Tragedia di Furiani

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Tragedia di Furiani
Tribune Cahuzac.jpg
Lo Stadio Armand Cesari di Furiani vicino Bastia, luogo della tragedia.
Stato Francia Francia
Luogo Stadio Armand Cesari, Furiani
Data 5 maggio 1992
20:20
Morti 18
Feriti 2.357
Motivazione Caduta della tribuna dello stadio

La tragedia di Furiani (in corso A tragedia di Furiani, in francese Catastrophe de Furiani) è una strage calcistica avvenuta a Furiani nei pressi di Bastia in Corsica il 5 maggio 1992 allo stadio Stadio Armand Cesari, durante la semifinale della Coppa di Francia 1991-1992 tra l'SC Bastia e Olympique Marsiglia.

Fatti[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della semifinale di Coppa di Francia la società locale, il Bastia, voleva far sì che il 50% dello stadio ospitasse i suoi tifosi perché appoggiassero la squadra in una sfida che valeva un pezzo di stagione; l'avversario era l'Olympique Marsiglia, in quel momento la squadra più forte del campionato francese con 4 titoli consecutivi vinti, e l'eventuale vittoria nella coppa federale avrebbe garantito al club corso l'accesso alla Coppa delle Coppe.

Le autorità locali accolsero la richiesta, costruendo una tribuna provvisoria di 10 000 posti e togliendo le recinzioni.

Prima della gara crollò una tribuna dello stadio, che causò la morte di 18 persone e 2 357 feriti: di conseguenza venne deciso di non giocare la partita. Successivamente la Federcalcio francese decise, in segno di lutto e d'accordo con le società, di non recuperare la sfida né di giocare la finale (a cui si era già qualificato l'AS Monaco) in programma al Parco dei Principi di Parigi, annullando l'edizione.

Vittime[modifica | modifica wikitesto]

Le diciotto vittime furono[1]:

  • Antoine Angelini (38 anni), capo della sezione dei vigili del fuoco di Moriani di San Nicolao.
  • Guy Brunel
  • Marie Pierre Campana nata Clement
  • André Casta
  • Alexandra Drillaud
  • Jean Baptiste Dumas, giornalista di RTL.
  • Antoine Geromini (72 anni), segretario comunale del comune di Calacuccia.
  • Thierry Giampietri
  • Dominique Giannoni (47 anni).
  • Santa Grimaldi (15 anni), studentessa.
  • Jean Pierre Guidicelli, tecnico di Radio France.
  • Cedric Lalliat
  • Lucien Marsicano
  • Christian Mattei (26 anni)
  • Michel Mortier (47 anni), tecnico di Radio France.
  • Marie Laure Ottaviani nata Guerrieri
  • Patrick Rao
  • Michel Vivarelli

Il seguito[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 gennaio 1994 cominciò il processo: per la tragedia furono incolpate dal pm di Bastia Jean-Pierre Rousseau 18 persone di omicidio e ferite involontarie, ma 5 furono prosciolte con non luogo a procedere. Il 23 febbraio dello stesso anno la camera criminale della Corte di Cassazione francese confermò le condanne. Il 2 aprile arrivarono le condanne definitive:

  • Jean-Marie Boimond e Michel Lorenzi condannati a 2 anni di carcere
  • Etienne Galéazzi, Ange Paolacci, Yvon Bartolini, Bernard Rossi, Luc Pilard e Michel Cagnion condannati a pene inferiori a 2 anni di carcere.

Successivamente lo stadio cominciò ad essere ristrutturato per evitare altre stragi. La costruzione venne completata nel 1996, con una capienza di 18 000 spettatori.

Ricordo[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni musicisti corsi hanno dedicato alcune canzoni alla tragedia, I Muvrini hanno dedicato "Perdunateci o ma", i A Stantara hanno dedicato alla tragedia "So cascati" e i Chjami Aghjalesi hanno dedicato "Maghju".

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]