Coppa Italia Lega Pro

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Coppa Italia Lega Pro
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione FIGC
Paese Italia Italia
Organizzatore Lega Pro
Titolo Detentore della Coppa
Cadenza Annuale
Apertura agosto
Partecipanti 60
Formula Fase a gruppi
Eliminazione diretta
Sito Internet Sito ufficiale
Storia
Fondazione 1972
Detentore Foggia
Record vittorie Monza (4)
Edizione in corso Coppa Italia Lega Pro 2016-2017
Coccarda Coppa Italia LegaPro.png
Trofeo o riconoscimento

La Coppa Italia Lega Pro è una competizione calcistica italiana che si tiene sotto la giurisdizione della FIGC. Terza coppa professionistica nazionale per prestigio (dopo la Coppa Italia e la Supercoppa di Lega), è organizzata a cadenza annuale dalla Lega Italiana Calcio Professionistico.

La prima edizione del torneo si svolse nel 1972, e da allora non ha mai conosciuto alcuna interruzione. La vittoria della coppa, oltre al titolo sportivo, dal 2017 consente anche l'accesso ai play-off per la promozione in Serie B.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'allora Coppa Italia Semiprofessionisti di calcio nacque con il campionato 1972-1973. Il "settore semiprofessionistico", dopo aver sentito il parere favorevole delle società dipendenti, decise di organizzare un torneo calcistico con una formula che ricalcava in un certo modo quello della Coppa Italia. Alla prima edizione parteciparono tutte le 60 squadre di Serie C e le seconde e le terze classificate dei nove raggruppamenti di Serie D della stagione 1971-1972. Il successo andò all'Alessandria che nella finale di Roma superò l'Avellino: la partita fu sospesa al 7' del secondo tempo supplementare per invasione di campo dei sostenitori della squadra campana, sicché il giudice sportivo assegnò la vittoria ai piemontesi che al momento della sospensione erano in vantaggio per 4-2.

Il trofeo in palio

Quadri di partecipanti leggermente allargati nel 1973-1974: alle 60 società di Serie C furono aggiunte le seconde, le terze e le quarte classificate nei gironi di Serie D del precedente torneo. La finale fu giocata a Lucca, tra Monza e Lecce, e fu vinta dai brianzoli con un gol segnato al 1' di gioco. Nel 1974-1975 si presentano al via ben 96 partecipanti, con il Monza che bissò il successo della stagione precedente, andando a vincere ai tiri di rigore sul terreno di gioco del Sorrento. Da quella stagione la finale di coppa si giocò sul campo di una delle due finaliste, designato per sorteggio dalla Lega Nazionale Semiprofessionisti. Nel 1975-1976 furono di scena in finale ancora i brianzoli, ma stavolta i biancorossi dovettero cedere al cospetto dei padroni di casa del Lecce.

Nel 1977 trionfò il Lecco, vincendo di stretta misura (2-1) contro la neoretrocessa Sangiovannese. La finale del 1978, giocata sul terreno di gioco di Reggio Calabria, fu interrotta per intemperanze dei tifosi locali al 23' del secondo tempo; il giudice sportivo convalidò il risultato di 2-0 in favore dell'Udinese. Nel 1979 ci fu il primo successo di una squadra della neonata Serie C2: il Siracusa ebbe la meglio sulla Biellese, portando per la prima volta il trofeo nelle isole. Nel 1980 venne introdotta la doppia finale (andata e ritorno) in casa di entrambe le pretendenti al successo finale, così come accadde anche per la Coppa Italia maggiore. La finale del 1985, a Carrara, fu interrotta al 10' del secondo tempo a causa di un guasto all'impianto elettrico; il giudice sportivo convalidò il risultato di 0-2.

Nel 1981, dopo due anni dalla riforma che portò alla nascita di Serie C1 e C2, la manifestazione assunse il nome di Coppa Italia Serie C. Nel 2008, dopo il cambio di denominazione dei due succitati campionati, c'è stata la ridenominazione anche per il trofeo dedicato dapprima alle squadre di Prima e Seconda Divisione, e poi alla serie unica Lega Pro, con il nuovo marchio di Coppa Italia Lega Pro. Tale coppa è stata per vari decenni l'unica, tra tutte quelle nazionali organizzate dalle varie leghe della Federcalcio, ad avere unicamente un valore "onorifico", non distribuendo cioè alcun beneficio sportivo[2] (eccetto un contributo economico): dall'edizione 2016-2017, la formazione vincitrice ottiene anche l'accesso alla seconda fase dei play-off per la promozione in Serie B.[1]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2016-17 vengono ammesse alla competizione le 60 squadre che risultano regolarmente iscritte al campionato di Lega Pro. La competizione si divide in varie fasi:

  • Fase eliminatoria a gironi: vi partecipano le 33 squadre che non hanno partecipato alla Coppa Italia maggiore. Le squadre sono suddivise in 11 gironi da tre squadre (con gare di sola andata). La vincente di ogni girone si qualifica per la fase finale.
  • Fase finale: vi partecipano 38 squadre: le 27 ammesse di diritto (in quanto partecipanti anche alla Coppa Italia maggiore) e le 11 vincitrici degli altrettanti gironi della fase eliminatoria. Si svolge secondo la formula dell'eliminazione diretta, con un tabellone predeterminato su accoppiamenti guidati dal criterio di vicinanza geografica.
    • Primo turno: viene disputato solo da 12 delle 38 squadre, che si affrontano in 6 partite di sola andata per ridurre il numero delle partecipanti da 38 a 32; il fattore campo è determinato per sorteggio.
    • Sedicesimi di finale: sono disputati dalle 6 vincenti del primo turno e dalle 26 che non hanno disputato il primo turno; si giocano 16 partite di sola andata, con fattore campo determinato per sorteggio.
    • Ottavi di finale e quarti finale: le squadre rimaste si affrontano in partite di sola andata. La squadra ospitante viene determinata per sorteggio.
    • Semifinali e finale: si giocano ad eliminazione diretta, con partite di andata e ritorno.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro della Coppa Italia Lega Pro.
        Club         Vittorie
Monza 4
Foggia 2
Spezia 2
AlbinoLeffe 1
Alessandria 1
Alzano Virescit 1
Arezzo 1
Bassano Virtus 1
Brindisi 1
Cagliari 1
Carrarese 1
Casarano 1
Cesena 1
Como 1
Cosenza 1
Empoli 1
Fanfulla 1
Gallipoli 1
Juve Stabia 1
Latina 1
Lecce 1
Lecco 1
Livorno 1
Lucchese 1
Lumezzane 1
Padova 1
Palermo 1
Pisa 1
Prato 1
Salernitana 1
Sambenedettese 1
Siracusa 1
Sorrento 1
SPAL 1
Triestina 1
Udinese 1
Varese 1
L.R. Vicenza 1
Virescit Boccaleone 1

Albo d'oro per Regioni d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Regione Titoli Anni
Lombardia 12 1973-1974, 1974-1975, 1976-1977, 1983-1984, 1985-1986, 1987-1988, 1990-1991, 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2009-2010
Toscana 7 1980-1981, 1982-1983, 1986-1987, 1989-1990, 1995-1996, 1999-2000, 2000-2001
Puglia 6 1975-1976, 1984-1985, 2002-2003, 2005-2006, 2006-2007, 2015-2016
Veneto 3 1979-1980, 1981-1982, 2007-2008
Campania 3 2008-2009, 2010-2011, 2013-2014
Friuli-Venezia Giulia 2 1977-1978, 1993-1994
Sicilia 2 1978-1979, 1992-1993
Liguria 2 2004-2005, 2011-2012
Emilia-Romagna 2 1998-1999, 2003-2004
Calabria 1 2014-2015
Sardegna 1 1988-1989
Marche 1 1991-1992
Lazio 1 2012-2013
Piemonte 1 1972-1973

Record[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b REGOLAMENTO “COPPA ITALIA LEGA PRO” 2016/2017 (PDF), Lega Italiana Calcio Professionistico, 26 luglio 2016, p. 1.
  2. ^ Mentre la vittoria della Coppa Italia riserva la qualificazione all'Europa League, il trionfo nella Coppa di Serie D dà accesso diretto alle semifinali play-off per premi in denaro ed eventuali ripescaggi, così come il successo in Coppa Dilettanti consente la promozione diretta in Serie D.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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