Serie A 1991-1992

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Serie A 1991-1992
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 90ª (60ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 1º settembre 1991
al 24 maggio 1992
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Milan
(12º titolo)
Retrocessioni Bari
Verona
Cremonese
Ascoli
Statistiche
Miglior marcatore Paesi Bassi Marco van Basten (25)
Incontri disputati 306
Gol segnati 695 (2,27 per incontro)
Italian Serie A 1991-1992 map.svg
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1991-1992
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1990-1991 1992-1993 Right arrow.svg

La Serie A 1991-1992 fu il massimo livello della novantesima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Lo scudetto finito sulle maglie della Sampdoria scatenò le reazioni delle squadre di vertice, le quali non tardarono ad investire sul mercato per costruire organici competitivi. La Juventus riportò Boniperti alla presidenza e Trapattoni in panchina[1]: i giocatori ingaggiati furono Peruzzi, Kohler, Reuter e Conte. In seguito al passaggio di Sacchi sulla panchina della Nazionale italiana, il Milan (squalificato per un anno dalle competizioni europee) fu affidato a Fabio Capello.[2] I concittadini nerazzurri puntarono invece su Corrado Orrico, protagonista di una lunga gavetta nella serie cadetta.[3][4]

Colpo di rilievo per la Fiorentina, che portò in viola l'argentino Batistuta.[5] Interessanti anche i movimenti delle provinciali, con gli arrivi di Platt al Bari e Bierhoff all'Ascoli.[6][7] Destò sorpresa il Foggia di Zdeněk Zeman, tornato in Serie A dopo 13 anni e con un gioco imperniato su uno spiccatamente offensivo 4-3-3.[8]

A livello di regolamento da segnalare una nuova norma: l'espulsione per il fallo di mano volontario.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Marco Van Basten, di nuovo scudettato col Milan e capocannoniere del torneo con 25 gol in 31 partite.

Dopo il ciclo sacchiano, che aveva portato numerose vittorie internazionali, il Milan di Berlusconi cominciò a mietere successi in serie anche in Italia. I rossoneri diedero avvio, in questa stagione, ad un dominio che si protrasse per un lustro. Il torneo iniziò il 1º settembre 1991 con diverse novità sulle panchine delle grandi: il Milan si affidò all'esordiente Fabio Capello, la Juventus, dopo il fiasco di Maifredi, tornò in mano a Giovanni Trapattoni e sulle panchine di Napoli ed Inter arrivarono rispettivamente Claudio Ranieri e Corrado Orrico, tecnici emergenti. La Sampdoria campione in carica invece mantenne Vujadin Boškov alla guida e si concentrò, nel corso della stagione, più che altro sulla Coppa dei Campioni.

A Torino, il 15 settembre, si giocò subito un importante scontro diretto tra Juventus e Milan, che si concluse sull'1-1. Le due squadre furono le protagoniste d'inizio stagione, con Inter e Napoli leggermente staccate ad inseguire. I bianconeri, complice il rinvio di una gara degli uomini di Capello, balzarono in testa alla quinta giornata, ma persero 7 giorni dopo la vetta solitaria della classifica a favore del Napoli (vittorioso 4-1 ad Ascoli), a sua volta rimontato e superato successivamente dal Milan; la squadra, guidata dal bomber olandese Marco Van Basten superò a San Siro lo stesso Napoli per 5-0 il 5 gennaio, escludendolo dalla lotta scudetto, che si ridusse poi a due sole squadre a causa del calo dell'Inter nel girone di ritorno. I rossoneri vinsero il titolo d'inverno il 12 gennaio e chiusero, la domenica dopo, il girone d'andata con tre punti più della Juventus, collezionando nella prima parte del torneo 29 punti su 34 disponibili, un record che sarebbe stato migliorato (31 punti su 34) ancora dal Milan l'anno seguente.

Il neopromosso Foggia di "Zemanlandia", dallo spettacolare gioco d'attacco, sorpresa della stagione col nono posto finale.

I rossoneri continuarono la corsa e si presentarono allo scontro diretto, il 9 febbraio, con 5 punti di vantaggio. Favoriti dall'1-1 finale, continuarono la loro fuga verso il titolo nei mesi a seguire. Il 5 aprile il Milan travolse per 5-1 la Sampdoria per un ideale passaggio di consegne. Lo scudetto ormai era solo questione di tempo e la matematica certezza arrivò al San Paolo di Napoli con due giornate d'anticipo, il 10 maggio.

Il Milan vinse il campionato rimanendo imbattuto, ripetendo l'impresa dal Perugia nella stagione 1978-1979 (che non vinse il campionato) e come non accadeva ad una vincitrice della massima serie italiana dal 1922-1923, quando a trionfare fu il Genoa. Per i rossoneri fu il dodicesimo scudetto, primo di una lunga serie negli anni novanta.

Oltre alla conferma del Parma, fece bene il neopromosso Foggia dell'allenatore Zdeněk Zeman, che chiuse al nono posto grazie ad un gioco altamente spettacolare. In zona Uefa un calendario favorevole aiutò la rincorsa della Roma, mentre rimasero escluse la Sampdoria campione uscente e, dopo 16 anni, un'Inter in crisi. Con diverse giornate d'anticipo sulla fine del torneo retrocessero il Bari, il Verona dopo un solo anno di permanenza in Serie A, la Cremonese e l'Ascoli.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Città Stadio Sponsor tecnico Sponsor ufficiale Dettaglio
Ascoli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca NR Imesa 1991-1992
Atalanta Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia Lotto Tamoil 1991-1992
Bari Bari Stadio San Nicola Adidas Sud Factoring 1991-1992
Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia Umbro FOS-Formaggi Ovini Sardi 1991-1992
Cremonese Cremona Stadio Giovanni Zini Patrick Costruzioni Andreotti 1991-1992
Fiorentina Firenze Stadio Comunale Lotto Giocheria 1991-1992
Foggia Foggia Stadio Pino Zaccheria NR Banca di Pescopagano 1991-1992
Genoa Genova Stadio Luigi Ferraris Erreà Mita 1991-1992
Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza Umbro Fitgar 1991-1992
Juventus Torino Stadio delle Alpi Kappa Upim 1991-1992
Lazio Roma Stadio Olimpico Umbro Banco di Santo Spirito 1991-1992
Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza Adidas Mediolanum 1991-1992
Napoli Napoli Stadio San Paolo Umbro Voiello 1991-1992
Parma Parma Stadio Ennio Tardini Umbro Parmalat 1991-1992
Roma Roma Stadio Olimpico Adidas Barilla 1991-1992
Sampdoria Genova Stadio Luigi Ferraris Asics Erg 1991-1992
Torino Torino Stadio delle Alpi ABM Beretta 1991-1992
Verona Verona Stadio Marcantonio Bentegodi Uhlsport Rana 1991-1992

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[9] Cannoniere
Ascoli[10] Italia Giancarlo De Sisti (1ª-9ª)
Italia Massimo Cacciatori (10ª-34ª)
Italia Fabrizio Lorieri (33) Italia Romeo Benetti,
Italia Filippo Maniero,
Argentina Pedro Troglio (4)
Atalanta Italia Bruno Giorgi Italia Fabrizio Ferron,
Italia Carlo Perrone (33)
Brasile Carlos Alberto Bianchezi,
Argentina Claudio Caniggia (8)
Bari[11] Italia Gaetano Salvemini (1ª-5ª)
Polonia Zbigniew Boniek (6ª-34ª)
Inghilterra David Platt,
Italia Domenico Progna,
Italia Antonio Soda (29)
Inghilterra David Platt (11)
Cagliari[12] Italia Massimo Giacomini (1ª-6ª)
Italia Carlo Mazzone (7ª-34ª)
Italia Mario Ielpo (34) Uruguay Daniel Fonseca (9)
Cremonese Italia Gustavo Giagnoni Italia Michelangelo Rampulla (34) Argentina Gustavo Dezotti (9)
Fiorentina[13] Brasile Sebastião Lazaroni (1ª-5ª)
Italia Luigi Radice (6ª-34ª)
Italia Mario Faccenda (34) Argentina Gabriel Batistuta (13)
Foggia Cecoslovacchia Italia Zdeněk Zeman Italia Onofrio Barone,
Italia Maurizio Codispoti (34)
Italia Francesco Baiano (16)
Genoa Italia Osvaldo Bagnoli Uruguay Carlos Alberto Aguilera (34) Cecoslovacchia Tomáš Skuhravý (11)
Inter[14] Italia Corrado Orrico (1ª-17ª)
Spagna Luis Suárez Miramontes (18ª-34ª)
Germania Jürgen Klinsmann,
Italia Walter Zenga (31)
Germania Jürgen Klinsmann (7)
Juventus Italia Giovanni Trapattoni Italia Pierluigi Casiraghi,
Brasile Júlio César (33)
Italia Roberto Baggio (18)
Lazio Italia Dino Zoff Italia Roberto Bacci (33) Germania Karl-Heinz Riedle,
Uruguay Rubén Sosa Ardaiz (13)
Milan Italia Fabio Capello Italia Franco Baresi,
Italia Mauro Tassotti (33)
Paesi Bassi Marco van Basten (25)
Napoli Italia Claudio Ranieri Italia Gianfranco Zola (34) Brasile Careca (15)
Parma Italia Nevio Scala Svezia Tomas Brolin,
Brasile Taffarel (34)
Italia Alessandro Melli (6)
Roma Italia Ottavio Bianchi Brasile Aldair,
Italia Amedeo Carboni (33)
Germania Rudi Völler (7)
Sampdoria Italia Narciso Pezzotti & Jugoslavia Vujadin Boškov (D.T.) Italia Attilio Lombardo,
Italia Gianluca Pagliuca (34)
Italia Gianluca Vialli (11)
Torino Italia Emiliano Mondonico Italia Gianluigi Lentini,
Italia Luca Marchegiani (33)
Belgio Vincenzo Scifo (9)
Verona[15] Italia Eugenio Fascetti (1ª-25ª)
Italia Mario Corso & Svezia Nils Liedholm (D.T.) (26ª-34ª)
Italia Attilio Gregori (34) Svezia Robert Prytz (4)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Milan 56 34 22 12 0 74 21 53
Coppauefa.png 2. Juventus 48 34 18 12 4 45 22 23
Coppauefa.png 3. Torino 43 34 14 15 5 42 20 22
Coppauefa.png 4. Napoli 42 34 15 12 7 56 40 16
Coppauefa.png 5. Roma 40 34 13 14 7 37 31 6
6. Sampdoria 38 34 11 16 7 38 31 7
Coccarda Coppa Italia.svg 7. Parma 38 34 11 16 7 32 28 4
8. Inter 37 34 10 17 7 28 28 0
9. Foggia 35 34 12 11 11 58 58 0
10. Lazio 34 34 11 12 11 43 40 3
11. Atalanta 34 34 10 14 10 31 33 −2
12. Fiorentina 32 34 10 12 12 44 41 3
13. Cagliari 29 34 7 15 12 30 34 −4
14. Genoa 29 34 9 11 14 35 47 −12
1downarrow red.svg 15. Bari 22 34 6 10 18 26 47 −21
1downarrow red.svg 16. Verona 21 34 7 7 20 24 57 −33
1downarrow red.svg 17. Cremonese 20 34 5 10 19 27 49 −22
1downarrow red.svg 18. Ascoli 14 34 4 6 24 25 68 −43

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 1992-1993
      Ammesse alla Coppa UEFA 1992-1993
      Ammessa alla Coppa delle Coppe 1992-1993
      Retrocesse in Serie B 1992-1993

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Milan Associazione Calcio 1991-1992.

Riserve

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: 22 (Milan)
  • Maggior numero di partite vinte in casa: 14 (Milan)
  • Maggior numero di partite vinte in trasferta: 8 (Milan)
  • Minor numero di partite perse: 0 (Milan)
  • Minor numero di partite perse in casa: 0 (Juventus, Milan)
  • Minor numero di partite perse in trasferta: 0 (Milan)
  • Massimo dei pareggi: 17 (Inter)
  • Massimo dei pareggi in casa: 11 (Inter)
  • Massimo dei pareggi in trasferta: 9 (Milan)
  • Minor numero di partite vinte: 4 (Ascoli)
  • Minor numero di partite vinte in casa: 1 (Ascoli)
  • Minor numero di partite vinte in trasferta: 0 (Hellas Verona)
  • Maggior numero di partite perse: 24 (Ascoli)
  • Maggior numero di partite perse in casa: 10 (Ascoli, Cremonese)
  • Maggior numero di partite perse in trasferta: 14 (Ascoli)
  • Minimo dei pareggi: 6 (Ascoli)
  • Minimo dei pareggi in casa: 3 (Cremonese, Hellas Verona, Milan)
  • Minimo dei pareggi in trasferta: 2 (Ascoli)
  • Massimo delle reti segnate: 74 (Milan)
  • Minimo delle reti subite: 20 (Torino)
  • Miglior differenza reti: 53 (Milan)
  • Miglior quoziente-reti: 3,52 (Milan)
  • Minimo delle reti segnate: 24 (Hellas Verona)
  • Massimo delle reti subite: 68 (Ascoli)
  • Peggior differenza reti: −43 (Ascoli)
  • Peggior quoziente-reti: 0,37 (Ascoli)
  • Partita con più reti segnate: Foggia-Milan 2-8 (10)
  • Partita con maggior scarto di reti: Foggia-Milan 2-8 (6)

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Squadra Nazionalità Reti Rigori
Marco van Basten Milan Paesi Bassi 25 9
Roberto Baggio Juventus Italia 18 8
Francesco Baiano Foggia Italia 16 3
Careca Napoli Brasile 15 2
Gabriel Batistuta Fiorentina Argentina 13 -
Karl-Heinz Riedle Lazio Germania 13 -
Ruben Sosa Lazio Uruguay 13 2
Gianfranco Zola Napoli Italia 12 -
David Platt Bari Inghilterra 11 3
Giuseppe Signori Foggia Italia 11 -
Tomáš Skuhravý Genoa Cecoslovacchia 11 -
Gianluca Vialli Sampdoria Italia 11 2

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
1º set.
1991
0-1 Ascoli-Milan 1-4 26 gen.
1992
1-1 Bari-Torino 0-1
3-2 Cagliari-Sampdoria 1-1
2-0 Genoa-Cremonese 1-2
1-1 Inter-Foggia 2-2
1-0 Juventus-Fiorentina 0-2
1-1 Lazio-Parma 0-1
1-0 Napoli-Atalanta 1-1
0-1 Verona-Roma 0-1
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
8 set.
1991
1-1[16] Atalanta-Ascoli 0-1 2 feb.
1992
0-0 Cremonese-Napoli 0-3
3-1 Fiorentina-Genoa 2-3
0-1[17] Foggia-Juventus 1-4
1-0 Milan-Cagliari 4-1
1-0 Parma-Bari 1-1
0-1 Roma-Inter 0-0
2-0 Sampdoria-Verona 0-0
0-1 Torino-Lazio 1-2


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
15 set.
1991
1-1 Bari-Sampdoria 1-1 9 feb.
1992
0-1 Cagliari-Roma 0-0
0-2 Cremonese-Torino 0-2
1-2 Fiorentina-Foggia 3-3
1-0 Genoa-Ascoli 2-0
2-0 Inter-Verona 0-1
1-1 Juventus-Milan 1-1
1-1 Lazio-Atalanta 0-1
2-2 Napoli-Parma 1-2
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
22 set.
1991
1-4 Ascoli-Lazio 1-1 16 feb.
1992
0-0 Atalanta-Juventus 1-2
3-1 Foggia-Cagliari 2-2
1-1 Milan-Fiorentina 0-0
1-1 Parma-Cremonese 1-0
0-0 Roma-Genoa 1-1
4-0 Sampdoria-Inter 0-0
0-0 Torino-Napoli 1-0
2-1 Verona-Bari 1-2


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
29 set.
1991
0-1 Cagliari-Torino 0-1 23 feb.
1992
1-2 Cremonese-Atalanta 1-1
0-1 Fiorentina-Roma 3-1
1-1 Foggia-Parma 0-2
2-0 Juventus-Bari 0-0
0-1 Lazio-Inter 0-1
1-1 Milan-Genoa 0-0
3-1 Napoli-Verona 1-0[18]
4-0 Sampdoria-Ascoli 1-0
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
6 ott.
1991
1-4 Ascoli-Napoli 1-5 1º mar.
1992
0-2 Atalanta-Milan 1-3
0-0 Bari-Cremonese 1-1
2-1 Genoa-Juventus 0-3
1-1 Inter-Fiorentina 1-1
2-1 Parma-Sampdoria 0-2
1-1 Roma-Lazio 1-1
3-1 Torino-Foggia 1-1
2-0 Verona-Cagliari 0-4


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
20 ott.
1991
1-1 Cagliari-Inter 0-0 8 mar.
1992
3-0 Cremonese-Verona 2-2
2-0 Fiorentina-Bari 0-1
1-0 Foggia-Ascoli 1-2
1-1 Lazio-Genoa 0-1
2-0 Milan-Parma 3-1
0-1 Napoli-Juventus 1-3
0-2 Sampdoria-Atalanta 0-0
1-1 Torino-Roma 0-1
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
27 ott.
1991
0-0 Ascoli-Fiorentina 2-1 15 mar.
1992
0-1 Atalanta-Cagliari 0-0
0-1 Bari-Milan 0-2
0-0 Genoa-Sampdoria 2-2
0-0 Inter-Napoli 1-1
2-0 Juventus-Cremonese 2-0
0-0 Parma-Torino 0-0
1-1 Roma-Foggia 2-1
0-2 Verona-Lazio 0-2


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
3 nov.
1991
1-0 Ascoli-Cremonese 1-3 29 mar.
1992
1-0 Fiorentina-Cagliari 0-4
4-1 Foggia-Bari 3-1
0-2 Genoa-Atalanta 0-1
1-1 Lazio-Juventus 1-1
4-1 Milan-Roma 1-1
2-1 Napoli-Sampdoria 1-1
1-1 Parma-Verona 0-1
0-0 Torino-Inter 0-0
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
17 nov.
1991
1-0 Atalanta-Fiorentina 0-3 5 apr.
1992
1-2 Bari-Lazio 1-3
0-0 Cagliari-Parma 1-1
0-2 Cremonese-Foggia 0-2
2-1 Inter-Ascoli 2-1
1-0 Juventus-Torino 0-2
1-1 Roma-Napoli 2-3
0-2 Sampdoria-Milan 1-5
2-1 Verona-Genoa 0-1


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
24 nov.
1991
0-2 Ascoli-Juventus 0-1 12 apr.
1992
1-1 Fiorentina-Lazio 1-1
2-3 Foggia-Atalanta 4-4
2-2 Genoa-Cagliari 1-1
3-1 Milan-Cremonese 1-1
1-0 Napoli-Bari 3-1
1-1 Parma-Inter 0-0
2-0 Roma-Sampdoria 1-1
0-0 Torino-Verona 2-1
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
1º dic.
1991
0-1 Atalanta-Parma 0-0 18 apr.
1992
1-2 Bari-Genoa 3-1
2-0 Cagliari-Ascoli 3-1
1-3 Cremonese-Fiorentina 1-1
1-1 Inter-Milan 0-1
2-1 Juventus-Roma 1-1
3-3 Lazio-Napoli 0-3
0-0 Sampdoria-Torino 1-1
1-0 Verona-Foggia 0-5


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
8 dic.
1991
2-2 Ascoli-Bari 1-2 26 apr.
1992
2-0 Cremonese-Lazio 2-3
4-1 Fiorentina-Verona 3-2
0-0 Foggia-Sampdoria 1-1
2-0 Genoa-Parma 0-2
2-1 Juventus-Inter 3-1
2-0 Milan-Torino 2-2
4-0 Napoli-Cagliari 0-0
1-1 Roma-Atalanta 1-0
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
15 dic.
1991
0-0 Bari-Atalanta 1-2 3 mag.
1992
0-0 Cagliari-Cremonese 1-0
2-2 Inter-Genoa 2-1
1-1 Lazio-Milan 0-2
3-3 Napoli-Foggia 0-1
3-1 Parma-Roma 0-1
1-0 Sampdoria-Juventus 0-0
2-0 Torino-Fiorentina 0-0
1-0 Verona-Ascoli 1-1


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
5 gen.
1992
1-1 Ascoli-Roma 0-1 10 mag.
1992
0-0 Atalanta-Verona 3-1
1-0 Bari-Cagliari 0-0
0-1 Cremonese-Inter 2-0
1-2 Fiorentina-Sampdoria 0-2
1-1 Genoa-Torino 0-4
1-0 Juventus-Parma 0-0
5-2 Lazio-Foggia 1-2
5-0 Milan-Napoli 1-1
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
12 gen.
1992
1-1 Cagliari-Juventus 0-0 17 mag.
1992
1-0 Foggia-Genoa 2-0
1-0 Inter-Bari 2-0
1-0 Napoli-Fiorentina 2-4
2-0 Parma-Ascoli 3-2
3-0 Roma-Cremonese 2-1
1-0 Sampdoria-Lazio 2-1
1-1 Torino-Atalanta 3-1
0-1 Verona-Milan 0-4


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
19 gen.
1992
0-4 Ascoli-Torino 2-5 24 mag.
1992
1-0 Atalanta-Inter 0-0
2-1 Bari-Roma 0-2
0-1 Cremonese-Sampdoria 2-2
1-1 Fiorentina-Parma 1-1
3-4 Genoa-Napoli 0-1
2-0 Juventus-Verona 3-3
2-1 Lazio-Cagliari 1-0
3-1 Milan-Foggia 8-2

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ASC ATA BAR CAG CRE FIO FOG GEN INT JUV LAZ MIL NAP PAR ROM SAM TOR VER
Ascoli 1-0 2-2 1-3 1-0 0-0 2-1 0-2 1-2 0-2 1-4 0-1 1-4 2-3 1-1 0-1 0-4 1-1
Atalanta 1-1 2-1 0-1 1-1 1-0 4-4 1-0 1-0 0-0 1-0 0-2 1-1 0-1 0-1 0-0 1-3 0-0
Bari 2-1 0-0 1-0 0-0 1-0 1-3 1-2 0-2 0-0 1-2 0-1 1-3 1-1 2-1 1-1 1-1 2-1
Cagliari 2-0 0-0 0-0 0-0 4-0 2-2 1-1 1-1 1-1 0-1 1-4 0-0 0-0 0-1 3-2 0-1 4-0
Cremonese 3-1 1-2 1-1 0-1 1-3 0-2 2-1 0-1 0-2 2-0 1-1 0-0 0-1 1-2 0-1 0-2 3-0
Fiorentina 1-2 3-0 2-0 1-0 1-1 1-2 3-1 1-1 2-0 1-1 0-0 4-2 1-1 0-1 1-2 0-0 4-1
Foggia 1-0 2-3 4-1 3-1 2-0 3-3 1-0 2-2 0-1 2-1 2-8 1-0 1-1 1-2 0-0 1-1 5-0
Genoa 1-0 0-2 1-3 2-2 2-0 3-2 0-2 1-2 2-1 1-0 0-0 3-4 2-0 1-1 0-0 1-1 1-0
Inter 2-1 0-0 1-0 0-0 0-2 1-1 1-1 2-2 1-3 1-0 1-1 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 2-0
Juventus 1-0 2-1 2-0 0-0 2-0 1-0 4-1 3-0 2-1 1-1 1-1 3-1 1-0 2-1 0-0 1-0 2-0
Lazio 1-1 1-1 3-1 2-1 3-2 1-1 5-2 1-1 0-1 1-1 1-1 3-3 1-1 1-1 1-2 2-1 2-0
Milan 4-1 3-1 2-0 1-0 3-1 1-1 3-1 1-1 1-0 1-1 2-0 5-0 2-0 4-1 5-1 2-0 4-0
Napoli 5-1 1-0 1-0 4-0 3-0 1-0 3-3 1-0 1-1 0-1 3-0 1-1 2-2 3-2 2-1 0-1 3-1
Parma 2-0 0-0 1-0 1-1 1-1 1-1 2-0 2-0 1-1 0-0 1-0 1-3 2-1 3-1 2-1 0-0 1-1
Roma 1-0 1-1 2-0 0-0 3-0 1-3 1-1 0-0 0-1 1-1 1-1 1-1 1-1 1-0 2-0 1-0 1-0
Sampdoria 4-0 0-2 1-1 1-1 2-2 2-0 1-1 2-2 4-0 1-0 1-0 0-2 1-1 2-0 1-1 0-0 2-0
Torino 5-2 1-1 1-0 1-0 2-0 2-0 3-1 4-0 0-0 2-0 0-1 2-2 0-0 0-0 1-1 1-1 0-0
Verona 1-0 1-3 2-1 2-0 2-2 2-3 1-0 2-1 1-0 3-3 0-2 0-1 0-1 1-0 0-1 0-0 1-2

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1991-92: 34.205[19]

Club Pos. Media
Milan 1 77.868
Juventus 2 51.832
Roma 3 51.609
Inter 4 48.783
Napoli 5 48.192
Lazio 6 39.499
Bari 7 35.796
Torino 8 35.364
Sampdoria 9 31.372
Genoa 10 31.063
Fiorentina 11 30.488
Cagliari 12 24.454
Verona 13 23.009
Foggia 14 22.470
Parma 15 21.553
Atalanta 16 20.240
Ascoli 17 11.190
Cremonese 18 10.896

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maurizio Crosetti e Claudia Riconda, Agnelli salva la Juve, la Repubblica, 19 giugno 1991.
  2. ^ Licia Granello, Nasce il Milan dell' austerità, la Repubblica, 20 giugno 1991.
  3. ^ Licia Granello, Inter, un'idea di zona, la Repubblica, 25 giugno 1991.
  4. ^ Gianni Piva, Vince il partito di Orrico, la Repubblica, 28 dicembre 1991.
  5. ^ Benedetto Ferrara, Batistuta alla Fiorentina, la Repubblica, 25 luglio 1991.
  6. ^ Benedetto Ferrara, Platt - Bari, si può fare, la Repubblica, 16 luglio 1991.
  7. ^ Ravanelli, niente Juventus L' Ascoli si tiene Bierhoff, la Repubblica, 14 novembre 1991.
  8. ^ Nicola Berardino, Nasce Zemanlandia E' Foggia spettacolo, La Gazzetta dello Sport, 25 luglio 2007.
  9. ^ Melegari, 553
  10. ^ De Sisti, dalla bomba all'esonero, corriere.it, 20 gennaio 1992. (archiviato dall'url originale il ).
  11. ^ Il Bari in panne, arriva Boniek, repubblica.it, 1º ottobre 1991.
  12. ^ "Mazzone, ci salvi lei", repubblica.it, 9 ottobre 1991.
  13. ^ Radice, festa e parolacce, repubblica.it, 2 ottobre 1991.
  14. ^ Suarez, l'Intero torna al passato, repubblica.it, 21 gennaio 1992.
  15. ^ Torna Liedholm, il grande vecchio, corriere.it, 17 marzo 1992. (archiviato dall'url originale il ).
  16. ^ Giocata a Monza.
  17. ^ Giocata a Bari.
  18. ^ Giocata a Cremona.
  19. ^ http://www.stadiapostcards.com/a3.htm.htm

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.