Serie A 1995-1996

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Serie A 1995-1996
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 94ª (64ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 27 agosto 1995
al 12 maggio 1996
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Milan
(15º titolo)
Retrocessioni Bari
Torino
Cremonese
Padova
Statistiche
Miglior marcatore Italia Igor Protti
Italia Giuseppe Signori (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 805 (2,63 per incontro)
Milan campione d'italia 1996.jpg
I rossoneri campioni d'Italia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1994-1995 1996-1997 Right arrow.svg

La Serie A 1995-1996 fu il massimo livello della novantaquattresima edizione del campionato italiano di calcio, la sessantaquattresima disputata con la formula del girone unico.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Innovazioni riguardarono la possibilità di effettuare 3 cambi (senza discriminanti di ruolo) e la possibilità, per i calciatori, di scegliere un numero di maglia fisso (da 1 a 99) con l'aggiunta del cognome sul retro della divisa.[1]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Due tra i neoacquisti della stagione, George Weah del Milan e Fabio Cannavaro del Parma.

Roberto Baggio passò dalla Juventus al Milan[2] che prese anche Weah.[3] I bianconeri puntarono su Pessotto e Vierchowod.[4] Ennesima rivoluzione di mercato per l'Inter alle cui fila si aggiunsero Javier Zanetti, Ince, Roberto Carlos e Ganz.[5] Al Parma giunsero Buffon e Stoičkov, ex pallone d'oro.[6]

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il torneo prese avvio il 27 agosto 1995.[7][8] La vetta fu da subito appannaggio dei rossoneri, sempre vittoriosi nelle prime 4 uscite.[9] Nelle domeniche successive la squadra accusò una flessione: cadde a Bari ed impattò due volte, con il Vicenza Virtus e nel derby.[10] Il calo favorì il Parma, agganciato ai milanesi per tre giornate.[11] Sul finire dell'anno solare si fece invece sotto la Fiorentina, che risultò seconda dopo il 17º turno: il titolo di metà stagione andò infatti alla squadra di Capello, un punto sopra i viola.[12]

Da sinistra: Igor Protti del Bari e Giuseppe Signori della Lazio, capocannonieri del torneo con 24 gol.

L'inizio del girone di ritorno confermò le ambizioni del Milan, alle cui spalle tentò di farsi largo la Juventus.[13] In marzo si ebbe invece un caso particolare, allorché la 26ª giornata venne rinviata per uno sciopero indetto dall'AIC[14][15]: tale turno fu recuperato in aprile, tra il 29º (in programma nel sabato pasquale) e il 30º. A tale data il Milan poteva vantare un margine di 9 punti sulle inseguitrici, con 5 impegni ancora in calendario.[16] Lo scudetto venne conquistato aritmeticamente il 28 aprile, con la vittoria per 3-1 sui toscani che rese incolmabile il divario dal primo posto.[17]

Il quarto tricolore nelle ultime 5 stagioni valse la qualificazione diretta alla Champions League, in compagnia della Juventus che acquisì il diritto trionfando in quest'edizione del massimo torneo continentale. L'affermazione gigliata in coppa nazionale consentì invece il ripescaggio nerazzurro in Coppa UEFA: per i meneghini, che si aggiunsero ai ducali ed alle romane, si trattò di un'ancora di salvataggio al termine di un campionato mediocre.[18] A lasciare la massima categoria furono Torino, Padova, Cremonese e Bari, cui non bastarono le reti del capocannoniere Protti.[19]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ubicazione delle squadre della Serie A 1995-1996
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 4º posto in Serie B, promosso
Bari dettagli Bari Stadio San Nicola 12º posto in Serie A
Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia 9º posto in Serie A
Cremonese dettagli Cremona Stadio Giovanni Zini 13º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 10º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 6º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi Campione d'Italia
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 2º posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 4º posto in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 7º posto in Serie A
Padova dettagli Padova Stadio Euganeo 14º posto in Serie A
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 3º posto in Serie A
Piacenza dettagli Piacenza Stadio Galleana 1º posto in Serie B, promosso
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 5º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 8º posto in Serie A
Torino dettagli Torino Stadio delle Alpi 11º posto in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 2º posto in Serie B, promosso
Vicenza Virtus dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 3º posto in Serie B, promosso

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[20] Cannoniere
Atalanta Italia Emiliano Mondonico Italia Daniele Fortunato (32) Italia Domenico Morfeo (11)
Bari[21] Italia Giuseppe Materazzi (1ª-12ª)
Italia Eugenio Fascetti (13ª-34ª)
Svezia Kennet Andersson,
Italia Igor Protti (33)
Italia Igor Protti (24)
Cagliari[22] Italia Giovanni Trapattoni (1ª-21ª)
Italia Bruno Giorgi (22ª-34ª)
Italia Pierpaolo Bisoli,
Italia Matteo Villa (34)
Belgio Brasile Luís Oliveira (15)
Cremonese Italia Luigi Simoni Italia Riccardo Maspero (34) Italia Andrea Tentoni (9)
Fiorentina Italia Claudio Ranieri Portogallo Rui Costa,
Italia Francesco Toldo (34)
Argentina Gabriel Batistuta (19)
Inter[23][24][25] Italia Ottavio Bianchi (1ª-4ª)
Spagna Luis Suárez Miramontes (5ª-6ª)
Italia Giovanni Ardemagni e Inghilterra Roy Hodgson (D.T.) (7ª-34ª)
Italia Gianluca Pagliuca (34) Italia Marco Branca (17)
Juventus Italia Marcello Lippi Italia Angelo Di Livio (32) Italia Fabrizio Ravanelli (12)
Lazio Rep. Ceca Italia Zdeněk Zeman Argentina José Chamot,
Italia Diego Fuser (32)
Italia Giuseppe Signori (24)
Milan Italia Fabio Capello Italia Sebastiano Rossi (34) Liberia Francia George Weah (11)
Napoli Italia Aldo Sensibile e Jugoslavia Vujadin Boškov (D.T.) Italia Giuseppe Taglialatela (34) Italia Arturo Di Napoli (5)
Padova Italia Mauro Sandreani Italia Nicola Amoruso (33) Italia Nicola Amoruso (14)
Parma Italia Nevio Scala Italia Roberto Mussi (32) Italia Gianfranco Zola (10)
Piacenza Italia Luigi Cagni Italia Nicola Caccia,
Italia Eusebio Di Francesco,
Italia Massimo Taibi (34)
Italia Nicola Caccia (14)
Roma Italia Carlo Mazzone Italia Giovanni Cervone (33) Argentina Abel Balbo (13)
Sampdoria Italia Sergio Santarini e Svezia Sven-Göran Eriksson (D.T.) Italia David Balleri,
Francia Christian Karembeu,
Paesi Bassi Clarence Seedorf (32)
Italia Enrico Chiesa (22)
Torino[26][27] Italia Nedo Sonetti (1ª-12ª)
Italia Franco Scoglio (13ª-27ª)
Italia Lido Vieri (28ª-34ª)
Italia Roberto Maltagliati (34) Italia Ruggiero Rizzitelli (11)
Udinese Italia Alberto Zaccheroni Italia Raffaele Ametrano,
Italia Stefano Desideri,
Italia Giovanni Stroppa (32)
Germania Oliver Bierhoff (17)
Vicenza Italia Francesco Guidolin Italia Roberto Murgita (34) Uruguay Marcelo Otero (12)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Milan 73 34 21 10 3 60 24 +36
2. Juventus 65 34 19 8 7 58 35 +23
3. Lazio 59 34 17 8 9 66 38 +28
4. Fiorentina 59 34 17 8 9 53 41 +12
5. Roma 58 34 16 10 8 51 34 +17
6. Parma 58 34 16 10 8 44 31 +13
7. Inter 54 34 15 9 10 51 30 +21
8. Sampdoria 52 34 14 10 10 59 47 +12
9. Vicenza Virtus 49 34 13 10 11 36 37 -1
10. Cagliari 41 34 11 8 15 34 47 -13
11. Udinese 41 34 11 8 15 41 49 -8
12. Napoli 41 34 10 11 13 28 41 -13
13. Atalanta 39 34 11 6 17 38 50 -12
14. Piacenza 37 34 9 10 15 31 48 -17
1downarrow red.svg 15. Bari 32 34 8 8 18 49 71 -22
1downarrow red.svg 16. Torino 29 34 6 11 17 28 46 -18
1downarrow red.svg 17. Cremonese 27 34 5 12 17 37 57 -20
1downarrow red.svg 18. Padova 24 34 7 3 24 41 79 -38

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 1996-1997.
      Ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 1996-1997.
      Ammesse ai trentaduesimi di finale di Coppa UEFA 1996-1997.
      Ammessa ai sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe 1996-1997.
      Retrocesse in Serie B 1996-1997.

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Milan Associazione Calcio 1995-1996.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia Sebastiano Rossi (34)
Italia Christian Panucci (29)
Italia Alessandro Costacurta (30)
Italia Franco Baresi (30)
Italia Paolo Maldini (30)
Italia Stefano Eranio (24)
Italia Demetrio Albertini (30)
Francia Marcel Desailly (32)
Jugoslavia Dejan Savićević (23)
Liberia George Weah (26)
Italia Roberto Baggio (28)
Altri giocatori: Marco Simone (27), Roberto Donadoni (23), Paolo Di Canio (22), Mauro Tassotti (15), Zvonimir Boban (13), Gianluigi Lentini (9), Massimo Ambrosini (7), Filippo Galli (6), Francesco Coco (5), Tomas Locatelli (5), Gianluca Sordo (5), Patrick Vieira (2), Paulo Futre (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BAR CAG CRE FIO INT JUV LAZ MIL NAP PAD PAR PIA ROM SAM TOR UDI VIC
Atalanta –––– 1-2 3-0 1-1 1-3 1-1 0-1 1-3 0-1 1-3 3-0 1-1 2-0 2-1 3-2 1-0 0-0 3-1
Bari 1-3 –––– 3-0 2-1 1-1 4-1 2-2 3-3 1-0 1-1 2-1 1-1 0-0 1-2 1-3 2-2 4-2 0-2
Cagliari 2-0 4-2 –––– 1-0 0-0 0-0 0-0 0-1 1-2 2-0 0-1 2-0 0-0 0-2 3-0 1-0 4-1 2-0
Cremonese 1-1 7-1 3-1 –––– 0-0 2-4 3-3 2-1 0-0 1-1 2-1 0-2 0-0 0-1 0-0 1-1 2-2 1-1
Fiorentina 1-0 3-2 3-1 3-2 –––– 1-1 0-1 2-0 2-2 3-0 6-4 1-0 2-1 1-4 2-2 2-0 3-0 1-1
Inter 1-0 3-0 4-0 2-0 1-2 –––– 1-2 0-0 1-1 4-0 8-2 1-1 0-0 2-0 0-2 4-0 2-1 1-0
Juventus 1-0 1-1 4-1 4-1 1-0 1-0 –––– 4-2 1-1 1-1 3-1 1-0 2-0 0-2 0-3 5-0 2-1 1-0
Lazio 5-1 4-3 4-0 2-1 4-0 0-1 4-0 –––– 0-1 1-0 2-0 2-1 4-1 1-0 6-3 1-1 2-2 3-0
Milan 3-0 3-2 3-2 7-1 3-1 0-1 2-1 0-0 –––– 0-0 1-0 3-0 3-0 3-1 3-0 1-1 2-1 4-0
Napoli 2-0 1-0 0-0 0-0 0-2 2-1 0-1 1-0 0-1 –––– 2-0 1-1 0-0 0-2 1-0 1-0 2-1 1-1
Padova 3-2 3-0 2-1 1-2 0-1 2-1 0-5 1-3 1-2 4-2 –––– 1-3 1-1 1-2 1-1 1-1 2-3 3-2
Parma 2-0 3-1 4-0 2-0 3-0 2-1 1-1 2-1 0-0 1-0 2-1 –––– 3-2 1-1 1-0 1-0 1-0 0-1
Piacenza 2-2 3-2 1-1 2-1 0-1 1-0 0-4 2-1 0-2 0-1 4-0 2-1 –––– 1-0 3-2 1-0 0-2 0-1
Roma 0-1 2-1 1-1 3-0 2-2 1-0 2-2 0-0 1-2 4-1 2-0 1-1 2-1 –––– 3-1 1-0 2-1 1-1
Sampdoria 2-3 2-0 1-2 2-0 2-1 0-0 2-0 3-3 3-0 2-2 3-1 3-0 3-0 1-1 –––– 1-0 1-0 2-2
Torino 0-1 3-1 1-1 1-0 0-3 0-1 1-2 0-2 1-1 0-0 2-0 2-2 4-2 2-2 1-1 –––– 2-0 1-0
Udinese 3-0 1-2 1-0 3-2 1-0 1-2 1-0 1-1 0-2 3-2 3-1 0-0 0-0 1-1 2-4 1-0 –––– 1-1
Vicenza 1-0 2-0 0-1 1-0 1-0 1-1 2-1 1-0 1-1 3-0 2-1 0-1 1-1 2-1 2-2 2-1 0-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
27 ago. 1-1 Atalanta-Parma 0-2 21 gen.
1-1 Bari-Napoli 0-1
2-0 Fiorentina-Torino 3-0
1-0 Inter-Vicenza 1-1
4-1 Juventus-Cremonese 3-3
4-1 Lazio-Piacenza 1-2
1-2 Padova-Milan 0-1
1-1 Sampdoria-Roma 1-3
1-0 Udinese-Cagliari 1-4
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
10 set. 0-1 Cagliari-Lazio 0-4 28 gen.
0-0 Cremonese-Sampdoria 0-2
2-1 Milan-Udinese 2-0
2-0 Napoli-Padova 2-4
2-1 Parma-Inter 1-1
0-4 Piacenza-Juventus 0-2
0-1 Roma-Atalanta 1-2
3-1 Torino-Bari 2-2
1-0 Vicenza-Fiorentina 1-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
17 set. 1-3 Atalanta-Napoli 0-2 4 feb.
3-3 Bari-Lazio 3-4
3-1 Fiorentina-Cagliari 0-0
0-0 Inter-Piacenza 0-1
1-0 Juventus-Vicenza 1-2
1-1 Padova-Torino 0-2
1-2 Roma-Milan 1-3
3-0 Sampdoria-Parma 0-1
3-2 Udinese-Cremonese 2-2
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
24 set. 0-0 Cagliari-Juventus 1-4 11 feb.
0-1 Cremonese-Roma 0-3
2-2 Lazio-Udinese 1-1
3-0 Milan-Atalanta 1-0
2-1 Napoli-Inter 0-4
3-0 Parma-Fiorentina 0-1
3-2 Piacenza-Bari 0-0
1-1 Torino-Sampdoria 0-1
2-1 Vicenza-Padova 2-3


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
1º ott. 2-0 Atalanta-Piacenza 2-2 18 feb.
1-0 Bari-Milan 2-3
3-2 Fiorentina-Cremonese 0-0
4-0 Inter-Torino 1-0
1-1 Juventus-Napoli 1-0
1-3 Padova-Parma 1-2
0-0 Roma-Lazio 0-1
1-2 Sampdoria-Cagliari 0-3
1-1 Udinese-Vicenza 1-0
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
15 ott. 1-1 Atalanta-Inter 0-1 25 feb.
1-0 Cagliari-Cremonese 1-3
2-0 Lazio-Padova 3-1
2-1 Milan-Juventus 1-1
0-2 Napoli-Fiorentina 0-3
1-0 Parma-Udinese 0-0
3-2 Piacenza-Sampdoria 0-3
2-2 Torino-Roma 0-1
2-0 Vicenza-Bari 2-0


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
22 ott. 3-0 Bari-Cagliari 2-4 3 mar.
1-1 Cremonese-Atalanta 1-1
0-0 Inter-Lazio 1-0
3-1 Juventus-Padova 5-0[28]
0-1 Piacenza-Napoli 0-0
1-1 Roma-Parma 1-1[28]
2-1 Sampdoria-Fiorentina 2-2
1-0 Udinese-Torino 0-2
1-1 Vicenza-Milan 0-4
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
29 ott. 0-0 Atalanta-Udinese 0-3 10 mar.
0-2 Cagliari-Roma 1-1
3-2 Fiorentina-Bari 1-1
1-1 Inter-Milan 1-0
4-0 Lazio-Juventus 2-4
0-0 Napoli-Cremonese 1-1
1-1 Padova-Sampdoria 1-3
3-2 Parma-Piacenza 1-2
1-0 Torino-Vicenza 1-2


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
5 nov. 1-3 Bari-Atalanta 2-1 10 apr.[29]
0-2 Cremonese-Parma 0-2
2-0 Fiorentina-Lazio 0-4
3-2 Milan-Cagliari 2-1
2-0 Roma-Padova 2-1
0-0 Sampdoria-Inter 2-0
0-0 Torino-Napoli 0-1
1-0 Udinese-Juventus 1-2
1-1 Vicenza-Piacenza 1-0
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
19 nov. 3-2 Atalanta-Sampdoria 3-2 24 mar.
1-0 Cagliari-Torino 1-1
2-1 Inter-Udinese 2-1
1-0 Juventus-Fiorentina 1-0
2-1 Lazio-Cremonese 1-2
1-1 Napoli-Vicenza 0-3
3-0 Padova-Bari 1-2
0-0 Parma-Milan 0-3
1-0 Piacenza-Roma 1-2


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
26 nov. 2-0 Cagliari-Napoli 0-0 31 mar.
2-1 Cremonese-Padova 2-1
1-1 Fiorentina-Inter 2-1
3-0 Milan-Piacenza 2-0
1-1 Parma-Juventus 0-1[30]
2-1 Roma-Bari 2-1
1-0 Sampdoria-Udinese 4-2
0-1 Torino-Atalanta 0-1
1-0 Vicenza-Lazio 0-3
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
3 dic. 3-1 Atalanta-Vicenza 0-1 6 apr.
1-3 Bari-Sampdoria 0-2
2-0 Inter-Cremonese 4-2
5-0 Juventus-Torino 2-1
0-1 Lazio-Milan 0-0
1-1 Napoli-Parma 0-1
0-1 Padova-Fiorentina 4-6
1-1 Piacenza-Cagliari 0-0
1-1 Udinese-Roma 1-2


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
10 dic. 2-0 Cagliari-Atalanta 0-3 14 apr.
7-1 Cremonese-Bari 1-2
3-0 Fiorentina-Udinese 0-1
0-0 Milan-Napoli 1-0
2-1 Padova-Inter 2-8
2-1 Parma-Lazio 1-2
1-1 Roma-Vicenza 1-2
2-0 Sampdoria-Juventus 3-0[31]
4-2 Torino-Piacenza 0-1
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
17 dic. 1-3 Atalanta-Fiorentina 0-1 21 apr.
1-1 Bari-Parma 1-3
1-0 Juventus-Inter 2-1[32]
6-3 Lazio-Sampdoria 3-3
1-1 Milan-Torino 1-1
0-2 Napoli-Roma 1-4
2-1 Piacenza-Cremonese 0-0
3-1 Udinese-Padova 3-2
0-1 Vicenza-Cagliari 0-2


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
23 dic. 1-1 Cremonese-Torino 0-1 28 apr.
2-2 Fiorentina-Milan 1-3
4-0 Inter-Cagliari 0-0
0-2 Juventus-Roma 2-2
5-1 Lazio-Atalanta 3-1
1-1 Padova-Piacenza 0-4
0-1 Parma-Vicenza 1-0
2-2 Sampdoria-Napoli 0-1
1-2 Udinese-Bari 2-4
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
7 gen. 0-1 Atalanta-Juventus 0-1 5 mag.
4-1 Bari-Inter 0-3
0-1 Cagliari-Padova 1-2
3-0 Milan-Sampdoria 0-3
1-0 Napoli-Lazio 0-1
0-2 Piacenza-Udinese 0-0
2-2 Roma-Fiorentina 4-1
2-2 Torino-Parma 0-1
1-0 Vicenza-Cremonese 1-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
14 gen. 0-0 Cremonese-Milan 1-7 12 mag.
2-1 Fiorentina-Piacenza 1-0
2-0 Inter-Roma 0-1
1-1 Juventus-Bari 2-2
1-1 Lazio-Torino 2-0
3-2 Padova-Atalanta 0-3
4-0 Parma-Cagliari 0-2
2-2 Sampdoria-Vicenza 2-2
3-2 Udinese-Napoli 1-2

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

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MilanMilan
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: 21 (Milan)
  • Minor numero di partite perse: 3 (Milan)
  • Massimo dei pareggi: 12 (Cremonese)
  • Minor numero di partite vinte: 5 (Cremonese)
  • Maggior numero di partite perse: 24 (Padova)
  • Minimo dei pareggi: 3 (Padova)
  • Miglior attacco: 66 (Lazio)
  • Miglior: 24 (Milan)
  • Miglior difesa: 36 (Milan)
  • Peggior attacco: 28 (Napoli, Torino)
  • Peggior difesa: 79 (Padova)
  • Peggior differenza reti: −38 (Padova)
  • Partita con più reti segnate: Inter-Padova 8-2, Fiorentina-Padova 6-4 (10)
  • Partita con maggior scarto di reti: Inter-Padova 8-2, Milan-Cremonese 7-1 (6)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
24 5 Italia Igor Protti Bari
24 12 Italia Giuseppe Signori Lazio
22 3 Italia Enrico Chiesa Sampdoria
19 2 Argentina Gabriel Batistuta Fiorentina
19 - Italia Marco Branca Roma (2), Inter (17)
17 - Germania Oliver Bierhoff Udinese
16 6 BrasileBelgio Luís Oliveira Cagliari
14 2 Italia Nicola Amoruso Padova
14 3 Italia Nicola Caccia Piacenza
14 1 Italia Pierluigi Casiraghi Lazio

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1995-96: 29.447[33]

Club Pos. Media
Milan 1 60.973
Roma 2 53.146
Inter 3 46.873
Lazio 4 46.326
Juventus 5 41.946
Napoli 6 40.450
Fiorentina 7 37.983
Bari 8 26.322
Sampdoria 9 26.070
Parma 10 23.731
Torino 11 20.284
Atalanta 12 19.295
Cagliari 13 18.247
Vicenza 14 16.696
Udinese 15 15.742
Padova 16 14.696
Piacenza 17 12.642
Cremonese 18 8.615

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Moratti: maglie all'inglese con nome e numero fisso, la Repubblica, 20 giugno 1995.
  2. ^ Maurizio Crosetti, Baggio nella trappola della Juve, la Repubblica, 13 giugno 1995.
  3. ^ Enrico Currò, Weah, il nuovo Milan, la Repubblica, 16 maggio 1995.
  4. ^ Stefano Zaino, Vierchowod e Lombardo addio Samp, la Repubblica, 29 maggio 1995.
  5. ^ B.F., Ince - Inter l'accordo si avvicina, la Repubblica, 3 giugno 1995.
  6. ^ Emilio Marrese, Stoichkov al Parma avviso per lo scudetto, la Repubblica, 2 luglio 1995.
  7. ^ Gianni Mura, Per le big lavori in corso, la Repubblica, 26 agosto 1995.
  8. ^ Nel Milan Boban a casa Si comincia alle ore 16, la Repubblica, 27 agosto 1995.
  9. ^ Gianni Mura, Milano a due facce, una è Weah, la Repubblica, 25 settembre 1995.
  10. ^ A Bari anche Baggio si gioca la Nazionale, la Repubblica, 1º ottobre 1995.
  11. ^ Gianni Mura, Largo ai giovani, lo slogan di oggi, la Repubblica, 20 novembre 1995.
  12. ^ Filippo Ricci, Weah dietro, all'attacco tutti gli altri, la Repubblica, 16 gennaio 1996.
  13. ^ Antonio Dipollina, La moviola, la Repubblica, 12 febbraio 1996.
  14. ^ Fulvio Bianchi e Eugenio Capodacqua, Il governo in campo, i giocatori no, la Repubblica, 14 marzo 1996.
  15. ^ Gianni Mura, Sarà una domenica senza calcio, la Repubblica, 15 marzo 1996.
  16. ^ Licia Granello, Lo scudetto personale dell'obbediente Capello, la Repubblica, 15 aprile 1996.
  17. ^ Antonio Dipollina, San Siro al potere La festa è tornata, la Repubblica, 29 aprile 1996.
  18. ^ Parma e Roma insieme in UEFA, la Repubblica, 19 maggio 1996.
  19. ^ Le notizie di oggi, la Repubblica, 15 maggio 1996.
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  22. ^ Cagliari, cena delle beffe per Trap, corriere.it, 15 febbraio 1996 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2015).
  23. ^ L'Inter licenzia Bianchi e manda in panchina Suarez, corriere.it, 26 settembre 1995.
  24. ^ L'Inter licenzia Bianchi e manda in panchina Suarez, corriere.it, 26 settembre 1995 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2015).
  25. ^ L'Inter è malata, tocca al dr. Hodgson, corriere.it, 16 ottobre 1995.
  26. ^ Il Toro ci ripensa: arriva Scoglio via Sonetti, contestato dai tifosi, corriere.it, 6 dicembre 1995 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2015).
  27. ^ Il balletto di Calleri: via Scoglio, c'è Vieri, repubblica.it, 27 marzo 1996.
  28. ^ a b Giocata il 2 marzo 1996.
  29. ^ Il turno, originariamente in programma il 17 marzo 1996, viene rinviato per uno sciopero dei calciatori.
  30. ^ Giocata il 30 marzo 1996.
  31. ^ Giocata il 13 aprile 1996.
  32. ^ Giocata il 20 aprile 1996.
  33. ^ http://www.stadiapostcards.com/a3.htm.htm

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.