Bruno Caneo

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Bruno Caneo
Bruno Caneo.jpg
Caneo al Pisa nell'annata 1985-1986
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1990 - giocatore
Carriera
Giovanili
Thiesi
Squadre di club1
1974-1976 Thiesi 35 (0)
1976-1977 Roma 0 (0)
1977-1978 Prato 29 (3)
1978-1980 Parma 53 (3)
1980-1981 Genoa 31 (2)
1981-1982 Palermo 27 (2)
1982-1984 Perugia 65 (4)
1984-1988 Pisa 118 (7)
1988-1990 Cosenza 61 (6)
Carriera da allenatore
1991-1994 Mantova Vice
1995-1996 Cecina
1996-1997 A.S. Messina
1997-1998 Savona
1998-2000 Rende
2001-2003 Parma Primavera
2006-2010 Genoa Vice
2011 Inter Assistente
2016-2017 Civitanovese
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 settembre 2011

Bruno Caneo (Alghero, 12 aprile 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo mediano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Caneo con la maglia del Genoa nel 1980-1981

Cresciuto nel Thiesi, squadra sarda di Serie D, viene ingaggiato dalla Roma nell'estate del 1976 dove tuttavia non riesce mai a debuttare in campionato. A fine stagione si trasferisce in Serie C nel Prato mentre l'anno dopo passa al Parma dove ottiene subito la promozione in Serie B e con cui esordisce tra i cadetti nella stagione 1979-80, terminata però con una retrocessione.

La sua buona stagione attira l'interesse del Genoa con cui gioca il campionato cadetto conclusosi con la promozione in Serie A. La stagione 1981-82 è quella del debutto nella massima serie che avviene il 20 settembre in Como-Genoa (1-1). Ma la gioia dura poco perché Caneo con il grifone riesce a collezionare solo 3 presenze. A ottobre del 1981 torna infatti in Serie B per vestire la maglia del Palermo. Resta tra i cadetti anche nelle tre successive stagioni, militando dal 1982 al 1984 nel Perugia e, dalla stagione seguente, nel Pisa con cui a fine torneo conquista la promozione in Serie A.

Coi toscani gioca in totale quattro campionati, due dei quali in Serie A, con una nuova promozione arrivata nella stagione 1986-87. Il Pisa è anche la squadra con cui Caneo ha giocato di più nella sua carriera, vincendo pure la Mitropa Cup. Segue poi una nuova esperienza al Sud con la maglia del Cosenza, fresco promosso tra i cadetti dopo ventiquattro anni di assenza. Con la formazione calabrese, allenata da Bruno Giorgi, sfiora la promozione in Serie A nella stagione 1988-89, annata in cui Caneo realizza 5 gol. Viene confermato anche nell'annata successiva dove in 28 presenze realizza 1 solo gol.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha lavorato con il Mantova dal 1991 al 1994, come allenatore in seconda, con cui ha ottenuto nel 1993 una promozione in Serie C1, poi nel 1995 ha guidato il Cecina in Serie C2. Dal 1996 al 2000 ha allenato in Serie D rispettivamente Messina (1996-97), Savona (1997-98) e Rende (1998-2000).

Dal 2001 al 2003 ha allenato la formazione Primavera del Parma, mentre dal 2006 al novembre 2010 è stato allenatore in seconda di Gian Piero Gasperini al Genoa; nel 2011 segue l'allenatore piemontese all'Inter con il ruolo di assistente.[1] Con Gasperini che viene esonerato e che rescinde il contratto, lascia anche lui l'Inter ma resta sotto contratto con la società meneghina.[2]

Il 10 giugno 2016 viene annunciato come nuovo allenatore della Civitanovese, formazione neopromossa in serie D, per la stagione 2016-2017 [3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Pisa: 1984-1985

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Pisa: 1985-1986, 1987-1988

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Inter a tutto Gasp. Moratti: "Piena soddisfazione" Gazzetta.it
  2. ^ Inter-Gasperini, il preparatore atletico Trucchi racconta Tuttomercatoweb.com
  3. ^ La Civitanovese riparte da Caneo, su Cronache Maceratesi, 10 giugno 2016. URL consultato il 04 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]