Ferrari SF1000

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Ferrari SF1000
Charles Leclerc-Ferrari SF1000 (1).jpg
Charles Leclerc alla guida della SF1000 nei test prestagionali a Barcellona
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Categoria Formula 1
Squadra Scuderia Ferrari Mission Winnow
Progettata da Mattia Binotto
Simone Resta
David Sanchez
Enrico Cardile
Fabio Montecchi
Sostituisce Ferrari SF90
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
Motore Ferrari 065 1.6 V6 turbo ibrido
Trasmissione Cambio longitudinale Ferrari 8 marce + RM con comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce
Dimensioni e pesi
Lunghezza 5688 mm
Larghezza 2000 mm
Altezza 950 mm
Passo 3640 mm
Peso 745 kg
Altro
Carburante Shell V-power
Pneumatici Pirelli
Avversarie Vetture di Formula 1 2020
Risultati sportivi
Piloti 5. Germania Sebastian Vettel
16. Monaco Charles Leclerc
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
11 0 0 0

La Ferrari SF1000 è la sessantaseiesima monoposto della Scuderia Ferrari, realizzata per partecipare al Campionato mondiale di Formula 1 2020 sostituendo la Ferrari SF90.

La sigla "SF1000" si riferisce alla millesima partenza in un Gran Premio di Formula 1 per la Scuderia, avvenuta nella prima edizione del Gran Premio della Toscana, corso per la prima volta sul circuito del Mugello, di proprietà della Ferrari.

Livrea[modifica | modifica wikitesto]

Vista laterale

La livrea della SF1000 ricalca pressoché quella della precedente SF90, confermandone la verniciatura opaca, la presenza di sezioni in nero e la disposizione dei vari sponsor, e differenziandosi solo per la scelta di un rosso corsa più scuro.[1] Spicca il dettaglio vintage dei numeri di gara, che riprendono lo storico carattere contornato stabilmente usato sulle monoposto Ferrari da fine anni 70 ai primi anni 90 del XX secolo.[1] Per via di alcune legislazioni nazionali, da cui viene percepito come una forma di pubblicità indiretta al tabacco — vietata —, il title sponsor Mission Winnow viene occasionalmente oscurato dalla livrea.[2]

Per il solo Gran Premio della Toscana al Mugello, il primo corso sul circuito di proprietà del Cavallino oltreché il millesimo nella storia della Scuderia — primo team nella storia della Formula 1 a tagliare tale traguardo —, viene approntata una speciale livrea celebrativa per la SF1000 che rispolvera il rosso amaranto della 125 S del 1947, la prima vettura a marchio Ferrari mai realizzata.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

La presentazione ufficiale è avvenuta l'11 febbraio 2020 al teatro municipale Romolo Valli di Reggio Emilia. Alla cerimonia, svoltasi con l'accompagnamento di una colonna sonora appositamente composta dal disc jockey Benny Benassi e dal maestro Leonardo de Amicis, hanno partecipato il team principal Mattia Binotto, altri dirigenti della Scuderia e i due piloti, Sebastian Vettel e Charles Leclerc.[4]

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Test[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Test F1 2020.

Durante i test invernali disputati sulla pista di Barcellona nel mese di febbraio, la SF1000 non sembra eccellere in nessuna condizione, né sul giro singolo né nei long run, con qualsiasi tipo di mescola Pirelli impiegata, palesando inoltre alcuni problemi di affidabilità che ne limitano il chilometraggio.[5]

Stagione 2020[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2020.

Si tratta di una stagione molto difficile per la Ferrari, sia sul piano sportivo che su quello politico. Già prima del via al campionato viene ufficializzato il mancato rinnovo del rapporto con Sebastian Vettel,[6] sostituito in pectore da Carlos Sainz Jr. a partire dal 2021;[7] il tedesco si appresta quindi a vivere la sua sesta e ultima stagione a Maranello nella scomoda situazione di «separato in casa».[8] Inoltre, la difficile situazione globale per la pandemia di COVID-19 porta la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) alla scelta di congelare le parti principali delle vetture anche per la stagione 2021, limitando fortemente le aree di intervento per gli sviluppi.[9]

Sul fronte politico, l'avvicinamento al campionato 2020 vede il Cavallino e la Federazione arrivare a un accordo per la chiusura dell'indagine sulla power unit della precedente SF90, che più di un team rivale aveva accusato di irregolarità: i termini della transazione vengono mantenuti riservati dalle parti, fatto che esacerba ancor più gli attriti tra le squadre motorizzate Ferrari (oltre alla Scuderia, anche Alfa Romeo e Haas) e il resto del circus.[10]

Sebastian Vettel in azione al Mugello con una SF1000 in livrea celebrativa per il millesimo Gran Premio della Ferrari in Formula 1

Proprio tale situazione, che nel corso dei mesi aveva portato la FIA a rilasciare varie direttive tecniche riguardanti l'utilizzo delle power unit, finisce a posteriori per minare alla base il progetto della SF1000, monoposto che fin dall'appuntamento inaugurale della stagione in Austria mostra un'importante perdita di potenza — fatto che ricade, loro malgrado, anche sui team clienti — e un generale calo di performance rispetto alla SF90; nello specifico, con evidenti lacune nella velocità in rettilineo e un comportamento piuttosto impreciso in approccio di curva.[11] Il difficile esordio porterà la Ferrari a scegliere di anticipare una serie di aggiornamenti sulla vettura,[12] che non si rivelano però sufficienti a migliorare le prestazioni globali,[13] al punto da arrivare alla difficile decisione di cancellare gli sviluppi successivi programmati e di intraprendere una fase di analisi dei punti deboli della vettura.[14]

Ciò nonostante, almeno nella parte iniziale del campionato, Charles Leclerc, decisamente più a suo agio sulla monoposto rispetto a Vettel,[11] riesce parzialmente a sopperire alle carenze tecniche della SF1000 e, anche sfruttando favorevoli situazioni di gara come penalità e ritiri altrui oltreché safety car, ottiene due insperati piazzamenti a podio chiudendo secondo proprio a Spielberg[15] e, un mese dopo, terzo a Silverstone.[16]

Nel prosieguo di stagione, tuttavia, emergono i tanti limiti di una SF1000 che non riesce a risalire la china, anche per la mancanza di upgrade significativi, relegando gli alfieri ferraristi a gare incolori condotte unicamente per il piazzamento a punti, e con l'apice negativo dei due appuntamenti consecutivi di Spa-Francorchamps e Monza: in Belgio il Cavallino dapprima fa registrare la sua peggiore qualifica dal 2012,[17] con entrambe le SF1000 fuori dalla Q3,[18] e poi in gara non riesce a raccogliere punti, per un fine settimana considerato «uno dei punti più bassi nella storia» di Maranello;[19] mentre in Italia la Scuderia chiude con un altrettanto deludente doppio ritiro,[20] una débâcle che nell'appuntamento più atteso dai tifosi della Rossa non si verificava dal 1995.[21]

La successiva, anonima prova offerta al Mugello, proprio nella gara che segna la millesima partenza Ferrari in un Gran Premio e per giunta sul circuito di sua proprietà, sancisce la definitiva presa d'atto di un progetto SF1000 «minato nelle fondamenta» e ormai dato per irrecuperabile.[22]

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Piloti ufficiali
Nazione Nome Numero
Germania Sebastian Vettel 5
Monaco Charles Leclerc 16
Piloti di riserva
Nazione Nome Numero
Italia Antonio Giovinazzi 99
Italia Antonio Fuoco
Italia Davide Rigon
Germania Pascal Wehrlein

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Austria.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Hungary.svg Flag of the United Kingdom.svg F1 - GP del 70º anniversario 2020.png Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Tuscany.svg Flag of Russia.svg Flag of Rhineland-Palatinate.svg Flag of Portugal.svg Fictional Emilia-Romagna Flag.svg Flag of Turkey.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2020 Scuderia Ferrari Ferrari P Germania Vettel 10 Rit 6 10 12 7 13 Rit 10 13 11 80
Monaco Leclerc 2 Rit 11 3 4 Rit 14 Rit 8 6 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ecco la Nuova Ferrari F1 2020: si chiama SF1000, su corrieredellosport.it, 11 febbraio 2020.
  2. ^ Matteo Senatore, Ferrari, niente Mission Winnow a Melbourne, su formulapassion.it, 9 marzo 2020.
  3. ^ Gran Premio della Toscana Ferrari 1000 - La livrea della Scuderia Ferrari torna alle origini per il 1000° GP, su ferrari.com, 9 settembre 2020.
  4. ^ Davide Reinato, Ecco la nuova Ferrari SF1000, su quattroruote.it, 12 febbraio 2020.
  5. ^ Paolo Alberto Fina, Formula 1: finiti i test, si guarda al campionato 2020, su alvolante.it, 29 febbraio 2020.
  6. ^ La Scuderia Ferrari Mission Winnow e Sebastian Vettel decidono di non prolungare il contratto, su ferrari.com, 12 maggio 2020.
  7. ^ Carlos Sainz correrà con la Scuderia Ferrari Mission Winnow nelle stagioni 2021 e 2022, su ferrari.com, 14 maggio 2020.
  8. ^ Alessandra Retico, Vettel avvisa Leclerc: "Non avrà vita facile", in la Repubblica, 3 luglio 2020.
  9. ^ F1 2020: col congelamento delle vetture destini già decisi?, su it.motorsport.com, 29 maggio 2020.
  10. ^ Rüdiger Franz Gaetano Herberhold, Dossier: Fia, Ferrari e l'accordo sulla power unit, su guerinsportivo.it, 6 marzo 2020.
  11. ^ a b Franco Nugnes, Binotto: "Abbiamo perso prestazione nel motore!", su it.motorsport.com, 5 luglio 2020.
  12. ^ Michele Salvatore, GP Stiria, Binotto: "Anticipiamo gli aggiornamenti previsti per l'Ungheria", su autosprint.corrieredellosport.it, 7 luglio 2020.
  13. ^ Franco Nugnes, Ferrari: come evitare il naufragio della SF1000?, su it.motorsport.com, 11 luglio 2020.
  14. ^ Marco Belloro, Binotto e la SF1000: "Capire l'origine del problema", su formulapassion.it, 12 luglio 2020.
  15. ^ Gp Austria: Leclerc da urlo, è secondo! Vittoria per Bottas, su corrieredellosport.it, 5 luglio 2020.
  16. ^ F1, a Silverstone dominio Hamilton, ma al traguardo arriva su tre ruote. Terzo Leclerc, su lastampa.it, 2 agosto 2020.
  17. ^ Rüdiger Franz Gaetano Herberhold, Ferrari e la debacle tecnica di Spa-Francorschamps, su guerinsportivo.it, 29 agosto 2020.
  18. ^ Diletta Colombo, F1, GP Belgio 2020: Ferrari, più in basso di così c'è solo da scavare, su automoto.it, 29 agosto 2020.
  19. ^ Pietro Cabrio, La Ferrari ha toccato il fondo, su ilpost.it, 31 agosto 2020.
  20. ^ Paolo Ciccarone, F1, GP Italia 2020: Ferrari, tramonto rosso, su automoto.it, 6 settembre 2020.
  21. ^ Paolo Sala, Ferrari, che disastro a Monza: doppio ritiro come 25 anni fa, su eurosport.it, 7 settembre 2020.
  22. ^ Roberto Chinchero, Ferrari: il progetto SF1000 è minato nelle fondamenta, su it.motorsport.com, 13 settembre 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]