Olympique Lyonnais

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Olympique Lyonnais
Calcio Football pictogram.svg
Olympique lyonnais (logo).png
Il Gones, OL, Il Rosso e Azzuro
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px upper HEX-D71828 lower HEX-024999 with White OL.svg bianco, blu e rosso
Dati societari
Città Lione
Nazione Francia Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Campionato Ligue 1
Fondazione 1950
Presidente Francia Jean-Michel Aulas
Allenatore Francia Bruno Génésio
Stadio Parc OL
(59.186 posti)
Sito web www.olweb.fr/
Palmarès
Campionato franceseCampionato franceseCampionato franceseCampionato franceseCampionato franceseCampionato franceseCampionato francese Coppa Intertoto
Titoli di Francia 7
Trofei nazionali 5 Coppe di Francia
1 Coppa di Lega francese
8 Supercoppa di Francia
Trofei internazionali 1 Coppe Intertoto
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Olympique Lyonnais (spesso italianizzato in Olympique Lione), noto semplicemente come Lione, è una società calcistica francese con sede nella città di Lione, fondata nel 1950. Gioca le partite casalinghe al Parc Olympique Lyonnais, impianto da 59.186 posti a sedere.

Nella sua storia il Lione ha vinto sette campionati di Ligue 1, peraltro tutti consecutivamente (dalla stagione 2001-2002 a quella 2007-2008), cinque Coupe de France, una Coupe de la Ligue e otto Trophée des Champions. La squadra può vantare anche dodici partecipazioni di fila alla Champions League (dalla stagione 1999-2000 a quella 2011-2012).

Il club è quotato presso la borsa Euronext Paris con il nome di OL Groupe (Euronext: OLG).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Olympique Lyonnais.

La nascita della squadra di calcio del Lione avvenne dopo un dissidio tra le sezioni rugby e calcio del club polisportivo Lyon Olympique Universitaire, che esisteva già dal 1896 con il nome di Racing Club de Lyon. La sezione calcistica si separò dal resto del club e scelse un nuovo nome, Olympique Lyonnais. Il nuovo sodalizio nacque ufficialmente il 3 agosto 1950.

Nel suo primo mezzo secolo di vita il Lione non riuscì mai a vincere il campionato francese e non fu raro vederlo in seconda serie.
Nel 1951 il Lione vinse il campionato di seconda divisione, assicurandosi la promozione in massima serie. Ad eccezione dell'annata 1953-1954, militò per tutto il decennio in massima serie. Negli anni '60 e '70 il club raccolse modesti successi, grazie al tecnico Lucien Jasseron e a giocatori quali Fleury Di Nallo, Néstor Combin, Serge Chiesa, Bernard Lacombe e Jean Djorkaeff. Nel 1963-1964 la squadra di Jasseron vinse per la prima volta la prima Coppa di Francia, battendo in finale il Bordeaux per 2-0. La gestione Jasseron portò anche a buoni piazzamenti in massima serie fino al 1965-1966, quando il 16° posto finale sancì la partenza del tecnico.
Il subentrante Luois Hon guidò la squadra alla vittoria della sua seconda Coppa di Francia nel 1966-1967, grazie al successo in finale per 3-1 contro il Sochaux. Dal 1968 al 1976 allenò la squadra l'ex calciatore del club Aimé Mignot, che portò i suoi alla vittoria della Coppa di Francia 1972-1973, in virtù della vittoria in finale per 2-1 contro il Nantes.

Juninho Pernambucano, abilissimo tiratore di calci di punizione, fu tra i protagonisti dei successi del Lione negli anni 2000

Nel giugno 1987 il Lione fu rilevato l'uomo d'affari rodanese Jean-Michel Aulas, che grazie a corposi investimenti riuscì ben presto nel proposito di riportare la squadra ai vertici del calcio francese. Grazie alla sapiente guida del tecnico Raymond Domenech, ingaggiato nel 1988, la squadra ottenne dapprima la promozione in massima serie e poi un ottimo ottavo posto in Ligue 1 nel 1989-1990. Nel 1990-1991 il piano di Aulas si realizzò con l'approdo in Europa grazie al quinto posto, che garantì la qualificazione alla Coppa UEFA poiché il Monaco vinse Coppa di Francia, liberando così un posto europeo per i lionesi. Nelle due annate seguenti i risultati del Lione, che ottenne comunque due salvezze, furono al di sotto delle attese e nel 1993 Domenech e il club si separarono.

A Domenech subentrò Jean Tigana, che, dopo un ottavo posto nella stagione d'esordio, nel 1994-1995 ottenne il secondo posto in campionato. Il suo successore, Guy Stéphan, nel 1995-1996 portò la squadra a disputare la finale di Coppa di Lega, persa ai rigori contro il Metz, prima di essere esonerato nella stagione seguente per far posto al direttore sportivo Bernard Lacombe, ex giocatore della squadra. Lacombe rimase in sella sino al 2000, conseguendo un terzo posto in Ligue 1 nel 1998-1999, che valse la prima storica qualificazione alla Champions League. Il terzo posto fu confermato nell'annata successiva.

Negli anni 2000 il Lione stabilì un'egemonia in patria, aggiudicandosi ben 7 titoli nazionali consecutivi, oltre a vari trofei nazionali.
A Lacombe, che continuò a lavorare per il Lione come consigliere di Aulas, successe nel 2000 il direttore tecnico Jacques Santini, che passò a ricoprire le vesti di allenatore. Il nuovo tecnico guidò i suoi al secondo posto nel campionato 2000-2001 e alla vittoria, nella stessa stagione, della Coppa di Lega (2-1 in finale contro il Monaco), primo trofeo vinto dal Lione dopo la Coppa di Francia 1972-1973. Il Lione di Santini fece ancora meglio nel 2001-2002, aggiudicandosi il suo primo titolo nazionale, il primo titolo nazionale dal 1944-1945 e l'inizio di un'epopea senza precedenti nel calcio transalpino. All'era Santini seguì il triennio di Paul Le Guen, con cui la squadra vinse tre campionati, tre Supercoppe di Francia e raggiunse per due volte di fila i quarti di finale di UEFA Champions League. Il dominio in patria proseguì anche sotto la gestione di Gérard Houllier, il cui biennio fu impreziosito da due altri titoli nazionali consecutivi (vinti entrambi con un margine larghissimo sulla seconda classificata) e da due altre Supercoppe di Francia consecutive, oltre ad un altro quarto di finale di Champions League. La fugace parentesi di Alain Perrin si concluse con il treble Supercoppa di Francia-campionato-Coppa di Francia, prima del clamoroso divorzio.

Dopo il titolo del 2008 l'egemonia del Lione terminò, anche se la squadra si mantenne ai vertici del campionato nel triennio della gestione di Claude Puel, conclusosi senza trofei. Il successivo triennio in cui fu alla guida della squadra Rémi Garde portò in bacheca una Coppa di Francia (2011-2012) e una Supercoppa di Francia (2012-2013). Dal 2014, sotto la guida di Hubert Fournier e poi Bruno Génésio, la squadra si è risollevata in campionato, grazie soprattutto ai prodotti del proprio settore giovanile. Nel 2016-2017 ha raggiunto per la prima volta la semifinale di Europa League.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Olympique Lyonnais
  • 1950 - Fondazione dell'Olympique Lyonnais.






  • 2000-2001 - 2º posto in Division 1. Copa de la Liga de Francia.png Coppa di Lega francese: Vincitore (1º titolo).
  • 2001-2002 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (1º titolo).
  • 2002-2003 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (2º titolo). Vince la Supercoppa di Francia (1º titolo).
  • 2003-2004 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (3º titolo). Vince la Supercoppa di Francia (2º titolo).
  • 2004-2005 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (4º titolo). Vince la Supercoppa di Francia (3º titolo).
  • 2005-2006 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (5º titolo). Vince la Supercoppa di Francia (4º titolo).
  • 2006-2007 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (6º titolo). Vince la Supercoppa di Francia (5º titolo).
  • 2007-2008 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (7º titolo). Vince la Supercoppa di Francia (6º titolo), Vince la Coppa di Francia (4º titolo).
  • 2008-2009 - 3º in Ligue 1.
  • 2009-2010 - 2º in Ligue 1.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Sei dei sette titoli consecutivi del Lione furono vinti indossando questa maglia.
Maglia del 2013-2014. Vi figura la banda a V presente nei decenni precedenti

Dalla fondazione del club i colori sociali sono stati sempre rosso, blu e bianco, quest'ultimo predominante. Nei primi anni della sua esistenza l'Olympique Lyonnais giocava per lo più in completo bianco. Nel 1955 si decise di introdurre un a banda rosso-blu all'altezza delle scapole e calzoncini blu[1]. Nel 1961 la banda scapolare fu rimossa e le due strisce orizzontali rosse e blu furono disposte orizzontalmente[2]. Sei anni dopo si tornò all'uniforme totalmente bianca, ma le strisce rosso-blu rimasero intatte, anche se disposte verticalmente e sulla parte sinistra della maglietta[3]. Il Lione indossò per la prima volta la nuova maglia nella stagione 1970-1971 e la mantenne fino al 1975-1976. Per la stagione 2002-2003 il presidente Jean-Michel Aulas annunciò che il club sarebbe tornato a quella divisa, che fu quella ufficiale per sei stagioni fino al 2007, anno del settimo titolo consecutivo.

Nel 1976 la squadra abbandonò la divisa totalmente bianca e passò ad un'uniforme totalmente rossa come quella del Liverpool. La divisa fu mantenuta sino al 1989-1990 tranne che per le stagioni 1977-1978 e 1978-1979, durante le quali furono presenti strisce verticali blu, che ebbero scarso apprezzamento[4]. Nella stagione 1989-1990 il club tornò alla divisa completamente bianca e nella stagione 1995-1996 tornarono le strisce verticali, posizionate stavolta al centro della maglietta e non sulla sinistra. La divisa rimase invariata sino alla stagione 2001-2002. Nella stagione 2009-2010 il Lione tornò alle strisce orizzontali rosse e blu. In Champions League la squadra ha usato vari colori come prima divisa (rosso, blu di varie tonalità, nero, grigio e giallo fosforescente)[5].

Evoluzione della divisa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1955-1961 e 2013-2014
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1961-1967 e 2012
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1971-1976
e 2003-2009
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1976-1978
e 1980-1990
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1978-1979
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1998-2001
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2016-2017

Tifosi[modifica | modifica wikitesto]

I Bad Gones prima di Lione-Real Madrid del 2006

Il più nutrito gruppo di tifosi dell'Olympique Lyonnais sono i Bad Gones ("Ragazzacci"), costituitisi nel 1987 nei primi tempi della presidenza di Jean-Michel Aulas. Hanno occupato per anni la Virage Nord dello Stade de Gerland e nel 2007-2008 hanno festeggiato il loro ventennale. I Bad Gones sono molto noti anche in Europa, dove hanno seguito le trasferte della loro squadra.

Un altro gruppo di tifosi lionesi è costituito dai Cosa Nostra Lyon, che hanno occupato per anni la Virage Sud dello Stade de Gerland. Si costituirono nel 2007 con la fusione di due gruppi, i Lugdunums, che esistevano dal 1993, e il Nucleo Ultra, formatisi nel 2000. Non sono più riconosciuti ufficialmente dal club, ma sono ancora operativi. Altri gruppi comprendono gli Hex@gones, formatisi nel 2000 e stabilitisi nella Virage Sud, i Gastrogones, che hanno occupato la Tribuna Jean Bouin, e gli O'Elles Club, collocati nella Tribuna Jean Jaurès dello Stade de Gerland.

Tra i gruppi che non hanno sede nella città di Lione ci sono i Gones 58, originari di Nièvre (Borgogna), e i Gones 26, originari del Drôme, nella regione Alvernia-Rodano-Alpi. Tra i gruppi minori figurano Septimagones, Loups Marchois e Dauphigones, originari rispettivamente di Hérépian (Creuse) e dell'Isère.

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle contrapposizioni con gli altri club egemoni del calcio francese, la maggiore rivalità è con i vicini del Saint-Étienne, con cui il Lione disputa il derby del Rodano[6]. Altre rivalità coinvolgono l'Olympique Lyonnais e altre squadre del Rodano-Alpi quali Grenoble e AS Lyon Duchère.

La rivalità con il Saint-Étienne risale agli anni '60, quando il Lione si stabilì in massima serie, e ha anche connotazioni sociali: Lione è storicamente una città in cui prevale la classe media, mentre a Saint-Étienne prevale la classe operaia[6].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Kim Källström con una seconda maglia del Lione nell'estate 2010

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Olympique lyonnais.png
Cronologia degli sponsor tecnici
Olympique lyonnais.png
Cronologia degli sponsor ufficiali

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

[7]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'Olympique Lyonnais
Nome Periodo
Francia Albert Scoreson 1950-12/1954
Francia Julien Darui 12/1954-1955
Francia Lucien Troupel 1955-1959
Francia Gaby Robert 1959-1961
Francia "Manu" Fernandez 1961-1962
Francia Lucien Jasseron 1962-1966
Francia Louis Hon 1966-1968
Francia Aimé Mignot 1968-02/1976
Francia Aimé Jacquet 02/1976-1980
Francia Jean-Pierre Destrumelle 1980-11/1981
Jugoslavia Vladica Kovačević 11/1981-02/1983
Francia Robert Herbin 02/1983-1985
Francia Robert Nouzaret 1985-10/1987
Francia Denis Papas 10/1987-03/1988
Francia Marcel Le Borgne 03/1988-1988
Francia Raymond Domenech 1988-1993
Francia Jean Tigana 1993-1995
Francia Guy Stéphan 1995-10/1996
Francia Bernard Lacombe 10/1996-2000
Francia Jacques Santini 2000-2002
Francia Paul Le Guen 2002-2005
Francia Gérard Houllier 2005-2007
Francia Alain Perrin 2007-2008
Francia Claude Puel 2008-2011
Francia Rémi Garde 2011-2014
Francia Hubert Fournier 2014-2015
Francia Bruno Génésio 2015-

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'Olympique Lyonnais
Campioni del mondo

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008
1963-1964, 1966-1967, 1972-1973, 2007-2008, 2011-2012
2000-2001
1973, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2012
1997

Trofei ufficiali minori[modifica | modifica wikitesto]

1951, 1954, 1989

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

secondo posto 1994-95, 2000-01, 2009-10, 2014-15, 2015-2016
finalista 1967, 2008, 2015
finalista 1962-63, 1970-71, 1975-76
finalista 1995-96, 2006-07, 2011-12, 2013-2014

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Portogallo P Anthony Lopes
2 Francia D Mapou Yanga-Mbiwa
4 Brasile D Rafael
5 Francia D Mouctar Diakhaby
6 Brasile D Marcelo
7 Francia C Clément Grenier
8 Francia C Houssem Aouar
9 Rep. Dominicana A Mariano
10 Burkina Faso A Bertrand Traoré
11 Paesi Bassi A Memphis Depay
12 Francia C Jordan Ferri
14 Spagna C Sergi Darder
15 Francia D Jérémy Morel
N. Ruolo Giocatore
16 Francia P Lucas Mocio
17 Francia A Myziane Maolida
18 Francia A Nabil Fekir (C)
19 Francia A Amine Gouiri
20 Brasile D Fernando Marçal
22 Francia D Ferland Mendy
23 Paesi Bassi D Kenny Tete
25 Paesi Bassi C Christopher Martins Pereira
27 Costa d'Avorio A Maxwel Cornet
29 Francia C Lucas Tousart
30 Francia P Mathieu Gorgelin
- Francia C Romain Del Castillo
- Francia D Louis Nganioni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ OL 1955–1960, in Fan Foot, 21 novembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2009.
  2. ^ OL 1960–1965, in Fan Foot, 21 novembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2009.
  3. ^ OL 1970–1975, in Fan Foot, 21 novembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2009.
  4. ^ OL 1975–1980, in Fan Foot, 21 novembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2009.
  5. ^ [1]
  6. ^ a b Power struggle on the Rhone, Fédération Internationale de Football Association, 19 dicembre 2009.
  7. ^ (EN) Erik Garin, Gli allenatori del Olympique Lyonnais, rsssf.com, 12 luglio 2007. URL consultato il 3 luglio 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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