Serie D 2016-2017

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Serie D 2016-2017
Logo della competizione
Competizione Serie D
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 69ª
Organizzatore Lega Nazionale Dilettanti
Dipartimento Interregionale
Date dal 4 settembre 2016
al 7 maggio 2017
Luogo Italia Italia
Partecipanti 162
Formula 9 gironi con play-off e play-out
Risultati
Vincitore Monza
(1º titolo)
Altre promozioni Cuneo
Mestre
Ravenna
Gavorrano
Fermana
Arzachena
Bisceglie
Sicula Leonzio
Retrocessioni (le squadre scritte in corsivo sono poi state ripescate)
Legnano, ASDC Verbania,
Pinerolo, Pro Settimo & Eureka, Olginatese, Levico,
Virtus Bolzano, Cavenago Fanfulla, Cordenons, Vigasio,
Vigontina San Paolo, Pievigina, Ribelle, Sangiovannese,
Virtus Castelfranco, Poggibonsi,
Jolly Montemurlo, Fezzanese,
Sporting Recco, Grosseto,
Alfonsine, Recanatese,
Civitanovese, Chieti,
Muravera, Torres,
Città di Castello, Foligno,
Vultur, Agropoli,
Cynthia, Città di Ciampino,
Roccella, Castrovillari,
Sersale, Due Torri
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2015-2016 2017-2018 Right arrow.svg

La Serie D 2016-2017 è stata la 69ª edizione del campionato interregionale della piramide calcistica italiana. Il torneo è gestito per la 36ª volta dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tre stagioni tornano a partecipare al campionato esattamente 162 squadre, senza cioè alcun sovrannumero[1]. La regione più rappresentata è la Lombardia con 24 squadre, quattro in più rispetto allo scorso campionato; seguono il Veneto e la Toscana (17), poi l'Emilia-Romagna e la Campania (12), la Liguria, il Piemonte e il Lazio (9), le Marche (8), la Sardegna (7), la Puglia e l'Abruzzo (6), la Sicilia e la Calabria (5), la Basilicata e l'Umbria (4), il Friuli-Venezia Giulia e il Trentino-Alto Adige (3), il Molise (2), e la Repubblica di San Marino con 1 squadra.[2]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'assorbimento del sovrannumero record di 9 squadre della precedente stagione è stato possibile grazie alla mancata iscrizione di 6 società aventi diritto (Fincantieri Monfalcone, Derthona, Isola Liri, Noto, Torrecuso ed Ischia Isolaverde, quest'ultima retrocessa dalla Lega Pro) e al ripescaggio di altre 11 squadre in Lega Pro (Alma Juventus Fano, Fondi, Forlì, Olbia, Taranto, Reggina, Vibonese e le retrocesse Melfi, AlbinoLeffe, Lupa Roma e Racing Club Roma). Si sono così create anche 8 vacanze d'organico colmate attraverso altrettanti ripescaggi dall'Eccellenza: le retrocesse Scandicci, Vivialtoteveresansepolcro, Caravaggio, Fiorenzuola, AZ Picerno, nonché San Donato Tavarnelle, Sancataldese e Vigasio.

Le squadre escluse dal torneo sono dunque state:


Sono state invece ripescate in Lega Pro:


Le 8 squadre ripescate dall'Eccellenza sono:


Avvengono infine le seguenti fusioni, cessione di titoli e cambi di denominazione sociale:

  • La Union Ripa La Fenadora si fonde con l'U.S. Feltreseprealpi dando vita all'Associazione Sportiva Dilettantistica Union Feltre[3][4].
  • Il neopromosso dall'Eccellenza Molise, il Gioventù Calcio Dauna, si fonde con la Madre Pietra Apricena, società di Promozione Puglia e si iscrive con il nome di Madre Pietra Dauna.
  • La neopromossa dall'Eccellenza Piemonte-Valle d'Aosta Virtus Verbania cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Verbania.
  • La Luparense San Paolo cambia denominazione in Vigontina San Paolo.
  • Il RapalloBogliasco cambia denominazione in Sporting Recco[5].
  • La Progreditur Marcianise cede il titolo sportivo al Gladiator.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Le 162 squadre sono state suddivise in nove gironi all'italiana da 18 club ciascuno, organizzati secondo criteri di vicinanza geografica. Il campionato prevede un turno d'andata ed uno di ritorno, con promozione diretta in Serie C 2017-2018 per la vincente di ogni girone.

Al termine della stagione regolare, accedono ai play-off (indipendentemente dai distacchi in classifica) le società classificate al 2º, 3º, 4º e 5º posto in ciascuno dei singoli gironi in cui si articola il Campionato di Serie D, dette Società si incontreranno in gara unica (I° fase, semifinale di girone). Le vincenti della I° fase si incontreranno in gara unica sul campo della società che, al termine del campionato, avrà occupato nelle rispettive classifiche di girone, la migliore posizione (II fase, finale di girone).

Le nove squadre vincenti la fase dei play off di ciascun girone saranno inserite in una graduatoria finale e definitiva secondo i seguenti criteri:

  • Punti al termine del Campionato.
  • In caso di parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre quella meglio classificata in ciascun girone al termine del Campionato.
  • Persistendo ancora la parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine del Campionato.

Sono previsti inoltre i seguenti bonus:

  • Alla squadra vincitrice la Coppa Italia Serie D 2016-2017, che avrà vinto i play-off di girone, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,50.
  • Alla squadra perdente la finale della Coppa Italia Serie D 2016-2017, che avrà vinto i play-off di girone, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,25.
  • Alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il Concorso “Giovani D valore", sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,10.
  • Alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il Concorso "Giovani D Valore", sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,05.

Le società, che vinceranno i play-off Serie D 2016-2017 in ciascuno dei 9 gironi ed inserite nella suddetta graduatoria, acquisiranno di diritto la priorità per la presentazione di eventuale domanda di ammissione al campionato di Serie C 2017-2018, qualora si verificassero diverse determinazioni da parte del Consiglio Federale riguardo al completamento degli organici nei campionati professionistici.

Al termine della stagione regolare, accedono ai play-out le società classificate al 13º, 14º, 15º e 16º posto. Dette Società si incontrano in gara unica secondo gli abbinamenti obbligati 13ª-16ª e 14ª-15ª, in casa della meglio piazzata. Nel caso in cui al termine del campionato le squadre classificate al 13º e al 14º posto abbiano accumulato più di 7 punti di distacco dalle avversarie rispettivamente designate, queste ultime vengono retrocesse senza disputare i play-out.

Squadre Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]


Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2016-2017 (gironi A-B-C).

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Girone C[modifica | modifica wikitesto]


Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2016-2017 (gironi D-E-F).

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Girone E[modifica | modifica wikitesto]

Girone F[modifica | modifica wikitesto]


Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2016-2017 (gironi G-H-I).

Poule Scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Per l'assegnazione del titolo italiano di Serie D, al termine della stagione regolare, le nove squadre prime classificate vengono suddivise in tre triangolari e si incontrano in gare di sola andata. Nel secondo turno riposa chi ha vinto il primo incontro o, in caso di pareggio, quella che ha disputato la prima sfida in trasferta. Le vincenti dei triangolari e la miglior seconda accedono alle semifinali, che vengono definite per sorteggio e che si disputano, così come per la finale Scudetto, in campo neutro e senza tempi supplementari, in caso di parità si va direttamente ai rigori. Nel caso in cui due o tutte e tre le squadre concludessero il proprio triangolare a pari punti, per determinare la vincente si terrà conto dello scontro diretto e della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina. Per stabilire la migliore tra le seconde, si terrà conto dei punti ottenuti negli incontri disputati, della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina, dell'età media più giovane.[6]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Triangolare 1 Triangolare 2 Triangolare 3
Cuneo Ravenna Arzachena
Monza Gavorrano Bisceglie
Mestre Fermana Sicula Leonzio

Turno preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Triangolare 1[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Monza 6 2 2 0 0 5 1 +4
2. Mestre 3 2 1 0 1 3 4 -1
3. Cuneo 0 2 0 0 2 1 4 -3
Risultati Luogo e data
Mestre 2-1 Cuneo Mestre, 14 maggio 2017
Cuneo 0-2 Monza Cuneo, 20 maggio 2017
Monza 3-1 Mestre Monza, 24 maggio 2017

Triangolare 2[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Ravenna 4 2 1 1 0 2 1 +1
2. Fermana 3 2 1 0 1 3 3 0
3. Gavorrano 1 2 0 1 1 3 4 -1


Risultati Luogo e data
Fermana 0-1 Ravenna Fermo, 13 maggio 2017
Gavorrano 2-3 Fermana Gavorrano, 21 maggio 2017
Ravenna 1-1 Gavorrano Ravenna, 24 maggio 2017

Triangolare 3[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Bisceglie 4 2 1 1 0 3 1 +2
2. Sicula Leonzio 4 2 1 1 0 3 1 +2
3. Arzachena 0 2 0 0 2 0 4 -4


Risultati Luogo e data
Arzachena 0-2 Bisceglie Arzachena, 14 maggio 2017
Sicula Leonzio 2-0 Arzachena Lentini, 21 maggio 2017
Bisceglie 1-1 Sicula Leonzio Bisceglie, 24 maggio 2017

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre qualificate alla fase finale hanno avuto accesso alle semifinali che, così come la finale, si sono disputati in campo neutro dal 31 maggio al 2 giugno. Per gli incontri della fase finale non sono previsti al termine dei 90' i tempi supplementari, ma in caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Sicula Leonzio 0-1 Monza Monte San Giusto, 31 maggio 2017
Bisceglie 2-2 (6-7 dcr) Ravenna Fermo, 31 maggio 2017

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Monza 2-1 Ravenna Fermo, 3 giugno 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Calendari 2016/2017, su lnd.it.
  2. ^ Serie D 2016/2017: i gironi, su lnd.it.
  3. ^ Ora è ufficiale: è nata l'Union Feltre, Corriere delle Alpi, 20 aprile 2016. URL consultato il 27 dicembre 2017.
  4. ^ Comunicato ufficiale, su usfeltreseprealpi.it. URL consultato il 27 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2017).
  5. ^ Addio RapalloBogliasco, ecco lo Sporting Recco., su genova24.it.
  6. ^ Regolamento assegnazione Titolo Campione d'Italia, su lnd.it, 3 febbraio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]