Peter Bosz

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Peter Bosz
Rostov-Ajax (8).jpg
Bosz nel 2016
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 176 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Borussia Dortmund
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1981-1984 Vitesse 81 (2)
1984-1985 AGOVV 0 (0)
1985-1988 RKC Waalwijk 105 (4)
1988-1991 Tolone 93 (0)
1991-1996 Feyenoord 156 (6)
1996-1997 JEF United 33 (1)
1997-1998 Hansa Rostock 14 (0)
1998-1999 NAC Breda 26 (1)
1999 JEF United 15 (1)
Nazionale
1991-1995 Paesi Bassi Paesi Bassi 8 (0)
Carriera da allenatore
2000-2002 AGOVV
2002-2003 De Graafschap
2004-2006 Heracles Almelo
2010-2013 Heracles Almelo
2013-2016 Vitesse
2016 Maccabi Tel Aviv
2016-2017 Ajax
2017- Borussia Dortmund
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 maggio 2016

Peter Bosz (Apeldoorn, 21 novembre 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo centrocampista, tecnico del Borussia Dortmund.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera da professionista giocando con la maglia del Vitesse dal 1981 al 1984, dopo essere stato in prestito per la stagione 1984/1985 alla squadra dilettante giovanile AGOVV Apeldoorn. Torna fra i professionisti unendosi al RKC Waalwijk (1985-1988), si trasferisce in Francia al Tolone (1988-1991) e passa successivamente al Feyenoord dove milita dal 1991 al 1996 e vive i maggiori successi della sua carriera vincendo un campionato olandese, tre coppe d'Olanda ed una supercoppa d'Olanda.

Si trasferisce ai giapponesi del JEF United (1996-1997), ai tedeschi dell'Hansa Rostock (1997-1998), torna in Olanda giocando per il NAC Breda (1998-1999) e si ritira alla fine del 1999 dopo essere ritornato al JEF United (1999).[1]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Bosz colleziona otto presenze con la maglia della nazionale maggiore Olandese nel corso degli anni novanta e prende parte agli Europei di calcio del '92.[2]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi ritirato come calciatore, Bosz muove i suoi primi passi da allenatore con i dilettanti dell'AGOVV Apeldoorn, dove ricopre tale ruolo dal 2000 al 2002 e vince nel 2002 il campionato dilettantistico Hoofdklasse.

De Graafschap[modifica | modifica wikitesto]

Diventa professionista allenando il De Graafschap nella stagione 2002-2003. La squadra si classifica ultima al diciottesimo posto della Eredivisie e viene dunque retrocessa in Eerste Divisie.

Heracles Almelo[modifica | modifica wikitesto]

Bosz diventa allenatore dell'Heracles Almelo (2004-2006), vincendo la Eerste Divisie 2004-2005 e di conseguenza ottenendo la promozione in Eredivisie, dove la squadra si classifica al tredicesimo posto, evitando la retrocessione nella stagione 2005-2006.

Feyenoord (direttore tecnico)[modifica | modifica wikitesto]

Nel Luglio 2006, fa il suo ritorno al Feyenoord accettando l'incarico di direttore tecnico. Era suo compito acquistare giocatori per la società, fra i quali spiccano Giovanni van Bronckhorst, Roy Makaay, Tim de Cler, Kevin Hofland e Denny Landzaat. Lascia l'incarico il 14 gennaio 2009 a causa della sua contrarietà all'esonero dell'allenatore Gertjan Verbeek.

Ritorno all'Heracles[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2010 Bosz torna ad allenare l'Heracles Almelo, sostituendo proprio Verbeek che nel frattempo si era trasferito all'AZ Alkmaar. La squadra conclude la stagione all'ottava posizione, qualificandosi ai play-off per accedere ai preliminari di Europa League, persi contro il Groninghen a causa delle reti in trasferta.

La squadra arriva al dodicesimo posto nell'Eredivisie 2011-12 e 2012-13, al termine della quale lascia l'incarico.

Vitesse[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 2013, Bosz diventa l'allenatore del Vitesse, firmando un contratto di due anni, assieme all'assistente Hendrie Krüzen che lo segue lasciando l'Heracles. Bosz rimpiazza il precedente allenatore Fred Rutten, il cui contratto era scaduto.[3] Nel novembre del 2013 il Vitesse era primo nel campionato per la prima volta dal 2006, era la prima volta che il Vitesse era in cima escludendo la prima settimana del campionato. A metà campionato dopo la diciassettesima giornata il Vitesse era primo, ma concluse al sesto posto in classifica della Eredivisie 2013-14

La stagione successiva, Bosz allungò il suo contratto fino al 2016. Assieme al direttore tecnico Mohammed Allach, programmò una strategia a lungo termine di cui i settori giovanili del Vitesse sarebbero stati la colonna portante, come anche il miglioramento degli osservatori e la filosofia di un calcio offensivo, propria di Bosz. Nell'Eredivisie 2014-15 il Vitesse si classifica quinto, qualificandosi per i play-off per l'accesso all'Europa League. Eliminando in semifinale il PEC Zwolle ed in finale l'SC Heerenveen, il Vitesse si assicurò l'accesso al terzo turno dei preliminari di UEFA Europa League 2015-16. A fine stagione Bosz fu nominato per il Rinus Michels Award (categoria allenatore professionista dell'anno), che fu infine vinto da Phillip Cocu, allenatore che aveva portato alla vittoria della Eredivisie il PSV Eindhoven.

Nell'Eredivisie 2015-16 il Vitesse si trova al quinto posto in classifica durante la pausa invernale, quando Bosz lascia l'incarico.

Maccabi Tel Aviv[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2016 Bosz viene annunciato come nuovo allenatore dei campioni d'Israele, ovvero del Maccabi Tel Aviv.[4] La squadra termina il campionato al secondo posto.

Bosz rinuncia all'incarico nel Maggio 2016 per allenare l'AFC Ajax.[5]

Ajax[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2016, Bosz viene ufficialmente annunciato come nuovo allenatore dell'Ajax a partire dal luglio 2016, dopo aver firmato un contratto triennale, rimpiazzando Frank de Boer.[5] Al suo debutto ufficiale l'Ajax pareggia 1-1 contro il PAOK nella partita d'andata valida per il terzo turno preliminare della UEFA Champions League 2016-17.

Borussia Dortmund[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere arrivato al secondo posto in campionato ed aver perso la finale di Europa League contro il Manchester United, il 6 giugno 2017 diventa il nuovo tecnico del Borussia Dortmund, legandosi con i gialloneri fino al 2019.[6]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2002-2003 Paesi Bassi De Graafschap ED 34 6 5 23 CO 6 4 1 1 40 10 6 24 25,00 18º Retrocesso
2004-2005 Paesi Bassi Heracles Almelo ErsD 36 23 6 7 CO 3 2 0 1 39 25 6 8 64,10 Promosso
2005-2006 ED 34+2 11+1 6 17+1 CO 1 1 0 0 37 13 6 18 35,14 13º
2010-2011 ED 34+2 14+1 7 13+1 CO 2 1 0 1 38 16 7 15 42,11
2011-2012 ED 34 11 7 16 CO 6 5 0 1 40 16 7 17 40,00 12º
2012-2013 ED 34 9 11 14 CO 4 3 0 1 38 12 11 15 31,58 12º
Totale Heracles 176 70 37 69 16 12 0 4 192 82 37 73 42,71
2013-2014 Paesi Bassi Vitesse ED 34+2 15 10 11 CO 3 2 0 1 UEL 2 0 1 1 41 17 11 13 41,46
2014-2015 ED 34+4 16+2 10+2 8 CO 4 3 0 1 42 21 12 9 50,00
ago.2015-gen.2016 ED 17 8 4 5 CO 1 0 0 1 UEL 2 0 0 2 20 8 4 8 40,00 esonerato
Totale Vitesse 91 41 26 24 8 5 0 3 4 0 1 3 103 46 27 30 44,66
gen.-mag. 2016 Israele Maccabi Tel Aviv LhA 19 12 7 0 CI+CdL 6 5 0 1 UCL+UEL 25 17 7 1 68,00 Subentrato, 2º
2016-2017 Paesi Bassi Ajax ED 34 25 6 3 CO 3 2 0 1 UCL+UEL 4+15 1+8 2+3 1+4 56 36 11 9 64,29
2017-2018 Germania Borussia Dortmund BL 8 6 1 1 CG 1 1 0 0 UCL 3 0 1 2 SG 1 0 1 0 13 7 3 3 53,85
Totale carriera 362 160 82 120 40 29 1 10 26 9 7 10 1 0 1 0 429 198 91 140 46,15

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Feyenoord: 1992-1993
Feyenoord: 1991-1992, 1993-1994, 1994-1995
Feyenoord: 1991

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

AGOVV Apeldoorn: 2001-02

Heracles Almelo: 2004–05

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Peter Bosz - Profilo allenatore | Transfermarkt, transfermarkt.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  2. ^ Calcio-europei: i 20 dell'olanda | Agi Archivio, su archivio.agi.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  3. ^ Peter Bosz è il nuovo allenatore del Vitesse, su calcioolandese.blogspot.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  4. ^ Clamoroso al Vitesse: il tecnico Bosz lascia subito il club e firma per il Maccabi Tel Aviv, su calcioolandese.blogspot.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  5. ^ a b Ajax: Peter Bosz nuovo allenatore, contratto triennale, it.eurosport.com, 25 maggio 2016. URL consultato il 27 agosto 2016.
  6. ^ Peter Bosz wird neuer Cheftrainer von Borussia Dortmund bvb.de

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Peter Bosz, su National-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Peter Bosz, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • (DEENIT) Peter Bosz, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.