Serie D 2015-2016

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Serie D 2015-2016
Logo della competizione
Competizione Serie D
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 68ª
Organizzatore Lega Nazionale Dilettanti
Dipartimento Interregionale
Date dal 6 settembre 2015
al 5 giugno 2016
Luogo Italia Italia
Partecipanti 171
Formula 9 gironi con play-off e play-out
Sito Web lnd.it
Risultati
Vincitore Viterbese Castrense
(1º titolo)
Promozioni Piacenza
Venezia
Parma
Forlì
Gubbio
Sambenedettese
Fano
Viterbese Castrense
Olbia
Virtus Francavilla
Taranto
Fondi
Siracusa
Reggina
Vibonese
Retrocessioni Sporting Bellinzago
Derthona
Vado
Acqui
Castellazzo Bormida
Novese
Caravaggio
Fiorenzuola
MapelloBonate
Sondrio
Liventina
Fontanafredda
Giorgione
Sacilese
Villafranca
Bellaria Igea Marina
Clodiense
Fortis Juventus
Scandicci
Vivi Altotevere Sansepolcro
Gualdo Casacastalda
Voluntas Spoleto
Isernia
Folgore Veregra
Giulianova
Amiternina
Budoni
Socio Culturale Castiadas
San Cesareo
Astrea
Serpentara Bellegra Olevano
AZ Picerno
Aprilia
Gallipoli
Leonfortese
Marsala
Scordia
Vigor Lamezia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2014-2015 2016-2017 Right arrow.svg

La Serie D 2015-2016 è stata la sessantottesima edizione del massimo campionato dilettantistico (nonché il quarto assoluto per importanza) della piramide calcistica italiana. Esso è gestito per la trentacinquesima volta dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Al campionato hanno partecipato 171 squadre (l'organico consueto di 162 società più nove squadre, ammesse in soprannumero secondo l'articolo n. 52 delle Norme Organizzative Interne della FIGC, da smaltire nelle stagioni successive tramite blocco dei ripescaggi), rappresentanti tutte le regioni d'Italia – tranne la Valle d'Aosta – e la Repubblica di San Marino.

Le 171 squadre sono state suddivise in quattro gironi all'italiana da 20 club ciascuno (A, B, C e D), quattro da 18 (E, F, G ed H) e uno da 19 (I), organizzati secondo criteri di vicinanza geografica. Il campionato prevede un turno d'andata ed uno di ritorno, con promozione diretta in Lega Pro 2016-2017 per la vincente di ogni girone.

Al termine della stagione regolare, accedono ai playoff (indipendentemente dai distacchi in classifica) le società classificate al 2º, 3º, 4º e 5º posto in ciascuno dei singoli gironi in cui si articola il Campionato di Serie D, dette Società si incontreranno in gara unica (I° fase, semifinale di girone). Le vincenti della I° fase si incontreranno in gara unica sul campo della società che, al termine del campionato, avrà occupato nelle rispettive classifiche di girone, la migliore posizione (II fase, finale di girone).

Le nove squadre vincenti la fase dei play off di ciascun girone saranno inserite in una graduatoria finale e definitiva secondo i seguenti criteri:

  • Quoziente punti al termine del Campionato (il calcolo sarà sviluppato a seconda se si tratta di un girone a 20, a 19 o a 18).
  • In caso di parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella meglio classificata in ciascun girone al termine del Campionato.
  • Persistendo ancora la parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine del Campionato.

Bonus[modifica | modifica wikitesto]

  • Alla squadra vincitrice la Coppa Italia Serie D 2015-2016, che avrà vinto i play-off di girone, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,50.
  • Alla squadra perdente la finale della Coppa Italia Serie D 2015-2016, che avrà vinto i play-off di girone, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,25.
  • Alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il Concorso “Giovani D valore", sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,10.
  • Alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il Concorso "Giovani D Valore", sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,05.

Le società, che vinceranno i play-off Serie D 2015-2016 in ciascuno dei 9 gironi ed inserite nella suddetta graduatoria, acquisiranno di diritto la priorità per la presentazione di eventuale domanda di ammissione al campionato unico di Lega Pro 2016-2017, qualora si verificassero diverse determinazioni da parte del Consiglio Federale riguardo al completamento degli organici nei campionati professionistici.

Le due regioni più rappresentate sono le stesse della stagione precedente, Lombardia (con 20 squadre) e Veneto (con 19); seguono poi l'Emilia-Romagna (15), la Toscana (14), il Lazio (13), il Piemonte (11), la Campania e le Marche (10), la Sardegna (8), la Puglia e la Liguria (7), la Calabria, la Sicilia e l'Umbria (6), l'Abruzzo e il Friuli-Venezia Giulia (5), la Basilicata e il Molise (3), il Trentino-Alto Adige (2) e la Repubblica di San Marino (1).

Ripescaggi ed ammissioni in soprannumero[modifica | modifica wikitesto]

In un primo momento si era registrata l'esclusione dal torneo di 12 società aventi diritto: Savoia (retrocesso dalla Lega Pro) e Neapolis per rinuncia, nonché Civitanovese, Termoli, HinterReggio, Nuova Gioiese, Sora, Battipagliese, Gelbison, Asti, Forlì e San Marino (queste ultime due retrocesse dalla Lega Pro). Considerando anche il ripescaggio in Lega Pro delle retrocesse Pordenone ed AlbinoLeffe, si era creata una vacanza di 14 posti rispetto alle 167 società componenti l'organico della stagione precedente. Di conseguenza, tenendo conto che tale precedente organico annoverava un sovrannumero di 5 squadre (rispetto all'organico regolamentare di 162), la Lega Nazionale Dilettanti aveva provveduto a ripescare 9 squadre dall'Eccellenza per pareggiare i conti. Successivamente, tuttavia, sono state riammesse al campionato in sovrannumero Forlì e San Marino a seguito di accordo conciliativo fra le parti dopo il ricorso presentato da queste due società contro la non ammissione. Le squadre partecipanti sono quindi salite a 164. L'esclusione del Brindisi per illecito sportivo e l'ulteriore ripescaggio in Lega Pro del Monopoli sono state compensate da ulteriori 2 ripescaggi dall'Eccellenza. Ancora, sono state ammesse in sovrannumero le 5 nuove società rappresentanti le città di Parma, Venezia, Grosseto, Monza e Reggina (escluse dal calcio professionistico) e, per evitare gironi con un numero di squadre dispari, si è proceduto a ripescare in sovrannumero un'altra squadra dall'Eccellenza. In questo modo si è arrivati all'organico di 170 società. Infine, a gironi e calendari ormai composti, è stata riammessa al torneo una terza squadra fra quelle inizialmente escluse, il Gelbison, arrivando così a 171 club partecipanti (9 in sovrannumero), record assoluto da quando (stagione 1992-1993) il massimo campionato dilettantistico ha adottato il format a 162 squadre. Il Gelbison è stato inserito nel Girone I, modificando il calendario di tale girone che quindi è l'unico con un numero dispari di squadre.

Le 12 squadre ripescate dall'Eccellenza sono:

Le 5 squadre ammesse in sostituzione di società professionistiche scomparse sono:

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2015-2016 (gironi A-B-C).

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2015-2016 (gironi D-E-F).

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Girone F[modifica | modifica wikitesto]


Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2015-2016 (gironi G-H-I).

Girone G[modifica | modifica wikitesto]

Girone H[modifica | modifica wikitesto]

Girone I[modifica | modifica wikitesto]

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Gir. Promosse in
Lega Pro
Vincente
play-off
del girone
Qualificate ai
play-off
del girone
Salve
dopo i
play-out
Retrocesse
dopo i play-out
Retrocesse in
Eccellenza
A Nuvola actions cancel.png[2] Caronnese Caronnese
Lavagnese
Chieri
Argentina
Fezzanese Vado Acqui
Castellazzo Bormida
Novese
Nuvola actions cancel.pngSporting Bellinzago[3]
B Piacenza Lecco Lecco
Seregno
Pontisola
Ciliverghe Mazzano
Non disputati Caravaggio
Fiorenzuola
MapelloBonate
Sondrio
C Venezia Campodarsego Campodarsego
Este
Belluno
Virtus Verona
Montebelluna
Triestina
Liventina
Fontanafredda
Giorgione
Sacilese
D Parma Correggese AltoVicentino
Forlì
San Marino
Correggese
Mezzolara Villafranca Bellaria Igea Marina
Clodiense
Fortis Juventus
E Gubbio Gavorrano Valdinievole Montecatini
Gavorrano
Poggibonsi
Ghivizzano Borgo a M.
Massese Scandicci Sansepolcro
Gualdo Casacastalda
Voluntas Spoleto
F Sambenedettese
Fano [4]
Fano Campobasso
Matelica
Fermana
Monticelli Isernia Folgore Veregra
Giulianova
Amiternina
G Viterbese Castrense
Olbia [4]
Olbia Grosseto
Torres
Rieti
Olbia
Lanusei
Cynthia
Budoni
Socio Culturale Castiadas
San Cesareo
Astrea
H Virtus Francavilla
Fondi [4]
Taranto [4]
Fondi FC Francavilla
Nardò
Fondi
San Severo Serpentara Bellegra Olevano AZ Picerno
Aprilia
Gallipoli
I Siracusa
Reggina [4]
Vibonese [4]
Cavese Frattese
Cavese
Palmese
Gelbison
Leonfortese
Marsala
Scordia
Vigor Lamezia

Poule Scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Per l'assegnazione del titolo italiano di Serie D, al termine della stagione regolare, le nove squadre prime classificate verranno suddivise in tre triangolari e si incontreranno in gare di sola andata. Chi vince il primo incontro riposerà nel secondo o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima sfida in trasferta. Le vincenti dei triangolari e la miglior seconda accedono alle semifinali, che saranno definite per sorteggio e che si disputeranno, così come per la finale Scudetto, in campo neutro e senza tempi supplementari, in caso di parità si andrà direttamente ai rigori. Nel caso in cui due o tutte e tre le squadre concludessero il proprio triangolare a pari punti, per determinare la vincente si terrà conto dello scontro diretto e della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina. Per stabilire la migliore tra le seconde, si terrà conto, dei punti ottenuti negli incontri disputati, della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina, dell'età media più giovane.[5]

Graduatoria Coppa Disciplina:

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Triangolare 1 Triangolare 2 Triangolare 3
Sporting Bellinzago Parma Viterbese Castrense
Piacenza Gubbio Virtus Francavilla
Venezia Sambenedettese Siracusa

Triangolare 1[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Sporting Bellinzago[6] 4 2 1 1 0 4 3 +1
2. Piacenza[7] 4 2 1 1 0 5 1 +4
3. Venezia 0 2 0 0 2 4 9 -5
Venezia
15 maggio 2016, ore 16:00
Venezia 3 – 4
referto
Sporting Bellinzago Stadio Pier Luigi Penzo
Arbitro Riccardo Turchet (Pordenone)

Piacenza
22 maggio 2016, ore 16:00
Piacenza 5 – 1 Venezia Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Daniele De Santis (Lecce)

Bellinzago Novarese
29 maggio 2016, ore 15:30
Sporting Bellinzago 0 – 0 Piacenza Stadio Comunale di Bellinzago Novarese
Arbitro Marco D'Ascanio (Ancona)

Triangolare 2[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Gubbio 6 2 2 0 0 3 1 +2
2. Sambenedettese 1 2 0 1 1 2 3 -1
3. Parma 1 2 0 1 1 3 4 -1
Sansepolcro
14 maggio 2016, ore 15:00
Gubbio 2 – 1
referto
Parma Stadio comunale Buitoni (0[8] spett.)
Arbitro Mario Berger (Pinerolo)

Parma
22 maggio 2016, ore 16:00
Parma 2 – 2
referto
Sambenedettese Stadio Ennio Tardini (6.000 spett.)
Arbitro Andrea Tursi (Valdarno)

San Benedetto del Tronto
29 maggio 2016, ore 15:30
Sambenedettese 0 – 1 Gubbio Stadio Riviera delle Palme (3.500 spett.)
Arbitro Matteo Gariglio (Pinerolo)

Triangolare 3[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Viterbese Castrense[6] 3 2 1 0 1 6 4 +2
2. Virtus Francavilla 3 2 1 0 1 5 5 +0
3. Siracusa 3 2 1 0 1 4 6 -2
Siracusa
15 maggio 2016, ore 15:00
Siracusa 1 – 4
referto
Viterbese Castrense Stadio Nicola De Simone
Arbitro Alex Cavallina (Parma)

Francavilla Fontana
22 maggio 2016, ore 15:30
Virtus Francavilla 2 – 3
referto
Siracusa Stadio Giovanni Paolo II (1700 spett.)
Arbitro Alessandro Capovilla (Verona)

Viterbo
29 maggio 2016, ore 15:30
Viterbese Castrense 2 – 3 Virtus Francavilla Stadio Enrico Rocchi
Arbitro Francesco Raciti (Acireale)

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre qualificate alla fase finale, accederanno alle semifinali che, così come la finale, si disputeranno in campo neutro dal 3 al 5 giugno.

Per gli incontri della fase finale non sono previsti al termine dei 90' i tempi supplementari, ma in caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

Squadre qualificate[modifica | modifica wikitesto]

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1 Risultato Squadra 2
Viterbese Castrense 6 - 1 Sporting Bellinzago
Gubbio 2 - 3 Piacenza
Firenze
3 giugno 2016, ore 16:30
Viterbese Castrense 6 – 1
referto
Sporting Bellinzago Stadio Comunale Gino Bozzi (600 ca. spett.)
Arbitro Francesco Meraviglia (Pistoia)

Pontedera
3 giugno 2016, ore 20:30
Gubbio 2 – 3
referto
Piacenza Stadio Ettore Mannucci (350 ca. spett.)
Arbitro Luigi Carella (Bari)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1 Risultato Squadra 2
Viterbese Castrense 2 - 1 Piacenza
Viareggio
5 giugno 2016, ore 18:00
Finale
Viterbese Castrense 2 – 1
referto
Piacenza Stadio Torquato Bresciani (1000 ca. spett.)
Arbitro Cristian Cudini (Fermo)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fino al 2015 Liventina Gorghense
  2. ^ Sporting Bellinzago rinuncia all'iscrizione alla Lega Pro.
  3. ^ rinuncia all'iscrizione alla Lega Pro.
  4. ^ a b c d e f ripescata per completamento organici
  5. ^ Regolamento assegnazione Titolo Campione d'Italia, su lnd.it, 3 febbraio 2015.
  6. ^ a b 1ª in virtù della miglior posizione in Coppa Disciplina
  7. ^ Miglior 2ª in virtù del maggior numero di punti ottenuti negli incontri disputati
  8. ^ Giocata a porte chiuse.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]