Serie B 1980-1981

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Serie B 1980-1981
Competizione Serie B
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 49ª
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 14 settembre 1980
al 21 giugno 1981
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula Girone all'italiana
Risultati
Vincitore Milan
(1º titolo)
Promozioni Milan
Cesena
Genoa
Retrocessioni Lanerossi Vicenza
Atalanta
Taranto
Monza
Statistiche
Miglior marcatore Italia Roberto Antonelli (15)
Incontri disputati 380
Gol segnati 742 (1,95 per incontro)
Milan1980 1981.jpg
Il Milan, per la prima volta in serie cadetta dopo la retrocessione d'ufficio, vinse il campionato e ritornò subito nella massima categoria.
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1979-1980 1981-1982 Right arrow.svg

La Serie B 1980-1981 è stata la 49ª edizione del campionato di Serie B, secondo livello professionistico del calcio italiano.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Le sentenze successive allo scandalo Totonero, scoppiato nel corso della stagione precedente, ebbero delle pesanti ripercussioni anche sull'edizione 1980-1981 della Serie B: oltre alle penalizzazioni di Palermo e Taranto, costrette a un handicap di –5 in classifica, ai nastri di partenza del torneo si presentarono due squadre di primo piano come Lazio e Milan, retrocesse d'ufficio dalla Serie A; per i lombardi fu la prima volta tra i cadetti, dopo ottanta anni in massima serie. I pronostici della vigilia per la promozione vertevano sui succitati biancocelesti e rossoneri, con le due genovesi, il Cesena e il Verona indicate come possibili pretendenti al terzo posto[1]; ciò nonostante il campionato si rivelò molto combattuto.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Già dalla prima giornata, giocata il 14 settembre 1980, il Milan (costituito per gli otto undicesimi dagli stessi elementi che due anni prima avevano colto lo scudetto della stella[2]) ottenne una vittoria interna su Bari, mentre la Lazio fu fermata sul pari all'Olimpico da un Palermo in cerca di punti per annullare la penalizzazione[3]. Già nella settimana successiva, nessuna squadra poteva più vantare punteggio pieno salvo la SPAL, che divenne quindi la prima squadra a prendere il comando della graduatoria[4]: nei turni successivi gli estensi guidarono la classifica assieme al Milan, ripresosi dopo le difficoltà iniziali, mentre sul fondo Palermo e Taranto avevano già annullato la loro partenza a handicap[5].

Roberto Antonelli, attaccante del Milan e miglior marcatore del campionato con 15 gol.

Il 16 ottobre la SPAL cadde a Bari[6] lasciando il via libera a Milan e Lazio: nelle successive giornate milanesi e romani si alternarono al comando della classifica seguite da un folto gruppo comprendente Bari, Cesena, Foggia, Pisa e le due genovesi[7][8]. Superato un periodo di calo a dicembre (in cui patì una sconfitta esterna a Taranto per 3-0[9]), i rossoneri ripresero la loro marcia e assunsero il comando definitivo della classifica il 4 gennaio 1981, prevalendo per 2-0 a Roma nello scontro diretto coi biancocelesti[10][11]. Al termine del girone di andata la classifica vedeva i milanesi in testa a +4 sulla Lazio e +5 su Cesena e Sampdoria[12].

Nella prima metà del girone di ritorno il Milan rimase stabilmente al comando del campionato[2] con la Lazio leggermente staccata, mentre l'ultimo posto utile per la promozione se lo disputarono le due genovesi, il Cesena e la SPAL. A partire da marzo gli spallini iniziarono a mollare la presa, mentre i biancocelesti cominciarono ad accusare i primi segni di cedimento. Persa la seconda posizione in favore di un Cesena in rimonta, i capitolini parvero comunque avviati verso la promozione grazie a un pareggio nello scontro diretto col Genoa[13][14] fin quando una serie di passi falsi, tra cui la sconfitta casalinga con una Sampdoria ancora in corsa[15] ricacciò indietro i romani. Decisiva fu la penultima giornata: mentre il Milan, vincendo contro un Monza già retrocesso ebbe la certezza matematica della promozione[2], Genoa e Cesena sopravanzarono definitivamente la Lazio[16], bloccata da un pari interno contro il Lanerossi Vicenza su cui pesò un calcio di rigore sbagliato da Stefano Chiodi nel finale di partita[17].

La lotta per non retrocedere vide coinvolte numerose squadre, tra cui anche le due penalizzate: mentre il Palermo si mise al riparo grazie a una rimonta nel finale, al Taranto non riuscì la cosa risultando aritmeticamente declassato a 90' dal termine del torneo[16] assieme all'Atalanta, alla sua prima retrocessione in terza serie[16]. Seguì, all'ultima giornata, un L.R. Vicenza in crisi e la cui goleada contro il Catania fu vanificata dai risultati utili ottenuti dalle dirette concorrenti[18]. Chiuse la classifica il Monza, che cedette nell'ultima parte del campionato risultando matematicamente retrocesso con tre gare di anticipo[19].

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club[20] Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 9º posto in Serie B
Bari dettagli Bari Stadio Comunale 12º posto in Serie B
Catania dettagli Catania Stadio Cibali 1º posto in Serie C1 (gir. B), promosso
Cesena dettagli Cesena Stadio La Fiorita 4º posto in Serie B
Foggia dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria 2º posto in Serie C1 (gir. B), promosso
Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 11º posto in Serie B
Lanerossi Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 5º posto in Serie B
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 15º posto in Serie A, retrocesso[21]
Lecce dettagli Lecce Stadio Comunale 15º posto in Serie B
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 15º posto in Serie A, retrocesso[21]
Monza dettagli Monza Stadio Gino Alfonso Sada 6º posto in Serie B
Palermo dettagli Palermo Stadio La Favorita 9º posto in Serie B
Pescara dettagli Pescara Stadio Adriatico 14º posto in Serie A, retrocesso
Pisa dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi 14º posto in Serie B
Rimini dettagli Rimini Stadio Romeo Neri 2º posto in Serie C1 (gir. A), promosso
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 7º posto in Serie B
SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale 8º posto in Serie B
Taranto dettagli Taranto Stadio Erasmo Iacovone 16º posto in Serie B
Varese dettagli Varese Stadio Franco Ossola 1º posto in Serie C1 (gir. A), promosso
Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 16º posto in Serie B

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore[22] Calciatore più presente Cannoniere
Atalanta Italia Bruno Bolchi (1ª-18ª)
Italia Giulio Corsini (19ª-38ª)
Italia Daniele Filisetti,
Italia Giovanni Vavassori (38)
Italia Carlo De Bernardi (9)
Bari Italia Antonio Renna (1ª-27ª)
Italia Enrico Catuzzi (28ª-38ª)
Italia Carmelo Bagnato (38) Italia Maurizio Iorio,
Italia Aldo Serena (10)
Catania Italia Lino De Petrillo (1ª)
Italia Guido Mazzetti (2ª-38ª)
Italia Lorenzo Barlassina,
Italia Damiano Morra,
Italia Roberto Sorrentino (38)
Italia Lorenzo Barlassina (7)
Cesena Italia Osvaldo Bagnoli Italia Giancarlo Oddi,
Italia Adriano Piraccini,
Italia Angelo Recchi (38)
Italia Antonio Bordon (13)
Foggia Uruguay Héctor Puricelli Italia Rinaldo Piraccini (36) Italia Costante Tivelli (11)
Genoa Italia Luigi Simoni Italia Silvano Martina (38) Italia Roberto Russo (13)
L.R. Vicenza Italia Giulio Savoini (1ª-8ª)
Italia Corrado Viciani (9ª-38ª)
Italia Massimo Briaschi (34) Italia Massimo Briaschi (11)
Lazio Italia Ilario Castagner Italia Filippo Citterio (38) Italia Alberto Bigon (9)
Lecce Italia Bruno Mazzia (1ª-9ª)
Italia Giovanni Di Marzio (10ª-38ª)
Italia Carmelo Miceli,
Italia Giovanni Re (35)
Italia Sergio Magistrelli (10)
Milan Italia Massimo Giacomini (1ª-37ª)
Italia Italo Galbiati (38ª)
Italia Ruben Buriani (38) Italia Roberto Antonelli (15)
Monza Italia Sergio Carpanesi (1ª-10ª)
Italia Lamberto Giorgis (11ª-30ª)
Italia Franco Fontana (31ª-38ª)
Italia Gianfranco Motta (38) Italia Paolo Monelli (7)
Palermo Italia Fernando Veneranda (1ª-26ª)
Italia Vincenzo Urbani (27ª)
Italia Carmelo Di Bella (28ª-38ª)
Italia Rosolo Vailati (36) Italia Egidio Calloni (11)
Pescara Italia Aldo Agroppi Italia Siro D'Alessandro,
Italia Graziano Piagnerelli (38)
Italia Massimo Silva (14)
Pisa Italia Lauro Toneatto Italia Leonardo Occhipinti (38) Italia Aldo Cantarutti (12)
Rimini Italia Maurizio Bruno Italia Giuseppe Donatelli (37) Italia Roberto Parlanti,
Italia Nello Saltutti (8)
Sampdoria Italia Enzo Riccomini Italia Mauro Ferroni (38) Italia Gianluca De Ponti (10)
SPAL Italia Battista Rota Italia Oriano Grop,
Italia Rosario Rampanti (36)
Italia Oriano Grop (9)
Taranto Italia Gianni Seghedoni (1ª-24ª)
Italia Umberto Pinardi (25ª-38ª)
Italia Walter Ciappi,
Italia Natale Picano (38)
Italia Bortolo Mutti (9)
Varese Italia Eugenio Fascetti Italia Aldo Cerantola (37) Italia Luciano Facchini (8)
Verona Italia Giancarlo Cadè Italia Roberto Tricella (37) Italia Nicola D'Ottavio,
Italia Enzo Scaini (5)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.svg 1. Milan 50 38 18 14 6 49 29 +20
1uparrow green.svg 2. Cesena 48 38 16 16 6 44 26 +18
1uparrow green.svg 2. Genoa 48 38 17 14 7 47 29 +18
4. Lazio 46 38 13 20 5 50 32 +18
5. Sampdoria 43 38 11 21 6 39 33 +6
6. Pescara 41 38 14 13 11 35 38 -3
7. Pisa 39 38 10 19 9 35 37 -2
8. Bari 37 38 13 11 14 40 41 -1
9. Rimini 36 38 10 16 12 40 42 -2
9. Foggia 36 38 8 20 10 32 38 -6
9. Lecce 36 38 11 14 13 33 40 -7
12. SPAL 35 38 10 15 13 45 46 -1
12. Catania 35 38 11 13 14 38 50 -12
14. Palermo (-5) 34 38 9 21 8 35 33 +2
14. Varese 34 38 11 12 15 41 43 -2
14. Verona 34 38 6 22 10 24 28 -4
1downarrow red.svg 17. Lanerossi Vicenza 33 38 8 17 13 34 40 -6
1downarrow red.svg 18. Atalanta 30 38 9 12 17 28 40 -12
1downarrow red.svg 18. Taranto (-5) 30 38 10 15 13 29 32 -3
1downarrow red.svg 20. Monza 25 38 4 17 17 24 45 -21

Legenda:

      Promosso in Serie A 1981-1982
      Retrocesse in Serie C1 1981-1982

Note:

Due a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Palermo e Taranto penalizzate di cinque punti in seguito alle sentenze dello scandalo del Totonero.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Milan Associazione Calcio 1980-1981.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ata Bar Cat Ces Fog Gen LRV Laz Lec Mil Mon Pal Pes Pis Rim Spa Sam Tar Var Ver
Atalanta –––– 1-0 3-1 0-0 2-0 1-2 2-1 1-1 2-0 1-3 0-2 1-1 0-2 1-0 1-2 1-1 1-3 0-0 0-0 1-0
Bari 1-0 –––– 1-4 0-0 2-1 2-0 1-0 1-0 3-2 1-1 3-0 2-0 3-0 1-1 1-1 2-0 1-0 1-1 2-1 1-1
Catania 1-1 1-0 –––– 1-0 0-0 2-1 1-0 2-2 1-1 2-2 2-1 3-3 0-1 1-0 1-1 2-0 1-2 1-0 2-0 1-0
Cesena 2-0 2-0 2-0 –––– 2-1 2-0 2-0 2-1 1-1 0-0 2-0 3-0 2-0 1-1 2-2 3-2 0-0 1-0 1-0 2-1
Foggia 1-0 1-1 0-0 1-3 –––– 0-0 2-1 0-1 1-0 1-0 0-0 1-1 1-1 3-3 1-0 1-1 1-1 1-1 4-1 1-1
Genoa 2-0 1-0 3-1 1-0 4-0 –––– 1-1 0-0 1-0 0-0 2-0 2-0 2-1 3-1 2-0 2-1 1-1 3-1 2-1 0-0
Lanerossi Vicenza 0-0 2-0 4-1 0-0 0-1 2-2 –––– 2-2 1-0 1-1 1-0 0-0 2-1 1-2 1-0 0-0 0-0 1-0 1-0 0-0
Lazio 2-0 3-0 4-0 2-0 0-0 2-2 1-1 –––– 2-2 0-2 2-0 1-1 0-0 2-1 1-0 2-0 0-1 1-1 2-1 1-0
Lecce 1-0 1-3 2-1 0-0 0-0 1-0 2-1 0-0 –––– 2-3 1-0 1-0 2-0 2-1 1-1 0-1 4-1 1-0 1-1 1-0
Milan 1-0 1-0 4-1 1-1 1-1 2-0 2-0 1-1 2-0 –––– 1-0 0-0 0-0 0-1 3-1 2-1 0-1 4-0 1-0 2-1
Monza 3-2 1-1 3-3 0-0 1-0 0-2 2-2 2-2 0-0 1-2 –––– 1-1 0-0 0-0 1-1 0-2 0-0 0-1 0-1 1-1
Palermo 1-1 1-1 2-0 1-0 1-1 0-0 2-0 0-2 0-0 3-1 2-0 –––– 0-0 0-1 1-0 0-1 1-1 2-1 2-1 3-0
Pescara 0-1 2-1 1-0 2-1 3-2 2-1 2-1 0-0 1-1 1-0 1-0 0-0 –––– 1-0 1-0 1-1 2-1 2-1 2-2 0-0
Pisa 2-1 1-1 2-0 1-1 0-0 1-1 2-2 1-1 2-0 0-1 1-1 1-1 1-1 –––– 1-0 2-1 1-0 0-0 1-0 0-0
Rimini 1-1 3-1 0-0 1-1 1-0 0-0 2-2 1-3 4-0 2-2 0-1 1-1 1-1 3-1 –––– 1-0 0-0 1-1 1-0 1-0
SPAL 1-1 1-0 2-0 1-1 3-3 2-2 2-0 1-1 1-1 1-2 3-1 1-1 2-1 0-0 3-0 –––– 2-2 1-2 1-4 1-1
Sampdoria 0-0 2-0 1-0 0-0 0-1 1-1 2-1 1-1 0-0 0-0 1-1 1-1 3-1 2-2 2-3 2-1 –––– 1-0 2-1 0-0
Taranto 0-1 1-0 0-0 1-2 2-0 1-0 0-0 1-1 0-0 3-0 1-0 1-1 3-1 0-0 0-1 0-0 1-1 –––– 3-2 1-0
Varese 1-0 1-0 1-1 3-1 0-0 0-1 1-1 3-2 2-1 0-0 1-1 1-0 1-0 4-0 2-2 1-3 2-2 0-0 –––– 1-0
Verona 1-0 2-2 0-0 1-1 0-0 0-0 1-1 1-1 3-1 1-1 0-0 1-1 2-0 0-0 2-1 1-0 1-1 1-0 0-0 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il sorteggio del calendario di Serie A e di Serie B avvenne il 4 agosto 1980 presso il Centro Elettronico del CONI di Roma.[23]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
14 set. 0-0 Atalanta-Taranto 1-0 8 feb.
4-1 Foggia-Varese 0-0
2-2 Lanerossi Vicenza-Genoa 1-1
1-1 Lazio-Palermo 2-0
0-1 Lecce-SPAL 1-1
1-0 Milan-Bari 1-1
2-1 Pescara-Cesena 0-2
0-0 Pisa-Verona 0-0
0-0 Rimini-Catania 1-1
1-1 Sampdoria-Monza 0-0
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
21 set. 3-2 Bari-Lecce 3-1 15 feb.
0-0 Catania-Foggia 0-0
0-0 Cesena-Sampdoria 0-0
2-1 Genoa-Pescara 1-2
0-0 Monza-Pisa 1-1
1-1 Palermo-Atalanta 1-1
3-0 SPAL-Rimini 0-1
0-0 Taranto-Lanerossi Vicenza 0-1
0-0 Varese-Milan 0-1
1-1 Verona-Lazio 0-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
28 set. 1-0 Atalanta-Verona 0-1 22 feb.
1-1 Foggia-Palermo 1-1
0-0 Lanerossi Vicenza-SPAL 0-2
4-0 Lazio-Catania 2-2
1-1 Lecce-Varese 1-2
2-0 Milan-Genoa 0-0
1-0 Pescara-Monza 0-0
1-1 Pisa-Cesena 1-1
3-1 Rimini-Bari 1-1
1-0 Sampdoria-Taranto 1-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
5 ott. 1-0 Bari-Lanerossi Vicenza 0-2 1º mar.
2-2 Catania-Milan 1-4
1-1 Cesena-Lecce 0-0
3-1 Genoa-Pisa 1-1
1-1 Monza-Rimini 1-0
0-0 Pescara-Lazio 0-0
1-1 SPAL-Palermo 1-0
2-0 Taranto-Foggia 1-1
1-0 Varese-Atalanta 0-0
1-1 Verona-Sampdoria 0-0


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
12 ott. 3-1 Atalanta-Catania 1-1 8 mar.
3-3 Foggia-Pisa 0-0
0-0 Lanerossi Vicenza-Cesena 0-2
2-1 Lazio-Varese 2-3
1-0 Lecce-Genoa 0-1
2-1 Milan-Verona 1-1
1-1 Palermo-Bari 0-2
1-1 Rimini-Taranto 1-0
3-1 SPAL-Monza 2-0
3-1 Sampdoria-Pescara 1-2
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
19 ott. 2-0 Bari-SPAL 0-1 15 mar.
1-2 Catania-Sampdoria 0-1
3-0 Cesena-Palermo 0-1
2-0 Genoa-Monza 2-0
2-0 Lazio-Atalanta 1-1
2-0 Milan-Lecce 3-2
2-1 Pescara-Lanerossi Vicenza 1-2
1-0 Pisa-Rimini 1-3
3-2 Taranto-Varese 0-0
0-0 Verona-Foggia 1-1


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
26 ott. 2-0 Atalanta-Lecce 0-1 22 mar.
0-1 Foggia-Lazio 0-0
1-2 Lanerossi Vicenza-Pisa 2-2
1-1 Monza-Verona 0-0
0-0 Palermo-Genoa 0-2
1-1 Rimini-Pescara 0-1
2-0 SPAL-Catania 0-2
0-0 Sampdoria-Milan 1-0
1-0 Taranto-Bari 1-1
3-1 Varese-Cesena 0-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
2 nov. 2-1 Catania-Monza 3-3 29 mar.
3-2 Cesena-SPAL 1-1
1-0 Foggia-Atalanta 0-2
3-1 Genoa-Taranto 0-1
1-0 Lazio-Rimini 3-1
2-1 Lecce-Lanerossi Vicenza 0-1
0-0 Milan-Palermo 1-3
2-2 Pescara-Varese 0-1
1-0 Pisa-Sampdoria 2-2
2-2 Verona-Bari 1-1


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
9 nov. 1-3 Atalanta-Milan 0-1 5 apr.
2-0 Bari-Genoa 0-1
2-2 Monza-Lanerossi Vicenza 0-1
0-1 Palermo-Pisa 1-1
4-0 Rimini-Lecce 1-1
1-1 SPAL-Lazio 0-2
0-1 Sampdoria-Foggia 1-1
1-2 Taranto-Cesena 0-1
1-1 Varese-Catania 0-2
2-0 Verona-Pescara 0-0
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
16 nov. 1-0 Atalanta-Pisa 1-2 12 apr.
1-0 Catania-Taranto 0-0
2-0 Cesena-Monza 0-0
1-0 Foggia-Rimini 0-1
2-1 Genoa-Varese 1-0
0-0 Lanerossi Vicenza-Verona 1-1
3-0 Lazio-Bari 0-1
4-1 Lecce-Sampdoria 0-0
2-1 Milan-SPAL 2-1
0-0 Pescara-Palermo 0-0


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
23 nov. 0-0 Bari-Cesena 0-2 18 apr.
2-2 Lazio-Lecce 0-0
1-1 Milan-Foggia 0-1
2-1 Palermo-Varese 0-1
1-1 Pisa-Pescara 0-1
1-1 Rimini-Atalanta 2-1
2-2 SPAL-Genoa 1-2
2-1 Sampdoria-Lanerossi Vicenza 0-0
1-0 Taranto-Monza 1-0
0-0 Verona-Catania 0-1
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
30 nov. 1-3 Atalanta-Sampdoria 0-0 26 apr.
1-0 Catania-Cesena 0-2
1-1 Foggia-Pescara 2-3
0-0 Genoa-Lazio 2-2
1-1 Lanerossi Vicenza-Milan 0-2
2-1 Lecce-Pisa 0-2
1-1 Monza-Palermo 0-2
1-0 Rimini-Verona 1-2
1-2 SPAL-Taranto 0-0
1-0 Varese-Bari 1-2


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
7 dic. 2-1 Bari-Foggia 1-1 10 mag.
2-2 Cesena-Rimini 1-1
2-2 Monza-Lazio 0-2
2-0 Palermo-Lanerossi Vicenza 0-0
0-1 Pescara-Atalanta 2-0
2-0 Pisa-Catania 0-1
1-1 Sampdoria-Genoa 1-1
3-0 Taranto-Milan 0-4
1-3 Varese-SPAL 4-1
3-1 Verona-Lecce 0-1
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
14 dic. 0-2 Atalanta-Monza 2-3 17 mag.
1-4 Bari-Catania 0-1
0-0 Genoa-Verona 0-0
1-0 Lanerossi Vicenza-Varese 1-1
2-1 Lazio-Pisa 1-1
0-0 Lecce-Foggia 0-1
1-1 Milan-Cesena 0-0
2-1 Palermo-Taranto 1-1
1º feb.[24] 0-0 Rimini-Sampdoria 3-2
14 dic. 2-1 SPAL-Pescara 1-1


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
21 dic. 3-3 Catania-Palermo 0-2 24 mag.
2-0 Cesena-Genoa 0-1
1-1 Foggia-SPAL 3-3
0-0 Lanerossi Vicenza-Atalanta 1-2
0-0 Monza-Lecce 0-1
2-1 Pescara-Bari 0-3
0-1 Pisa-Milan 1-0
1-1 Sampdoria-Lazio 1-0
1-0 Taranto-Verona 0-1
2-2 Varese-Rimini 0-1
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
4 gen. 1-0 Bari-Atalanta 0-1 31 mag.
4-0 Genoa-Foggia 0-0
0-2 Lazio-Milan 1-1
2-1 Lecce-Catania 1-1
1-1 Palermo-Sampdoria 1-1
2-1 Pescara-Taranto 1-3
2-2 Rimini-Lanerossi Vicenza 0-1
0-0 SPAL-Pisa 1-2
1-1 Varese-Monza 1-0
1-1 Verona-Cesena 1-2


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
11 gen. 1-1 Atalanta-SPAL 1-1 7 giu.
2-1 Catania-Genoa 1-3
2-1 Cesena-Lazio 0-2
2-1 Foggia-Lanerossi Vicenza 1-0
2-0 Lecce-Pescara 1-1
3-1 Milan-Rimini 2-2
1-1 Monza-Bari 0-3
0-0 Pisa-Taranto 0-0
2-1 Sampdoria-Varese 2-2
1-1 Verona-Palermo 0-3
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
18 gen. 1-1 Bari-Pisa 1-1 14 giu.
2-1 Cesena-Foggia 3-1
2-0 Genoa-Atalanta 2-1
2-2 Lanerossi Vicenza-Lazio 1-1
1-2 Monza-Milan 0-1
1-0 Palermo-Rimini 1-1
1-0 Pescara-Catania 1-0
2-2 SPAL-Sampdoria 1-2
0-0 Taranto-Lecce 0-1
1-0 Varese-Verona 0-0


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
25 gen. 0-0 Atalanta-Cesena 0-2 21 giu.
1-0 Catania-Lanerossi Vicenza 1-4
0-0 Foggia-Monza 0-1
1-1 Lazio-Taranto 1-1
1-0 Lecce-Palermo 0-0
0-0 Milan-Pescara 0-1
1-0 Pisa-Varese 0-4
0-0 Rimini-Genoa 0-2
2-0 Sampdoria-Bari 0-1
1-0 Verona-SPAL 1-1

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

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SPALMilLazLazioMilan
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª35ª36ª37ª38ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di vittorie: Milan (18)
  • Minor numero di sconfitte: Lazio (5)
  • Migliore attacco: Lazio (50)
  • Miglior difesa: Cesena (26)
  • Miglior differenza reti: Milan (+20)
  • Maggior numero di pareggi: Verona (22)
  • Minor numero di pareggi: Bari (11)
  • Maggior numero di sconfitte: Atalanta e Monza (17)
  • Minor numero di vittorie: Monza (4)
  • Peggior attacco: Monza e Verona (24)
  • Peggiore difesa: Catania (50)
  • Peggior differenza reti: Monza (-21)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

[22]

Gol Giocatore Squadra
15 Italia Roberto Antonelli Milan
14 Italia Massimo Silva Pescara
13 Italia Antonio Bordon Cesena
13 Italia Roberto Russo Genoa
12 Italia Aldo Cantarutti Pisa
11 Italia Costante Tivelli Foggia
11 Italia Massimo Briaschi Lanerossi Vicenza
11 Italia Egidio Calloni Palermo
10 Italia Maurizio Iorio Bari
10 Italia Aldo Serena Bari

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1981. Modena, Edizioni Panini, 1981.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1982. Modena, Edizioni Panini, 1982.
  • Autori Vari, La Raccolta completa degli Album Panini, 1ª ed. Panini per La Gazzetta dello Sport, 2005.