Società Sportiva Matera Calcio

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SS Matera Calcio
Calcio Football pictogram.svg
StemmaMateraCalcio.png
Biancazzurri, Lucani, il Bue
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco e Azzurro (Diagonale)2.png Bianco-Azzurro
Simboli Bue
Inno "Forza Matera" (1978)
"Cuore biancoazzurro" (2010)
"Dietro gli scaloni" (2013)

di Peppino Ruscigno (1978)
di Emanuele Schiavone e Roberto Chito (2010)
dei Roots'n'Stones Crew (2013)
Dati societari
Città Matera
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie C
Fondazione 1933
Rifondazione 1957
Rifondazione 1988
Rifondazione 1998
Rifondazione 2012
Presidente Italia Saverio Columella
Allenatore Italia Gaetano Auteri
Stadio XXI Settembre-Franco Salerno
(7 490 posti)
Sito web www.materacalcio.it/
Palmarès
Coppa Italia serie D
Titoli nazionali 1 Trofeo Jacinto
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie D
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Matera Calcio, meglio nota come Matera, è una società calcistica italiana con sede nella città di Matera, capoluogo dell'omonima provincia, che milita nel girone C del campionato di Serie C.

Nata nel 2012 come A.S.D. Matera Calcio, è diventata la principale squadra di calcio della città e della regione Basilicata raccogliendo l'eredità sportiva del F.C. Matera, escluso dai campionati nell'estate del 2011 e successivamente radiato[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Società Sportiva Matera Calcio.

Il calcio a Matera nasce nel 1933 con l'Unione Sportiva Matera, che dopo aver partecipato ad un campionato di Terza Divisione, può partecipare al campionato regionale di Seconda Divisione pugliese, massimo campionato regionale dell'epoca, denominato poi Prima Divisione a partire dal 1935-36.[2] La società, che nel campionato 1936-37 si trasforma in Associazione Sportiva Materana, resta la massima espressione calcistica cittadina fino alla seconda guerra mondiale. Durante la guerra il Matera è l'unica formazione non pugliese che partecipa nel 1944 al Campionato dell'Italia libera, competizione disputata nella Puglia liberata dalle forze alleate, mentre nel Torneo misto pugliese 1944-1945 si ritira al termine del girone di andata[3].

Nel dopoguerra nascono diverse realtà calcistiche, ma quella che raccoglie l'eredità dell'U.S. Matera è la Matera Calcio, con i definitivi colori sociali bianco e azzurro. Nel 1947-48 questa nuova compagine partecipa al girone B del campionato pugliese di Prima Divisione, insieme a squadre come il Manduria, Lecce B, Maglie, Martina, Grottaglie, Ostuni[4].

Nel 1950 la Matera Calcio, pur avendo terminato al nono posto il precedente campionato di Prima Divisione pugliese, viene ammessa per la prima volta ad un campionato interregionale, la Promozione (corrispondente all'attuale Serie D), gestito dalla Lega Interregionale Sud[4]. Al termine della stagione il Matera retrocede e disputa il campionato di Prima Divisione pugliese, ma pur arrivando al primo posto nel girone B, non viene classificato in quanto era stato iscritto d'ufficio al campionato pugliese da parte della F.I.G.C. per ragioni di vicinorietà. Viene pertanto ammesso al nuovo campionato di Promozione lucana, vincendolo nel 1953 e tornando nella categoria interregionale, che nel frattempo ha mutato il suo nome in IV Serie, dove partecipa per cinque stagioni consecutive. Al termine della stagione 1957-58 la Matera Calcio, dopo la retrocessione in Prima Categoria lucana, viene esclusa dai ruoli federali.[5], così la prima squadra cittadina diventa la Libertas Matera. Nel 1963 dalla fusione tra la Libertas e l'Acli Piccianello nasce il Foot Ball Club Matera[6], che due anni più tardi vince il proprio girone e le semifinali del campionato lucano di Prima categoria, e diventa campione lucano di Prima Categoria per rinuncia della Libertas Invicta Potenza.

Il Senatore Franco Salerno, presidente del Matera per ventidue anni

A partire dal 1965, anno del ritorno in Serie D, si affaccia sulla scena colui che, succedendo a Riziero Zaccagnini, sarà il presidente del F.B.C. Matera per 22 anni, Franco Salerno, in seguito diventato anche Senatore della Repubblica, che porterà la società biancazzurra negli anni settanta ai suoi massimi livelli di sempre. Dopo tre anni di serie D, il Matera vince nel 1967-68 il campionato davanti al Savoia e raggiunge per la prima volta la Serie C, retrocedendo in Serie D nel 1975 e tornando in C dopo un anno. Nel 1978 avviene la ristrutturazione della serie C ed il Matera è ammesso alla neonata Serie C1.

La rosa del Matera vincitrice del campionato di C1 1978-79

In seguito al primo campionato di serie C1 della storia nella stagione 1978-79, sotto la guida del presidente Franco Salerno, a cui è stato successivamente intitolato lo Stadio XXI Settembre, e dell'allenatore Franco Dibenedetto (premiato quell'anno con il Seminatore d'oro come miglior allenatore di Serie C), la città di Matera raggiunge per la prima ed unica volta nella sua storia la Serie B.

La formazione del Matera all'esordio casalingo in serie B

Nonostante alcuni risultati prestigiosi ed un buon girone di andata terminato al 14º posto in piena zona salvezza, il Matera crolla nel girone di ritorno; segue una doppia retrocessione dalla B alla C2, anno in cui avviene anche il rogo del Ballarin avvenuto all'ultima giornata prima della gara tra Sambenedettese e Matera. Nella seconda metà degli anni ottanta, il Matera vive una seconda doppia retrocessione, passando dalla C2 al campionato di Promozione.

Franco Selvaggi. Campione del mondo 1982, presidente del Foot Ball Club Matera nel 1987, e già calciatore in gioventù nella Gianni Rivera Matera, poi Pro Matera.

In conseguenza di ciò i soci del F.C. Matera decidono di effettuare una fusione societaria con l'altra compagine materana, il Pro Matera, club militante in Interregionale, dando vita alla Pro Matera Sport, divenuto poi Matera Sport. Nel 1990 il Matera torna in D, vincendo anche il Trofeo Jacinto[7][8][9], torneo precursore dell'attuale Scudetto Dilettanti (istituito a partire dal 1992) giocato tra le vincitrici dei gironi dell'Interregionale; battendo in finale a Bovalino l'Aosta per 1-0, il Matera diventa quindi Campione d'Italia Interregionale.

Nel 1992-1993 il Matera termina il campionato di Serie C2 al terzo posto e viene ripescato in C1, dove torna dopo 12 anni nella stagione 1993-94. A fine stagione però, a causa di irregolarità amministrative, il Matera subisce una retrocessione a tavolino in C2. Nonostante le vicissitudini societarie che portano al fallimento del Matera Sport ed alla successiva nascita della Polisportiva Matera, nella stagione 1995-96 la squadra biancazzurra disputa un campionato di Serie C2. Con la nuova denominazione disputa un altro buon campionato in C2 prima di essere condannata per la seconda volta in tre anni ad un'altra retrocessione a tavolino, per problemi relativi alla fideiussione bancaria necessaria per l'iscrizione al campionato. La Polisportiva Matera, per protesta contro la retrocessione a tavolino e per difficoltà economiche, disputa il Campionato Nazionale Dilettanti 1997-98 con la formazione juniores, giungendo penultima nel girone H con soli 6 punti all'attivo e davanti al solo Lagonegro.

Nel 1998 dalla fusione tra Atletico Matera e Scanzano nasce l'Associazione Sportiva Materasassi, presieduta dall'avvocato Vitantonio Ripoli, che acquisisce il diritto a partecipare al torneo regionale di Eccellenza. Nel campionato di Eccellenza Lucana 1998-99 si assiste dunque a un derby tra Materasassi e Polisportiva Matera (che nel frattempo cambia denominazione diverse volte, convivendo con l'altra realtà cittadina fino allo scioglimento, avvenuto nel 2001) e nella città dei Sassi torna a disputarsi una stracittadina quarantacinque anni dopo le sfide tra Libertas e Matera Calcio.

Nel 1999-00 il Materasassi, che nella precedente stagione disputata a livello regionale era arrivato al terzo posto conquistando la Coppa Italia di Basilicata, vince il campionato di Eccellenza e permette al calcio materano di tornare in una categoria interregionale dopo due anni.

Nella stagione 2004-2005, a causa della solita mancanza di investitori, sono i tifosi a garantire vitto e alloggio ai giocatori grazie a delle vere e proprie raccolte spontanee di denaro[10] che proseguono fino all'ingresso in società dei due nuovi soci Barbano e Padula. Nonostante le difficoltà economiche, nelle stagioni 2004-05 e 2005-06 il Matera riesce in qualche modo a conservare la Serie D grazie alle vittorie nei play-out.

Nella stagione 2009-2010 il Matera vince la Coppa Italia di Serie D ed è ripescato in Lega Pro Seconda Divisione; pertanto il 4 agosto 2010 il Consiglio Federale della Federcalcio delibera il ripescaggio in Seconda Divisione del Matera, che torna così in un campionato professionistico dopo 13 anni[11].

Nell'estate 2011 la società non s'iscrive al successivo campionato di Seconda Divisione e così viene esclusa dai campionati professionistici per inadempienze finanziarie. Nella stagione 2011-2012 il Comitato Provinciale della FIGC autorizza il Football Club Matera a ripartire dal Campionato Provinciale di Terza Categoria. L'iscrizione al campionato viene completata a fine ottobre. Nella stagione seguente il Matera non si iscrive ad alcun campionato, fallendo. Tuttavia nel 2012 l'imprenditore Saverio Columella perfeziona l'iscrizione al campionato di Serie D di una nuova realtà calcistica: l'A.S.D. Matera Calcio. Nel 2014 il club torna nel terzo livello del calcio italiano, cambiando denominazione in S.S. Matera Calcio.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del calcio a Matera
  • 1933 - Fondazione dell'Unione Sportiva Matera con il granata come colore sociale iscritto ai campionati pugliesi di Terza Divisione. Su iniziativa del comune di Matera, poi, viene costruito il campo sportivo cittadino.
  • 1933-1934 - 5° nel girone C della Terza Divisione Pugliese. Green Arrow Up.svg Ripescato nel campionato di Seconda Divisione Pugliese a completamento organici.
  • 1934-1935 - 4° nel girone unico della Seconda Divisione Pugliese. Ammesso nel nuovo campionato di Prima Divisione Pugliese.
  • 1935-1936 - 8° nel girone unico della Prima Divisione Pugliese.
  • 1936-1937 - 1° nel girone B della Prima Divisione Pugliese. Ammesso al girone finale per la promozione, rinuncia a disputarlo per motivi economici. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Materana.
  • 1937-1941 - La società rimane inattiva e non partecipa ad alcun campionato.
  • 1941 - Il sodalizio riprende le attività agonistiche ripartendo dalla Seconda Divisione con la denominazione di G.U.F. Matera.
  • 1941-1942 - 4° nel girone unico della Seconda Divisione Lucana. Green Arrow Up.svg Ammesso nel campionato di Prima Divisione Pugliese a completamento organici.
  • 1942-1943 - 5° nel girone B della Prima Divisione Pugliese.
  • 1944 - Partecipa al Campionato dell'Italia libera.
  • 1944-1945 - Partecipa al Torneo misto pugliese ma si ritira dopo il girone di andata.
  • 1946 - La società cambia denominazione in Circolo Sportivo Matera e vince il Trofeo CONI.
  • 1947-1948 - 11º nel girone B della Prima Divisione Puglia.
  • 1949 - Il sodalizio si prende un anno sabbatico non partecipando ad alcun campionato e alla ripresa delle attività cambia denominazione Associazione Sportiva Matera Calcio e adotta come colori sociali il bianco-azzurro.
  • 1949-1950 - 9º nel girone B della Prima Divisione Puglia. Green Arrow Up.svg Ammesso in Promozione per motivi di rappresentanza regionale.

  • 1950-1951 - 15º nel girone N della Lega Interreg. Sud di Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1951-1952 - 1º nel girone B della Prima Divisione Puglia ma non classificato in quanto iscritto d'ufficio dalla F.I.G.C. Ammesso alla nuova Promozione Regionale Basilicata.
  • 1952-1953 - 1º nel girone unico della Promozione Basilicata. Green Arrow Up.svg Promosso in IV Serie.
  • 1953-1954 - 11º nel girone H della IV Serie.
  • 1954-1955 - 14º nel girone G della IV Serie.
  • 1955-1956 - 8º nel girone G della IV Serie.
  • 1956-1957 - 7º nel girone H della IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocesso nella Seconda Categoria del nuovo Campionato Interregionale.
  • 1957-1958 - 16º nel girone G del Campionato Interregionale - Seconda Categoria. Ammesso nel nuovo Campionato Dilettanti.
  • 1958 - L'A.S. Matera Calcio fallisce finanziariamente a fine stagione e la Libertas Matera, già partecipante al Campionato Dilettanti diventa la principale squadra della città, che nel 1963 riprenderà l'eredità del vecchio club.
  • 1958-1959 - 1º nel girone B del Campionato Dilettanti Lucano. Ammesso nel girone finale, perde la finale per la promozione in Serie D contro la Monticchio Potenza (2-0; 0-0). Green Arrow Up.svg Ammesso nella nuova Prima Categoria Basilicata.
  • 1959-1960 - 5° nel girone unico della Prima Categoria Basilicata. Assume la denominazione di Polisportiva Matera dopo la fusione con la Polisportiva Matheola.
  • 1960-1961 - 3° nel girone unico della Prima Categoria Basilicata.
  • 1961-1962 - 1° nel girone B della Prima Categoria Basilicata. Rinuncia a disputare gli ottavi di finale per lo Scudetto Dilettanti e promozione. Diventa Campione Lucano di Prima Categoria (1º titolo) in seguito alla rinuncia della Libertas Invicta Potenza al terzo incontro di spareggi. Successivamente, riprende la denominazione di Libertas Matera.
  • 1962-1963 - 2° nel girone B della Prima Categoria Basilicata.
  • 1963-1964 - 5º nel girone unico della Prima Categoria Basilicata. Assume denominazione Foot Ball Club Matera.
  • 1964-1965 - 1º nel girone B della Prima Categoria Basilicata. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D dopo aver vinto una serie di spareggi-promozione.
Campione Lucano di Prima Categoria (2º titolo).

Primo turno di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Primo turno di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Primo turno di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Primo turno di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Primo turno di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Secondo turno di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Secondo turno di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Primo turno di Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1986-1987 - 16º nel girone C della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Interregionale.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1987-1988 - F.B.C. Matera: 7º nel girone L del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso d'ufficio in Promozione per inadempienze finanziarie.
? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
(Il Pro Matera è primo nel girone unico della Promozione Basilicata. Promosso nel Campionato Interregionale).
  • 1988-1989 - Il Football Club Matera viene escluso a campionato in corso dalla Promozione Basilicata e nel frattempo si fonde con la Pro Matera dando vita alla Pro Matera Sport che arriva 2º nel girone L del Campionato Interregionale.
? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1989-1990 - 5º nel girone L del Campionato Interregionale. Assume la denominazione di Matera Sport.
? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).

Vince il Trofeo Jacinto (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1992-1993 - 3º nel girone C della Serie C2. Green Arrow Up.svg Ripescato in Serie C1 a completamento organici.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1993-1994 - 12º nel girone B della Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2 per illecito amministrativo.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1995 - Il Matera Sport fallisce e nasce la Polisportiva Matera che mantiene la categoria del vecchio sodalizio.
  • 1995-1996 - 11º nel girone C della Serie C2.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1996-1997 - 13º nel girone C della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti per inadempienze economiche.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
  • 1997-1998 - 18º nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza.
Eliminato nella fase diretta di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1998-1999 - Partecipano al campionato di Eccellenza Basilicata l’A.C. Matera (18° nel girone unico dell'Eccellenza Basilicata. Retrocesso e successivamente riammesso) e l’Associazione Sportiva Materasassi (3° nel girone unico dell'Eccellenza Basilicata). Vince la Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia Dilettanti Basilicata (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (fase Eccellenza).
  • 1999-2000 - A.S. Materasassi: 1º nel girone unico dell'Eccellenza Basilicata. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
    (A.C. Matera cambia nome in A.C. Matera Promos Consult: 3° nel girone unico dell'Eccellenza Basilicata. Vince la Coppa Italia Dilettanti Basilicata).

  • 2000-2001 - A.S. Materasassi: 11º nel girone I della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
(A.C. Matera Promos Consult: 8° nel girone unico dell'Eccellenza Basilicata. A fine stagione cambia nome in "Gaetano Scirea", ma dopo un anno non si iscriverà più ad alcun campionato sciogliendosi definitivamente).
  • 2001-2002 - 4º nel girone H della Serie D.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2002-2003 - 2º nel girone H della Serie D. Perde i play-off contro il Rutigliano e il Manduria.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2003 - L'A.S. Materasassi cambia denominazione in Football Club Matera.
  • 2003-2004 - 15º nel girone G della Serie D. Retrocesso dopo aver perso i play-out contro la Battipagliese e successivamente ripescato.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2004-2005 - 14º nel girone G della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out contro la Boys Caivanese.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2005-2006 - 15º nel girone H della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out contro la Nuovo Terzigno.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2006-2007 - 12º nel girone H della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2007-2008 - 15º nel girone H della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out contro il Quarto.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2008-2009 - 7º nel girone H della Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2009-2010 - 9º nel girone H della Serie D. Green Arrow Up.svg Ripescato in Lega Pro Seconda Divisione a completamento organici dopo aver vinto i play-off intergirone.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Serie D (1º titolo).

Fase 1 ad eliminazione diretta di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2011 - Il Football Club Matera viene escluso dai campionati professionistici per inadempienze finanziarie e riparte dalla Terza Categoria Materana.
  • 2011-2012 - 3º nel girone D della Terza Categoria Materana.
  • 2012 - Il Football Club Matera non si iscrive ad alcun campionato e la nuova società A.S.D. Matera Calcio si iscrive al campionato di Serie D.
  • 2012-2013 - 3° nel girone H della Serie D. Perde la quarta fase dei play-off contro la Casertana.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
Primo turno della Poule Scudetto.
Primo turno di Coppa Italia.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2014 - Il sodalizio cambia denominazione in Società Sportiva Matera Calcio.
  • 2014-2015 - 3° nel girone C della Lega Pro. Perde la semifinale dei play-off contro il Como.
Ottavi di finale di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia.
Finalista di Coppa Italia Lega Pro.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Colori e simboli della Società Sportiva Matera Calcio.

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori del Matera Calcio sono il bianco e l'azzurro derivanti dallo stemma cittadino, inizialmente all'atto della fondazione della prima squadra calcistica cittadina, da cui il Matera Calcio deriva, fu scelto come colore sociale il granata.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla stagione 2010-2011, ovvero fino all'esclusione dai campionati professionistici per inadempienze finanziarie, il Football Club Matera utilizzava lo storico stemma utilizzato all'epoca del campionato di Serie B 1979-1980.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Numerose sono stati brani scritti nel corso degli anni per il Matera.[13] Dal 2013 l'inno ufficiale della squadra è "Dietro gli scaloni", una melodia reggae composta dai Roots'n'Stones Crew, giovane gruppo originario della città dei sassi. Il titolo deriva dal luogo tipico di ritrovo della tifoseria fra il primo e il secondo tempo di una partita: dietro le gradinate dello stadio. Il brano fa riferimento agli anni più belli della storia della società, citando il presidente Salerno e lo storico portiere Franco Mancini.[14]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio XXI Settembre-Franco Salerno.

Il Matera disputa le proprie partite casalinghe allo Stadio XXI Settembre-Franco Salerno. La sua costruzione fu terminata nel 1933 ed inizialmente fu chiamato Campo sportivo Luigi Razza; nel dopoguerra fu cambiato il nome in Stadio XXI Settembre per ricordare il 21 settembre 1943, data della strage di Matera. Infine il 16 giugno 2001 lo stadio è stato co-intitolato a Franco Salerno, presidente del Football Club Matera che conquistò la Serie B nella stagione 1979-80. Proprio nel 1979, in occasione di quella promozione, lo stadio fu ristrutturato, con la costruzione delle due curve e della gradinata, quest'ultima in sostituzione di quella vecchia che era in tubi Innocenti e di dimensioni molto inferiori, mentre la tribuna centrale risale ai primi anni cinquanta e le tribune laterali al 1968; la capienza totale dello stadio fu così aumentata a circa 15.000 posti[15], ridotti progressivamente nel corso degli anni successivi per motivi di sicurezza e ordine pubblico.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Il Matera Calcio effettua i suoi allenamenti presso lo Stadio XXI Settembre-Franco Salerno, a parte alcune rare eccezioni.

Società[modifica | modifica wikitesto]

La Società Sportiva Matera Calcio è una Società a responsabilità limitata ed ha sede in via Gattini 31 a Matera.[16]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportato l'organigramma societario del Matera.[17]

StemmaMateraCalcio.png
Staff dell'area amministrativa
  • Italia Saverio Columella - Presidente
  • Italia Gianluca Paparesta - Direttore Generale
  • Italia Gianluca Torma - Direttore sportivo

Sedi sociali[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle sedi sociali del Matera.[18]

  • 1967-1986: Vico XX Settembre, 6
  • 1986-1988: Via Sicilia, 2
  • 1988-1989: Via Marconi, 3/C
  • 1989-1990: Contrada San Giorgio
  • 1990-1993: Via De Sariis, 8/A
  • 1993-1994: Via Marconi, 3/C
  • 1994-1995: Via Trabaci, Centro Tre Torri
  • 1995-1996: Via A. Di Francia, 2
  • 1996-1997: Via Dante, 48
  • 1997-1998: Via del Corso, 17/B
  • 1998-2005: Recinto L. Protospata, 2
  • 2005-2006: Via Sicilia, 1
  • 2006-2010: Viale Nazioni Unite, 21
  • 2010-2011: Via Sicilia, 1
  • 2013-2016: Via Gattini, 31
  • 2016-: Via della Croce, 6

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Elenchi degli sponsor tecnici e ufficiali del Matera.[19]

StemmaMateraCalcio.png
Cronologia degli sponsor tecnici
StemmaMateraCalcio.png
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1981-1983 Pasta Lucana
  • 1983-1986 Impes Group
  • 1986-1987 Nuzzaci Strade
  • 1988-1989 Lady Cucine
  • 1988-1990 Salumificio Lucano
  • 1990-1991 Discorama Panasonic
  • 1991-1992 Divani & Divani
  • 1992-1993 Roma
  • 1993-1994 Acqua Toka
  • 1996-1997 Amaro Lucano
  • 2000-2001 Telemarket
  • 2001-2002 Compagnia Italiana Turismo
  • 2002-2003 Salottificio Nicoletti
  • 2005-2006 B.B.C.
  • 2006-2007 Fluidotecnica
  • 2008-2010 Datacontact
  • 2011-2012 Palazzo Gattini Luxury Hotel
  • 2012-2014 Tradeco
  • 2014-2015 365 Planet Win
  • 2015-2016 Zeta System
  • 2016-oggi Tradeco

Impegno nel sociale[modifica | modifica wikitesto]

Il Matera Calcio è anche impegnato nel sociale; con collaborazioni per la diffusione di messaggi per la sensibilizzazione sulla donazione del sangue, con la FIDAS[20].

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile del Matera Calcio è impegnato nei campionati Berretti, Under 17 ed Under 15.

Il Matera nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il primo periodico ufficiale del Matera Calcio è stato il F.C. Matera news[21] fondato nel 2008 ed attivo dalla data di fondazione fino al 2011.

Il lungometraggio "9 giugno 1979. Una città nel pallone" è un docufilm del 2014, realizzato dal regista Sandro Veglia sulla storica promozione del Matera in Serie B, premiato dalla FICTS (Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs) durante Sport Movies & Tv - Milano International FICTS Fest.[22][23]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della S.S. Matera Calcio

Si riporta l'elenco degli allenatori e dei presidenti del Matera Calcio dall'anno di fondazione in poi[24].

StemmaMateraCalcio.png
Allenatori
StemmaMateraCalcio.png
Presidenti
  • 1933-1934 Italia cav. Mario Petracca, poi Italia avv. Leonardo Cospito
  • 1934-1935 Italia Cesare Zagarella
  • 1935-1936 Italia Guglielmo La Nave (Commissario straordinario)
  • 1936 Italia Giuseppe Leonardi
  • 1937-1942 ...
  • 1942-1947 Italia Franco Molinari
  • 1947-1950 Italia Riziero Zaccagnini
  • 1950-1951 Italia Ignazio Furlò
  • 1951-1952 Italia Antonio De Luca
  • 1952-1955 Italia Ignazio Furlò
  • 1955-1956 Italia Michele Tantalo (Commissario straordinario)
  • 1956-1957 Italia Giuseppe Mutidieri
    Italia Armando Gesualdi (Commissario straordinario)
    Italia Riziero Zaccagnini
  • 1957-1958 Italia Marco Riccardi
  • 1958-1960 Italia Eustachio Dragone (Commissario straordinario)
  • 1960-1963 Italia Nicola Carriero
  • 1963-1964 Italia Gerardo Arnone
  • 1964-1965 Italia Riziero Zaccagnini
  • 1965-1966 Italia Riziero Zaccagnini
    Italia Franco Salerno
  • 1966-1987 Italia Franco Salerno
  • 1987-1988 Italia Franco Selvaggi
  • 1988-1989 Italia Saverio Palmieri (Pro Matera) - Italia Michele Motta (F.C. Matera)
  • 1989-1990 Italia Lorenzo Marsilio
  • 1990-1992 Italia Mario Salerno
  • 1992-1993 Italia Mario Salerno
    Italia Giuseppe Scalera
  • 1993-1995 Italia Giuseppe Scalera
  • 1995-1997 Italia Francesco Paolo Porcari e Italia Franco Salerno (Onorario)
  • 1997-1998 Italia Vincenzo Selvaggi
  • 1998-2004 Italia Vitantonio Ripoli
  • 2004-2005 Italia Salvatore Bellomo
    Italia Vitantonio Ripoli
  • 2005-2006 Italia Franco Di Lecce
    Italia Giacinto Losignore
    Italia Antonio Padula
  • 2006-2007 Italia Antonio Padula
  • 2007-2008 Italia Antonio Padula
    Italia Tommaso Perniola
  • 2008-2012 Italia Tommaso Perniola
  • 2012-2014 Italia Enzo di Tria
  • 2014- Italia Saverio Columella

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della S.S. Matera Calcio

Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Il seguente è l'elenco dei giocatori facenti parte della Hall of Fame presente sul sito della storia del club, linkato sul sito ufficiale del club.

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

Contributo alle nazionali[modifica | modifica wikitesto]

È stato uno il calciatore che durante la sua militanza nelle file del Matera ha ricevuto almeno una convocazione con una rappresentativa italiana. Il difensore Leonardo Sernicola, con la Nazionale Under-20 il 5 settembre 2017.[93]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1978-1979 (girone B)
1967-1968 (girone G), 1975-1976 (girone H), 2013-2014 (girone H)
1990-1991 (girone M)
1990-1991
2009-2010
2009-2010 (Serie D)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

1979

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

secondo posto: 1994-1995 (girone C)
finalista: 2016-2017

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Statistiche e record della Società Sportiva Matera Calcio.

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 1 1979-1980 1
Serie C 10 1968-1969 2017-2018 16
Serie C1 3 1978-1979 1993-1994
Lega Pro 3 2014-2015 2016-2017
Promozione 1 1950-1951 22
IV Serie 4 1953-1954 1956-1957
Campionato Interregionale 1 1957-1958
Serie D 4 1965-1966 1975-1976
Serie C2 11 1981-1982 1996-1997
Lega Pro Seconda Divisione 1 2010-2011
Campionato Interregionale 4 1987-1988 1990-1991 17
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1997-1998
Serie D 12 2000-2001 2013-2014

In 56 stagioni sportive disputate dall'esordio a livello nazionale nel 1950. Sono escluse le annate dal 1951 al 1953, dal 1958 al 1965, dal 1998 al 2000 e 2011-2012, nelle quali il Matera ha partecipato ai tornei del Comitato Regionale Pugliese 1951-1952 e del Comitato Regionale Lucano.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Il successo più prestigioso della storia del Matera, ovvero la vittoria al Luigi Ferraris contro la Sampdoria in serie B (18 novembre 1979, 0-1, rete di Giuseppe Raffaele[94]), congiuntamente al pareggio casalingo per 1-1 nel ritorno sul campo neutro di Foggia (reti di Giovanni Sartori e Italo Florio)[95]), fa dei lucani l'unica squadra imbattuta in incontri di campionato contro i blucerchiati.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Una rete di Chimenti

Per quanto concerne gli allenatori, il record di presenze sulla panchina biancazzurra spetta a Franco Di Benedetto, allenatore dei lucani per 6 stagioni, seguito da Nicola Chiricallo, che ha guidato il Matera per 5 campionati.

Di seguito invece la classifica dei primi dieci giocatori per numero di presenze e di gol in gare di campionato:

StemmaMateraCalcio.png
Record di presenze
StemmaMateraCalcio.png
Record di reti

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria del Matera nel derby lucano contro il Potenza nel campionato di Serie D 2001/2002

Il tifo organizzato a Matera nasce nel lontano 1978 con i Viking Korps, il primo gruppo ultras della Basilicata[96]. Nel 1990 i Viking sono stati affiancati sulle gradinate del XXI Settembre-Franco Salerno dai Pessimi Elementi. I due gruppi, falcidiati dai daspo (provvedimenti di interdizione dagli stadi), si sono sciolti rispettivamente nel 2004 e nel 2005[96].

Nel corso del 2006 alcuni ex appartenenti ai Pessimi Elementi sono tornati allo stadio dietro lo striscione con il motto della città Bos Lassus Firmius Figit Pedem e nel 2008 questi si sono organizzati nel gruppo Ultras Matera[97].

Nella stagione 2006-2007 si è costituita la Vecchia Guardia[98], formata da persone che avevano militato nei Viking a cavallo tra gli anni ottanta e novanta. Nell'anno successivo si è costituito il gruppo Ultras Alta Qualità.

Nel 2012, dopo la scomparsa del Football Club Matera e la nascita della nuova A.S.D. Matera Calcio, tutti i gruppi si sono sciolti e coloro i quali hanno scelto di seguire la nuova compagine sono dapprima confluiti dietro un'unica sigla che prende il nome dalla città, Materani, e nel 2014, dopo l'apertura della curva Sud dello stadio, si sono trasferiti in quel settore dando vita agli Ultras Curva Sud[96]. La tifoseria del Matera è considerata apolitica.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Basilicata.

La tifoseria materana non ha più gemellaggi ufficiali, mentre in passato ne ha avuti quattro. Quello con i pugliesi del Fortis Trani[99] risale al 1987, quando per l'occasione il derby fra Matera ed Edilpotenza fu giocato in campo neutro proprio a Trani. Il gemellaggio con i campani della Battipagliese[100] nasce nei primi anni novanta, alimentato dalla comune ostilità verso potentini ed ebolitani. Negli anni novanta vi fu anche un legame tra la tifoseria lucana e quella della Juve Stabia. L'ultimo gemellaggio era con la tifoseria marchigiana della Vis Pesaro, nato durante l'ultima giornata della Serie C2 1986-1987[101][102].

La recente amicizia con la curva nord rossonera del Foggia nasce nella stagione 2012-2013 in occasione dell'intitolazione della gradinata dello stadio materano al prematuramente scomparso Franco Mancini[103], portiere originario della città dei Sassi che ha militato in entrambe le squadre.

La principale rivalità è nei confronti dei corregionali del Potenza. Il derby di Basilicata è contraddistinto da forti ostilità tra le due tifoserie sin dai primi anni ottanta, quando il movimento ultras lucano muoveva i primi passi. Quella nei confronti della tifoseria del Taranto è invece la più antica rivalità, nata durante la seconda giornata della Serie B 1979-1980. Rivalità accesasi nuovamente con l'incontro di Coppa Italia Lega Pro 2010-2011 e nella stagione di serie D 2013-14.

Altre rivalità esistono nei confronti della tifoserie di Brindisi, nata negli anni duemila e alimentata dalla forte competizione tra le due squadre in campionato, Savoia, nata in occasione dello spareggio promozione del campionato di Serie C2 1994-1995, Turris, nata dopo pesanti scontri avvenuti in un incontro del campionato di Serie C2 1981-1982 e Altamura, nata dopo gli scontri avvenuti nel Campionato Interregionale 1988-1989 e poi alimentata dal gemellaggio degli altamurani con i potentini[96].

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Matera Calcio 2017-2018.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 14 ottobre 2017.[104]

N. Ruolo Giocatore
1 Slovenia P Adnan Golubovic
2 Uruguay D Fabrizio Buschiazzo Morel
3 Italia D Giuseppe Mattera
4 Brasile D Ângelo
5 Italia D Stefano Scognamillo
6 Italia D Mariano Stendardo
7 Brasile A Francisco Sartore
8 Italia C Francesco Salandria
9 Croazia A Marko Dugandžić
10 Italia A Nicola Strambelli
11 Italia A Giuseppe Giovinco
12 Italia P Rocco Mittica
13 Albania C Alessio Hysaj
14 Italia C Andrea De Falco
N. Ruolo Giocatore
15 Italia D Pasquale Di Sabatino
16 Italia A Gaetano Dammacco
17 Italia D Leonardo Sernicola
18 Italia A Vito Colucci
19 Argentina A Gaston Ezequiel Corado
20 Italia C Giuseppe Maimone
21 Italia A Ignazio Battista
22 Italia P Alessandro Tonti
23 Italia C Francesco Urso
24 Italia A Giuseppe Cornacchia
25 Italia D Riccardo Maciucca
27 Italia C Giacomo Casoli
28 Italia D Ciro De Franco

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportato lo staff tecnico del Matera.[17]

StemmaMateraCalcio.png
Staff dell'area tecnica
  • Italia Gaetano Auteri - Allenatore
  • Italia Lorenzo Cassia - Allenatore in seconda
  • Italia Giuseppe Di Mauro - Preparatore atletico
  • Italia Luca Aprile - Preparatore portieri
  • Italia Cosimo Piazzola - Medico sociale
  • Italia Alessandro Grassi - Massofisioterapista
  • Italia Roberto Ostuni - Fisioterapista
  • Italia Giuseppe Lorito - Infermiere

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia del calcio a Matera, materacalcio.it. URL consultato l'8 agosto 2014.
  2. ^ Cantieri Tosi Taranto 1935-36, Xoomer.virgilio.it. URL consultato il 26 aprile 2011.
  3. ^ Divisione Nazionale Girone Pugliese 1944-45, Xoomer.virgilio.it. URL consultato il 29 aprile 2011.
  4. ^ a b 1933-1950: Le origini MateraCalcioStory.it
  5. ^ Carlo Maglia, pag. 194
  6. ^ Carlo Maglia, pag. 276
  7. ^ 1990-91 - Matera Sport - Campionato Interregionale, su materacalciostory.it. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  8. ^ Matera, la spinta di ottomila tifosi, in Il Quotidiano della Basilicata, 28 aprile 2010.
  9. ^ Il Matera si aggiudica il «trofeo Jacinto» (JPG), imagegecko.net. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  10. ^ La rivoluzione del Matera: salvo grazie all'ultrà presidente, in Corriere della Sera, 22 giugno 2005. URL consultato il 20 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  11. ^ Consiglio Federale FIGC - elenco dei ripescaggi, figc.it. URL consultato il 5 agosto 2010.
  12. ^ http://www.materacalcio.it/, http://www.materacalcio.it/. URL consultato il 25 maggio 2015.
  13. ^ Inni del Matera, http://www.materacalciostory.it/. URL consultato l'11 settembre 2015.
  14. ^ Dietro gli scaloni, l’inno del Matera calcio di Roots ‘n’ Stones è già un tormentone: ascolta il disco e leggi l’intervista esclusiva di SassiLive alla crew materana, http://www.sassilive.it/, 7 gennaio 2013. URL consultato l'11 settembre 2015.
  15. ^ Secondo gli Album e gli Almanacchi Panini la capienza era di 16.000 posti - cfr. Album Panini 1979-80
  16. ^ Matera Calcio, su lega-pro.com. URL consultato il 18 maggio 2015.
  17. ^ a b Presentazione in grande stile per il Matera Calcio, su materalife.it, 7 agosto 2014.
  18. ^ Fonte: Almanacchi Panini e Annuari Uomini e gol di Binda-Cominoli
  19. ^ maglie, su materacalciostory.it. URL consultato il 19 maggio 2015.
  20. ^ FIDAS, fidas.basilicata.it. URL consultato il 28 maggio 2015.
  21. ^ F.C. Matera news (PDF), lastamperialiantonio.it. URL consultato il 18 maggio 2015.
  22. ^ FICTS, ficts.com. URL consultato il 19 maggio 2015.
  23. ^ Matera Film Festival, sporteconomy.it. URL consultato il 19 maggio 2015.
  24. ^ Formazioni-tipo F.C. Matera, sassilive.it. URL consultato il 12 maggio 2011.
  25. ^ Hall of Fame - Attaccante e allenatore Fernando Veneranda, materacalciostory.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
  26. ^ Hall of Fame - Centrocampista e allenatore Nicola Chiricallo, materacalciostory.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
  27. ^ Hall of Fame - Centrocampista Alberto Marsico, materacalciostory.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
  28. ^ Hall of Fame - Portiere Francesco Mancini, materacalciostory.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
  29. ^ Hall of Fame - Centrocampista e allenatore Aldo Raimondi, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  30. ^ Hall of Fame - Centrocampista e allenatore Diego Giannattasio, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  31. ^ Hall of Fame - Attaccante Aldo Busilacchi, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  32. ^ Hall of Fame - Attaccante Pasquale D'Oriano, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  33. ^ Hall of Fame - Attaccante Giuseppe Raffaele, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  34. ^ Hall of Fame - Attaccante Diego Albano, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  35. ^ Hall of Fame - Difensore Franco Danza, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  36. ^ Hall of Fame - Portiere e allenatore Vincenzo Antezza, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  37. ^ Hall of Fame - Centrocampista Piero Caputo, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  38. ^ Hall of Fame - Difensore Luigi De Canio, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  39. ^ Hall of Fame - Centrocampista Luciano Aprile, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  40. ^ Hall of Fame - Centrocampista Paolo Pavese, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  41. ^ Hall of Fame - Portiere Augusto Manzin, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  42. ^ Hall of Fame - Portiere Adriano Casiraghi, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  43. ^ Hall of Fame - Centrocampista Claudio Gambini, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  44. ^ Hall of Fame - Attaccante Giovanni Picat Re, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  45. ^ Hall of Fame - Difensore Antonino Imborgia, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  46. ^ Hall of Fame - Attaccante Dragutin Ristic, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  47. ^ Hall of Fame - Centrocampista Mario Morello, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  48. ^ Hall of Fame - Attaccante Vito Chimenti, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  49. ^ Hall of Fame - Attaccante Angelo Carella, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  50. ^ Hall of Fame - Difensore Dino Generoso, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  51. ^ Hall of Fame - Difensore Bruno Incarbona, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  52. ^ Hall of Fame - Centrocampista Giuseppe Galati, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  53. ^ Hall of Fame - Centrocampista Michele Sassanelli, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  54. ^ Hall of Fame - Difensore Domenico Tanzi, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  55. ^ Hall of Fame - Attaccante Alvaro Zian, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  56. ^ Hall of Fame - Difensore Nicola Loprieno, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  57. ^ Hall of Fame - Attaccante e allenatore Gennaro Rambone, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  58. ^ Hall of Fame - Portiere Alberto Bertonelli, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  59. ^ Hall of Fame - Attaccante Tomaso Tatti, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  60. ^ Hall of Fame - Centrocampista Luigi De Rosa, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  61. ^ Hall of Fame - Centrocampista Antonio Buccione, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  62. ^ Hall of Fame - Portiere Emanuele Quadrello, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  63. ^ Hall of Fame - Attaccante Antonio Toffanin, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  64. ^ Hall of Fame - Difensore Fulvio Bussalino, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  65. ^ Hall of Fame - Difensore Danilo Mayer, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  66. ^ Hall of Fame - Difensore Angelino Rosa, materacalciostory.it. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  67. ^ Storia; 51-52, materacalciostory.it. URL consultato il 26 maggio 2015.
  68. ^ Storia; 52-53, materacalciostory.it. URL consultato il 26 maggio 2015.
  69. ^ Storia; 53-54, materacalciostory.it. URL consultato il 26 maggio 2015.
  70. ^ Storia; 56-57, materacalciostory.it. URL consultato il 26 maggio 2015.
  71. ^ Storia; 57-58, materacalciostory.it. URL consultato il 26 maggio 2015.
  72. ^ Storia; 58-59, materacalciostory.it. URL consultato il 25 maggio 2015.
  73. ^ Storia; 61-62, materacalciostory.it. URL consultato il 25 maggio 2015.
  74. ^ Storia; 62-63, materacalciostory.it. URL consultato il 25 maggio 2015.
  75. ^ Storia; 64-65, materacalciostory.it. URL consultato il 25 maggio 2015.
  76. ^ Storia; 66-67, materacalciostory.it. URL consultato il 25 maggio 2015.
  77. ^ Storia; 67-68, materacalciostory.it. URL consultato il 25 maggio 2015.
  78. ^ Storia; 68-69, materacalciostory.it. URL consultato il 24 maggio 2015.
  79. ^ Storia; 69-70, materacalciostory.it. URL consultato il 24 maggio 2015.
  80. ^ Storia; 70-71, materacalciostory.it. URL consultato il 24 maggio 2015.
  81. ^ Storia; 71-72, materacalciostory.it. URL consultato il 25 maggio 2015.
  82. ^ Storia; 72-73, materacalciostory.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
  83. ^ Storia; 73-74, materacalciostory.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
  84. ^ Storia; 74-75, materacalciostory.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
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  86. ^ Storia; 76-77, materacalciostory.it. URL consultato il 21 agosto 2015.
  87. ^ Centrocampista Claudio Gambini, materacalciostory.it. URL consultato il 20 maggio 2015.
  88. ^ Storia; 02-03, materacalciostory.it. URL consultato il 24 maggio 2015.
  89. ^ Matera riparte da Martinelli, http://217.220.36.185/it/basilicata/. URL consultato il 19 maggio 2015.
  90. ^ Irsinese Calcio Matera, nuova società e arrivi importanti, http://www.notiziariocalcio.com/. URL consultato il 20 maggio 2015.
  91. ^ ESCLUSIVA MATERACALCIOSTORY: Parla il capitano Mariano Fernandez, materacalciostory.it. URL consultato il 20 maggio 2015.
  92. ^ Matera, il bilancio di capitan Iannini, http://www.oltrefreepress.com/. URL consultato il 19 maggio 2015.
  93. ^ http://vivoazzurro.it/news/azzurrini-allesordio-nel-torneo-8-nazioni-a-imola-il-tecnico-guidi-debutta-con-la-polonia/
  94. ^ Tabellini Sampdoria 1979-80, testimonidigenova.it. URL consultato il 13 febbraio 2010.
  95. ^ SERIE B - 1979-1980 Xoomer.virgilio.it
  96. ^ a b c d Storia del tifo a Matera: dalle origini fino ad oggi, materacalciostory.it.
  97. ^ Sito Ultras Matera, solomatera.com. URL consultato il 18 febbraio 2010.
  98. ^ Sito Vecchia Guardia Matera, vecchiaguardia.altervista.org. URL consultato il 12 novembre 2010.
  99. ^ Tifoserie pugliesi
  100. ^ Matera-Battipagliese 1-0, decide Ceccarelli: cronaca, interviste ai tecnici Favarin e Longo, video gol 12 giornata e fotogallery di SassiLive e Sandro Veglia, sassilive.it. URL consultato il 28 maggio 2015.
  101. ^ Tifonet
  102. ^ Tifoserie marchigiane
  103. ^ Gradinata stadio di Matera dedicata a Franco Mancini Sassilive.it
  104. ^ MATERA CALCIO PARTE LA NUOVA STAGIONE 2017/18 I CONVOCATI PER IL RITIRO DI SERRAVALLE DI CARDA matercalcio.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Chito, Un sogno Bellissimo, Matera, Talos Edizioni, 2016.
  • Stefano Mele, Con il Matera nel cuore, Matera, Antezza Tipografi, 2014.
  • Angelo Sabino, Matera in B - cinquant'anni di calcio (1930-1980), Matera, BMG, 1979.
  • Carlo Maglia, Il calcio dilettantistico lucano 1920-1992 - fatti immagini dati, Napoli, Rocco Curto Editore, 1993.
  • Luca Dibenedetto, La favola dell'Ampelea, Cusano Milanino, Techno Media Reference, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]