John Elkann

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John Elkann a Wall Street nel 2014

John Philip Jacob Elkann (New York, 1º aprile 1976) è un imprenditore italiano.

Designato dal nonno Gianni Agnelli come suo successore[1],

È presidente e amministratore delegato della Exor N.V., una holding di investimento controllata dalla famiglia Agnelli, che ha tra i suoi investimenti anche PartnerRe, Ferrari, CNH Industrial, The Economist e Juventus. Attualmente è presidente di Fiat Chrysler Automobiles (FCA), FCA Italy e Ferrari. È inoltre presidente della Giovanni Agnelli B.V. e presidente di PartnerRe[2], proprio da suo nonno Gianni Agnelli fu designato come suo successore[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e formazione[modifica | modifica wikitesto]

John Philip Jacob Elkann nasce a New York il 1º aprile 1976[4], primogenito di Margherita Agnelli e del suo primo marito Alain Elkann, giornalista e scrittore. I genitori divorzieranno nel 1981 e si risposeranno entrambi. I nonni materni di Elkann erano Gianni Agnelli e Marella Caracciolo di Castagneto. Il suo prozio paterno fu il banchiere Ettore Ovazza. Ha un fratello, Lapo, e una sorella, Ginevra, e altri cinque fratellastri nati dalle seconde nozze della madre con Serge de Pahlen: Maria (nata nel 1983), Pierre (nato nel 1986), le gemelle Sophie e Anna (nate nel 1988) e Tatiana (nata nel 1990). Elkann ha frequentato la scuola elementare nel Regno Unito e in Brasile, prima che la sua famiglia si trasferisse a Parigi, dove ha conseguito la maturità scientifica al Liceo pubblico Victor Duruy nel 1994[5]. Nel 1994 si è poi trasferito a Torino, dove ha conseguito la laurea in Ingegneria Gestionale al Politecnico nel 2000, con una tesi sulle aste on line, preparata lavorando presso la CIG (corporate initiatives group) di General Electric (1999). Grazie alla permanenza in vari paesi, Elkann parla correntemente quattro lingue: italiano, inglese, francese, portoghese.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo universitario ha maturato esperienze di lavoro in numerose società mediante diversi tirocini: montaggio dei fari in una fabbrica della Magneti Marelli di Birmingham, Inghilterra (1996), linea di montaggio della Panda a Tychy, Polonia (1997), concessionaria di auto a Lille, Francia (1998), oltre che presso la General Electric.

Nel 1997 John Elkann fu scelto da suo nonno Gianni Agnelli come suo successore[7], a fronte della morte di Giovanni Alberto Agnelli, figlio di Umberto Agnelli e nipote di Gianni, morto a soli 33 anni, mentre si avviava a succedere allo zio a capo del Gruppo Fiat. John Elkann fece dunque ingresso a 21 anni nel Consiglio di Fiat e dell'Accomandita Giovanni Agnelli B.V.[8]

Dopo la Laurea al Politecnico di Torino, nel 2001 è entrato alla General Electric, come membro del Corporate Audit Staff, con incarichi in Asia, Stati Uniti ed Europa. Nel 2003 è entrato all'IFIL (attualmente Exor N.V.) e ha lavorato al piano di rilancio del Gruppo Fiat, del quale ha assunto la Vice Presidenza nel 2004 (è stato Consigliere di Fiat Spa dal dicembre 1997), dopo la morte del nonno Gianni Agnelli nel 2003 e del prozio Umberto Agnelli nel 2004.

Nel maggio del 2004 ha avuto un ruolo chiave nella nomina di Sergio Marchionne ad amministratore delegato di Fiat.[9]

Nel maggio 2008, per decisione unanime dei Soci e del Consiglio di Amministrazione, viene eletto presidente dell'IFIL che, dopo la fusione con IFI, il 1º marzo 2009 è stata rinominata Exor. Il 21 aprile 2010 è stato designato presidente di Fiat Group. Il 28 aprile ha nominato suo cugino Andrea Agnelli presidente della Juventus Football Club. Il 14 maggio 2010 è stato nominato presidente della Giovanni Agnelli B.V. Dal 1º gennaio 2011 al 12 ottobre 2014 è stato presidente di Fiat SpA, società nata in seguito al deconsolidamento di Fiat Industrial e poi divenuta Fiat Chrysler Automobiles, dopo la fusione con il gruppo Chrysler. L'11 febbraio 2011 ha assunto anche la carica di amministratore delegato di Exor. È il Presidente di PartnerRe e Vice Presidente di Ferrari N.V. e di GEDI Gruppo Editoriale[10].

È inoltre membro del Consiglio di Amministrazione di The Economist e di GEDI Gruppo Editoriale. È, inoltre, membro attivo di diverse organizzazioni senza scopo di lucro e di gruppi di esperti impegnati nel dibattito geopolitico globale, e trustee del Museum of Modern Art (MoMA). Ha fatto parte del comitato di presidenza di Confindustria, dimettendosi dopo l'uscita di Fiat dal gruppo "nell'interesse dell'autonomia e dell'indipendenza dell'Associazione". Nell'aprile del 2018 ha assunto la guida della Fondazione Giovanni Agnelli[11] ed è tra i fondatori del Collège des Ingénieurs Italia.

Nel 2013 Fortune lo ha inserito al 4º posto nella classifica dei manager under 40 più influenti al mondo.[12]

Il 21 luglio 2018 sostituisce Sergio Marchionne, afflitto da seri problemi di salute, alla presidenza della Ferrari.[13]

Interessi e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

John Elkann nel 2009

È soprannominato “Jaki” o “Yaki”. Il 4 settembre 2004 Elkann sposa Lavinia Borromeo Arese Taverna[14] (donna Lavinia Ida Borromeo Arese Taverna, nata il 10 marzo 1977 a Milano, discendente di San Carlo Borromeo, e quindi appartenente all'illustre e nobile famiglia italiana della Casa Borromeo). Il 27 agosto 2006 è diventato padre di Leone Mosé, l'11 novembre 2007 è nato il secondogenito Oceano Noah, mentre il 23 gennaio 2012 è nata la terzogenita Vita Talita; tutti e tre i figli sono nati nell'Ospedale pubblico Sant'Anna di Torino, a cui gli Elkann sono legati anche per opere di beneficenza.

A fine agosto 2011 partecipa con Sergio Marchionne all'annuale Meeting di Rimini organizzato da Comunione e Liberazione.[15]

Nel 2012 ha partecipato alla riunione del Gruppo Bilderberg presso Chantilly, Virginia, USA.[16]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio del 2012 Elkann ha partecipato insieme alla moglie Lavinia alla 30ª rievocazione storica della Mille Miglia[17], gara di regolarità per auto storiche, che si svolge su strade pubbliche da Brescia a Roma e ritorno. La loro Fiat 8V compare nella classifica generale al posto n. 147.

Appassionato velista, nel marzo del 2012 John Elkann ha preso parte come armatore alla traversata Miami-New York sul monoscafo Maserati del team di Giovanni Soldini, con l'obiettivo di percorrere le 947 miglia e stabilire il nuovo record nella categoria monoscafi.[18]

A questa traversata seguiranno la partecipazione nel 2013 alla regata Transpac Race da Los Angeles a Honolulu dove si classificheranno secondi[19] e quella della Cape2Rio da Cape Town a Rio de Janeiro, aggiudicandosi la vittoria e stabilendo il nuovo record di velocità della regata[20]; entrambe lo vedono sempre impegnato come membro dell'equipaggio.

A gennaio 2015 viene annunciato che John Elkann tornerà in barca con Giovanni Soldini per affrontare con Maserati la Rorc Caribbean 600 Race, una regata che si disputa da febbraio in tutti i Caraibi. Nell'occasione Giovanni Soldini ha affermato che a maggio è previsto un nuovo tentativo di record San Francisco-Shanghai sempre con Maserati.[21]. Purtroppo il Team è costretto al ritiro da una grave avaria all'impianto idraulico.

Tecnologia e innovazione[modifica | modifica wikitesto]

John Elkann in compagnia degli ospiti del SEI Torino Forum
Da sinistra verso destra: Taavet Hinrikus (TransferWise), Diego Piacentini (Governo Italiano, Digital Agenda), Mike Volpi (Index Ventures), Matt Cohler (Benchmark), Daniel Ramot (Via), Demet Mutlu (Trendyol), Luciana Lixandru (Accel), Silvia Petocchi (CDI Italy), Paul Lewis (the Guardian), Mike Butcher (TechCrunch), Reid Hoffmann (LinkedIn, Greylock), Alex Karp (Palantir Technologies), Noam Ohana (EXOR Seeds), Emmanuel el-Khoury, Sissel Hansen (Startup Everywhere), Riccardo Zacconi (King), Andrea Griva (Agnelli Foundation), John Elkann (EXOR, FCA), Andrea Gavosto (Agnelli Foundation), Roni Bonjack (Facebook), Diyala D'Aveni (SEI), Raghu Movva (SEI) presso la Fondazione Agnelli a Torino, per il SEI Torino Forum, 7 giugno 2018

Dal 2009 partecipa regolarmente alla "Media and Tech Conference" organizzata annualmente a luglio da Allen & Co. a Sun Valley, Idaho[22].

Collabora regolarmente con Google Camp, l'iniziativa che riunisce ogni anno imprenditori, investitori, rappresentati delle istituzioni e pop star a Sciacca, Agrigento, e altri paesi della Sicilia[23].

Nel mese di giugno 2017 in qualità di editore de LaStampa è stato organizzatore e partecipante del meeting The future of Newspapers[24]. In occasione dell'anniversario dei 150 anni dalla fondazione del quotidiano nazionale, l'evento ha riunito a Torino personalità influenti del mondo dell'informazione, quali Jeff Bezos (The Washington Post), Lionel Barber (The Financial Times), Tsuneo Kita (Nikkei), Jessica Lessin (The Information), Gary Liu (South China Morning Post Publishers), John Micklethwait (Bloomberg News), Zanny Minton Beddoes (The Economist), Mark Thompson (The New York Times), Robert Thomson (NewsCorp) e altri ancora.[25]

Nel febbraio del 2018 ha partecipato come protagonista alla serie di podcast curata da Reid Hoffman (co-fondatore di Linkedin) Master of Scale.[26] Nel corso dell'intervista, incentrata sul tema della necessità per le aziende di adattarsi nel corso dei decenni, ha descritto le condizioni che permettono a un'azienda di durare nei secoli (attraverso la metafora della fenice), e in particolare il caso della Fiat, dalla crisi del 2004 alla creazione del gruppo Fiat Chrysler.

Nel mese di giugno 2018 riunisce a Torino Peter Thiel, Reid Hoffman, Xavier Niel e altri imprenditori di spicco del mondo tech per il SEI Torino Forum, l'evento di lancio della nuova School of Entrepreneurship and Innovation di Torino, iniziativa supportata dalla Fondazione Agnelli per aiutare gli studenti universitari a far nascere nuove aziende[27].

Cariche[modifica | modifica wikitesto]

John Elkann nel 2011

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Appeal Of Conscience, settembre 2010

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

John Elkann Padre:
Alain Elkann
Nonno paterno:
Jean Paul Elkann
Bisnonno paterno:
Armand Elkann
Bisnonna paterna:
Berthe Bloch
Nonna paterna:
Carla Ovazza
Bisnonno paterno:
Vittorio Ovazza
Bisnonna paterna:
Olga Fubini
Madre:
Margherita Agnelli
Nonno materno:
Giovanni Agnelli
Bisnonno materno:
Edoardo Agnelli
Bisnonna materna:
Virginia Bourbon Del Monte di San Faustino
Nonna materna:
Marella Caracciolo di Castagneto
Bisnonno materno:
Filippo Caracciolo di Castagneto
Bisnonna materna:
Margaret Clarke

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John Elkann: Fiat’s fresh face, in www.fortune.com, 08 luglio 2013.
  2. ^ PartnerRe - Management and Board, in www.partnerre.com, 10 ottobre 2017.
  3. ^ John Elkann: Fiat's fresh face, su fortune.com.
  4. ^ Andrea Borella "Annuario della Nobiltà Italiana" Edizione XXXI Teglio (SO) 2010 S.A.G.I. Casa Editrice vol. 1 pag. 783-785
  5. ^ Agnelli: per J.Elkann il momento delle responsabilità, in www.ilsole24ore.com, 24 gennaio 2003.
  6. ^ Fiat, l'Avvocato chiama John Elkann, in www.corriere.it, 19 dicembre 1997 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2012).
  7. ^ John Elkann: “Avanti veloce. I miei primi dieci anni nel solco tracciato dal nonno”, in www.lastampa.it, 20 gennaio 2013.
  8. ^ Elkann nel Cda Fiat a 22 anni come Gianni Agnelli nel '43, in www.repubblica.it, 30 maggio 2004.
  9. ^ Unlikely heir who saved the family jewels, in www.ft.com, 06 marzo 2011.
  10. ^ GEDI Gruppo Editoriale Sp.a. - Consiglio di Amministrazione, in www.gedispa.it, 10 ottobre 2017.
  11. ^ John Elkann è il nuovo presidente della Fondazione Agnelli, su fondazioneagnelli.it.
  12. ^ 40 under 40, in money.cnn.com, 30 settembre 2013.
  13. ^ Fca, finisce l'era Marchionne: «Condizioni di salute peggiorate, non può riprendere il lavoro». Manley(Fca) e Camilleri(Ferrari) i successori, su corriere.it, 21 luglio 2018. URL consultato il 22 luglio 2018.
  14. ^ Andrea Borella "Annuario della Nobiltà Italiana" Edizione XXXI Teglio (SO) 2010 S.A.G.I. Casa Editrice vol. 1 pag. 783-785
  15. ^ Se l'economia piace più della politica. Elkann e Marchionne star al meeting di CL. Ma è polemica con il Governo, in www.ilsole24ore.com, 24 agosto 2011.
  16. ^ ilsole24ore.com, http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-08-24/economia-piace-politica-john-135253.shtml?uuid=AaBK9dyD.
  17. ^ Mille Miglia, è festa sulle strade italiane, in La Stampa, 18 maggio 2012.
  18. ^ Soldini ed Elkann: la strana coppia tenta l'impresa, in www.tg1.rai.it, 23 marzo 2012.
  19. ^ GIOVANNI SOLDINI E MASERATI CHIUDONO LA TRANSPAC IN SECONDA POSIZIONE, in www.maserati.it/, 21 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  20. ^ Cape2Rio, vittoria e record per Maserati e Soldini, in http://www1.adnkronos.com//, 15 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2014).
  21. ^ Vela: Soldini e John Elkann con Maserati per regata Caraibi, in www.ansa.it, 21 gennaio 2015.
  22. ^ John Elkann a Sun Valley, su gettyimages.it.
  23. ^ Google ad Agrigento, su experiencesicily.com.
  24. ^ The future of Newspapers, su youtube.com.
  25. ^ The future of Newspapers., su www.lastampa.it. URL consultato il 6 aprile 2018.
  26. ^ (EN) John Elkann: How to build your company to last | Masters of Scale podcast, in WaitWhat. URL consultato il 6 aprile 2018.
  27. ^ Fondazione Agnelli - Nasce la School of Entrepreneurship & Innovation, su fondazioneagnelli.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]