Ardita Ausonia Football Club

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Ardita Ausonia Football Club
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px bisection vertical Black HEX-ED1C24.svg Rosso-nero
Dati societari
Città Milano
Nazione Italia Italia
Confederazione FIFA
Federazione Flag of Italy (1861–1946).svg FIGC
Fondazione 1905
Scioglimento1912
Rifondazione1921
Scioglimento1925
Stadio Campo Trotter
(pochi posti)
Palmarès
Trofei nazionali
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L'Ardita Ausonia Football Club fu una squadra di calcio di Milano, attiva dal 1905 al 1912, e dal 1921 al 1925.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Ausonia Football Club fu fondata a Milano, il 4 giugno 1905, dalla casa automobilistica Ausonia, allo scopo di sponsorizzare le proprie autovetture elettriche. All'epoca giocava sul campo di Via Tessera alla periferia nord di Milano vicino al vecchio Trotter. Il vecchio Trotter in quel periodo si trovava nell'attuale zona dove sorge la Stazione Centrale di Milano (all'epoca limite nord di Milano), impianto sportivo che fu spostato nel Comune di Turro Milanese in previsione dell'erigendo nuovo terminal ferroviario.

Si iscrisse alla Federazione Italiana Football nel 1905. I colori sociali erano il rosso e il nero.

Una formazione dell'Ausonia nel 1910[1]

Nel 1909, acquisisce un campo in zona Monforte, esattamente in via Poma, confinante con quello del Milan, in via Fratelli Bronzetti. I due campi sono divisi da una semplice roggia. Pur non vincendo alcun campionato, grazie alle ottime prove riportate in varie gare ufficiali ed avendo ottenuto in prestito Attilio Trerè e Giuseppe Rizzi dal Milan e Franco Bontadini dall'Inter, la F.I.G.C. accettò la sua richiesta di partecipare al campionato di Prima Categoria 1909-1910, la massima divisione dell'epoca.

La permanenza ai massimi livelli durò però solo una stagione poiché al termine del campionato, i 3 giocatori ottenuti in prestito tornarono alle legittime squadre di appartenenza e la società, visto il pessimo comportamento della propria compagine al cospetto delle altre squadre milanesi meglio attrezzate, preferì non iscriversi al campionato successivo.

Rinunciò al proprio campo, il Trotter, per il quale pagava un affitto e continuò a giocare solo delle gare amichevoli ospitato da altre squadre. Si risollevò nel 1912 quando dopo due infruttuosi tentativi della Società Sportiva Pro Gorla di Gorla Primo di costituire una squadra di foot-ball all'altezza della sua fama di polisportiva, ne divenne la Sezione Calcio come Ausonia Pro Gorla il 7 gennaio 1912.[2] Da quel momento, l'Ausonia indossò i colori della Pro Gorla (maglia bianco-celeste a strisce verticali) disputando le proprie gare interne sul campo di Gorla, molto probabilmente nell'attuale via Asiago, dove oggi sorge l'oratorio della chiesa.

Dopo alcune stagioni altalenanti vissute dall'Ausonia Pro Gorla, la compagine originaria rinacque nel 1921 scindendosi dalla polisportiva e unendosi all'Ardita Football Club di Milano: la nuova denominazione del sodalizio fu così Ardita Ausonia Football Club. Rimasta fedele alla F.I.G.C. nell'anno della secessione 1921-1922, l'Ardita Ausonia disputò il campionato di Promozione Lombarda girone B classificandosi quarta.

Il pessimo piazzamento dei milanesi non consentirono loro di essere tra le squadre ammesse alla nuova Seconda Divisione e perciò l'Ardita Ausonia disputò il campionato di Terza Divisione Lombarda 1922-1923, terminando imbattuta dopo 10 giornate. Entrata nel girone finale per il titolo, terminò al 4º posto a 3 punti dall'A.V.C. Vogherese, mentre il campionato fu vinto dalla Canottieri Lecco.

La stagione successiva, il 1923-1924, fu la fotocopia della precedente: l'Ausonia vinse il girone E con una sola sconfitta al passivo e terminò seconda il girone di finale che laureò ancora una volta la Canottieri Lecco campione lombardo.

Persi alcuni dei migliori elementi e non più in ottime finanze, il club disputò un mediocre campionato di Terza Divisione piazzandosi sesta su 8 nel girone A. Ma fu anche il suo ultimo e peggiore campionato, perché a fine stagione 1925 l'Ausonia si sciolse definitivamente.

Giocatori in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Rizzi e Attilio Trerè, entrambi dell'Ausonia, giocarono la prima partita della Nazionale Italiana, il 15 maggio 1910 contro la Francia. Rizzi ha inoltre segnato il primo gol in trasferta nella storia della Nazionale[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lettura Sportiva del novembre 1910 (Biblioteca nazionale braidense, Milano).
  2. ^ Gazzetta dello Sport di lunedì 8 gennaio 1912.
  3. ^ Pierre Bonello, Forza Azzurri statistics, su forza_azzurri.homestead.com. URL consultato il 2 febbraio 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]