Sporting Club Bastiais

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SC Bastiais
Calcio Football pictogram.svg
SC Bastia logo.png
SCB, I Leoni di Furiani,[1] I Turchini[1]
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Blu con contorno Torre Bianco.png Blu
Simboli Torre, moro
Dati societari
Città Bastia
Nazione Francia Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Campionato Ligue 2
Fondazione 1905
Presidente Francia Claude Ferrandi
Allenatore Francia Régis Brouard
Stadio Armand Cesari
(16 480 posti)
Sito web www.sc-bastia.corsica
Palmarès
Coppe di Francia Supercoppe di Francia Coppa Intertoto
Titoli nazionali 2 Ligue 2
2 Championnat National
Trofei nazionali 1 Coppe di Francia
1 Supercoppa di Francia
Trofei internazionali 1 Coppe Intertoto
Si invita a seguire il modello di voce

Lo Sporting Club Bastiais, meglio noto come Bastia, è una società calcistica francese con sede nella città di Bastia. Milita in Ligue 2, la seconda divisione del campionato francese.

Fondato nel 1905 ha raggiunto come livello più alto la massima divisione calcistica francese, alla quale ha partecipato 34 volte, cogliendo come miglior risultato un 3º posto. Nel suo palmarès, a livello nazionale figurano una Coppa di Francia, una Supercoppa di Francia, due Ligue 2 e due Championnat National. A livello europeo può vantare la conquista di una Coppa Intertoto. Il colore sociale è il blu e disputa le partite di casa allo stadio Armand Cesari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e l'esordio in Division 1[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1905, lo Sporting Club de Bastia fu attivo per più di cinquant'anni nell'ambito regionale, partecipando alla Division d'Honneur della Corsica e alla Coppa di Corsica. Fu a partire dagli anni cinquanta che la squadra, grazie all'interessamento del presidente Victor Lorenzi[2] iniziò la scalata verso il calcio professionale, culminata nel 1965 con la promozione in Division 2. Alla fine del campionato 1968-1969, dopo tre campionati conclusi nelle posizioni a ridosso della zona promozione, il Bastia vinse il campionato guadagnando così l'accesso nella massima divisione.

Il Bastia nel 1922

Al suo esordio in Division 1 il Bastia, con una squadra composta quasi completamente da giocatori còrsi[2], raggiunse la sesta posizione. Dopo due stagioni in cui la squadra si posizionò nelle parti basse della classifica (nella stagione 1969-1970 si classificò in penultima posizione evitando la retrocessione ai play-off[3]), all'inizio del campionato 1971-1972 fu chiamato in panchina Pierre Cahuzac, che al suo primo anno condusse la squadra alla qualificazione in Coppa delle Coppe (ottenunta raggiungendo la finale di Coppa di Francia, persa contro l'Olympique Marsiglia campione di Francia).

Pierre Cahuzac, allenatore del Bstia dal 1971 al 1979

L'esordio in Europa e la finale di Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

L'anno successivo la squadra, al suo esordio in Europa, fu eliminata al primo turno di Coppa delle Coppe dall'Atlético Madrid, ma riuscì a vincere il suo primo trofeo ufficiale aggiudicandosi la Supercoppa di Francia contro l'Olympique Marsiglia. Nelle tre stagioni seguenti il Bastia disputò altre stagioni concluse a metà classifica, fino alla stagione 1976-1977, in cui la squadra, grazie ad un attacco molto prolifico (82 goal segnati[2] di cui 42 messi complessivamente a segno da Dragan Džajić e François Félix[4]), riuscì a raggiungere il terzo posto qualificandosi per la Coppa UEFA.

Nella stagione seguente la squadra, con Johnny Rep in sostituzione di Džajić, raggiunse il quinto posto in campionato, mentre in Coppa UEFA, dopo aver eliminato nell'ordine lo Sporting Lisbona, il Newcastle, il Torino, il Carl Zeiss Jena e il Grasshoppers, la squadra raggiunse la finale contro il PSV Eindhoven, dove fu battuta nella gara di ritorno a Eindhoven per 3-0 (dopo aver pareggiato per 0-0 la partita di andata a Furiani). La sconfitta nella finale di Coppa UEFA significò per la squadra l'inizio di un lento declino delle prestazioni: già l'anno successivo la squadra, pur presentando una formazione sostanzialmente simile a quella della stagione precedente[5], si classificò in quattordicesima posizione. Un sussulto si ebbe nella stagione 1980-1981, quando il Bastia, con Antoine Redin alla guida della squadra, riuscì ad aggiudicarsi la Coppa di Francia battendo il Saint-Étienne appena laureatosi campione di Francia.

Il declino e la tragedia di Furiani[modifica | modifica wikitesto]

La vittoria del trofeo nazionale non arrestò il declino delle prestazioni della squadra che, pur presentando nell'organico giocatori come Roger Milla, Alberto Tarantini, Józef Młynarczyk o Pascal Olmeta, continuò a disputare campionati al di sotto della metà della classifica, fino a retrocedere con largo anticipo sulla fine della stagione 1985-1986[2]. Negli anni successivi il Bastia, tornato in Division 2 dopo diciotto anni di militanza in massima serie, non riuscì a centrare l'obiettivo della promozione classificandosi sempre nelle posizioni a ridosso della zona promozione[2].

Nella stagione 1991-1992, con René Exbrayat alla guida della squadra, il Bastia si classificò in quarta posizione, ma riuscì a raggiungere la semifinale di Coppa di Francia contro l'Olympique Marsiglia allora campione di Francia in carica. Tuttavia, il giorno dell'incontro, che si sarebbe tenuto il 5 maggio 1992 a Furiani, crollò una tribuna provvisoria dello stadio causando la morte di diciotto persone e il ferimento di altre duemila[2]. Questo fatto, conosciuto come la tragedia di Furiani, determinò l'annullamento dell'edizione della coppa nazionale.

Il ritorno in Division 1 e in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Il Bastia tornò in massima serie alla fine della stagione 1993-1994, classificandosi in terza posizione. Dopo due stagioni concluse al quindicesimo posto, nel campionato 1996-1997 la squadra, con alla guida Frédéric Antonetti, raggiunse la settima posizione qualificandosi per la Coppa Intertoto, che fu vinta battendo in finale ai tempi supplementari gli svedesi dell'Halmstads. La vittoria della Coppa Intertoto permise quindi alla squadra di qualificarsi per la Coppa UEFA, dove verrà eliminata dalla Steaua Bucarest ai sedicesimi di finale. Durante la stagione 1997-1998 il Bastia riuscì inoltre a qualificarsi per una seconda volta alla Coppa Intertoto dalla quale verrà eliminata in semifinale dalla Vojvodina Novi Sad.

Gli anni 2000, il declino e la rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Frédéric Hantz ha portato in due anni il Bastia dal Championnat National alla Ligue 1

Nelle stagioni successive all'esperienza europea il Bastia accusò per una seconda volta una lenta flessione nei risultati con posizioni al di sotto della metà classifica (l'unica eccezione fu la finale di Coppa di Francia raggiunta durante la stagione 2001-2002, poi persa contro il Lorient), fino a quando, nella stagione 2004-2005, la squadra retrocesse in Ligue 2. Anche in seconda divisione continuò il declino dei risultati della squadra, che si piazzò per due anni consecutivi (2007-2008 e 2008-2009) all'undicesimo posto. Nel 2009-2010 si piazzò all'ultimo posto della Ligue 2 retrocedendo in Championat National. In due stagioni però la squadra corsa compie il doppio salto prima, vincendo il suo primo Championat National, tornando in Ligue 2 e poi in Ligue 1 nel 2012. Il 12 dicembre 2012 lo stadio Armand Cesari è stato sospeso dalla LFP in seguito a incidenti e il Bastia dovrà giocare le sue partite nello stadio Jean Laville di Gueugnon in Borgogna tutte le restanti partite della Ligue 1 2012-2013[6][7]. Conclude la Ligue 1 al 10º posto. Nell'annata 2014-2015 trova molti problemi che portano la società a esonerare Claude Makelele, tecnico che aveva sostituito l'idolo dell'Armand Cesari Frederic Hantz, trainer della scalata in prima serie nel 2012. Al suo posto siede sulla panchina Ghislain Printant, allenatore molto rispettato a livello giovanile ma alla prima esperienza in Ligue 1. Printant, inizialmente nominato allenatore ad interim, viene confermato alla guida del Bastia dopo un'ottima serie di risultati utili che porta la sua squadra fuori dalla zona retrocessione. Il 10 gennaio 2015 si impone con per 4 a 2 sulla più blasonata formazione parigina[8]. Il 4 febbraio 2015 elimina in semifinale di Coupe de la Ligue il Monaco ai calci di rigore. Il rigore decisivo di Squillaci regala ai corsi la finale disputata l'11 aprile 2015 contro il PSG, esattamente come accaduto 20 anni prima quando a vincere furono i parigini per 2-0. A causa degli incidenti avvenuti nella partita del girone di ritorno di Ligue 1 giocata nell'isola contro il OGC Nizza, lo Stadio Armand Cesari viene chiuso per una gara. Nonostante un'affluenza di circa 30 000 tifosi corsi, nella finale di Coppa di Lega i parigini si sono imposti con un pesante 4-0 allo stade de France su un Bastia rimasto in 10 ad inizio gara per l'espulsione di Sébastien Squillaci per un fallo da rigore su Ezequiel Lavezzi, molto contestato dai Turchini. La partita è stata accompagnata dalla polemica tra i corsi e il Presidente della Ligue de Football Professionnel, Frédéric Thiriez, reo di aver proibito l'esposizione dei simboli dell'indipendentismo corso in occasione della partita di alcuni mesi prima a Nizza. Per questo risentimento il Bastia ha rifiutato di stingere la mano, come da cerimoniale, a Thiriez prima del fischio d'inizio della finale, portando la federazione francese ad annullare tale rito.

La ripartenza dal National 3[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2016-2017, si classifica al 20º posto in Ligue 1. A causa di problemi finanziari, viene iscritta nella neonata National 3, il 5º livello del campionato francese: il Paris FC prende il suo posto in Ligue 2. A maggio 2019 vince il National 3, nella stagione 2019-2020 vince il campionato di National 2. Per la stagione 2020-2021 la squadra corsa ritorna a partecipare in Championnat National vincendo anch'esso per la seconda volta nella sua storia. Il club turchino eguaglia il record francese di tre promozioni consecutive detenuto dal Le Mans e dall'Ajaccio, ma diventa il solo club francese a realizzare 3 promozioni come vincitore di 3 campionati. Lo Sporting Club Bastia giocherà in Ligue 2 per la stagione 2021-2022.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dello Sporting Club Bastiais
  • 1905 - Fondazione dello Sporting Club de Bastia.
  • 1905-1914 - Attività a livello amatoriale.
  • 1914-1921 - Inattivo per cause belliche.

  • 1921-1922 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1922-1926 - Attività a livello amatoriale.
  • 1926-1927 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1927-1928 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1929-1930 - 1º in Division d'Honneur Corse.

  • 1930-1931 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1931-1932 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1932-1933 - 3º in Division d'Honneur Corse.
  • 1932-1933 - 2º in Division d'Honneur Corse.
  • 1934-1935 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1935-1936 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1936-1937 - 3º in Division d'Honneur Corse.
  • 1937-1938 - 2º in Division d'Honneur Corse.
  • 1938-1939 - 3º in Division d'Honneur Corse.

  • 1939-1941 - Attività a livello amatoriale.
  • 1941-1942 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1942-1943 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1943-1945 - Inattivo per cause belliche.
  • 1945-1946 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1946-1947 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1947-1948 - 2º in Division d'Honneur Corse.
  • 1948-1949 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1949-1950 - 2º in Division d'Honneur Corse.

  • 1950-1951 - 4º in Division d'Honneur Corse.
  • 1951-1952 - 4º in Division d'Honneur Corse.
  • 1952-1953 - 2º in Division d'Honneur Corse.
  • 1953-1954 - 2º in Division d'Honneur Corse.
  • 1954-1955 - 2º in Division d'Honneur Corse.
  • 1955-1956 - 2º in Division d'Honneur Corse.
  • 1956-1957 - 3º in Division d'Honneur Corse.
  • 1957-1958 - 2º in Division d'Honneur Corse.
  • 1958-1959 - 1º in Division d'Honneur Corse. Promosso in Championnat de France amateur.
  • 1959-1960 - 11º in Championnat de France amateur Sud-Est.

  • 1960-1961 - 11º in Championnat de France amateur Sud-Est. Retrocesso in Division d'Honneur.
  • 1961-1962 - 1º in Division d'Honneur Corse.
  • 1962 - Cambia denominazione in Sporting Étoile Club de Bastia, dopo la fusione con l'Étoile Filante Bastiaise.
  • 1962-1963 - 1º in Division d'Honneur Corse. Promosso in Championnat de France amateur.
  • 1963-1964 - 4º in Championnat de France amateur Sud-Est.
Sesto turno di Coppa di Francia.
  • 1964-1965 - 2º in Championnat de France amateur Sud-Est. Promosso in Division 2.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Quarti di finale di Coppa di Francia.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coppa di Francia.

Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Finale di Coppa di Francia.
Fase a gironi di Coppa delle Alpi.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Vince la Supercoppa di Francia (1º titolo).
Primo turno di Coppa delle Coppe.
Quarti di finale di Coppa di Francia.
Semifinale di Coppa di Francia.
Fase a gironi di Coppa delle Alpi.
Quarti di finale di Coppa di Francia.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Finale di Coppa delle Alpi.
Quarti di finale di Coppa di Francia.
Finale di Coppa UEFA.
Ottavi di finale di Coppa di Francia.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.

Vince la Coppa di Francia (1º titolo).
Fase a gironi di Coppa delle Alpi.
Semifinale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.
Fase a gironi di Coppa delle Alpi.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Settimo turno di Coppa di Francia.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.

Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Semifinale di Coppa di Francia.
Settimo turno di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coppa di Francia.
Finale di Coupe de la Ligue.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coupe de la Ligue.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coupe de la Ligue.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Secondo turno di Coupe de la Ligue.
Sedicesimi di finale di Coppa UEFA.
Vince la Coppa Intertoto (1º titolo).
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Secondo turno di Coupe de la Ligue.
Semifinale di Coppa Intertoto.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Semifinale di Coupe de la Ligue.

Ottavi di finale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coupe de la Ligue.
Finale di Coppa di Francia.
Quarti di finale di Coupe de la Ligue.
Secondo turno di Coppa Intertoto.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coupe de la Ligue.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coupe de la Ligue.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coupe de la Ligue.
Ottavi di finale di Coppa di Francia.
Primo turno di Coupe de la Ligue.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Secondo turno di Coupe de la Ligue.
Ottavi di finale di Coppa di Francia.
Secondo turno di Coupe de la Ligue.
Ottavo turno di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coupe de la Ligue.
Settimo turno di Coppa di Francia.
Primo turno di Coupe de la Ligue.

Settimo turno di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coupe de la Ligue.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Primo turno di Coupe de la Ligue.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Quarti di finale di Coupe de la Ligue.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coupe de la Ligue.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Finale di Coupe de la Ligue.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coupe de la Ligue
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coupe de la Ligue.
  • 2017 - Riparte dal National 3 per problemi finanziari. Cambia denominazione in Sporting Club Bastiais.
  • 2017-2018 - 2º in National 3 Provence-Alpes-Côte d'Azur-Corse.
Terzo turno di Coppa di Francia.
  • 2018-2019 - 1º in National 3 Corse-Méditerranée. Promosso in National 2.
Ottavi di finale di Coppa di Francia.
  • 2019-2020 - 1º nel girone A del National 2. Promosso in Championnat National.
Quinto turno di Coppa di Francia.

Quinto turno di Coppa di Francia.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Charles Orlanducci con la classica maglia blu del Bastia

Il colore sociale del Bastia è il blu. La maglia casalinga è infatti composta da questo colore. Per la maglia da trasferta viene generalmente utilizzato il bianco.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma in uso negli anni '70 era bianco bordato d'azzurro con all'interno una torre, simbolo della città e sopra di essa la scritta S.C. BASTIA.

La versione utilizzata negli anni '80 era invece costituita da uno stemma bianco con bordo nero all'interno del quale si trovava la testa di un moro, simbolo della Corsica. Sopra allo stemma era presente la scritta S.E.C.B.

Nel 1995 viene adottato un nuovo stemma all'interno del quale vengono disposti la testa del moro (in alto a sinistra), lo stemma cittadino (in alto a destra) e in basso le lettere SCB.

Nel 2011 lo stemma viene modificato e al suo interno si trova una torre stilizzata che contiene uno scudo bianco con la testa del moro. In basso è presente l'anno di fondazione e in alto la scritta S.C. Bastia.

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La mascotte del club è Pistellu, un leone antropomorfo vestito con la maglia della squadra.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Armand Cesari.
Lo stadio Armand Cesari

Il Bastia disputa le partite di casa allo stadio Armand Cesari situato a Furiani. L'impianto è stato inaugurato il 16 ottobre 1932. Il 25 luglio 1933 lo stadio venne intitolato all'allora presidente Pierre Luciani. Dalla stagione 1937-1938 la struttura venne ribattezzata stadio Armand Cesari, in omaggio al capitano del Bastia scomparso nel 1936. Lo stadio è ricordato per il disastro che segnò la semifinale della Coupe de France nel 1992, contro l'Olympique de Marseille. Il bilancio dato dal crollo di una piattaforma provvisoria fu di 18 morti e oltre 2 300 feriti.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Il Bastia si allena al Centre D'entrainement SC Bastia-Igesa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Sponsor[9][modifica | modifica wikitesto]

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1971-1973 Perrier
  • 1973-1974 Monsieur Meuble
  • 1974-1975 Conforama
  • 1975-1980 Club Méditerranée
  • 1980-1981 Calberson
  • 1981-1982 Hitachi
  • 1982-1983 RMC
  • 1983-1984 Faure
  • 1984-1985 Béton Fabrications
  • 1985-1986 Codec
  • 1986-1994 Onet
  • 1994-2005 Nouvelles Frontières
  • 2005-2008 Vendasi
  • 2008-2010 Idec
  • 2010-2011 Toyota
  • 2011- Oscaro

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dello S.C. Bastiais
Allenatori
Presidenti
  • 1905-1908 Francia Emile Brandizi
  • 1908-1914 Francia Joachim Vincensini
  • 1919-1920 Francia Toussaint Maestracci
  • 1920-1922 Francia Charles Guitton
  • 1922-1925 Francia Joseph Cesari
  • 1925-1930 Francia Louis Ortenga
  • 1930-1933 Francia Pierre Luciani
  • 1933-1973 Francia Victor Lorenzi
  • 1973 Francia Joseph Frombolacci
  • 1973-1979 Francia Paul Natali
  • 1979-1982 Francia Michel Sorbara
  • 1982-1985 Francia François Vendasi
  • 1985-1986 Francia Joseph Gentile
  • 1986-1989 Francia Pierre Fantoni
  • 1989-1992 Francia Jean-François Filippi
  • 1992-1993 Francia Yves Canarella
  • 1993 Francia Louis Santoni
  • 1993-2004 Francia François Nicolaï
  • 2004-2006 Francia Louis Multari
  • 2006-2009 Francia Charles Orlanducci
  • 2009-2011 Francia Julien Lolli
  • 2011-2017 Francia Pierre-Marie Geronimi
  • 2017- Francia Claude Ferrandi

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dello S.C. Bastiais

Rosa 2021-2022[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
3 Francia C Antony Robic
4 Francia C Anthony Roncaglia
5 Francia C Gary Coulibaly
6 Francia D Dominique Guidi
7 Francia C Christophe Vincent Captain sports.svg
8 Francia C Kévin Schur
9 Francia A Benjamin Santelli
10 Francia C Sébastien Salles-Lamonge
11 Francia D Stephen Quemper
14 Marocco C Amine Talal
15 Francia D Yohan Bocognano
16 Francia P Thomas Vincensini
17 Francia C Maguette Diongue
N. Ruolo Giocatore
18 Tunisia C Chaouki Ben Saada
19 Algeria A Idriss Saadi
20 Francia D Kylian Kaïboué
21 Francia C Adil Taoui
22 Francia D Samuel Guibert
23 Gabon D Lloyd Palun
25 Francia C Tom Ducrocq
26 Francia D Julien Le Cardinal
28 Francia D Joris Sainati
29 Francia A Kenny Nagera
30 Haiti P Johny Placide
32 Francia D Alexandre Jourda
Francia C Anthony Angelini

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1980-1981
1972
1967-1968, 2011-2012
2010-2011, 2020-2021

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1997

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

2019-2020 (girone A)
2018-2019

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1921-1922, 1926-1927, 1927-1928, 1928-1929, 1929-1930, 1930-1931, 1931-1932, 1934-1935, 1935-1936, 1941-1942, 1942-1943, 1945-1946, 1946-1947, 1948-1949, 1958-1959, 1961-1962, 1962-1963, 1966-1967, 1967-1968, 1969-1970, 1970-1971
1927-1928, 1928-1929, 1929-1930, 1930-1931, 1931-1932, 1935-1936, 1942-1943, 1945-1946, 1950-1951, 1953-1954, 1957-1958, 1958-1959, 1959-1960, 1961-1962, 1963-1964, 1964-1965, 1965-1966, 1967-1968, 1969-1970, 1987-1988, 2018-2019

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato francese Under-15: 1
2001-2002

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 1976-1977
Terzo posto: 1966-1967, 1993-1994
Secondo posto: 1964-1965
Secondo posto: 2017-2018
Secondo posto: 1933-1934, 1937-1938, 1947-1948, 1949-1950, 1952-1953, 1953-1954, 1954-1955, 1955-1956, 1957-1958
Terzo posto: 1932-1933, 1936-1937, 1938-1939, 1956-1957
Finalista: 1971-1972, 2001-2002
Semifinalista: 1974-1975, 1991-1992
Finalista: 1994-1995, 2014-2015
Semifinalista: 1999-2000
Finalista: 1977-1978
Semifinalista: 1998
Finalista: 1977

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Ligue 1 8 2002-2003 2016-2017 34
Division 1 26 1968-1969 2001-2002
Ligue 2 6 2005-2006 2011-2012 17
Division 2 11 1965-1966 1993-1994
Championnat National 2 2010-2011 2020-2021 6
Championnat de France amateur 4 1959-1960 1964-1965
National 2 1 2019-2020 1
National 3 2 2017-2018 2018-2019 2

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa di Francia 59 1963-1964 2020-2021 59
Coupe de la Ligue 23 1994-1995 2016-2017 23
Supercoppa di Francia 1 1972 1

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Charles Orlanducci e Claude Papi, rispettivamente il calciatore con più presenze e più reti con la maglia del Bastia

Il calciatore che ha totalizzato più presenze con il Bastia è Charles Orlanducci, con 507 presenze dal 1969 al 1987, mentre il calciatore che ha messo a segno più reti è Claude Papi, che ha messo a segno 134 gol tra il 1969 e il 1982.

Record di presenze
Record di reti

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In Corsica il Bastia è la squadra maggiormente sostenuta essendo la squadra isolana con la miglior tradizione sportiva[10]. Il movimento ultras si è sviluppato a partire dal 1992, con la formazione del primo gruppo di tifoseria organizzata chiamato Testa mora '92[11]. Il gruppo si sciolse nel 2004. In seguito verrà costituita un'altra organizzazione di tifosi che prende il nome di Bastia 1905.

È inoltre presente un gruppo chiamato Diaspora Turchina (fondato nel 2010) presente sul continente francese e che sostiene la squadra in trasferte molto lunghe[12][13].

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

A livello regionale, la principale rivalità si ha con l'Ajaccio. Nonostante ciò le squadre si sono incontrate poche volte nello stesso campionato e la rivalità risulta meno accesa[14]. Un altro rapporto negativo si ha con il Gazélec Ajaccio. La rivalità è stata molto forte negli anni 1980, ma anche in questo caso le squadre negli anni successivi (fatta eccezione per la stagione 2015-2016) si sono incontrate poche volte e i rapporti negativi sono diminuiti.

A livello continentale la maggiore rivalità persiste con il Nizza[15]. Gli scontri tra le tifoserie furono molto forti negli anni 1970 e sono principalmente motivati dal fenomeno del nazionalismo corso[16][17].

Vi è una forte amicizia con la Torres Sassari, nel 2019 fu giocata anche un’amichevole.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dario Guglielmi, I soprannomi delle squadre della Ligue 1, su paneecalcio.com, 18 luglio 2013. URL consultato l'11 agosto 2021.
  2. ^ a b c d e f Storia Archiviato il 23 dicembre 2011 in Internet Archive. della squadra, dal sito ufficiale
  3. ^ Classifica della stagione 1969-1970, dal sito semprebastia.forzabastia.com
  4. ^ Statistiche Archiviato il 28 settembre 2010 in Internet Archive. della squadra, dal sito falcu.net[collegamento interrotto]
  5. ^ Confronto tra le pagine delle formazioni della squadra nelle stagioni 1977-78[collegamento interrotto] e 1978-79[collegamento interrotto]
  6. ^ Le stade Furiani de Bastia suspendu après une série d'incidents
  7. ^ Football : le stade de Gueugnon (71) accueillera la rencontre Bastia-Nancy le 22 décembre
  8. ^ Ligue 1, Bastia-Psg 4-2: Lucas-Rabiot, poi il ribaltone, Blanc resta terzo, su gazzetta.it.
  9. ^ Cronologia Archiviato il 23 dicembre 2008 in Internet Archive. delle maglie del Bastia
  10. ^ L'équipe, Bastia-Ajaccio : histoire d'une rivalité, su lequipe.fr. URL consultato il 17 aprile 2017.
  11. ^ Didier Rey, Il y a une incompréhension entre le football corse et les instances nationales, su abonnes.lemonde.fr, Le Monde. URL consultato il 17 aprile 2017.
  12. ^ Page à propos des groupes de supporteurs sur le site du SCB, su sc-bastia.corsica, Site officiel du SC Bastia. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  13. ^ Site officiel de l'association Diaspora Turchina, su diaspora-turchina.com. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  14. ^ Premier Poteau (a cura di), La rivalité SC Bastia / AC Ajaccio et l’histoire du cercueil du 20 avril 2014, su au-premier-poteau.fr. URL consultato il 17 aprile 2017.
  15. ^ Nice-Bastia : chronique d'une rivalité éternelle entre supporters, su archives.nicematin.com, Nice Matin. URL consultato il 19 aprile 2017.
  16. ^ Cédric Chapuis, Nice-Bastia : Pourquoi ils se détestent ?, su francefootball.fr, France Football. URL consultato il 19 aprile 2017.
  17. ^ Nice-Bastia, pourquoi tant de haine ?, su sofoot.com, So Foot. URL consultato il 19 aprile 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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