Associazione Sportiva Pro Gorizia

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Pro Gorizia
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Azzurro e Bianco (Strisce).svg Azzurro-bianco
Dati societari
Città Gorizia
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1923
Rifondazione 2003
Stadio Stadio Enzo Bearzot
(1.000 posti)
Sito web progorizia.wixsite.com/progorizia
Palmarès
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L'Associazione Sportiva Pro Gorizia è la società calcistica di Gorizia.

Storia della società[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione del primo club calcistico di Gorizia, lo Jugoslavia, comprendente giovani studenti, risale al 1907, ai tempi dell'Impero austro-ungarico. Dopo la prima guerra mondiale l'Italia espanse i suoi confini ad est e inglobò nel suo territorio Gorizia; tutte le associazioni fondate in precedenza furono sciolte e nel 1919[1] si costituì l'A.S. Pro Gorizia, dai colori sociali bianco e azzurro.

La nascita ufficiale, della prima squadra di calcio della città di Gorizia, secondo le cronache locali avvenne però il 9 marzo 1923, quando in una sala del Caffè Adriatico, tredici soci fondarono l'Associazione Sportiva Pro Gorizia con Atto Retti Mariani, primo presidente della neonata società. La sede e il campo da gioco erano situate in Corso Verdi e in Villa Lantieri diventato poi Stadio Littorio e successivamente Baiamonti.

Al momento della costituzione del sodalizio, la Pro Gorizia, nei suoi primi campionati ottenne la promozione in Seconda Divisione nel 1925 e in Prima Divisione nel 1929, nel quale militò fino alla stagione 1934-1935 quando la categoria venne rinominata Serie C.

Per tutti gli anni trenta la Pro Gorizia militò in Serie C, sfiorando la promozione in Serie B al termine del campionato 1941-42, quando il quoziente reti le costò il salto di categoria a favore di Cremonese e M.A.T.E.R. di Roma, e ottenendola l'anno successivo, quando i campionati furono però sospesi per cause belliche, con Aldo Paolo Tacchini presidente fino al 1972. La squadra, ammessa al campionato di Serie B 1946-47, schierò in squadra il futuro commissario tecnico Enzo Bearzot, campione del Mondo con l'Italia nel 1982, ma la pesante situazione in cui versava il territorio giuliano compromise il campionato dei bianco-azzurri, che retrocessero, salvo poi essere ripescati per il campionato successivo così com'era successo in Serie A per la Triestina. Anche il campionato successivo si concluse con la retrocessione e fu l'ultima apparizione in Serie B.

Dalla retrocessione in Serie C, i bianco-azzurri assistettero ad un rapido declino fino a scendere al termine del campionato di Serie C 1951-1952, in Quarta Serie rimanendoci per molti anni alternandosi con la Prima Categoria Regionale.

Nel gennaio del 1972, la squadra si trasferì nel nuovo lo Stadio della Campagnuzza, oggi intitolato ad Enzo Bearzot, che divenne il nuovo terreno di gioco della squadra che militò nei campionati dilettantistici e regionali.

Al termine del Campionato Interregionale 1981-1982, dopo trent'anni dall'ultima apparizione in un campionato professionistico, i bianco-azzurri vinsero il proprio girone, conquistando la promozione in Serie C2 dove vi rimasero per un triennio. Durante quel periodo, la società poteva vantare tra le sue fila allenatori come Edoardo Reja e giocatori come Luigi Delneri, che nella stagione 1983-1984 erano i protagonisti assoluti della compagine goriziana. Nel 1987, due anni dopo la retrocessione nel Campionato Interregionale, la Pro Gorizia in gravi difficoltà economiche venne rilevata da Giancarlo Pozzo, che durante la sua presidenza allestì una squadra con lo scopo di ritornare al più presto in Serie C2 insieme a Luigi Delneri alla sua prima esperienza da tecnico.

Negli anni a seguire, la squadra conobbe una lunga alternanza tra vari presidenti, i quali riuscirono a mantenere sempre la Pro Gorizia nel Campionato Interregionale, con solo due brevi parentesi di una stagione in Eccellenza Regionale. In quel periodo, nella stagione 1994-1995, nel Campionato Interregionale avvenne lo storico derby con la Triestina appena fallita per la prima volta, poi vi fu un lento declino che portò fino al fallimento della società nel 2003, quando, per volontà di un gruppo di appassionati sotto la spinta di don Sergio Ambrosi, rilevarono il club, attraverso l'aiuto delle istituzioni e di alcuni imprenditori locali, riuscendo a mantenere l'affiliazione per meriti sportivi e ad iscrivere la squadra al campionato di Eccellenza.

Nel 2005 subentrò poi alla presidenza Manganelli, che mantenne la carica fino al 2008 collezionando una retrocessione l'anno precedente del campionato di Promozione restandoci fino alla stagione 2010-2011.

Dal 2011 al 2016, con Paolo Bressan al timone della società, la Pro Gorizia, nel suo primo anno di gestione sfiorò la promozione in Eccellenza, ma gli anni successivi proseguì l'agonia del sodalizio dapprima con una salvezza all'ultima giornata, e poi con la clamorosa retrocessione in Prima Categoria nel 2011. Dopo due buoni campionati di Prima Categoria, in cui in particolare nella stagione 2012-2013 vennero sfiorati i play-off, l'annata successiva culminò con un'altra retrocessione in Seconda Categoria dopo aver perso i play-out contro la Ponziana.

Successivamente a partire dal 2014 al 2016, i biancocelesti conquistarono una doppia promozione dalla Seconda Categoria al campionato di Promozione.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Pro Gorizia

  • 1919: Fondazione dell'Associazione Sportiva Pro Gorizia, nata dalla fusione di tutte le associazioni già presenti sul territorio di Gorizia.
  • 1919-23: Attività polisportiva a carattere locale.
  • 1923-24: 1ª nel girone A della Terza Divisione Veneto, ammessa al girone finale. 2ª nel girone finale.
  • 1924-25: 1ª nel girone unico della Terza Divisione Venezia Giulia. Promossa in Seconda Divisione Nord.
  • 1925-26: 7ª nel girone D della Seconda Divisione Nord. A seguito della ristrutturazione dei campionati stabilita dalla Carta di Viareggio fu ammessa alla nuova Seconda Divisione Nord, declassata a terzo livello del calcio italiano.
  • 1926-27: 6ª nel girone C della Seconda Divisione Nord.
  • 1927-28: 2ª nel girone F della Seconda Divisione Nord. Promossa in Prima Divisione.
  • 1928-29: 12ª nel girone C della Prima Divisione Nord.
  • 1929-30: 4ª nel girone C della Prima Divisione.
  • 1930-31: 2ª nel girone A della Prima Divisione, ammessa alle finali per la promozione in Serie B. 2ª nel girone finale B.
  • 1931-32: 10ª nel girone A della Prima Divisione.
  • 1932-33: 3ª nel girone C della Prima Divisione.
  • 1933-34: 2ª nel girone A della Prima Divisione, ammessa alle finali per la promozione in Serie B. 3ª nel girone finale A.
  • 1934-35: 5ª nel girone A della Prima Divisione. Ammessa alla nuova Serie C.
  • 1935-36: 10ª nel girone A della Serie C.
  • 1936-37: 13ª nel girone A della Serie C. Retrocessa e successivamente riammessa.
  • 1937-38: 8ª nel girone A della Serie C.
  • 1938-39: 12ª nel girone A della Serie C. Retrocessa e successivamente riammessa.
  • 1939-40: 13ª nel girone A della Serie C.
  • 1940-41: 13ª nel girone A della Serie C.
  • 1941-42: 1ª nel girone A della Serie C. Ammessa alle finali per la promozione in Serie B. 3ª nel girone finale A.
  • 1942-43: 1ª nel girone A della Serie C. Ammessa alle finali per la promozione in Serie B. 1ª nel girone finale B. Promossa in Serie B.
  • 1943-45: Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945: Ammessa al campionato misto di Serie B-C Alta Italia conservando il titolo di merito acquisito alla fine del campionato 1942-43, la Serie B.
  • 1945-46: 7ª nel girone C della Serie B-C Alta Italia.
  • 1946-47: 20ª nel girone B della Serie B. Retrocessa e successivamente riammessa per motivi politici.
  • 1947-48: 15ª nel girone B della Serie B. Retrocessa in Serie C.
  • 1948-49: 5ª nel girone B della Serie C.
  • 1949-50: 15ª nel girone B della Serie C.
  • 1950-51: 6ª nel girone B della Serie C.
  • 1951-52: 13ª nel girone B della Serie C. Retrocessa in IV Serie.
  • 1952-53: 8ª nel girone C della IV Serie.
  • 1953-54: 15ª nel girone D della IV Serie. Retrocessa e successivamente riammessa a completamento degli organici in luogo di una promuovenda della propria regione.
  • 1954-55: 13ª nel girone D della IV Serie.
  • 1955-56: 2ª nel girone D della IV Serie.
  • 1956-57: 2ª nel girone D della IV Serie.
  • 1957-58: 11ª nel girone B dell'Interregionale - Prima Serie.
  • 1958-59: 5ª nel girone C della IV Serie. Ammessa al nuovo campionato di Serie D.
  • 1959-60: 7ª nel girone C della Serie D.
  • 1960-61: 16ª nel girone C della Serie D. Retrocessa dopo lo spareggio perso contro il Rovereto e successivamente riammessa.
  • 1961-62: 13ª nel girone C della Serie D.
  • 1962-63: 11ª nel girone C della Serie D.
  • 1963-64: 17ª nel girone C della Serie D. Retrocessa in Prima Categoria Regionale.
  • 1964-65: 7ª nel girone B della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia.
  • 1965-66: 5ª nel girone A della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia.
  • 1966-67: 2ª nel girone B della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia.
  • 1967-68: 3ª nel girone A della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia.
  • 1968-69 - 3° nel girone A della Prima Categoria FVG. Si qualifica al campionato di Promozione
  • 1969-70: 5ª nel girone unico della Promozione Friuli-Venezia Giulia.
  • 1970-71: 5ª nel girone unico della Promozione Friuli-Venezia Giulia.
  • 1971-72: 1ª nel girone unico della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Promossa in Serie D.
  • 1972-73: 15ª nel girone C della Serie D.
  • 1973-74: 3ª nel girone C della Serie D.
  • 1974-75: 10ª nel girone C della Serie D.
  • 1975-76: 18ª nel girone C della Serie D. Retrocessa in Promozione Regionale.
  • 1976-77: 8ª nel girone unico della Promozione Friuli-Venezia Giulia.
  • 1977-78: 2ª nel girone unico della Promozione Friuli-Venezia Giulia (perde lo spareggio per il primo posto per il lancio della monetina contro il Palmanova dopo che la partita era finita 1-1 dts)
  • 1978-79: 1ª nel girone unico della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Promossa in Serie D.
  • 1979-80: 5ª nel girone B della Serie D.
  • 1980-81: 3ª nel girone B della Serie D. Ammessa al nuovo Campionato Interregionale.
  • 1981-82: 1ª nel girone C dell'Interregionale. Promossa in Serie C2.
  • 1982-83: 12ª nel girone B della Serie C2.
  • 1983-84: 15ª nel girone B della Serie C2.
  • 1984-85: 17ª nel girone B della Serie C2. Retrocessa nell'Interregionale.
  • 1985-86: 5ª nel girone C dell'Interregionale.
  • 1986-87: 5ª nel girone D dell'Interregionale.
  • 1987-88: 2ª nel girone D dell'Interregionale.
  • 1988-89: 5ª nel girone D dell'Interregionale.
  • 1989-90: 2ª nel girone D dell'Interregionale.
  • 1990-91: 6ª nel girone E dell'Interregionale.
  • 1991-92: 17ª nel girone C dell'Interregionale. Retrocessa in Eccellenza Friuli-Venezia Giulia.
  • 1992-93: 1ª nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.). Vince la Supercoppa regionale (1-1 dts, 6-4 dcr sul 7 Spighe in finale)
  • 1993-94: 14ª nel girone D del C.N.D.
  • 1994-95: 8ª nel girone D del C.N.D.
  • 1995-96: 11ª nel girone D del C.N.D.
  • 1996-97: 17ª nel girone D del C.N.D. Retrocessa nell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia.
  • 1997-98: 7ª nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Assume la nuova denominazione Associazione Calcio Pro Gorizia.
Finalista della Coppa Italia Regionale (0-1 contro la Sacilese).
  • 1998-99: 1ª nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Promossa in Serie D.
Vince la Coppa Italia Regionale (1-0 contro la Cormonese).
Eliminata al primo turno della Coppa Italia Dilettanti.
Vince la Supercoppa regionale (di nuovo 1-0 contro la Cormonese)
  • 1999-00: 3ª nel girone C della Serie D.
  • 2000-01: 18ª nel girone C della Serie D. Retrocessa nell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia.
  • 2001-02: 10ª nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Assume la nuova denominazione Pro Gorizia Calcio.
  • 2002-03: 4ª nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia.
  • 2003 - La Pro Gorizia Calcio S.r.l. viene messa in liquidazione. Viene fondata una nuova società denominata Associazione Sportiva Pro Gorizia che ottiene dalla FIGC il trasferimento del titolo sportivo e del parco calciatori del precedente sodalizio.[2]
  • 2003-04: 4ª nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia.
  • 2004-05: 13ª nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia.
  • 2005-06: 16ª nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Retrocessa in Promozione Friuli-Venezia Giulia.
  • 2006-07: 12ª nel girone B della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Pro Gorizia.
  • 2007-08: 3ª nel girone B della Promozione Friuli-Venezia Giulia. 2ª nella graduatoria play-off (4-1 CentroSedia, 1-0 Pozzuolo, 2-3 Lignano)
  • 2008-09: 5ª nel girone B della Promozione Friuli-Venezia Giulia.
  • 2009-10: 11ª nel girone B della Promozione Friuli-Venezia Giulia.
  • 2010-11: 15ª nel girone B della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 2011-12: 8ª nel girone C della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia.
  • 2012-13: 5ª nel girone C della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia.
  • 2013-14: 12ª nel girone C della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia. Perde il play-out contro la Ponziana. Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 2014-15: 1ª nel girone D della Seconda Categoria Friuli-Venezia Giulia. Promossa in Prima Categoria.
  • 2015-16: 1ª nel girone C della Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia. Promossa in Promozione.

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
B 3 1945-1946 1947-1948
C 19 1928-1929 1951-1952
C2 3 1982-1983 1984-1985
D 32 1952-1953 2000-2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elvino Tommasini, pag.5, cita quale anno di nascita il 1923.
  2. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 10/A (PDF), http://www.figc.it/, 30 luglio 2003. URL consultato il 6 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elvino Tommasini, A.C. Pro Gorizia, Calliano (TN), Manfrini R. Arti Grafiche Vallagarina S.p.a., novembre 1993.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]