Beatrice Borromeo

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Beatrice Borromeo
Beatrice Borromeo
Altezza 176[1] cm
Misure 86-61-88[1]
Taglia 34[1] (UE) - 4[1] (US)
Scarpe 39[1] (UE) - 7[1] (US)
Occhi Azzurri[1]
Capelli Biondi[1]

Beatrice Borromeo Arese Taverna in Casiraghi (San Candido, 18 agosto 1985) è un'ex modella, giornalista e conduttrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Beatrice Borromeo è figlia di Carlo Ferdinando Borromeo e di Paola Marzotto[2]; sia la famiglia Borromeo che la famiglia Marzotto si fregiano del titolo di conti. È dunque nipote di Marta Marzotto e di Umberto Marzotto, sorella minore di Carlo Ludovico e sorellastra di Isabella (moglie di Ugo Maria Brachetti Peretti, proprietario della API), di Lavinia (moglie del Presidente della FIAT John Elkann), e di Matilde (moglie del principe Antonius von Fürstenberg); è nipote di Matteo Marzotto, ex presidente della casa di moda Valentino. Poiché i genitori non si sono mai sposati (Carlo Borromeo si è separato e poi è tornato assieme a sua moglie, l'ex modella tedesca Marion Sybil Zota), la Borromeo è priva di titoli nobiliari.

Studi e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il diploma in maturità classica al liceo Berchet di Milano, nel 2010 consegue la laurea triennale in Giurisprudenza all'Università Bocconi di Milano, con una tesi sulle ipotesi per ridurre i tempi dei processi in Italia (relatore: Prof. Lorenzo Cuocolo); prosegue la sua formazione conseguendo un Master in giornalismo e politica internazionale alla Columbia University di New York nel 2011[3].

La carriera di modella[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a sfilare quasi per gioco nel 2000: dato che la fermavano per proporle di sfilare agenzie sconosciute, sua madre, preoccupata, chiamò un amico di cui si fidava e con cui aveva lavorato, Piero Piazzi dell'agenzia "Paolo Tomei", che la prese sotto contratto. A quindici anni sfila per la prima volta per Chanel, a Piazza di Spagna. Nella sua carriera da indossatrice è rappresentata dall'agenzia Women management e ha sfilato per molte case di moda, tra cui Valentino, Chanel, Trussardi, Alberta Ferretti e Ermanno Scervino. Diventa inoltre testimonial di alcuni marchi, tra cui Blumarine, di cui rappresenta il volto della maison per molte stagioni.

Giornalismo e partecipazioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un primo rifiuto a Fabio Fazio per partecipare a "Che tempo che fa", diventa nota al grande pubblico per la sua partecipazione al programma AnnoZero di Michele Santoro, dove ha condotto la rubrica Generazione Zero dal 2006 al 2008, e per le cronache mondane legate alla sua famiglia e al marito Pierre Casiraghi, appartenente alla casata monegasca. Terminato il rapporto con AnnoZero nel 2009, la Borromeo collabora brevemente con l'emittente radiofonica Radio 105 Network per la trasmissione 105 Friends, intervenendo in studio una volta a settimana. Nello stesso anno intervista Roberto Saviano per la rivista inglese Above co-diretta da Charlotte Casiraghi, sorella di Pierre Casiraghi. Poco dopo intervista Marcello dell'Utri che, in quell'occasione, ammette di essersi candidato "per non finire in galera"[4].

Collabora col settimanale Newsweek e con il Daily Beast con cui ha anche prodotto il documentario "Mamma Mafia" sulle donne della 'ndrangheta calabrese nel 2013. Fa parte della redazione de Il Fatto Quotidiano dalla nascita del giornale, nel 2009, dove si occupa principalmente di economia[5]. Tra i vari contributi, cura per questo quotidiano Sex and teens, un'inchiesta a puntate dedicata al sesso fra adolescenti.

Ha scritto con Vauro Senesi e Marco Travaglio il libro Italia AnnoZero e sta curando l'edizione di Delitto Senza Castigo - La vera storia di Vittorio Emanuele.

Nel marzo 2015 SkyTG24 trasmette il documentario in due parti da lei curato nel 2013 per Newsweek e Daily Beast, che indaga l'importanza delle donne nella 'Ndrangheta, intitolato "Lady 'Ndrangheta"[6].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcune storie finite sui settimanali rosa e di cui lei stessa ha parlato in alcune interviste[7], dal 2008 è legata all'imprenditore Pierre Casiraghi, nipote di Alberto II di Monaco in quanto terzogenito dello scomparso Stefano Casiraghi e di Caroline di Monaco. Nel dicembre 2014 si sono fidanzati ufficialmente.[8] Le nozze di rito civile si sono svolte nel Principato di Monaco il 25 luglio 2015,[9] mentre quelle di rito religioso sono state celebrate il 1° agosto 2015 sulle Isole Borromee.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Scheda di Beatrice Borromeo, su Fashionmodeldirectory
  2. ^ Andrea Borella "Annuario della Nobiltà Italiana" Edizione XXXI Teglio (SO) 2010 S.A.G.I. Casa Editrice vol. 1 pag. 783-785
  3. ^ Arrivederci, ilfattoquotidiano.it, 5 giugno 2011. URL consultato il 2 agosto 2015.
  4. ^ Marcello Dell’Utri: Io senatore, per non finire in galera, ilfattoquotidiano.it, 10 febbraio 2014. URL consultato il 2 agosto 2015.
  5. ^ Beatrice Borromeo, ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 2 agosto 2015.
  6. ^ "Lady 'Ndrangheta", viaggio tra le madrine calabresi, tg24.sky.it, 6 marzo 2015. URL consultato il 2 agosto 2015.
  7. ^ Beatrice Borromeo: la novità di Anno Zero, Corriere Magazine, 26 ottobre 2006. URL consultato il 2 agosto 2015.
  8. ^ Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi si sposano, invidia.pianetadonna, 4 dicembre 2014. URL consultato il 27 luglio 2015.
  9. ^ Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo, ecco le foto del primo si, tgcom24, 26 luglio 2015. URL consultato il 27 luglio 2015.
  10. ^ Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi: il secondo «sì» alle Isole Borromee, corriere.it, 1º agosto 2015. URL consultato il 2 agosto 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN91110923