Associazione Sportiva Dilettantistica Trastevere Calcio

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ASD Trastevere Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Trastevere-calcio.png
Amarantobianchi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Amaranto e Bianco.svg amaranto-bianco
Simboli Leone
Dati societari
Città Roma, Rione Trastevere
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1909
Presidente Italia Pierluigi Betturri
Allenatore Italia Aldo Gardini
Stadio Trastevere Stadium
(? posti)
Sito web www.trasteverecalcio.it
Palmarès
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Il Trastevere Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica o più semplicemente Trastevere Calcio, è una società calcistica italiana, con sede nella città di Roma, rappresentativa del Rione romano di Trastevere e attualmente militante nella Serie D, Girone G.

Fondato nel 1909, nei primi anni di vita si dedica al ciclismo e al podismo[1]. Affiliato in FIGC dal 1925[2], il Trastevere non essendo una società di massima serie scamperà alle varie fusioni di squadre di calcio ordinate dal Partito Nazionale Fascista ai fini di una semplificazione della geografia del calcio nelle grandi città (come avverrà per l'Audace, la Roman, la Fortitudo o l'Alba) e conserverà la sua originaria denominazione, così come la S.S. Lazio[3].

Nel campionato 1925-26 parte dalla IV divisione giocando sul Campo Dell'Olmo ed è subito promosso, per la stagione successiva, in III Divisione[4].

Segue, nella stagione 1928/29, l'approdo in 1ª Divisione Sud (simile all'attuale Lega Pro) ove vi rimarrà fino al campionato della stagione 1942/43.

Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, il Trastevere disputerà i campionati romani di guerra insieme alla A.S. Roma e alla S.S. Lazio[5][6].

Terminato il conflitto bellico, il Trastevere si iscrive al campionato 1945/46 di Serie C (girone C del Centro- Sud), giocando al Campo Bruno Buozzi e classificandosi al quarto posto[7]. Nel Campionato successivo 1946/1947 il Trastevere si fonde con le romane Italia Libera e Albala nell'Albatrastevere,[8] il quale viene ammesso in serie B e disputerà il campionato presso lo Stadio Nazionale di Roma[9], al termine del quale non andrà oltre il quattordicesimo posto, venendo retrocesso in Serie C[10].

Nella stagione 1948/49 l'Albatrastevere è campione d'Italia della Juniores[11]: seguiranno quattro anni di stabile partecipazione al Campionato Interregionale (l'attuale Serie D).

Dal 1952 al 1968 l'Albatrastevere disputa campionati di Promozione, di I, II e III Categoria; nel 1969 la società si scioglie e la rappresentativa trasteverina viene rifondata con il nome S.S. Trastevere, disputando campionati di Promozione e I Categoria. Nel campionato 1979/1980 viene aggiunto alla denominazione l'acronimo Smit[12]. La Smit Trastevere cura molto il settore giovanile e nei suoi ranghi milterà nei campionati Esordienti delle stagioni 1985/86 e 1986/87 Francesco Totti.

Nel 1987 la squadra riprende la tradizionale denominazione di "Trastevere" disputando il campionato laziale di 1ª categoria. Promossa in Promozione (girone A) per la stagione 1991-92, vi rimane anche nel campionato 1992/93. Nel 1993/94 verrà retrocessa in I Categoria (girone C) e poi, nelle categorie inferiori fino all'anno 2002, quando la società, per motivi economici dovrà interrompere per diversi anni l'attività calcistica.

Nel 2012, il Trastevere, sotto la presidenza dell'attuale patron Pier Luigi Betturri e col nome di A.S.D. Trastevere, riprende a disputare stabilmente i campionati di calcio, ripartendo obbligatoriamente dalla III Categoria.

Per la stagione 2013/2014, il Trastevere, acquisito il titolo dell'A.S.D. Maccarese, partecipa al campionato di Promozione Lazio. Nella stagione 2014/2015, ottenuto il titolo dell'A.S.D. Ciampino approda in Eccellenza, campionato che riesce a vincere già al debutto, conquistando la promozione in Serie D, in cui oggi milita.

La squadra ha come colori sociali l'amaranto e il bianco e come simbolo una testa di leone, simile allo stemma storico del Rione romano di Trastevere.

Il campo di gioco è il Trastevere Stadium (già campo Vittorio Bachelet) ricompreso nel perimetro dello storico parco pubblico romano di Villa Doria Pamphilj.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (1909-1925)[modifica | modifica wikitesto]

Se la nascita del Trastevere F.C. è ufficializzata al 12 ottobre 1925, data della prima partita amichevole con la Lazio III, terminata 3-3, in realtà la vera data di fondazione risale al 30 agosto 1909[13].

Sin da tale anno, infatti, la Società Sportiva Trastevere era dedita al ciclismo e soprattutto al podismo: ne facevano parte, infatti, noti atleti del tempo come Ettore Blasi, Silla del Sole, Franceschi, marciatore e corridore e Orlando Cesaroni; la pratica del calcio, invece, era poco documentata. Tra il 1909 e i primi anni venti, infatti, si parla goliardicamente anche di Trastevere Bagarozzo FC, ovvero una squadra formata da militari in licenza dal fronte della Prima Guerra Mondiale, che sporadicamente giocavano al calcio per le vie del rione, anche se già tra il 1916 e il 1918 essa risulta attiva anche nel football[14][15].

Il Trastevere nel calcio[modifica | modifica wikitesto]

La prima affiliazione del Trastevere in FIGC è del 28 dicembre 1925[16] e la prima partita ufficiale è del 12 ottobre 1925 con la S.S. Lazio terminata 3-3[17].

In tutta Italia il Partito Nazionale Fascista, per semplificare la geografia del calcio nelle grandi città, impose molte fusioni, anche a scopo di propaganda ma il Trastevere, come la S.S. Lazio non ne sarà coinvolto.

Nel gennaio 1926, il Trastevere s'iscrive al girone B del Campionato di IV divisione[18].

Il torneo, vedrà il F.C. Trastevere battersi con l'Audace Genazzano e il C.S. Italico in gare di andata e ritorno.

Il 2 maggio 1926, al Campo dell'Olmo, contro l'Audace Genazzano, arriverà la prima rete ufficiale dei trasteverini e la prima vittoria sarà del 6 giugno 1926 con il C.S. Italico.

La sede della Società è, a quel tempo, in Via Anicia nello stesso Rione di Trastevere.

Nel campionato 1925/26 il Trastevere parte dalla IV divisione e gioca sul Campo Dell'Olmo: alla fine della stagione conquista subito la promozione in III Divisione[19].

Nel campionato 1926/1927 si classifica al 7º posto[20].

Nella successiva stagione 1927/1928 il Trastevere vince il campionato di 3ª divisione con un solo punto sul Salario ed è promosso in II Divisione[21].

Per un riassetto dei campionati nella stagione 1928/29 il Trastevere è iscritto al Campionato di I Divisione Sud (Girone A). Ormai la squadra ha un considerevole seguito di tifosi tanto che per la prima trasferta a Tivoli la quota di partecipazione va dalle 2,20 lire a 15,50 lire. La società che ormai è famosa si trasforma in polisportiva con sezione podistica, ciclistica, atletica e sollevamento pesi[22].

Il Campionato di I Divisione Sud è vinto dal Cagliari che supera di ben 8 punti la Ternana, 2ª classificata; quinto il Trastevere con 25 punti, 10 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, 40 gol fatti e 24 subiti. Il 25 Novembre 1928 affronta in nave la lunga trasferta a Cagliari dove perde per 1-0. Però, nonostante l'ottimo 5º posto, per un nuovo cervellotico riassetto dei campionati il Trastevere subisce un'incredibile retrocessione.

Nel 1929-30 il Trastevere partecipa e vince il campionato di II Categoria Ulic[23] e viene promosso in I Categoria (girone D) ove si classifica al 2º posto dietro la Fortitudo.

1930-1942: i primi successi[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del campionato 1930/1931 il Trastevere, pur mancando la Targa Arpinati, vinta dalla Ardita, conquisterà la finale di categoria B contro l'Artiglio.

Il 21 settembre del 1931, il Trastevere vince contro il Testaccio la Coppa Marchese Pellegrini.

Nella stagione successiva è in finale di Prima Categoria ULIC vincendola l'8 maggio 1932 e laureandosi così Campione ULIC 1932.

L'anno dopo la squadra ripeterà il trionfo nella Seconda Categoria ULIC vincendo anche questo campionato in uno spareggio a tre contro l'Urbe e la De Micheli.

Al termine del campionato 1935/1936 la squadra passa in Prima Divisione in cui militerà per ben nove stagioni, fino al 1943, sfiorando la Serie C nella stagione 1937/1938; in quel campionato, tra le fila del Trastevere, gioca come difensore, Paolo Jacobini, futuro campione d'Italia con la Roma nel '41/'42, squadra nella quale vanterà ben 132 presenze. Il 3 settembre 1939 viene disputata l'amichevole celebrativa dei primi 30 anni di fondazione dell'A.S.Trastevere, Trastevere - S.S. Lazio, terminata 2-5[24].

1942-1945: i campionati durante la guerra[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la successiva occupazione tedesca della città di Roma, il campionato inizia solo il 5 dicembre 1943: si gioca anche il giorno di Natale, mentre Totò recita al Teatro Sala Umberto. Il Trastevere gioca con l'Avia alle ore 10:15 e l'incontro termina 3-3.

Nella stagione 1943/44, il Trastevere partecipa al Campionato Divisione Nazionale XI, zona Lazio: le partite si disputeranno solo di mattina a causa del coprifuoco imposto dalla guerra.

Il 27 febbraio 1944 la gara Trastevere – Elettronica viene sospesa nel corso della ripresa a causa dell'allarme aereo.

Nel pomeriggio di giovedì 23 marzo 1944 ha luogo l'attentato di Via Rasella, condotto dai Gruppi di Azione Patriottica (G.A.P.) contro un reparto delle truppe d'occupazione tedesche e, il giorno successivo, l'efferato eccidio delle Fosse Ardeatine.

Domenica 26 marzo, alle ore 10.30 c'è il derby Trastevere - A.S. Roma presso il Campo Rondinella e l'incontro terminerà 1-7 per i giallorossi: i giornali dell'epoca danno forte risalto alla partita, quasi ignorando il massacro compiuto neppure due giorni prima, a conferma di come, al tempo, il calcio fosse utilizzato dal regime come valido strumento di distrazione dell'opinione pubblica[25].

L'ultima partita di guerra è S.S. Lazio - Trastevere del 28 maggio 1944. Una settimana più tardi, il 4 giugno 1944, la città di Roma sarà liberata dagli Alleati. Il campionato è vinto dalla S.S Lazio con un punto sulla A.S. Roma e il Trastevere si classifica ultimo.

Il 23 Luglio 1944,quasi tutte le Società sportive romane, tra cui il Trastevere aderiscono all'iniziativa promossa dalla Sezione calcistica Lazio per rendere omaggio ai Martiri della Fosse Ardeatine, partecipando a un corteo dalle Terme di Caracalla al luogo dell'eccidio.[26]

La stagione successiva (1944/45) vede il Trastevere conquistare il quarto posto nella Coppa Città di Roma anche grazie ad una rosa più rinforzata.

Sotto la presidenza di Ercoli Ercoli, infatti, vengono ingaggiati due campioni d'Italia del 1942, nonché ex romanisti: Renato Cappellini e Aldo Donati, quest'ultimo anche campione d'Italia con il Bologna, nonché campione del Mondo 1938, Archimede Nardi, già portiere della A.S. Roma e anche della S.S. Lazio.

Non solo, nel 1945 vengono anche acquistati Giorgio Barsanti (attaccante ex Cremonese e Campione d'Italia nel 1940 con l'Ambrosiana) e Giuseppe Viani, detto Gipo, giocatore con 283 presenze in serie A e già campione d'Italia con l'Ambrosiana Inter nel 1929/1930: da allenatore, vincerà poi due campionati d'Italia alla guida del Milan e due campionati di Serie B con la Salernitana e con la Roma.

Articolo su Juventus - Trastevere da "Il Corriere dello Sport" del 5 Novembre 1944
Prima pagina de "Il Corriere dello Sport" del 4 Dicembre 1944

A coronamento del progetto di rafforzamento della squadra voluto dai presidenti Ercoli e, soprattutto Guido Ferretti, arrivano nel 1946 nuovi giocatori, tra i quali Luigi Vettraino (che realizzerà 11 reti,) e il Trastevere otterrà un quarto posto che gli permetterà, assieme all'Italia Libera e all'Alba di poter accedere alla Serie B nella stagione 1946/1947. Assieme all'Italia Libera, il Trastevere viene incorporato dalla concittadina Alba nella "Unione Sportiva Albatrastevere".

1946-1968: l'era dell'Alba Trastevere e la conquista della Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 Aprile 1946 termina il campionato di Serie C Centro Sud: al primo posto si classifica l'Albala e al quarto il Trastevere che subito inoltra domanda per il ripescaggio, mentre l'Albala non ha le condizioni economiche per affrontare un eventuale campionato nella serie cadetta.[27]

La Società Albala era nata il 27 agosto 1945 dalla fusione tra l'Ala Italiana (già Ala Littoria) e la Albaerotecnica[28] quest'ultima nata, a sua volta, nel novembre 1944, dalla fusione tra l'Alba e l'Aerotecnica[29]

La Società Trastevere, invece, gode di una buona solidità finanziaria, avendo dimostrato, sin dall'ottobre del 1944, una forte vivacità economica con gli ingaggi di Aldo Donati e Renato Cappellini prima, Giorgio Barsanti e Gipo Viani poi.

Nel Settembre del 1945, il Consiglio d'amministrazione del Club si era potenziato con l'ingresso di figure del calibro del Marchese Domenico Sili, del leggendario Ercole Ercoli (più volte presidente, sin dal 1935) e con la presidenza di Guidi Ferretti, facoltoso commerciante pronto a investire somme rilevanti per far ben figurare la squadra.

Sono gli anni in cui il Trastevere si fa carico delle spese per la ristrutturazione del campo Buozzi (poi detto Ercoli), con lavori terminati nell'ottobre del 1945.[30]

Nel giugno del 1946 iniziano le trattative per la fusione tra i due club. In realtà, inizialmente nell'accordo doveva rientrare pure l'Italia Libera, ma quest'ultima si tirò poi indietro, per fondersi con il Trionfale.[31]

L'organigramma della neonata Alba Trastevere è formata quasi interamente da dirigenti del Trastevere: il Marchese Domenico Sili, già Presidente e membro del Consiglio d'Amministrazione trasteverino[32][33] è il nuovo presidente; il neo vice presidente è Ercole Ercoli, già più volte Presidente del Trastevere tra il 1935 e 1945 nonché il finanziatore dei lavori di adeguamento del Campo Buozzi. Il neo Direttore Sportivo è Giuseppe Mattioli, per anni dirigente dell'A.S. Trastevere. Un articolo de Il Corriere dello Sport del 18 ottobre 1947 che ripercorre le vicende della nascita dell'Albatrastevere[34] sottolinea come la storica società Alba, sull'orlo di scomparire venne salvata tramite l'assorbimento/fusione con l'A.S. Trastevere grazie alla caparbietà dei due storici dirigenti trasteverini Sili e Mattioli.

La prima stagione cadetta dell'Alba Trastevere, allenata da Tognotti[35] inizia con tre sconfitte contro Perugia, Siracusa e Palermo; poi arriva un pareggio (2-2) con la Salernitana (che poi vincerà il campionato). Dopo alcune vittorie contro Catanzaro, Brindisi, Torrese e Cosenza dal dicembre 1946 si susseguono una serie di sconfitte, l'ultima delle quali a Rieti il 18 gennaio 1947 che porta l'allenatore Tognotti alle dimissioni.

Gli succederà una leggenda del calcio romano e non solo, Fulvio Bernardini, detto Fuffo, già giocatore di Lazio, Inter e soprattutto dell'A.S. Roma, con ben 286 presenze e 47 gol realizzati; inoltre, già giocatore-allenatore della MATER tra il 1939 e il 1945.

Il suo debutto come allenatore avviene il 2 febbraio 1947 in una partita amichevole tra l'Alba Trastevere e il Trionfale, come ricorda un articolo de il Corriere dello Sport di quel giorno.[36]

Nella rosa della squadra di quell'anno va segnalato Gianfranco Dell'Innocenti, mediano e terzino di grande vaglia nel panorama calcistico italiano dell'immediato dopoguerra. Cresciuto nell'Alba Trastevere, vanterà poi ben 86 presenze con la maglia della A.S. Roma e 287 complessive in Serie A.

Al termine della stagione la squadra però non riesce ad evitare la retrocessione.

L'anno successivo, nel Campionato di serie C, girone P, il club romano deve riorganizzarsi: cede pedine importanti tra cui lo stesso Dell'Innocenti e affidata a Vettraino, allenatore-giocatore, fa registrare una serie di successi fino a raggiungere come massimo risultato il secondo posto a gennaio, dietro il Tivoli, per poi chiudere la stagione settima.

Nella stagione 48/49 l'Alba Trastevere milita nel campionato di promozione Interregionale, per impossibilità di sostenere il peso della Serie C, e vive una stagione eccellente che la vede sempre nelle prime posizioni, fino a terminare seconda a tre punti dal Latina.

In quella stessa stagione l'Alba Trastevere è campione d'Italia Juniores, nel campionato 1948/1949: la finalissima del 26 Giugno 1949 è Trastevere- Alessandria e si disputa a Firenze: terminerà 2-2 e le squadre si classificheranno prime ex aequo con la consegna della Coppa a ciascuna squadra.[37]

Seguiranno discreti risultati negli anni successivi di partecipazione al Campionato di Promozione Interregionale (terzo posto nella stagione 1950/51) e meno esaltanti stagioni negli anni della Promozione, a seguito della riforma dei campionati voluta dalla Figc nel 1952[38] in cui la squadra lotterà per la salvezza, salvo un quinto posto conquistato

Nella Stagione 1957/58 l'Alba Trastevere partecipa la campionato Nazionale Dilettanti e alla guida tecnica arriva Aldo Donati, già prestigioso giocatore della stessa squadra che la porterà a chiudere l'annata al quinto posto. Dopo un undicesimo posto nella stagione seguente, gli anni ‘60 si aprono con alcune difficoltà che non lasceranno spazio a grandi soddisfazioni: dopo il triennio '59-'62 in Prima Categoria, nel 1961/62 arriva la retrocessione in Seconda Categoria, in cui resterà fino alla stagione 1974/75, sebbene dal 1968 col nome di S.S. Trastevere

1968-1979: la fine dell'era Albatrastevere e gli anni vincenti della S.S. Trastevere[modifica | modifica wikitesto]

La fine dell'era dell'Albatrastevere non segna la scomparsa del calcio dal rione romano. Infatti, già dal campionato 1968/69, scioltosi il club bianco-verde, la società viene rifondata con il nome S.S. Trastevere: sotto la guida del presidente Alfredo Ventura conquisterà ottimi risultati: dopo il secondo posto del 1969 e il quarto del 1970, il Trastevere è ancora secondo nel 1971 e 1972, mentre nel 1973 vince il campionato di Seconda Categoria.

Nella stagione 1975/76 ancora un secondo posto: in tale annata si ricorda anche l'amichevole del 20 febbraio 1975 con la Roma di Liedholm.

Per la stagione successiva il Trastevere viene ripescato e ammesso al campionato di Promozione, riconquistandola così dopo quasi vent'anni. Dopo una stagione in I Categoria, torna in Promozione nel campionato 1978/79, anno in cui si inserisce a pieno titolo nella lotta per la Serie D.

Gli anni '80 della Smit Trastevere e il tesseramento di Francesco Totti[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '80 dalla S.S. Trastevere si passa alla SMIT Trastevere (acronimo della basilica romana di Santa Maria in Trastevere) che vincerà il campionato di III Categoria '79/'80.

Nella stagione 1982/83, la Smit Trastevere milita nel girone D della Terza categoria. L'anno dopo con il nome di Amor Trastevere, la squadra partecipa al campionato di Prima Categoria giocando sul campo Ottavilla, ovvero quello che poi si chiamerà Vittorio Bachelet e oggi Trastevere Stadium.

Il 24 ottobre 1985, Santino Fortino, dirigente di lungo corso della Smit Trastevere tessera un bambino di nove anni col numero di tessera 097264: il suo nome è Francesco Totti, futura stella del calcio romano e italiano. Qui Totti, con maglia bianco amaranto, disputa il suo primo campionato dilettantistico, giocando due anni sotto età nel campionato esordienti per poi passare nel 1986 alla Lodigiani e nel 1989 alla Roma, maglia che non ha più lasciato e con cui ha vinto un Campionato Italiano (2000-2001), due Supercoppe italiane e due Coppe Italia, oltre che aver collezionato numerosi record, tra cui, il maggior numero di partite ufficiali con la maglia della Roma (786) e gol realizzati (307).

Seguiranno poi, col nome di S.S. Trastevere, anni di partecipazione alternate tra la I Categoria (dall'86 all'88) e la Promozione ('88-'90), categoria in cui ritornerà anche nelle stagioni 91/92 e 92/93 col nome di Urbe Trastevere.

Gli anni '90 e la fine dell'attività del 2002[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '90 il Rione di Trastevere è rappresentato dalla Smit Trastevere che allestisce squadre di Allievi Provinciali, Giovanissimi Provinciali, Esordienti e Pulcini e solo occasionalmente partecipa a campionati federali.

Nella stagione 1995/1996 partecipa al girone A della III Categoria, concludendolo al quartultimo posto.

Tra il 1996 e il 2000 la Smit si occuperà solo del settore giovanile. Riapparirà in III categoria, Girone B nella stagione 1999/2000, chiuso all'ottavo posto.

Al termine della stagione 2001/2002 la Smit interromperà l'attività calcistica per problemi economici.

La rinascita dell'A.S.D. Trastevere con la presidenza Betturri[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 l'imprenditore romano di origini amatriciane Pier Luigi Betturri, assieme al figlio Flavio Maria, decide di riportare il calcio nel rione trasteverino.

Viene così rifondata la F.C. Trastevere (col nome dell'originaria squadra del 1925) che sotto la guida tecnica del mister Gabriele Gori, partecipa al campionato 2012/2013 ripartendo obbligatoriamente dalla III Categoria, girone C: alla fine della stagione la squadra otterrà un discreto quinto posto.

Nell'estate 2013, il Trastevere rileva il titolo del Maccarese 1934 e ottiene così la possibilità di partecipare, dopo più di vent'anni, al campionato di Promozione Lazio col nome di A.S.D. Trastevere,

A fine stagione, il Trastevere assorbe la squadra del Ciampino e, sotto la guida tecnica del mister Sergio Pirozzi, disputa il campionato di Eccellenza per la stagione 2014/2015.

Quest'annata è ricca di soddisfazioni ed il Trastevere è in lotta per la promozione in serie D fino all'ultima giornata: il 3 maggio 2015 allo stadio “Aristide Paglialunga” di Fregene, ultima giornata di ritorno, il Trastevere, primo in classifica, deve difendersi dall'inseguitrice Sporting Città di Fiumicino.

Il Trastevere inizialmente si porta in vantaggio al 3' minuto col difensore Moauro, ma al 35' è raggiunta dal Fregene con rete di Tabarini. Solo in zona Cesarini, al 47' del secondo tempo, il nuovo entrato nelle file trasteverine Rocchi, riesce a superare in uscita il portiere Barrago realizzando così la rete dell'1-2 e regalando al Trastevere lo straordinario traguardo della Serie D, conquistata da matricola del campionato di Eccellenza.

Trastevere-campione 623X0 90.jpg

Da segnalare in quella stessa stagione il contributo alla vittoria del campionato del l'attaccante Fabrizio Roberti, capocannoniere con ben 31 reti.[39][40]

La stagione 2015/2016[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2015/2016 vede il Trastevere assegnato al Girone G del Campionato di Serie D, con altre otto squadre laziali (Rieti, Ostiamare, Viterbese, Albalonga, Flaminia, Astrea, Cynthia e San Cesareo), una toscana (il Grosseto) e otto sarde (Lanuesi, Torres, Olbia, Nuorese, Budoni, Polisportiva Arzachena, Castiadas e Muravera).

Al termine del campionato la squadra, che disputa un ottimo girone d'andata, termina undicesima con 40 punti.

La stagione 2016/2017[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2016/2017, il Trastevere Calcio cambia girone e viene assegnato al girone H assieme alle squadre lucane, pugliesi e campane.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Sono annoverate anche le ventidue stagioni sotto la denominazione "Albatrastevere", ma solo a livello pratico; sebbene la società, nel 1946, avesse mantenuto gran parte della dirigenza e del capitale del Trastevere, s'identificò nella tradizione e nei colori sociali con l'Alba. Quei campionati vanno quindi conteggiati a quest'ultima.

Cronistoria del Trastevere Calcio
  • 1909 - Fondazione della Società Sportiva Trastevere.
  • 1925 - Il club si affilia alla F.I.G.C. con la denominazione di Trastevere Football Club e inizia la sua attività agonistica.
  • 1925-1926 - 3° nel campionato di Quarta Divisione Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Terza Divisione.
  • 1926-1927 - 7° nel campionato di Terza Divisione Lazio.
  • 1927-1928 - 1° nel campionato di Terza Divisione Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Meridionale.
  • 1928-1929 - 5° nel girone A del Campionato Meridionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1929-1932 - La società non si iscrive ai tornei F.I.G.C. e partecipa ai tornei U.L.I.C.
  • 1932-1933 - 2° nel girone A della Terza Divisione Lazio, 7° nel girone Finale.
  • 1933-1935 - Non si iscrive ai tornei FIGC e partecipa ai tornei ULIC.
  • 1935-1936 - 3° nel girone B della Terza Divisione Lazio.
  • 1936-1937 - 6° in Prima Divisione Lazio.
  • 1937-1938 - 4° in Prima Divisione Lazio.
  • 1938-1939 - 7° in Prima Divisione Lazio.
  • 1939-1940 - 7° in Prima Divisione Lazio.
  • 1940-1941 - 6° nel girone B di Prima Divisione Lazio.
  • 1941-1942 - 15° in Prima Divisione Lazio.
  • 1942-1943 - 7° nel girone C di Prima Divisione Lazio.
  • 1943-1944 - 10° nel Campionato Romano di guerra.
  • 1944-1945 - 8° nel Campionato Romano di guerra.
  • 1945-1946 - 4° nel girone C della Lega Nazionale Centro-Sud di Serie C.
  • 1946 - Si fonde con l' Associazione Sportiva Albala, nell’Unione Sportiva Albatrastevere.
  • 1946-1947 - 14° nel girone C della Serie B
  • 1947-1948 - 7° nel girone P della Serie C
  • 1948-1949 - 2° nel girone I della Promozione Interregionale
  • 1949-1950 - 8° nel girone I della Promozione Interregionale
  • 1950-1951 - 3° nel girone I della Promozione Interregionale
  • 1952-1953 - 6° nel girone A della Promozione
  • 1953-1954 - 10° nel girone B della Promozione
  • 1954-1955 - 13° nel girone A della Promozione
  • 1955-1956 - 6° nel girone B della Promozione
  • 1956-1957 - 13° nel girone A della Promozione
  • 1957-1958 - 5° nel girone B del Campionato Naz. Dilettanti
  • 1958-1959 - 13° nel girone B del Campionato Naz. Dilettanti
  • 1959-1960 - 9° nel girone B della Prima Categoria
  • 1960-1961 - 7° nel girone C della Prima Categoria
  • 1961-1962 - 14° nel girone C della Prima Categoria
  • 1962-1963 - 4° nel girone C della Seconda Categoria
  • 1963-1964 - 3° nel girone A della Seconda Categoria
  • 1964-1965 - 10° nel girone C della Seconda Categoria
  • 1965-1966 - 8° nel girone D della Seconda Categoria
  • 1966-1967 - 11° nel girone A della Seconda Categoria
  • 1962-1963 - 4° nel girone C della Seconda Categoria
  • 1967-1968 - 13° nel girone D della Seconda Categoria
  • 1968 - Viene rifondata la Società Sportiva Trastevere, utilizzando il titolo sportivo del disciolto Albatrastevere.
  • 1968-1969 - 2° nel girone B della Seconda Categoria Lazio.
  • 1969-1970 - 4° nel girone B della Seconda Categoria Lazio.
  • 1970-1971 - 2° nel girone E della Seconda Categoria Lazio.
  • 1971-1972 - 2° nel girone F della Seconda Categoria Lazio.
  • 1972-1973 - 1° nel girone F della Seconda Categoria Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Categoria.
  • 1973-1974 - 2° nel girone A della Prima Categoria Lazio.
  • 1974-1975 - 7° nel girone C della Prima Categoria Lazio.
  • 1975-1976 - 2° nel girone A della Prima Categoria Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1976-1977 - 14° nel girone A della Promozione Lazio. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1977-1978 - 2° nel girone A della Prima Categoria Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1978-1979 - 4° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1979 - Riparte dalla Terza Categoria Roma con il nome Santa Maria in Trastevere.
  • 1979-1980 - 1° nel girone F della Terza Categoria Roma. Green Arrow Up.svg Promosso in Seconda Categoria.
  • 1980 - Green Arrow Up.svg Ammesso in Prima Categoria Lazio.
  • 1980-1981 - 3° nel girone B della Prima Categoria Lazio.
  • 1981 - Red Arrow Down.svg Ammesso in Seconda Categoria Lazio.
  • 1981-1982 - 14° nel girone B della Seconda Categoria Lazio. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Terza Categoria.
  • 1982-1983 - 6° nel girone D della Terza Categoria Roma.
  • 1983 - Green Arrow Up.svg Green Arrow Up.svg Ammesso in Prima Categoria Lazio.
  • 1983-1984 - 4° nel girone B della Prima Categoria Lazio.
  • 1984-1985 - 1° nel girone B della Prima Categoria Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1985-1986 - 15° nel girone A della Promozione Lazio. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1986-1987 - 7° nel girone B della Prima Categoria Lazio.
  • 1987 - Cambia nome in Trastevere Calcio.
  • 1987-1988 - 2° nel girone C della Prima Categoria Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1988-1989 - 12° nel girone B della Promozione Lazio.
  • 1989-1990 - 14° nel girone A della Promozione Lazio. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1990-1991 - 4° nel girone A della Prima Categoria Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1991-1992 - 15° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1992-1993 - 15° nel girone A della Promozione Lazio. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria'.
  • 1993-1994 - 10° nel girone C della Prima Categoria Lazio.
  • 1994-1995 - Attività a livello giovanile.
  • 1995-1996 - 11° nel girone A della Terza Categoria Roma.
  • 1996-1999 - Attività a livello giovanile.
  • 1999-2000 - 8° nel girone B della Terza Categoria Roma.
  • 2000-2001 - 11° nel girone B della Terza Categoria Roma.
  • 2001-2002 - Milita nel girone C della Terza Categoria Roma.
  • 2002 - La società si scioglie.
  • 2012 - Viene rifondato il F.C. Trastevere.
  • 2012-2013 - 5° nel girone C della Terza Categoria Roma.
    • 2013 - Green Arrow Up.svg Green Arrow Up.svg Green Arrow Up.svg Rileva il titolo di Promozione del Maccarese.
  • 2013-2014 - 8° nel girone C della Promozione Lazio.
    • 2014 - Green Arrow Up.svg Rileva il titolo di Eccellenza del Ciampino.
  • 2014-2015 - 1° nel girone B dell'Eccellenza Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2015-2016 - 11° nel girone G della Serie D.
Turno preliminare in Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale in Coppa Italia Serie D.
Primo Turno di Coppa Italia.
Trentaduesimi di finale in Coppa Italia Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

la maglia della stagione 2015/2016

Il Trastevere ha come colori sociali l'amaranto e il bianco; l'attuale seconda maglia è tipicamente bianca, con scritte amaranto.

Almeno fino al 1946, i colori della compagine erano il rosso e il nero.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma adottato dal club dopo la rifondazione del 2012 è una testa di leone, a richiamo dello storico simbolo del Rione di Trastevere, una testa di leone d'oro in campo rosso, appunto, le cui origini, sebbene non documentate sono abbastanza certe. Lo studioso romano Giuseppe Baracconi, ricorda che dal 1100 al 1414 un leone venne sempre custodito in una gabbia posta ai piedi del colle fatale del Campidoglio. Dopo che, nel 1414, un ragazzo che si avvicinò troppo alla fiera, ne fu sbranato, si decise di sopprimerla.

Il felino fu donato però al capo del rione Ripa (nel quale a suo tempo ricadeva anche Trastevere) che la seppellì in un suo orto al di là del Tevere. Da quel momento quella sepoltura divenne un punto di riferimento e di orgoglio popolare. Così, quando nel Settecento venne effettuata la ripartizione moderna dei rioni storici – con la separazione dal Rione Ripa – Trastevere scelse come proprio stemma il caput leonis.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio del Trastevere Calcio è il Trastevere Stadium (già stadio Vittorio Bachelet) sito al centro di Roma, in Via Vitellia n. 50, all'interno dello storico parco cittadino di Villa Doria Pamphilj. La capienza omologata temporaneamente è di 1.200 spettatori[41].

La rosa 2015-2016

Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Il seguente è l'elenco dei giocatori facenti parte della Hall of Fame[4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Il Littoriale" del 1/09/1939 riporta un articolo in occasione del trentennale della fondazione della S.S. Trastevere: [si tratta di una] società sportiva che tante benemerenze ha acquistato in vari rami di sport facendo dell’ottima propaganda. Ora (30 agosto 1939) il Trastevere svolge quasi esclusivamente attività calcistica”; e ancora: “il Trastevere è tra le poche Società romane che sono riuscite in questi ultimi anni a valorizzare dei giovani come Antolini, che ora è al Palermo, e i fratelli Iacobini dati alla Roma.”:
  2. ^ Il verbale ufficiale FIGC Comitato Regionale Laziale del 30 dicembre 1925, pubblicato nell’edizione del Messaggero del 30 dicembre 1925, è il seguente: "Presenti Arzilla, Tedeschi, Gatto, Fiorentini, Santarelli. Assente ingiustificato Cicchetti. Auguri. Il Comitato Regionale Laziale invita alle superiori attività federali, alle società e agli arbitri un fervido saluto augurale. Referendum nomina cassiere. Hanno risposto al referendum numero 21 società tre delle quali sono state escluse dalla votazione, essendo le loro schede giunte dopo il termine stabilito. Spogliate le schede valide, è risultato eletto il sig. Ugo Benvignani con voti 10. Riportarono i voti i signori: Sebastiano Migliarini 7, Aldo Del Bello 1. Organo Ufficiale. Si nomina Organo Ufficiale del Comitato, oltre al Messaggero, Il Piccolo. Affiliazione. Si prende atto della domanda di affiliazione presentata dal Trastevere F.C. di Roma, domanda che s'inoltra allo spettabile consiglio federale. Multa di 10 lire all'Unione Sportiva Pro Roma per mancanza costume sociale due giocatori. (pagina 4) "
  3. ^ Da "Il meraviglioso gioco" di Enrico Brizzi, 2015, ed. Laterza.
  4. ^ a b Da "L'annuario del Trastevere Calcio" di Massimo Izzi e Massimo Germani, in cui sono censite tutte le partite ufficiali del Trastevere Calcio dal 1925 al 2015
  5. ^ Il campionato Romano di Guerra 1943/1944 viene vinto dalla S.S. Lazio con un punto sulla A.S. Roma
  6. ^ Il campionato Romano di Guerra 1944/1945 viene vinto dalla A.S.Roma con 4 punti di vantaggio sula S.S. Lazio, mentre il Trastevere si classifica ultimo
  7. ^ Dall"Almanacco Illustrato del Calcio 1947", pagina 260
  8. ^ Il Corriere dello Sport del 18 Luglio 1946 pubblicò la notizia della fusione del Trastevere con l'Albala e l'Italia Libera; quest'ultima poi successivamente rinunciò.
  9. ^ Da un articolo di Calcio Notes 1946/1947 di A. Torti, Roma 1946: "Alba Trastevere fondata nel 1946, sede in Piazza G. Belli n. 2 (nel cuore di Trastevere) gioca allo Stadio Nazionale".
  10. ^ Il campionato è vinto dalla Salernitana con tre punti di vantaggio sulla Ternana. Al 3º posto il Pescara; l'Alba Trastevere, quattordicesima con 28 punti è retrocessa in Serie C, insieme al Taranto, Catanzaro e Foggia.
  11. ^ La finalissima del Campionato Juniores Alessandria Alba Trastevere, terminata 2-2 (d.t.s.), si disputa a Firenze il 26 Giugno 1949: il 6 Luglio 1949 il Corriere dello Sport pubblica "il Campionato Nazionale Lega Giovanile ha deciso di assegnare alle finaliste identici premi sia ai giocatori che alle società classificandole ex-aequo."
  12. ^ Dall'"Annuario del Trastevere Calcio": "Smit Trastevere - Via della Paglia 14/C, 00153, telefono 5897528 -5803870 - colori sociali amaranto e bianco, campo sportivo Trastevere "A" Via della Vasca Navale, tel 5585703, Presidente Franco Poise, Vice Presidente Roberto Davini, consiglieri Marco Paolucci, Massimo Davini, Roberto Iozzino"
  13. ^ Da Il Littoriale del 1 Settembre 1939, - di veda la nota 1
  14. ^ Marco Impigli "Pionieri del Calcio Romano". 2003 ed. La Campanella
  15. ^ Giorgio Zamboni "Roma in maglia Sportiva" 1928, Fratelli Palumbo editori
  16. ^ si veda nota n. 2
  17. ^ Da "La Gazzetta dello Sport"del 12 ottobre 1925
  18. ^ da "Il Messaggero" del 8 Gennaio 1926: il costo dell'iscrizione al campionato di IV Categoria, il primo affrontato dal F.C. Trastevere, reso noto dal comunicato del Comitato Regionale Laziale di F.I.G.C. era di lire 82,50.
  19. ^ "Il Messaggero" dell'11 Dicembre 1926 pubblicava la seguente convocazione: "il Trastevere F.C. avverte i seguenti giocatori di passare urgentemente in sede sociale per importanti comunicazioni circa il 1º campionato di III divisione che inizia domani allo Stadio contro il Salario F.B.C.: sig. Riano, Motta, Chioffi, seguono altri 14 nomi".
  20. ^ Annuario Italiano Gioco del Calcio, Volume I, pagina 125 e Centro Anni di Calcio 1926/1927, pagina 100.
  21. ^ Nel Giugno 1927 il Trastevere è commissariato e viene nominato dal P.N.F. come Commissario Straordinario il Cavalier Umberto Ferri ex olimpionico e "fiduciario" fascista del Rione di Trastevere. La carica di Ferri viene trasformata in Presidenza effettiva il 20 Dicembre 1927 con il comunicato dell'Ente Sportivo Provinciale Federazione Fascista dell'Urbe (da "L'Impero" del 24 Dicembre 1927, pagina 5).
  22. ^ dall'Annuario del Trastevere Calcio di M.Izzi e M. Germani, pagina 57.
  23. ^ Articolo de "Il Messaggero" del 7 Maggio 1930, pagina 4 - Le partite minori.
  24. ^ Dall'Annuario dell'A.S.D. Trastevere Calcio di M. Izzi e M. Germani, pagina 38: "3 Settembre 1939, Trastevere- Lazio mista 2-5 (Campo Rondinella), marcatori 1 t. Lombardini, Tozzi (aut. su tiro Lombardini), Longhi I, Magrelli, Arpaia, Pieri. 2 t. Lombardini. Trastevere: Maranieri, Bellonia, Tozzi, Bargellini, Roma Felici, Ricci, Adducci, Pieri, Arpaia, Stoppa, Lupi. S.S. Lazio: Giubilo, Giovanardi (Valente), Ferrarese, Di Santo, Spezza, Magrelli, Longhi II, Longhi I, Lombardini, Capponi, D'Orazi.
  25. ^ Dall'"Annuario del Trastevere Calcio" di M. Izzi e M. Germani, pagina 66
  26. ^ Articolo a pagina 2 de "Il Corriere dello Sport" del 24/07/1944
  27. ^
    NOTA 26 - 27 settembre 1946, p. 2 CdS.png

    Corriere dello Sport 27 settembre 1946 p.2

  28. ^
    NOTA 27 - 9 agosto 1945 Fusione Alba Ala.png
    NOTA 27 - 9 agosto 1945 Fusione Alba Ala.png
    NOTA 27 - 9 agosto 1945 Fusione Alba Ala.png

    Corriere dello Sport 9 Agosto 1945 p.2

  29. ^
    NOTA 28 - 17 novembre 1944 fusione tra Alba e Aerotecnica pag 2 Comunicati.png

    Corriere dello Sport 17 novembre 1944, p.2.

  30. ^ Corriere dello Sport 3 novembre 1945
  31. ^ Il Corriere dello Sport 3 novembre 1945, p.2
  32. ^
    NOTA 31 - 18 luglio 1946 nasce l'Albatrastevere p. 2 Cds.png

    Corriere dello Sport 18.07.1946 p.2

  33. ^
    NOTA 32 - 10 marzo 1946 Sili presidente del Trastevere p. 2 CdS.png

    Corriere dello Sport 10 marzo 1946 p.2

  34. ^
    NOTA 33 - 18 ottobre 1947, Cds p 2.png

    Corriere dello Sport 18 ottobre 1947 p.2

  35. ^ Trastevere Calcio, 1925-2016, Annuario, di M.Izzi e M. Germani, ed. ASD Trastevere Calcio, p.112
  36. ^
    NOTA 37 - corriere dello sport 2.2.1947.jpg

    Corriere dello Sport del 2 febbraio 1947

  37. ^
    NOTA 38 - il calcio illustrato n.26 del 30.06..1949.jpg

    Il Calcio Illustrato n. 26 del 30 giugno 1949

  38. ^ Trastevere Calcio, 1925-2016, Annuario, di M. Izzi e M. Germani, ed. ASD Trastevere Calcio
  39. ^ Il Trastevere passa in pieno recupero, ora la Serie D è realtà! Il Trastevere passa in pieno recupero, ora la Serie D è realtà! | A.S.D. Trastevere Calcio | 1909
  40. ^ Trastevere, il Rione vuole abbracciare la squadra noepromossa in serie D Trastevere, il Rione vuole abbracciare la squadra noepromossa in serie D
  41. ^ http://www.tuttoreggiana.com/news/256491556358/il-debutto-in-coppa-italia-sar-agrave-al-quot-trastevere-stadium-quot

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Izzi e Massimo Germani "Annuario del Trastevere Calcio" ed. A.S.D. Trastevere Calcio, 2016
  • Enrico Brizzi “Il meraviglioso gioco” 2015, ed. Laterza
  • Marco Impigli, “Pionieri del Calcio Romano” 2003 ed. La Campanella.
  • Giorgio Zanaboni “Roma in maglia Sportiva” 1928 (fratelli Palumbo editori)
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1947, Modena Edizione Panini.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]