Società Sportiva Turris Calcio

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SS Turris Calcio
Calcio
Corallini, Torresi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Rosso corallo
Simboli T
Dati societari
Città Torre del Greco
Nazione Bandiera dell'Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1944
Presidente Bandiera dell'Italia Antonio Colantonio
Allenatore Bandiera dell'Italia Leonardo Menichini
Stadio Amerigo Liguori
(3 566 posti)
Sito web www.turris1944.it
Palmarès
Coppa Italia serie D
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie D
Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Turris Calcio S.r.l., meglio nota come Turris, è una società calcistica italiana con sede nella città di Torre del Greco, nella città metropolitana di Napoli. Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano.

Fondata nel 1944, nella sua storia conta una lunga militanza nei campionati professionistici (oscillando tra Serie C/C1 e C2) per 30 anni consecutivi a partire dalla stagione 1970-1971 fino al campionato 2000-2001.

Il colore sociale del sodalizio è il rosso corallo. La squadra disputa le gare interne allo stadio Amerigo Liguori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni '50[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 settembre 1944, grazie ad alcuni soci, nacque la Turris dalle ceneri della U.S. Torrese, sorta nel 1920 e sparita con la seconda guerra mondiale che vanta diverse stagioni nel campionato di Seconda Divisione,[1][2] vincendolo nella stagione 1931/32. Al Gran Caffè Palumbo all'interno della Villa Comunale si incontrarono Francesco Coscia, Raffaele Carbone, Amerigo Liguori (futuro sindaco della città a cui in seguito fu dedicato lo stadio) e l'arbitro Aniello Mazza per concretizzare la nascita della Turris, che venne iscritta il 9 dicembre come Società Polisportiva Turris al campionato di Prima Divisione.

Il primo organigramma societario della Turris era composto da: Amerigo Liguori come presidente, dai Vicepresidenti Raffaele Carbone e Ciccio Ausiello dal segretario Aniello Lullo, dal vicesegretario Francesco Coscia, dal Direttore Sportivo Luigi Gentile, dal Cassiere Antonio Coppa e dai consiglieri Vincenzo Malvone, Vincenzo Nocito, Ettore Palomba, Filippo Raiola, Pasquale Romito, Eduardo Russo e Giuseppe Sorrentino. La panchina, invece, veniva gestita da Giovanni Del Gatto e Pasquale Suarato.[1][2] Al termine della stagione, la squadra venne ripescata in Serie C.

Nella stagione successiva la Turris si classificò al secondo posto nel proprio girone di Serie C, ma terza in quello finale, mancando così la promozione.

Nella stagione 1947-1948, la panchina fu affidata a Renato Vignolini[2] e la squadra ottenne il terzo posto. Nella stagione successiva la panchina venne affidata a Giacomo Busiello[2], e la squadra terminò al sesto posto.

Il 12 novembre 1950 fu inaugurato, dall'onorevole Leopoldo Rubinacci, lo stadio comunale il quale, nel 1952 verrà intitolato ad Amerigo Liguori, che fu anche presidente del club.[2]

Nel 1951 il presidente Amerigo Liguori morì a seguito di un infarto, fu succeduto da Giovanni Apa, e nella stagione 1951-1952, la squadra ottenne una promozione in IV Serie.[2]

Nella stagione 1951-1952 come allenatore vi fu Arnaldo Sentimenti e la squadra ottenne il quinto posto nella IV Serie.[2] Ottenne lo stesso piazzamento nel campionato successivo, mentre nella stagione 1955-1956 la squadra retrocesse in Promozione.

Nella stagione calcistica 1958-1959 la Turris patì una grave crisi societaria in conseguenza delle dimissioni del presidente Francesco "Ciccio" Ausiello, rendendo così necessaria l'assunzione della carica di commissario straordinario da parte del sindaco Bartolomeo Mazza per garantire l'iscrizione della squadra al campionato[3]. In una calorosa assemblea dei soci, convocata per salvare la compagine corallina, fu scelto come presidente Renato Auciello; di lì a poco il club si risolleverà, anche grazie ai contributi economici ricevuti dal Comune e da parte di cittadini torresi emigrati negli Stati Uniti d’America[4]. Anche la stagione 1959-1960 comincia con una cambio ai vertici: Auciello passerà il testimone al Cav. Vincenzo Morelli[3], al cui mandato seguirà, poi, la gestione di Gennaro Serio[5].

Dagli anni '60 con la riconquista della Serie C e la Serie B sfiorata[modifica | modifica wikitesto]

Formazione corallina della stagione 1969-1970

La squadra rimase per diverse stagioni in Prima Categoria, fino al 1966-1967, quando ottenne un ripescaggio in Serie D.

Nella stagione 1969-1970 si piazzò prima nel proprio girone di Serie D, ma in seguito a tre punti di penalizzazione, dovuto ad un illecito sportivo[2], non venne promossa. Promozione che giunse l'anno successivo:[2] La Turris tornò quindi in Serie C e nella stagione 1972-1973 si classificò terza.

Formazione corallina della stagione 1976-1977

Nella stagione 1978-1979 la squadra partecipò al primo torneo della neonata Serie C1. La stagione seguente è invece quella della retrocessione in Serie C2. Il club rimase in tale categoria per 13 stagioni consecutive, fino al 1994 dove fu ripescata in Serie C1.

Gli anni '90 tra Serie C1 e Serie C2[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni novanta la Turris militò in Serie C2, classificandosi sempre a metà classifica nelle prime quattro stagioni. Tuttavia nella stagione 1993-1994 si piazzò seconda, dietro al Trapani. Perse la finale dei play-off contro il Sora, giocata a Perugia, ma venne comunque ripescata in Serie C1 per il fallimento del Potenza che sparì dal calcio professionistico.

Al primo campionato in terza serie i corallini terminarono la stagione al sedicesimo posto perdendo le finali play-out contro il Casarano. In estate tuttavia ottennero un ripescaggio. La stagione seguente si sviluppò sulla falsariga di quella appena conclusa e dopo un sedicesimo posto in regular season, i play-out, persi contro il Trapani, sancirono la retrocessione in Serie C2.

La stagione 1996-1997, nonostante un inizio non molto positivo, vide la Turris classificarsi terza arrivando quindi a dover disputare i play-off per il salto di categoria. Il Catania fu superato in semifinale grazie ad un pareggio a reti inviolate all'andata giocata in Sicilia e ad una vittoria di misura maturata nella gara di ritorno giocata allo Stadio Partenio di Avellino. La finale si giocò il 15 giugno 1997 ancora nella città irpina, contro il Benevento. La Turris riuscì ad imporsi per 2-0 tornando così in Serie C1 a distanza di un anno.

La stagione successiva, 1997-1998, non si aprì in modo favorevole, perché cominciò col derby contro il Savoia che si concluse con la vittoria degli oplontini. Ne seguirono altri risultati non positivi che costrinsero i corallini a disputare ancora una volta i play out, questa volta contro la Lodigiani; la disputa vide imporsi la compagine romana con un doppio 2-1 che costrinse i campani ad una nuova retrocessione in quarta serie.

La stagione 1998-1999 si concluse con i corallini al quinto posto, e quindi qualificatisi ai play-off. L'avversario fu il Messina che prevalse nel doppio confronto dopo un 1-1 all'andata giocata in Campania ed una vittoria di misura ottenuta al ritorno in terra sicula. Nella stagione seguente, la Turris si classifica sedicesima, arrivando così a dover giocarsi la permanenza della categoria ai play out. L'avversario di turno fu il Nardò, battuto grazie ad una vittoria per 2-1 nel match di andata e ad un pareggio per 2-2 nella partita di ritorno.

Dalla stagione 2000-2001 e la caduta in Serie D[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2000-2001 i corallini persero i play out contro il Tricase retrocedendo in Serie D. Nella stagione seguente, sotto la presidenza di Domenico Pesce, si classificano clamorosamente all'ultimo posto retrocedendo in Eccellenza dopo 30 anni di permanenza consecutivi nei campionati professionistici. La stagione successiva andò ancora peggio: la Turris retrocesse in Promozione ed infine fallì.

La rinascita avvenne nel 2003-2004, quando un gruppo di imprenditori locali capitanato dal compianto Giovanni Maranello, acquistarono il titolo sportivo di Eccellenza del Gaudianum (della città di Qualiano) iscrivendo la squadra al campionato con la nuova denominazione Gaudianum Torrese. La stagione si concluse al terzo posto dietro Acerrana ed Ischia. In estate la presidenza acquisì mediante fusione il titolo di Serie D dell'Ercolanese, e a tale operazione seguì un nuovo cambio di nome: ritornò la Turris.

Le successive due stagioni del club furono tranquille, mentre nella stagione 2006-2007, alla fine del girone di andata, la Turris si ritrovò al 15º posto, ma a gennaio 2007 la società venne acquistata dal commerciante Cirillo, e con il passaggio di proprietà si ebbe anche una svolta a livello agonistico, giacché la squadra corallina passò dal 15º all'8º posto finale, sfiorando i play-off promozione.

La stagione 2007-2008 partì con buoni propositi: nel girone d'andata la Turris fu quinta, ma in quello di ritorno si registrò un declino che condusse i corallini all'8º posto sotto la guida prima di La Scala, poi di Merolla e infine di Urban.

Nella stagione 2008-2009 la Turris venne acquistata dal commerciante Rosario Gaglione che assunse come tecnico Sergio La Cava. In campionato non partì molto bene ma pian piano la squadra cominciò a risalire la china. Al termine del torneo si piazzò al 5º posto assieme all'Ischia a 53 punti. Si sarebbe dovuto giocare uno spareggio in campo neutro per decidere chi avrebbe disputato i play-off. Ma tre giorni prima della partita la FIGC restituì all'Ischia il punto di penalizzazione che le aveva precedentemente attribuito per irregolarità finanziarie. Lo spareggio allora non si giocò e la Turris restò pertanto fuori dai play off.

La stagione 2009-2010 si chiuse invece con un tranquillo 11º posto, concludendo il torneo con la peggior difesa ma la migliore coppia d'attacco della Serie D grazie alle reti di Giulio Russo (23 gol) e Giovanni Longobardi (16 gol).

Dal 2010 al 2017 con alti e bassi in Serie D[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2010-2011 la Turris si classificò al quinto posto al termine del campionato, qualificandosi ai play off del proprio girone, entrandovi direttamente dalle semifinali nazionali in qualità di finalista della Coppa Italia di Serie D (persa per 1-0 contro il Perugia, vincitore del proprio girone e quindi già promosso in Lega Pro Seconda Divisione). La Turris eliminò in semifinale il SandonàJesolo pareggiando 2-2 in Veneto e 0-0 a Torre del Greco ma fu poi sconfitta in finale dal Rimini 3-1 ai tiri di rigore (0-0 al 90').

La stagione 2011-2012 si concluse invece con un 6º posto finale senza acuti, con la squadra corallina che tentò di raggiungere il 5º posto valido per la disputa dei play off di categoria persi all'ultima giornata a causa di un pareggio contro il club di Francavilla sul Sinni.

Il 3 luglio 2012 il titolo sportivo del Neapolis Mugnano del presidente Mario Moxedano venne portato a Torre del Greco (con il conseguente spostamento del titolo F.C. Turris 1944 A.S.D. a Nola) e la squadra il 12 luglio 2012 si iscrisse al campionato di Serie D 2012-2013 con il nome di Torre Neapolis[6]. La stagione 2012-13 vide la Turris lottare per il vertice per gran parte del campionato, giocandosi da seconda in classifica la possibilità di scavalcare la Torres capolista. In un "Liguori" con un discreto seguito di corallini, il match si concluse con la vittoria per 2-0 dei sardi, sicché la Turris fu costretta al secondo posto. Tutt'altra storia capitò in Coppa Italia, i corallini dopo una cavalcata trionfale arrivarono alla finale per il titolo del 19 maggio allo Stadio Renato Curi di Perugia dove gli uomini di Mr. Fabiano superarono per 3-1 il Delta Porto Tolle aggiudicandosi la Coppa Italia di Serie D, con le reti di Vitale, Gasparini e Salvati. Grazie al risultato conseguito, la squadra di Torre del Greco si qualificò per le semifinali play off, dove però fu sconfitta ed eliminata dalla Casertana.

All'inizio della stagione 2013-2014 la società fu rinominata F.C. Turris Neapolis 1944 in attesa del ritorno del classico nome di "FC Turris 1944" per il quale bisognava attendere, da regolamento ancora un anno.[7] Di fatto il cambio di denominazione non avvenne mai, poiché al termine della stagione regolare chiusa al terzo posto, e dopo essere stati eliminati al primo turno dei play off, il presidente Mario Moxedano, decise di non continuare la sua avventura a Torre del Greco, riportando il titolo a Mugnano, rifondando il Football Club Neapolis.

Nella stagione 2014-2015 si rischiò di non vedere iscritta la Turris a nessun campionato. Il nuovo presidente Giuseppe Giugliano ed il direttore sportivo (nonché ex calciatore della stessa Turris) Francesco Vitaglione andarono alla ricerca di un titolo sportivo disponibile per iscrivere la squadra in Serie D. Visti i tempi ristretti e la indisponibilità di titoli acquisibili, purtroppo ciò non avvenne. Non restò quindi che optare per un titolo di categoria inferiore, l'Eccellenza. Inizialmente sembrò chiuso l'accordo con il Sant'Agnello[8] che invece non si concretizzò per problemi burocratici, ma in seguito si accordò in extremis per il titolo del Miano[9]. Per le norme federali i termini per il cambio di denominazione erano ormai scaduti e così, nonostante la società utilizzasse il marchio "Turris"[10], risulta ufficialmente iscritta al campionato di Eccellenza Campania con la denominazione A.S.D. Miano[11]. Il 12 aprile 2015, al termine di un'estenuante testa a testa con la Sessana, vince il campionato regionale con una giornata di anticipo, ritornando nella quarta serie nazionale dopo un anno.

Nel luglio 2015 la società si fonde con la "Pietro Abbate", riportando dunque la sede sociale a Torre del Greco e acquisendo la denominazione di "AP Turris Calcio ASD", in richiamo alla storica Polisportiva Turris degli anni settanta.[12]. L'obiettivo è un campionato di assestamento nella nuova Serie D, dopo la promozione dell'anno precedente. La stagione termina con la squadra corallina che conquista la salvezza all'ultima gara di campionato grazie al pareggio con il Picerno per 2-2.

Nella stagione 2016-2017 la squadra chiude ottava in campionato, dopo una stagione molto deludente rispetto alle previsioni sancisce la fine della presidenza di Giuseppe Giugliano.

La rinascita con la gestione Colantonio e il ritorno nei professionisti[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di luglio il sodalizio cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Turris Calcio, eliminando dunque il prefisso "A.P." (Associazione Polisportiva) ereditato dall'acquisizione del titolo sportivo del Miano avvenuta nel 2014.[13][14]

Dalla stagione 2017-2018 la squadra è gestita dal presidente Antonio Colantonio, obiettivo la riconquista dei professionisti in 3 anni. La prima stagione fu abbastanza sofferta, tanto che la Turris si salvò solamente ai play-out contro l'Aversa Normanna.

Nella stagione seguente la Turris vince i playoff del proprio girone (battendo in semifinale il Castrovillari e in finale il Marsala) e chiudendo al secondo posto il girone I dietro al Bari vincitore del campionato, dopo un duello avvincente durato tutta la stagione. Da segnalare la vittoria contro i pugliesi per 1-0 in casa del 2 Febbraio 2019 con circa 5000 spettatori a seguire il match al "Liguori" ritornò il pubblico delle grandi occasioni come ai tempi del professionismo.

Nella stagione 2019-2020 dopo una campagna di rafforzamento del già collaudato gruppo dell'anno precedente, si punta alla definitiva conquista della Serie C. Dopo la disputa della 26ª giornata di campionato, il 1º marzo 2020, quando la Turris era prima nel proprio girone, il campionato viene sospeso per la pandemia di COVID-19. Il 20 maggio 2020 la FIGC ha deliberato l'interruzione definitiva del campionato.[15] Successivamente, l'8 giugno, la FIGC ratifica la promozione in Serie C delle prime classificate dei nove gironi di Serie D, decretando, così, il ritorno della squadra corallina tra i professionisti dopo 19 anni e il raggiungimento del terzo livello calcistico italiano dopo 22 anni di assenza.

Col ritorno fra i professionisti, l'associazione si trasforma in una società di capitali assumendo la denominazione di Società Sportiva Turris Calcio S.r.l..[16]

Alla prima stagione in Serie C dopo 22 anni di assenza, la Turris arriva quattordicesima, riuscendo ad evitare il pericolo play out[17], Nel 2021-22 la Turris si rinforzò con una campagna acquisti degna di nota acquistando calciatori del calibro di Perina, Santaniello e Leonetti[18][19][20], la Turris nonostante un girone di ritorno dove è andata in evidente difficoltà[21], riesce ad arrivare all'ottava posizione e a qualificarsi per i play off[22], poi persi al primo turno contro il Foggia per 2-0.[23] La stagione 2022/2023 per la compagine corallina,inizia in modo positivo con 10 punti nelle prime 4 partite. La stagione però risulterà essere estremamente complicato con l’esonero prima di Padalino e poi di Di Michele,la Turris a gennaio naviga nelle zone basse della classifica. Con l’avvento di Mister Fontana la Turris cambia volto,è di nuovo una squadra combattiva e feroce,che nel girone di ritorno grazie a delle vittorie pesanti(5 nelle ultime 6 partite in casa) e soprattutto con la vittoria pesantissima ad Avellino per 0-1,riesce a salvarsi con una giornata d’anticipo.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Società Sportiva Turris Calcio
  • 1944 - Fondazione della Polisportiva Turris.
  • 1945-1946 - 1ª nel girone A della Prima Divisione Campania. 2ª nel girone semifinale B. 2ª nel girone finale B. Ripescata in Serie C a completamento organici.
  • 1946-1947 - 2ª nel girone A della Lega Interreg. Sud di Serie C. 3ª nel girone finale.
  • 1947-1948 - 5ª nel girone R della Lega Interreg. Sud di Serie C. Retrocessa nella nuova Promozione.
  • 1948-1949 - 3ª nel girone M della Lega Interreg. Sud di Promozione.
  • 1949-1950 - 6ª nel girone M della Lega Interreg. Sud di Promozione.

  • 1950-1951 - 1ª nel girone M della Lega Interreg. Sud di Promozione. 3ª nel girone finale.
  • 1951-1952 - 5ª nel girone M della Lega Interreg. Sud di Promozione. Ammessa nella nuova IV Serie.
  • 1952-1953 - 5ª nel girone H della IV Serie.
  • 1953-1954 - 5ª nel girone G della IV Serie.
  • 1954-1955 - 14ª nel girone H della IV Serie.
  • 1955-1956 - 17ª nel girone H della IV Serie. Retrocessa in Promozione.
  • 1956-1957 - 5ª nel girone B della Promozione Campania-Molise. Ammessa nel nuovo Campionato Dilettanti.
  • 1957-1958 - 2ª nel girone C del Campionato Dilettanti Campania.
  • 1958-1959 - 4ª nel girone B del Campionato Dilettanti Campania. Ammessa nella nuova Prima Categoria.
  • 1959-1960 - 9ª nel girone B della Prima Categoria Campania.

  • 1960-1961 - 1ª nel girone B della Prima Categoria Campania. 2ª nella classifica finale.
  • 1961-1962 - 2ª nel girone C della Prima Categoria Campania.
  • 1962-1963 - 2ª nel girone B della Prima Categoria Campania.
  • 1963-1964 - 2ª nel girone B della Prima Categoria Campania.
  • 1964-1965 - 3ª nel girone B della Prima Categoria Campania.
  • 1965-1966 - 1ª nel girone B della Prima Categoria Campania. 3ª nella classifica finale.
  • 1966-1967 - 2ª nel girone B della Prima Categoria Campania. Ripescata in Serie D per ampliamento della categoria.
  • 1967-1968 - 8ª nel girone G della Serie D.
  • 1968-1969 - 2ª nel girone G della Serie D. Perde lo spareggio-promozione.
  • 1969-1970 - 2ª nel girone G della Serie D.

  • 1970-1971 - 1ª nel girone G della Serie D. Promossa in Serie C.
  • 1971 - Cambia denominazione in Associazione Polisportiva Turris.
  • 1971-1972 - 8ª nel girone C della Serie C.
  • 1972-1973 - 3ª nel girone C della Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Semifinale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1975 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Turris.
  • 1975-1976 - 10ª nel girone C della Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
6ª nel girone italiano della Coppa Anglo-Italiana.[24]
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.

? di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1984 - Cambia denominazione in Calcio Turris.
  • 1984-1985 - 4ª nel girone D della Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1987 - Cambia denominazione in Football Club Turris 1944.
  • 1987-1988 - 7ª nel girone D della Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.

Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1993-1994 - 3ª nel girone C della Serie C2. Perde lo spareggio promozione, ma viene ripescata in Serie C1 a completamento organici.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1994-1995 - 17ª nel girone B della Serie C1. Retrocessa in Serie C2 dopo aver perso i play-out e successivamente ripescata.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1995-1996 - 17ª nel girone B della Serie C1. Retrocessa in Serie C2 dopo aver perso i play-out.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1996-1997 - 3ª nel girone C della Serie C2. Promossa in Serie C1 dopo aver vinto i play-off.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1997-1998 - 16º nel girone B della Serie C1. Retrocessa in Serie C2 dopo aver perso i play-out.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

  • 2000-2001 - 16ª nel girone C della Serie C2. Retrocessa in Serie D dopo aver perso i play-out.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2001-2002 - 18ª nel girone G della Serie D. Retrocessa in Eccellenza.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie D.
  • 2002-2003 - 16ª nel girone A dell'Eccellenza Campania. Retrocessa in Promozione.
? di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2003 - Al termine della stagione, a seguito dell'acquisto del titolo sportivo del Gaudianum, il club viene ammesso in Eccellenza con la denominazione di Associazione Calcistica Gaudianum Torrese.
  • 2003-2004 - 3ª nel girone A dell'Eccellenza Campania. Ammessa in Serie D a completamento organici.
? di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2004 - Cambia denominazione in Football Club Turris Associazione Sportiva Dilettantistica grazie all'acquisto del titolo sportivo dell'Ercolano.[25]
  • 2004-2005 - 11ª nel girone G della Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

  • 2010-2011 - 5ª nel girone I della Serie D. Perde la finale dei play-off nazionali.
Finale di Coppa Italia Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2012 - Alla fine del campionato, il titolo sportivo del Football Club Turris Associazione Sportiva Dilettantistica trasloca a Nola mentre il titolo della Neapolis si trasferisce a Torre del Greco ed assume la denominazione di Football Club Torre Neapolis.
  • 2012-2013 - 2ª nel girone G della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
Vince la Coppa Italia Serie D (1º titolo).
2013 - Cambia denominazione in Football Club Turris Neapolis 1944.
  • 2013-2014 - 3ª nel girone H della Serie D. Perde la semifinale dei play-off.
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2014 - Il titolo del Neapolis ritorna a Mugnano cambiando denominazione in Football Club Neapolis, mentre la Turris acquisisce il titolo del Football Club Miano ripartendo dall'Eccellenza con la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Miano.
  • 2014-2015 - 1ª nel girone A dell'Eccellenza Campania. Promossa in Serie D.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2015 - Cambia la denominazione in Associazione Polisportiva Turris Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica.
  • 2015-2016 - 13ª nel girone H della Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2017-2018 - 13ª nel girone H della Serie D. Salva dopo aver vinto i play-out.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2018 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Turris Calcio.
  • 2018-2019 - 2ª nel girone I della Serie D. Vince i play-off.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

  • 2020 - Cambia denominazione in Società Sportiva Turris Calcio S.r.l.
  • 2020-2021 - 14ª nel girone C della Serie C.
  • 2021-2022 - 8ª nel girone C della Serie C. Perde il primo turno dei play-off.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Formazione torrese della stagione 1968-1969 nella classica maglia casalinga rosso corallo

Il colore ufficiale della Turris è il rosso corallo, di cui si compone la prima maglia mentre la seconda è bianca.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo ufficiale è una T di colore rosso, presente all'interno dello stemma della squadra che va a formare il disegno di una torre, presente anche nello stemma di Torre del Greco.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Amerigo Liguori.

La Turris disputa le sue partite interne presso lo stadio Amerigo Liguori di Torre del Greco, inaugurato il 12 novembre 1950[26] in occasione dell'incontro Turris - Bagnolese 1-0 e successivamente intitolato Amerigo Liguori nel 1952[26]. In precedenza le gare casalinghe si giocavano al Campo Fienga in zona Sant'Antonio.

L'impianto presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti totali: 3.566[26]
  • Larghezza campo: 68,00 m
  • Lunghezza campo: 110,00 m
  • Fondo: Erba sintetica

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • Bandiera dell'Italia Antonio Colantonio - Presidente
  • Bandiera dell'Italia Giuseppe Colantonio - Co Presidente
  • Bandiera dell'Italia Salvatore Romano - Vicepresidente
  • Bandiera dell'Italia Antonio Piedepalumbo - Amministratore Unico e Direttore Generale
  • Bandiera dell'Italia Rosario Primicile - Direttore Sportivo
  • Bandiera dell'Italia Onofrio Colantonio - Dirigente Responsabile Prima Squadra
  • Bandiera dell'Italia Rocco De Falco - Dirigente Prima Squadra
  • Bandiera dell'Italia Pasquale Di Nola - Team Manager
  • Bandiera dell'Italia Paolo Nista - Responsabile area scouting prima squadra
  • Bandiera dell'Italia Giuseppe Panariello - Segretario Generale
  • Bandiera dell'Italia Gina Oliviero - Segretaria Amministrativa
  • Bandiera dell'Italia Costantino Peccerillo - Delegato Sicurezza
  • Bandiera dell'Italia Francesco Accadia - Responsabile Eventi e Slo
  • Bandiera dell'Italia Clemente Mirra e Lucia Coppola - Addetti Area Marketing
  • Bandiera dell'Italia Martino Scibilia - Responsabile servizi e logistica
  • Bandiera dell'Italia Giuseppe D'Auria - Responsabile strutture led
  • Bandiera dell'Italia Lorenzo Battista - Addetto agli Arbitri
  • Bandiera dell'Italia Jacopo Luzzetti - Responsabile Comunicazione
  • Bandiera dell'Italia Francesco Sangiovanni e Alessio Acunzo - Collaboratori ufficio stampa
  • Bandiera dell'Italia Pasquale Colantuono - Responsabile video conferenze
  • Bandiera dell'Italia Pasquale D'Orsi - Fotografo

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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1991-2002 Comune di Torre del Greco
  • 2003-2004 Sanitalia
  • 2004-2005 Feebo Steel
  • 2005-2006 Bingo Poseidon
  • 2006-2007 Group Cirillo
  • 2007-2008 Ristorante Poseidon
  • 2008-2010 Urbania Multiservizi
  • 2010-2011 Consorzio Urbania
  • 2011-2012 Urbania Multiservizi
  • 2012-2014 Re Bingo
  • 2014-2015 BB Tecnogallery
  • 2015-2016 Bingo Poseidon
  • 2016-2017 Onorato Armatori
  • 2017-2018 Meridionale alluminio
  • 2018-MA/Colma

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della S.S. Turris Calcio.

Di seguito la lista degli allenatori e dei presidenti della Turris[3][1][2][27]

Allenatori
Presidenti
  • 1944-1951 Bandiera dell'Italia Amerigo Liguori
  • 1951-1955 Bandiera dell'Italia Giovanni Apa
  • 1955-1958 Bandiera dell'Italia Francesco Ausiello
  • 1958-1959 Bandiera dell'Italia Renato Auciello
  • 1959-1960 Bandiera dell'Italia Vincenzo Morelli
  • 1960-1965 Bandiera dell'Italia Gennaro Serio
  • 1965-1967 Bandiera dell'Italia Mario Ruggiero
  • 1967-1970 Bandiera dell'Italia Gianni Di Maio
  • 1970-1979 Bandiera dell'Italia Salvatorino Gaglione
  • 1979-1980 Bandiera dell'Italia Michele Lo Muto
  • 1980-1982 Bandiera dell'Italia Michele Di Luca
  • 1982-1983 Bandiera dell'Italia Enzo Laberinto
  • 1983-1984 Bandiera dell'Italia Salvatore Beffi
    Bandiera dell'Italia Aniello Savastano
  • 1984-1985 Bandiera dell'Italia Gaetano Battiloro
    Bandiera dell'Italia Enzo Laberinto
  • 1986-1988 Bandiera dell'Italia Onofrio Palomba (Amministratore unico) e Bandiera dell'Italia Francesco Coscia (onorario)
  • 1988-1991 Bandiera dell'Italia Mario Vecchietti
  • 1991-1992 Bandiera dell'Italia Giovanni Vecchietti
  • 1992-1993 Bandiera dell'Italia Francesco Vecchietti (Amministratore unico)
  • 1993-1994 Bandiera dell'Italia Giovanni Smimmero e Bandiera dell'Italia Francesco Coscia (onorario)
  • 1994-1995 Bandiera dell'Italia Leopoldo Palomba
  • 1995-1997 Bandiera dell'Italia Giovanni Palomba
  • 1997-1999 Bandiera dell'Italia Gennaro Acampora
  • 1999-2001 Bandiera dell'Italia Giuseppe Sasso
  • 2001-2003 Bandiera dell'Italia Mimmo Pesce
  • 2003-2004 Bandiera dell'Italia Rosario Gaglione
  • 2004-2005 Bandiera dell'Italia Francesco Di Ruocco[28]
  • 2005-2006 Bandiera dell'Italia Giovanni Maraniello[29]
  • 2006-2008 Bandiera dell'Italia Gennaro Cirillo[30][31]
  • 2008 Bandiera dell'Italia Massimo Perna
  • 2008-2012 Bandiera dell'Italia Rosario Gaglione[32][33]
  • 2012-2014 Bandiera dell'Italia Mario Moxedano e Bandiera dell'Italia Antonio Esposito[34]
  • 2014-2017 Bandiera dell'Italia Giuseppe Giugliano
  • 2017-oggi Bandiera dell'Italia Antonio Colantonio

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della S.S. Turris Calcio.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2012-2013

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1970-1971 (girone G), 2019-2020 (girone G)
1950-1951 (girone M)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2014-2015 (girone A)
1960-1961 (girone B), 1965-1966 (girone B)
1945-1946 (girone A Campania)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1946-1947 (girone A della Lega Interregionale Sud)
Terzo posto: 1972-1973 (girone C)
Terzo posto: 1993-1994 (girone C), 1996-1997 (girone C)
Secondo posto: 1968-1969 (girone G), 1969-1970 (girone G), 2012-2013 (girone G), 2018-2019 (girone I)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 13 1946-1947 2023-2024 19
Serie C1 6 1978-1979 1997-1998
Promozione 4 1948-1949 1951-1952 34
IV Serie 4 1952-1953 1955-1956
Serie D 9 1967-1968 2019-2020
Serie C2 17 1981-1982 2000-2001
Serie D 11 2001-2002 2013-2014 11

In 57 stagioni sportive dall'esordio a livello nazionale in Serie C, compresi 17 tornei di Serie C2.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2023-2024[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 6 gennaio 2024.[35]

N. Ruolo Calciatore
1 Bandiera dell'Italia P Simone Iuliano
2 Bandiera dell'Italia D Stefano Esempio
4 Bandiera dell'Italia C Daniele Franco
5 Bandiera dell'Italia D Nicolò Cocetta
6 Bandiera dell'Italia D Laurens Serpe
7 Bandiera dell'Italia A Gianluca D'Auria
10 Bandiera dell'Italia A Luca Giannone (capitano)
11 Bandiera dell'Italia A Francesco De Felice
12 Bandiera dell'Italia P Richard Marcone
13 Bandiera dell'Italia D Alessio Maestrelli
14 Bandiera dell'Italia A Fabian Pavone
16 Bandiera dell'Italia C Federico Casarini
17 Bandiera dell'Italia A Luca Nocerino
19 Bandiera dell'Italia A Riccardo Maniero
N. Ruolo Calciatore
20 Bandiera dell'Italia C Antonio Primicile
22 Bandiera dell'Italia P Andrea Pagno
23 Bandiera dell'Italia C Jacopo Scaccabarozzi
24 Bandiera dell'Italia C Gianluca Cum
27 Bandiera dell'Italia D Sergio Contessa
28 Bandiera dell'Italia D Arturo Onda
31 Bandiera del Gambia A Sulayman Jallow
37 Bandiera dell'Italia D Tommaso Panelli
38 Bandiera dell'Italia D Giuseppe Nicolao
72 Bandiera dell'Italia C Matteo Saccani
77 Bandiera dell'Italia C Nicholas Siega
79 Bandiera dell'Italia D Luca Ricci
99 Bandiera dell'Italia C Samuel Pugliese

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica
  • Bandiera dell'Italia Leonardo Menichini - Allenatore
  • Bandiera dell'Italia Guido Di Deo - Allenatore in seconda
  • Bandiera dell'Italia Lorenzo Salvatore - Collaboratore tecnico
  • Bandiera dell'Italia Emanuele Maggiani - Preparatore dei portieri
  • Bandiera dell'Italia Luigi Garofalo - Preparatore atletico
  • Bandiera dell'Italia Alessandro Borriello - Match analyst
  • Bandiera dell'Italia Francesco Saverio Sorrentino - Responsabile sanitario
  • Bandiera dell'Italia Fernando Misuraca - Medico sociale
  • Bandiera dell'Italia Gennaro Esposito - Medico sociale
  • Bandiera dell'Italia Luigi Ferrara - Fisioterapista
  • Bandiera dell'Italia Giovanni Montella - Magazziniere
  • Bandiera dell'Italia Maurizio Romito - Magazziniere

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Campania.
Tifosi corallini durante un derby casalingo col Savoia nel 1994

La tifoseria corallina è una delle più importanti in Campania,nonché una delle più seguite. La tifoseria organizzata che si divide in diversi gruppi rende il Liguori un vero e proprio inferno,per via delle vicinanza dei settori al terreno di gioco. I gruppi al seguito della Turris sono: Ultras Torre del Greco,Zona Rossa,Cattive Compagnie e Hijos de Barrios.

La tifoseria della Turris è gemellata con quella della Nocerina[36] dalla stagione di Serie D 2008-2009: il patto di amicizia tra i tifosi corallini e i sostenitori molossi, che ormai durava ufficiosamente da anni, è stato favorito dalla comune rivalità nei confronti del Savoia, squadra campana di Torre Annunziata.

Oltre alle forti simpatizzazioni con i tifosi del Portici e del Potenza, negli anni di militanza nella terza serie nazionale nacquero buoni rapporti anche con la tifoseria della Salernitana[37] andati a scemare proprio a causa del gemellaggio tra i corallini e i nocerini, rivali storici dei salernitani.

In passato è esistito anche un gemellaggio con i supporters del Trapani, sciolto da parte dei corallini nel 2017 in seguito ad uno scontro tra gli ultras trapanesi e quelli del Lecce durante il quale i siciliani si sono lasciati sottrarre dai pugliesi un vessillo recante il nome della Città di Torre del Greco.

Inoltre, è esistito un sentito gemellaggio con i tifosi del Latina, risalente alla fine degli anni '80, dissoltosi col passare del tempo a causa della mancanza di occasioni di incontro fra le due squadre. Nondimeno, alla tifoseria corallina non andò giù il fatto che, nell'ultimo incontro di campionato del 2002 tra Turris e Latina sul campo neutro di Bojano, i latinensi non ricambiarono la visita dei corallini dell'andata disertando la trasferta.[38]

C'è inoltre un rapporto di rispetto con gli ultras del Monopoli, dopo gli ultimi incontri.

Il derby più sentito dalla tifoseria corallina è sicuramente quello che vede a confronto la squadra di Torre del Greco ed il Savoia, nel cosiddetto Derby delle due Torri[36][39] (ossia Torre del Greco e Torre Annunziata).

Un altro derby molto importante per i corallini è quello contro la Juve Stabia.[36]

Altri incontri regionali di una discreta rilevanza per i sostenitori della Turris sono quelli che pongono la loro squadra a confronto con Benevento[40], Ischia,[36] Cavese,[36]Paganese, Sorrento e Battipagliese[41].

Altre rivalità rilevanti si hanno con le tifoserie di Matera, nata dopo pesanti scontri avvenuti in un incontro del campionato di Serie C2 1981-1982,[36] Ebolitana[42] e Sora, seguite a distanza da quelle con le tifoserie di Mazara, Marsala, Nola, Casertana, Ercolanese, Nardó, Avellino, Brindisi, Formia, Foggia, Taranto, Cerignola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c LA STORIA DELLA TURRIS, su torreomnia.it, torreomnia.com. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  2. ^ a b c d e f g h i j Storia, su forzaturris.it. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  3. ^ a b c Ciro Antonio Altiero e Giuseppe D'Urzo, F.C. Turris 1944. Il football a Torre del Greco dalle origini ad oggi, Torre del Greco, ESA, 2011.
  4. ^ "Sua Eccellenza". Turris: ieri, oggi e domani, su sportcampania.it.
  5. ^ Giuseppe D'Urzo, Renato Auciello: uomo di sport, II pt., in Tutto è..., 7 Agosto 2008.
  6. ^ È nato il Torre Neapolis, su resport.it. URL consultato il 15 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2012).
  7. ^ La nuova denominazione Turris Neapolis, su resport.it. URL consultato il 4 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2013).
  8. ^ COLPO DI SCENA - Intoppo per il titolo del Sant'Agnello, su tuttoturris.com. URL consultato il 1º agosto 2014.
  9. ^ UFFICIALE - Cambia la forma ma non la sostanza: Turris in Eccellenza con il titolo del Miano, su tuttoturris.com. URL consultato il 1º agosto 2014.
  10. ^ Turris: il club prende il logo., su tuttomercatoweb.com.
  11. ^ Stagione sportiva 2014/2015 - Organico dei campionati - Eccellenza (PDF), su figc-campania.it. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  12. ^ Ufficiale: addio Miano, ecco la AP Turris. La sede torna a Torre..., su tuttoturris.com, http://www.tuttoturris.com/, 8 luglio 2015. URL consultato il 26 settembre 2015.
  13. ^ Cambio denominazione: adesso tocca alla Turris Calcio, su sport.ilmattino.it, https://sport.ilmattino.it/, 12 luglio 2018. URL consultato il 13 luglio 2018.
  14. ^ Cambio nome - Via il prefisso AP: sarà Asd Turris Calcio, su tuttoturris.com, http://www.tuttoturris.com/, 12 luglio 2018. URL consultato il 13 luglio 2018.
  15. ^ Consiglio Federale: i campionati professionistici completeranno la stagione, stop ai Dilettanti, su figc.it, 20 maggio 2020.
  16. ^ UFFICIALE - Avvenuto il passaggio in società di capitali: nasce la S.S. TURRIS CALCIO S.R.L.i, su tuttoturris.com, https://www.tuttoturris.com/, 10 luglio 2020. URL consultato il 17 luglio 2020.
  17. ^ MondoRossoBlù.it | SERIE C - Ecco la Turris di Max Canzi: obiettivo play off, su www.mondorossoblu.it. URL consultato il 12 settembre 2022.
  18. ^ Calciomercato Serie C, Turris: ecco l'attaccante Leonetti, su corrieredellosport.it. URL consultato il 12 settembre 2022.
  19. ^ Turris, ecco Santaniello. Le prime foto da calciatore corallino, su Ottopagine.it, 18 agosto 2021. URL consultato il 12 settembre 2022.
  20. ^ Turris, il nuovo portiere è Perina:l'anno scorso 10 presenze in B - Il Mattino.it, su www.ilmattino.it. URL consultato il 12 settembre 2022.
  21. ^ Pino Abbate, Prossimo ostacolo la Turris: in netta crisi e dunque ... temibile, su TifosiPalermo, 19 febbraio 2022. URL consultato il 12 settembre 2022.
  22. ^ Turris ai playoff, ma a Foggia senza Franco, Di Nunzio e Caneo: "Sono stufo degli errori arbitrali. Tenteremo lo sgambetto allo Zaccheria, oggi siamo un'altra squadra...", su Tutto Turris. URL consultato il 12 settembre 2022.
  23. ^ https://www.ilsussidiario.net/autori/fabio-belli, Diretta/ Foggia Turris (risultato finale 2-0): reti di Di Grazia e Curcio!, su IlSussidiario.net, 1º maggio 2022. URL consultato il 12 settembre 2022.
  24. ^ Anglo-Italian Cup 1977
  25. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), su figc.it, http://www.figc.it/, 2004. URL consultato il 12 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2016).
  26. ^ a b c Stadio Amerigo Liguori, su forzaturris.it. URL consultato il 17 ottobre 2013.
  27. ^ TUTTI GLI ALLENATORI DELLA TURRIS, su tuttoturris.com. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  28. ^ a b A.S.D. Turris 2004-2005, su calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  29. ^ a b A.S.D. Turris 2005-2006, su calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  30. ^ a b A.S.D. Turris 2006-2007, su calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  31. ^ a b A.S.D. Turris 2007-2008, su calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2012).
  32. ^ A.S.D. Turris 2009-2010, su calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  33. ^ LA VOCE DEL TIFO: Da Turris a TurrisNeapolis, cosa cambia? Niente, anzi... Ripartiremo con una società "pulita"!, su tuttoturris.com. URL consultato il 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  34. ^ Turris: Moxedano si presenta con il botto...preso Longobardi!!!, su sportvesuviano.com. URL consultato il 18 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2013).
  35. ^ ROSA 2022-2023, su transfermarkt.it.
  36. ^ a b c d e f Tifosi e ultrà, scopri i gemellaggi e le rivalità, su sportvesuviano.com. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2012).
  37. ^ AMICIZIE E RIVALITA, su amolasalernitana.blogspot.it. URL consultato il 16 ottobre 2013.
  38. ^ Curva Ospiti. I tifosi del… Latina, su pianetaempoli.it, http://www.pianetaempoli.it/, 19 agosto 2013. URL consultato l'11 dicembre 2016.
  39. ^ Torna il derby delle due torri, su savoiaclub.com. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  40. ^ Scontri tra i tifosi del Benevento e quelli della Turris, su resport.it. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  41. ^ Serie D: gravi disordini dopo Turris-Battipagliese 8Leggi tutto), su calcionapolinews24.it. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  42. ^ Scontri dopo la gara Turris-Ebolitana: “A processo gli ultrà-teppisti”, su metropolisweb.it. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Picciano, La Turris 1944/1994, cinquant'anni di calcio a Torre del Greco, 1994.
  • Ciro Antonio Altiero e Giuseppe D'Urzo, F.C. Turris 1944. Il football a Torre del Greco dalle origini ad oggi, Torre del Greco, ESA, 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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