Seconda Divisione 1925-1926

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Seconda Divisione 1925-1926
Competizione Seconda Divisione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore Lega Nord e Lega Sud
Date dal 4 ottobre 1925
al 27 giugno 1926
Luogo Italia Italia
Partecipanti 44
Risultati
Retrocessioni Rimangono nella Seconda Divisione declassata a terzo livello:
Juventus Italia
Canottieri Lecco
Fanfulla
Monza
Rosso e Verde (Strisce).png Vercellesi Erranti
FIAT
Corniglianese
Valenzana
Rivarolese
Vado
Novese
Piacenza
Crema
Gonzaga
Viareggio
Trevigliese
Pro Gorizia
Edera Trieste
Vicenza
Dolo
Petrarca
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1924-1925 1926-1927 Right arrow.svg

La Seconda Divisione 1925-1926 fu il secondo livello del XXVI campionato italiano di calcio.

Lega Nord[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Al campionato parteciparono 44 squadre suddivise in quattro gironi. Nell'agosto del 1925, all'Assemblea Federale si stabilì che dalla stagione 1926-27 si sarebbe creata una Divisione d'Onore con le migliori società dell'intero paese, mentre le altre divisioni sarebbero scalate di conseguenza. La riforma dei campionati proposta all'Assemblea Federale dell'agosto 1925 era la seguente:[1]

  1. Divisione d'Onore (a 16 squadre, girone unico)
  2. Prima Divisione (II livello, 24 squadre)
  3. Seconda Divisione (III livello, 40 squadre)

Questo schema riguardava solo il Nord, e partiva evidentemente dal presupposto di porre la nuova divisione elitaria come un cappello al di sopra dei due vecchi tornei che avrebbero mantenuto le loro vecchie formule. Fu stabilito che la Prima Divisione Sud sarebbe stata parificata al nuovo secondo livello, vista la notevole superiorità del calcio settentrionale, e di immettere una squadra meridionale nel massimo torneo solo dal 1927.[1] Alla nuova Prima Divisione 1926-27 declassata a campionato cadetto, a 24 squadre, avrebbero dovuto parteciparvi, a rigor di logica, le otto escluse dalla Divisione d'Onore, a cui si sarebbero aggiunte le prime quattro classificate dei quattro gironi di Seconda Divisione Nord. Si stabilì inoltre di istituire un nuovo comitato, la Lega delle Società Minori, con sede a Genova, che avrebbe coordinato l'attività dei comitati regionali organizzanti la Terza e la Quarta Divisione, e avrebbe gestito direttamente le finali interregionali Nord di Terza Divisione.[1] Per stabilire la formula definitiva dei campionati 1926-27, fu istituita all'uopo la cosiddetta "Commissione dei tredici".[1]

Nel frattempo, le decisioni della cosiddetta "Commissione dei tredici" furono subito condizionate dai minacciosi ricorsi del Vicenza, che era passata dalla promozione alla retrocessione dopo la condanna per il caso dei suoi tesserati ungheresi, tra cui il talentuoso Ignác Molnár. Fu così che, in una concatenazione di decisioni che partì dall'amnistia per i berici, si allargò il presente torneo a 44 squadre, restringendo però il futuro declassato campionato a 24 club eliminando due gironi, risultato matematicamente raggiungibile facendo retrocedere le ultime tre classificate di ogni girone. La piramide stabilita a fine settembre 1925 dalla "Commissione dei tredici" era infatti la seguente:[2]

  1. Divisione Nazionale a 16 squadre (girone unico): «le sedici squadre della Divisione Nazionale saranno le prime otto classificate nei due gironi della I Divisione del Campionato 1925-1926».
  2. Prima Divisione a 24 squadre (due gironi interregionali da 12): «le ventiquattro squadre saranno costituite dalle otto eliminate dalla Divisione Nazionale e dalle sedici prime classificate (quattro per ognuno dei quattro gironi) nel Campionato di II Divisione 1925-1926».
  3. Seconda Divisione a 24 squadre (due gironi interregionali da 12): «le ventiquattro squadre saranno costituite dalle classificate dalla quinta all'ottava nei quattro gironi del campionato di II Divisione 1925-1926 e dalle otto prime classificate nel campionato di III Divisione 1925-1926, le quali si sostituiranno alle ultime dodici classificate (tre per ogni girone) nella II Divisione 1925-1926 (portata a 11 squadre) che dovranno retrocedere».

La Prima e la Seconda Divisione sarebbero state gestite dalla Lega Nord delle Società Maggiori, mentre i campionati regionali di Terza e Quarta Divisione sarebbero stati coordinati dalla Lega delle Società Minori del Nord, che avrebbe organizzato direttamente le finali per la promozione in Seconda Divisione.[2] Era prevista l'istituzione delle leghe delle società maggiori e delle società minori anche al Sud.[2]

La delusione delle dodici società di Seconda Divisione destinate a retrocedere, contrariamente a quanto inizialmente proposto in assemblea, fu raccolta dalla Carta di Viareggio che tramite la nuova piramide:

  1. Divisione Nazionale a 20 squadre
  2. Prima Divisione a 32 squadre (di cui 24 del Nord, inclusa l'Anconitana)
  3. Seconda Divisione Nord a 36 squadre (3 gironi da 12),

annullò tutte le retrocessioni in Terza Divisione.

Fu così che, essendo rimasto libero il posto in Prima Divisione che doveva spettare all'Alessandria, ammessa in extremis in Divisione Nazionale, fu ammessa in suo luogo l'Anconitana, che finora aveva militato nella Lega Sud. In seguito, tuttavia, fu deciso un riassestamento verso la Prima, arrivando allo schema definitivo basato tutto su gironi da dieci club ciascuno:

  1. Divisione Nazionale a 20 squadre
  2. Prima Divisione a 40 squadre (di cui 30 del Nord, inclusa l'Anconitana)
  3. Seconda Divisione Nord a 30 squadre (3 gironi da 10).

Fu così che, complice la fusione tra le società fiumane dell'Olympia e del Gloria, anche alle quinte e le seste classificate fu consentito di mantenere il proprio livello nel Direttorio Divisioni Superiori che dal 1926 sostituì le leghe Nord e Sud: per gli altri clubs il destino fu quello di confluire nell'ex Lega delle Società Minori ridenominato dalla Carta di Viareggio Direttorio Divisioni Inferiori Nord, il comitato di tipo interregionale chiamato a gestire il declassato torneo di Seconda Divisione nell'Italia settentrionale.[3]

Quale norma transitoria introdotta all'inizio della stagione, la F.I.G.C. decise che in caso di parità di punti per l'assegnazione del primo posto in classifica non si sarebbe giocato lo spareggio ma doveva essere applicato il goal-average[4] (quoziente reti) ovvero il rapporto tra reti fatte e subite. Avrebbe regolato anche tutti gli altri pari merito.
Questa norma fu subito accantonata all'inizio della stagione seguente perché ci furono troppi casi sospetti di combine a causa di eclatanti risultati superiori alle 8-10 reti (forse concordati ma non provati) in modo da evitare problemi con le seconde classificate.

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Girone A

Girone B

Girone C

Girone D

® Squadre neoretrocesse.

Squadre neopromosse.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-25
Atalanta dettagli Bergamo Ex Ippodromo della Clementina -
Biellese dettagli Biella (NO) - -
Canottieri Lecco dettagli Lecco (CO) - -
Como dettagli Como - -
Derthona dettagli Tortona (AL) - -
Fanfulla dettagli Lodi (MI) - -
Juventus Italia dettagli Milano -
Monza dettagli Monza (MI) Campo di Via Ghilini -
Pro Patria dettagli Busto Arsizio (MI) - -
US Milanese dettagli Milano - -
Rosso e Verde (Strisce).png Vercellesi Erranti dettagli Vercelli (NO) - -

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Seconda Divisione girone A 1925-26 Pt G V N P GF GS Quoz.reti
1rightarrow.png 1. Biellese 29 20 12 5 3 47 17
2. Derthona 28 20 14 0 6 55 25
3. Atalanta 26 20 10 6 4 38 22 1,727
4. Pro Patria 26 20 10 6 4 40 26 1,538
5. US Milanese 23 20 9 5 6 40 22
6. Como 20 20 8 4 8 36 40
1downarrow red.svg 7. Juventus Italia 19 20 8 3 9 33 40
1downarrow red.svg 8. Canottieri Lecco 16 20 5 6 9 23 37
1downarrow red.svg 9. Fanfulla 15 20 6 3 11 28 51
1downarrow red.svg 10. Monza 12 20 5 2 13 28 50
The death.svg 11. Rosso e Verde (Strisce).png Vercellesi Erranti[5] 4 20 1 4 15 11 49

Verdetti

  • Biellese avrebbe dovuto essere ammessa alle finali.
    Alla redazione della Carta di Viareggio le finali furono cancellate per campionati terminati troppo tardi.
  • Biellese, Derthona, Atalanta e Pro Patria ammesse al nuovo campionato di Prima Divisione.
  • US Milanese e Como sarebbero dovute rimanere (e quindi de facto "retrocedere") nella nuova Seconda Divisione declassata a terzo livello, ma furono poi ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione per allargamento dei quadri.
  • Juventus Italia e Canottieri Lecco retrocesse nella nuova Seconda Divisione Nord 1926-27 rifondata dalla Carta di Viareggio.
  • Fanfulla, Monza e Vercellesi Erranti retrocesse in Terza Divisione ma ripescate per effetto della Carta di Viareggio.
  • Vercellesi Erranti disciolti a fine campionato.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
4 ott. 1-1 Atalanta-Pro Patria 0-0 28 feb.
4-2 Como-Monza 2-1
2-5 Fanfulla-US Milanese 1-3
7-0 Derthona-Can. Lecco 1-2
4-0 Juventus Italia-Vercellesi E. 1-0
Riposa: Biellese
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
11 ott. 2-1 Derthona-Atalanta 0-2 7 mar.
2-2 Can. Lecco-Como 1-3
5-0 Monza-Fanfulla 0-1
3-1 Pro Patria-Juventus Italia 3-1
1-3 Vercellesi E.-Biellese 0-5
Riposa: US Milanese


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
18 ott. 0-1 Atalanta-US Milanese 1-1 14 mar.
6-0 Como-Fanfulla 0-2
0-2 Biellese-Derthona 0-1
0-0 Vercellesi E.-Monza 0-2
3-1 Can. Lecco-Pro Patria 0-2
Riposa: Juventus Italia
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
25 ott. 1-1 Juventus Italia-Atalanta 0-5 28 mar.
3-0 Pro Patria-Como 1-1
1-0 Biellese-Can. Lecco 1-1
0-4 US Milanese-Monza 4-0
2-0 Derthona-Vercellesi E. 3-1
Riposa: Fanfulla


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
15 nov. 4-1 Atalanta-Vercellesi E. 1-1 4 apr.
2-1 Como-Juventus Italia 2-2
2-2 Fanfulla-Biellese 1-4
3-1 US Milanese-Derthona 1-2
3-1 Can. Lecco-Monza 0-3
Riposa: Pro Patria
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
22 nov. 0-1 Vercellesi E.-Como 1-5 11 apr.
2-5 Juventus Italia-Derthona 2-1
2-2 Monza-Biellese 1-2
1-0 Pro Patria-Fanfulla 1-1
2-0 Can. Lecco-US Milanese 0-2
Riposa: Atalanta


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
29 nov. 5-0 Biellese-Atalanta 0-1 2 mag.
0-5 Fanfulla-Juventus Italia 5-1
4-0 Pro Patria-Vercellesi E. 3-4
4-1 Derthona-Monza 5-0
4-0 US Milanese-Como 1-1
Riposa: Canottieri Lecco
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
6 dic. 3-0 Monza-Atalanta 0-5 16 mag.
5-0 Biellese-Pro Patria 0-4
0-0 Juventus Italia-Can. Lecco 2-1
0-0 Vercellesi E.-US Milanese 0-3
1-2 Fanfulla-Derthona 0-7
Riposa: Como


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
13 dic. 4-1 Atalanta-Como 2-1 20 giu.
3-2 Monza-Juventus Italia 1-4
0-0 US Milanese-Biellese 3-4
3-1 Derthona-Pro Patria 1-4
1-1 Can. Lecco-Fanfulla 1-5
Riposa: Vercellesi Erranti
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
3 gen. 1-0 Atalanta-Can. Lecco 3-3 4 lug.
2-0 Biellese-Como 5-2
3-1 Fanfulla-Vercellesi E. 2-0
4-1 Pro Patria-Monza 4-1
1-0 Juventus Italia-US Milanese 3-2
Riposa: Derthona


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
10 gen. 1-3 Fanfulla-Atalanta 0-3 27 giu.
3-2 Como-Derthona 0-4
3-2 Pro Patria-US Milanese 1-1
0-1 Juventus Italia-Biellese 0-5
1-1 Can. Lecco-Vercellesi E. 2-0
Riposa: Monza

Note

  • Fanfulla-Atalanta 1-3, Juve Italia-Derthona 2-5 e Pro Patria-US Milanese 3-2 disputate il 10 gennaio.
  • Como-Vercellesi Erranti 5-1: altre fonti riportano un 3-2 per il Como.

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-25
Astigiani dettagli Asti - -
Corniglianese dettagli Cornigliano (GE) - -
FIAT dettagli Torino - -
Novese dettagli Novi Ligure (AL) - -
Rivarolese dettagli Rivarolo Ligure (GE) - -
Savona dettagli Savona - -
Sestrese dettagli Sestri Ponente (GE) - -
Speranza dettagli Savona - -
Spezia dettagli La Spezia - -
Vado dettagli Vado Ligure (GE) - -
Valenzana dettagli Valenza (AL) - -

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Seconda Divisione girone B 1925-26 Pt G V N P GF GS Quoz.reti
1rightarrow.png 1. Spezia[6] 26 20 14 1 5 51 16
2. Sestrese 25 20 9 6 5 37 15 2,466
3. Verde e Rosso.svg Speranza Savona 25 20 10 5 5 25 30 0,833
4. 600px Rosso e Bianco (Bordato).png Astigiani, Asti 23 20 10 3 7 33 29
5. Savona 22 20 8 6 6 27 19 1,421
The death.svg 6. FIAT 22 20 10 1 9 25 31 0,806
1downarrow red.svg 7. Corniglianese 21 20 8 4 8 39 34
1downarrow red.svg 8. Valenzana 20 20 6 5 9 35 41
1downarrow red.svg 9. Rivarolese 16 20 7 3 10 25 37
1downarrow red.svg 10. Vado 13 20 6 2 12 24 40
The death.svg 11. Novese[7] 0 20 3 2 15 15 35

Verdetti

  • Spezia avrebbe dovuto essere ammesso alle finali.
    Alla redazione della Carta di Viareggio le finali furono cancellate per campionati terminati troppo tardi.
  • Spezia, Sestrese, Speranza Savona e Astigiani ammessi al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione.
  • Savona sarebbe dovuta rimanere (e quindi de facto "retrocedere") nella nuova Seconda Divisione declassata a terzo livello, ma fu poi ammessa al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione per allargamento dei quadri.
  • Corniglianese e Valenzana retrocesse nella Seconda Divisione Nord 1926-27 rifondata dalla Carta di Viareggio.
  • Rivarolese, Vado e Novese retrocesse in Terza Divisione, ma ripescate per effetto della Carta di Viareggio.
  • FIAT e Novese abbandonarono la F.I.G.C. Il FIAT continuò l'attività sportiva giovanile in ambito locale nell'U.L.I.C., mentre la Novese dichiarò la propria inattività.[8]
  • Novese ritirata dopo la 14ª giornata; perse a tavolino le rimanenti gare.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
4 ott. 7-0 Savona-Valenzana 1-1 28 feb.
2-1 Spezia-Speranza 1-2
3-0 Novese-Vado 1-2
0-0 Sestrese-Astigiani 0-5
1-2 Rivarolese-Corniglianese 2-3
Riposa: FIAT
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
11 ott. 2-0 Astigiani-Savona 1-1 7 mar.
3-3 Vado-FIAT 1-5
2-1 Speranza-Novese 0-0
2-1 Rivarolese-Sestrese 1-5
2-2 Valenzana-Corniglianese 0-2
Riposa: Spezia


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
18 ott. 1-1 FIAT-Savona 0-3 14 mar.
6-0 Spezia-Novese 2-0*
2-0 Corniglianese-Vado 1-2
1-1 Speranza-Sestrese 1-2
2-1 Valenzana-Rivarolese _-_
Riposa:
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
- 2-0 FIAT-Spezia 0-5 28 mar.
4-1 Novese-Corniglianese 0-2*
1-1 Rivarolese-Astigiani 0-2
2-2 Vado-Speranza _-_
1-0 Sestrese-Valenzana 0-13
Riposa: Savona


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
15 nov. 1-1 Savona-Spezia 0-2 4 apr.
1-0 Valenzana-Speranza 1-1
5-2 Astigiani-Corniglianese 1-0
1-1 Novese-FIAT 0-2*
2-0 Vado-Rivarolese 0-3
Riposa: Sestrese
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
22 nov. 6-0 Savona-Corniglianese 1-2 11 apr.
2-0 Spezia-Rivarolese 1-3
nota Novese-Valenzana 0-2*
1-2 Astigiani-Vado 1-2
2-0 FIAT-Sestrese 2-4
Riposa:


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
29 nov. 0-1 Vado-Savona 1-3 2 mag.
2-0 Sestrese-Spezia 0-7
3-1 FIAT-Corniglianese 1-2
2-0 Astigiani-Novese _-_
1-1 Rivarolese-Speranza _-_
Riposa: Valenzana
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
6 dic. 1-0 Rivarolese-Savona 0-4 16 mag.
2-1 Spezia-Corniglianese 0-2*
3-3 Valenzana-FIAT 0-2
2-0 Speranza-Astigiani 2-9
1-0 Sestrese-Novese 2-0*
Riposa:


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
13 dic. 0-0 Savona-Sestrese 0-2 20 giu.
3-0 Spezia-Astigiani 1-0
2-1 Corniglianese-Speranza 0-3
3-1 FIAT-Rivarolese 1-2
3-2 Valenzana-Vado 1-4
Riposa: Novese
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
3 gen. 0-0 Savona-Speranza 2-1 4 lug.
3-0 Spezia-Valenzana 3-6
2-1 Astigiani-FIAT 3-3?
2-0 Sestrese-Vado _-_
4-0 Rivarolese-Novese 2-0*
Riposa: Corniglianese


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
31 gen. 0-4 Novese-Savona 0-2* 27 giu.
1-2 Vado-Spezia 0-5
_-_ Speranza-FIAT 1-0
_-_ Astigiani-Valenzana 1-1
_-_ - _-_
Riposa:

Note:

  • Spezia-Valenzana 3-0: altre fonti riportano un 6-0 per lo Spezia.
  • Vado-Spezia 1-2 e Speranza-FIAT 1-0 disputate il 24 gennaio.
  • Vado-Speranza 0-3 e Savona-Novese 4-0 disputate il 31 gennaio.
  • FIAT-Valenzana 2-0 e Sestrese-Novi 2-0 tav. disputate il 16 maggio.
  • Astigiani-Speranza 3-2 disputata il 23 maggio.
  • FIAT-Savona 1-1: altre fonti riportano un 7-1 per la FIAT.

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-25
Carpi dettagli Carpi (MO) - -
Crema dettagli Crema (CR) - -
600px rosso con giglio.png P.G.F. Libertas dettagli Firenze Campo di Via Bellini -
Libertas Lucca dettagli Lucca - -
Gonzaga dettagli Mantova - -
Piacenza dettagli Piacenza - -
Pistoiese dettagli Pistoia - -
Prato dettagli Prato (FI) - -
SPAL dettagli Ferrara - -
Trevigliese dettagli Treviglio (BG) - -
Viareggio dettagli Viareggio (LU) - -

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Seconda Divisione girone C 1925-26 Pt G V N P GF GS Quoz.reti
1rightarrow.png 1. SPAL 33 20 16 1 3 61 24
2. Libertas Lucca 26 20 12 2 6 50 31
3. Prato 25 20 9 7 4 57 35 1,628
4. Libertas[9] 25 20 10 5 5 42 31 1,354
5. Pistoiese 25 20 11 3 6 50 42 1,190
6. Carpi 18 20 8 2 10 33 31
1downarrow red.svg 7. Piacenza 17 20 7 3 10 31 41
1downarrow red.svg 8. Crema 16 20 7 2 11 27 32
1downarrow red.svg 9. Gonzaga 15 20 7 1 12 39 66
1downarrow red.svg 10. Viareggio 11 20 4 3 13 25 61
1downarrow red.svg 11. 600px Bianco e Celeste (Strisce).png Trevigliese[6] 8 20 3 3 14 28 49

Verdetti

  • S.P.A.L. avrebbe dovuto essere ammessa alle finali.
    Alla redazione della Carta di Viareggio le finali furono cancellate per campionati terminati troppo tardi.
  • SPAL, Lucchese, Prato e Libertas Firenze ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione.
  • Pistoiese e Carpi sarebbero dovute rimanere (e quindi de facto "retrocedere") nella nuova Seconda Divisione declassata a terzo livello, ma furono poi ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione per allargamento dei quadri.
  • Piacenza e Crema retrocesse nella Seconda Divisione Nord 1926-27 rifondata dalla Carta di Viareggio.
  • Gonzaga, Viareggio e Trevigliese retrocesse in Terza Divisione ma ripescate per effetto della Carta di Viareggio.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
4 ott. 2-1 Piacenza-Crema 1-2 28 feb.
4-1 Lucchese-Pistoiese 0-1
0-6 Gonzaga-SPAL 1-7
6-0 Libertas-Viareggio 0-1
4-0 Carpi-Trevigliese _-_
Riposa: Prato
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
11 ott. 1-0 Lucchese-Crema 3-2 7 mar.
0-0 Trevigliese-Prato 0-3
2-2 Pistoiese-Libertas 2-2
3-1 SPAL-Carpi 0-1
5-4 Viareggio-Gonzaga 1-4
Riposa: Piacenza


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
18 ott. 2-0 Piacenza-Viareggio 0-5 14 mar.
4-4 Prato-Lucchese 5-2
4-2 SPAL-Trevigliese 1-1
4-1 Gonzaga-Libertas 1-2
4-0 Crema-Pistoiese 1-3
Riposa: Carpi
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
25 ott. 2-1 Lucchese-Viareggio 5-0 28 mar.
2-1 Pistoiese-Piacenza 1-3
5-0 Carpi-Prato 2-4
1-0 Libertas-SPAL 4-5
3-2 Gonzaga-Trevigliese 5-2
Riposa: Crema


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
15 nov. 3-0 SPAL-Lucchese 3-1 4 apr.
1-4 Trevigliese-Piacenza 1-2
1-1 Viareggio-Prato 0-6
1-2 Gonzaga-Pistoiese 1-7
1-0 Crema-Carpi 0-4
Riposa: Libertas
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
22 nov. 0-2* Piacenza-SPAL 0-4 11 apr.
4-2 Prato-Pistoiese 2-2
1-0 Carpi-Gonzaga _-_
2-1 Libertas-Trevigliese 2-1
3-1 Viareggio-Crema 0-3
Riposa: Lucchese


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
29 nov. 4-1 Lucchese-Trevigliese 3-0 2 mag.
3-3 Piacenza-Prato 1-2
3-0 SPAL-Viareggio 2-0
2-3 Crema-Libertas 1-4
4-2 Pistoiese-Carpi 3-5
Riposa: Gonzaga
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
6 dic. 4-1 Lucchese-Gonzaga 2-3 16 mag.
2-2 Libertas-Piacenza 2-0
0-0 Prato-Crema 0-2
_-_ Viareggio-Carpi _-_
2-3 Trevigliese-Pistoiese 1-3
Riposa: SPAL


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
13 dic. 3-1 Piacenza-Lucchese 0-5 20 giu.
1-2 Prato-SPAL 4-5
2-0 Pistoiese-Viareggio 5-3
1-1 Crema-Gonzaga _-_
1-0 Carpi-Libertas 1-2
Riposa: Trevigliese
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
20 dic. 1-0 Carpi-Piacenza 0-0 27 giu.
2-7 Gonzaga-Prato 0-8
3-1 Lucchese-Libertas 1-1
3-0 SPAL-Crema 3-2
_-_ Viareggio-Trevigliese 0-7
Riposa:Pistoiese


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
3 gen. 5-3 Piacenza-Gonzaga 1-3 4 lug.
3-1 Lucchese-Carpi 2-0
1-2 Libertas-Prato 1-1
2-1 Pistoiese-SPAL 3-4
1-0 Trevigliese-Crema _-_
Riposa: Viareggio

Note

  • SPAL-Crema 3-0 e Lucchese-Viareggio 2-1 disputate il 10 gennaio.
  • Lucca-Libertas 3-1 e Viareggio-Trevigliese 3-3 disputate il 24 gennaio.
  • Lucchese-Crema: secondo alcune fonti 1-0, secondo altre 2-0.
  • Viareggio-Prato: secondo alcune fonti 1-1, secondo altre 1-0.
  • SPAL-Gonzaga: secondo alcune fonti 7-1, secondo altre 7-0.

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1924-25
Dolo dettagli Dolo (VE) - -
Edera Trieste dettagli Trieste - -
600px Giallo con striscia Amaranto.png Gloria Fiume dettagli Fiume - -
Monfalconese C.N.T. dettagli Monfalcone (TS) - -
Bianco Con Striscia Nera.svg Olympia Fiume dettagli Fiume Stadio Cantrida -
Petrarca dettagli Padova - -
Pro Gorizia dettagli Gorizia - -
Treviso dettagli Treviso - -
Triestina dettagli Trieste - -
Venezia dettagli Venezia - -
Vicenza dettagli Vicenza - -

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Seconda Divisione girone D 1925-26 Pt G V N P GF GS Quoz.reti
1rightarrow.png 1. Venezia 27 20
2. Treviso 25 20 11 3 6
The death.svg 3. Bianco Con Striscia Nera.svg Olympia, Fiume[10] 23 20 ???
4. 600px Giallo con striscia Amaranto.png Gloria, Fiume[11] 23 20 ???
5. Monfalconese C.N.T. 20 20
6. Triestina 18 20 8 2 10 35 34 ???
1downarrow red.svg 7. Pro Gorizia 18 20 ???
1downarrow red.svg 8. Edera Trieste 18 20 ???
1downarrow red.svg 9. Vicenza 18 20 7 4 9 26 33 ???
1downarrow red.svg 10. Dolo 17 20
1downarrow red.svg 11. Petrarca 13 20

Verdetti

  • Venezia avrebbe dovuto essere ammesso alle finali. Alla redazione della Carta di Viareggio le finali furono cancellate per campionati terminati troppo tardi.
  • Venezia, Treviso e Gloria ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione.
  • Monfalconese e Triestina sarebbero dovute rimanere (e quindi de facto "retrocedere") nella nuova Seconda Divisione declassata a terzo livello, ma furono poi ammesse al nuovo campionato cadetto di Prima Divisione per allargamento dei quadri.
  • Pro Gorizia e Edera retrocesse nella Seconda Divisione Nord 1926-27 rifondata dalla Carta di Viareggio.
  • Vicenza, Dolo e Petrarca retrocesse in Terza Divisione, ma ripescate per effetto della Carta di Viareggio.
  • Il Gloria cambiò denominazione a fine stagione inglobando la disciolta Olympia (entrambe di Fiume) dando vita alla Unione Sportiva Fiumana.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
4 ott. 3-0 Pro Gorizia-Vicenza 1-2 28 feb.
1-0 Venezia-Petrarca 2-2
2-3 Treviso-Triestina 0-2
0-3 Edera-Gloria 1-1
2-1 Olympia-Monfalconese 4-1
Riposa: Dolo
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
11 ott. 2-5 Vicenza-Olympia 0-2 7 mar.
1-2 Edera-Petrarca 2-1
1-2 Monfalconese-Treviso 1-5
6-0 Gloria-Pro Gorizia 1-1
6-2 Dolo-Triestina 0-3
Riposa: Venezia


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
18 ott. 2-0 Vicenza-Edera 1-1 14 mar.
1-1 Pro Gorizia-Venezia 0-0
4-1 Treviso-Dolo 0-2
3-0 Petrarca-Monfalconese 2-0
0-2 Triestina-Gloria 2-3
Riposa: Olympia
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
25 ott. 2-1 Venezia-Vicenza 1-1 28 mar.
1-2 Edera-Olympia 0-0
0-0 Gloria-Treviso _-_
2-2 Dolo-Petrarca 1-1
1-1 Monfalconese-Gorizia 2-3
Riposa:


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
15 nov. 3-2 Vicenza-Monfalconese 0-0 4 apr.
1-1 Pro Gorizia-Triestina 1-4
2-0* Olympia-Venezia 1-1
3-2 Petrarca-Gloria 0-6
_-_ Edera-Dolo 1-0
Riposa:
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
22 nov. 1-4 Treviso-Vicenza 1-0 11 apr.
5-2 Venezia-Gloria 0-0
1-1 Edera-Pro Gorizia 2-1
3-2 Olympia-Dolo 1-3
2-0 Petrarca-Triestina 2-4
Riposa: Monfalconese CNT


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
29 nov. 4-0 Dolo-Vicenza 0-1 2 mag.
1-5 Petrarca-Treviso 2-4
1-1 Gloria-Olimpia 0-4
1-0 Edera-Triestina 2-2
1-0 Monfalconese-Venezia 2-2
Riposa: Pro Gorizia
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
6 dic. 1-1 Pro Gorizia-Treviso 1-2 16 mag.
1-0 Petrarca-Olympia 1-7
2-0 Venezia-Edera 2-3
1-2 Triestina-Monfalconese 1-2
4-0 Gloria-Dolo 1-4
Riposa:


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
13 dic. 5-2 Vicenza-Petrarca 1-1 -
1-1 Olympia-Treviso _-_
0-0 Edera-Monfalcone _-_
3-2 Venezia-Triestina 0-0
2-1 Dolo-Pro Gorizia _-_
Riposa: Gloria
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
3 gen. 2-0 Triestina-Vicenza 3-1 27 giu.
3-1 Treviso-Edera 1-2
1-2 Dolo-Venezia 1-3
4-1 Pro Gorizia-Olympia 2-4
4-0 Gloria-Monfalconese 2-2
Riposa: Petrarca


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
20 dic. 1-2 Gloria-Vicenza 1-0 20 giu.
2-0 Pro Gorizia-Petrarca 4-2
6-0 Edera-Dolo _-_
_-_ Treviso-Venezia 0-4
4-0 Triestina-Olympia 0-3
Riposa: Monfalconese

Note

  • Treviso-Vicenza 3-2 annullata e ripetuta il 7 febbraio.
  • Pro Gorizia-Petrarca 2-0 e Edera-Dolo 6-0 disputate il 10 gennaio.
  • Monfalconese CNT-Dolo 3-2, Triestina-Vicenza 2-0 e Treviso-Venezia 3-1 disputate il 24 gennaio.
  • Treviso-Gorizia 2-1 e Olympia-Petrarca 7-1 disputate il 16 maggio.
  • Le partite disputate il 16 maggio a Dolo e a Monfalcone sospese.
  • Venezia-Edera 3-0 e Monfalconese CNT-Triestina 2-1 disputate il 23 maggio.

Girone finale[modifica | modifica wikitesto]

Il girone di finale non fu fatto disputare.[12]

Lega Sud[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle precedenti stagioni, la Lega Sud si limitò a coordinare l'attività dei Comitati Regionali. Con la redazione della Carta di Viareggio la FIGC attuò un progressivo inserimento delle squadre meridionali e lo fece valutando vari fattori, capacità finanziaria, meriti sportivi e impianti sportivi a norma, che furono anche influenzati dall'ingerenza politica del regime fascista. Per quanto riguarda la Seconda Divisione Sud, si decise che le regioni minori sarebbero state d'ora in poi raggruppate in modo da avere tornei interregionali di almeno dieci giornate per squadra, lasciando il mero ambito locale alla Terza Divisione come al Nord.

Marche[modifica | modifica wikitesto]

Marche Pt G V N P GF GS
1. Bianco e Verde.png Stamura Ancona 4 2 2 0 0 4 1
2. Rosso e Blu2.png Vigor Senigallia 0 2 0 0 2 1 4

Verdetti

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Lazio Pt G V N P GF GS
1. 600px Amaranto e Blu.png Tivoli 17 10
2. Giallo e Rosso4.png Romulea 10 10
3. Nero e Azzurro (Strisce).png Civitavecchiese 10 10
4. Virtus Goliarda 10 10
5. 600px Giallo e Blu.svg Ardita Roma 9 10
6. Carlo Oriani 4 10

Verdetti

  • Nessuna promozione o retrocessione.
  • Romulea e Virtus Goliarda si ritirano prima dell'inizio del campionato 1926-27.
  • Tivoli si fuse con Andrea Doria nella sorgente Tivoli.
  • Carlo Oriani si fuse con Romana nella Romana.

Abruzzo[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo Pt G V N P GF GS
1. 600px bisection vertical HEX-1D913D Black.svg G.C. Pratolani 6 4 3 0 1 4 4
2. Giallo e Blu (Strisce).png Ursus Pescara 4 4 2 0 2 8 8
3. 600px Verde e Nero (Strisce).png Pippo Massangioli 2 4 1 0 3 11 11

Verdetti

  • Nessuna promozione o retrocessione.
  • Calciatori Pratolani si ritira prima dell'inizio del campionato 1926/27.
  • U.S. Ursus si fonde con l'U.S. Aternum di Pescara nell'U.S. Aternum Ursus, in seguito ridenominata U.S. Tito Acerbo.
  • U.S. Pippo Massangioli si fonde con la S.S. Audace di Chieti, mantenendo la denominazione di Pippo Massangioli.

Campania[modifica | modifica wikitesto]

Campania Pt G V N P GF GS
1. Pro Poggiomarino 21 12
2. Giallo e Blu4.png Scafatese 19 12
3. Blu e Celeste (Strisce).png Naples FC 17 12
4. Pro S. Lucia 9 12
5. Granata.png Aversana 9 12
6. Bianco e Azzurro2.png Pro Formia 7 12
7. Azzurro2.png Vomero 1 12

Verdetti

  • Nessuna promozione o retrocessione.
  • Vomero un punto di penalizzazione per una rinuncia.
  • Pro Poggiomarino, Naples, Pro S.Lucia, Pro Formia e Vomero si ritirano prima dell'inizio del campionato 1926-27.

Umbria[modifica | modifica wikitesto]

Umbria Pt G V N P GF GS
1. Rosso e Verde (Strisce).png Terni 6 4
2. Bianco e Rosso (Strisce).png Tiferno 4 4
3. Perugia 2 4

Verdetti

  • Nessuna promozione o retrocessione.
  • Perugia si ritira prima dell'inizio del campionato 1926-27.
  • U.S. Terni si fonde con il F.C. Terni nell'U.S. della Società Terni.

Sicilia e Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Sicilia-Calabria Pt G V N P GF GS
1. Tommaso Gargallo 8 6 5 0 1 15 5
2. 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Stadium Palermo 6 6
3. Bianco e Azzurro.png Umberto I Messina 4 6
4. 600px HEX-8C0000 with White Italic letter R.svg Reggio F.C. 2 6

Verdetti

  • Nessuna promozione o retrocessione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Le due assemblee della federazione calcistica, La Stampa, 17 agosto 1925. URL consultato il 3 novembre 2010.
  2. ^ a b c Il Mare di Rapallo, annata 1925, p. 264.
  3. ^ Notevole al riguardo un articolo apparso sul giornale "Il Paese Sportivo" di Torino a fine primavera 1926 in cui la testata sportiva torinese denunciò tra maggio e giugno (quindi molto prima della realizzazione delle riforme) lo sproporzionato aumento dei costi gestionali che per il campionato di Prima Divisione 1925-26 si aggiravano già tra le 100 e le 120.000 lire. Solo l'abolizione della Quarta Divisione obbligò le società sportive appartenenti a quella categoria, che per il 1925-26 avevano pagato L. 185,00, a prepararsi a sborsare L. 775,00 per il campionato di Terza Divisione 1926-27. È per questo motivo che in molte preferirono continuare l'attività sportiva con l'ULIC in ambito locale pur di non essere obbligate a preventivare bilanci superiori alle mille lire.
  4. ^ All'epoca la terminologia calcistica era ancora legata alla lingua inglese.
  5. ^ 2 punti di penalizzazione per ritiro anticipato.
  6. ^ a b 1 punto di penalizzazione.
  7. ^ Ritirata dopo 14 giornate e penalizzata dei 7 punti conseguiti.
  8. ^ Sul comunicato ufficiale del Direttorio Federale del 16 novembre 1926 la U.S. Novese dichiarò ufficialmente la propria inattività. Sullo stesso comunicato nel paragrafo Nuove affiliazioni la F.I.G.C. rese nota l'affiliazione del Gruppo Sportivo Acciaierie e Ferriere di Novi Ligure che si iscrisse alla Terza Divisione Piemontese (girone C) 1926-27. Pubblicato dal Corriere dello Sport di Bologna di venerdì 19 novembre 1926, Bologna, Biblioteca Universitaria (B.U.B.).
  9. ^ A fine stagione si fonde col Firenze nell'Associazione Fiorentina del Calcio.
  10. ^ A fine stagione si fonde con il Gloria Fiume dando vita alla U.S. Fiumana
  11. ^ A fine stagione si fonde con l'Olimpia Fiume dando vita alla U.S. Fiumana
  12. ^ Sui libri citati come fonti bibliografiche non c'è alcuna gara disputata neanche a titolo onorifico.

Fonti e bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cento anni di calcio - Italia 1925/26 - Juventus, atto II di Carlo Fontanelli e Alessandro Lanzarini - Mariposa Edizioni, Fornacette (PI) aprile 1998.
  • Football dal 1902 Storia della Biellese di Davide Rota e Silvio Brognara, Edizioni Editrice "Il Biellese" - aprile 1996.
  • Le Aquile volano in… B di Fulvio Andreoni, Carlo Fontanelli, Bruno Galante - GEO Edizioni - Empoli (FI), 2006.