Società Sportiva Audace Cerignola

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SS Audace Cerignola
Calcio Football pictogram.svg
Audace Cerignola 2017 logo.png
Gialloblu, Ofantini, Cicogne
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Giallo e Blu.svg Giallo, blu
Simboli Cicogna
Inno Blu e oro
Ripalta Bufo
Dati societari
Città Cerignola
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1912
Scioglimento1975
Rifondazione1981
Proprietario Italia New Grieco S.r.l.
Presidente Italia Nicola Grieco
Allenatore Italia Michele Pazienza
Stadio Domenico Monterisi
(7 453 posti)
Sito web www.audacecerignola.it
Palmarès
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Audace Cerignola S.r.l.,[1] meglio nota come Audace Cerignola o semplicemente Cerignola, è una società calcistica italiana con sede nella città di Cerignola. Milita in Serie C, terza divisione del campionato italiano di calcio.

Fondato nel 1912 come "Gruppo Sportivo Cerignola", il club partecipò fra il 1934 e il 1937 a tre campionati di terza serie nazionale, disputando poi, con successivi sodalizi, 34 campionati interregionali, di massimo livello dilettantistico.

Al 2022 detiene il curioso record negativo di club con più anni di assenza dall'ultimo campionato professionistico disputato: i gialloblù infatti, alla pari con la Fortitudo Trieste, disciolta nel 1940, non partecipavano ad un campionato di Serie C da ben ottantacinque anni, nel frattempo riconquistato al termine della stagione di Serie D 2021-2022.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini e i primi decenni[modifica | modifica wikitesto]

«È con immensa gioia e grande soddisfazione che annuncio la nascita ufficiale del Cerignola. Audacia, impegno, sacrificio, attaccamento ai colori sociali devono essere i principi ai quali tutti gli atleti devono ispirarsi nelle competizioni sportive. A voi giovani atleti, l'augurio di splendide vittorie, con l'impegno di portare in alto il nome del Cerignola.»

(Parole del marchese De Torres y De Calbò durante il suo discorso del primo giugno 1912, giorno della nascita del Gruppo Sportivo Cerignola.)

La prima società calcistica cerignolana, il Gruppo Sportivo Cerignola, fu costituita il primo giugno del 1912 ad opera del marchese Francisco De Torres Y De Calbò che la sovvenzionò interamente a proprie spese.

Intorno alla fine degli anni venti cominciò a prendere parte ai campionati provinciali e regionali. La società, in questo periodo, era condotta a regime dilettantistico: i calciatori non percepivano affatto uno stipendio; il terreno di gioco era costituito dal campo di Villa Ducale.

Una formazione degli anni 1930.

Nonostante un terremoto che la sconvolse, nella stagione 1931-1932, Cerignola vide per la prima volta la partecipazione della propria squadra al campionato di Terza Divisione Pugliese, arrivando seconda solo dietro al Foggia. Seguirono anni bui in cui la società militò nei campionati minori. La svolta arrivò nel 1935, anno in cui la squadra partecipò al campionato nazionale di Serie C, in seguito ad ripescaggio in virtù del terzo posto della stagione precedente. Dopo sole due stagioni il club rinunciò alla categoria.

Nel momento in cui la squadra stava ottenendo risultati, il mondo fu sconvolto dalla seconda guerra mondiale. Il calcio veniva ancora praticato, anche se molti membri della squadra furono costretti a partire per i teatri di guerra. Fu in questo periodo che venne disputato l'ultimo campionato di Prima Divisione, prima del periodo buio che colpì il calcio cerignolese, che venne tuttavia sospeso. Infatti gli strascichi del conflitto mondiale colpirono, naturalmente, anche lo sport. Non c'erano abbastanza fondi per poter mantenere una squadra di calcio. Questo finché nell'immediato dopo guerra, spinti dal sindaco Pasquale Specchio, una serie di volenterosi contribuirono alla creazione di una nuova società calcistica: l'Unione Sportiva Audace Cerignola.

Dagli anni sessanta agli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Una formazione degli anni 1960.

Nella stagione 1966-1967, il Cerignola, dopo un periodo colmo di vicissitudini, venne ripescato in Serie D (successivamente alla ristrutturazione dei campionati minori), tra l'altro figurando ottimamente nel successivo torneo. Nel 1973 il Cerignola retrocesse in Promozione ed al termine del campionato di Serie D 1974-1975, a causa della crisi finanziaria che investì la società, l'Unione Sportiva Audace Cerignola cessò di esistere.

Una formazione degli anni 1980.

Per molto tempo, le società cittadine non si spingevano oltre la militanza nelle serie minori. Nonostante tutto, però, l'interesse di ridare nuova linfa alla situazione calcistica cerignolana era forte. L'interesse si concretizzò quando la G.S. Favalli e l'Associazione Sportiva Cerignola Cittadella (che partecipavano al campionato di Promozione) si riunirono in una società che vide l'ingresso di ulteriori soci. La squadra fu ammessa al campionato di Promozione, dopo ben tredici anni.

L'anno successivo però, a causa di alcune irregolarità nella presentazione della fideiussione da parte della società, il Cerignola fu estromesso dal campionato e solo grazie alla mediazione del sindaco Valentino la società fu riammessa al campionato di Promozione piuttosto che a quello di Terza Categoria.

Nel campionato 1986-1987 il Cerignola colse la promozione nel Campionato Interregionale. Artefici di quel successo furono tra gli altri i cerignolani Colucci, Mastroserio, Dimmito e Stellardi.

Una formazione degli anni 1990.

Nel 1989-1990, dopo un biennio passato in Promozione, il Cerignola venne ripescato nella massima categoria dilettantistica dalla quale era stata estromessa precedentemente per aver tardato il perfezionamento dell'iscrizione al campionato. In Eccellenza, la squadra sfiorò più volte la promozione in Serie C2.

Il nuovo millennio[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1999 ed il 2001 la Gioco Calcio Cerignola retrocedette due volte consecutivamente, dalla Serie D alla Promozione. Si optò dunque per la fusione con l'Ofantile, altra società locale. Seguiranno stagioni di alternata militanza in Eccellenza e Promozione segnate da varie vicissitudini societarie.

Nel campionato di Eccellenza 2006-2007 la promozione in Serie D sfuma ai play-off nazionali, in seguito alla sconfitta nella semifinali contro il Carini. Al termine della stagione regolare il presidente Antonio Daniello abbandona la carica e i pugliesi retrocedono in Promozione. Il ritorno in Eccellenza è tuttavia immediato, grazie alla vittoria del campionato, correlata dal raggiungimento del nuovo record di punti per un torneo di Promozione pugliese (73).[3] Al termine del campionato il presidente Dinisi lascia la carica; la società viene rilevata dunque da una cordata di venticinque imprenditori locali. Tra gli imprenditori interessati alle sorti della squadra ofantina spicca il nome di Pasquale Casillo, presidente del Foggia all'epoca di Zemanlandia.

Nel 2013, dopo tre discreti tornei di Eccellenza e la vittoria della Coppa Italia regionale, l'Audace non si iscrive al campionato di competenza, ricorrendo contro la FIGC e la LND per la mancata iscrizione al successivo campionato di Serie D come avente di diritto. Il 17 settembre il ricorso viene rigettato. Il sodalizio rimane dunque attivo per una stagione esclusivamente col settore giovanile.

L’era Grieco e il ritorno in Serie C[modifica | modifica wikitesto]

Nell’agosto 2014 l’imprenditore cerignolano Michele Grieco rileva la società, che ripartirà dal campionato di Prima Categoria. Al timone c’è Nicola Grieco, che con la sua famiglia riporta lustro al calcio cittadino, riaccendendo l'entusiasmo in città. Il torneo 2014-2015 viene vinto conquistando 92 punti su 96 disponibili. Arriva inoltre la vittoria della Coppa Puglia di categoria. Il 21 febbraio 2016, qualche giorno dopo la vittoria della Coppa Puglia di Promozione ai danni del Fasano, l'Audace viene promossa in Eccellenza con ben sette giornate d'anticipo. Gli ofantini chiudono il campionato da imbattuti, conquistando 84 punti su 90 disponibili.

Lo stemma utilizzato fino al 2017.

Nella stagione 2016-2017, sotto la guida dello specialista in promozioni Francesco Farina, il Cerignola vince anche il campionato di Eccellenza, battendo in casa alla penultima giornata il Bitonto Calcio (diretta inseguitrice) per 6 a 1, ritornando in Serie D a distanza di diciassette anni.

Al ritorno nel massimo torneo dilettantistico viene allestita una squadra con l’obbiettivo di lottare per la vittoria finale. Tuttavia la stagione non va secondo le previsioni, subendo un primo scossone ad ottobre quando l'allenatore Francesco Farina firma le sue dimissioni dopo la sconfitta per 3 a 0 sul campo del Potenza capolista. Il suo successore è Vincenzo Feola, che dura appena tre partite, quando il presidente Grieco decise di esonerare l'allenatore e di allontanare dalla rosa gran parte dei giocatori arrivati nel mercato estivo per motivi disciplinari. La squadra viene affidata a Teore Grimaldi con cui l'Audace chiude il campionato al 5º posto in classifica, accedendo così ai play-off, venendo però eliminata in semifinale dalla Cavese.

Nella stagione 2018-2019, il Cerignola punta al salto di categoria e si presenta ai nastri di partenza con una squadra nella maggior parte rivoluzionata, a partire dalla panchina che viene affidata a Leonardo Bitetto. Alla fine del campionato si classifica seconda nel Girone H del campionato di Serie D, alle spalle della sorpresa AZ Picerno accedendo così per il secondo anno consecutivo ai play-off. In semifinale batte per 2-1 il Savoia. In finale stravince per 5-1 contro il Taranto, guadagnandosi la prima posizione nella graduatoria per i ripescaggi in Serie C. La società presenta domanda di ripescaggio, rigettata però dalla FIGC per presunte irregolarità riguardanti lo stadio Monterisi.

Dopo una delle estati più travagliate della storia del calcio cerignolano, fatta di ricorsi e contro-ricorsi, la società si ritrova nuovamente in Serie D, ma non si perde d’animo e allestisce nuovamente una squadra con l’obbiettivo di raggiungere la Serie C: la panchina viene affidata ad Alessandro Potenza mentre la rosa è composta da giocatori illustri come Gianluca Sansone, Alessandro Longhi e Tommaso Coletti. Nonostante le buone premesse la stagione non inizia nel migliore dei modi per i gialloblù e così dopo 13 partite arriva l’esonero dell’allenatore e le dimissioni del direttore sportivo Di Toro, successivamente rientrate. Viene chiamato per dare una svolta nuovamente Vincenzo Feola: l’allenatore campano ripagherà le aspettative conquistando subito 8 vittorie di fila. Terminerà il campionato al quarto posto, quando, a 8 giornate dalla fine, viene interrotto il campionato per via della pandemia da Covid-19, fermando così la rincorsa dei gialloblù verso le zone alte della classifica. Il 24 giugno 2020 il presidente Grieco, cederà il suo ruolo da presidente a Luigi Caterino, già sponsor della società.

In vista della stagione 2020-2021, la proprietà opta per un ridimensionamento economico per via di problemi legati alla pandemia di COVID-19.

L’eredità in panchina viene raccolta da Michele Pazienza, a cui verrà affidato il compito di guidare una squadra giovane e di prospettiva, che vede nei suoi capi saldi l’esperto attaccante Giancarlo Malcore e il rientrante difensore Giacinto Allegrini. Dopo un girone d'andata concluso in piena zona play-out, i gialloblù inanellano una lunga serie di risultati positivi tra cui le vittorie al Monterisi contro Lavello (3-0), Picerno (4-1) e Casarano (5-0), che gli permetteranno di chiudere il campionato al settimo posto, mancando l'accesso ai playoff solo all'ultima giornata. Da segnalare anche l’attacco degli ofantini come il migliore del proprio girone con 62 centri, oltre alla quarta difesa meno battuta. L'attaccante Malcore concluderà il campionato vincendo il titolo di capocannoniere del Girone H, frutto delle sue 21 reti in 23 gare.

Il 9 luglio 2021 viene ufficializzo l'ingresso in società di Danilo Quarto come nuovo presidente. L’imprenditore barese è il primo storico presidente non cerignolano della storia ultracentenaria del club. A seguirlo è Pierluigi De Lorenzis, suo storico braccio destro, nel ruolo di responsabile dell'area tecnica e gestionale. Per la stagione 2021-2022 si riparte dalle certezze: staff tecnico e dirigenziale sono confermati in blocco, insieme all’ossatura di giocatori che ha fatto le fortune dell’Audace nella stagione appena trascorsa. A rinforzare la rosa arrivano elementi di assoluto valore ed esperienza, come il centrocampista Cristian Agnelli, il difensore Alex Sirri e gli under Dorval, Tascone e Vitiello. La stagione parte con un 3-1 inflitto ai danni del Fasano. Segue poi un periodo complicato in cui la squadra subisce le uniche due sconfitte in campionato e colleziona numerosi pareggi. La società, in una conferenza stampa, conferma la piena fiducia nell’operato del mister e dei dirigenti, dopodiché i risultati iniziano ad arrivare. La squadra aggancia il primo posto il 5 dicembre dopo la vittoria per 2-0 sul Francavilla. Nel frattempo, dal mercato invernale, arrivano il fantasista Nicola Strambelli e il portiere under Trezza per dare manforte al team gialloblù.

Il 24 aprile 2022, battendo il Bitonto per 1-0 davanti a 7.000 tifosi gialloblù, si aggiudica la promozione in Serie C con quattro giornate d’anticipo, a distanza di ben 85 anni dall'ultima volta.

il 23 maggio 2022, a quasi un mese esatto dalla promozione nei professionisti, il presidente Quarto, con una lunga lettera pubblicata sui canali social della società, annuncia l'addio al sodalizio ofantino, con il ruolo di presidente che torna così a due anni di distanza a Nicola Grieco.[4][5]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Società Sportiva Audace Cerignola
  • 1912 - Viene fondato il Gruppo Sportivo Cerignola.

  • 1931-32 - 3º nel girone A della Terza Divisione Puglia. Promosso in Seconda Divisione.
  • 1932-33 - 5° in Seconda Divisione Puglia.
  • 1933-34 - 1° in Seconda Divisione Puglia. Promosso in Prima Divisione.
  • 1934-35 - 3º nel girone G della Prima Divisione.
  • 1935-36 - 12º nel girone D della Serie C.
  • 1936-37 - 12º nel girone E della Serie C. Rinunciatario, iscrive la prima squadra in Prima Divisione al posto della formaz. riserve.
  • 1937-38 - 6° in Prima Divisione Puglia. Non sfrutta la possibilità di riammissione in Serie C.[6]
  • 1938-39 - 10° in Prima Divisione Puglia. Si iscrive alla Seconda Divisione.
  • 1939-40 - 3º nel girone A di Seconda Divisione Puglia. Si iscrive in Prima Divisione.
  • 1940-41 - si ritira alla 4ª giornata dalla Prima Divisione Puglia, con annullamento dei risultati conseguiti. Sospende l'attività per cause belliche.

  • 1947-48 - Restaurato, 7º nel girone A della Prima Divisione Puglia. Promosso in Promozione.
  • 1948-49 - 13º nel girone N della Promozione.
  • 1949-50 - 12º nel girone N della Promozione.

  • 1950-51 - 6º nel girone N della Promozione.
  • 1951-52 - 6º nel girone N della Promozione. Retrocesso in Promozione.
  • 1952-53 - 1° nella Promozione Pugliese. Promosso in IV Serie.
  • 1953-54 - 10º nel girone G della IV Serie.
  • 1954-55 - 7º nel girone G della IV Serie.
  • 1955-56 - 11^ nel girone G della IV Serie.
  • 1956-57 - 5^ nel girone G della IV Serie.
  • 1957-58 - 15^ nel girone G della I Categoria di IV Serie.
  • 1958-59 - 17^ nel girone G della IV Serie. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1959-60 - 7^ nel girone B della Prima Categoria Puglia.

  • 1960-61 - 2^ nel girone A della Prima Categoria Puglia.
  • 1961-62 - 6^ nel girone A della Prima Categoria Puglia.
  • 1962-63 - 1^ nel girone A della Prima Categoria Puglia. Perde lo spareggio promozione.
  • 1963-64 - 1^ nel girone A della Prima Categoria Puglia. Perde lo spareggio promozione.
  • 1964-65 - 3^ nel girone A della Prima Categoria Puglia.
  • 1965-66 - 2^ nel girone A della Prima Categoria Puglia.
  • 1966-67 - 3^ nel girone A della Prima Categoria Puglia. Ripescato in Serie D.
  • 1967-68 - 7^ nel girone H della Serie D.
  • 1968-69 - 2^ nel girone H della Serie D.
  • 1969-70 - 15^ nel girone H della Serie D.

  • 1970-71 - 2^ nel girone H della Serie D.
  • 1971-72 - 13^ nel girone H della Serie D.
  • 1972-73 - 18^ nel girone H della Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1973-74 - 1^ nel girone A della Promozione Puglia. Promosso in Serie D.
  • 1974-75 - 18^ nel girone H della Serie D. Retrocesso in Promozione. Fallimento societario.
  • 1975-1981 - Il sodalizio è inattivo.
  • 1981-82 - 2^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1982-83 - 4^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1983-84 - 3^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1984-85 - 4^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1985-86 - 2^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1986-87 - 1^ nel girone A della Promozione Puglia. Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1987-88 - 8^ nel girone H del Campionato Interregionale. Escluso per inadempienze finanziarie.
  • 1988 - Il G.C. Cerignola riparte dalla Promozione Puglia.
  • 1988-89 - 9^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1989-90 - 3^ nel girone A della Promozione Puglia. Ripescato nel Campionato Interregionale.

  • 1990-91 - 2^ nel girone L del Campionato Interregionale.
  • 1991-92 - 2^ nel girone I del Campionato Interregionale.
  • 1992-93 - 14^ nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94 - 9^ nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 - 2^ nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-96 - 11^ nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-97 - 3^ nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti (fase C.N.D.).
  • 1997-98 - 14^ nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-99 - 13^ nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1999-00 - 17^ nel girone H della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.

  • 2000-01 - 15^ nel girone Unico dell'Eccellenza Puglia. Retrocesso in Promozione.
  • 2001 - Dalla fusione fra G.C. Cerignola e Ofantile Cerignola nasce l'Unione Sportiva Audace Cerignola.
  • 2001-02 - 8^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 2002-03 - 9^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 2003-04 - 12^ nel girone A della Promozione Puglia.
  • 2004-05 - 2^ nel girone A della Promozione Puglia. Ripescata in Eccellenza.
  • 2005-06 - 10^ nel girone Unico dell'Eccellenza Puglia.
  • 2006-07 - 3^ nel girone Unico dell'Eccellenza Puglia. Eliminata in semifinale dei play-off nazionali.
  • 2007-08 - 17^ nel girone Unico dell'Eccellenza Puglia. Perde i play-out. Retrocessa in Promozione.
  • 2008-09 - 1^ nel girone A della Promozione Puglia. Promossa in Eccellenza.
  • 2009-10 - 11^ nel girone Unico dell'Eccellenza Puglia.

  • 2010-11 - 2^ nel girone Unico dell'Eccellenza Puglia. Perde la finale dei play-off regionali.
  • 2011-12 - 3^ nel girone Unico dell'Eccellenza Puglia. Eliminata in semifinale dei play-off nazionali.
  • 2012 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Dilettantistica Audace Cerignola.[7]
  • 2012-13 - 4^ nel girone Unico dell'Eccellenza Puglia. Eliminata in semifinale dei play-off nazionali. Rinuncia all'iscrizione al successivo torneo.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Puglia.
Finalista della Coppa Italia Dilettanti.
  • 2013-14 - Attiva solamente col settore giovanile.
  • 2014 - Viene ammessa al campionato regionale di Prima Categoria per meriti sportivi.[8]
  • 2014-15 - 1^ nel girone A della Prima Categoria Puglia. Promossa in Promozione.
Vince la Coppa Puglia di Prima e Seconda Categoria.
  • 2015-16 - 1º nel girone A della Promozione Puglia. Promossa in Eccellenza.
Vince la Coppa Puglia di Promozione.
  • 2016-17 - 1º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Promossa in Serie D.
  • 2017 - Cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica Audace Cerignola a r.l..[9]
  • 2017-18 - 5º nel girone H della Serie D.
  • 2018-19 - 2º nel girone H della Serie D. Vince i play-off.
  • 2019 - Cambia denominazione in Società Sportiva Audace Cerignola S.r.l..
  • 2019-20 - 4º nel girone H della Serie D.
  • 2020-21 - 7º nel girone H della Serie D.
  • 2021-22 - 1º nel girone H della Serie D. Promossa in Serie C.
Semifinalista di Coppa Italia Serie D.
Turno preliminare della Poule Scudetto.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Domenico Monterisi, già denominato Campo Littorio, è lo stadio della città di Cerignola. Vi disputa le partite interne la squadra di calcio dell'Audace Cerignola. Lo Stadio, inizialmente progettato per avere una capienza di 3 000 posti circa, ha subito numerosi lavori di ampliamento e ristrutturazione, raggiungendo gli attuali 7 500 posti viste le grandi ambizioni e risultati ottenuti dal Cerignola negli ultimi anni, da quando la società fu rilevata dalla famiglia Grieco a seguito del fallimento del 2013-14.

A seguito della promozione in Serie C ottenuta nella stagione 2021-2022, il sindaco di Cerignola Francesco Bonito ha manifestato l’intenzione di costruire un nuovo stadio.[10]

Il Cerignola nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La squadra ebbe una certa risonanza nazionale sul finire degli anni cinquanta grazie al film commedia con Totò del 1958 Gambe d'oro, nel quale veniva raccontato anche di un'ipotetica amichevole con la Nazionale Italiana, vinta nella pellicola proprio dal Cerignola con il risultato di 2 a 1. Nel film si racconta che la notizia della sconfitta fu tenuta nascosta agli organi di stampa in quanto il match fu giocato a porte chiuse, ma non ai numerosi cerignolani che erano fuori dello stadio ad attendere notizie sull'andamento della gara.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della S.S. Audace Cerignola

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della S.S. Audace Cerignola

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 1 1934-1935 4
Serie C 3 1935-1936 2022-2023
Promozione 4 1948-1949 1951-1952 23
IV Serie 4 1953-1954 1956-1957
Campionato Interregionale - 1 Cat. 1 1957-1958
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 13 1967-1968 2021-2022
Campionato Interregionale 3 1987-1988 1991-1992 11
Campionato Nazionale Dilettanti 7 1992-1993 1998-1999
Serie D 1 1999-2000

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

2021-2022 (girone H)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1933-1934
2016-2017
1952-1953, 1973-1974, 1986-1987, 2008-2009[11], 2015-2016[11]
1962-1963, 1963-1964, 2014-2015[11]
2012-2013
  • Coppa Puglia di Promozione: 1
2015-2016
  • Coppa Puglia di Prima Categoria: 1
2014-2015

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il movimento ultras nacque a Cerignola nel 1984, con la formazione del C.U.G.G.A. (Commando Ultrà Gioventù Giallo Azzurra). Agli inizi degli anni novanta il C.U.G.G.A. cambia denominazione in Ultras Cerignola 1984, mantenendo la stessa struttura ma con l'inserimento di giovani gruppi come la Fazione Ribelle.

A partire dal 1997 il gruppo diserta le partite della Gioventù Calcio Cerignola in segno di protesta verso la vecchia società, ritornando a pieno regime solo nel 2002, in seguito all'avvicendamento ai vertici societari. Qualche anno più tardi nascono i Sick Boys, che affiancano gli U.S. 1984 nella "gradinata prato", il settore storicamente occupato dagli ultras gialloblu. Dall’estate 2019, il tifo organizzato prende posto nel settore della Curva Sud.

Nel 2021 nasce il gruppo dei Fedelissimi, che prende posto in gradinata, composto per lo più da vecchi componenti della tifoseria organizzata.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi degli anni novanta gli ultras cerignolani intrapresero un gemellaggio con gli ultras dell'Ebolitana. Nello stesso periodo nacque un'amicizia con i tifosi del Benevento e poco tempo dopo con quelli del Nardò. Agli albori del nuovo millennio, i neonati Sick Boys instaurarono un nuovo gemellaggio, sta volta con il Gruppo Erotico di Barletta.

Le rivalità più forti, invece, si hanno con i tifosi del Foggia, con il gruppo Allentati di Fasano (storico gruppo della tifoseria biancoazzurra), con i tifosi del Manfredonia e con gli ultras del Lucera, vista la concorrenza come miglior squadra e tifoseria della Capitanata[12]. Non ci sono buoni rapporti neanche con gli ultras di Canosa, Bitonto e Altamura. Nella stagione 2017-2018 ci sono stati scontri fra i tifosi gialloazzurri e gli ultras della Turris, ostilità visto il gemellaggio dei Cerignolani con gli Ebolitani e la rivalità dei tifosi corallini con questi ultimi. Altra rivalità nata durante la stessa stagione è quella con gli ultras del Potenza in seguito a tafferugli avvenuti nelle due partite di campionato.

A seguito della partita Foggia-Cerignola, valida per il campionato di Serie D 2019-2020, si è confermata la forte rivalità tra le due tifoserie a seguito di screzi avvenuti sugli spalti e fuori dallo stadio Zaccheria.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione ufficiali aggiornate al 5 settembre 2022.

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Umberto Saracco
2 Brasile D Fabricio Olivera
3 Italia D Luca Russo
4 Italia C Raffaele Bianco
5 Italia C Galo Capomaggio
6 Italia D Giacinto Allegrini (capitano)
7 Italia D Giuseppe Coccia
8 Italia A Alessandro Inguscio
9 Italia A Giancarlo Malcore
10 Italia C Michele D'Ausilio
11 Italia A Samuele Neglia
12 Italia P Giuseppe Fares
15 Italia D Alessandro Ligi
16 Italia C Manuel Botta
17 Italia A Filippo D'Andrea
N. Ruolo Giocatore
19 Marocco A Ismail Achik
20 Spagna C Miguel Angel Sainz-Maza
21 Italia D Lorenzo Gonnelli
22 Italia P Salvatore Trezza
23 Italia C Gianmarco Mancarella
26 Italia D Vincenzo Farucci
29 Italia C Mattia Tascone
33 Italia C Christian Langella
37 Italia A Pablo Vitali
72 Italia D Paolo Giofrè
Italia D Cristian Basile
Italia A Sabino Signorile
Italia A Marco José Bingo
Italia A Zak Ruggiero

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ SOCIETA' SPORTIVA AUDACE CERIGNOLA SOCIETA' RESPONSABILITA' LIMITATA, su registroimprese.it. URL consultato l'8 agosto 2019.
  2. ^ Francesco Ippolito, Audace Cerignola, il tabù della C: agli ofantini un triste primato a livello nazionale, TUTTOcalcioPUGLIA.com, 21 luglio 2021. URL consultato il 15 aprile 2021.
  3. ^ ECCELLENZA Coppa Italia, inizia la fase nazionale, su colpoditaccoweb.it, http://colpoditaccoweb.it/, 20 febbraio 2013. URL consultato il 21 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2013).
  4. ^ 𝘾𝙀𝙍𝙄𝙂𝙉𝙊𝙇𝘼, 𝙂𝙍𝘼𝙕𝙄𝙀 𝘿𝙄 𝙏𝙐𝙏𝙏𝙊 💛💙, su facebook.com.
  5. ^ 𝗡𝗜𝗖𝗢𝗟𝗔 𝗚𝗥𝗜𝗘𝗖𝗢 NUOVO PRESIDENTE 🟡🔵, su facebook.com.
  6. ^ Il Littoriale, 8 giugno 1938.
  7. ^ Comunicato Ufficiale N° 10 del 23 Agosto 2012 (PDF), su figcpuglia.it, http://www.figcpuglia.it/, 23 agosto 2012. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  8. ^ AMMISSIONE AI CAMPIONATI REGIONALI ECCELLENZA E PROMOZIONE S.S. 2014-2015 E RIAPERTURA ISCRIZIONI I E II CATEGORIA (PDF), su figcpuglia.it, http://www.figcpuglia.it/, 4 agosto 2014. URL consultato il 9 marzo 2017.
  9. ^ Presa d'atto trasformazione della U.S.D. Audace Cerignola in S.S.D. Audace Cerignola a r.l., su comune.cerignola.fg.it, http://www.comune.cerignola.fg.it/, 5 luglio 2017. URL consultato il 2 settembre 2018.
  10. ^ Bonito: “Al lavoro per il nuovo stadio”, su norbaonline.it.
  11. ^ a b c stagione del campionato provinciale
  12. ^ Tifoserie pugliesi, su biangoross.com, http://www.biangoross.com/, 21 novembre 2010. URL consultato il 23 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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