Stadio Comunale San Vito Gigi Marulla

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Coordinate: 39°18′36″N 16°13′51″E / 39.31°N 16.230833°E39.31; 16.230833[1]

Stadio Comunale San Vito - Gigi Marulla
Stadio San Vito Cosenza.JPG
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via degli Stadi,
87100 Cosenza (CS)
Inizio lavori 1961
Inaugurazione 1964
Struttura Pianta ovale
Copertura Tribune "A" superiore e "B" superiore
Pista d'atletica Si
Costo 214 milioni di lire (oggi 2.7 milioni di euro)
Ristrutturazione 2008
Costi di ricostr.  
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 70 m
Proprietario Comune di Cosenza
Progetto Ing. Terenzio Tavolaro
Uso e beneficiari
Calcio Cosenza
Capienza
Posti a sedere 24 209

Lo Stadio Comunale San Vito - Gigi Marulla di Cosenza sorge nel rione San Vito, sulla riva destra del torrente Campagnano.

Originariamente denominato Stadio San Vito, dal 21 settembre 2015 ha assunto la denominazione attuale[2], in memoria del calciatore Luigi Marulla, bandiera del club silano deceduto lo stesso anno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Progetto e inaugurazione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto principale fu redatto dall'ufficio tecnico comunale, su relazione dell'ing. Terenzio Tavolaro a partire dal 7 ottobre 1958, ma l'inizio dei lavori è datato 19 gennaio 1961. Il primo lotto delle opere, per un importo di 214 milioni, fu terminato dall'Impresa Vincenzo Gallo di Cosenza il 18 marzo 1963; mentre il secondo lotto, per un importo leggermente inferiore al primo, appaltato il 23 ottobre 1963, viene ultimato nel mese di luglio dell'anno successivo. L'inaugurazione ufficiale dello stadio San Vito risale al 4 ottobre 1964, in occasione della partita di campionato Cosenza-Pescara 2-1; l'incontro era stato preceduto da una cerimonia svoltasi a Palazzo dei Bruzi con la partecipazione del sindaco della città Mario Stancati, delle autorità comunali e del presidente regionale del CONI Oreste Granillo.

Il progetto iniziale prevedeva le due Tribune ovest ed est (denominate rispettivamente A e B) e la sola Curva Sud destinata alla tifoseria di casa per un totale di 19.200 posti a sedere e ciò implicava la sua inusuale e iniziale forma a ferro di cavallo.

Modifiche nel corso degli anni[modifica | modifica wikitesto]

Tribuna A dello stadio Gigi Marulla nel campionato 2008-2009
Panoramica del Gigi Marulla ad inizio anni '90

Sul finire degli anni settanta fu costruito un fossato per separare le tribune dal campo, a seguito di gravi incidenti in occasione di una partita con la Paganese costati al San Vito una lunga squalifica. Nel 1983 fu aggiunto l'impianto di illuminazione, e tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta, in seguito alla promozione della squadra cittadina in Serie B, lo stadio ha subito numerose modifiche e ampliamenti. Il più significativo è l'edificazione della Curva Nord (1993), per sostituire la "gabbia" destinata ai tifosi ospiti e ricavata nella Tribuna B a partire dal 1988. La ristrutturazione, che comprende anche la Tribuna A con la creazione nella stessa di una tribuna stampa sospesa, ha portato la capienza dello stadio a circa 24.000 posti a sedere.

Lo stadio oggi[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio comunale San Vito Gigi Marulla oggi presenta:

  • un rettangolo erboso di m 105 x 70;
  • una pista podistica a 6 corsie di m 400 di sviluppo, con due interposti rettilinei di m 125 ciascuno (costruita nel 2007);
  • due aree destinate ai giochi ed alle gare atletiche, attigue ed all'esterno dei rettilinei della pista;
  • un fossato divisorio che separa il terreno di gioco dagli spalti destinati agli spettatori;
  • una gradinata di curva, denominata "Curva Sud Donato Bergamini", posti a sedere scoperti a sud, divisi in cinque settori con 8 file ciascuno e due con 7 file ciascuno, per complessivi 6.587 posti;
  • una Tribuna ad Ovest, parzialmente coperta, divisa in tre settori di cui due di 8 file di posti ed una di 7 file, per complessivi 5.361 posti. La parte superiore consta di 2.282 posti numerati, con poltroncine rosso e blu mentre la parte inferiore consta di 3.079 posti a sedere. Il settore include, inoltre, una lunga cabina sospesa riservata ai giornalisti, adibita a tribuna stampa.
  • una Tribuna ad Est (denominata Tribuna B), con caratteristiche simili alla precedente, con una capienza totale di 4.320 posti, di cui 1.313 nella parte superiore coperta e numerata e 3.007 posti scoperti nella parte inferiore;
  • una gradinata di curva, denominata "Curva Nord Massimiliano Catena", con 7.941 posti a sedere a nord, dei quali n. 6.384 riservati ai tifosi locali e 1.557 destinati a settore ospiti.

La capienza complessiva dello stadio, dopo i lavori di ampliamento e ristrutturazione, è di 24.209 spettatori. Sono stati completati nell'estate del 2008 i lavori di adeguamento al decreto Pisanu con l'installazione dei tornelli e delle telecamere a circuito chiuso, oltre alla pitturazione dei settori dello stadio e alla riduzione della capienza effettiva a 9.868 posti, attraverso la chiusura della Curva Nord.

La Nazionale al San Vito - Gigi Marulla[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º novembre 1967 lo stadio San Vito ha ospitato la partita ufficiale numero 270 della Nazionale Italiana. Per la qualificazione al Campionato Europeo del 1968 (che poi l'Italia vinse) gli Azzurri sfidarono la nazionale di calcio di Cipro. La partita si concluse con un 5-0 a favore dell'Italia con doppietta di Mazzola e tripletta di Riva.

La Serie A al San Vito - Gigi Marulla[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il Cosenza non sia mai approdato in Serie A, al San Vito sono stati disputati tre incontri di massima serie, in corrispondenza di squalifiche o indisponibilità del campo di casa di Catanzaro (due volte) e Catania. Curiosamente, tutti i tre incontri sono terminati col successo per 2 a 1 della squadra in trasferta. Di seguito sono riportati i tre incontri in questione:

Eventi e concerti[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto ha avuto l'onore di ospitare concerti di artisti del calibro di Sting[6] (1993), Lùnapop[7] (2000), Australian Pink Floyd[8] (2003), Deep Purple[9] (2003), Claudio Baglioni[10] (2004), Bob Dylan[11] (2006), Vasco Rossi[12] (2007), Ligabue[13] (2008) e Zucchero[14] (2011).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coordinate tratte da OpenStreetMap (way ID)
  2. ^ Sarà "Stadio San Vito Gigi Marulla", ilcosenza.it. URL consultato il 23 settembre 2015.
  3. ^ Serie A 1976-1977 Rsssf.com
  4. ^ Serie A 1982-1983 Rsssf.com
  5. ^ Serie A 1983-1984 Rsssf.com
  6. ^ Sting, il fascino avvolgente del pop
  7. ^ Lunapop, debutto con assedio
  8. ^ Barley Arts ->Main Navigation-> News
  9. ^ Deep Purple a Cosenza, 6 giugno 2003 (di Luigi Longo)
  10. ^ Concerto di Claudio Baglioni, Musica e Concerti Cosenza
  11. ^ Bob Dylan allo stadio di Cosenza
  12. ^ http://delrock.it/news/2007-09/vasco_rossi_a_cosenza_la_data_zero_del_tour.php
  13. ^ Ligachannel | Il nuovo canale multimediale per i fans di Liga
  14. ^ Concerto Zucchero a Cosenza

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sandro Solinas, Stadi d'Italia, Pisa, Goal Book, 2012, pp.120-121.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]