Portale:Automobili

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rolls Royce Phantom III 1936 transparent.png

Il portale dell'automobile

" L’Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la velocità di una seduttrice; ha inoltre una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza. Ma, per contro, della donna ha la disinvolta levità nel superare ogni scabrezza"

Collabora a Wikiquote   Gabriele D'Annunzio, nel 1926, in risposta a Giovanni Agnelli che lo aveva interpellato riguardo al genere da atribuire al termine "automobile"

PortaleProgettoLa catena di montaggioCategorieImmagini

 
 
Lamborghini Murcielago modificaL'automobile
Il Carro di Cugnot nella versione del 1771
L'autovettura o automobile, comunemente chiamata con la forma contratta auto o popolarmente macchina, è un autoveicolo progettato e costruito per il trasporto privato di persone. Una parte rilevante della sua struttura o carrozzeria, di conseguenza, è occupata dall’abitacolo, all’interno del quale sono installati dei sedili.

Dopo i progetti rinascimentali e il prototipo settecentesco di Cugnot basato sul vapore, l'automobile, come mezzo di trasporto valido e alternativo alla trazione animale, si affermò nell'Ottocento. Per la sua propulsione furono utilizzati numerosi e diversi motori con vari sistemi di alimentazione finché, dopo la prima guerra mondiale, il motore endotermico e la benzina si imposero dovunque su tutti gli altri. Anche esteticamente l'automobile si sviluppò dai primi carri e carrozze direttamente derivati dai veicoli trainati dai cavalli, verso forme sempre più autonome, tendenti da un lato a sfruttare le caratteristiche aerodinamiche del mezzo e dall'altro a fornire sempre maggior comfort ai passeggeri. Nel corso del Novecento, i continui miglioramenti tecnici della componente motoristica e le altre innovazioni (gli pneumatici in particolare) non hanno comunque impedito l'elaborazione di progetti innovativi per i motori e per i sistemi d'alimentazione.

…continua a leggere
 
 
Lamborghini Murcielago modificaIl portale

Il Portale Automobili ha lo scopo di fornire uno strumento per la navigazione delle voci riguardanti questo argomento che sono presenti su Wikipedia in italiano.

Wikipedia, grazie ai collegamenti ipertestuali ed alla classificazione delle voci presenti tramite categorie specifiche, consente un'esplorazione efficace dell’argomento scelto, partendo sia da una voce specifica, che da una categoria di interesse.

Il settore automobilistico può essere esplorato, per quanto riguarda gli aspetti produttivi, conoscendo le case automobilistiche, sia attive che del passato, oppure utilizzando il metodo per nazionalità. I vari modelli di automobile sono facilmente disponibili grazie alla ricerca attraverso il raggruppamento per marca, oppure tramite quello per nazionalità.

Il portale è organizzato in finestre che sono collegate ad un dato argomento, il quale è associato ad una o più categorie. All'interno dei box sono presenti dei riassunti di voci presenti su Wikipedia che si alternano.

Invece per discussioni generali, richieste o proposte sulle voci di Wikipedia riguardanti le automobili, vieni a parlarne al bar del progetto automobili.

 
 
Chequered flag.png Cerchi le gare ?
Se sei interessato alle competizioni automobilistiche, vai al portale specifico
 
 
Ferrari steering wheel icon.png Cerchi le Ferrari ?
Se sei interessato alla casa automobilistica di Maranello, vai al portale dedicato
 
 
Lamborghini Murcielago modificaL'immagine in evidenza
 
 
Lamborghini Murcielago modificaLa voce in evidenza
Morris Mini-Minor 1959.jpg
La prima generazione della Mini è stata prodotta dal 1959 al 2000, sotto l'egida iniziale della British Motor Corporation; il modello è stato anche realizzato e venduto su licenza nel mondo da varie altre case automobilistiche.

A metà degli anni cinquanta la neonata BMC aveva l'esigenza, alla luce della Crisi del Canale di Suez del 1956 che aveva portato aumenti sensibili nei prezzi dei carburanti, di realizzare una vettura da città, piccola ed economica, ma in grado di trasportare almeno 4 persone. Leonard Lord, timoniere della BMC, affidò il compito all'ingegnere d'origine greca Alec Issigonis. La vetturetta debuttò il 26 agosto del 1959, con i marchi Austin e Morris. Sia l'Austin Seven che la Morris Mini Minor (questi i nomi commerciali) erano disponibili negli allestimenti standard e De Luxe. La Mini s'affermò piuttosto lentamente, per via dell'originalità estetica e di qualche problema qualitativo iniziale. Pian piano divenne però uno straordinario successo e il pubblico ne apprezzò anche altre doti sorprendenti: la straordinaria agilità e l'eccezionale tenuta di strada.

Leggi la voce
 
 
Lamborghini Murcielago modificaI modelli d'automobile contemporanei
MHV Chevrolet Matiz 01.jpg
La Matiz è una monovolume compatta prodotta dalla casa automobilistica coreana Daewoo a partire dal 1998. Nasce come erede del modello Daewoo Tico. In Italia è stata commercializzata dall'estate del 1998 al dicembre 2004 con il marchio Daewoo mentre dal gennaio del 2005 fino al 2010 la Matiz è stata venduta con marchio Chevrolet (dopo l'acquisizione della casa coreana da parte della General Motors). Su vari mercati è stata venduta anche come Chevrolet Spark. Prodotta in due distinte generazioni sui mercati di tutto il mondo è stata sostituita nel 2009 dalla nuova Chevrolet Spark mentre solo sul mercato locale quest'ultima ha assunto la denominazione Matiz Creative. La Matiz è il risultato finale del progetto Italdesign Lucciola, sviluppato nel 1992 dagli studi della Italdesign di Giorgetto Giugiaro e presentato al Salone dell'automobile di Ginevra nel 1993. La Lucciola venne proposta al Gruppo Fiat come una ipotetica erede della Cinquecento. A causa delle soluzioni fin troppo costose per l'epoca il progetto venne bocciato dalla Fiat e venne ceduto a Who Woo Choonga, all'epoca presidente della Daewoo, il quale era intenzionato a produrre un piccola city car con carrozzeria monovolume e cinque porte.
Leggi la voce
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sui modelli di automobile, raggruppate per marca
 
 
Lamborghini Murcielago modificaLe case automobilistiche attive
MHV Hyundai Pony 1st Gen 01.jpg
La Hyundai Motor Company è il reparto della multinazionale sudcoreana Hyundai attiva nelle costruzioni automobilistiche. All’età di soli 25 anni, Chung Ju-yung, tentò di fare fortuna trasferendosi nuovamente a Seoul dopo numerosi tentativi falliti. La vita in Corea era difficile a causa dei conflitti contro il Giappone e Chung riuscì a comprare da un amico un garage per riparare delle autovetture. Grazie ad un prestito di 3.000 won, l’A-do Service Garage contava circa 20 dipendenti e si occupava della manutenzione delle autovetture. L’esito fu positivo tanto che dopo tre anni l’A-do contava circa 70 dipendenti ma a causa dell’occupazione giapponese il garage venne trasformato in un'acciaieria per la produzione di materiali bellici. L’A-do Service Garage venne quindi soppressa. Chung Ju-yung si trasferì ad Asan con oltre 50 mila won guadagnati durante la gestione dell’A-do e tentò di studiare una strategia per poter investire quel denaro in una nuova azienda. Nel 1946, dopo la liberazione della Corea dal dominio giapponese, iniziò un periodo di ricostruzione per il paese e Chung ebbe modo di fondare il 27 dicembre 1947 la Hyundai Civil Works Company, azienda specializzata nelle costruzioni che si ramificherà e specializzerà in numerosi settori investendo soprattutto nel campo metallurgico e ingegneristico. Nel 1967 viene fondata a Seoul la Hyundai Motor Company, divisione destinata alla produzione di veicoli leggeri e pesanti. Si realizza così il sogno di Chung Ju-yung.
Leggi la voce
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sulle case automobilistiche
 
 
Lamborghini Murcielago modificaI designer automobilistici

Giovanni Bertone (Mondovì, 1884Torino, 1972) è stato un designer italiano, fondatore della carrozzeria Bertone. Nato a Mondovì (CN), Giovanni Bertone era il sesto di sette fratelli, in una famiglia di contadini. Fin da giovanissimo manifestò il suo interesse per la meccanica ed in particolare per le autovetture. Appena ragazzo, trovò impiegò presso un riparatore di carri come garzone. Lì toccò con mano i rudimenti della costruzione di un mezzo di trasporto, che all'epoca erano ancora quasi totalmente affidati alla trazione animale. Nel 1907 si trasferì a Torino, dove lavorò presso la scuola dove insegnava anche sua sorella. La Torino di quegli anni era il maggior centro italiano per quanto riguardava la giovane industria automobilistica. Basti pensare che neppure un decennio prima era stata fondata la Fiat e che nel 1906, un anno prima dell'arrivo di Giovanni Bertone, nacque la Lancia. Dopo poco tempo, Giovanni Bertone cambiò impiego per finire alla Diatto, dove rimase per cinque anni, interessandosi all'intero processo produttivo di un'autovettura. Sempre in quel periodo contrae matrimonio con Carolina, una donna che in seguito sarà di grande aiuto per il giovane.

Leggi la voce
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sui designer automobilistici
 
 
Lamborghini Murcielago modificaI componenti
Rear-view mirror.jpg
Lo specchio retrovisore è un dispositivo atto ad aumentare la sicurezza, tramite l'aumento della visibilità posteriore e laterale del mezzo, presente su un'automobile, un bus, una moto o un tram. L'inventore dello specchio retrovisore è considerato il pilota Ray Harroun che nel 1911 vinse la 500 Miglia di Indianapolis su una vettura con tale dispositivo (una Marmon per la precisione). Infatti, mentre tutti gli altri concorrenti ospitavano un meccanico sulle proprie vetture per informarli sul traffico alle loro spalle, Harroun pose uno specchio sul cofano in posizione centrale per vedere cosa succedeva dietro risparmiando il peso del meccanico. Questi dispositivi aumentano la sicurezza alla guida, perché permettono d'impiegare meno tempo per visualizzare gli altri veicoli e di ridurre l'angolo cieco, anche se non riescono ad annullarlo: questo permette di poter eseguire le manovre con una maggiore sicurezza, riducendo gli incidenti accidentali.
Leggi la voce
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sulle parti di veicoli
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sui componenti meccanici
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sulle parti dei motori
 
 
Lamborghini Murcielago modificaI tipi di automobile
1972 Ford Pinto Runabout.jpg
Vettura subcompact è un termine utilizzato in Nord America per definire un’autovettura le cui dimensioni sono minori di quelle di una vettura compact, ma maggiori di quelle di una microcar. La lunghezza non è, in genere, superiore a 165 pollici (4.191 mm). In accordo con l’United States Environmental Protection Agency, un’autovettura per il trasporto dei passeggeri è definita “vettura subcompact”, quando possiede un volume interno compreso tra 85 piedi cubi (2.407 L) e 99 piedi cubi (2.803 L). In Europa le vetture subcompact sono comprese nelle categorie delle utilitarie e superutilitarie. Il segmento di mercato a cui appartenevano le vetture subcompact venne espanso negli anni settanta con l’introduzione di molti modelli, prodotti da case automobilistiche nordamericane, che erano la risposta alla crescente popolarità delle piccole automobili importate nel continente dall’Europa e dal Giappone. Le altre due categorie utilizzate in Nord America per classificare le automobili sono mid-size e full-size.
Leggi la voce
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sui tipi di automobile
 
 
Lamborghini Murcielago modificaLe categorie di riferimento
 
 
Lamborghini Murcielago modificaLo sapevi che…
Spyker 60 H.P. 1903.jpg
La Spijker, in seguito rinominata Spyker, è stata un'azienda olandese, attiva quale casa automobilistica dal 1899 al 1926. Durante gli anni dieci fu anche produttrice di aeroplani. L'attività dei fratelli Jacobus e Hendrik-Jan Spijker iniziò nel 1880, originariamente come costruttori di carrozze. Nel 1898 furono gli autori della Gouden Koets (Carrozza d’oro), voluta come tributo della cittadinanza di Amsterdam per l’incoronazione della Regina Guglielmina e poi regolarmente utilizzata fino ai nostri giorni dai reali olandesi per le grandi occasioni. Questo diede grande notorietà agli Spijker, che nel frattempo stavano spostando il loro interesse verso la nascente industria automobilistica, complici anche concomitanti eventi sortivi come la corsa Parigi-Amsterdam-Parigi, importando i motori Benz e assemblando vetture di elevato livello qualitativo sulla scorta della loro abilità di carrozzieri. I primi modelli di auto, conosciuti anche come Spijker-Benz, presentati nel 1900 alla mostra del RAI (Rijwiel en Automobiel Industrie - Industria del ciclo e dell’automobile) di Amsterdam, furono la 3 HP “Comfortable” e la 5 HP “Duc”, con motori Benz bicilindrici. Nel 1903 venne presentata al salone di Parigi la 36/50 HP, una vettura dalle originali soluzioni tecniche, rivoluzionarie per l’epoca e che detiene importanti primati: fu la prima, con un solo motore, a trazione integrale e il motore, un 6 cilindri da 5073 cm³ fu il primo con questo frazionamento a dotare un’automobile e, non ultimo, fu la prima ad avere i freni sulle quattro ruote
Leggi la voce
 
 
Lamborghini Murcielago modificaLa biografia in evidenza
Vincenzo Lancia.jpg
Vincenzo Lancia (Fobello, 24 agosto 1881Torino, 15 febbraio 1937) è stato un pilota automobilistico e imprenditore italiano, fondatore della casa automobilistica Lancia. Nato a Fobello, un piccolo paese della Valsesia, quarto ed ultimo figlio di una famiglia agiata in cui il padre, il Cavalier Giuseppe Lancia, è un imprenditore che aveva fatto fortuna in Argentina e a Torino si dedica alla produzione dei cibi in scatola. Indirizzato dalla famiglia agli studi in giurisprudenza, l'attività scolastica del giovane Censin non fu però brillante, visto che l'allievo non si impegnava come era auspicato dai genitori. Venne invece preso giovanissimo dalla passione per i motori, riuscendo a strappare al padre l'autorizzazione di lavorare come ragioniere - ed indirettamente - come meccanico presso l'officina di Torino di Giovanni Battista Ceirano che produceva dapprima biciclette dal nome anglofono Welleyes ed in un secondo tempo realizza il prototipo di una automobile con lo stesso marchio (1899). L'autovettura suscita un notevole entusiasmo alla presentazione e, al fine di produrla su scala industriale, viene fondata la Fabbrica Italiana Automobili Torino, conosciuta anche con l'acronimo Fiat, che acquisterà la piccola officina di Ceirano, assorbendone il lay-out e le maestranze. In questo modo, a soli 18 anni, Vincenzo Lancia intreccia il suo destino con la più grande azienda torinese di autoveicoli.
Leggi la voce
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sulle personalità legate al mondo dei trasporti
 
 
Lamborghini Murcielago modificaI modelli d'automobile d'epoca
1938 Alfa Romeo 8C 2900 Mille Miglia 34 2.jpg
L'Alfa Romeo 8C è stata progettata da Vittorio Jano nel 1930 ed è una delle più famose supercar dell'Alfa Romeo. La sigla, derivante dal fatto che il motore era a 8 cilindri, è stato ripresa per il modello 8C Competizione presentato al Salone dell'automobile di Francoforte del 2003.

La prima versione del 1931 montava un propulsore da 2.300 cm³ di cilindrata, da qui la sigla 8C 2300; vettura progettata per le corse dominò nel 1931 e nel 1932 la Targa Florio con alla guida Tazio Nuvolari. Il suo dominio nella corsa siciliana proseguì, con le versioni successive del modello fino al 1935. Venne soprannominata Monza per la sua vittoria al Gran Premio d'Italia ma le sue vittorie in quegli anni furono svariate, in tutte le maggiori competizioni del tempo, come la Mille Miglia e la 24 ore di Le Mans. L'ultima della serie, prodotta sino al 1939 e conosciuta come 8C 2900 Mille Miglia presentava un aumento della cubatura sino a 2.900 cm³. La 8C 2900 B "berlinetta" è una vettura da competizione realizzata nel 1939 attualmente di proprietà del Museo Storico Alfa Romeo.

Leggi la voce
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sui modelli di automobile, raggruppate per nazionalità
 
 
Lamborghini Murcielago modificaLe case automobilistiche del passato
Bianchina1.jpg
L'Autobianchi è stata una fabbrica italiana di automobili, nata nel 1955 dallo scorporo della divisione auto della Bianchi, poi ceduta ad una partecipazione paritetica di Pirelli e Fiat. Ha cessato la sua produzione nel 1995. L'Autobianchi nasce l'11 gennaio 1955 per iniziativa del direttore generale della Bianchi, ingegnere Ferruccio Quintavalle, il quale, al fine di risollevare dalle difficoltà del dopoguerra la Fabbrica Automobili e Velocipedi Edoardo Bianchi, coinvolge FIAT e Pirelli in questa nuova società. La Pirelli avrebbe in tal modo ampliato il proprio mercato mentre la FIAT avrebbe avuto a disposizione un marchio più esclusivo con cui commercializzare un proprio prodotto, nonché la possibilità di sperimentare nuove soluzioni tecniche senza ripercussioni dirette sulla propria immagine. La fabbrica sarà quella di Desio, di proprietà della Bianchi, della superficie di 140.000 m², opportunamente ristrutturata e rimodernata. Solo dal 1958 la proprietà dello stabilimento di Desio sarà anche formalmente della Autobianchi, nel momento in cui la Bianchi cede le sue quote agli altri 2 soci. Grazie alla presenza di macchinari molto moderni per l'epoca, soprattutto nel campo della verniciatura, lo stabilimento riusciva a produrre 200 vetture al giorno. Nel 1968 la Autobianchi verrà completamente assorbita da FIAT S.p.A. e per qualche anno nello stabilimento di Desio verranno trasferite parti di lavorazione di alcuni modelli Fiat, la 126 e la Panda. L'azienda torinese manterrà comunque in uso, sul territorio nazionale, il marchio fino al 1995; l'ultimo modello prodotto, la Y10, fu commercializzato all'estero con il marchio Lancia, più conosciuto e prestigioso.
Leggi la voce
Gtk-go-forward-ltr.svg vedi altre voci sulle case automobilistiche del passato
 
 
Lamborghini Murcielago modificaI portali di Wikipedia collegati
 
 
Lamborghini Murcielago modificaIl progetto automobili
È attivo il progetto automobili, dove potete trovare tutte le informazioni sulle iniziative in corso, sulle ultime voci inserite e sulle indicazioni utili per la compilazione delle voci relative alle automobili.