Umbro (azienda)

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Umbro
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Stato Regno Unito Regno Unito
Fondazione 1924 a Wilmslow
Sede principale Cheadle, Greater Manchester
Gruppo Iconix Brand Group
Persone chiave
Settore abbigliamento
Prodotti
  • tute e completi da calcio
  • scarpe e accessori sportivi
Sito web www.umbro.com/

Umbro è un produttore britannico di abbigliamento sportivo, in prevalenza calcistico. Nato nel 1920 a Wilmslow come compagnia indipendente, dal 2012 il marchio è di proprietà di Iconix Brand Group.

I suoi prodotti sono venduti in oltre novanta Paesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda fu fondata nel 1920, a Wilmslow, nel Cheshire, come Humphrey Brothers Clothing. Nel 1924 tuttavia, cambiò il nome nell'attuale Umbro, contrazione di quello dei fondatori, Humphrey Brothers (fratelli Humphrey).

Nel 1985, in Brasile, Umbro presentò la sua prima scarpetta da calcio, che fu messa in commercio due anni dopo.

Umbro, a partire dagli anni ottanta, ha anche prodotto un popolare tipo di calzoncini, definiti per l'appunto Umbros, fatti di nylon, spesso in tinte vivaci e con una pratica fascia elastica. Concepiti in partenza come shorts integranti di un completo da calcio, diventarono molto popolari verso la fine del decennio, specie presso i giovani e teen agers di ambo i sessi, anche come abbigliamento di tutti i giorni.

Negli anni novanta, la società ha trasferito la sua sede originale a Cheadle, in un nuovo quartier generale alla periferia di Manchester.

Nell'ottobre 2007 Umbro è stata rilevata dalla Nike per 285 milioni di sterline. Cinque anni più tardi, nell'ottobre del 2012, l'azienda americana ha ceduto la Umbro a Iconix Brand Group per 225 milioni di dollari.[1]

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente Umbro produce ogni tipo di abbigliamento o accessorio sportivo, incluse tute da allenamento e scarpette da calcio.

Sponsorizzazioni passate e attuali[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla sua fondazione, Umbro, come altre marche d'abbigliamento sportivo, ha fornito kit ufficiali per diverse squadre: prima a beneficiarne fu, nel 1934, il Manchester City, che proprio quell'anno vinse la FA Cup.

Il Liverpool del 1984, vestito da Umbro, festeggia la vittoria della Coppa dei Campioni.

In seguito, i due rombi concentrici sono apparsi anche sulle divise di blasonati club quali gli argentini dell'Independiente, i brasiliani Flamengo, Santos e Vasco da Gama, i cileni Colo-Colo e Univ. de Chile, i francesi dell'O. Lione, gli inglesi Arsenal, Aston Villa, Chelsea, Derby County, Everton, Leeds Utd, Liverpool, Manchester Utd, Nottingham Forest, Tottenham e West Bromwich, gli italiani Bologna, Cagliari, Inter, Vicenza, Lazio, Napoli e Parma, gli olandesi Ajax, AZ Alkmaar, Twente e PSV, i peruviani dell'Universitario, i polacchi del Wisla Cracovia, i russi CSKA Mosca, Dinamo Mosca e Torpedo Mosca, gli scozzesi Celtic e Rangers, e gli spagnoli del Deportivo La C..

Oltre che dei club, Umbro ha prodotto i completi ufficiali anche di svariate nazionali di calcio, come il Brasile tetracampione del mondo nel 1994, l'Irlanda del Nord ai tempi di George Best, il Cile, la Colombia, la Irlanda, il Messico, la Norvegia e la Scozia. Raggiunse l'apice del successo al campionato del mondo 1966 giocatosi in Inghilterra: 15 nazionali su 16 vestivano sue divise. Il cavallo di battaglia della Umbro è rimasto per lungo tempo l'Inghilterra, con cui ha stretto un sodalizio quasi ininterrotto per più di cinquant'anni.[2]

In tempi recenti comunque, Umbro ha sofferto il crescente predominio delle concorrenti Nike, adidas, e in particolare Puma, che con una precisa strategia di mercato, ha scelto di sponsorizzare tutte le nazionali emergenti del panorama africano o mediorientale, limitando notevolmente la possibilità di trovare federazioni calcistiche nazionali ancora "sprovviste" di sponsor tecnico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nike, Inc. annuncia la vendita di Umbro a Iconix Brand Group, su ansa.it, 24 ottobre 2012.
  2. ^ L’Inghilterra passa da Umbro a Nike fino al 2018, su passionemaglie.it, 3 settembre 2012.

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