Campionato Meridionale 1928-1929

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Campionato Meridionale 1928-1929
Competizione Prima Divisione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione
Organizzatore Direttorio Meridionale
Date dal 14 ottobre 1928
al 4 agosto 1929
Luogo Italia Italia
Partecipanti 41
Formula 4 gironi
Risultati
Vincitore Lecce
(1º titolo)
Secondo Taranto
Promozioni Lecce
Retrocessioni tutte declassate al terzo livello ad eccezione di 137ª Legione Virtus, Rosetano, Acquavivese, Stabia e Indomita Palermo.
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1927-1928 1929-1930 Right arrow.svg

Il Campionato Meridionale 1928-1929 fu un campionato di calcio organizzato nel Mezzogiorno d'Italia.

Il Direttorio Meridionale, che prese il posto dell'ex Direttorio Divisioni Inferiori Sud, organizzò soltanto il campionato di Prima Divisione allargando i quadri e inserendo tutte le società che avrebbero dovuto iscriversi alla Seconda Divisione.
Il regolamento, stilato all'inizio del campionato, prevedeva la promozione in Serie B della sola vincitrice il girone di finale.

La difficoltà e gli alti costi dei trasporti pubblici e privati non permettevano ancora a quell'epoca l'inserimento delle società del centro-sud in un campionato nazionale e perciò la Presidenza Federale preferì ancora delegare la gestione delle società meridionali ad un ente che meglio avrebbe redistribuito le società partecipanti in gironi omogenei per costi, distanze e suddivisione geografica.

Non lasci trarre in inganno il numero delle società in difficoltà a fine campionato. Le società partecipanti erano consapevoli degli alti costi e la F.I.G.C. nei loro confronti era ben tutelata fin dall'inizio imponendo un cospicuo deposito cauzionale che garantiva il pagamento delle sanzioni per rinuncia e una parte di quelle irrogate per mancato pagamento delle indennità di trasferta (14 biglietti di andata e ritorno da pagare alle società ospitate prima dell'inizio della gara, più una percentuale fissa da calcolare sugli incassi della partita).

Per tutelarsi dal malcostume di rinunciare alle partite da disputarsi sul terreno amico (avendo già usufruito delle indennità di trasferta in campo avverso) la F.I.G.C. impose un limite alle rinunce escludendo dal campionato alla quarta rinuncia le società che ne avevano troppo abusato cancellandole dalla classifica con i risultati conseguiti al momento dell'esclusione definitiva.
E il risultato fu subito evidente: ben poche società non portarono a termine il campionato.
Ancora una volta la Federazione fu particolarmente dura e inesorabile con le società che non pagavano alle consorelle l'indennità di trasferta escludendole dal campionato.

Il Regime Fascista con questi "fallimenti" fu ancora più duro: revocò i Consigli Direttivi delle società indebitate azzerandone i direttivi nominando dei Commissari Fascisti, impedendo poi ai dirigenti rimossi la nomina in tutte le altre associazioni sportive affiliate al CONI.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di un campionato meridionale fu concepita dalla FIGC nell'estate del 1928 allorquando, per il secondo anno di fila, numerose squadre del Gruppo Sud del torneo cadetto del Direttorio Divisioni Superiori, non ripresentarono la propria iscrizione a causa della crisi finanziaria in cui le aveva gettate la partecipazione ad una manifestazione troppo costosa rispetto agli scarni incassi che ancora generava lo sport del calcio alle basse latitudini della penisola. Leandro Arpinati e il Direttorio Federale concepirono quindi una nuova competizione organizzata su gironi più piccoli, e quindi con più contenute spese di trasporto ed alloggio fuori sede, e che al contempo servisse, come si diceva allora, di propaganda perché dava la possibilità a piccoli sodalizi di confrontarsi con realtà più grandi ed evolute. Al Sud quindi, al posto delle ordinarie Prima e Seconda Divisione, fu disputato il campionato meridionale che, seppur organizzato dal Direttorio Meridionale (ex Direttorio Divisioni Inferiori Sud) e con le tasse di iscrizione notevolmente ridotte ed equivalenti a quelle della più modesta Seconda Divisione, continuava comunque a essere formalmente di Prima Divisione.

Il torneo fu strutturato su cinque zone liberamente corrispondenti ai comitati regionali all'epoca esistenti: l'Abruzzo, il Lazio, la Campania, la Puglia e la Sicilia, con campani e siciliani a loro volta riuniti fra loro, e le zone non rappresentate aggregate a quelle maggiori. Le quattro vincitrici locali avrebbero dovuto contendersi il titolo interregionale e la promozione nell'istituenda Serie B.

Tuttavia continui cambiamenti in corsa stravolsero la formula del torneo, si insinuò per favorire il Palermo, la squadra dell'unico grande centro italiano che Arpinati non era riuscito a traslare in Divisione Nazionale in quell'estate per il semplice fatto che i rosanero si trovavano al momento inattivi ed in stato di liquidazione. Quando la ex Vigor, che aveva ridato vita al sodalizio siciliano, non riuscì a superare la fase regionale venendo estromessa da Siracusa e Messina, il Direttorio Federale ammise al secondo turno del girone D (Campania e Sicilia) anche le terze classificate, i rosa-nero e la Salernitana, con la motivazione di rendere più interessante il prosieguo del torneo; la stessa argomentazione fu poi ribadita al momento del secondo ripescaggio, dopo che ancora i siracusani avevano sopravanzato la squadra del capoluogo dell'isola. Dunque anche le seconde classificate di ognuno dei quattro raggruppamenti interregionali furono ammesse alla fase subnazionale, strutturata ora su due gironi di semifinale, le cui vincenti avrebbero disputato la finale per la promozione in Serie B.[1]

Le polemiche non si spensero neanche durante lo svolgimento delle semifinali. Alla penultima giornata la trasferta dei rosa-nero a Cagliari sfociò in una rissa in campo e sugli spalti, a causa dell'arbitraggio giudicato di parte dai sardi; in particolare al 26° della ripresa il portiere rosanero, aggredito da uno spettatore, fu costretto ad abbandonare il campo per essere trasportato in ospedale.[2] Sul campo il Palermo aveva perso per 3-2 ma il Direttorio Meridionale inflisse ai cagliaritani la sconfitta a tavolino, provvedimento che li escludeva di fatto da ogni speranza di promozione; per tutta risposta essi decisero per l'ultima giornata, in sfregio ai rivali siciliani, di dare partita vinta per forfait al Lecce che così chiuse il girone in testa alla graduatoria; la partita Cagliari-Lecce si disputò comunque come amichevole terminando 5-1, anche perché i pugliesi, avendo già ottenuto la vittoria a tavolino, non si impegnarono molto.[3] L'immediato ricorso rosanero mise in imbarazzo il Direttorio, il quale deferì la spinosa decisione alla FIGC, che impose d'urgenza la disputa di una gara straordinaria di qualificazione fra giallorossi e rosa-nero da svolgersi a Napoli: furono però i giallorossi ad imporsi estromettendo definitivamente i siciliani. In una finale tutta pugliese, a Bari il Lecce superò il Taranto e guadagnò la sua prima promozione in Serie B.

A fine campionato non mancarono le proteste per l'eccessivo protrarsi del campionato (terminato addirittura ad agosto) e vi fu chi auspicò il ritorno alla Prima Divisione Sud a girone unico gestita direttamente dal Direttorio Divisioni Superiori, che, se da un lato comportava spese di iscrizione e di gestione maggiori, in compenso garantiva incassi maggiori dovuti a incontri di maggiore attrattiva.[4] Fu anche proposto invano di allargare a due gironi la prima edizione della Serie B della Divisione Nazionale e di ammettervi d'ufficio le semifinaliste del campionato meridionale di Prima Divisione; la formula a due gironi con criterio territoriale avrebbe ridotto le elevate spese di gestione per la partecipazione al campionato cadetto, che garantiva introiti minori rispetto alla massima divisione.[5] La Federazione accolse solo in parte queste proposte, facendo tornare il Gruppo Sud della Prima Divisione a girone unico ma affidandolo ancora al Direttorio Meridionale che nella stagione 1929-1930 organizzò anche il campionato di Seconda Divisione alla quale furono incluse le squadre escluse dal girone unico nonché le neopromosse dalla Terza Divisione.

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1927-1928
S.S. Ardita - Roma 4ª in Seconda Divisione/Sud-B
C.S. Cagliari dettagli Cagliari 1ª in Terza Divisione/Sardegna
A.C. 114ª Legione M.V.S.N. Tivoli dettagli Tivoli (RM) 8ª in Prima Divisione/D
A.C. 115ª Legione M.V.S.N. Viterbo dettagli Viterbo 4ª in Seconda Divisione/Sud-B
S.S. Civitavecchiese dettagli Civitavecchia (RM) 8ª in Seconda Divisione/Sud-B
Juventus F.C. dettagli Roma 9ª in Seconda Divisione/Sud-B
F.S. Ostiense dettagli RM-Ostia (RM) 2ª in Seconda Divisione/Sud-B
C.S. Romano Virtus Goliarda - Roma 1ª in 2ª Div./Sud-B, 1ª in fin./Sud[6]
S.S. Sempre Pronti - Roma 5ª in Terza Divisione/Lazio
Pol.F. Ternana dettagli Terni 2ª in Prima Divisione/D
A.S. Trastevere dettagli Roma 1ª in Terza Divisione/Lazio[7]
S.S. Vittoria dettagli Roma 6ª in Seconda Divisione/Sud-B

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Cagliari 36 22 17 2 3 58 16 +42
2. 600px Blu Savoia e Giallo Ombreggiato-Flag.svg Ternana 28 22 12 4 6 38 22 +16
1downarrow red.svg 3. Bianco.svg Virtus Goliarda 26 22 11 4 7 32 19 +13
1downarrow red.svg 3. Azzurro e Nero.svg Ostiense 26 22 12 2 8 42 37 +5
1downarrow red.svg 5. Trastevere 25 22 10 5 7 40 24 +16
1downarrow red.svg 6. Rosso e Azzurro2.png 114ª Leg. Tivoli 24 22 11 2 9 52 27 +25
1downarrow red.svg 7. Juventus Roma 20 22 7 6 9 36 38 -2
1downarrow red.svg 8. Civitavecchiese 18 22 7 4 11 27 41 -14
1downarrow red.svg 9. 600px Giallo e Blu Strisce-Flag.svg 115ª Leg. Viterbo 16 22 7 2 13 31 59 -28
1downarrow red.svg 10. 600px Giallo e Blu.svg Ardita (-1) 15 22 6 4 12 21 33 -12
1downarrow red.svg 10. Flag blue HEX-539ADE.svg Sempre Pronti (-1) 15 22 6 4 12 27 59 -32
1downarrow red.svg 12. Bianco e Verde.svg Vittoria (-1) 12 22 6 1 15 22 58 -36

Legenda:

      Ammesso alle semifinali.
      Retrocesso in Seconda Divisione 1929-1930.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Ardita, Sempre Pronti e Vittoria penalizzati con la sottrazione di 1 punto in classifica, tutti per una rinuncia.
Ternana ammessa in semifinale per delibera FIGC.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) Prima giornata ritorno (12ª)
14 ott. 3-2 115ª Leg. Viterbo-Ardita 2-3 20 gen.
3-1 Ostiense-114ª Leg. Tivoli 0-7
2-1 Virtus Goliarda-Cagliari 0-0
2-2 Sempre Pronti-Juventus Roma 1-3
1-0 Ternana-Trastevere 0-0
3-1 Vittoria-Civitavecchiese 0-3


andata (2ª) Seconda giornata ritorno (13ª)
21 ott. 3-0 114ª Leg. Tivoli-Trastevere 0-0 27 gen.
0-3 115ª Leg. Viterbo-Cagliari 0-4
0-3 Ardita-Juventus Roma 0-0
3-3 Civitavecchiese-Ternana 0-3
1-1 Ostiense-Sempre Pronti 1-1
1-0 Virtus Goliarda-Vittoria 1-0


andata (3ª) Terza giornata ritorno (14ª)
28 ott. 7-0 115ª Leg. Viterbo-Vittoria 5-0 3 feb.
5-1 Juventus Roma-Civitavecchiese 0-1
1-0 Ostiense-Cagliari 1-3
1-1 Sempre Pronti-Ternana 0-2
4-0 Trastevere-Ardita 2-0
0-5 Vittoria-114ª Leg. Tivoli 0-7


andata (4ª) Quarta giornata ritorno (15ª)
4 nov. 3-2 114ª Leg. Tivoli-115ª Leg. Viterbo 2-3 10 feb.
3-0 Cagliari-Sempre Pronti 2-0
0-0 Civitavecchiese-Trastevere 2-4
0-2 Juventus Roma-Ternana 0-1
2-0 Virtus Goliarda-Ostiense 3-2
2-1 Vittoria-Ardita 1-3


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (16ª)
18 nov. 4-1 115ª Leg. Viterbo-Ostiense 1-4 17 feb.
0-1 Juventus Roma-114ª Leg. Tivoli 2-0
2-1 Civitavecchiese-Sempre Pronti 0-3
1-0 Ternana-Ardita 2-1
1-1 Trastevere-Virtus Goliarda 2-1
1-5 Vittoria-Cagliari 0-2


andata (6ª) Sesta giornata ritorno (17ª)
25 nov. 3-2 114ª Leg. Tivoli-Ternana 0-1 24 feb.
2-1 Ardita-Civitavecchiese 0-1
1-0 Cagliari-Trastevere 4-2
3-1 Ostiense-Vittoria 2-0
1-1 Virtus Goliarda-Juventus Roma 0-0
4-1 Sempre Pronti-115ª Leg. Viterbo 2-2
andata (7ª) Settima giornata ritorno (18ª)
9 dic. 4-1 Ardita-Sempre Pronti 0-0 3 mar.
3-4 Civitavecchiese-114ª Leg. Tivoli 1-0
3-0 Juventus Roma-Cagliari 1-10
3-1 Ternana-Virtus Goliarda 2-3
0-2 Trastevere-Ostiense 2-3
3-0 Vittoria-115ª Leg. Viterbo 3-2


andata (8ª) Ottava giornata ritorno (19ª)
16 dic. 1-0 114ª Leg. Tivoli-Ardita 1-1 17 mar.
3-2 115ª Leg. Viterbo-Trastevere 0-3
2-1 Cagliari-Ternana 1-2
2-3 Ostiense-Juventus Roma 4-3
0-1 Virtus Goliarda-Civitavecchiese 0-1
4-2 Sempre Pronti-Vittoria 2-0


andata (9ª) Nona giornata ritorno (20ª)
23 dic. 10-2 114ª Leg. Tivoli-Sempre Pronti 0-1 31 mar.
1-3 Ardita-Virtus Goliarda 0-2
0-3 Civitavecchiese-Cagliari 0-3
5-1 Juventus Roma-115ª Leg. Viterbo 2-4
1-2 Ternana-Ostiense 0-1
3-0 Trastevere-Vittoria 4-1


andata (10ª) Decima giornata ritorno (21ª)
30 dic. 2-1 115ª Leg. Viterbo-Ternana 1-2 14 apr.
3-1 Cagliari-Ardita 2-0
0-1 Ostiense-Civitavecchiese 1-0
5-0 Virtus Goliarda-114ª Leg. Tivoli 0-7
0-3 Sempre Pronti-Trastevere 1-4
0-3 Vittoria-Juventus Roma 2-1


andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (22ª)
6 gen. 1-2 114ª Leg. Tivoli-Cagliari 1-2 5 mag.
1-3 Ardita-Ostiense 3-1
2-2 Civitavecchiese-115ª Leg. Viterbo 0-2
4-0 Virtus Goliarda-Sempre Pronti 1-2
6-1 Ternana-Vittoria 0-0
1-1 Trastevere-Juventus Roma 3-0

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1927-1928
A.S. Abruzzo dettagli Pescara Rifondazione della T. Acerbo dopo anno sabbatico
G.S. 137ª Legione MVSN Virtus dettagli Lanciano (CH) 1ª in Terza Divisione/Abruzzi[8]
U.S. Foggia dettagli Foggia 4ª in Prima Divisione/D
S.S. Macerata dettagli Macerata 4ª in Terza Divisione/Marche-B
U.S. Pippo Massangioli dettagli Chieti 2ª in Seconda Divisione/Sud-A
F.S. Rosetano dettagli Roseto degli Abruzzi (TE) 1ª in Seconda Divisione/Sud-A, 2ª in fin./Sud
C.S. Vigor dettagli Ascoli Piceno - 3ª in Seconda Divisione/Sud-A
U.S. Vigor dettagli Senigallia (AN) - 4ª in Seconda Divisione/Sud-A

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Pippo Massangioli 19 14 9 1 4 28 12 +16
1. Foggia 19 14 8 3 3 20 14 +6
3. 600px pentasection vertical Black HEX-DE1100.svg 137ª Legione M.V.S.N. 16 14 6 4 4 24 18 +6
4. Flag blue HEX-0434B1.svg Rosetano (-1) 14 14 6 3 5 26 29 -3
1downarrow red.svg 5. Flag blue HEX-539ADE.svg Macerata 13 14 5 3 6 19 24 -5
1downarrow red.svg 5. 600px Blu e Giallo Strisce.svg Abruzzo 13 14 5 3 6 16 15 +1
1downarrow red.svg 7. 600px HEX-0000FF HEX-FF0000.svg Vigor Senigallia 11 14 5 1 8 15 21 -6
1downarrow red.svg 8. 600px vertical White Black Gold HEX-E5EB44 Red HEX-FF0000.svg Vigor Ascoli (-1) 5 14 2 2 10 8 23 -15

Legenda:

      Ammesso alle semifinali.
      Retrocesso in Seconda Divisione 1929-1930.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
P.M. Chieti e Foggia dovettero disputare uno spareggio per il primo posto e per la qualificazione al girone finale: a Jesi, il 5 maggio 1929, Pippo Massangioli-Foggia 1-1; la ripetizione, in programma a Napoli il 12 maggio 1929, non fu disputata in quanto per delibera FIGC anche la seconda classificata fu ammessa d'ufficio alla fase finale, rendendo inutile lo spareggio.
Fascio Rosetano e Ascoli penalizzati con la sottrazione di 1 punto in classifica, entrambi per una rinuncia.
Il Macerata fu poi riammesso in Prima Divisione.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (8ª)
28 ott. 2-2 Abruzzo-Macerata 1-2 13 gen.
1-1 Foggia-Rosetano 1-2
2-0 137ª Legione-Vigor A. 2-2
4-1 Massangioli-Vigor S. 1-0
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (9ª)
4 nov. 4-1 Rosetano-Abruzzo 0-5 20 gen.
2-1 Macerata-Massangioli 2-5
2-3 Vigor A.-Foggia 0-1
3-1 Vigor S.-137ª Legione 0-5


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (10ª)
18 nov. 2-0 Massangioli-Abruzzo 0-0 27 gen.
1-1 Rosetano-137ª Legione 1-2
1-0 Vigor A.-Vigor S.[9] 0-2
1-1 Foggia-Macerata 2-0
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (11ª)
25 nov. 2-0 Abruzzo-Vigor A. 2-0 10 feb.
6-1 Massangioli-Rosetano 2-3
3-2 Macerata-Vigor S. 0-2
2-2 137ª Legione-Foggia 1-2


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (12ª)
9 dic. 0-1 137ª Legione-Abruzzo 2-0 10 mar.
0-1 Vigor A.-Massangioli 0-3
3-2 Rosetano-Macerata 0-2
1-2 Vigor S.-Foggia 0-1
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (13ª)
16 dic. 0-0 Abruzzo-Vigor S. 0-1 17 mar.
2-1 Foggia-Massangioli 0-1
0-0 Macerata-137ª Legione 1-3
0-2 Vigor A.-Rosetano 1-1


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (14ª)
6 gen. 2-0 Abruzzo-Foggia 0-2 31 mar.
1-0 Massangioli-137ª Legione 0-1
2-0 Vigor S.-Rosetano 1-3
2-0 Macerata-Vigor A. 0-2

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1927-1928
U.S. Acquavivese dettagli Acquaviva delle Fonti (BA) 5ª in Terza Divisione/Puglie-A
U.S. Biscegliese dettagli Bisceglie (BA) 2ª in Terza Divisione/Puglie-A
U.S. Fulgor dettagli Molfetta (BA) 4ª in Terza Divisione/Puglie-A
S.S. Gioiese dettagli Gioia del Colle (BA) 1ª in Terza Divisione/Puglie-B, 2ª in fin./Puglie
U.S. Lecce dettagli Lecce 3ª in Seconda Divisione/Sud-C
G.S. Pizzirani - Bari 3ª in Terza Divisione/Puglie-A
U.S. San Pasquale - Bari - 1ª in Terza Divisione/Puglie-A, 1ª in fin./Puglie
A.S. Taranto dettagli Taranto - 5ª in Prima Divisione/D

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Taranto 25 14 12 1 1 75 8 +67
2. Lecce 22 14 10 2 2 44 17 +27
3. Acquavivese 17 14 6 5 3 29 33 -4
1downarrow red.svg 4. Biscegliese 15 14 6 3 5 34 34 0
1downarrow red.svg 5. 600px Vertical Red HEX-FB090B Black.svg Pizzirani 13 14 5 3 6 25 36 -11
1downarrow red.svg 6. Fulgor Molfetta 12 14 4 4 6 20 26 -6
1downarrow red.svg 7. Bianco e Verde.svg San Pasquale 4 14 0 4 10 7 32 -25
1downarrow red.svg 7. Gioiese 4 14 0 4 10 11 59 -48

Legenda:

      Ammesso alle semifinali.
      Retrocesso in Seconda Divisione 1929-1930.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Lecce ammesso in semifinale per delibera FIGC.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (8ª)
28 ott. 3-1 Biscegliese-Acquavivese 1-4 6 gen.
2-0 Fulgor-S.Pasquale 3-1
1-2 Gioiese-Pizzirani 0-8
1-1 Taranto-Lecce[10] 2-0
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (9ª)
4 nov. 1-1 Acquavivese-Fulgor 3-2 20 gen.
1-4 Gioiese-Taranto 0-16
15 nov. 2-1 Lecce-Biscegliese 2-2
4 nov. 0-3 S.Pasquale-Pizzirani 1-2


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (10ª)
18 nov. 2-2 Acquavivese-Pizzirani 1-1 27 gen.
3-1 Biscegliese-Fulgor 3-3
4-2 Lecce-Gioiese 3-1
8-0 Taranto-S.Pasquale 2-0
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (11ª)
25 nov. 3-2 Acquavivese-Taranto[11] 0-8 10 mar.
0-2 Biscegliese-Pizzirani[12] 2-1
1-3 Fulgor-Lecce[13] 0-5
1-1 S.Pasquale-Gioiese 0-0 3 feb.


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (12ª)
9 dic. 2-2 Gioiese-Acquavivese 1-4 10 feb.
2-0 Lecce-S.Pasquale 1-0
1-1 Pizzirani-Fulgor 0-3
9-0 Taranto-Biscegliese 3-2
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (13ª)
16 dic. 3-0 Acquavivese-S.Pasquale 0-0 17 feb.
9-0 Biscegliese-Gioiese[14] 3-2
0-2 Fulgor-Taranto 0-4
1-3 Pizzirani-Lecce 1-8


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (14ª)
23 dic. 0-0 Gioiese-Fulgor 0-3 24 feb.
9-3 Lecce-Acquavivese 1-2
1-1 S.Pasquale-Biscegliese 3-4
11-1 Taranto-Pizzirani 3-0

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Sottogirone Campano[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'"Associazione Fascista Calcio Vomero" sostituisce all'inizio del campionato la dissestata Scafatese.

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1927-1928
U.S. Aversana "Forza e Volontà" dettagli Aversa (CE) 5ª in Seconda Divisione/Sud-C
A.G. Nocerina dettagli Nocera Inferiore (SA) 4ª in Seconda Divisione/Sud-C
Nola F.C. dettagli Nola (NA) -
U.S.F. Salernitana dettagli Salerno 1ª in Seconda Divisione/Sud-C, 3ª in fin./Sud
Stabia S.C. dettagli Castellammare di Stabia (NA) 2ª in Seconda Divisione/Sud-C
A.F.C. Vomero dettagli Napoli 5ª in Seconda Divisione/Sud-C (come Scafatese)

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Nocerina 16 10 8 0 2 32 10 +22
2. Vomero 14 10 7 0 3 18 11 +7
3. Salernitana 13 10 6 1 3 18 10 +8
4. 600px Giallo e Blu Strisce-Flag.svg Stabia 11 10 5 1 4 18 14 +4
1downarrow red.svg 5. Nola 3 10 1 1 8 15 27 -12
1downarrow red.svg 5. Flag maroon HEX-7B1C20.svg Aversana 3 10 1 1 8 8 37 -29

Legenda:

      Ammesso al girone eliminatorio.
      Retrocesso in Seconda Divisione 1929-1930.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
  Ave Noc Nol Sal Sta Vom
Aversana ––– 2-5 2-1 1-5 1-1 2-3
Nocerina 6-0 ––– 4-1 1-0 3-0 4-0
Nola 8-0 3-4 ––– 1-1 0-3 0-1
Salernitana 2-0 2-1 2-0 ––– 3-1 2-1
Stabia 4-1 0-3 6-0 2-0 ––– 1-0
Vomero 3-1 2-1 5-1 2-1 3-0 –––
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (8ª)
25 nov. 6-0 Nocerina-Aversana 5-2 13 gen.
2-0 [15]Salernitana-Nola 1-1
3-0 Vomero-Stabia 0-1


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (9ª)
9 dic. 1-5 Aversana-Salernitana 0-2 20 gen.
0-1 Nola-Vomero 1-5
0-3 Stabia-Nocerina 0-3


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (10ª)
16 dic. 4-1 Nocerina-Nola 4-3 3 feb.
1-1 Aversana-Stabia 1-4
2-1 Vomero-Salernitana 1-2 27 gen.
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (11ª)
26 dic. 3-1 Vomero-Aversana 3-2 10 feb.
1-0 Nocerina-Salernitana 1-2
0-3 Nola-Stabia 0-6


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (12ª)
6 gen. 2-1 Aversana-Nola 0-8 17 feb.
2-0 Stabia-Salernitana 1-3
2-1 Vomero-Nocerina 0-4

Sottogirone Siciliano[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio Stagione 1927-1928
Indomita - Palermo 5ª in Seconda Divisione/Sud-D
Messina dettagli Messina 1ª in Seconda Divisione/Sud-D, 4ª in fin./Sud (come Messinese)
Palermo dettagli Palermo Stadio Ranchibile 2ª in Seconda Divisione/Sud-D (come Vigor)
Peloro dettagli Messina 3ª in Seconda Divisione/Sud-D
Reggio Calabria dettagli Reggio Calabria 7ª in Seconda Divisione/Sud D

(retrocesso ma poi ripescato per l'ammissione al torneo)

Tommaso Gargallo dettagli Siracusa Campo Coloniale 4ª in Seconda Divisione/Sud-D

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Tommaso Gargallo 12 10 5 2 3 17 12 +5
2. Messina 12 10 4 4 2 15 13 +2
3. Palermo 11 10 5 1 4 22 12 +10
3. 600px pentasection vertical Black HEX-0753CB.svg Indomita 11 10 4 3 3 15 12 +3
1downarrow red.svg 5. Reggio Calabria 8 10 2 4 4 13 23 -10
1downarrow red.svg 6. Peloro 6 10 2 2 6 15 25 -10

Legenda:

      Ammesso al girone eliminatorio.
      Retrocesso in Seconda Divisione 1929-1930.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Palermo ammesso al girone eliminatorio per delibera FIGC.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (6ª)
18 nov. 4-0 Messina-Peloro 2-1 6 gen.
1-1 Reggio Calabria-Gargallo 0-5
2-2 Palermo-Indomita 0-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (7ª)
25 nov. 2-0 Gargallo-Messina 1-1 13 gen.
3-0 Indomita-Reggio Calabria 2-1
0-2 Peloro-Palermo 3-6


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (8ª)
9 dic. 2-2 Indomita-Messina 0-1 27 gen.
0-3 Reggio Calabria-Palermo 2-1 20 gen.
3-2 Peloro-Gargallo 0-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (9ª)
16 dic. 4-0 Palermo-Messina 0-2 10 feb.
3-3 Peloro-Reggio Calabria 2-3
2-1 Gargallo-Indomita 1-2


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (10ª)
23 dic. 2-2 Messina-Reggio Calabria 1-1 17 feb.
2-3 Indomita-Peloro 0-0
2-0 Gargallo-Palermo 0-4

Girone eliminatorio[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Tommaso Gargallo 15 10 5 3 1 24 13 +11
2. Palermo 12 10 4 4 2 14 12 +2
3. Vomero 10 10 2 6 2 12 11 +1
4. Messina 9 10 3 3 4 14 14 0
5. Nocerina 8 10 2 4 3 12 18 -6
6. Salernitana 6 10 1 4 5 8 16 -8

Legenda:

      Ammesso alle semifinali.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Palermo ammesso alle semifinali per delibera FIGC.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Nota bene: il calendario del girone di andata doveva terminare alla 3ª giornata il 31.3.29 ma con l'ammissione di Palermo e Salernitana venne stravolto e dall'11.4 al 21.4.1929 ci furono le partite di recupero del Palermo e della Salernitana.[16] Per il girone di ritorno venne fatto un calendario ex novo.

Girone di andata

1ª giornata
10 mar. Vomero-Messina 0-0
Gargallo-Nocerina 2-2
2ª giornata
17 mar. Messina-Gargallo 2-3
Nocerina-Vomero 2-2


3ª giornata
31 mar. Messina-Nocerina 2-0
Gargallo-Vomero 3-3
4ª giornata
7 apr. Vomero-Palermo 1-1
Messina-Salernitana 3-0


5ª giornata
11 apr. Palermo-Gargallo 1-1
Salernitana-Vomero 0-0
6ª giornata
14 apr. Messina-Palermo 3-2
Nocerina-Salernitana 1-1


7ª giornata
18 apr. Palermo-Nocerina 3-1
Salernitana-Gargallo 1-2
8ª giornata
21 apr. Palermo-Salernitana 1-1

Girone di ritorno

1ª giornata
28 apr. Gargallo-Palermo 4-0
26 mag. Vomero-Nocerina 3-1
2 giu. Salernitana-Messina 3-2
2ª giornata
5 mag. Nocerina-Gargallo 2-1
Palermo-Messina 0-0
Vomero-Salernitana 1-0


3ª giornata
9 mag. Nocerina-Messina 1-0
Salernitana-Palermo[17] 0-2
Vomero-Gargallo 1-2
4ª giornata
12 mag. Gargallo-Messina 4-1
Palermo-Vomero 1-0
Salernitana-Nocerina 1-1


5ª giornata
19 mag. Gargallo-Salernitana 2-0
Messina-Vomero 1-1
Nocerina-Palermo 1-3

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Lecce 9 6 4 1 1 7 3 +4
2. Palermo 8 6 4 0 2 10 5 +5
3. Foggia 4 6 1 2 3 4 8 -4
4. Cagliari (-1) 2 6 1 1 4 3 8 -5

Legenda:

      Ammesso alla finale nazionale.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Lecce qualificato in finale dopo spareggio, a Napoli, 21 luglio 1929, Lecce-Palermo 1-0.
Cagliari penalizzato con la sottrazione di 1 punto dopo disordini in una gara giocata in casa, per forfait alla gara successiva.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (4ª)
2 giu. 2-1 Cagliari-Foggia 0-0 23 giu.
2-0 Palermo-Lecce 0-2
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (5ª)
9 giu. 1-1 Foggia-Lecce 0-1 30 giu.
2-1 Palermo-Cagliari[18] 2-0


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (6ª)
16 giu. 1-0 Lecce-Cagliari[18] 2-0 7 lug.
4-0 Palermo-Foggia 0-2

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Taranto 5 4 2 1 1 10 7 +3
2. 600px Nero e Verde Strisce-Flag.svg Pippo Massangioli Chieti 4 4 2 0 2 8 8 0
3. Tommaso Gargallo 3 4 1 1 2 5 8 -3
-- 600px Blu Savoia e Giallo Ombreggiato-Flag.svg Ternana Rinuncia -- -- -- -- -- -- --

Legenda:

      Ammesso alla finale nazionale.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La Ternana rinunciò a disputare le fasi finali.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (4ª)
2 giu. 3-1 Massangioli-Gargallo 0-2 23 giu.
Riposa: Taranto
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (5ª)
9 giu. 4-1 Taranto-Massangioli 1-4 30 giu.
Riposa: T.Gargallo
andata (3ª) 3ª giornata ritorno (6ª)
16 giu. 2-2 Gargallo-Taranto 0-3 7 lug.
Riposa: P.Massangioli

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Finale Città e data
Lecce 2 - 2 d.t.s. Taranto Napoli, 28 luglio 1929


Ripetizione Città e data
Lecce 3 - 1 Taranto Bari, 4 agosto 1929

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Littoriale del 15 maggio 1929.
  2. ^ Il Littoriale del 5 luglio 1929.
  3. ^ Il Littoriale del 9 luglio 1929.
  4. ^ Il Littoriale del 25 luglio 1929.
  5. ^ Il Littoriale del 17 luglio 1929.
  6. ^ Nella stagione precedente con denominazione Virtus Goliarda.
  7. ^ Nella stagione precedente con denominazione Trastevere Ideale.
  8. ^ La stagione precedente con denominazione U.S. Virtus.
  9. ^ Partita persa 2-0 a tavolino per rinuncia e penalizzazione di 1 punto in classifica.
  10. ^ Sul campo 5-0 per il Lecce, vittoria assegnata al Taranto a tavolino.
  11. ^ Rinviata per impraticabilità di campo e recuperata il 10 marzo 1929
  12. ^ Recuperata il 10 marzo 1929
  13. ^ Recuperato il 10 marzo 1929
  14. ^ Recuperata il 17 marzo 1929
  15. ^ La partita persa a tavolino, sospesa al 70' sul risultato di 5-1 per inferiorità numerica.
  16. ^ Cfr. Comunicato Ufficiale n. 30 del Direttorio Meridionale pubblicato su Il Littoriale del 5 aprile 1929.
  17. ^ La partita fu sospesa al minuto 65 sul risultato di 0-2 per incidenti e fu assegnata a tavolino.
  18. ^ a b A tavolino.

Fonti e bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Con comunicato ufficiale n. 3 del 24 settembre 1928 il Direttorio Divisioni Inferiori Sud (prima del cambio di denominazione) ha pubblicato i calendari del campionato sul quotidiano sportivo "Il Littoriale" in data 26 settembre 1928 pag. 6.
Giornali
Libri
Siti web
  • Nocerina 1928-29, su forzamolossi.it. URL consultato il 21 luglio 2011 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2010).
  • Salernitana 1928-29, su salernitanastory.it. URL consultato il 1º novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2012).