Division 1 1977-1978

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Division 1 1977-1978
Competizione Ligue 1
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 40ª
Organizzatore LFP
Date dal 3 agosto 1977
al 2 maggio 1978
Luogo Francia Francia
Partecipanti 20
Risultati
Vincitore Monaco
(3º titolo)
Retrocessioni Lens
Troyes
Rouen
Statistiche
Miglior marcatore Argentina Carlos Bianchi (37)
Incontri disputati 380
Gol segnati 1 135 (2,99 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1976-1977 1978-1979 Right arrow.svg

La stagione 1977-1978 è stata la quarantesima edizione della Division 1, massimo livello del campionato francese di calcio.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

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La stagione antecedente il campionato del mondo 1978 vide, per la terza volta nella storia della Division 1, l'affermazione al vertice di una squadra neopromossa: il Monaco, analogamente a quanto accadde nel 1949-1950 con il Bordeaux e nel 1963-1964 con il Saint-Étienne, si impose anche in massima serie a un anno dalla vittoria della seconda divisione. I monegaschi si imposero in un torneo molto combattuto, che vide diverse squadre contendersi la vetta (oltre al Monaco e al Nantes, anche il Nizza e l'Olympique Marsiglia furono per lunghi tratti del campionato in corsa per il vertice), e il cui esito finale fu deciso quasi in extremis.

Fu proprio il Monaco a fare la voce grossa in avvio di torneo (la cui prima giornata fu disputata il 3 agosto 1977) grazie a cinque vittorie iniziali che lo proiettarono in testa alla classifica a partire dalla quarta giornata[2]. La prima sconfitta stagionale dei monegaschi, subìta in casa contro l'Olympique Marsiglia, determinò il sorpasso da parte del Nizza, rimasto in scia. Di lì in poi iniziò un vero duello tra Nizza e Monaco, che si alternarono in vetta alla classifica per quasi tutte le gare restanti del girone di ritorno, fin quando un calo delle due squadre al giro di boa diede il via libera ad un Olympique Marsiglia rimasto nelle retrovie.

Concluso il girone di andata a +1 dal Nizza e a +2 dal Monaco, i marsigliesi iniziarono l'anno rimediando una pesante sconfitta a Parigi: pareggiando a Nîmes il Nizza poté quindi agganciare la vetta della classifica, rimanendo sola nel turno successivo. Nel frattempo si erano proposte come antagoniste della capolista il Nantes (in crescita dopo un avvio in salita) e il Monaco: inizialmente furono questi ultimi ad essere favoriti tallonando il Nizza e arrivando a -1 alla vigilia dello scontro diretto, risoltosi con un 2-0 in favore dei monegaschi che sortì l'effetto di tagliare fuori i nizzardi (di lì in poi capaci di totalizzare solo sei punti) dalla lotta al titolo. Nella giornata successiva, in programma il 15 febbraio, vi fu un secondo big-match tra Monaco e Nantes: una vittoria di misura lanciò i canarini che nelle giornate successive guidarono la classifica inseguiti a breve distanza dall'Olympique Marsiglia e dal Monaco.

Nonostante l'aggancio avvenuto ad opera dei monegaschi alla trentaquattresima giornata, il Nantes sembrò essere favorito grazie anche alla vittoria nello scontro diretto con l'Olympique Marsiglia, che ridusse a due le contendenti per la lotta al titolo. Tuttavia, alla penultima giornata, il Nantes non andò oltre uno 0-0 contro un Rouen già spacciato che consentì al Monaco (vincente in casa contro il Metz) di prendere il comando definitivo della classifica[3]. Il verdetto finale fu ratificato al turno successivo, con una vittoria di misura dei monegaschi su un Bastia privo di obiettivi da raggiungere.

Sul fondo della classifica, assieme al Rouen già condannato con diverse giornate di anticipo, spicca il nome del Lens, secondo l'anno precedente e rafforzatosi in estate grazie all'acquisto di Didier Six: destinati ad una posizione di media classifica[4], i sang et or crollarono nella seconda metà del girone di ritorno risultando retrocessi con una giornata di anticipo a causa della peggior differenza reti[3]. Nella stessa situazione si trovò anche il Troyes[3], che fece ritorno in seconda divisione dopo quattro anni trascorsi in massima serie. Vi furono sorprese[5] anche in zona UEFA: ad accompagnare il Nantes nella terza competizione europea fu il neopromosso Strasburgo, favorito da un finale balbettante dell'Olympique Marsiglia, che raccolse due punti nelle ultime tre gare.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Città Stadio Stagione 1976-1977
Bastia dettagli Bastia Stadio Armand Cesari 3ª in Division 1
Bordeaux dettagli Bordeaux Parco Lescure 10ª in Division 1
Laval dettagli Laval Stadio Francis Le Basser 16ª in Division 1
Lens dettagli Lens Stadio Félix-Bollaert 2ª in Division 1
Metz dettagli Metz Stadio Saint-Symphorien 8ª in Division 1
Monaco dettagli Monaco Stadio Louis II 1ª in Division 1 (Gir. B)
Nancy dettagli Nancy Stadio Marcel Picot 4ª in Division 1
Nantes dettagli Nantes Stadio Marcel Saupin Campione di Francia
Nîmes dettagli Nîmes Stadio des Costières 13ª in Division 1
Nizza dettagli Nizza Stade Municipal du Ray 7ª in Division 1
O. Lione dettagli Lione Stadio di Gerland 6ª in Division 1
O. Marsiglia dettagli Marsiglia Stadio Vélodrome 12ª in Division 1
Paris Saint-Germain dettagli Parigi Parco dei Principi 9ª in Division 1
Rouen dettagli Rouen Stadio Robert Diochon 2ª in Division 2 (Gir. B)
Saint-Étienne dettagli Saint-Étienne Stadio Geoffroy-Guichard 5ª in Division 1
Sochaux dettagli Montbéliard Stadio Auguste Bonal 14ª in Division 1
Stade Reims dettagli Reims Stadio Auguste Delaune 11ª in Division 1
Strasburgo dettagli Strasburgo Stadio della Meinau 1ª in Division 2 (Gir. A)
Troyes dettagli Troyes Stadio dell'Aube 15ª in Division 1
Valenciennes dettagli Valenciennes Stadio Nungesser 17ª in Division 1

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

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Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Division 1 1977-1978 Pt G V N P GF GS DR
Ligue1 trophy.svg Coppacampioni.png 1. Monaco 53 38 22 9 7 79 46 +33
Coppauefa.png 2. Nantes 52 38 21 10 7 60 26 +34
Coppauefa.png 3. Strasburgo 50 38 19 12 7 70 40 +30
4. O. Marsiglia 47 38 20 7 11 70 41 +29
5. Bastia 44 38 19 6 13 62 44 +18
Coppacoppe.png 6. Nancy 43 38 17 9 12 63 49 +14
7. Saint-Étienne 42 38 18 6 14 50 49 +1
8. Nizza 41 38 17 7 14 72 70 +2
9. Sochaux 40 38 15 10 13 65 54 +11
10. Laval 37 38 15 7 16 50 58 -8
11. Paris Saint-Germain 36 38 14 8 16 75 66 +9
12. Metz 35 38 13 9 16 41 57 -16
13. Nîmes 33 38 11 11 16 49 63 -14
14. Valenciennes 32 38 11 10 17 48 58 -10
15. Stade Reims 32 38 11 10 17 42 55 -13
16. Bordeaux 32 38 12 8 18 46 69 -23
17. O. Lione 31 38 12 7 19 56 59 -3
1downarrow red.svg 18. Lens 31 38 12 7 19 56 71 -15
1downarrow red.svg 19. Troyes 31 38 11 9 18 41 69 -28
1downarrow red.svg 20. Rouen 18 38 6 6 26 40 91 -51

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Association Sportive de Monaco Football Club 1977-1978.

Riserve

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

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Gol Marcatore Squadra
37 Argentina Carlos Bianchi Paris Saint-Germain
29 ArgentinaItalia Delio Onnis Monaco
29 Jugoslavia Nenad Bjeković Nizza
24 Francia Bernard Lacombe O. Lione
21 FranciaSenegal Saar Boubacar O. Marsiglia
21 Francia Albert Gemmrich Strasburgo

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

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Record[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di vittorie: Monaco (22)
  • Minor numero di sconfitte: Monaco, Nantes, Strasburgo (7)
  • Migliore attacco: Monaco (79 reti fatte)
  • Miglior difesa: Nantes (26 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Nantes (+34)
  • Maggior numero di pareggi: Strasburgo (12)
  • Minor numero di pareggi: Bastia e Rouen (6)
  • Maggior numero di sconfitte: Rouen (26)
  • Minor numero di vittorie: Rouen (6)
  • Peggior attacco: Rouen (40 reti fatte)
  • Peggior difesa: Rouen (91 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Rouen (-51)

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]