Seconda Divisione 1926-1927

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Seconda Divisione
1926-1927
Competizione Seconda Divisione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore Direttorio Divisioni Inferiori Nord
Direttorio Divisioni Inferiori Sud
Date dal 7 novembre 1926
al 17 luglio 1927
Luogo Italia Italia
Partecipanti 58
Formula gironi all'italiana + finali onorifiche
Risultati
Vincitore Monza
(1º titolo)
Promozioni Carrarese
Ponziana
Terni
Valenzana*
Canottieri Lecco*
Tivoli*
Savoia*
Retrocessioni Cavese
Copparese
Gonzaga
Pordenone*
[1]
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1925-1926 1927-1928 Right arrow.svg

La Seconda Divisione 1926-1927 fu l'insieme dei due tornei interregionali di quell'edizione del campionato italiano di calcio.

I Direttori Divisioni Inferiori[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1926 la Carta di Viareggio aveva riformato l'organizzazione del calcio italiano. Con la creazione della Divisione Nazionale, la vecchia Prima Divisione divenne il secondo livello mentre la Seconda Divisione divenne il terzo.

La Carta affidò la gestione dei torneo di terzo livello a due distinti organismi: il Direttorio Divisioni Inferiori Nord, avente sede a Genova, che fu deputato all'organizzazione del campionato nelle regioni precedentemente gestite alla disciolta Lega delle Società Minori della Lega Nord; e il Direttorio Divisioni Inferiori Sud, avente sede a Roma, cui fu devoluta l'attività agonistica nelle zone centro-meridionali del paese.

L'organico dei tre gironi del Nord fu costituito, dopo un emendamento alla Carta voluto da Leandro Arpinati per mantenere in cadetteria la Triestina[2], dalle diciotto peggiori partecipanti alla precedente edizione della Seconda Divisione, e da dodici squadre provenienti dalla Terza Divisione per un totale di 30 squadre. Le ventisette società[3] che diedero vita ai quattro gironi del Sud provenivano invece quasi tutte dalla Seconda Divisione a eccezione della Messinese e della Stabiese che provenivano addirittura dalla Prima Divisione.

I quattro gironi della Lega Sud furono vinti dal Tiferno, dal Terni, dal Savoia e dalla Messinese che si qualificarono al girone finale che metteva in palio un solo posto per la promozione nel torneo cadetto. Alla fine fu il Terni ad avere la meglio battendo nello spareggio i campani del Savoia. Però, in seguito a una serie di fallimenti finanziari che aveva spazzato via, nel girone meridionale di Prima Divisione, ogni sodalizio ad eccezione delle squadre pugliesi, furono ripescate in cadetteria Savoia e Tivoli. Numerose altre squadre rifiutarono il ripescaggio e per questo il girone D di Prima Divisione partì a ranghi ridotti.

Direttorio Divisioni Inferiori Nord[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato si strutturò su tre gironi da dieci squadre ciascuno. Era prevista la promozione delle vincitrici dei gironi, e la retrocessione delle ultime due classificate di ogni raggruppamento.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1925-26
Carrarese dettagli Carrara (MS) - 2ª in Terza Divisione/fin.B, ripescata
Corniglianese dettagli Cornigliano (GE) - 7ª in Seconda Divisione/B
600px Bianco Azzurro e Nero (Strisce Orizzontali).png Genovese dettagli Genova - 1ª in Terza Divisione/fin.C, promossa
Rosso e Giallo.png La Nicese dettagli Nizza Monferrato (AL) - 1ª in Terza Divisione/fin.A, promossa
Rapallo Ruentes dettagli Rapallo (GE) - 1ª in Terza Divisione/fin.B, promossa
Rivarolese dettagli Rivarolo (GE) - 9ª in Seconda Divisione/B
Signa 1914 dettagli Signa (FI) - 4ª in Terza Divisione/fin.B, ripescata
Vado dettagli Vado Ligure (GE) - 10ª in Seconda Divisione/B
Valenzana dettagli Valenza Po (AL) - 8ª in Seconda Divisione/B
Viareggio dettagli Viareggio (LU) - 10ª in Seconda Divisione/C

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.png 1. Carrarese 25 18 .. .. .. .. ..
1uparrow green.svg 2. Valenzana 22 18 .. .. .. .. ..
3. Corniglianese 21 18 .. .. .. .. ..
4. Viareggio 19 18 .. .. .. .. ..
5. Vado 18 18 .. .. .. .. ..
5. Rapallo Ruentes 18 18 .. .. .. .. ..
7. Rivarolese 16 18 .. .. .. .. ..
8. Signa 1914 15 18 .. .. .. .. ..
2rightarrow.png 9. Rosso e Giallo.png La Nicese 13 18 .. .. .. .. ..
2rightarrow.png 9. 600px Bianco Azzurro e Nero (Strisce Orizzontali).png Genovese 13 18 .. .. .. .. ..

Legenda:

      Promossa in Prima Divisione.
      Retrocessa in Terza Divisione.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Eliminato il quoziente reti, a pari punti c'era il pari merito.

Verdetti finali[modifica | modifica wikitesto]

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1925-1926
Abbiategrasso dettagli Abbiategrasso (MI) - 2ª in Terza Divisione/fin.A, ripescata
Canottieri Lecco dettagli Lecco (CO) - 8ª in Seconda Divisione/A
Codogno dettagli Codogno (MI) - 3ª in Terza Divisione/fin.A, ripescata
Crema dettagli Crema (CR) - 8ª in Seconda Divisione/C
Fanfulla dettagli Lodi (MI) Stadio Dossenina 9ª in Seconda Divisione/A
Gonzaga dettagli Gonzaga (MN) - 9ª in Seconda Divisione/C
Juventus Italia dettagli Milano - 7ª in Seconda Divisione/A
Monza dettagli Monza (MI) Campo di via Ghilini 10ª in Seconda Divisione/A
Piacenza dettagli Piacenza - 7ª in Seconda Divisione/C
Trevigliese dettagli Treviglio (BG) Campo C.S. Trevigliese 11ª in Seconda Divisione/C

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.png 1. Monza 25 18 9 7 2 37 17 +20
1uparrow green.svg 2. Canottieri Lecco 24 18 11 2 5 42 25 +17
3. Codogno 23 18 11 1 6 41 36 +5
4. Crema 22 18 10 2 6 53 24 +29
5. Piacenza 19 18 9 1 8 23 33 -10
6. Fanfulla 18 18 8 2 8 34 34 0
7. Juventus Italia 15 18 7 2 9 32 31 +1
8. Trevigliese 12 18 4 4 10 25 38 -13
2rightarrow.png 9. Abbiategrasso 12 18 3 6 9 24 45 -21
1downarrow red.svg 10. Gonzaga 9 18 4 1 13 25 52 -27

Legenda:

      Promossa in Prima Divisione.
      Retrocessa in Terza Divisione.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Eliminato il quoziente reti, a pari punti c'era il pari merito.

Spareggio retrocessione[modifica | modifica wikitesto]

  • l'8 maggio a Milano, viale Lombardia, ex campo del Milan: Trevigliese-Abbiategrasso 4-1.

Verdetti finali[modifica | modifica wikitesto]

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1925-1926
Copparese dettagli Copparo (FE) - 5ª in Terza Divisione/fin.D, ripescata
Dolo dettagli Dolo (VE) - 10ª in Seconda Divisione/D
Edera Trieste dettagli Trieste - 8ª in Seconda Divisione/D
Faenza dettagli Faenza (RA) - 3ª in Terza Divisione/fin.C, ripescata
Fiume dettagli Fiume - 2ª in Terza Divisione/fin.D, ripescata
non conosciuta Tita Fumei dettagli Padova - 11ª in Seconda Divisione/D
Ponziana dettagli Trieste - 1ª in Terza Divisione/fin.D, promossa
Pordenone dettagli Pordenone (UD) 3ª in Terza Divisione/fin.D, ripescata
Pro Gorizia dettagli Gorizia (UD) - 7ª in Seconda Divisione/D
Vicenza dettagli Vicenza - 9ª in Seconda Divisione/D

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.png 1. Ponziana 30 18 12 6 0 57 19 +38
2. Edera Trieste 27 18 11 5 2 63 17 +46
3. Vicenza 22 18 10 2 6 31 31 0
4. Tita Fumei 19 18 8 3 7 42 35 +7
5. Faenza 19 18 7 5 6 26 27 -1
6. Pro Gorizia 18 18 6 6 6 36 27 +9
7. Fiume 15 18 6 3 9 31 36 -5
1downarrow red.svg 7. Pordenone[4] 15 18 5 5 8 26 38 -12
2rightarrow.png 9. Dolo 14 18 6 2 10 26 49 -23
1downarrow red.svg 10. Copparese[5] 0 18 0 1 17 8 65 -57

Legenda:

      Promosso in Prima Divisione.
      Retrocesso in Terza Divisione.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Pari merito in caso di pari punti.

Verdetti finali[modifica | modifica wikitesto]

Finali Nord[modifica | modifica wikitesto]

  • Carrarese ritirata prima dell'inizio delle finali.[6]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow green.svg 1. Monza[7] 2 2 1 0 1 6 3 +3
2. Ponziana 2 2 1 0 1 3 6 -3
-- Carrarese Ritirata

Verdetti finali[modifica | modifica wikitesto]

  • Monza campione italiano di Seconda Divisione del 1926-1927.[8]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Città e data
Monza 5 - 1 Ponziana Monza, 26 giugno 1927
Ponziana 2 - 1 Monza Trieste, 3 luglio 1927
Ponziana 1 - 1 (2-3 d.t.s.) Monza Trieste, 10 luglio 1927

Direttorio Divisioni Inferiori Sud[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato fu strutturato su quattro gironi per un totale di 27 squadre complessive. Era prevista la retrocessione delle squadre ultime classificate, mentre le prime accedevano al girone finale che avrebbe dovuto mettere in palio una promozione.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1925-1926
600px Verde e Nero (Strisce).png Pippo Massangioli dettagli Chieti - 3ª in Seconda Divisione/Abruzzo
Azzurro.png Rosburghese dettagli Rosburgo di Montepagano (TE) - 1ª in Terza Divisione/Abruzzo, promossa
Bianco e Verde.svg Stamura dettagli Ancona - 1ª in Seconda Divisione/Marche
Bianco e Rosso (Strisce).png Tiferno dettagli Città di Castello (PG) - 2ª in Seconda Divisione/Umbria
Giallo e Blu (Strisce).png Tito Acerbo dettagli Pescara - 2ª in Seconda Divisione/Abruzzo (come Ursus)
Azzurro.png Zara dettagli Zara - Attività amichevole in Dalmazia
Perugia* -- Perugia - 3ª in Seconda Divisione/Umbria

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Bianco e Rosso (Strisce).png Tiferno 17 10 8 1 1 19 4 +15
2. 600px Verde e Nero (Strisce).png Pippo Massangioli 12 10 6 0 4 16 17 -1
3. Azzurro.png Rosburghese 11 10 5 1 4 15 13 +2
1downarrow red.svg 4. Azzurro.png Zara 9 10 4 1 5 15 13 +2
The death.svg 4. Bianco e Verde.svg Stamura 9 10 4 1 5 16 18 -2
The death.svg 6. Giallo e Blu (Strisce).png Tito Acerbo 0 10 0 0 10 0 20 -20

Verdetti

  • Tiferno qualificato al girone finale del Sud.
  • Rosburghese riconosciuta colpevole di illecito sportivo ed esclusa dal campionato assegnandole perse 0-2 a tavolino le due gare rimanenti dopo l'8ª giornata.
  • Zara rinunciò al campionato di Seconda Divisione e partecipò ai campionati dell'U.L.I.C.[9]
  • Stamura fusasi nella società di categoria superiore dell'Anconitana a formare l'Ancona.
  • Tito Acerbo riconosciuta colpevole di illecito sportivo e tolta dal campionato assegnandole perse 0-2 a tavolino tutte le gare rimanenti dopo la 7ª giornata e così radiata dai ruoli federali.
  • Perugia ritiratosi prima dell'inizio del campionato a calendario già stilato usufruendo dell'anno sabbatico previsto dalle normative dell'epoca, mantenendo comunque la categoria di merito per colmare le vacanze d'organico.

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1925-26
600px Giallo e Blu.svg Ardita dettagli Roma - 5ª in Seconda Divisione/Lazio
Civitavecchiese dettagli Civitavecchia (RM) - 3ª in Seconda Divisione/Lazio
600px Nero e Bianco (Bordato).png Juventus dettagli Roma - 1ª in Terza Divisione/Lazio, promossa
Verde e Bianco (Strisce)2.png Romana dettagli Roma - 6ª in Seconda Divisione/Lazio come Carlo Oriani
Blu Savoia e Giallo Ombreggiato.png Terni dettagli Terni Campo sportivo di Viale Brin 1ª in Seconda Divisione/Umbria
Amaranto e Blu.svg Tivoli dettagli Tivoli (RM) - 1ª in Seconda Divisione/Lazio
Bianco e Verde.svg Vittoria dettagli Roma - ??ª in Terza Divisione/Lazio, ripescata

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Blu Savoia e Giallo Ombreggiato.png Terni 19 12 . . . .. ..
2. Verde e Bianco (Strisce)2.png Romana 16 12 . . . .. ..
3. 600px Giallo e Blu.svg Ardita 13 12 . . . .. ..
4. Bianco e Verde.svg Vittoria 10 12 . . . .. ..
5. Azzurro e Nero (Strisce).png Civitavecchiese 9 12 . . . .. ..
5. 600px Nero e Bianco (Bordato).png Juventus 9 12 . . . .. ..
1uparrow green.svg 7. Amaranto e Blu.svg Tivoli 8 12 . . . .. ..

Verdetti

  • Terni qualificato al girone finale del Sud.
  • Tivoli, inizialmente retrocessa, in seguito a numerose rinunce che avevano spazzato via ogni sodalizio meridionale in Prima Divisione ad eccezione delle pugliesi, venne addirittura ammesso in Prima Divisione poiché tutte le altre squadre di Seconda Divisione, ad eccezione del Savoia, rifiutarono il ripescaggio.

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1925-26
Granata.png Aversana dettagli Aversa (CE) - 5ª in Seconda Divisione/Campania
Amaranto.svg Campania F.B.C.[10][11] dettagli Salerno (SA) - ?ª in Terza Divisione/Campania, promossa
Cavese dettagli Cava de' Tirreni (SA) - 6ª per ritiro in Prima Divisione/Campania, retrocessa
Granata.png Maddalonese dettagli Maddaloni (CE) -  ???
Savoia dettagli Torre Annunziata (NA) Campo Oncino Fallita e inattiva[12]
Giallo e Blu4.png Scafatese dettagli Scafati (SA) - 2ª in Seconda Divisione/Campania
Giallo e Blu (Strisce).png Stabia dettagli Castellammare di Stabia (NA) - 4ª in Prima Divisione/Campania, retrocessa

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Savoia 23 12 11 1 0 40 7 +33
The death.svg 2. Granata.png Maddalonese 15 12 7 1 4 27 15 +12
2. Giallo e Blu (Strisce).png Stabia 15 12 7 1 4 22 18 +4
4. Giallo e Blu4.png Scafatese 11 12 4 2 6 15 18 -3
5. Granata.png Aversana 9 12 2 5 5 20 31 -11
5. Amaranto.svg Campania[13] 9 12 3 3 6 10 25 -15
1downarrow red.svg 7. Cavese 3 12 0 3 9 3 23 -20

Verdetti

  • Savoia qualificato al girone finale del Sud.
  • Maddalonese sciolta a fine stagione.
  • Cavese retrocessa in Terza Divisione e poi effettivamente discioltasi.

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1925-26
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Littorio Stadium dettagli Palermo - 2ª in Seconda Divisione/Sicilia-Calabria
Messinese dettagli Messina - 2ª in Prima Divisione/Sicilia, 5ª in sem./A, retrocessa
Peloro dettagli Messina - Anno sabbatico
600px HEX-8C0000 with White Italic letter R.svg Reggio dettagli Reggio Calabria - 4ª in Seconda Divisione/Sicilia-Calabria
Azzurro.png Tommaso Gargallo dettagli Siracusa - 1ª in Seconda Divisione/Sicilia-Calabria
Bianco e Azzurro.svg Umberto I dettagli Messina - 3ª in Seconda Divisione/Sicilia-Calabria
Vigor dettagli Palermo - 1ª in Terza Divisione/Sicilia, promossa

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Messinese 19 12 8 3 1 29 14 +15
2. Azzurro.png Tommaso Gargallo 17 12 6 5 1 27 16 +11
3. Bianco e Azzurro.svg Umberto I 11 12 4 3 5 23 18 +5
3. 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Littorio Stadium 11 12 5 1 6 22 24 -2
5. Peloro 9 12 3 3 6 16 28 -12
6. Vigor 7 12 2 3 7 12 22 -10
1downarrow red.svg 7. 600px HEX-8C0000 with White Italic letter R.svg Reggio 6 12 2 2 8 9 24 -15

Verdetti

  • Messinese qualificata al girone finale del Sud.
  • Reggio retrocesso in Terza Divisione.

Finali Sud[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.svg 1. Blu Savoia e Giallo Ombreggiato.png Terni 9 6 3 3 0 4 1 +3
1uparrow green.svg 2. Savoia 9 6 3 3 0 7 3 +4
3. Messinese 4 6 1 2 3 5 17 -12
4. Bianco e Rosso (Strisce).png Tiferno[14] 0 6 1 0 5 13 8 +5
  • Spareggio promozione:
    • il 17 luglio 1927 a Roma: Terni-Savoia 1-0.
La formazione del Terni che vinse lo spareggio e conquistò la Prima Divisione

Verdetti

  • Terni promosso in Prima Divisione 1927-1928.
  • Savoia ammessa in Prima Divisione a seguito di numerose mancate iscrizioni.
  • Per contenere i costi gestionali la Messinese rifiutò la propostale offerta di ascesa in Prima Divisione.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
5 giu.
1927
0-1 Tiferno-Terni 0-1 26 giu.
1927
0-0 Messinese-Savoia 2-3


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
12 giu.
1927
0-0 Terni-Savoia 0-0 3 lug.
1927
12-0 Tiferno-Messinese 0-2*
Andata (3ª) Terza giornata Andata (6ª)
19 giu.
1927
0-0 Messinese-Terni 1-2 10 lug.
1927
2-0 Savoia-Tiferno 2-1

Note
*A tavolino per rinuncia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

A parità di punteggio le squadre vanno classificate a pari merito.
In tutte le gare in cui è stato attribuito un titolo sportivo, sia in caso di promozione che di retrocessione, la F.I.G.C. ha fatto disputare uno o più spareggi in campo neutro.

  1. ^ Tutte le altre retrocesse furono ripescate.
  2. ^ La Triestina fu mantenuta fra i cadetti per ragioni politiche, onde dar adeguata visibilità alla Venezia Giulia da pochi anni annessa all'Italia. A tal fine Arpinati decise di ripescare in Prima Divisione le società piazzatesi quinte e seste nei gironi della precedente Seconda Divisione. Fu così che, nel Settentrione, i tornei di Prima e di Seconda Divisione si svolsero col medesimo format di 30 squadre.
  3. ^ In origine avrebbero dovuto essere 28, ma la mancata iscrizione della Maceratese lasciò un buco nell'organico del Girone A.
  4. ^ Il Pordenone non terminò l'attività sportiva: continuò l'attività in ambito FIGC iscrivendosi in Terza Divisione 1927-1928
  5. ^ Penalizzato di un punto per una rinuncia.
  6. ^ Il Direttorio non ha attribuito alcuna posizione in classifica alla Carrarese perché si è ritirata prima dell'elaborazione del calendario né tanto meno ha scritto gli 0-2 a tavolino nei risultati che non la citano affatto sul Corriere dello Sport dove i comunicati sono stati pubblicati completi e per esteso (la Gazzetta dello Sport non lo ha fatto), e solo in questo caso avrebbe dato la posizione in classifica agli apuani.
  7. ^ Dopo spareggio vinto.
  8. ^ Il D.D.I.N. assegnava ai propri vincitori il diritto di sfoggiare un nastrino tricolore al braccio l'anno successivo. Il vincitore del Nord veniva infatti considerato campione nazionale per principio sul presupposto del maggior tasso tecnico di quella parte del paese.
  9. ^ La storia della società zaratina - il campionato 1926-27 - scritta da Igor Kramarsic a dispense: 1926-27 e Affiliazione ai campionati U.L.I.C.
  10. ^ Si iscrive al campionato e in seguito, con comunicato ufficiale del Direttorio Federale datato 4 maggio 1927 a campionato non ancora terminato si fonde coi concittadini della F.C. Libertas e della U.S. Salernitanaudax dando vita alla Unione Sportiva Fascista Salernitana (pubblicato da Il Corriere dello Sport di Bologna in data 6 maggio 1927 e conservato dalla Biblioteca Universitaria di Bologna).
  11. ^ Il campionato non è ancora finito e la fusione è già avvenuta. Nell'articolo "Nello sport salernitano" è stata pubblicata da Il Corriere dello Sport di Bologna del 27 aprile 1927 una corrispondenza datata 24 aprile a firma V. Cataneo che scrisse: "La fattiva opera del Fiduciario Provinciale dello Sport, sig. Bulleri ... possono dirsi a buon punto per il fatto che la società : l'Unione Sportiva Salernitana Fascista conta già un numero notevolissimo di aderenti tutti vecchi e nuovi sportivi ..." (conservato dalla Biblioteca Universitaria di Bologna). Sul comunicato ufficiale della gara successiva (dell'8 maggio) e sulle classifiche ufficiali del D.D.I.S. pubblicate da Il Corriere dello Sport scrissero "Salernitana", non più "Campania".
  12. ^ La società perse così il proprio titolo sportivo e fu di fatto iscritta in Seconda Divisione per invito della Federazione e del DDIS.
  13. ^ A stagione non ancora terminata il Campania F.B.C. si fonde coi concittadini della F.C. Libertas fondando la Salernitana.
  14. ^ Penalizzato di due punti per due rinunce.

Fonti e bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Giornali sportivi:


Libri Annuario Italiano del Giuoco del Calcio Volume I 1926-27 e 1927-28 (1928) - compilazione a cura di Luigi Saverio Bertazzoni per conto della F.I.G.C. - Bologna, edito a Modena. Il primo volume è conservato presso:

Presentazione delle squadre partecipanti ai campionati italiani, con consigli direttivi forniti dalle società e le classifiche finali delle stagioni sportive 1926-27 e 1927-28.

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