Unione Sportiva Vibonese Calcio

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U.S. Vibonese Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Logo Vibonese Calcio.png
Ipponici, Leoni, Rossoblù, Monteleonesi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px vertical Blue HEX-120059 Red HEX-F4001C.svg Rosso-Blu
Simboli Leone
Inno Vibonese alè
Rino Putrino
Dati societari
Città Vibo Valentia
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1928
Rifondazione1960
Rifondazione1961
Rifondazione2003
Presidente Italia Giuseppe Caffo
Allenatore Italia Nevio Orlandi
Stadio Luigi Razza
(3 500 posti)
Sito web www.usvibonese.com
Palmarès
Trofei nazionali
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Vibonese Calcio S.r.l. (meglio conosciuta come Vibonese), è una società calcistica con sede nella città di Vibo Valentia. Milita in Serie C, il terzo livello del campionato italiano di calcio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dagli albori agli anni cinquanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1928, nacque l'Unione Sportiva Vibonese da una costola di due identità precedenti del calcio locale: l'Ischia Monteleone e la Luigi Razza che nella prima fase della sua attività partecipò a competizioni e tornei non ufficiali.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 1943 e il 1945, nacquero a Vibo Valentia i Diavoli Rossi Vibo, che seguirono le gesta della storica Luigi Razza degli anni trenta. Dal campionato di Prima Divisione 1945-1946 si tornò alla denominazione originale. La prima partita ufficiale disputata dalla Vibonese, datata 6 gennaio 1946 contro l'Unione Sportiva Vigor Nicastro (oggi Vigor Lamezia), venne rinviata per pessime condizioni del campo e recuperata in seguito il 17 marzo, con i rossoblu che s'imposero con il risultato di 3-2.

La formazione titolare era composta da: Campilongo, Passalacqua, La Gamba, Vita, Pugliesi, Cefaly, La Grotteria, Facciolo, Montesanti, Marzano e Trimboli; i quali, festeggiarono la loro prima vittoria contro la Paolana con il risultato di 5-3, il 10 febbraio 1946.

Azione di gioco in Vibonese-Paolana 5-3, prima gara ufficiale vinta dalla Vibonese.

Il primo campionato ufficiale dei rossoblu, si chiuse con un settimo posto in classifica e la vittoria del "Premio Disciplina" per la correttezza agonistica dimostrata nell'arco della stagione dai giocatori vibonesi.

Dagli anni cinquanta agli anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni cinquanta, rappresentarono per la Vibonese il punto di partenza di una storia che la consacrerà tra le protagoniste del calcio regionale. La scalata dei rossoblu partì il 7 gennaio 1951 con l'avvento alla presidenza della società dell'ingegnere Leonardo Macrì che si avvalse di validi alleati come Antonino Murmura ed Umberto Sacco in panchina che successivamente diventerà uomo di fiducia e futuro collaboratore di Gianni Di Marzio. Nell'organico della stagione di Prima Divisione 1950-1951 figurarono tra tutti i vibonesi: Giovanni Lico, Francesco Figliano e Ubaldo Di Giovanni che guidarono la formazione ipponica ad uno storico salto in Promozione Interregionale, il 1º luglio 1951 nello scontro decisivo con la Cariatese vinto per due reti ad uno.

L'allenatore Umberto Sacco nella stagione 1950-1951

La prima partecipazione al campionato di Promozione 1951-1952 si aprì con cambiamenti importanti grazie agli arrivi dall’Arsenale Messina del portiere Lanzafama; dei difensori Faleo, Falanca e Morano; dei centrocampisti Rodolisso e Fucà e degli attaccanti Villari e D’Andrea. Il nuovo allenatore fu Ermenegildo Andrian che portò i rossoblu in settima posizione con sedici vittorie, sette pareggi e undici sconfitte ma non bastò alla Vibonese per l'ammissione nella neonata Quarta Serie istituita nel 1952 a seguito della riforma dei campionati.

Nel campionato successivo e nelle successive quattro stagioni, i monteleonesi ripartirono sempre dal campionato regionale di Promozione arrivando a più riprese tra le prime posizioni della classifica fino alla stagione 1953-1954 quando, guidati dall’attaccante Giuseppe Trento, arrivarono a giocarsi il match decisivo valevole per la promozione in Quarta Serie allo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia il 28 marzo 1954 contro la Gioiese perdendo a tavolino l'incontro a seguito del comportamento minaccioso dei giocatori rossoblu che protestarono per l’annullamento di un gol.

La stagione 1956-1957 segnò un cambiamento epocale con Riccardo Silvestri al timone del club e Giuseppe Trento a cui venne affidata la fascia di capitano, che proprio in queste stagioni diede il meglio di sé risultando tra i migliori cannonieri rossoblù insieme a Leonardo Pachì, che chiuse l’annata calcistica con 26 gol alle spalle del bomber Giovanni Fanello ed un quinto posto che valse l'ammissione al Campionato Dilettanti.

Nell'annata successiva, la squadra di Ulisse Giunchi dopo sei anni nelle categorie regionali, conquistò una storica promozione nel Campionato Interregionale ma l'esperienza nella massima categoria dilettantistica nazionale durò appena un anno, e i rossoblù retrocessero a cause delle inadempienze economiche riscontrate a seguito della crisi finanziaria che ha colpito la società.

Il 13 gennaio 1960, il vecchio sodalizio ripartì dal campionato di Seconda Categoria Calabria con la denominazione di Unione Sportiva Limonappia Vibonese che da subito risalì in Prima Categoria.

L'avvocato Attilio Pata, presidente della Vibonese dal 1966 al 1973

Dopo tre campionati di fila nel campionato di Prima Categoria Calabria, nell'agosto del 1964 nacque la Società Sportiva Nuova Vibonese che acquisì il titolo sportivo della società precedente Oratorio Salesiano Vibo e i colori sociali rossoblù. Protagonisti di questo passaggio di consegne furono l'avvocato Giorgio Moschella e il professore Antonio la Torre.

Al termine del campionato di Prima Categoria Calabria 1965-1966, con l'avvento alla presidenza di Attilio Pata, avvocato originario di Mileto, la società strinse un gemellaggio con il Milan facendo arrivare a Vibo Valentia giovani ambiziosi provenienti dal vivaio rossonero, poi, nella stagione 1966-1967 la squadra dopo aver concluso al 3º posto nel girone B della Prima Categoria Calabria conquistò la Serie D grazie ad un ripescaggio, ma il cammino fu breve e l'annata successiva grazie ad un ultimo posto in classifica segnò il ritorno in Prima Categoria dei monteleonesi.

Dagli anni settanta agli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Formazione della Vibonese nella stagione 1972-1973

Nelle stagioni 1970-1971 e 1971-1972 la guida tecnica della squadra venne affidata all'ex difensore di Alessandria e Mantova, Aurelio Gerin che dopo due campionati conclusi nelle posizioni alte della classifica lasciò la panchina a Walter Costa che al termine del campionato di Promozione Calabria 1972-1973 riportò gli ipponici in Serie D dopo lo spareggio vinto contro la Paolana e culminato nello scontro decisivo contro la Morrone Cosenza con il gol di Franco Cittadino al novantesimo minuto. Gli artefici di questa promozione, oltre a Cittadino furono tra tutti Carmelo Cosentino e Giosuele La Grotteria che concluse il campionato con quattordici reti segnate.

Dopo cinque campionati consecutivi in Serie D, nella stagione 1977-1978, la Vibonese dopo un lustro nella massima categoria dilettantistica, retrocesse in Promozione rimanendoci per tre stagioni di fila. Il quinquennio fu scandito da partite di cartello contro il Messina, il Cosenza e l'Igea Virtus, nonché dalle presenza di tecnici che hanno segnato un'epoca quali Rodolfi e De Pietri; e di calciatori che per la loro capacità sono diventati dei simboli per la squadra e la tifoseria, come Nilo, Nisticò, il già citato capitano Carmelo Cosentino, Cortese, Cantagalli, Di Fatta, D'Ascola, Laurendi, Pidone, De Vito, Scibetta, Beccaria e il bomber La Grotteria.

Il vecchio presidente Carmelo Fuscà, già allenatore dei rossoblu

A partire dalla stagione in Promozione Calabria 1980-1981, grazie alla politica del presidente, nonché ex giocatore della Vibonese, Carmelo Fuscà che puntò sui giovani talenti locali, i rossoblu dopo aver disputato un buon campionato e un'ottima Coppa Italia Dilettanti persa in finale contro l'Internapoli, vennero ripescati in Serie D dove vi rimasero per otto anni di fila e in cui esplose il terzino sinistro Maurizio Codispoti ceduto poi all'Enna per 42 milioni di lire insieme ad altri giocatori come: Trapasso, De Grazia, De Sensi, Sacchetti e Consoli. Nell'anno della retrocessione, maturata al termine del Campionato Interregionale 1987-1988 a seguito della vendita della società per 150 milioni di lire atti a ripianare i debiti accumulati, i monteleonesi retrocessero in Promozione e Fuscà lasciò la presidenza del club.

Dagli anni novanta in poi, per la Vibonese iniziò la caduta in verticale all'indietro fino ad arrivare al campionato di Prima Categoria Calabria, seguita da una risalita vertiginosa fino a recuperare il tempo perduto e il blasone impolverato ma mai annullato.

Formazione della Vibonese nella stagione 1997-1998

Il 16 febbraio 1997, la squadra rossoblu tornò agli onori della cronaca, vincendo la Coppa Italia Promozione Calabria nel match decisivo disputato contro il Bagaladi e terminato col risultato di 2-0 grazie alle marcature di Cordiano e Cambareri.

Nella stagione di Eccellenza Calabria 1997-1998, si ripropose il duello tra Vibonese e Siderno con la squadra ipponica che ottenne la riconquista del massimo campionato dilettantistico con un rientrante Bruno Jacoboni in panchina e una schiera di calciatori dal grande cuore e dalle indubbie qualità come Marino, Rosati e Musumeci. Inoltre, sempre nella stessa annata, i rossoblu vinsero altresì la Supercoppa Calabria, ottenuta dopo aver battuto il San Calogero e il Sambiase in un triangolare disputato allo stadio Luigi Razza.

Da allora, dalla stagione 1998-1999 nel Campionato Nazionale Dilettanti, rinominato successivamente Serie D seguirono otto annate fino alla stagione 2005-2006.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente Santino Gurzillo, artefice della storica promozione in Serie C2 della Vibonese

Al termine della stagione 2000-2001, dopo una sfiorata promozione in Serie C2, il consiglio d'amministrazione nominò alla presidenza del sodalizio l'avvocato nativo della città di Vibo Valentia, Santino Gurzillo che puntò alla valorizzazione dei giovani talenti del vivaio rossoblù ed il direttore sportivo Massimo Mariotto.

Per il campionato di Serie D 2002-2003, la squadra affidata ad Angelo Galfano vide la promozione in prima squadra delle giovani promesse del calcio calabrese come Fanelli e Nesci che dopo aver disputato un ottimo girone d'andata, il 23 febbraio 2003 dopo aver battuto la Vigor Lamezia si portò in zona play-off. I rossoblu, tuttavia, videro un calo di forma precipitando nelle zone basse della classifica con un solo punto di vantaggio sul Corigliano. Il cammino per la salvezza, si fece impervio tanto che per ottenere la salvezza matematica, la Vibonese perse per 3 a 1 contro il Trapani al Polisportivo Provinciale di Erice e complice la vittoria del Corigliano sulla Rossanese, i rossoblu dovettero affrontare i play-out per giocarsi le chances di rimanere in Serie D.

Nelle gare di andata e ritorno dei play-out, i monteleonesi dovettero affrontare il Lentini, ma nell'andata in Sicilia, i padroni di casa, il 25 maggio 2003 vinsero con il risultato di 2-0. Al ritorno in Calabria, allo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, gli ipponici rimontarono la partita e si salvarono vincendo 3 a 1 grazie alla doppietta di Giacalone e al gol di Catalano dopo il momentaneo vantaggio dei siciliani.

La Serie C2 venne centrata nel 2006, grazie ad un ripescaggio, avvenuto al termine di un campionato di Serie D concluso al secondo posto alle spalle del Sorrento e con la vittoria nei play-off contro il Sapri prima e il Cosenza dopo che ne sancisce l'entrata nel calcio professionistico dopo quasi 80 anni di storia.

Nel campionato 2006-2007 la compagine rossoblu raggiunse la salvezza dopo una stagione caratterizzata da numerose vicissitudini culminate con l'esonero di mister Mauro Zampollini (il mister della promozione in Serie C2) e l'arrivo in panchina di Salvatore Di Somma.

Nella stagione 2007-2008 la Vibonese non riuscì ad evitare i play-out per evitare la retrocessione e il doppio confronto con l'Andria si chiuse con due speculari vittorie esterne per 1-0, che grazie al miglior risultato nella "regular season" valsero la salvezza per gli ipponici.

La formazione della Vibonese schierata al San Vito, prima del derby contro il Cosenza del campionato 2008-2009.

Nella stagione 2008-2009 il campionato di Serie C2 cambiò denominazione in Lega Pro Seconda Divisione e i rossoblu chiusero il girone di andata con 24 punti restando così nell'alta-media classifica, ma nel girone di ritorno conquistarono solo 10 punti che la fecero sprofondare al 16º posto in classifica condannandola per il secondo anno consecutivo ai play-out. Questa volta per evitare la retrocessione si presentò di fronte al Val di Sangro ed il doppio confronto con la squadra abruzzese si concluse con due vittorie di cui la prima partita allo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia con la vittoria per 1-0 e una settimana dopo ad Atessa, i rossoblu batterono il Val di Sangro per 2-1 che valse la salvezza per la squadra allenata da mister Galfano.

Nella stagione 2009-2010 la Vibonese si classificò al 16º posto in classifica, al termine di una stagione tribolata. La certezza della permanenza in Lega Pro Seconda Divisione dovette passare, dunque, per il terzo anno consecutivo, dai play-out. Sul campo neutro di Monopoli, i calabresi vinsero col risultato di 3-0 nella prima partita contro il Noicattaro e persero il ritorno per 1-0, conquistando così, ancora una volta, la permanenza in Lega Pro Seconda Divisione.

La formazione della Vibonese prima del derby contro il Catanzaro, stagione 2009-2010.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

La squadra è stata affidata per la stagione 2010-2011 all'allenatore toscano Marco Tosi. Nella stagione 2011-2012 vengono ingaggiati il duo Ferrante-Viola e la società si riorganizza a livello societario con l'ingresso di nuovi soci.

Il 5 aprile 2012 la squadra viene affidata ad Alfonso Ammirata per le ultime 5 partite. La compagine calabrese non riesce ad uscire dalla zona play-out e il 10 agosto 2012 contro il Mantova, dopo il pareggio a reti bianche in casa, allo Stadio Danilo Martelli subisce un 4-0 che relega la Vibonese in Serie D dopo sei stagioni consecutive trascorse nella Lega Pro.

Nelle successive due stagioni, dopo un primo anno terminato in zona play-off per il ritorno nella terza serie calcistica, la Vibonese retrocesse in Eccellenza. Il ritorno in Serie D fu immediato, grazie alla vittoria nei play-off nazionali, dopo aver eliminato Sessana e Real Metapontino. Nel campionato di Serie D 2015-2016 i calabresi vengono inseriti nel girone I. Al termine del campionato si classificano quinti, venendo estromessi dai play-off dalla Frattese. Nonostante ciò, il 4 agosto 2016 la Federazione ufficializza il ripescaggio in Lega Pro per completamento organici.

Il campionato di Lega Pro 2016-2017 è il primo di terza serie della storia della compagine calabrese. Nonostante un inizio discreto,[1] a cavallo fra i due gironi vi sarà una crisi di risultati che renderà vana l'imponente serie positiva di risultati inanellati nel finale di campionato, condannando la Vibonese alla disputa dei play-out.[2] La doppia sfida si risolve a favore del Catanzaro, che si guadagna la permanenza nella categoria a spese dei vibonesi.

Il 24 agosto 2017 la Corte d'Appello Federale accoglie il ricorso presentato dalla società contro presunte irregolarità commesse dal Messina, disponendo la retrocessione del sodalizio peloritano (che comunque non si era iscritto al successivo torneo) all'ultimo posto del campionato di Lega Pro 2016-2017, permettendo così la permanenza nella rinnovata Serie C al club calabrese. Il giudizio, però, è poi annullato dal Collegio di Garanzia del Coni.[3]

La stagione seguente, per i rossoblu vide un lungo testa a testa per il primo posto contro il Troina, dove il 13 maggio 2018 dopo aver concluso la stagione a pari merito con i siciliani, nello spareggio finale, la Vibonese conquistò la promozione in Serie C vincendo ai calci di rigore.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Vibonese Calcio
  • 1928 - Fondazione dell'Unione Sportiva Vibonese.
  • 1929-1943 - Attività a carattere locale.
  • 1943-1945 - Campionati sospesi per cause belliche.
  • 1945 - La società assume la denominazione di Diavoli Rossi Vibo per poi tornare all'originario nome di Unione Sportiva Vibonese. Ammessa al campionato di Prima Divisione a titolo onorifico.
  • 1945-1946 - 7ª nel girone B della Prima Divisione.
  • 1946-1948 - Al termine del campionato, la società rimane inattiva, ripartendo dalla Prima Divisione a partire dal 1948.
  • 1948-1949 - 4ª nel girone C (Calabria) della Prima Divisione.
  • 1949-1950 - 4ª nel girone D della Prima Divisione Calabria.

  • 1950-1951 - 1ª nel girone unico della Prima Divisione Calabria. Promossa in Promozione.
  • 1951-1952 - 7ª nel girone M della Lega Interreg. Sud di Promozione. Retrocessa nella declassata Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 7ª nel girone unico della Promozione Calabria.
  • 1953-1954 - 2ª nel girone unico della Promozione Calabria.
  • 1954-1955 - 6ª nel girone unico della Promozione Calabria.
  • 1955-1956 - 5ª nel girone unico della Promozione Calabria.
  • 1956-1957 - 5ª nel girone unico della Promozione Calabria. Ammessa nel nuovo Campionato Dilettanti.
  • 1957-1958 - 1ª nel girone unico calabrese del Campionato Dilettanti. Promossa nel Campionato Interregionale.
  • 1958-1959 - 14ª nel girone H del Campionato Interregionale. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1959-1960 - 8ª nel girone unico della Prima Categoria Calabria.

  • 1960 - Al termine della stagione il sodalizio, a causa del dissesto finanziario, ripartì dal campionato di Seconda Categoria con la denominazione di Unione Sportiva Limonappia Vibonese.
  • 1960-1961 - 1ª nel campionato di Seconda Categoria Calabria. Promossa in Prima Categoria.
  • 8 febbraio 1961 - Dallo scioglimento della vecchia U.S. Limonappia Vibonese, viene fondato il Gruppo Sportivo Hipponion che si trasforma in Oratorio Salesiano Vibo.
  • 1961-1962 - 10ª nel girone B della Prima Categoria Calabria.
  • 1962-1963 - 6ª nel girone B della Prima Categoria Calabria.
  • 1963-1964 - 10ª nel girone B della Prima Categoria Calabria.
  • 1964 - Cambia denominazione in Società Sportiva Nuova Vibonese.
  • 1964-1965 - 12ª nel girone B della Prima Categoria Calabria. Salva dopo aver vinto lo spareggio-salvezza.
  • 1965-1966 - 7ª nel girone B della Prima Categoria Calabria.
  • 1966-1967 - 3ª nel girone B della Prima Categoria Calabria. Ripescata in Serie D a completamento organici.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1967-1968 - 18ª nel girone I della Serie D. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1968-1969 - 5ª nel girone B (Calabria) della Prima Categoria.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1969-1970 - 2ª nel girone B (Calabria) della Prima Categoria. Ammessa nel nuovo campionato di Promozione.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.

  • 1970-1971 - 7ª nel girone unico della Promozione Calabria.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1971-1972 - 2ª nel girone unico della Promozione Calabria.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1972-1973 - 1ª nel girone unico della Promozione Calabria. Promossa in Serie D dopo aver vinto gli spareggi-promozione.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1977-1978 - 17ª nel girone I della Serie D. Retrocessa in Promozione.
  • 1978-1979 - 7ª nel girone unico della Promozione Calabria.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1979-1980 - 8ª nel girone unico della Promozione Calabria.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.

  • 1980-1981 - 8ª nel girone unico della Promozione Calabria. Ripescata nel Campionato Interregionale a completamento organici.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1981-1982 - 6ª nel girone I del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1982-1983 - 5ª nel girone I del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1983-1984 - 3ª nel girone I del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1984-1985 - 7ª nel girone L del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1985-1986 - 7ª nel girone I del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1986-1987 - 13ª nel girone I del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1987-1988 - 16ª nel girone I del Campionato Interregionale. Retrocessa in Promozione.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1988-1989 - 11ª nel girone A della Promozione Calabria.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Promozione).
  • 1989-1990 - 15ª nel girone A della Promozione Calabria. Retrocessa in Prima Categoria.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Promozione).

  • 1990-1991 - 3ª nel campionato di Prima Categoria Calabria. Promossa in Promozione.
  • 1991-1992 - 16ª nel girone A della Promozione Calabria. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1992-1993 - 11ª nel campionato di Prima Categoria Calabria.
  • 1993-1994 - 6ª nel campionato di Prima Categoria Calabria.
  • 1994-1995 - 2ª nel campionato di Prima Categoria Calabria. Ammessa in Promozione dalla L.N.D. per meriti sportivi.
  • 1995 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Nuova Vibonese.
  • 1995-1996 - 2ª nel girone B della Promozione Calabria. Perde lo spareggio-promozione per il primo posto.
  • 1996-1997 - 1ª nel girone B della Promozione Calabria. Promossa in Eccellenza.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase Eccellenza).
Vince la Coppa Italia Promozione Calabria (1º titolo).
  • 1997 - Cambia denominazione in Società Sportiva Nuova Vibonese.
  • 1997-1998 - 1ª nel girone unico dell'Eccellenza Calabria. Promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
 ? in Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 1998-1999 - 8ª nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammessa nella nuova Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2002-2003 - 13ª nel girone I della Serie D. Salva dopo aver vinto i play-out.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2003 - La S.S. Nuova Vibonese S.r.l. fallisce e subisce la revoca dell'affiliazione. Nel frattempo, viene creata la nuova società Unione Sportiva Vibonese Calcio, che eredita il titolo sportivo del vecchio sodalizio mantenendo la categoria.[4]
  • 2003-2004 - 8ª nel girone I della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Semifinalista di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2006 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Vibonese Calcio S.r.l.[6]
  • 2006-2007 - 12ª nel girone C della Serie C2.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.

Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2012-2013 - 5ª nel girone I della Serie D. Perde la semifinale dei play-off del girone.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - 16ª nel girone I della Serie D. Retrocessa in Eccellenza.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2014-2015 - 2ª nel girone unico dell'Eccellenza Calabria. Promossa in Serie D dopo aver vinto i play-off nazionali.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2015-2016 - 5ª nel girone I della Serie D. Perde la semifinale dei play-off del girone, ma viene ripescata in Lega Pro a completamento organici.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2016-2017 - 17ª nel girone C della Lega Pro. Retrocessa in Serie D dopo aver perso i play-out.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2017-2018 - 1ª nel girone I della Serie D. Promossa in Serie C dopo aver vinto lo spareggio.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Finalista dello Scudetto Serie D.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Luigi Razza.

La squadra, disputa le proprie partite casalinghe allo Stadio Luigi Razza, avente una capienza massima di 6.000 posti a sedere.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

La Vibonese svolge le sue sedute di allenamento nel campo adiacente lo Stadio Luigi Razza.[7]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

2017-2018 (girone I)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1997-1998
1972-1973, 1996-1997 (girone B)
1960-1961

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

finalista: 2017-2018
secondo posto: 2000-2001 (girone I), 2005-2006 (girone I)
terzo posto: 2001-2002 (girone I)
terzo posto: 1983-1984 (girone I)
semifinalista: 2004-2005
secondo posto: 2014-2015
secondo posto: 1953-1954, 1995-1996 (girone B)
terzo posto: 1971-1972
secondo posto: 1969-1970 (girone B, Calabria)
terzo posto: 1966-1967 (girone B), 1990-1991

Società[modifica | modifica wikitesto]

Logo sociale in uso fino al 2018

L'U.S. Vibonese Calcio è una società a responsabilità limitata con sede in Via Piazza D'Armi a Vibo Valentia. Presidente del club e unico proprietario è Giuseppe Caffo.[8]

A cavallo fra gli anni duemila e duemiladieci la società ebbe un accordo con l'associazione no profit MioTeam, nata per sostenere, gestire online il club e finanziarlo con tutte le quote degli iscritti all'associazione.[9] L'idea nacque dal successo del progetto Inglese Myfootballclub che acquistò un vero club calcistico in 20.000 tifosi. L'obiettivo della partnership era quello di sostenere la Vibonese, nelle scelte societarie, nella programmazione sportiva e strategica con la detenzione di quote societarie comprese fra il 5% e il 25%, partecipando attivamente alla vita della squadra e alle decisioni del Consiglio di Amministrazione.[10]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società.[8]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Giuseppe Caffo - Presidente
  • Italia Danilo Beccaria - Direttore Generale
  • Italia Simone Lo Schiavo - Direttore Sportivo
  • Italia Saverio Mancini - Segretario generale
  • Italia Alfonso De Rito - Segretaria
  • Italia Roberta Mancini - Segretaria
  • Italia Russo Roberto - Team Manager
  • Italia Gregorio Galati - Delegato alla sicurezza
  • Ucraina Lytuyn Romano - Magazziniere
  • Italia Rino Putrino - direttore scuola calcio
  • Italia Lorenza Zangari - Segreteria Scuola Calcio
  • Italia Roberto Saverino - Addetto stampa
  • Italia Umberto Franza - Webmaster
  • Italia Serena Fiamingo - Social network

La Vibonese nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 maggio del 2000 la Vibonese esordì in schedina. Era il concorso numero 43, comprendente Serie B, Serie C e Campionato Nazionale Dilettanti, del Totogol. La partita contro il Ragusa, che per la cronaca vinsero gli ipponici per quattro reti a tre, occupava la casella numero 20.[11]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S. Vibonese Calcio

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti.[senza fonte]

Allenatori
  • 1928-1948 ...
  • 1948-1949 Italia Morano
    Italia Gennaro Rescigno
  • 1949-1950 Italia Gennaro Rescigno
  • 1950-1951 Italia Umberto Sacco
  • 1951-1953 Italia Ermenegildo Andrian
  • 1953-1955 Italia Andrea Campana
  • 1955-1957 Svizzera Philippe Fuchs
  • 1957-1959 Italia Ulisse Giunchi
  • 1959-1960 Italia Andrea Campana
  • 1960-1965 ...
  • 1965-1966 Italia Vittorio Masci
  • 1966-1967 Italia Vittorio Masci
    Italia Dante Lacorata
  • 1967-1968 Italia Dante Lacorata
  • 1968-1969 Italia Domenico Mercuri
  • 1969-1970 Italia Antonio Sestito
  • 1970-1972 Italia Aurelio Gerin
  • 1972-1973 Italia Walter Costa
  • 1973-1975 Italia Giancarlo Rodolfi
  • 1975-1976 Italia Tommaso De Pietri
  • 1976-1977 Italia Olmes Neri
    Italia Golinelli
    Italia De Vito
  • 1977-1978 Italia Riva
    Italia Mannino
  • 1978-1979 Italia Rodolfi
    Italia Pulvirenti
  • 1979-1980 Italia Domenico Mercuri
    Italia Carmelo Fuscà
  • 1980-1981 Italia Carlo Marino
    Italia Carmelo Fuscà
  • 1981-1982 Italia Bruno Jacoboni
  • 1982-1983 Italia Tommaso De Pietri
  • 1983-1984 Italia Bruno Jacoboni
  • 1984-1985 Italia Mariani
    Italia Piero Baroncini
  • 1985-1986 Italia Tommaso De Pietri
  • 1986-1987 Italia Pasquale Vasinton
    Italia Tommaso De Pietri
  • 1987-1988 Italia Antonio Cortese
  • 1988-1989 Italia Antonio Cortese
    Italia Tommaso De Pietri
  • 1989-1990 Italia Pasquale Vasinton
    Italia Guerino Amoroso
    Italia Barbieri
  • 1990-1991 Italia Bruno Miletta
    Italia Carmelo Cosentino
    Italia Antonio Cortese
  • 1991-1992 Italia Baroni
    Italia Curcio
  • 1992-1993 Italia Ruccella
    Italia Lepanto
  • 1993-1994 Italia De Rito
    Italia Fortuna
Presidenti
  • 1928-1948 ...
  • 1948-1950 Italia Leonardo Macrì
  • 1950-1956 Italia Antonino Murmura
  • 1956-1960 Italia Riccardo Silvestri
  • 1960-1966 Italia Giorgio Moschella
  • 1966-1973 Italia Attilio Pata
  • 1973-1975 Italia Emilio Baroni
  • 1975-1978 Italia Antonino Murmura
  • 1978-1988 Italia Carmelo Fuscà
  • 1988-1989 Italia Maccarone
  • 1989-1991 Italia Natale
  • 1991-1993 Italia Scarcia
  • 1993-1994 carica vacante
  • 1994-2002 Italia Carmelo Fuscà
  • 2002-2009 Italia Santino Gurzillo
  • 2009- Italia Giuseppe Caffo

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'U.S. Vibonese Calcio

Alcuni fra i calciatori che dopo aver indossato la casacca della Vibonese hanno raggiunto la Serie A o Serie B sono stati Maurizio Codispoti,[15] Francesco Modesto,[16] Giampaolo Ciarcià[17] e Souleymane Doukara.[18]

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

  • Italia Antonio Cortese (196?-1974)[19]
  • Italia Carmelo Cosentino (1974-1991)[19]
  • Italia Giacinto Grillo (1991-199?)[20]
  • Italia Giovanni Cordiano (199?-2008)[20]
  • Italia Gaetano Di Mauro (2008-2010)[12]
  • Italia Giuseppe Geraldi (2010-2011)[12]
  • Italia Alessandro Caridi (2011-2012)[12]
  • Italia Cosimo Cosenza (2012-2016)[21]
  • Italia Andrea Saraniti (2016-2017)[22]
  • Nigeria Kenneth Obodo (2017-)[23]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Lega Pro 1 2016-2017 2
Serie C 1 2018-2019
Promozione 1 1951-1952 16
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 8 1967-1968 2017-2018
Serie C2 2 2006-2007 2007-2008
Lega Pro Seconda Divisione 4 2008-2009 2011-2012
Campionato Interregionale 7 1981-1982 1987-1988 17
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1998-1999
Serie D 9 1999-2000 2013-2014

La Vibonese ha partecipato ad un totale di 35 campionati a livello nazionale, di cui 8 a carattere professionistico tra Serie C/Lega Pro e Serie C2/Lega Pro Seconda Divisione.

Campionati regionali

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 4 1945-1946 1950-1951 29
Promozione 13 1952-1953 1989-1990
Campionato Dilettanti 1 1957-1958
Prima Categoria 9 1959-1960 1969-1970
Eccellenza 2 1997-1998 2014-2015
Seconda Categoria 1 1960-1961 5
Prima Categoria 1 1990-1991
Promozione 3 1991-1992 1996-1997
Prima Categoria 3 1992-1993 1994-1995 3

La Vibonese ha partecipato ad un totale di 37 campionati a livello regionale.

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia Serie C 3 2006-2007 2018-2019 8
Coppa Italia Lega Pro 5 2008-2009 2016-2017
Scudetto Serie D 1 2017-2018 1
Coppa Italia Serie D 11 1999-2000 2017-2018 11
Coppa Italia Dilettanti 9 1966-1967 1980-1981 9

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

I calciatori che hanno collezionato il maggior numero di presenze con la maglia della Vibonese sono Carmelo Cosentino,[24] Giovanni Cordiano,[24] Antonio Cortese,[24] Raffaele Fuscà,[24] Giacinto Grillo,[24] Giuseppe Trento[24] e Dino Nilo.[24]

Il giocatore che ha indossato più a lungo la casacca rossoblu è Carmelo Cosentino, che portò al braccio la fascia di capitano per oltre quindici anni.[19] Debuttò in prima squadra nella stagione 1967-1968.[19] Collezionò oltre 500 presenze in venticinque anni, fino al termine della stagione 1990-1991, nella quale abbandonò il calcio giocato.[19] Giacinto Grillo, centrocampista, disputò con la Vibonese quindici stagioni, molte da capitano, racimolando oltre 400 presenze.[20] Giovanni Cordiano debuttò in rossoblu nel campionato di Promozione 1996-1997.[20] Lasciò la Vibonese nella stagione 2007-2008, dopo aver collezionato 364 presenze e messo a segno 34 reti.[20] Pino Trento, mezzala, racimolò oltre 150 presenze in maglia rossoblu.[19] Fece il suo debutto nel campionato di Promozione 1953-1954.[19] Durante la sua esperienza, mise a segno 130 reti, cosa che ne fa anche uno dei calciatori più prolifici di sempre della Vibonese.[19]

Dino Nilo fu uno storico portiere della Vibonese.[24] Difese i pali della porta rossoblu per sedici anni.[24] Antonio Cortese, terzino, altro storico capitano della formazione ipponica, trascorse dodici anni in rossoblu, dal 1963 fino al termine del campionato di Serie D 1973-1974.[19] Raffaele Fuscà, centrocampista, disputò dodici stagioni con la casacca della Vibonese: nove a partire dal suo debutto nel 1963-1964 fino al termine del campionato di Promozione 1971-1972 e altre tre comprese fra le stagioni 1978-1979 e 1980-1981.[24]

Antonio Orefice, difensore, è stato il giocatore ad aver disputato più partite con la Vibonese nei campionati professionistici.[11] Conta 119 presenze in quattro anni,[11] dal 2006-2007 al 2009-2010, e due reti.[25]

Enzo Consoli, qui ritratto in compagnia del mister Tommaso De Pietri, considerato il miglior calciatore di sempre ad aver vestito la casacca rossoblu.

Il giocatore più prolifico di sempre della storia della Vibonese è Enzo Consoli.[24] Lasciò il calcio a soli 27 anni dopo aver disputato dieci stagioni con oltre 15 reti di media ad ogni campionato.[24]

La Vibonese, durante il campionato di Serie D 2001-2002, non subì reti fino alla settima giornata del girone di andata.[11] A difendere i pali della porta rossublu c'era il portiere Aniello Mancon.[11] Il suo record fu violato da Giuseppe Tortora durante il derby contro il Corigliano.[11]

Giuseppe Moro detiene il curioso record di stagioni trascorse in panchina.[11] Fu infatti preparatore dei portieri per nove anni, a partire dalla stagione 2002-2003 fino a campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2010-2011.[11]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 16 settembre 2018.

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Riccardo Mengoni
2 Italia D Gabriele Franchino
3 Italia D Fabio Tito
4 Italia D Andrea Malberti
5 Italia D Luigi Silvestri
6 Italia C Mario Prezioso
7 Italia D Mario Finizio
8 Nigeria C Kenneth Obodo
9 Albania A Edgar Çani
10 Italia A Diego Allegretti
11 Italia A Pietro Ciotti
12 Italia P Domenico Zampaglione
13 Italia D Vincenzo Camilleri
14 Italia A Manuel De Carolis
N. Ruolo Giocatore
15 Italia C Riccardo Collodel
16 Italia C Alessio Donnarumma
17 Argentina C Ezequiel Melillo
18 Italia C Michele Raso
19 Argentina A Sergio Bubas
20 Italia A Leonardo Taurino
21 Italia D Errico Altobello
22 Italia P Aniello Viscovo
23 Italia C Jacopo Scaccabarozzi
24 Italia C Antonio La Gamba
25 Italia D Michele Carrozza
26 Italia D Riccardo Maciucca
27 Italia A Manuel Di Santo

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni trascorsi nelle categorie regionali e dilettantistiche, la formazione ipponica poteva vantare un ottimo seguito di tifosi,[26] considerando il ristretto bacino d'utenza. Con la storica promozione in Serie C2, arrivata al culmine della stagione 2005-2006, le presenze allo stadio erano certificate da numeri discreti. Tuttavia dalla stagione seguente ha avuto inizio un trend negativo,[27][28][29][30] che ha portato tale media da oltre 1.300 spettatori a partita del primo anno di professionismo,[31] a poco più di cinquecento nella stagione 2011-2012.[32] A tal proposito, il Corriere dello Sport, in un articolo del 2012, ha voluto appunto sottolineare l'improvviso abbandono dei quattromila tifosi che affollavano le gradinate del Luigi Razza.[33]

Negli anni in cui la Vibonese ha militato in Lega Pro, il maggior seguito si è avuto nei derby col Catanzaro,[34] nei quali spesso l'impianto della città ipponica ha fatto registrare il tutto esaurito grazie anche alla massiccia presenza di tifosi giunti dal capoluogo.[35] Per quanto riguarda la tifoseria organizzata, nel corso degli anni, cinque gruppi ultras hanno occupato la curva est dello stadio Luigi Razza. Il principale furono gli Ultras Vibonese 1995 Original Fans,[26] non più presenti in curva ma sempre attivi nel sociale.[36] Altri gruppi furono gli Irriducibili 2001,[26] gli Ultras Lions 2009,[37], gli Old Fans[26] e la Vecchia Guardia.[26]

In passato gli ultras di Vibo hanno dimostrato una certa indole intemperante che ha portato a violenti scontri con opposte fazioni[38] e al susseguirsi di arresti, diffide e Daspo.[39]

Fra gli esodi da ricordare, si annovera quello datato 17 giugno 1973.[20] In occasione del match contro l'Emilio Morrone Cosenza, giocato a Gioia Tauro, che avrebbe consegnato alla Vibonese la promozione in Serie D, furono tremila i tifosi ipponici che raggiunsero la Piana.[20] Più recentemente, il 22 aprile 2001, in occasione del match esterno contro il Paternò, oltre mille vibonesi attraversarono lo stretto, divisi fra dieci pullman e circa cento auto.[11] Il primo giugno 2003, causa squalifica del Luigi Razza, la Vibonese dovette spostarsi al Granillo di Reggio per disputare la partita contro il Lentini, decisiva ai fini della salvezza.[11] Gli ipponici per l'occasione furono spinti da oltre quattromila tifosi che raggiunsero la città dello stretto.[11]

Ad oggi, i gruppi organizzati al seguito della Vibonese sono Curva Est considerato riferimento del tifo e altri microgruppi che fanno da satellite quali: Lions, Old Fans, Vecchia Guardia e Supporter. Un altro gruppo ultras vibonese sono i Cani Sciolti formati da un gruppo di professionisti e padri di famiglia che simpaticamente contribuiscono al tifo organizzato dalla tribuna coperta.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria della Vibonese è in buoni rapporti con quella del Catanzaro,[40][41] della Rossanese, del Siracusa, della Rosarno,[42] della Sessana[43] e della Reggina.[44]

I rapporti cattivi invece vi sono con i calabresi della Vigor Lamezia, del Cosenza, del Castrovillari e con i siciliani del Milazzo.[42] Con i lametini e i castrovillaresi risalgono ai primi anni duemila cruenti scontri fisici.[45]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ VIBONESE: La serie positiva si allunga, Costantino soddisfatto, http://www.stadioradio.it/, 22 novembre 2016. URL consultato il 24 agosto 2017.
  2. ^ Lega Pro, Vibonese e Catanzaro obbligate a vincere, http://lacnews24.it/, 28 aprile 2017. URL consultato il 24 agosto 2017.
  3. ^ Caso Vibonese accolto il ricorso di FIGC e Lega Pro., coni.it/, 15 settembre 2017. URL consultato il 15 settembre 2017.
  4. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 6/A (PDF), http://www.figc.it/, 9 luglio 2003. URL consultato il 17 settembre 2016.
  5. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 45 (PDF), http://www.figc.it/, 18 agosto 2016. URL consultato il 17 settembre 2016.
  6. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2006. URL consultato il 18 aprile 2017.
  7. ^ Allenamenti, http://www.usvibonese.com/. URL consultato il 3 novembre 2014.
  8. ^ a b Organigramma societario, http://www.usvibonese.com/. URL consultato l'11 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2016).
  9. ^ Chi siamo, http://www.mioteam.com/. URL consultato il 17 settembre 2016.
  10. ^ Obiettivo dell'Associazione, http://www.mioteam.com/. URL consultato il 17 settembre 2016.
  11. ^ a b c d e f g h i j k Quelle partite indimenticabili (PNG), Il Quotidiano della Calabria, 20 luglio 2014. URL consultato il 1º novembre 2014.
  12. ^ a b c d Vibonese, il rigore delle polemiche (PNG), Il Quotidiano della Calabria, 13 luglio 2014. URL consultato il 2 novembre 2014.
  13. ^ UFFICIALE: Catanzaro, Figliomeni in prestito alla Vibonese, http://www.tuttolegapro.com/, 30 gennaio 2012. URL consultato il 3 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2014).
  14. ^ Nome completo: Francesco Massimo Costantino-Transfermarkt
  15. ^ Maurizio Codispoti, http://www.tuttocalciatori.net/. URL consultato il 17 settembre 2016.
  16. ^ Francesco Modesto, http://www.tuttocalciatori.net/. URL consultato il 17 settembre 2016.
  17. ^ Giampaolo Ciarcià, http://www.tuttocalciatori.net/. URL consultato il 17 settembre 2016.
  18. ^ Souleymane Doukara, http://www.tuttocalciatori.net/. URL consultato il 17 settembre 2016.
  19. ^ a b c d e f g h i Una storia, mille emozioni (PNG), Il Quotidiano della Calabria, 11 luglio 2014. URL consultato il 2 novembre 2014.
  20. ^ a b c d e f g Gli ultimi grandi capitani (PNG), Il Quotidiano della Calabria, 16 luglio 2014. URL consultato il 2 novembre 2014.
  21. ^ Calabria - Vibonese, mercato in continua evoluzione, http://www.notiziariocalcio.com/, 10 agosto 2014. URL consultato il 3 novembre 2014.
  22. ^ Vibonese, Saraniti: "Tornare ad Agrigento? Una grande emozione. L'esultanza dopo il gol? Ecco il motivo...", http://www.forzaakragas.it/, 28 agosto 2016. URL consultato l'11 settembre 2016.
  23. ^ Vibonese sconfitta dalla Nocerina e piove sul bagnato: si fa male Obodo (VIDEO), http://www.zoom24.it/, 11 ottobre 2017. URL consultato il 31 ottobre 2017.
  24. ^ a b c d e f g h i j k l La storia scritta con classe e fedeltà (PNG), Il Quotidiano della Calabria, 12 luglio 2014. URL consultato il 4 novembre 2014.
  25. ^ OREFICE ANTONIO, http://www.tuttocalciatori.net/. URL consultato il 4 novembre 2014.
  26. ^ a b c d e Foto - tifosi, http://www.usvibonese.com/. URL consultato il 2 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2014).
  27. ^ Statistiche Spettatori Serie C2 C 2007-2008, http://www.stadiapostcards.com/. URL consultato il 2 novembre 2014.
  28. ^ Statistiche Spettatori Lega Pro 2ª Divisione C 2008-2009, http://www.stadiapostcards.com/. URL consultato il 2 novembre 2014.
  29. ^ Statistiche Spettatori Lega Pro 2ª Divisione C 2009-2010, http://www.stadiapostcards.com/. URL consultato il 2 novembre 2014.
  30. ^ Statistiche Spettatori Lega Pro 2ª Divisione C 2010-2011, http://www.stadiapostcards.com/. URL consultato il 2 novembre 2014.
  31. ^ Statistiche Spettatori Serie C2 C 2006-2007, http://www.stadiapostcards.com/. URL consultato il 2 novembre 2014.
  32. ^ Statistiche Spettatori Lega Pro 2ª Divisione B 2011-2012, http://www.stadiapostcards.com/. URL consultato il 2 novembre 2014.
  33. ^ Vibonese, alla ricerca dei 4.000 tifosi perduti, http://www.corrieredellosport.it/, 3 febbraio 2012. URL consultato il 2 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2014).
  34. ^ Archivio Statistiche Spettatori, http://www.stadiapostcards.com/. URL consultato il 2 novembre 2014.
  35. ^ 2^ Divisione, Il Catanzaro supera la Vibonese e diventa capolista, http://www.tuttolegapro.com/, 25 marzo 2012. URL consultato il 2 novembre 2014.
  36. ^ Articolo di Fan's Magazine del marzo 2013
  37. ^ Ultras in ITALIA: Calabria, http://www.biangoross.com/, 25 luglio 2010. URL consultato il 2 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2014).
  38. ^ Scontri e feriti per il derby a Locri, Il Quotidiano della Calabria. URL consultato il 2 novembre 2014.
  39. ^ Danni allo stadio di Lamezia Nove Daspo a tifosi Vibonesi, http://www.ilquotidianoweb.it/, 17 aprile 2013. URL consultato il 2 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2014).
  40. ^ Calcio: US Catanzaro - Vibonese, Cosentino grande amicizia tra le due città, http://www.infooggi.it/, 25 agosto 2011. URL consultato il 3 gennaio 2015.
  41. ^ Derby dell'amicizia: Aquile ospiti della Vibonese, http://www.uscatanzaro.net/, 24 marzo 2012. URL consultato il 3 gennaio 2015.
  42. ^ a b Avversari, http://irriducibilivibonese.tifonet.it/. URL consultato il 17 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2005).
  43. ^ Sessana, una stagione esaltante e gli interminabili applausi finali sono la base da cui ripartire, http://www.sportcasertano.it/, 25 maggio 2015. URL consultato il 15 giugno 2015.
  44. ^ [FOTO&VIDEO] Vibonese-Reggio: spettacolo sugli spalti (e amicizia tra le tifoserie), http://www.reggionelpallone.it/, 28 febbraio 2016. URL consultato il 17 settembre 2016.
  45. ^ Scontri, http://irriducibilivibonese.tifonet.it/. URL consultato il 17 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2005).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]