Giancarlo Cadè

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Giancarlo Cadè
Giancarlocade.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1960 - giocatore
1991 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-1948Atalanta
Squadre di club1
1948-1950Atalanta4 (0)
1950-1951Catania24 (0)
1951-1954Atalanta55 (0)
1954-1955Cagliari7 (0)
1955-1956Atalanta4 (0)
1956-1958Reggina51 (3)
1958-1960Mantova38 (0)
Nazionale
1952Italia Italia1 (0)
Carriera da allenatore
1963-1964Reggiana
1964-1965Verona
1965-1968Mantova
1968-1969Verona
1969-1971Torino
1971-1972Varese
1972-1975Verona
1975-1976Atalanta
1976-1978Pescara
1978-1979Cesena
1979-1980Palermo
1980-1981Verona
1981-1983L.R. Vicenza
1983-1984Bologna
1984-1985Campobasso
1985-1986Reggiana
1986-1989Ancona
1989-1990Virescit Bergamo
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giancarlo Cadè (Zanica, 27 febbraio 1930Zanica, 7 ottobre 2013[1]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista con buon senso di posizione e tocco di palla, cresce nell'Atalanta con cui debutta in Serie A a 19 anni. Dopo un biennio in neroazzurro passa in prestito al Catania, in Serie B, per ritornare a Bergamo l'anno successivo.

Qui disputa quattro stagioni nel massimo campionato, intervallate da una parentesi in prestito[2] a Cagliari nel campionato cadetto. Dopo essere sceso in serie C con la Reggina, conclude la carriera in Serie B, a causa di un infortunio, con il Mantova, con cui ottiene anche una promozione in Serie B[3].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 1952, a Tampere, giocò la sua unica partita con la Nazionale, prendendo parte ad una sfida contro gli Stati Uniti, valida per le eliminatorie della XV Olimpiade e vinta dagli azzurri per 8-0.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Da allenatore schierava le squadre con la zona-mista, tenendo un regista davanti alla difesa[3].

Dopo l'infortunio che lo costringe a smettere di giocare, diventa vice di Edmondo Fabbri al Mantova ottenendo la promozione in A. La prima esperienza da allenatore lo vede ottenere, alla guida della Reggiana, una promozione in Serie B, con una sola sconfitta a Lodi contro il Fanfulla; il successo gli vale l'ingaggio da parte del Verona per la stagione successiva. Si trasferisce a Mantova, dove ottiene la promozione in Serie A, mantenuta per altre due stagioni, al termine delle quali ritorna a Verona. Qui porta la squadra al decimo posto nel massimo campionato, meritandosi la chiamata dal Torino, dove resta per altre due stagioni (un settimo ed un ottavo posto in Serie A).

Dopo una breve esperienza a Varese, in cui subentra a Sergio Brighenti ma viene a sua volta sostituito da Pietro Maroso, torna a Verona, dove guida la squadra per altri due anni e mezzo e con lui, il 20 maggio 1973, i gialloblù ottengono la famosa vittoria per 5-3 contro il Milan che costa lo scudetto ai rossoneri e che viene ancora ricordata come la Fatal Verona[1][3]; purtroppo arrivano anche la retrocessione a tavolino e l'esonero in serie B.

Passa all'Atalanta e successivamente al Pescara, con cui ottiene un'altra promozione in Serie A.

Gli anni successivi lo vedono seduto sulle panchine di Cesena, Palermo, Verona, Bologna (con cui ottiene una promozione in Serie B), Campobasso, Reggiana, Ancona (altra promozione nel campionato cadetto) e Virescit Bergamo.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16/07/1952 Tampere Stati Uniti Stati Uniti 0 – 8 Italia Italia Olimpiadi 1952 -
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mantova: 1958-1959

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Reggiana: 1963-1964 (C girone A)
Ancona: 1987-1988 (C1 girone A)
Lanerossi Vicenza: 1981-1982

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b E' morto Giancarlo Cadè, in bergamonews.it, 7 ottobre 2013. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  2. ^ Le liste di trasferimento 1954-55, Il Corriere dello Sport, 2 settembre 1954, pag.3
  3. ^ a b c Cadè, un grande allenatore che Verona non dimentica, L'Arena, 12 ottobre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]