La Nuova Stampa

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La Nuova Stampa fu il nome con il quale La Stampa uscì per alcuni mesi nel 1945. Il primo numero reca la data del 21 luglio 1945.

Il quotidiano cambiò nome per evitare il sequestro da parte del governatore alleato di Torino.
Il 15 luglio, infatti, il governatore alleato della città sabauda aveva chiuso il Corriere del Piemonte, un foglio cittadino nato dopo il 25 aprile 1945 con l'appoggio del Psychological Warfare Branch (PWB). La decisione era stata presa senza trattare con il Comitato di liberazione nazionale (CLN) del Piemonte.
Tre giorni dopo, il 18 luglio, la Stampa, era tornata in edicola con la direzione di Filippo Burzio (che l'aveva già diretta dal 10 agosto all'8 settembre 1943). Il CLN protestò per non essere stato consultato e una dimostrazione di piazza, davanti alla sede del Corriere, provocò alcuni incidenti. Il governatore reagì ordinando la sospensione di tutti i quotidiani torinesi.
Il 21 luglio La Stampa uscì con la testata modificata La Nuova Stampa, sempre sotto la direzione di Filippo Burzio.

Fonte[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

La prima pagina de La Stampa del 18 luglio 1945