Sporting Club de Bastia

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SC Bastia
Calcio Football pictogram.svg
SC Bastia logo.png
I Lioni di Furiani, I Turchini
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Blu con contorno Torre Bianco.png Blu
Simboli Torre, Moro
Dati societari
Città Bastia
Nazione Francia Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Campionato National 2
Fondazione 1905
Presidente Francia Claude Ferrandi
Allenatore Francia Frédéric Née
Stadio Armand Cesari
(16 480 posti)
Sito web www.sc-bastia.corsica
Palmarès
Coppe di Francia Supercoppe di Francia Coppa Intertoto
Titoli nazionali 2 Ligue 2
1 Championnat National
Trofei nazionali 1 Coppe di Francia
1 Supercoppa di Francia
Trofei internazionali 1 Coppe Intertoto
Si invita a seguire il modello di voce

Lo Sporting Club Bastiais, meglio noto SC Bastia o più semplicemente Bastia, è una società calcistica francese con sede nella città di Bastia, in Corsica.

Fondata nel 1905, la squadra, che acquisì lo statuto professionale nel 1965, ha raggiunto come miglior risultato la Divion 1, ridenominata poi Ligue 1, massimo livello calcistico francese. Il miglior risultato conseguito è stato un terzo posto.

A livello nazionale vanta la conquista di una Coppa di Francia, di una Supercoppa di Francia, di due Ligue 2 e di un Championnat National. A livello internazionale la squadra ha vinto una Coppa Intertoto.

Il colore sociale è il blu. Disputa le partite di casa allo stadio Armand Cesari.

Attualmente milita in National 2, la quarta serie del campionato francese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e l'esordio in Division 1[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1905, lo Sporting Club de Bastia fu attivo per più di cinquant'anni nell'ambito regionale, partecipando alla Division d'Honneur della Corsica e alla Coppa di Corsica. Fu a partire dagli anni cinquanta che la squadra, grazie all'interessamento del presidente Victor Lorenzi[1] iniziò la scalata verso il calcio professionale, culminata nel 1965 con la promozione in Division 2. Alla fine del campionato 1968-1969, dopo tre campionati conclusi nelle posizioni a ridosso della zona promozione, il Bastia vinse il campionato guadagnando così l'accesso nella massima divisione.

Al suo esordio in Division 1 il Bastia, con una squadra composta quasi completamente da giocatori còrsi[1], raggiunse la sesta posizione. Dopo due stagioni in cui la squadra si posizionò nelle parti basse della classifica (nella stagione 1969-70 si classificò in penultima posizione evitando la retrocessione ai play-off[2]), all'inizio del campionato 1971-72 fu chiamato in panchina Pierre Cahuzac, che al suo primo anno condusse la squadra alla qualificazione in Coppa delle Coppe (ottenunta raggiungendo la finale di Coppa di Francia, persa contro l'Olympique Marsiglia campione di Francia).

L'esordio in Europa e la finale di Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

L'anno successivo la squadra, al suo esordio in Europa, fu eliminata al primo turno di Coppa delle Coppe dall'Atlético Madrid, ma riuscì a vincere il suo primo trofeo ufficiale aggiudicandosi la Supercoppa di Francia contro l'Olympique Marsiglia. Nelle tre stagioni seguenti il Bastia disputò altre stagioni concluse a metà classifica, fino alla stagione 1976-77, in cui la squadra, grazie ad un attacco molto prolifico (82 goal segnati[1] di cui 42 messi complessivamente a segno da Dragan Džajić e François Félix[3]), riuscì a raggiungere il terzo posto qualificandosi per la Coppa UEFA.

Nella stagione seguente la squadra, con Johnny Rep in sostituzione di Džajić, raggiunse il quinto posto in campionato, mentre in Coppa UEFA, dopo aver eliminato nell'ordine lo Sporting Lisbona, il Newcastle, il Torino, il Carl Zeiss Jena e il Grasshoppers, la squadra raggiunse la finale contro il PSV Eindhoven, dove fu battuta nella gara di ritorno a Eindhoven per 3-0 (dopo aver pareggiato per 0-0 la partita di andata a Furiani). La sconfitta nella finale di Coppa UEFA significò per la squadra l'inizio di un lento declino delle prestazioni: già l'anno successivo la squadra, pur presentando una formazione sostanzialmente simile a quella della stagione precedente[4], si classificò in quattordicesima posizione. Un sussulto si ebbe nella stagione 1980-81, quando il Bastia, con Antoine Redin alla guida della squadra, riuscì ad aggiudicarsi la Coppa di Francia battendo il Saint-Étienne appena laureatosi campione di Francia.

Il declino e la tragedia di Furiani[modifica | modifica wikitesto]

La vittoria del trofeo nazionale non arrestò il declino delle prestazioni della squadra che, pur presentando nell'organico giocatori come Roger Milla, Alberto Tarantini, Józef Młynarczyk o Pascal Olmeta, continuò a disputare campionati al di sotto della metà della classifica, fino a retrocedere con largo anticipo sulla fine della stagione 1985-86[1]. Negli anni successivi il Bastia, tornato in Division 2 dopo diciotto anni di militanza in massima serie, non riuscì a centrare l'obiettivo della promozione classificandosi sempre nelle posizioni a ridosso della zona promozione[1].

Nella stagione 1991-92, con René Exbrayat alla guida della squadra, il Bastia si classificò in quarta posizione, ma riuscì a raggiungere la semifinale di Coppa di Francia contro l'Olympique Marsiglia allora campione di Francia in carica. Tuttavia, il giorno dell'incontro, che si sarebbe tenuto il 5 maggio 1992 a Furiani, crollò una tribuna provvisoria dello stadio causando la morte di diciotto persone e il ferimento di altre duemila[1]. Questo fatto, conosciuto come la tragedia di Furiani, determinò l'annullamento dell'edizione della coppa nazionale.

Il ritorno in Division 1 e in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Il Bastia tornò in massima serie alla fine della stagione 1993-94, classificandosi in terza posizione. Dopo due stagioni concluse al quindicesimo posto, nel campionato 1996-97 la squadra, con alla guida Frédéric Antonetti, raggiunse la settima posizione qualificandosi per la Coppa Intertoto, che fu vinta battendo in finale ai tempi supplementari gli svedesi dell'Halmstads. La vittoria della Coppa Intertoto permise quindi alla squadra di qualificarsi per la Coppa UEFA, dove verrà eliminata dalla Steaua Bucarest ai sedicesimi di finale. Durante la stagione 1997-98 il Bastia riuscì inoltre a qualificarsi per una seconda volta alla Coppa Intertoto dalla quale verrà eliminata in semifinale dalla Vojvodina Novi Sad.

Gli anni 2000, il declino e la rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Nelle stagioni successive all'esperienza europea il Bastia accusò per una seconda volta una lenta flessione nei risultati con posizioni al di sotto della metà classifica (l'unica eccezione fu la finale di Coppa di Francia raggiunta durante la stagione 2001-02, poi persa contro il Lorient), fino a quando, nella stagione 2004-05, la squadra retrocesse in Ligue 2. Anche in seconda divisione continuò il declino dei risultati della squadra, che si piazzò per due anni consecutivi (2007-08 e 2008-09) all'undicesimo posto. Nel 2009-2010 si piazzò all'ultimo posto della Ligue 2 retrocedendo nel Championat National. In due stagioni però la squadra corsa compie il doppio salto prima in Ligue 2 e tornando poi in Ligue 1 nel 2012. Il 12 dicembre 2012 lo stadio Armand Cesari è stato sospeso dalla LFP in seguito a incidenti e il Bastia dovrà giocare le sue partite nello Stadio Jean Laville di Gueugnon in Borgogna tutte le restanti partite della Ligue 1 2012-2013[5][6]. Conclude la Ligue 1 al 10º posto. Nell'annata 2014-2015 trova molti problemi che portano la società a esonerare Claude Makelele, tecnico che aveva sostituito l'idolo dell'Armand Cesari Frederic Hantz, trainer della scalata in prima serie nel 2012. Al suo posto siede sulla panchina Ghislain Printant, allenatore molto rispettato a livello giovanile ma alla prima esperienza in Ligue 1. Printant, inizialmente nominato allenatore ad interim, viene confermato alla guida del Bastia dopo un'ottima serie di risultati utili che porta la sua squadra fuori dalla zona retrocessione. Il 10 gennaio 2015 si impone con un clamoroso 4-2 sulla ben più blasonata formazione parigina. A rendere ancora più umiliante il tonfo del Psg milionario e ambizioso è la sequenza di gol che fissa il risultato finale. Da 0-2 dopo 20' a 4-2 al 90' con un gol di pregevole fattura di Palmieri[7]. Il 4 febbraio 2015 elimina in semifinale di Coupe de la Ligue il Monaco ai calci di rigore. Il rigore decisivo di Squillaci regala ai corsi la finale disputata l'11 aprile 2015 contro il Psg, esattamente come accaduto 20 anni prima ('94-'95) quando a vincere furono i parigini per 2-0. A causa degli incidenti avvenuti nella partita del girone di ritorno di Ligue 1 giocata nell'isola contro il OGC Nizza, lo Stadio Armand Cesari viene chiuso per una gara. Nonostante un'affluenza di circa 30000 tifosi corsi, nella finale di Coppa di Lega i parigini si sono imposti con un pesante 4-0 allo Stade de France su un Bastia rimasto in 10 ad inizio gara per l'espulsione di Sébastien Squillaci per un fallo da rigore su Ezequiel Lavezzi, molto contestato dai Turchini. La partita è stata accompagnata dalla polemica tra i corsi e il Presidente della Ligue de Football Professionnel, Frédéric Thiriez, reo di aver proibito l'esposizione dei simboli dell'indipendentismo corso in occasione della partita di alcuni mesi prima a Nizza. Per questo risentimento il Bastia ha rifiutato di stingere la mano, come da cerimoniale, a Thiriez prima del fischio d'inizio della finale, portando la federazione francese ad annullare tale rito.

2017, il fallimento[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2016-17, si classifica al 20º posto in Ligue 1. A causa di problemi finanziari, viene iscritta nella neonata National 3, il 5º livello del campionato francese: il Paris FC prende il suo posto in Ligue 2.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dello Sporting Club Bastiais
[8]
  • 1905 - Fondazione dello Sporting Club de Bastia.
  • 1905-1914 - Attività a livello amatoriale.
  • 1914–1921 - Sospensione attività sportive per cause belliche.

  • 1921-1922 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1922-1926 - Attività a livello amatoriale.
  • 1926-1927 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1927-1928 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1929-1930 - 1ª in Division Honneur Corse.

  • 1930-1931 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1931-1932 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1932-1933 - 3ª in Division Honneur Corse.
  • 1932-1933 - 2ª in Division Honneur Corse.
  • 1934-1935 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1935-1936 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1936-1937 - 3ª in Division Honneur Corse.
  • 1937-1938 - 2ª in Division Honneur Corse.
  • 1938-1939 - 3ª in Division Honneur Corse.

  • 1939-1941 - Attività a livello amatoriale.
  • 1941-1942 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1942-1943 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1943-1945 - Sospensione attività sportive per cause belliche.
  • 1945-1946 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1946-1947 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1947-1948 - 2ª in Division Honneur Corse.
  • 1948-1949 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1949-1950 - 2ª in Division Honneur Corse.

  • 1950-1951 - 4ª in Division Honneur Corse.
  • 1951-1952 - 4ª in Division Honneur Corse.
  • 1952-1953 - 2ª in Division Honneur Corse.
  • 1953-1954 - 2ª in Division Honneur Corse.
  • 1954-1955 - 2ª in Division Honneur Corse.
  • 1955-1956 - 2ª in Division Honneur Corse.
  • 1956-1957 - 3ª in Division Honneur Corse.
  • 1957-1958 - 2ª in Division Honneur Corse.
  • 1958-1959 - 1ª in Division Honneur Corse. Promosso in Championnat de France amateur.
  • 1959-1960 - 11ª in Championnat de France amateur Sud-Est.

  • 1960-1961 - 11ª in Championnat de France amateur Sud-Est. Retrocesso in Division Honneur Corse.
  • 1961-1962 - 1ª in Division Honneur Corse.
  • 1962 - Cambia nome in Sporting Étoile Club de Bastia, dopo la fusione con l'Étoile Filante Bastiaise.
  • 1962-1963 - 1ª in Division Honneur Corse. Promosso in Championnat de France amateur.
  • 1963-1964 - 4ª in Championnat de France amateur Sud-Est.
Sesto turno di Coppa di Francia.
  • 1964-1965 - 2ª in Championnat de France amateur Sud-Est. Promosso in Division 2.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Quarti di finale di Coppa di Francia.
  • 1967-1968 - 1ª in Division 2. Promosso in Division 1.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Ottavi di finale di Coppa di Francia.

Trentaduesimi di finale di Coppa di Francia.
Finalista in Coppa di Francia.
Vince la Supercoppa di Francia (1º titolo).
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia.
Quarti di finale di Coppa di Francia.
Semifinale di Coppa di Francia.
Quarti di finale di Coppa di Francia.
Finalista Coppa UEFA.

Vince la Coppa di Francia (1º titolo).

Finalista Coupe de la Ligue.
Vince la Coppa Intertoto (1º titolo).

Finalista Coppa di Francia.

Finalista Coupe de la Ligue.
  • 2015-2016 - 10º in Ligue 1.
  • 2016-2017 - 20º in Ligue 1. Retrocesso in Ligue 2.
  • 2017 - Riparte dal National 3 per problemi finanziari. Cambia nome in Sporting Club Bastiais.
  • 2017-2018 - 2° in National 3 - PACA-Corsica.
  • 2018-2019 - 1° in National 3 - PACA-Corsica. Promosso in National 2.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Il colore sociale del Bastia è io blu. La malgia casalinga è infatti composta da questo colore. Per la maglia da trasferta viene generalmente utilizzato il bianco.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma in uso negli anni '70 era bianco bordato d'azzurro con all'interno una torre, simbolo della città e sopra di essa la scritta S.C. BASTIA.

La versione utilizzata negli anni '80 era invece costituita da uno stemma bianco con bordo nero all'interno del quale si trovava la testa di un moro, simbolo della Corsica. Sopra allo stemma era presente la scritta S.E.C.B.

Nel 1995 viene adottato un nuovo stemma all'interno del quale vengono disposti la testa del moro (in alto a sinistra), lo stemma cittadino (in alto a destra) e in basso le lettere SCB.

Nel 2015 lo stemma viene modificato e al suo interno si trova una torre stilizzata che contiene uno scudo bianco con la testa del moro. In basso è presente l'anno di fondazione e in alto la scritta S.C. Bastia.

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La mascotte del club è Pistellu, un leone antropomorfo vestito con la maglia della squadra.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Armand Cesari.

Il Bastia gioca le proprie gare casalinghe allo stadio Armand Cesari che si trova a Furiani. Costruita nel 1932 la struttura è stata prima intitolata a Pierre Luciani e dalla stagione 1937-1938 ad Armand Cesari. L'impianto dispone di 16 480 posti.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Il Bastia si allena al Centre D'entrainement SC Bastia-Igesa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Sponsor[9][modifica | modifica wikitesto]

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1973-1974 Monsieur Meuble
  • 1974-1975 Conforama
  • 1976-1980 Club Méditerranée
  • 1980-1981 Calberson
  • 1981-1982 Hitachi
  • 1982-1983 RMC
  • 1983-1984 Faure
  • 1984-1985 Béton Fabrications
  • 1985-1986 Codec
  • 1986-1994 Onet
  • 1994-2004 Nouvelles Frontières
  • 2006-2007 Vendasi
  • 2008-2010 Idec
  • 2011- Oscaro

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dello S.C. Bastia
Allenatori
Presidenti
  • 1905-1908 Francia Emile Brandizi
  • 1908-1914 Francia Joachim Vincensini
  • 1919-1920 Francia Toussaint Maestracci
  • 1920-1922 Francia Charles Guitton
  • 1922-1925 Francia Joseph Cesari
  • 1925-1930 Francia Louis Ortenga
  • 1930-1933 Francia Pierre Luciani
  • 1933-1937 Francia Victor Lorenzi
  • 1973 Francia Joseph Frombolacci
  • 1973-1979 Francia Paul Natali
  • 1979-1982 Francia Michel Sorbara
  • 1982-1983 Francia François Vendasi
  • 1985-1986 Francia Joseph Gentile
  • 1986-1989 Francia Pierre Fantoni
  • 1989-1992 Francia Jean-François Filippi
  • 1992-1993 Francia Yves Canarella
  • 1993 Francia Louis Santoni
  • 1993-2004 Francia François Nicolaï
  • 2004-2006 Francia Louis Multari
  • 2006-2009 Francia Charles Orlanducci
  • 2009-2011 Francia Julien Lolli
  • 2011-2017 Francia Pierre-Marie Geronimi
  • 2017- Francia Claude Ferrandi

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dello S.C. Bastia

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1967-1968, 2011-2012
1980-1981
1972
2010-2011

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1921-1922, 1926-1927, 1927-1928, 1928-1929, 1929-1930, 1930-1931, 1931-1932, 1934-1935, 1935-1936, 1941-1942, 1942-1943, 1945-1946, 1946-1947, 1948-1949, 1958-1959, 1961-1962, 1962-1963, 1966-1967, 1967-1968, 1969-1970, 1970-1971
1927-1928, 1928-1929, 1929-1930, 1930-1931, 1931-1932, 1935-1936, 1942-1943, 1945-1946, 1950-1951, 1953-1954, 1957-1958, 1958-1959, 1959-1960, 1961-1962, 1963-1964, 1964-1965, 1965-1966, 1967-1968, 1969-1970, 1987-1988, 2018-2019

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1997

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato francese Under-15: 1
2001-2002

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 1976-1977
Terzo posto: 1966-1967, 1993-1994
Secondo posto: 1964-1965
Secondo posto: 1933-1934, 1937-1938, 1947-1948, 1949-1950, 1952-1953, 1953-1954, 1954-1955, 1955-1956, 1957-1958
Terzo posto: 1932-1933, 1936-1937, 1938-1939, 1956-1957
Finalista: 1971-1972, 2001-2002
Semifinalista: 1974-1975, 1991-1992
Finalista: 1994-1995, 2014-2015
Semifinalista: 1999-2000
Finalista: 1977-1978
Semifinalista: 1998
Finalista: 1977

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche nelle competizioni UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Tabella aggiornata alla fine della stagione 2018-2019.

Competizione Partecipazioni G V N P RF RS
Coppa delle Coppe 2 6 1 3 2 8 6
Coppa UEFA/UEFA Europa League 2 16 10 2 4 31 23
Coppa Intertoto 3 16 8 2 6 22 15

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Bastia gode di molta popolarità e seguito in tutta la Corsica, essendone la squadra più prestigiosa.

Il primo gruppo ultras si forma nel 1992 e prende il nome di Testa Mora 92. Negli anni successivi questo gruppo si scioglierà. In seguito nasce anche il Bastia 1905.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La principale rivalità del Bastia è quella con l'Ajaccio, seconda migliore squadra dell'isola. Altre inimicizie si hanno con il Gazélec Ajaccio anche se questa rivalità è ormai sopita.

A livello continentale la maggior rivalità si ha con il Nizza a causa della vicinanza geografica fra la città e l'isola ma anche per i vari scontri tra le due tifoserie a causa di temi che riguardano il nazionalismo corso.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 7 settembre 2019.

N. Ruolo Giocatore
1 Francia P Sébastien Lombard
5 Francia C Gary Coulibaly
7 Francia C Christophe Vincent
8 Francia A Kévin Schur
9 Francia A Naoufal Mesbah
10 Francia C Michel Moretti
11 Francia C Stephen Quemper
12 Francia A Sofiane Belle
13 Francia D Anthony Salis
14 Francia A Yoann Kherbache
15 Francia D Yohan Bocognano
N. Ruolo Giocatore 600px - Blu con scudo bianco e testa di moro nera.png
17 Francia C Maguette Diongue
18 Tunisia C Chaouki Ben Saada
19 Francia D Julien Le Cardinal
20 Francia A Francescu Massoni
21 Francia C Lisandru Piercecchi
22 Francia D Samuel Guibert
24 Guadalupa C Steve Haguy
26 RD del Congo A Patrick Etshimi
28 Francia C Sébastien Salles-Lamonge
29 Francia D Gilles Cioni (capitano)
30 Francia P Anthony Martin

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Storia della squadra, dal sito ufficiale
  2. ^ Classifica della stagione 1969-70, dal sito semprebastia.forzabastia.com
  3. ^ Statistiche Archiviato il 28 settembre 2010 in Internet Archive. della squadra, dal sito falcu.net[collegamento interrotto]
  4. ^ Confronto tra le pagine delle formazioni della squadra nelle stagioni 1977-78[collegamento interrotto] e 1978-79[collegamento interrotto]
  5. ^ Le stade Furiani de Bastia suspendu après une série d'incidents
  6. ^ Football : le stade de Gueugnon (71) accueillera la rencontre Bastia-Nancy le 22 décembre
  7. ^ Ligue 1, Bastia-Psg 4-2: Lucas-Rabiot, poi il ribaltone, Blanc resta terzo, su gazzetta.it.
  8. ^ Scheda dello Sporting Club de Bastia, con cronistoria
  9. ^ Cronologia Archiviato il 23 dicembre 2008 in Internet Archive. delle maglie del Bastia

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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