Pietro Biagioli

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Pietro Biagioli
Pietro Biagioli.jpg
Pietro Biagioli con la maglia del Torino
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante, centrocampista)
Ritirato 1963 - giocatore
Carriera
Giovanili
Lanciotto Campi Bisenzio
Fiorentina
Squadre di club1
1948-1950 Fiorentina 1 (0)
1950-1951 Pisa 20 (6)
1951-1952 Piombino 38 (17)
1952-1953 Fiorentina 15 (2)
1953-1954 Torino 20 (5)
1954-1956 Marzotto Valdagno 49 (16)
1956-1957 Padova 3 (0)
1957-1958 Marzotto Valdagno 34 (19)
1958-1963 Taranto 135 (37)
Carriera da allenatore
1968-1969 Fiorentina Allievi
1978-1979 Fiorentina (vice)
1989-1990 Rondinella
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Pietro Biagioli (Campi Bisenzio, 25 agosto 1929Firenze, 3 settembre 2017) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo attaccante e centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Passò le prime due stagioni nella Fiorentina, totalizzando soltanto una presenza in campionato (nell'incontro del 12 giugno 1949 disputato fra le formazioni giovanili di Fiorentina e Torino dopo la tragedia di Superga) senza mostrare le sue doti di realizzatore.

Nel 1950 si trasferì in prestito per una stagione al Pisa, giocando 28 volte e segnando sei marcature in Serie B.

Per l'annata successiva passò, ancora in prestito, al Piombino[1], e di nuovo fra i cadetti. In questa stagione arrivò al secondo posto tra i capocannonieri, realizzando con la società livornese 17 reti; la portò al sesto posto in classifica finale.

A fine stagione ritornò alla Fiorentina dove avrebbe totalizzato nel campionato Serie A 1952-1953 15 presenze con due gol: alla 25ª giornata, giocata il 15 marzo 1953, nella vittoria casalinga contro la Triestina per 2-0 e alla 29ª giornata, disputata il 12 aprile 1953 nella vittoria in trasferta contro l'Atalanta per 2-1[2].

Per la stagione 1953-1954 passò in prestito al Torino, con il quale avrebbe collezionato 20 presenze e 5 gol (tra cui la rete alla 28ª giornata, disputata il 18 aprile 1954, durante Milan-Torino 0-1)[3]; rientrato alla Fiorentina, si trasferì al Marzotto Valdagno in Serie B[4].

Nel 1956 si trasferì in prestito al Padova[5] (sole tre presenze in massima serie), mentre l'anno seguente ritornò al Valdagno, dove diventò capocannoniere della Serie B 1957-1958 con 19 reti.

Concluse la sua attività nel Taranto in cui giocò 5 stagioni con 37 reti fra Serie B e Serie C.

In carriera ha totalizzato complessivamente 39 presenze e 7 reti in Serie A e 190 presenze e 68 reti in Serie B.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1957-1958 (19 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • La Storia del Calcio Giemme Edizioni

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]