Associazione Sportiva Ostia Mare Lido Calcio
| Ostiamare Calcio | |
|---|---|
| Lidensi, Biancoviola | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara
Casa
Trasferta
| |
| Colori sociali | |
| Simboli | Gabbiano |
| Dati societari | |
| Città | Ostia (Roma) |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Serie D |
| Fondazione | 1945 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Stadio Anco Marzio (1.000 posti) |
| Sito web | www.ostiamare.it |
| Palmarès | |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
L'Associazione Sportiva Ostia Mare Lido Calcio S.r.l.[1] (comunemente nota come Ostiamare[2]), è una società calcistica italiana con sede a Ostia (Roma). Milita in Serie D, quarta serie del campionato italiano di calcio.
La società partecipa con proprie squadre a tutti i livelli giovanili del calcio: Pulcini, Esordienti, Giovanissimi, Allievi e Juniores.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il calcio sul Lido di Ostia arrivò quando Ostia era ancora un borgo di mare, ed esattamente nel 1923, durante il fascismo, a rappresentare la frazione marina di Roma c'era l'Associazione Sportiva Ostia.
Nell'immediato dopoguerra, il 3 ottobre 1945, viene fondata l'attuale società con la denominazione di Associazione Sportiva Ostia Mare 1945 (oggi Associazione Sportiva Ostia Mare Lido Calcio), con il granata come colore sociale. I colori sociali furono poi mutati in bianco-viola in onore di Odoardo Giandotti, dirigente negli anni '50, che li scelse per via della sua passione per la Fiorentina. [3]
Dopo aver militato per molti anni nei campionati minori, nel 1983, mentre stava disputando il campionato di Prima Categoria regionale (l'allora secondo livello del calcio su base regionale), l'Ostiamare acquistò il titolo sportivo della società La Rustica garantendosi l'accesso alla massima divisione dilettantistica, allora chiamata Campionato Interregionale.
Alla fine degli anni ottanta, la squadra raggiunse il gradino più alto della sua storia approdando in Serie C2, riuscendo anche a mantenere la categoria per due stagioni (campionati 1989-1990 e 1990-1991). Cio fu anche grazie anche all'influenza e al finanziamento indiretto della Roma, che sotto la presidenza di Dino Viola cercava nell'Ostiamare giovani promettenti da poter valorizzare. Tra questi giovani ci fu Daniele De Rossi, che negli anni novanta militò nelle giovanili con la maglia numero nove, prima di passare alla Roma dove, in segno di riconoscenza ed attaccamento ai colori della squadra lidense, giocò sempre con un parastinchi dedicati alla squadra bianco-viola.
In seguito, dopo qualche altalena con il massimo campionato regionale (la Promozione prima, e l'Eccellenza regionale poi), l'Ostiamare ha militato in Serie D fino alla stagione 2007-2008, quando venne retrocessa direttamente senza passare per i play-out in Eccellenza. Nell'annata successiva, alla fine della stagione 2008–2009 nel girone A dell'Eccellenza laziale, ha conquistato la salvezza raggiungendo il 9º posto in classifica.
Quattro anni dopo, durante il campionato di Eccellenza Lazio 2011-2012, ottenne la matematica promozione in Serie D con due turni d'anticipo dopo un campionato che l'ha sempre vista lottare per il vertice. Poi, dalla stagione 2012-2013 ha sempre militato nei gironi G ed E del campionato di serie D.
Nel 2020, con la presidenza Lardone, sotto la guida tecnica di Raffaele Scudieri, e a seguito del congelamento delle classifiche per l'emergenza Covid, risulta essere la migliore seconda in Italia e viene ripescata in Lega Pro. Decide pero' di rinunciare alla partecipazione nel calcio professionistico per mancanza di un campo di gioco adeguato.
A fine 2024 la società si trova in crisi a causa della riqualificazione onerosa del campo Anco Marzio e annuncia la cessazione delle attività sportive professionistiche per il 2025.[4]
Dal 24 gennaio 2025 Daniele De Rossi è il presidente, nonché proprietario, della società[5]. De Rossi fa costruire ben tre campi di gioco su tre superfici differenti per sviluppare la crescita nei ragazzi del settore giovanile. [6]
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria dell'Associazione Sportiva Ostia Mare Lido Calcio |
|---|
|
Colori e simbolo
[modifica | modifica wikitesto]I colori sociali della squadra sono il viola ed il bianco.
Alla fondazione della società lidense, la maglia da gioco originaria era di color granata con una fascia trasversale bianca, che con l'improvvisa morte del dirigente Giandotti, venne cambiato in viola, in onore del figlio e della squadra "Fulminanti", di cui lo stesso Giandotti era proprietario.[senza fonte]
Stadio
[modifica | modifica wikitesto]Nelle due stagioni in cui ha militato in Serie C2 (1989-1990 e 1990-1991), la squadra ha giocato nel campo di proprietà del CONI, intitolato a Pasquale Giannattasio e conosciuto anche come Stadio Stella Polare[7], situato in Via Mar Arabico e con una capienza di 2.600 posti.
Al 2025, i biancoviola disputano le loro partite interne presso lo stadio Anco Marzio, situato in via Giovanni Amenduni, 15, Lido di Ostia.
L'impianto presenta le seguenti caratteristiche:
- Posti totali: 1.000
- Larghezza campo: 65 m
- Lunghezza campo: 105 m
- Fondo: erba sintetica
- Tribuna: coperta
Calciatori
[modifica | modifica wikitesto]Diversi calciatori, divenuti poi professionisti, sono cresciuti nell’Ostiamare, tra i quali il più noto è sicuramente Daniele De Rossi, campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006, bandiera della Roma e, dal 2025, presidente, nonché proprietario, della società biancoviola.
Allenatori
[modifica | modifica wikitesto]Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni nazionali
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni regionali
[modifica | modifica wikitesto]- Eccellenza: 2
- Promozione: 1
- 1996-1997 (girone A)
- 1978-1979
- 1977-1978
- 1946-1947, 1950-1951
- 1957-1958
Competizioni giovanili
[modifica | modifica wikitesto]- 2024-2025
Statistiche e record
[modifica | modifica wikitesto]Partecipazione ai campionati
[modifica | modifica wikitesto]| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 4º | Serie C2 | 2 | 1989-1990 | 1990-1991 | 14 |
| Serie D | 12 | 2014-2015 | 2025-2026 | ||
| 5º | Serie D | 9 | 2000-2001 | 2013-2014 | 18 |
| Campionato Interregionale | 7 | 1983-1984 | 1991-1992 | ||
| Campionato Nazionale Dilettanti | 2 | 1992-1993 | 1993-1994 |
Tifoseria
[modifica | modifica wikitesto]Storia
[modifica | modifica wikitesto]I primi gruppi ultras nacquero nei primi anni ottanta con le Brigate Bianco Viola, la Fossa Lidense e i Cani Sciolti. A seguito della promozione in Serie C2 nel 1989, nacquero gli Ultras Ostia 1989, gruppo trainante della tifoseria ostiense fino al 2005, anno del loro scioglimento. Successivamente, la tifoseria violabianca ha preso la sigla Ostia 1945 senza però creare un nuovo gruppo ufficiale. Il settore che da sempre occupano i tifosi dell'Ostia Mare è dedicato al compianto Ernesto Nevi, tifoso scomparso nel 2001. Dalla stagione 2017-2018, tutti i vecchi gruppi ultras si riuniscono dietro lo stendardo OLD STORY 1989 e insieme alla Nuova Guardia si riconoscono nel nome dei LIDENSI.
Gemellaggi e rivalità
[modifica | modifica wikitesto]L'unico vero gemellaggio dell'Ostiamare è con gli ultras del Civitavecchia. Buoni rapporti di rispetto e amicizie personali ci sono con le tifoserie di Foligno e Pro Patria. Recentemente, è stata consolidata un'amicizia anche con i ragazzi di Edimburgo dell'Hibernian.
Le principali rivalità dei lidensi si hanno con le tifoserie di Monterotondo, Isola Liri e Sora con cui ci sono stati scontri e tensioni. Negli anni '90, dalle cronache si raccontano scontri anche con le tifoserie di Acilia, Cavese e L’Aquila.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Chi siamo, su Ostiamare.it. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ↑ Per la denominazione completa il club usa la forma staccata (“Ostia Mare”). Tuttavia per la denominazione comune il club usa la forma attacca (“Ostiamare”). Vedi la prima fonte della voce: https://www.ostiamare.it/chi-siamo/
- ↑ Fiumicino Online, Ostiamare, 80 anni di passione bianco-viola, su Fiumicino Online, 3 ottobre 2025. URL consultato il 4 gennaio 2026.
- ↑ Fiumicino Online, L’Ostiamare annuncia lo stop all’attività agonistica nello stadio Anco Marzio per il 2025, su Fiumicino Online, 19 dicembre 2024. URL consultato il 24 gennaio 2025.
- ↑ Redazione di Rainews, Daniele De Rossi diventa presidente dell’Ostia Mare, su RaiNews, 23 gennaio 2025. URL consultato il 24 gennaio 2025.
- ↑ Redazione 12 settembre 2025 12:24 Facebook Twitter WhatsApp, Per l'Ostiamare di De Rossi tre campi di gioco con tre superfici diverse, su RomaToday. URL consultato il 4 gennaio 2026.
- ↑ Stadio Stella Polare (Pasquale Giannattasio), su CampiSportivi.com. URL consultato il 25 novembre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su ostiamare.it.