Sei Nazioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Sei Nazioni (disambigua).
Sei Nazioni
(RBS Six Nations)
Logo della competizione
Sport Rugby union pictogram.svg Rugby
Tipo squadre nazionali
Cadenza annuale
Apertura febbraio
Partecipanti 6
Formula Girone all'italiana con partite di sola andata
Sito Internet rbs6nations.com
Storia
Fondazione 1883 (formula attuale dal 2000)
Detentore Irlanda Irlanda
Edizione in corso Sei Nazioni 2014
Le nazionali partecipanti al Sei Nazioni

Il torneo Sei Nazioni (ingl. Six Nations Championship, fr. Tournoi des six nations, ir. Comórtas na Sé Náisiún) è il più importante torneo internazionale di rugby a 15 dell'emisfero settentrionale. Nato come Home Championship nel 1883 e disputato tra le quattro Nazionali delle Isole britanniche (Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia), divenne Cinque Nazioni nel 1910 con l'ingresso della Francia, (per poi tornare di nuovo Quattro Nazioni in un breve periodo, vista la promozione francese del Rugby professionistico) e infine diventare l’attuale torneo con l’ammissione dell'Italia nel 2000.

Per esigenze di sponsorizzazione (la Royal Bank of Scotland ha apposto il suo marchio sulla competizione) il torneo si chiama ufficialmente RBS Six Nations o, in forma più abbreviata, RBS 6 Nations.

Home Championship[modifica | modifica sorgente]

Il torneo iniziò in maniera non ufficiale: attorno al 1883, le varie squadre rappresentative delle nazioni britanniche, Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles disputavano tra gennaio e aprile una serie completa di incontri ufficiali detti "Test Match"; alcuni giornali iniziarono a stilare una classifica, pur in maniera ufficiosa, tanto che, fino all'istituzione di regole per l'assegnazione dei punti nel 1993, non furono definiti criteri per stabilire la vittoria del torneo in caso di parità di punti.

Nella prima edizione, l'Inghilterra e la Scozia disputarono ciascuna tre partite, mentre Irlanda e Galles solo due, non incontrandosi tra di loro: il primo titolo andò quindi all'Inghilterra.

Nel 1884 si giocò il primo torneo completo: vinsero ancora gli inglesi, che si aggiudicano anche la Triple Crown ("Triplice Corona"), ossia il trofeo che premia la squadra britannica che batte tutte le altre nella stessa edizione. L'edizione del 1884 va ricordata anche per i primi problemi che sorsero tra gli inglesi e gli scozzesi[Quali?], e che permisero di disputare nuovamente un torneo completo solo due anni dopo, con la vittoria della Scozia. I litigi ricominciarono però per la questione "International Board"[Cioè?] e l'Inghilterra restò fuori altri due anni dal torneo.

Si arrivò ad un accordo sul regolamento nel 1890 e inglesi e gallesi si aggiudicarono a pari merito la vittoria del torneo, mentre l'anno successivo la Scozia vinse la Triplice Corona. Nel 1893 i giornali pubblicarono per la prima volta una classifica ufficiosa del "Quattro Nazioni", mentre di rilievo è la vittoria della Triplice Corona da parte del Galles nel 1908.

Cinque Nazioni[modifica | modifica sorgente]

L'aggiunta della Francia nel 1910 portò il numero di nazioni a cinque, malgrado l'opposizione della Scozia. Quello stesso anno vide la prima vittoria dell'Inghilterra dal 1892. Tre anni dopo la Francia venne ammonita per l'indisciplina del pubblico durante Francia – Scozia: per questo motivo gli scozzesi decisero di non giocare contro i francesi, mentre gli inglesi, battendo tutte le squadre, realizzarono per la prima volta il "Grande Slam".

Durante gli anni della Prima guerra mondiale il torneo non venne disputato e fu ripreso, con la prima edizione del dopoguerra, nel 1920.

Nel 1931 la Francia fu estromessa dal torneo per professionismo[non chiaro] e il torneo tornò a quattro squadre: i francesi furono riammessi nel 1939, ma dovettero attendere la fine della Seconda guerra mondiale per giocare di nuovo, in quanto tra il 1940 e il 1947 il Cinque Nazioni non fu disputato. Nell'anno della ripresa la vittoria andò agli inglesi, poi per i due anni successivi il torneo fu vinto dall'Irlanda.

Dopo 49 anni dal loro ingresso i francesi vinsero per la prima volta il Cinque Nazioni nel 1959, giungendo poi al loro primo Grande Slam nel 1968.

Nel 1972 il torneo non fu completato a causa della situazione politica irlandese, infatti Scozia e Galles si rifiutarono di giocare a Dublino. Nel 1973 avvenne un fatto clamoroso: tutte le cinque squadre ottennero due vittorie e due sconfitte: non essendoci un criterio discriminante, il torneo fu vinto ex aequo da tutti i partecipanti. Tra il 1976 e il 1979 il torneo venne vinto dai dragoni gallesi, che si aggiudicarono anche per quattro stagioni di fila la Triplice Corona.

Nel 1993 venne istituito, insieme ad una classifica ufficiale, il "Championship Trophy", la coppa che premia il vincitore del torneo; fino a quel momento l'unico trofeo riconosciuto era infatti la "Calcutta Cup", ottenuta fondendo le rupie che costituivano il residuo di cassa dei Calcutta Football Club all'atto dello scioglimento avvenuto nel 1877 e assegnato ogni anno alla vincitrice di Inghilterra-Scozia.

Nel 1996 British Sky Broadcasting ottiene l'esclusiva delle partite dell'Inghilterra del torneo. Questo fatto legato ai diritti televisivi sembra portare a una possibile esclusione della Rosa[1] a favore dell'Italia, ma successivamente il contratto viene sciolto.

Nel 1998 le federazioni facenti parte del comitato organizzatore approvarono l'ammissione dell’Italia, a partire dall'edizione del 2000.

Sei Nazioni[modifica | modifica sorgente]

Italia vs. Scozia, Sei nazioni 2007

La nazionale italiana esordì il 5 febbraio del 2000 contro la Scozia, campione in carica, con una vittoria per 34 a 20: questo primo Sei Nazioni vide la vittoria degli inglesi.

Il torneo del 2001 vide gli inglesi trionfare su tutti. L'esplosione in Europa di una epidemia di afta epizootica condizionò il torneo, creando notevoli disagi logistici alle squadre nazionali e portando anche allo spostamento di tre gare, recuperate poi a settembre ed ottobre dello stesso anno.

Nel 2002 la Francia si aggiudicò il primo Grande Slam del Sei Nazioni. L'anno seguente è l'Inghilterra ad aggiudicarsi Grande Slam e Triplice Corona; in questa edizione l'Italia torna alla vittoria dopo quattordici incontri contro il Galles.

Nel 2004 fu ancora la Francia ad aggiudicarsi il Grande Slam, superando la favorita Inghilterra campione del mondo, mentre la Triple Crown andò all'Irlanda e il "Cucchiaio di legno" alla Scozia. L'anno successivo, il 2005, la vittoria andò al Galles, che ottenne anche il Grande Slam. Nel 2006 il torneo fu vinto dalla Francia nell'ultima giornata.

Importante fu l'edizione 2007. Nella terza giornata si registrò la prima storica vittoria in trasferta dell'Italia contro la Scozia, con il punteggio di 37-17, segnando la prima meta dopo 17 secondi e le altre due entro 7 minuti, e la sconfitta dell'Inghilterra in Irlanda con il più pesante passivo mai subito dagli inglesi nel torneo (43-13); quest'ultima partita fu giocata nello storico stadio di Croke Park, teatro del massacro del 1920 conosciuto come Massacro di Croke Park, e dal quale fino a quel momento era stata bandita la nazionale inglese e, in generale, rugby e calcio (entrambi di origine inglese). La vittoria per 23 a 20 allo Stadio Flaminio sul Galles nella quarta giornata rappresenta la prima volta che la nazionale azzurra vince due partite nello stesso torneo. Le mete italiane sono segnate da Kaine Robertson e Mauro Bergamasco, mentre Sergio Parisse viene eletto Man of the match. All'ultima giornata 4 squadre hanno la possibilità matematica di aggiudicarsi il torneo, e a vincere è la Francia grazie a una contestatissima meta di Elvis Vermeulen, che neanche i replay riescono a giudicare buona o meno.

Il Sei Nazioni 2008 vede un Galles in splendida forma aggiudicarsi il torneo e il Grande Slam per la seconda volta in quattro anni, dopo la deludente prestazione del Mondiale 2007 durante il quale non aveva avuto accesso ai quarti di finale. Risulta essere invece un torneo deludente per tutte le altre squadre. La Francia non riuscendo ad aggiudicarsi il torneo non riscatta la delusione del mondiale casalingo, mentre l'Irlanda, grande protagonista delle ultime due edizioni, vince solo due partite e un'incerta Inghilterra ne vince tre. Per Scozia e Italia una sola vittoria, rispettivamente contro Inghilterra e Scozia. Nonostante sia stato un torneo povero di soddisfazioni per gli azzurri, la nazionale italiana evita per la terza volta consecutiva il whitewash, ed eccezion fatta per la partita contro il Galles ottiene risultati incoraggianti in tutte le altre partite, che perde con scarti molto ridotti (solo 4 contro il XV della Rosa di Lancaster).

Azione di gioco allo Stadio Flaminio durante Italia-Inghilterra del 14/02/2010

Nell'edizione 2009 a dominare è l'Irlanda, che vince per la prima volta il 6 Nazioni (l'ultima vittoria risaleva al 5 Nazioni del 1985) e soprattutto si aggiudica il Grande Slam dopo 61 anni, vincendo all'ultima giornata in Galles 17-15 grazie ad un drop di O'Gara a due minuti dal termine. Nelle giornate precedenti gli irlandesi avevano avuto ragione della Francia in casa, dell'Italia al Flaminio, dell'Inghilterra in casa e della Scozia a Murrayfield. Il Galles, campione uscente, comincia bene il torneo vincendo in Scozia e battendo a Cardiff gli storici rivali dell'Inghilterra. Alla terza giornata però, eccezionalmente giocata di venerdì, i gallesi scivolano a Parigi contro la Francia. Al Flaminio si impongono in formazione largamente rimaneggiata per scelta del coach Gatland sull'Italia, ma solo per 20-15, in tal modo affrontano l'Irlanda all'ultima giornata con l'obbligo di batterla di 23 punti per conservare il titolo. La sconfitta però li spinge addirittura al quarto posto. Al secondo posto troviamo l'Inghilterra di Martin Johnson, che prima del torneo si attira le critiche scegliendo Steve Bortwick come skipper. Gli inglesi esordiscono in casa battendo l'Italia 36-11, poi cadono sia a Cardiff che a Dublino (di un solo punto). Alla quarta giornata però si riscattano sconfiggendo la Francia a Twickenham 34-10 e chiudono il torneo con una facile vittoria casalinga contro la Scozia. Terzo posto in classifica generale per la Francia di Marc Livremont, che perde all'esordio in Irlanda ma vince poi in casa contro Scozia e Galles. Dopo la sconfitta a Twickenham si riscatta all'ultima giornata con un rotondo 50-8 sull'Italia al Flaminio. Quinto posto per la Scozia, che batte solo l'Italia a Edimburgo alla terza giornata. Troppo poco per il coach Frank Hadden, che perde il posto alla fine del torneo. Whitewash agli azzurri, che disputano forse il loro peggiore torneo dall'entrata. Dato loro l'alibi delle variazioni sperimentali al regolamento (ELV), che depotenziano il pacchetto, da sempre arma fondamentale per l'Italia (nonché per Inghilterra e Argentina), l'Italia subisce in ogni incontro non dando mai l'impressione di potersela giocare alla pari. Mallett ci mette del suo, schierando Mauro Bergamasco a mediano di mischia nell'esordio a Twickenham, che gli italiani perdono rovinosamente. Lo Stadio Flaminio saluta per la prima volta coi fischi l'Italia al termine della gara casalinga contro l'Irlanda, persa 38-9. Altro pesante rovescio in Scozia, 26-6, poi segni di parziale risveglio contro il Galles in casa e tracollo finale contro la Francia. Il CT Mallett viene comunque confermato e alcuni giovani interessanti, quali Rubini e Quartaroli, si mettono in luce. Al termine del torneo viene poi ufficializzata la partecipazione dell'Italia con due franchigie alla Celtic League a partire dal 2010.

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Lo stadio di Murrayfield a Edimburgo ospita le partite casalinghe della selezione scozzese

Le squadre che attualmente sono ammesse a partecipare al torneo sono Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia, Scozia.

Come in alcuni sport di squadra, la nazionale irlandese unisce le due anime dell'isola, ovvero l'Eire (la Repubblica d'Irlanda) e l'Irlanda del Nord.

Assegnazione punti[modifica | modifica sorgente]

Ogni squadra gioca contro ogni altra un solo incontro, con il vantaggio di giocare in casa che si alterna di anno in anno. Due punti sono assegnati per ogni vittoria, uno per il pareggio e nessuno per la sconfitta. Non ci sono bonus per le mete fatte o per il distacco subito. Vince il torneo chi fa più punti ed in caso di parità chi ha la miglior differenza punti.

Trofei e premi simbolici[modifica | modifica sorgente]

  • Alla vincente viene assegnato il "Trofeo delle Sei Nazioni".
  • La vittoria di tutte le partite è detta Grande Slam.
  • La vittoria di una squadra delle Isole Britanniche su tutte le altre tre porta alla conquista della Triple Crown.
  • La squadra ultima classificata ottiene il simbolico Wooden Spoon (Cucchiaio di legno), mentre quella che perde tutti gli incontri realizza un poco desiderabile Whitewash (Imbiancata o Andata in bianco; spesso, erroneamente, si tende a confondere i due "premi").
  • La vincente dell'incontro tra Inghilterra e Scozia vince la Calcutta Cup (in caso di pareggio il detentore conserva il trofeo). Al 2013 Inghilterra e Scozia hanno disputato 121 volte la Calcutta Cup, di cui nel Sei Nazioni 117 volte, con 66 vittorie per l’Inghilterra, 38 vittorie per la Scozia e 13 pareggi.
  • Dal 1988 la vincente dell'incontro tra Inghilterra e Irlanda vince il Millennium Trophy.
  • Dal 1989 la vincente dell'incontro tra Irlanda e Scozia vince il Centenary Quaich.
  • Dal 2007 la vincente dell'incontro tra Italia e Francia vince il Trofeo Giuseppe Garibaldi.

Stadi[modifica | modifica sorgente]

Gli incontri del Sei Nazioni si svolgono attualmente nei seguenti stadi:

Inghilterra Inghilterra Francia Francia Irlanda Irlanda Italia Italia Scozia Scozia Galles Galles
Stadio The Twickenham Stadium.jpg
Twickenham Stadium
2007 Rugby Final England medals.jpg
Stade de France
Aviva Stadium(Dublin Arena).JPG
Aviva Stadium
2012-03-17 ITA - SCO prematch.jpg
Stadio Olimpico
Murrayfield cs.JPG
Murrayfield Stadium
Millennium Stadium inside.jpg
Millennium Stadium
Città Londra Saint-Denis Dublino Roma Edimburgo Cardiff
Capacità 82.000 80.000 50.000 73.261 67.800 74.500

Albo d’oro[modifica | modifica sorgente]

Qui di seguito sono riportati i risultati del Quattro (1883-1909, 1932-1939), Cinque (1910-1931 e 1947-1999) e Sei Nazioni. Prima del 1994, le squadre che finivano a pari punti condividevano il titolo. Dopo quella data le patte vengono risolte considerando la miglior differenza tra punti fatti e punti subiti. Al 2014 si sono disputati 120 tornei di cui 114 completi e 6 incompleti (1885, 1888, 1889, 1897, 1898,1972).

Edizione Vincitore Note
1883 Inghilterra Inghilterra  
1884 Inghilterra Inghilterra  
1885 -- Incompleta
1886 Inghilterra Inghilterra e Scozia Scozia  
1887 Scozia Scozia  
1888 -- Incompleta
1889 -- Incompleta
1890 Inghilterra Inghilterra e Scozia Scozia  
1891 Scozia Scozia  
1892 Inghilterra Inghilterra  
1893 Galles Galles  
1894 Irlanda Irlanda  
1895 Scozia Scozia  
1896 Irlanda Irlanda  
1897 -- Incompleta
1898 -- Incompleta
1899 Irlanda Irlanda  
1900 Galles Galles  
1901 Scozia Scozia  
1902 Galles Galles  
1903 Scozia Scozia  
1904 Scozia Scozia  
1905 Galles Galles  
1906 Galles Galles e Irlanda Irlanda  
1907 Scozia Scozia  
1908 Galles Galles Grande Slam
1909 Galles Galles Grande Slam
1910 Inghilterra Inghilterra  
1911 Galles Galles Grande Slam
1912 Inghilterra Inghilterra e Irlanda Irlanda  
1913 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1914 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1915-19 Non disputato a causa della Grande guerra
1920 Inghilterra Inghilterra, Scozia Scozia e Galles Galles  
1921 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1922 Galles Galles  
1923 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1924 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1925 Scozia Scozia Grande Slam
1926 Scozia Scozia e Irlanda Irlanda  
1927 Scozia Scozia e Irlanda Irlanda  
1928 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1929 Scozia Scozia  
1930 Inghilterra Inghilterra  
1931 Galles Galles  
1932 Inghilterra Inghilterra, Galles Galles e Irlanda Irlanda
1933 Scozia Scozia  
1934 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1935 Irlanda Irlanda  
1936 Galles Galles  
1937 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1938 Scozia Scozia  
1939 Inghilterra Inghilterra, Galles Galles e Irlanda Irlanda  
1940-46 Non disputato a causa della seconda guerra mondiale
1947 Galles Galles e Inghilterra Inghilterra  
1948 Irlanda Irlanda Grande Slam
1949 Irlanda Irlanda  
1950 Galles Galles Grande Slam
1951 Irlanda Irlanda  
1952 Galles Galles Grande Slam
1953 Inghilterra Inghilterra  
1954 Inghilterra Inghilterra, Francia Francia e Galles Galles  
1955 Francia Francia e Galles Galles  
1956 Galles Galles  
1957 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1958 Inghilterra Inghilterra  
1959 Francia Francia  
1960 Francia Francia e Inghilterra Inghilterra  
1961 Francia Francia  
1962 Francia Francia  
1963 Inghilterra Inghilterra  
1964 Scozia Scozia e Galles Galles  
1965 Galles Galles  
1966 Galles Galles  
1967 Francia Francia  
1968 Francia Francia Grande Slam
1969 Galles Galles  
1970 Galles Galles e Francia Francia  
1971 Galles Galles Grande Slam
1972 -- Incompleta
1973 Inghilterra Inghilterra, Scozia Scozia, Galles Galles, Irlanda Irlanda e Francia Francia Pareggio a cinque
1974 Irlanda Irlanda  
1975 Galles Galles  
1976 Galles Galles Grande Slam
1977 Francia Francia Grande Slam
1978 Galles Galles Grande Slam
1979 Galles Galles  
1980 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1981 Francia Francia Grande Slam
1982 Irlanda Irlanda  
1983 Francia Francia e Irlanda Irlanda  
1984 Scozia Scozia Grande Slam
1985 Irlanda Irlanda  
1986 Francia Francia e Scozia Scozia  
1987 Francia Francia Grande Slam
1988 Galles Galles e Francia Francia  
1989 Francia Francia  
1990 Scozia Scozia Grande Slam
1991 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1992 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1993 Francia Francia  
1994 Galles Galles  
1995 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
1996 Inghilterra Inghilterra  
1997 Francia Francia Grande Slam
1998 Francia Francia Grande Slam
1999 Scozia Scozia  
2000 Inghilterra Inghilterra  
2001 Inghilterra Inghilterra  
2002 Francia Francia Grande Slam
2003 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
2004 Francia Francia Grande Slam
2005 Galles Galles Grande Slam
2006 Francia Francia
2007 Francia Francia
2008 Galles Galles Grande Slam
2009 Irlanda Irlanda Grande Slam
2010 Francia Francia Grande Slam
2011 Inghilterra Inghilterra
2012 Galles Galles Grande Slam
2013 Galles Galles
2014 Irlanda Irlanda
2015


Riepilogo trofei al 2014[modifica | modifica sorgente]

Le statistiche che seguono sono calcolate sui 114 disputati fino al 2014. Sono esclusi da tali statistiche gli anni: 1885, 1888, 1889, 1897, 1898,1972.

Inghilterra Inghilterra Francia Francia Irlanda Irlanda Italia Italia Scozia Scozia Galles Galles
Tornei 114 84 114 15 114 114
Vittorie 36 25 20 0 22 37
Vittorie singole 26 17 12 0 14 26
Vittorie condivise 10 8 8 0 8 11
Grande Slam 12 9 2 0 3 11
Cucchiaio di legno 22 18 36 10 33 22
Whitewash 6 8 16 5 15 7
Triple Crown 24 - 10 - 10 20
Calcutta Cup 66 - - - 38 -
Millennium Trophy 17 - 10 - - -
Trofeo Garibaldi - 5 - 2 - -
Centenary Quaich - - 12 - 13 -


Statistiche Cucchiaio di legno[modifica | modifica sorgente]

Nazionale Numero di volte Anno
Irlanda Irlanda 36 1883, 1884, 1886, 1887, 1890, 1891, 1893, 1895, 1900, 1904, 1908, 1909, 1920, 1921, 1922, 1923, 1933, 1934, 1938, 1955, 1958, 1960, 1961, 1962, 1964, 1977, 1981, 1984, 1986, 1988, 1989, 1991, 1992, 1996, 1997, 1998
Scozia Scozia 33 1894, 1902, 1906, 1908, 1911, 1914, 1921, 1928, 1930, 1932, 1935, 1936, 1939, 1947, 1951, 1952, 1953, 1954, 1956, 1959, 1965, 1968, 1970, 1971, 1978, 1979, 1980, 1985, 1988, 1994, 2004, 2007, 2012
Galles Galles 22 1883, 1886, 1892, 1894, 1896, 1923, 1924, 1927, 1928, 1933, 1937, 1949, 1963, 1967, 1982, 1987, 1989, 1990, 1991, 1993, 1995, 2003
Inghilterra Inghilterra 22 1887, 1894, 1896, 1899, 1901, 1903, 1905, 1906, 1907, 1908, 1931, 1933, 1948, 1950, 1951, 1966, 1970, 1974, 1975, 1976, 1983, 1987
Francia Francia 18 1910, 1912, 1913, 1914, 1922, 1923, 1924, 1925, 1926, 1927, 1928, 1929, 1957, 1969, 1980, 1982, 1999, 2013
Italia Italia 10 2000, 2001, 2002, 2005, 2006, 2008, 2009, 2010, 2011, 2014


Statistiche Whitewash[modifica | modifica sorgente]

Nazionale Numero di volte Anno
Irlanda Irlanda 16 1883, 1884, 1886, 1891, 1895, 1909, 1920, 1934, 1938, 1960, 1977, 1981, 1984, 1986, 1992, 1998
Scozia Scozia 15 1902, 1911, 1914, 1932, 1936, 1939, 1947, 1952, 1953, 1954, 1968, 1978, 1985, 2004, 2012
Francia Francia 8 1910, 1912, 1913, 1914, 1925, 1926, 1929, 1957
Galles Galles 7 1883, 1886, 1892, 1937, 1990, 1995, 2003
Inghilterra Inghilterra 6 1899, 1901, 1903, 1905, 1907, 1976
Italia Italia 5 2001, 2002, 2005, 2009, 2014


Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Nella tabella sottostante sono riportati i punti totali e per edizione di ciascuna nazionale. Tra parentesi sono riportate le mete segnate. Il record lo detiene l'Inghilterra, che nel 2001 ha segnato ben 229 punti e 28 mete.

Edizione Inghilterra Inghilterra Galles Galles Scozia Scozia Irlanda Irlanda Francia Francia Italia Italia Totale
2000 183 (20) 111 (8) 95 (9) 168 (17) 140 (12) 106 (9) 803 (75)
2001 229 (28) 125 (10) 116 (8) 129 (11) 115 (9) 106 (8) 820 (74)
2002 184 (23) 119 (11) 91 (6) 145 (16) 156 (15) 70 (4) 765 (75)
2003 173 (18) 82 (10) 81 (7) 119 (10) 153 (17) 100 (12) 708 (74)
2004 150 (17) 125 (14) 53 (4) 128 (17) 144 (14) 42 (2) 642 (68)
2005 121 (16) 151 (17) 84 (8) 126 (12) 134 (13) 55 (5) 671 (71)
2006 120 (12) 80 (9) 78 (5) 131 (12) 148 (18) 72 (5) 629 (61)
2007 119 (10) 86 (7) 95 (7) 149 (17) 155 (15) 94 (9) 698 (65)
2008 108 (8) 148 (13) 69 (3) 93 (9) 103 (11) 74 (6) 595 (50)
2009 124 (16) 100 (8) 79 (4) 121 (12) 124 (14) 49 (2) 597 (56)
2010 88 (6) 113 (10) 83 (3) 106 (9) 135 (13) 69 (5) 594 (46)
2011 132 (13) 95 (6) 82 (6) 93 (10) 117 (10) 70 (6) 589 (51)
2012 98 (6) 109 (10) 56 (4) 121 (12) 101 (8) 53 (4) 538 (44)
2013 94 (5) 122 (9) 98 (7) 72 (5) 73 (6) 75 (5) 534 (37)
TOTALE 1923 (198) 1566 (142) 1160 (81) 1701 (169) 1798 (170) 1035 (82) 9183 (847)

Record[modifica | modifica sorgente]

Record punti per singola edizione[modifica | modifica sorgente]

Giocatore Punti Edizione
Inghilterra Jonny Wilkinson 89 2001
Francia Gérald Merceron 80 2002
Inghilterra Jonny Wilkinson 78 2000
Inghilterra Jonny Wilkinson 77 2003
Irlanda Ronan O’Gara 76 2006
Inghilterra Jonny Wilkinson 75 2002

Record di mete per singola edizione[modifica | modifica sorgente]

Giocatore Mete Edizione
Inghilterra Cyril Nelson Lowe 8 1914
Scozia Ian Scott Smith 8 1925
Inghilterra Will Greenwood 6 2001
Inghilterra Iain Balshaw 6 2001
Francia Philippe Bernat-Salles 6 2001
Galles Shane Williams 6 2008
Inghilterra Chris Ashton 6 2011
Francia Vincent Clerc 5 2008
Inghilterra Austin Healey 5 2000
Irlanda Brian O’Driscoll 5 2000
Inghilterra Will Greenwood 5 2002

Record Generali[modifica | modifica sorgente]

Partita singola Torneo Carriera
Punti 35 Inghilterra  Jonny Wilkinson (Inghilterra − Italia, 2001) 89 Inghilterra  Jonny Wilkinson (2001) 551 Irlanda Ronan O'Gara (2000−att)
Mete 5 Scozia G.C. Lindsay (Scozia − Galles, 1887) 8 Inghilterra Cyril Lowe (1914)
Scozia Ian Scott Smith (1925)
25 Irlanda Brian O'Driscoll (2000−att)
Trasformazioni 9 Inghilterra Jonny Wilkinson (Inghilterra − Italia, 2001) 24 Inghilterra Jonny Wilkinson (2001) 88 Inghilterra Jonny Wilkinson (1998−att)
Calci piazzati 7

Inghilterra Simon Hodgkinson (Inghilterra − Galles, 1991)
Inghilterra Rob Andrew (Inghilterra − Scozia, 1995)
Inghilterra Jonny Wilkinson (Inghilterra − Francia, 1999)
Galles Neil Jenkins (Galles − Italia, 2000)
Francia Gérald Merceron (Francia − Italia, 2002)
Scozia Chris Paterson (Scozia − Galles, 2007)

19

Francia Gérald Merceron (2002)

113 Inghilterra Jonny Wilkinson (1998−att)
Drop 3

Francia Pierre Albaladejo (Francia − Irlanda, 1960)
Francia Jean-Patrick Lescarboura (Francia − Inghilterra, 1985)
Italia Diego Domínguez (Italia − Scozia, 2000)
Galles Neil Jenkins (Galles − Scozia, 2001)

5

Francia Guy Camberabero (1967)
Italia Diego Domínguez (2000)
Galles Neil Jenkins (2001)
Inghilterra Jonny Wilkinson (2003)

11 Inghilterra Jonny Wilkinson (1998−att)

Il Sei Nazioni femminile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sei Nazioni femminile.

Il Sei Nazioni Under-20[modifica | modifica sorgente]

Il Sei Nazioni Under 20, nato nel 2008, si disputa negli stessi fine settimana in cui sono impegnate le rappresentative maggiori maschili e femminili, e con lo stesso calendario. Il primo vincitore fu l' Inghilterra che si aggiudicò anche il Grande Slam. Nel 2009 e 2010 ad aggiudicarsi il torneo furono rispettivamente Francia e Irlanda, poi di nuovo l'Inghilterra a vincere tutte le edizioni a seguire fino al 2013, con un nuovo Grande Slam nel 2011.

Albo d'oro del Sei Nazioni Under-20[modifica | modifica sorgente]

Edizione Vincitore Note
2008 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
2009 Francia Francia  
2010 Irlanda Irlanda Triple Crown
2011 Inghilterra Inghilterra Grande Slam
2012 Inghilterra Inghilterra Triple Crown
2013 Inghilterra Inghilterra  

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Paul Trow, England out of the Five Nations in The Independent, 14 luglio 1996. URL consultato il 14 gennaio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]