Centro Giovanile Virescit Boccaleone

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CG Virescit Boccaleone
Calcio Football pictogram.svg
Viola
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Viola.svg Viola
Simboli Leone
Dati societari
Città Bergamo
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1912
Scioglimento1993
Stadio Oratorio Boccaleone
(100 posti)
Palmarès
Coppa Italia Lega Pro
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
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Il Centro Giovanile Virescit Boccaleone, meglio noto come Virescit Boccaleone o semplicemente Boccaleone è stata una società calcistica italiana, con sede a Bergamo, nel quartiere di Boccaleone.

Fondata nel 1949, disputò diversi campionati professionistici per poi fondersi nel 1993 con l'Alzano, andando così a creare l'Alzano Virescit.

Il livello più alto raggiunto dal club è stata la Serie C1, terza divisione del Campionato italiano di calcio, ove il miglior piazzamento ottenuto è stato un terzo posto. Nel suo palmarès può vantare la conquista di una Coppa Italia Serie C.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione della Virescit risale all'8 dicembre 1912, quando Bergamasca di Ginnastica e Scherma e Atalanta non avevano ancora istituito delle proprie sezioni dedicate al calcio. Grazie al factotum Testa, la società si affermò in molte manifestazioni sportive cittadine, anche in campo ginnico. Durante la Grande Guerra contò diversi atleti e soci caduti in battaglia: Paganoni, il tenente Vacchelli, il tenente Dolci e il sergente Brolis.

Ricostituita nel 1918, alla fine delle ostilità belliche, terminò seconda nel Torneo dei Boys organizzato dalla Bergamasca di Ginnastica e Scherma, in cui si distinsero diversi dei suoi ragazzi poi cresciuti nella più nota Atalanta: Camillo Fenili, Nino Filippini Fantoni, Francesco Malagni e Giuseppe Scarpa.

È fra le società che costituirono nel 1922 il Comitato ULIC di Bergamo organizzando diversi tornei, sempre a carattere giovanile, grazie al giovane presidente e mecenate Riccardo Barbier. Oltre alla sezione calcistica, poteva allora contare su sezioni di filodrammatica, alpina e ginnastica.

Dalla rinascita alla Serie D[modifica | modifica wikitesto]

La rosa della Virescit Boccaleone per il vittorioso campionato di Serie C2 1984-1985, che valse lo storico approdo in Serie C1.

Nuovamente ricostituitasi al termine della seconda guerra mondiale col nome di Unione Sportiva Oratorio Boccaleone, si affiliò al CSI nel 1949. La squadra prendeva il nome da un oratorio della città di Bergamo, e solitamente scendeva in campo con la tradizionale maglia viola e calzoncini bianchi. Affiliatasi alla FIGC all'inizio della stagione sportiva 1970-1971, sotto la presidenza di Pietro Mangili, partì dalla Terza Categoria e ottenne la promozione in Seconda Categoria nel campionato 1971-1972, vincendo il girone C di Under-21 bergamasco.

A dare la svolta al club viola fu il presidente Alessandro Ghisleni, subentrato a Mangili all'inizio della stagione 1977-1978, il quale cambiò il nome della società in Centro Giovanile Virescit Boccaleone, ottenendo due promozioni consecutive dalla Prima Categoria alla Serie D.

Sotto la guida di Luciano Magistrelli i bergamaschi vinsero un campionato di Serie C2, una Coppa Italia Serie C e sfiorarono la promozione in Serie B.

I campionati professionistici[modifica | modifica wikitesto]

Vinse quindi il campionato Interregionale 1983-1984 prevalendo sul Seregno nel decisivo spareggio (2-0 dopo i tempi supplementari) e venne così promossa in Serie C2, torneo sorprendentemente vinto da matricola. Così facendo, in soli due anni i viola si trovarono addirittura in Serie C1, a sfidare squadre blasonate a livello nazionale come Modena, Parma, Piacenza e Reggiana; l'impatto con la nuova categoria fu comunque molto positivo, ottenendo un inaspettato quinto posto nel campionato 1985-1986.

Reggina e Virescit Boccaleone scendono in campo sul neutro di Perugia il 12 giugno 1988, nello spareggio-promozione fra le terze classificate della Serie C1.

La stagione 1987-1988 rappresentò il punto più alto della Virescit Boccaleone: chiuso al terzo posto il proprio girone, andò quindi a giocare a Perugia, contro la Reggina, lo spareggio per l'approdo in Serie B, anche se il risultato finale sorrise ai calabresi (2-0).

Il ritorno nei dilettanti e lo scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

La favola dei viola, che tanto rapidamente era sorta, altrettanto rapidamente stava per finire: la Virescit Bergamo — così la società si chiamò dal 1988 in poi — in soli quattro anni tornò a disputare i campionati dilettantistici, sfiorando tuttavia il ritorno tra i professionisti nella stagione 1992-1993, l'ultima prima dello scioglimento, tramite fusione con il Football Club Alzano, che portò alla nascita del nuovo Alzano Virescit.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Centro Giovanile Virescit Boccaleone
  • 1949 - Fondazione dell' Unione Sportiva Oratorio Boccaleone che si affilia al CSI.
  • 1950-1970 - Partecipa a campionati organizzati dal CSI.
  • 1970-1971 - Si affilia alla FIGC, iscrivendosi alla Terza Categoria Bergamo.
  • 1971-1972 - 1ª nel girone C di Terza Categoria Bergamo. Promosso in Seconda Categoria.
  • 1972-1977 - Partecipa ai campionati di Seconda e Prima Categoria.
  • 1977-1978 - Cambia denominazione in Centro Giovanile Virescit Boccaleone.
  • 1978-1979 - 1ª in Prima Categoria Lombarda. Promossa in Promozione.
  • 1979-1980 - 1ª nel girone A della Promozione Lombarda. Vince gli spareggi. Promosso in Serie D.
  • 1980-1981 - 1ª nel girone B della Serie D. Promossa in Serie C2.
  • 1981-1982 - 16ª nel girone A della Serie C2. Retrocesso in Interregionale.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1982-1983 - 2ª nel girone D dell'Interregionale.
  • 1983-1984 - 1ª nel girone B dell'Interregionale. Vince lo spareggio. Promossa in Serie C2.
  • 1984-1985 - 1ª nel girone B della Serie C2. Promossa in Serie C1.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Coccarda Coppa Italia LegaPro.png Vince la Coppa Italia Serie C (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia.
 ? di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1988 - Cambia denominazione in Centro Giovanile Virescit Bergamo S.r.l..
  • 1988-1989 - 15ª nel girone A della Serie C1. Retrocessa in Serie C2.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Il colore sociale della Virescit Boccaleone era il viola.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma della Virescit Boccaleone aveva disegnato al suo interno un leone, il simbolo del quartiere bergamasco.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gewiss Stadium.
Lo stadio Comunale di Bergamo

La Virescit Boccaleone ha giocato fino al 1984 al campo dell'Oratorio di Boccaleone. Con l'immediato ritorno tra i professionisti la squadra ha traslocato a Bergamo, nello stadio Comunale, che verrà lasciato nel 1992, quando la squadra ritornò nei dilettanti e al precedente campo da gioco.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

La Virescit Boccaleone disputava i propri allenamenti all'Oratorio Boccaleone.

Società[modifica | modifica wikitesto]

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Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1979-1982 Nessuno
  • 1982-1984 ...
  • 1984-1985 Santini
  • 1985-1987 ABM
  • 1987-1989 Garman
  • 1989-1990 Tutto campo
  • 1990-1993 ...
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1981-1982 Non presente
  • anni '80-1993 AEG Olympia

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori
Presidenti
  • 1949-1970 ...
  • 1970-1977 Italia Pietro Mangili
  • 1977-1993 Italia Alessandro Ghisleni

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1985-1986

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1984-1985 (girone B)
1980-1981 (girone B)
1983-1984 (girone B)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1979-1980 (girone B)
1977-1978

Competizioni provinciali[modifica | modifica wikitesto]

1971-1972 (girone C)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 1987-1988 (girone A)
Secondo posto: 1982-1983 (girone D)
Terzo posto: 1992-1993 (girone B)
Semifinalista: 1988-1989

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C1 4 1985-1986 1988-1989 4
Serie C2 5 1981-1982 1991-1992 5
Serie D 1 1980-1981 4
Interregionale 2 1982-1983 1983-1984
C.N.D. 1 1992-1993

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Promozione 1 1979-1980 1
II Prima Categoria ? ? 1978-1979 ?
III Seconda Categoria ? 1972-1973 ? ?
VI Terza Categoria 1 1971-1972 1

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 1 1986-1987 1
Coppa Italia Serie C 9 1981-1982 1991-1992 9

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
Walter Bonacina
Record di reti
Fulvio Simonini

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Virescit Boccaleone aveva un tifo ridotto e geolocalizato sul comune d'appartenenza a causa della presenza in città di una squadra di tradizione sportiva molto superiore e anche per la permanenza per quasi tutta la sua storia in campionati dilettantistici.

A livello di tifoseria organizzata erano due i gruppi principali; la Torcida Viola e la Fossa dei Leoni.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi della Virescit intrattenevano un gemellaggio con quelli del Fiorenzuola, infatti in alcune occasioni si recavano al seguito della squadra rossonera.

Le rivalità erano invece con squadre bergamasche e bresciane.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutto il calcio bergamasco di Pietro Serina (dalla stagione 1983-84 ad oggi) varie case editrici.
  • Bergamo in campo - 1905-1994: il nostro calcio, i suoi numeri di Pietro Serina (Impronta Edizioni, Zanica).
  • Sport nove (1974-2007) settimanale del venerdì edito dalla Corponove di Bergamo che ha pubblicato degli speciali a ogni vittoria di campionato. Conservato dalla Biblioteca nazionale braidense di Milano e Biblioteca Angelo Mai di Bergamo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]