Wolfgang von Trips

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«Un giovane di grande nobiltà d'animo.»

(Enzo Ferrari[1])
Wolfgang von Trips
1957ArgentineGP06.jpg
von Trips durante una pausa del Gran Premio d'Argentina 1957; a sinistra, il collega Jo Bonnier.
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1, 24 Ore di Le Mans, Mille Miglia, 12 Ore di Sebring, Targa Florio, 1000 km del Nürburgring, Campionato mondiale vetture sport
Ruolo Pilota
Termine carriera 10 settembre 1961 (deceduto)
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 2 settembre 1956
Stagioni 1956-1961
Scuderie Ferrari 1956-1958
Porsche 1959
Ferrari 1959-1960
Italia Scuderia Centro Sud 1960
Ferrari 1961
Miglior risultato finale 2º (1961)
GP disputati 29 (27 partenze)
GP vinti 2
Podi 6
Punti ottenuti 58
Pole position 1
Carriera nel Campionato mondiale vetture sport
Esordio 1º maggio 1954
Stagioni 1954-1961
Scuderie Germania Ovest Porsche 1954
Pilota privato 1954
Germania Ovest Daimler-Benz AG 1955
Germania Ovest Porsche 1956
Ferrari 1956-1958
Germania Ovest Porsche 1959
Ferrari 1960-1961
GP disputati 29
GP vinti 1
Podi 14
Statistiche aggiornate al Gran Premio d'Italia 1961

Wolfgang Alexander Albert Eduard Maximilian Reichsgraf Berghe von Trips (Colonia, 4 maggio 1928Monza, 10 settembre 1961) è stato un pilota automobilistico tedesco, vincitore di 2 Gran Premi di Formula 1.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Di origini nobili, malgrado soffrisse gravemente di diabete cominciò la sua carriera sportiva nel motociclismo[2]. Partecipò alla Mille Miglia del 1954, terminata al 33º posto assoluto: notato dal dirigente della Mercedes Von Frenkerberg fu iscritto al Tourist Trophy, che concluse al terzo posto, dietro a Stirling Moss e Juan Manuel Fangio[2].

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato Taffy, nel 1957 fu assunto dalla Ferrari[2], in un'annata segnata dalla partenza di Juan Manuel Fangio. Ottenne all'ultima gara i suoi primi punti iridati, con un terzo posto. Anche nel 1958 il pilota tedesco rimase alla Ferrari, in un anno tragico, in cui morirono Musso e Collins. Migliorò i propri risultati ma per varie cause non disputò tutti i Gran Premi. Il 1959 fu un anno travagliato, che si concluse senza punti iridati.

Nel 1960 von Trips conquistò dieci punti, collezionando una serie di quinti posti, sempre su Ferrari (se si esclude l'ultima gara, negli Stati Uniti, disputata con una Cooper).

von Trips al volante della Ferrari 156 F1 nel corso del vittorioso Gran Premio d'Olanda 1961; alle spalle il compagno di scuderia Phil Hill.

Nel 1961 von Trips stupì, vincendo in Olanda e in Gran Bretagna, e arrivando alla gara di Monza con alcuni punti di vantaggio sul compagno e rivale per la lotta per il titolo, Phil Hill.

L'incidente mortale[modifica | modifica wikitesto]

Wolfgang von Trips morì durante il Gran Premio d'Italia 1961 a Monza: nel primo giro ci fu una collisione con Jim Clark alla staccata della Parabolica. La vettura di von Trips uscì di pista e si schiantò contro le reti di protezione, dietro le quali erano accalcati numerosi spettatori. Oltre al pilota, persero la vita 15 persone.[3] L'incidente fu tale che von Trips fu catapultato fuori della macchina appena questa iniziò a roteare. Cadde a terra mentre passava la macchina di Clark. Dal filmato non si capisce bene se von Trips venne colpito da questa vettura o se si ferì mortalmente durante l'impatto per la fuoriuscita dalla macchina. La sua macchina nel frattempo roteò sulla staccionata e colpì il pubblico presente, prima di ridiscendere, impattare a terra e disintegrarsi sulla pista.

Autodromo di Monza, Gran Premio d'Italia, 10 settembre 1961. Wolfgang von Trips giace a terra senza vita dopo il drammatico incidente.

La Ferrari non partecipò per lutto all'ultimo Gran Premio.

Quello di Monza è il più grave incidente nella storia della Formula 1, e fu il primo ad essere trasmesso in televisione. Wolfgang von Trips è sepolto nel Cimitero di Kerpen-Horrem.

Wolfgang von Trips era un grande appassionato di kart e aveva fatto costruire a Kerpen, vicino alla villa di famiglia, un kartodromo. Michael Schumacher imparò a guidare proprio su questa pista[2], dove il padre lavorava come custode.

Vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1956 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Scuderia Ferrari Lancia D50 NP 0
1957 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Pescara-Stemma.png Flag of Italy.svg Punti Pos.
Scuderia Ferrari Lancia D50
Ferrari 801[4]
6 Rit 3 4[5] 14º
1958 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of Morocco.svg Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 246 F1 Rit 3 Rit 4 5 Rit 11
1959 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg US flag 49 stars.svg Punti Pos.
Porsche
Scuderia Ferrari[6]
Porsche 718 F2
Ferrari 246 F1
Rit NP 6 0
1960 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Scuderia Ferrari
Scuderia Centro Sud[7]
Ferrari 246 F1
Cooper T51
5 8 5 Rit 11 6 4 5 9 10
1961 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 156 F1 4 1 2 Rit 1 2 Rit 33
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

† Deceduto durante la gara.

Risultati alla 24 Ore di Le Mans[modifica | modifica wikitesto]

Anno Classe Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.
Assol.
Pos. di
Classe
1956 S
1.5
25 C Porsche 550A/4RS Coupé
Porsche 1.5L Flat-4
Germania Ovest Porsche K.G. Germania Ovest Richard von Frankenberg 282
1958 S
3.0
16 E Ferrari 250 TR58
Ferrari 3.0L V12
Ferrari Germania Ovest Wolfgang Seidel 101 DNF DNF
1959 S
2.0
31 C Porsche 718 RSK
Porsche 1.6L Flat-4
Germania Ovest Porsche K.G. Svezia Joakim "Jo" Bonnier 182 DNF DNF
1960 S
3.0
9 D Porsche 718 RSK
Porsche 1.6L Flat-4
Italia Scuderia Ferrari SpA Stati Uniti Philip Toll "Phill" Hill 22 DNF DNF
1961 S
3.0
23 D Porsche 718 RSK
Ferrari 2,4L V6
Ferrari Stati Uniti Paul Richard "Richie" Ginther 231 DNF DNF

Risultati nella 12 Ore di Sebring[modifica | modifica wikitesto]

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Giri Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1956 Germania Ovest Porsche K.G. Porsche Porsche 550 Spyder 41 Sport S 1.5 Germania Ovest Hans Herrmann 182
1957 Italia Ferrari Factory Ferrari Ferrari 290 MM 14 Sport S 5.0 Stati Uniti Philip Toll "Phill" Hill 106 Rit Rit
1958 Ferrari Ferrari Ferrari 250 TR58 15 Sport S 3.0 Regno Unito John Michael "Mike" Hawthorn 159 Rit Rit
1959 Germania Ovest Porsche Auto Company Porsche Porsche 718 RSK 31 Sport S 2.0 Svezia Joakim "Jo" Bonnier 184
1961 Italia SEFAC Automobile Ferrari Ferrari Ferrari Dino 246 SP 27 Sport S 2.5 Stati Uniti Paul Richard "Richie" Ginther - Rit Rit
1961 Italia SEFAC Automobile Ferrari Ferrari Ferrari 250 TRI 15 Sport S 3.0 Italia Giancarlo Baghetti
Belgio Willy Mairesse
Stati Uniti Paul Richard "Richie" Ginther
208
Legenda

Risultati nella Targa Florio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Giri Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1956 Pilota privato Mercedes-Benz Mercedes-Benz 300 SL 38 Gran Turismo GT +2.0 Svezia Bengt Mårtenson - Rit Rit
1958 Ferrari Ferrari Ferrari 250 TR58 102 Sport S 3.0 Regno Unito John Michael "Mike" Hawthorn 14
1959 Germania Ovest Porsche AG Porsche Porsche 718 RSK 130 Sport S 2.0 Svezia Joakim "Jo" Bonnier 13 Rit Rit
1960 Ferrari Ferrari Ferrari Dino 246S 194 Sport S 3.0 Stati Uniti Philip Toll "Phill" Hill 10
1961 Italia SEFAC Ferrari Ferrari Ferrari Dino 246 SP 162 Sport S 3.0 Belgio Olivier Gendebien 10
Legenda

Risultati nella 1000 km del Nürburgring[modifica | modifica wikitesto]

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Giri Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1956 Germania Ovest Porsche Porsche Porsche 550 RS 21 Gran Turismo S 1.5 Italia Umberto Maglioli 44
1958 Ferrari Ferrari Ferrari 250 TR58 7 Gran Turismo S 3.0 Belgio Olivier Gendebien 44
1959 Germania Ovest Porsche K.G. Porsche Porsche 718 RSK 26 Sport S 1.5 Svezia Joakim "Jo" Bonnier 41
1960 Ferrari Ferrari Ferrari 250 TRI60 1 Sport S 3.0 Stati Uniti Philip Toll "Phill" Hill 34 Rit Rit
1961 Italia SEFAC Ferrari Ferrari Ferrari Dino 246SP 3 Sport S 3.0 Stati Uniti Philip Toll "Phill" Hill 24 Rit Rit
1961 Italia SEFAC Ferrari Ferrari Ferrari Dino 246SP 2 Sport S 3.0 Stati Uniti Paul Richard "Richie" Ginther
Belgio Olivier Gendebien
43
Legenda

Risultati alla Mille Miglia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1954 Germania Ovest Porsche Porsche Porsche 356 1300 Super 228 Gran Turismo GT 1.5 Germania Ovest Walter Hampel 33°
1955 Pilota privato Porsche Porsche 356 1300 Super 238 Gran Turismo GT 1.3 25°
1956 Pilota privato Mercedes-Benz Mercedes-Benz 300 SL 446 Turismo T/GT +2.0 Germania Ovest Horst Straub Rit Rit
1957 Ferrari Ferrari Ferrari 315 S 532 Sport S +2.0
Legenda

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nobile, veloce e sorridente: Wolfgang von Trips nei ricordi di Enzo Ferrari, su f1web.it. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  2. ^ a b c d Wolfgang Von Trips, il Barone Rosso Archiviato il 7 gennaio 2019 in Internet Archive. livegp.it
  3. ^ Verderio S: 50 anni fa la tragedia al GP di Monza., su merateonline.it. URL consultato il 15 settembre 2011.
  4. ^ Dal Gran Premio di Monaco 1957
  5. ^ Auto condivisa con Perdisa e Collins in Argentina e con Hawthorn a Monaco.
  6. ^ Al Gran Premio degli Stati Uniti 1959.
  7. ^ Al Gran Premio degli Stati Uniti 1960.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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