Pasquale Padalino

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Pasquale Padalino
Pasquale Padalino Foggia 1994.jpg
Padalino con la maglia del Foggia (1994)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
Foggia
Squadre di club1
1988-1992 Foggia 62 (1)
1992-1993 Bologna 18 (0)
1993-1994 Lecce 30 (3)
1994-1995 Foggia 28 (0)
1995-2000 Fiorentina 115 (8)
2000-2001 Bologna 15 (0)
2001-2002 Inter 0 (0)
2002-2004 Como 27 (2)
Nazionale
1990 Italia Italia U-21 0 (0)
1996 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
2006-2007 Verona Vice
2007-2009 Pisa Vice
2009-2010 Nocerina
2012-2014 Foggia
2014-2015 Grosseto
2015-2016 Matera
2016-2017 Lecce
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 aprile 2017

Pasquale Padalino (Foggia, 26 luglio 1972) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la trafila nella Juventus San Michele esordisce nelle giovanili del Foggia da centrocampista[1], venendo presto spostato al centro della difesa allenata da Zdeněk Zeman. Coi rossoneri conquista la promozione in Serie A nella stagione 1990-1991 e il nono posto finale in massima serie in quella successiva.

Nell'autunno 1992 scende di categoria per indossare la maglia del Bologna, ma la stagione si chiude con la retrocessione in Serie C1. Torna in A trasferendosi al Lecce e di nuovo al Foggia, ma entrambi i campionati si concludono con la retrocessione in B.

Nel 1995 passa alla Fiorentina nella quale forma coppia difensiva centrale prima con Lorenzo Amoruso, poi con Giulio Falcone, e con cui vinse Coppa Italia e Supercoppa Italiana nel 1996.

Nel 2000, dopo un'ultima stagione in viola da rincalzo, torna al Bologna (15 presenze in A nell'annata 2000-2001), quindi passa all'Inter, con cui non scende mai in campo in gare di campionato. Si trasferisce al Como neopromosso in A con cui disputa due stagioni caratterizzate dalla doppia retrocessione dalla Serie A alla Serie C1 dei lariani, per poi ritirarsi nel 2004.

In carriera ha totalizzato 218 presenze e 13 reti in serie A, 75 presenze e una rete in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 novembre 1996 giocò la sua prima e unica gara in maglia azzurra a Sarajevo contro la Bosnia, vittoriosa per 2-1.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tre anni da vice di Giampiero Ventura, Verona prima e Pisa, poi, il 2 novembre 2009 diventa allenatore della Nocerina in Lega Pro Seconda Divisione dal cui incarico si dimette alla ventiseiesima giornata di campionato dopo la sconfitta interna col Bassano Virtus[2].

Il 7 agosto 2012 diventa allenatore del Foggia[3], squadra della sua città appena iscritta in Serie D dopo il fallimento, con la quale raggiunge quinta posizione e play-off: al primo turno, la squadra supera il Gladiator ai supplementari; al turno successivo è eliminato dal Matera. La squadra viene poi ripescata In Lega Pro Seconda Divisione. Il 6 aprile 2014 porta il Foggia alla promozione nella Lega Pro unica. Il 29 maggio annuncia il divorzio dalla società rossonera.

Il 4 novembre 2014 diventa allenatore del Grosseto, in Lega Pro, in sostituzione dell'esonerato Massimo Silva[4]. Il 13 gennaio 2015, reduce da un punto ottenuto nelle ultime 3 gare e dalla sconfitta per 4-2 in trasferta, viene esonerato[5], lasciando la squadra a 3 punti sopra la zona dei play-out retrocessione.

Il 5 ottobre 2015 il Matera lo ufficializza allenatore della prima squadra sostituendo l'esonerato Dionigi[6]. L'8 marzo 2016 la Commissione Disciplinare del Settore Tecnico FIGC lo squalifica per 4 mesi e ad un'ammenda di 2.500 euro per: “aver percepito, come allenatore della società ASG Nocerina s.r.l., compensi in nero per € 6.893,00 complessivi da altre società comunque riconducibili ai sigg. Giovanni e Christian Citarella e ad Alfonso Faiella”[7]. Il tecnico foggiano riesce a risollevare la squadra, ottenendo prestigiose vittorie contro squadre di vertice e conducendola al sesto posto, sfiorando l'ingresso nei play-off.

Il 13 giugno seguente diventa il nuovo tecnico del Lecce, con cui firma un contratto di due anni.[8] Il 24 aprile 2017, dopo aver fallito l'obiettivo stagionale della promozione diretta in Serie B ed in seguito ad una pesante contestazione nei suoi confronti da parte dei tifosi leccesi, viene esonerato insieme al suo staff tecnico a due giornate dal termine della stagione regolare, con il Lecce 2° in classifica e 72 punti conquistati, venendo sostituito da Roberto Rizzo.[9]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
06/11/1996 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 23 aprile 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2009-2010 Italia Nocerina LP 16 4 8 4 - - - - - - - - - - - - - - - 16 4 8 4 25,00
2012-2013 Italia Foggia D 34+2 15+1 13 6+1 - - - - - - - - - - - - - - - 36 16 13 7 44,44
2013-2014 LP 34 13 12 9 CILP 3 1 1 1 - - - - - - - - - - 37 14 13 10 37,84
Totale Foggia 70 29 25 16 3 1 1 1 73 30 26 17 41,10
2014-2015 Italia Grosseto LP 9 3 3 3 - - - - - - - - - - - - - - - 9 3 3 3 33,33
2015-2016 Italia Matera LP 29 13 11 5 CILP 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 30 13 11 6 43,33
2016-2017 Italia Lecce LP 36 21 9 6 CI+CILP 3+2 2+1 0 1+1 - - - - - - - - - - 41 24 9 8 58,54
Totale carriera 160 70 56 34 9 4 1 4 169 74 57 38 43,79

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1995-1996
Fiorentina: 1996
Foggia: 1990-1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Padalino, da San Michele al Camp Nou»
  2. ^ «Nocerina, si dimette il tecnico Padalino» tuttomercatoweb.com
  3. ^ «Padalino nuovo tecnico del Foggia» tuttomercatoweb.com
  4. ^ Esonerato Silva. Padalino nuovo mister, in usgrosseto1912.it, 4 novembre 2014. URL consultato il 23 marzo 2015.
  5. ^ Esonerato Padalino. Stringara nuovo mister, in usgrosseto1912.it, 13 gennaio 2015. URL consultato il 23 marzo 2015.
  6. ^ Ufficiale: Pasquale Padalino è il nuovo tecnico del Matera, su materacalcio.it, 5 ottobre 2015. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  7. ^ COMUNICATO UFFICIALE N.214 (PDF), su settoretecnico.figc.it, 8 marzo 2016. URL consultato il 10 marzo 2016.
  8. ^ Conduzione tecnica affidata a mister Padalino uslecce.it
  9. ^ UFFICIALE: Lecce, c'è l'esonero di Padalino tuttolegapro.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]