Antonio Buccione

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Antonio Buccione
Antonio Buccione.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1976
Carriera
Squadre di club1
1959-1962Reggina94 (1)
1962-1967Bari124 (3)
1967-1972Matera166 (4)
1972-1976Termoli109 (?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Antonio Buccione (Murlis di Zoppola, 28 settembre 1940Campobasso, 9 luglio 2018) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tre campionati di Serie C con la Reggina, nel 1962 passa al Bari; nel capoluogo pugliese gioca per cinque anni, conquistando la promozione in Serie A nel 1962-1963 e debuttando nella massima serie nel campionato 1963-1964. Nella stagione disputata in Serie A totalizza 32 presenze, mentre colleziona complessivamente 52 presenze e 3 reti nei due campionati giocati in Serie B. Le ultime due stagioni al Bari sono in Serie C, e chiude l'esperienza con i biancorossi con una promozione in Serie B nel campionato 1966-1967.

L'anno seguente passa al Matera, dove vince il campionato di Serie D 1967-1968[1] e trascorre le successive quattro stagioni in Serie C con i lucani[2], disputando altre 138 partite nella terza serie. Chiude la sua carriera con il Termoli in serie D , dal 1972 al 1976.

È venuto a mancare il 9 luglio 2018 a Campobasso alla Cattolica - Fondazione Giovanni Paolo II [3] .

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bari: 1966-1967
Matera: 1967-1968

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Formazioni-tipo F.C. Matera, su sassilive.it. URL consultato il 22 maggio 2011.
  2. ^ Statistiche su Materacalciostory.it, su materacalciostory.it. URL consultato l'8 agosto 2013.
  3. ^ Termoli saluta la sua leggenda calcistica, Tonino Buccione è volato in cielo, su termolionline.it. URL consultato il 9 luglio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]