di Serie B e vista l'inadeguatezza del proprio impianto fu costretto a traslocare al più capiente stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo.[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1981-1996 ...
  • 1996-2002 Valtellina
  • 2002-2003 Pigna
  • 2003-2004 Inattivo
  • 2004-2007 ...
  • 2007-2015 Project.it, Sitip
  • 2015-2018 Project.it, Gelmatic
  • 2018-2019 Project.it, Radiatori 2000

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

La Virtus Bergamo disponeva di un proprio settore giovanile con squadre che comprendono gli juniores nazionali, gli allievi, i giovanissimi, gli esordienti, i pulcini e i primi calci.

I migliori risultati conseguiti sono stati la vittoria del Campionato Italiano Juniores Dilettanti nel 2016-2017, quella del Campionato Italiano Allievi Dilettanti nel 2014-2015 e la vittoria del Campionato Italiano Allievi Professionisti nel 1996-1997.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della Virtus Bergamo 1909.

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti:[5]

Allenatori
  • 1909-1983 ...
  • 1983-1986 Bandiera dell'Italia Angelo Beni
  • 1986-1987 Bandiera dell'Italia Clemente Togni (1ª-?ª)
    Bandiera dell'Italia Gianni Volpato (?ª-?ª)
  • 1987-1989 Bandiera dell'Italia Giancarlo Consolandi
  • 1989-1992 Bandiera dell'Italia Mario Mutti
  • 1992-1993 Bandiera dell'Italia Mario Mutti (1ª-?ª)
    Bandiera dell'Italia Valter Donati (?ª-30ª)
  • 1993-1996 Bandiera dell'Italia Oscar Piantoni
  • 1996-1997 Bandiera dell'Italia Oscar Piantoni (1ª-29ª)
    Bandiera dell'Italia Claudio Foscarini (30ª-34ª e play-out)
  • 1997-2000 Bandiera dell'Italia Claudio Foscarini
  • 2000-2001 Bandiera dell'Italia Claudio Foscarini (1ª-28ª)
    Bandiera dell'Italia Luciano Miani (29ª-34ª e play-out)
  • 2001-2002 Bandiera dell'Italia Giorgio Rosselli (1ª-12ª)
    Bandiera dell'Italia Carlo Soldo (13ª-34ª e play-out)
  • 2002-2003 Bandiera dell'Italia Gianpaolo Rossi (1ª-29ª)
    Bandiera dell'Italia Davide Roncaglia (30ª-34ª e play-out)
  • 2004-2006 Bandiera dell'Italia Angelo Beni
  • 2006-2007 Bandiera dell'Italia Paolo Gustinetti
  • 2007-2008 Bandiera dell'Italia Mario Astolfi
  • 2008-2009 Bandiera dell'Italia Roberto Crotti
  • 2009-2010 Bandiera dell'Italia Roberto Crotti (1ª-13ª)
    Bandiera dell'Italia Oscar Piantoni (13ª-34ª e play-off)
  • 2010-2011 Bandiera dell'Italia Alessandro Imberti (1ª-4ª)
    Bandiera dell'Italia Marco Sgrò (5ª-34ª)
  • 2011-2012 Bandiera dell'Italia Giorgio Mastropasqua (1ª-12ª)
    Bandiera dell'Italia Giacomo Mignani (12ª-38ª)
  • 2012-2013 Bandiera dell'Italia Giacomo Mignani
  • 2013-2014 Bandiera dell'Italia Giacomo Mignani (1ª-8ª)
    Bandiera dell'Italia Luciano De Paola (8ª-34ª e play-out)
  • 2014-2015 Bandiera dell'Italia Luca Inversini
  • 2015-2016 Bandiera dell'Italia Luca Inversini (1ª-12ª)
    Bandiera dell'Italia Armando Madonna (13ª-38ª)
  • 2016-2018 Bandiera dell'Italia Armando Madonna
  • 2018-2019 Bandiera dell'Italia Andrea Bruniera
Presidenti
  • 1909-1922 ...
  • 1922-1926 Bandiera dell'Italia Giuseppe Chiesa
  • 1926-1928 Bandiera dell'Italia Arturo Timossi
  • 1928-1930 Bandiera dell'Italia Mario Franz
  • 1930-1936 Bandiera dell'Italia Domenico Terzi
  • 1936-1944 Bandiera dell'Italia Carillo Pesenti Pigna
  • 1944-1946 Bandiera dell'Italia Mario Paglia
  • 1946-1952 Bandiera dell'Italia Giovanni Reich
  • 1952-1954 Bandiera dell'Italia Mario Nani
  • 1954-1959 Bandiera dell'Italia Erminio Bazzoli
  • 1959-1964 Bandiera dell'Italia Claudio Pellicioli
  • 1964-1970 Bandiera dell'Italia Pietro Lungo
  • 1970-1977 Bandiera dell'Italia Gianfranco Andreini
  • 1977-1978 Bandiera dell'Italia Fausto Zanoli
  • 1978-1979 Bandiera dell'Italia Federico Rizzini
  • 1979-1982 Bandiera dell'Italia Natale Bonacina
  • 1982-1983 Bandiera dell'Italia Natale Bonacina
    Bandiera dell'Italia Franco Morotti (mag.-ago.)[6]
  • 1983-1986 Bandiera dell'Italia Aquilino Scarpellini
  • 1986-2002 Bandiera dell'Italia Franco Morotti
  • 2002-2003 Bandiera dell'Italia Franco Morotti
    Bandiera dell'Italia Leonardo Piccinini (gen.-giu.)
  • 2004-2007 Bandiera dell'Italia Gianluigi Bonomi
  • 2007-2011 Bandiera dell'Italia Gianluigi Bonomi - Bandiera dell'Italia Giancarlo Pezzoli
  • 2011-2015 Bandiera dell'Italia Indro Scarpellini
  • 2015-2019 Bandiera dell'Italia Ezio Morosini

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della Virtus Bergamo 1909.

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

  • ... (1909-1993)
  • Bandiera dell'Italia Armando Madonna (1993-2002)
  • ... (2002-2003)
  • Inattivo (2003-2004)
  • ... (2004-2007)
  • Bandiera dell'Italia Giacomo Mignani (2007-2011)
  • ... (2011-2014)
  • Bandiera dell'Italia Roberto Previtali (2014-2015)
  • Bandiera dell'Italia Alessio Germani (2015-2019)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1997-1998

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1998-1999 (girone A)
1994-1995 (girone C)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008 (girone B), 2014-2015 (girone B)
1959-1960 (girone B), 1960-1961 (girone C)
1984-1985 (girone D), 1987-1988 (girone C)
1937-1938 (girone D)
1932-1933 (girone G)

Competizioni provinciali[modifica | modifica wikitesto]

1983-1984 (girone F)

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

2016-2017
2014-2015
1996-1997

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 1997-1998 (girone A)
Terzo posto: 1995-1996 (girone A)
Secondo posto: 2009-2010 (girone B)
Terzo posto: 1993-1994 (girone C)
Terzo posto: 1992-1993 (girone B)
Terzo posto: 1990-1991 (girone D)
Secondo posto: 1973-1974 (girone B), 1989-1990 (girone A)
Secondo posto: 1945-1946 (girone C)
Terzo posto: 1950-1951 (girone B)
Secondo posto: 1970-1971 (girone C)
Seconda Divisione: 1948-1949 (girone A)
Secondo posto: 1921-1922 (girone A), 1968-1969 (girone C), 1969-1970 (girone C)
Secondo posto: 1925-1926 (girone F)
Terzo posto: 1933-1934 (girone D), 1923-1924 (girone F)
Semifinalista: 2021-2022
Semifinalista: 2014-2015
  • Campionato Juniores Regionali:
Vicecampione Italiano 2014-2015

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 1 1999-2000 1
Serie C 1 1946-1947 7
Serie C1 6 1996-1997 2002-2003
Serie C2 1 1995-1996 5
Serie D 4 2015-2016 2018-2019
Serie D 8 2008-2009 2013-2014 10
Campionato Nazionale Dilettanti 2 1993-1994 1994-1995

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 4 1998-1999 2010-2011 4
Coppa Italia Serie C 7 1995-1996 2002-2003 7
Coppa Italia Serie D 10 2008-2009 2018-2019 10
Poule Scudetto 1 1994-1995 1

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

La squadra ha preso parte complessivamente a 84 stagioni sportive. 24 in campionati nazionali ed interregionali; e 60 in campionati regionali. Il livello più alto raggiunto dall'Alzano è stata la Serie B, nella quale conta una sola partecipazione.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
Record di reti

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Lost Boys

I Lost Boys nascono nel 2000 da una scissione dal gruppo storico del tifo alzanese. Seguono per due anni l'Alzano Virescit in tutte le trasferte e si confrontano con tifoserie ben più blasonate e importanti. Dopo la cessata attività il gruppo non si scioglie e una parte, per motivi personali, si presta per una stagione a seguire il Lecco. Quando Alzano, nel 2003, ritrova la propria squadra di calcio, i Lost Boys sono l'unico gruppo ultras alzanese a ritornare per sostenere i bianconeri, ripartiti dalla Prima Categoria. Seguono dapprima l'Alzano e poi l'AlzanoCene fino al 2015, anno della fusione con l'Aurora Seriate, per poi cessare la propria presenza. [7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tra AlzanoCene e Aurora Seriate fusione ufficiale: con Inversini in D - Eco di Bergamo
  2. ^ a b Serie D - Nasce la Virtus CiseranoBergamo 1909 - L'Eco di Bergamo, su ecodibergamo.it.
  3. ^ Gestito dal Commissariato Provinciale di Bergamo costituito nel 1947.
  4. ^ Strutture - Virtus Bergamo 1909
  5. ^ Alzano nel cuore, su alzanonelcuore.org, http://www.alzanonelcuore.org/. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  6. ^ Commissario straordinario.
  7. ^ Lost boys

Fonti ufficiali

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutto il calcio bergamasco di Pietro Serina (dalla 1ª edizione 1983-84 ad oggi) varie case editrici.
  • Bergamo in campo - 1905-1994: il nostro calcio, i suoi numeri di Pietro Serina (Impronta edizioni, Zanica).
  • Annuario italiano del Football di Guido Baccani, De Agostini Editore Novara, 3 edizioni: 1913-14, 1914-15 e 1919-20; presso la B.N.C.F. e la Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Contiene l'elenco delle società affiliate al momento in cui va in stampa (tra agosto e settembre).
  • Annuario Generale Sports e Turismo edizioni A&S, Milano 1925: Biblioteca Nazionale Braidense e Biblioteca Comunale "Sormani" di Milano - contiene l'elenco delle società affiliate (anche U.L.I.C.) e i rispettivi direttivi.
  • Annuario Italiano del Giuoco del Calcio di Luigi Saverio Bertazzoni - 4 volumi editi a Modena: 1926-1927, 1929, 1930 e 1931; presso la Biblioteca estense universitaria di Modena e B.N.C.F.. Contiene l'elenco delle società affiliate e i rispettivi direttivi, ma solo per la prima edizione. Cronistoria completa dell'U.L.I.C.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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