Lapo Elkann

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Lapo Edovard Elkann (New York, 7 ottobre 1977) è un dirigente d'azienda e imprenditore italiano.

È presidente, fondatore e maggior azionista (48,78%) di Italia Independent Group[1]. È consulente di Ferrari. È stato responsabile Brand promotion di Fiat Group.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondogenito di Margherita Agnelli e del giornalista e scrittore Alain Elkann, Lapo è fratello di John Elkann, attuale presidente del gruppo Fiat, e di Ginevra Elkann, nonché nipote di Gianni Agnelli[2]. Nasce a New York il 7 ottobre del 1977. Si diploma a Parigi presso il Liceo Victor Duruy[3] e si laurea alla European Business School di Londra in Relazioni internazionali. Presta servizio militare nel corpo degli Alpini[4] come soldato semplice nella Brigata Taurinense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Lapo Elkann comincia la sua carriera nel 1994 come operaio metalmeccanico nella catena di montaggio della Piaggio di Pontedera del cugino Giovanni Agnelli, con lo pseudonimo di Lapo Rossi. Durante questo periodo partecipa anche a uno sciopero per chiedere un miglioramento delle condizioni lavorative disagevoli in catena di montaggio. Prosegue la sua esperienza lavorativa con ruoli diversi in Salomon Smith Barney, Danone, Ferrari e nell'ufficio marketing della Maserati, dove trascorre quattro anni e mezzo. Nel 2001, dopo i fatti dell' 11 settembre, diviene assistente personale per un anno di Henry Kissinger, vecchio amico del nonno. A seguito delle peggiorate condizioni di salute di quest'ultimo, nel 2002 decide di tornare in Italia per stargli vicino.

Entrato in Fiat, Elkann chiede di potersi occupare della promozione del brand e della comunicazione, ritenendo che il marchio FIAT soffrisse in questo campo, specie nel settore giovanile. Promuove l'immagine del gruppo lanciando gadget di diverso tipo, tra cui felpe indossate da egli stesso, con il marchio vintage della casa automobilistica e il lancio della Fiat Grande Punto. I risultati sono molto positivi[senza fonte] e nel 2004, con la nomina del fratello John Elkann a vicepresidente del gruppo, diviene responsabile della promozione per i tre marchi: Fiat, Alfa Romeo e Lancia; in questo periodo cura il lancio mondiale della nuova Fiat 500. Si dimette dall'incarico nel 2005.

Tornato in Italia a gennaio 2007 dopo un periodo di convalescenza, Elkann, con Andrea Tessitore e Giovanni Accongiagioco, fonda Italia Independent, società specializzata in produzione e vendita di accessori e abbigliamento[5] con la sigla "I -I" (pronuncia all'inglese), caratterizzata dalla possibilità offerta al compratore di personalizzare completamente il prodotto da acquistare. Il primo prodotto , presentato a Pitti Uomo nel gennaio 2007, è un modello di occhiali realizzato interamente in fibra di carbonio, una prima assoluta nel mondo dell'occhialeria[senza fonte]. L'azienda ha poi sviluppato una linea di abbigliamento, accessori e con numerose collaborazioni in decorazioni per casa e automotive. Oltre agli occhiali sono stati lanciati gioielli, un orologio, una bicicletta e degli skateboard per il trasporto urbano, tutti costruiti con materiali innovativi[non chiaro]. Italian Independent è stata quotata in Borsa, sul segmento AIM, il 28 giugno 2013.[6]

Il 4 luglio 2007 ha fondato, insieme con Alberto Fusignani e Ivanmaria Vele la factory[non chiaro] creativa Independent Ideas la cui attività è stata documentata per tre mesi, nel programma Idee in progress, del canale televisivo satellitare FoxLife. Lapo Elkann dal 30 ottobre 2007 a giugno 2008 è stato presidente onorario della società di pallavolo di Serie A1 Sparkling Volley Milano; attualmente[non chiaro] è ambasciatore internazionale per la Triennale di Milano, ambasciatore del Tel Ashomer Hospital di Tel Aviv e membro del consiglio di amministrazione di varie aziende come la casa d'aste Phillips de Pury Auction House.

Alla fine del 2011 ha avviato un progetto di co-branding in partnership con la ToyWatch, all'epoca di proprietà di Gianluca Vacchi, producendo un'edizione speciale di 1007 esemplari di orologi ToyWatch abbinati all'occhiale da sole Italia Independent della serie I-Wear[7], seguita l'anno successivo da una Second Unique Edition.

A dicembre dello stesso anno Lapo ha lanciato insieme con Luca Cordero di Montezemolo il progetto Ferrari Tailor Made, per costruire una Ferrari su misura, personalizzata sulle specifiche richieste del cliente.[8][9]

Lapo Elkann e la sua agenzia Independent Ideas hanno partecipato insieme con il Centro Stile Fiat e Frida Giannini al progetto 500 by Gucci, lanciato a Milano il 23 febbraio 2011 e al Salone dell'Auto di Ginevra il 1º marzo 2011.[10] Nel 2011 ha ricevuto il Premio America della Fondazione Italia USA.

Nel luglio 2013 è stato premiato con il Young Leader & Excellence Award della Automotive Hall of Fame, primo membro della famiglia Agnelli a riceverlo dopo Giovanni Agnelli, suo trisnonno.[11][12]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È stato eletto 4 volte di seguito Best Dressed Man dalla rivista Vanity Fair, entrando nella loro Hall of Fame, di cui fanno parte anche il nonno Gianni Agnelli e la nonna Marella Caracciolo Agnelli[13].

È appassionato di nuove tecnologie e, negli anni impara a parlare oltre all'italiano, il francese, l'inglese, il portoghese e lo spagnolo. Il carattere estroso e irriverente[senza fonte] si palesa in numerose interviste e dichiarazioni sui media, tanto da crearne una parodia grazie al comico Ubaldo Pantani, oltre a provocare numerose critiche.

È salito alla ribalta delle cronache rosa anche per la sua vita amorosa, incominciata con la relazione, terminata nel 2005, con l'attrice Martina Stella e per i successivi numerosi flirt, tra cui si ricordano quello duraturo con la lontana cugina Bianca Brandolini d'Adda e la miliardaria kazaka Goga Ashkenazi; attualmente[non chiaro] fa coppia con la gallerista e collaboratrice di Vogue Carlotta Loverini Botta[14].

L'11 ottobre 2005, viene ricoverato in gravissime condizioni presso il reparto di rianimazione dell'Ospedale Mauriziano di Torino, a causa di un'overdose per un mix di oppiacei dopo una notte in compagnia di più transessuali[15]. È proprio una di loro a chiamare l'ambulanza, intuite le gravi condizioni del giovane. Dimesso dall'ospedale, si dimette dagli incarichi in Fiat e si trasferisce in Arizona, dove incomincia una terapia riabilitativa, per proseguire con un periodo di convalescenza in una residenza di famiglia a Miami.

Nell'ottobre 2013 rilasciò un'intervista alla giornalista Beatrice Borromeo del giornale Il Fatto Quotidiano in cui dichiarò di aver subito abusi sessuali (non definiti) all'età di 13 anni in un collegio di gesuiti[16].

Ai primi di dicembre 2014 secondo il quotidiano Il Giorno, Lapo Elkann sarebbe stato filmato di nascosto durante un festino con due fratelli, che l'avrebbero ricattato in cambio del silenzio. I due ricattatori sono stati arrestati e il legale di Elkann ha contestato le dichiarazioni denigratorie nei confronti del suo cliente[17].

Il 29 novembre 2016 appare sui giornali la notizia di una simulazione di sequestro messa in atto dallo stesso Lapo Elkann dopo un festino a base di droga e sesso a Manhattan. Stando alle ricostruzioni dei media americani, dopo aver finito il denaro a sua disposizione avrebbe inscenato un sequestro al fine di ottenere un riscatto di 10 mila dollari dai parenti. Viene scoperto dalla polizia, che agisce su informazione della famiglia. Arrestato e rilasciato poco dopo, rischia fino a due anni di carcere.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lapo Elkann: la mia prima ispirazione sartoriale? Le auto di Scaglietti, it.euronews.com.
  2. ^ Ugo Bertone, "Gli Agnelli - Atto II", Boroli Editore, 2005
  3. ^ Accueil - Le site du lycée & du collège Victor Duruy à Paris
  4. ^ Lapo Elkann: "Io vittima di abusi in collegio. Sto pensando a fondazione", larepubblica.it.
  5. ^ Italia Independent - Our Story.
  6. ^ Lapo Elkan debutta in Borsa (con il botto) con Italia Independent, L'Huffington Post.
  7. ^ Lapo Elkann e Gianluca Vacchi: insieme Italia Independent e ToyWatch | Moda Donna
  8. ^ Ferrari Taylor Made, le Ferrari fatte su misura per il cliente, gqitalia.it.
  9. ^ Tales from Lapoland, Financial Times.
  10. ^ Per la Fiat 500 Gucci torna Lapo Elkann, repubblica.it.
  11. ^ Lapo Elkann e AHF, vogue.it.
  12. ^ Lapo Elkann premiato dalla Hall of Fame Con i grandi dell'automobile, corriere.it.
  13. ^ The International Hall of Fame: Men, vanityfair.com. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  14. ^ Tutte le ex di Lapo Elkann, vanityfair.it, 29 gennaio 2015. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  15. ^ Overdose, repubblica.it, 2005. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  16. ^ Lapo Elkann, la rivelazione: “A 13 anni ho subito abusi sessuali in collegio”, 18 ottobre 2014. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  17. ^ Lapo Elkann ricattato: "Droga e autoerotismo", tutto in un video, RCS media group. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  18. ^ Lapo Elkann ha simulato sequestro: arrestato a New York

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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