Giovanni Soldini

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Giovanni Soldini
GiovanniSoldini 2016.jpg
Nazionalità Italia Italia
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Statistiche aggiornate al 10 luglio 2009

Giovanni Soldini (Milano, 16 maggio 1966) è un velista italiano, specialista in navigazioni solitarie.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Milanese, terzo figlio di Adolfo Soldini, industriale tessile, è fratello del regista Silvio e di Emanuele, che dirige a Milano l'Istituto europeo di design. Vive a Sarzana, in provincia di La Spezia ed è padre di quattro figli.

Appassionato di vela fin da ragazzo, negli anni '80 ha conosciuto Vittorio Malingri che è stato il primo ad organizzare a Cuba una base velica, a Cayo Largo del Sur, e ha iniziato a lavorare nel cantiere nautico, per poi passare alla navigazione vera e propria. A 16 anni compie per la prima volta nella sua vita la traversata dell'Atlantico.

Nel 1989 vince la Atlantic Rally for Cruisers, ovvero la regata transatlantica per imbarcazioni da crociera. Diventa famoso, come navigatore solitario, durante La Baule-Dakar del 1991. Per molti, è lui il miglior navigatore solitario di tutti i tempi. Ha avuto il merito di far conoscere e avvicinare allo sport della barca a vela centinaia di persone, che hanno scoperto la passione per il mare e per la vela grazie alle sue imprese negli oceani del mondo.

È arrivato secondo alla BOC Challenge (il giro del mondo a vela, a tappe, per navigatori solitari) 1994–1995, nella classe 40-50 piedi, e ha vinto la successiva edizione, denominata Around Alone 1998, nella classe 50-60 piedi. In quest'occasione Soldini si è inoltre distinto per il salvataggio di Isabelle Autissier, rovesciatasi nel Pacifico meridionale e lontana da possibili interventi di salvataggio a causa delle condizioni meteorologiche. Successivamente, sempre nella stessa edizione, Marc Thiercelin, il più diretto rivale del navigatore italiano alla vittoria finale, ha disalberato in Atlantico subito dopo aver doppiato Capo Horn, ma ha rifiutato l'aiuto prontamente offerto da Soldini (si noti che il francese aveva addirittura chiesto la squalifica di Soldini per il fatto di non essere più un navigatore solitario dopo il salvataggio di Isabelle). Il 29 febbraio 2000 Soldini ha ricevuto la Légion d'honneur, massima onorificenza dello stato francese, presso il Museo della Marina di Parigi dalle mani del navigatore Gerard d'Aboville, per decisione del presidente francese Jacques Chirac per il salvataggio in mare di Isabelle Autissier.[1]

Ha vinto la transatlantica in solitario (OSTAR) nel 1996, nella classe 50 piedi, ed è arrivato quinto nell'edizione del 2000. Ha successivamente partecipato alla versione professionistica (Transat), giungendo settimo nella categoria multiscafi nel 2004 e vincendo nella categoria Class40 nel 2008.

Il 12 febbraio 2004, il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, lo nomina Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il 20 luglio 2008 parte per la Québec-Saint-Malo in equipaggio assieme a Franco Manzoli, Marco Spertini e Tommaso Stella, sempre su Telecom Italia, arrivando quarto per la rottura dello spi medio e dello spi leggero, superati da Tanguy de la Motte su Novedia groupe quando mancano meno di cento miglia all'arrivo.

Il 31 dicembre 2012 Soldini parte a bordo del monoscafo Maserati VOR 70 per un nuovo record sulla rotta storica New York-San Francisco: 13219 miglia nautiche[2], passando per Capo Horn. Insieme col capitano, un equipaggio proveniente da diverse nazioni: lo statunitense Ryan Breymaier, il francese Sébastien Audigane, il cinese Jianghe Teng, lo spagnolo Carlos Hernández, il tedesco Boris Herrmann, gli italiani Guido Broggi, Michele Sighel e Corrado Rossignoli.[3] Il 16 febbraio 2013 tagliano la linea del traguardo sotto il Golden Gate Bridge di San Francisco aggiudicandosi il record della Rotta dell'oro nella categoria dei monoscafi in 47 giorni, 0 ore, 42 minuti e 29 secondi. Il precedente primato era stato stabilito nel 1998 da Yves Parlier su Aquitaine Innovations in 57 giorni e 3 ore.[4]

Il 15 gennaio 2014 alle 00,29 italiane (le 21,29 locali di Rio de Janeiro), con Maserati VOR 70 taglia il traguardo della 14/a Cape2Rio di vela, aggiudicandosi la vittoria e stabilendo il nuovo record di velocità della regata. Giovanni Soldini e il team di Maserati hanno percorso 3.300 miglia marine, collegando idealmente Cape Town e Rio, in 10 giorni e 11h29'57”. Il primato in precedenza apparteneva a Zephyrus IV, maxi statunitense di 74 piedi che, nel 2000, ricoprì il percorso in 12 giorni e 16h49'.

Il 31 maggio 2015 alle ore 21:25:44 (le 23:25:44 italiane, le 5:25:44 del 1º giugno locali) Maserati ha tagliato la linea del traguardo a Shanghai stabilendo il nuovo record della Rotta del Tè, vale a dire la tratta da San Francisco a Shanghai, solcata a metà dell'800 per fini commerciali. 21 giorni, 19 ore, 32 minuti, 54 secondi: è il tempo impiegato da Maserati per percorrere la Rotta del Tè. Si tratta di un nuovo record fatto rettificare al World Sailing Speed Record Council, l'organismo internazionale che certifica i migliori tempi di percorrenza delle imbarcazioni moderne sulle rotte storiche.

Il 29 dicembre 2015 Maserati ha tagliato in quarta posizione la linea del traguardo della 71ª edizione della Rolex Sydney Hobart Yacht Race, una delle più dure regate storiche internazionali. Maserati ha percorso le 628 miglia che separano l'Australia dalla Tasmania in 2 giorni, 22 ore, 54 minuti, 33 secondi. A tagliare per primo il traguardo della regata è stato il 100 piedi statunitense Comanche, dietro di lui l'australiano Ragamuffin 100 e lo statunitense Rambler 88.

Nel 2016 Soldini e il suo team, al termine di un triennio intenso e carico di miglia nautiche e di soddisfazioni con il monoscafo Maserati VOR70, passano al multiscafo: il trimarano di Maserati Multi70. Si tratta di una barca all'avanguardia, molto tecnologica e performante, in grado raggiungere elevate velocità.

Nella stagione 2016 Soldini e il suo equipaggio saranno impegnati in tre appuntamenti: il tentativo di record Monaco-Porto Cervo, la Rolex Middle Sea Race e la RORC Transatlantic Race. Tutte le competizioni in programma per il 2016 saranno un momento di confronto e di sviluppo tecnologico per questo tipo d'imbarcazione.

Prestazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

1988

1989

  • 1º Classificato - Transoceanica A.R.C.

1990

1991

1992

  • 2º Classificato - Europe 1 Star in solitario - classe 50'

1994

  • 1º Classificato - Roma x 2

1995

  • 2º Classificato - BOC Challenge giro del mondo in solitario a tappe - classe 50'

1996

  • 1º Classificato - Roma x 2 in coppia con Isabelle Autissier
  • 1º Classificato - Ostar in solitario - classe 50'
  • 1º Classificato - Québec-Saint-Malo - classi 50' e 60'

1997

  • 1º Classificato - Roma x 2 - classe 50'

1998

  • 1º Classificato - Atlantic Alone (classe 60') in solitario. Vincitore Overall e record della regata

1999

  • 1º Classificato - Around Alone (classe 60') giro del mondo in solitario a tappe. Vincitore Overall e record della regata

2000

2001

2002

  • 1º Classificato - Roma x 2

2003

  • 7º Classificato - GP d'Italia
  • 8º Classificato - GP di Marsiglia

2004

2007

  • 1º Classificato - The Transat, in doppio, con Pietro D'Alì

2008

2009

  • 1º Classificato - Grand Prix Petit Navire di Douarnenez, in equipaggio
  • 1º Classificato - Transmanche, in doppio, con Karine Fauconnier
  • 1º Classificato - Les Sables-Horta-Les Sables, in doppio, con Karine Fauconnier
  • 2º Classificato - Rotta del Cioccolato, in doppio, con Pietro D'Alì

2013

2014

  • 1º Classificato - Cape2Rio[5], in equipaggio con Maserati (stabilendo anche il nuovo record in 10 giorni, 11 ore, 29 minuti, 57 secondi)[6]

2015

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 1º giugno 2002. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[7]
Medaglia d'oro al merito di Marina - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito di Marina
«Concorrente della regata internazionale per "navigatori solitari" Around Alone, al comando dell'imbarcazione "Fila", in navigazione nell'Oceano Pacifico meridionale, a circa 2000 miglia dalla costa cilena riceveva dal centro organizzativo della regata richiesta di soccorrere la velista francese Isabelle Autissier in grave difficoltà e pericolo di vita. Il Soldini dirigeva senza indugio, interrompendo la regata, verso l'imbarcazione sinistrata navigando per oltre 180 miglia in condizioni meteomarine particolarmente avverse e compiendo una complessa operazione di ricerca e soccorso in un ampio tratto di mare.

Dopo circa 24 ore di ininterrotta e impegnativa navigazione, Soldini rintracciava l'imbarcazione francese capovolta traendo in salvo la Autissier.

In tale operazione Giovanni Soldini dava prova di elevatissimo spirito di altruismo, generosità, slancio e determinazione nel portare soccorso a persona in grave pericolo di vita oltre che somma perizia marinaresca nel saper governare l'imbarcazione nelle operazioni di ricerca e recupero in condizioni metereologiche avverse.

L'operazione, così come condotta, è degna di ampio ed unanime apprezzamento e rende lustro alla Bandiera ed alla marineria italiana.»
— Acque dell'Oceano Pacifico, 15-16 febbraio 1999[8].

Giovanni Soldini nel 2008 con il presidente della Repubblica Napolitano
Medaglia d'oro al merito di Marina - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito di Marina
«Sportivo di indiscusso prestigio nel mondo della vela, Giovanni Soldini nel corso della sua brillante attività ha conseguito eccezionali risultati, ottenendo prestigiosi riconoscimenti sia in patria sia all'estero. Profondamente legato al mare, con le sue imprese ha contribuito ad accrescere l'interesse verso le attività nautiche e lo sport della vela, distinguendosi in particolare per altruismo e coraggio quando, impegnato in una difficile e pericolosa regata transatlantica in solitario, con condizioni meteorologiche estreme, ha soccorso e salvato una velista rovesciatasi con la sua imbarcazione, in pieno Pacifico meridionale.

limpido esempio di sportività e solidarietà marinara che con la sua opera e la sua esaltante attività sportiva, ha contribuito ad accrescere il prestigio e lustro della Marineria italiana nel Mondo.»
— Roma, 31 marzo 2008[9].

Chevalier de la Légion d'honneur - nastrino per uniforme ordinaria Chevalier de la Légion d'honneur
— Parigi, 2000

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Archivio storico Corriere.it
  2. ^ Per la precisione: 13219,2 o 13219,3 a seconda del totale che risulta sommando "Miglia percorse da Maserati" ( http://maserati.soldini.it/ ) e "Distanza dall'arrivo" ( http://maserati.soldini.it/cartografia/ ).
  3. ^ [2] Repubblica.it
  4. ^ Soldini, il record della Rotta dell’Oro è certificato, lastampa.it, 27 marzo 2013. URL consultato il 7 aprile 2013.
  5. ^ www.bolina.it
  6. ^ a b maserati.soldini.it
  7. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giovanni Soldini, quirinale.it. URL consultato l'11 aprile 2011.
  8. ^ Cfr. Gazzetta Ufficiale.
  9. ^ Cfr. Gazzetta Ufficiale.
  10. ^ (EN) [3] Medal to Giovanni Soldini for the rescue of Isabelle Autissier in the Southern Ocean on February 16, 1999

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90213185 · SBN: IT\ICCU\FERV\074330 · ISNI: (EN0000 0004 1967 0928