Roberto Rizzo

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Roberto Rizzo
Roberto Rizzo.jpg
Rizzo con la maglia del Lecce, formazione nella quale ha giocato per gran parte della carriera[1].
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[2] cm
Peso 67[2] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1994 - giocatore
Carriera
Giovanili
Lecce
Squadre di club1
1980-1981 Lecce 3 (0)
1981-1982 Cosenza 31 (4)
1982-1986 Lecce 69 (4)
1986-1987 Salernitana 31 (1)
1987-1991 Monopoli 124 (12)
1991-1992 Perugia 16 (0)
1992-1994 Monopoli 46 (4)
Carriera da allenatore
2002-2006 Lecce Primavera
2006 Lecce
2006-2007 Martina
2007-2008 Casarano
2009-2010 Matera
2010-2011 Lecce Vice
2012 Genoa Vice
2013-2014 Catania Vice
2016 Virtus Lanciano Vice
2017Lecce
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 aprile 2017

Roberto Rizzo (San Cesario di Lecce, 20 ottobre 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ala, ha legato storicamente la sua esperienza al Lecce: esordì il 29 marzo 1981, nella sconfitta in casa del Lanerossi Vicenza (gara del campionato di B).[2] Nella stagione 1984-85 fece parte della rosa che ottenne la promozione in Serie A.[3] L'8 dicembre 1985 debuttò nel massimo campionato, in occasione della gara persa 4-1 con il Como.[4][5]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha cominciato la sua carriera da tecnico sempre con i giallorossi, sulla panchina della Primavera. Dal 2002 al 2005 ha condotto la squadra a vincere 2 campionati italiani (sconfiggendo l'Inter in entrambe le finali[6][7]), oltre ad altrettante Coppe Italia[8] e Supercoppe.

Durante la stagione 2005-06, da gennaio 2006 è stato promosso in prima squadra in Serie A, nella quale è stato affiancato da Paleari. L'ha allenate per le restanti 17 giornate di campionato[9], perdendo solo 9 volte e non riuscendo a salvare la squadra, nonostante buone prestazioni e risultati, come la storica vittoria casalinga per 1-0 contro il Milan.[10]

Ha poi allenato Martina (2006-07) e Casarano (2007-08). Nel 2009-10 ha guidato il Matera, portandolo a vincere i play-off della Serie D e la Coppa Italia di categoria.[11]

L'anno successivo è tornato con i salentini, per essere il vice di De Canio.[12] Alla 26ª giornata di campionato siede in panchina per sostituire l'allenatore, squalificato, ottenendo una vittoria per 2-0 contro la Juventus.[13] Ha poi seguito De Canio anche al Genoa ed al Catania.

Nel febbraio 2016 è divenuto vice-allenatore della Virtus Lanciano del neo-tecnico Primo Maragliulo, in Serie B.

Il 24 aprile 2017 è subentrato a Pasquale Padalino alla guida del Lecce, tornando così sulla panchina della squadra salentina a distanza di sette anni, con un contratto valido fino al termine della stagione e rinnovo automatico in caso di promozione in Serie B.[14] Nonostante l'eliminazione ai quarti di finale di play-off, il 12 giugno è stato confermato per un'altra stagione[15].

Il 10 settembre, a seguito di una pesante sconfitta per 3-0 nello scontro diretto con il Catania, ha rassegnato le proprie dimissioni, dopo sole 3 giornate e 4 punti conquistati[16].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2006-2007 Martina C1 34 9 10 15 CIC 10 7 2 1 44 16 12 16 36,36 15°
2007-2008 Casarano Ecc. 34+4 15+2 13+1 6+1 CIE 2 1 1 0 40 18 15 7 45,00
2009-2010 Matera D 36 12 13 11 CID 10 8 2 0 46 20 15 11 43,47
2016-2017 ItaliaLecce LP 2+4 0 2+4 0 CI+CILP - - - - - - - - - - - - - - 6 0 6 0 0,00 subentrato, 2° perde quarti di finale play-off
2017-2018 C 3 1 1 1 CI+CIC 3 2 0 1 6 3 1 2 50,00
Totale Lecce 9 1 7 1 3 2 0 1 12 3 7 2 25,00
Totale carriera 117 39 44 34 25 18 5 2 142 57 49 36 40,14

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Lecce: 2002-2003, 2003-2004
Lecce: 2001-2002, 2004-2005
Lecce: 2004, 2005

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Matera: 2009-2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sergio Vantaggiato, Rizzo dallo scudetto a un sogno "Un giorno allenerò il Lecce", in la Repubblica, 12 giugno 2004.
  2. ^ a b c Almanacco illustrato del Calcio 1984, Modena, Panini editore, 1983, p. 63.
  3. ^ Giuseppe Smorto, Il colpo del tacco, in la Repubblica, 16 giugno 1985.
  4. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1987, Modena, Panini editore, 1986, p. 149.
  5. ^ Gianni Brera, La Juve non c' è Chi si diverte?, in la Repubblica, 8 dicembre 1985.
  6. ^ Giuliano Foschini, Il sogno del Lecce, in la Repubblica, 3 giugno 2003.
  7. ^ Sergio Vantaggiato, Lecce-Inter vale ancora lo scudetto, in la Repubblica, 10 giugno 2004.
  8. ^ Sergio Vantaggiato, Primavera, il Lecce vince la Coppa Italia, in la Repubblica, 7 aprile 2005.
  9. ^ Lecce, esonerato Baldini dalla primavera arriva Rizzo, repubblica.it, 23 gennaio 2006.
  10. ^ Lecce terra di conquista L'Empoli batte i salentini, repubblica.it, 8 febbraio 2006.
  11. ^ Biagio Angrisani, Il Matera vince la finale playoff, corriere.it, 27 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  12. ^ UFFICIALE: Rizzo nuovo allenatore in seconda del Lecce, su Tuttomercato.web, 3 luglio 2010.
  13. ^ Gianluca Strocchi, La Juve non c'è Lecce, colpo grosso, repubblica.it, 20 febbraio 2011.
  14. ^ UFFICIALE: Lecce, ecco il nuovo tecnico Archiviato il 25 aprile 2017 in Internet Archive. turtolegapro.com
  15. ^ UFFICIALE: Lecce, confermato Rizzo Archiviato il 15 giugno 2017 in Internet Archive. tuttolegapro.com
  16. ^ dopo sole 3 giornate/ Serie C Lecce, ufficiali le dimissioni dell'allenatore Rizzo, TuttoSport.com, 10 settembre 2017

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]