Carlos Sainz Jr.

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Carlos Sainz Jr.
Formel12021-SchlossGabelhofen(15) (cropped).jpg
Sainz Jr. nel 2021
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 178 cm
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Ruolo Pilota
Squadra Ferrari
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 15 marzo 2015
Stagioni 2015-
Scuderie Toro Rosso 2015-2017
Renault 2017-2018
McLaren 2019-2020
Ferrari 2021-
Miglior risultato finale 5º (2021)
GP disputati 154 (153 partenze)
GP vinti 1
Podi 13
Punti ottenuti 692,5
Pole position 1
Giri veloci 3
F1divrerCarlosSainz jr signature.png
Statistiche aggiornate al Gran Premio d'Ungheria 2022

Carlos Sainz Vázquez de Castro[1], noto come Carlos Sainz Jr. (Madrid, 1º settembre 1994), è un pilota automobilistico spagnolo, attivo in Formula 1 con la Ferrari.

Ha corso nella massima categoria con la Toro Rosso dal 2015 al 2016, con la Renault dal 2017 al 2018 e con la McLaren dal 2019 al 2020. Dal 2021 è al volante della Ferrari.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È figlio del pilota, due volte vincitore del campionato del mondo rally e tre del Rally Dakar, Carlos Sainz.[3] Nonostante la famosa figura paterna, la passione motoristica di Sainz Jr. si è indirizzata verso la Formula 1 anziché gli sterrati, grazie agli esordi nel karting e soprattutto al tifo giovanile per il connazionale Fernando Alonso, che ha poi ritrovato come avversario una volta approdato nel circus.[3]

Il suo numero di gara è il 55, inizialmente «una scelta di ripiego» poiché nel 2015, al debutto in Formula 1, aveva trovato non disponibili sia il suo numero preferito, il 19, usato da Felipe Massa, sia la sua seconda scelta, il 5, usato da Sebastian Vettel:[4] ha quindi propenso per il raddoppio di quest'ultimo, anche per via dell'assonanza grafica — rivelatasi ottimale sul piano del marketing — con la doppia esse che, rispettivamente, chiude il suo nome e apre il suo cognome (Carlo55ainz).[4]

Appassionato molto di sport, gioca regolarmente a golf e tennis, in quest'ultimo sport ha come idolo Rafael Nadal inoltre è anche appassionato di calcio e si è dichiarato tifoso del Real Madrid

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto il suo debutto ufficiale sui go-kart nel 2005;[5] tra i suoi successi vanta quello della prestigiosa gara Monaco Kart Cup del 2009.[5]

Formula BMW[modifica | modifica wikitesto]

Sainz Jr. nel 2010 a Sepang

Nel 2010 entra a far parte del Red Bull Junior Team e, contemporaneamente, partecipa al campionato europeo di Formula BMW con il team EuroInternational insieme a Daniil Kvyat e Michael Lewis[6]. Conquista una sola vittoria, a Silverstone arrivando davanti a Robin Frijns, lo spagnolo chiude quarto e ottiene il titolo di Rookie Cup. Lo stesso anno partecipa part time come pilota ospite alla Formula BMW Pacifico, Sainz conquista tre vittorie tra cui l'ultima a Macao.

Formula Renault e F3 britannica[modifica | modifica wikitesto]

Sainz Jr. nel 2011 all'Hockenheimring

Nel 2011 vince la Northern European Cup della Formula Renault 2.0 e si classifica secondo nella Eurocup[7]. L'anno seguente ha corso con vettura del team Carlin Motorsport nel campionato britannico di Formula 3[8], ottenendo 4 vittorie e il 6º posto in classifica generale, in quello europeo della stessa Formula, ottenendo la 5ª posizione in classifica, e nella Formula 3 Euro Series, ottenendo la 9ª posizione[5]. Nel 2014 ha vinto la Formula Renault 3.5 Series[9] con una vettura del team DAMS[10].

GP3[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 ha corso anche nel campionato di GP3 con una vettura del team MW Arden, team di proprietà del boss della Red Bull Christian Horner e del pilota Mark Webber[11]. Sainz ottiene due podi, un terzo posto a Valencia e un secondo posto all'Hungaroring, conquista anche una pole position sul Circuito di Spa-Francorchamps[12], ma in gara è costretto al ritiro e vince il suo compagno di team Daniil Kvjat. Chiude la stagione al decimo posto in classifica generale.

Sainz Jr. in GP3 nel 2013

Nel novembre del 2013 Sainz ha effettuato dei test per la GP2 ma non ha mai fatto parte di un campionato ufficiale, decidendo di tornare a correre nella Formula Ranault[13].

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

I primi test (2013-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 prende parte ai test di Silverstone al volante sia della Toro Rosso,[14] sia della Red Bull,[15] mentre nel novembre del 2014 partecipa ai test di Abu Dhabi alla guida di una RB10 della Red Bull.[16]

Le prime stagioni in Toro Rosso (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

2015[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2015.
Sainz Jr. nel 2015

Il 28 novembre 2014 è stato annunciato il suo ingaggio da parte della Scuderia Toro Rosso per il campionato mondiale di Formula 1 2015, al fianco di Max Verstappen.[17] Al Gran Premio d'esordio in Australia Sainz si dimostra competitivo, ma a causa di problemi al pit stop termina la gara al nono posto, ottenendo con tale piazzamento i primi punti iridati.[18] In Malesia ottiene di meglio, chiudendo ottavo. In Cina non guadagna alcun punto, né tantomeno in Bahrain dove si ritira per un guasto meccanico. In Spagna chiude nono dopo aver raggiunto la quinta posizione in qualifica.[19] A Monaco arriva decimo dopo essere partito dalla corsia box. Dal Gran Premio del Canada a quello di Monza non ottiene nessun punto, complice i tanti ritiri. A Singapore chiude nono, dietro al compagno di squadra Max Verstappen. In Giappone chiude decimo. Nel finale di stagione ottiene solo un piazzamento a punti, nel Gran Premio degli Stati Uniti, dove chiude in settima posizione. Conclude la stagione al 15º posto, con 18 punti conquistati.

2016[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2016.

Nel 2016 la stagione parte discretamente: al Gran Premio d'Australia chiude nono, dopo essere partito dalla settima casella. In Bahrain si ritira, ma in Cina torna a punti, nono. Dopo un ritiro nel Gran Premio di Russia, in Spagna conclude al sesto posto, dopo essere anche stato in terza posizione nei primi giri. A Monaco chiude sesto, mentre in Canada conclude nono, dopo essere partito indietro per un suo errore alla “Curva dei Campioni“. Dopo un ritiro nel Gran Premio d'Europa, il pilota spagnolo ottiene tre ottavi posti in Austria, Gran Bretagna e Ungheria che lo portano in decima posizione nel mondiale. Al Gran Premio di Germania chiude quattordicesimo. Nell'ultima parte del mondiale ottiene solo due piazzamenti a punti: due sesti posti, negli Stati Uniti e in Brasile, chiudendo in 12ª posizione assoluta con 46 punti.

Dalla Toro Rosso alla Renault (2017-2018)[modifica | modifica wikitesto]

2017[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2017.
Sainz Jr. durante i test 2017 a Barcellona

Nel 2017 Sainz viene confermato dalla Toro Rosso. Inizia la stagione con diversi piazzamenti a punti, con un ottavo posto in Australia seguito da un settimo posto in Cina. Ottiene punti in tutte le gare che conclude fino alla pausa estiva, con un sesto posto nel Gran Premio di Monaco come miglior risultato. Nel Gran Premio di Singapore il pilota iberico ottiene il suo miglior risultato in carriera, tagliando il traguardo in quarta posizione.[20]

Il 7 ottobre viene annunciato il suo passaggio in Renault per gli ultimi quattro Gran Premi della stagione, sostituendo Jolyon Palmer[21]. Al suo primo Gran Premio con la scuderia francese, Sainz arriva subito a punti[22]; è costretto invece al ritiro per problemi tecnici nella gara successiva. Chiude in nona posizione nel mondiale, con 54 punti.

2018[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2018.
Sainz Jr. durante i test prestagionali 2018

La stagione 2018 inizia positivamente per lo spagnolo, con il decimo posto in Australia. Dopo l'undicesimo posto in Bahrein, giunge costantemente a punti nelle prove successive, ottenendo un quinto posto nel Gran Premio d'Azerbaigian, ovvero il suo miglior piazzamento stagionale. Conclude la stagione con 53 punti e un discreto decimo posto in classifica, seppur dietro al compagno di squadra Nico Hülkenberg. Anche grazie ai suoi risultati la Renault ottiene la quarta posizione nella classifica costruttori: tuttavia, già nella pausa estiva il pilota iberico, dopo essere stato costretto all'addio al termine dell'annata a causa dell'arrivo di Ricciardo in Renault, sigla un accordo con la McLaren, dove sostituisce il ritirato Alonso.[23]

L'approdo in McLaren (2019-2020)[modifica | modifica wikitesto]

2019[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2019.
Sainz Jr. durante i test prestagionali 2019 a Barcellona

Le prime gare con la McLaren si rivelano deludenti, infatti nei primi tre Gran Premi Sainz non riesce a far segnare punti. Con il proseguire della stagione Sainz riesce invece a sfruttare la ritrovata competitività della monoposto di Woking, che assieme al compagno di squadra Lando Norris condurrà al quarto posto finale in classifica costruttori. In particolare, lo spagnolo giunge costantemente a punti dal Gran Premio dell'Azerbaigian, finendo per essere spesso il primo dei piloti che non guidano una Mercedes, una Ferrari o una Red Bull. Il pilota iberico culmina la propria annata con il suo primo podio in carriera (nonché il primo per la McLaren dal 2014), ovvero una terza posizione al Gran Premio del Brasile, complice una penalità inflitta a Lewis Hamilton.[24]

Sainz Jr. alla guida della McLaren MCL34 nelle prove libere del Gran Premio d'Italia 2019

Sainz chiude la stagione al sesto posto nel mondiale piloti con 96 punti, davanti anche a Pierre Gasly e Alexander Albon, piloti della più veloce Red Bull per metà stagione ciascuno.

2020[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2020.

Pur rispettando gli accordi con McLaren anche per la stagione 2020, inizialmente rinviata a causa della pandemia di COVID-19, il 14 maggio 2020 lo spagnolo ufficializza l'accordo con la Ferrari, valevole a partire dal 2021, in sostituzione di Vettel.[25]

L'ultima stagione nella scuderia britannica si apre con un convincente quinto posto nel Gran Premio d'Austria, miglior risultato in carriera dell'iberico su tale tracciato.[26] Sempre nello stesso circuito, in occasione del seguente Gran Premio di Stiria, Sainz segna il suo primo giro più veloce in carriera, stabilendo peraltro il nuovo record di tempo su pista, dopo aver ottenuto il suo miglior risultato di sempre in qualifica con un terzo posto.[27] Le gare seguenti sono poco fortunate per Sainz, che subisce una foratura nel Gran Premio di Gran Bretagna mentre si trova in quarta posizione, e non riesce nemmeno a partire al Gran Premio del Belgio per problemi alla power unit ed allo scarico.[28]

Il 6 settembre 2020, Sainz conquista il suo primo secondo posto in carriera, nel rocambolesco Gran Premio d'Italia, riportando la McLaren sul podio di Monza dopo 8 anni dall'ultima volta.[29]

Dopo due ritiri, il pilota spagnolo giunge a punti in tutte le ultime sette gare della stagione: nel Gran Premio del Portogallo è autore di un'ottima partenza che lo porta dalla settima alla prima posizione in due giri, ma la vettura non gli consente di andare oltre la sesta posizione finale; successivamente arrivano tre piazzamenti nei primi 5 consecutivi tra il Gran Premio di Turchia e le due gare in Bahrein. Sainz conclude la stagione con la sesta posizione in classifica come l'anno precedente, ma con 9 punti in più nonostante il minor numero di gare dovuto alla pandemia di COVID-19, permettendo alla McLaren di arrivare terza nella classifica costruttori.

L'arrivo alla Ferrari (2021-)[modifica | modifica wikitesto]

2021[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2021.

Passato in forza alla Ferrari, l'iberico debutta ufficialmente con la scuderia di Maranello al Gran Premio del Bahrein, che conclude all'ottavo posto. Nel successivo Gran Premio dell'Emilia-Romagna si distingue per una rimonta dall'undicesima alla quinta posizione.[30] Dopo i difficili appuntamenti in Portogallo e Spagna, al Gran Premio di Monaco Sainz centra il suo primo podio ferrarista, classificandosi secondo.[31] Le prestazioni dello spagnolo nelle successive gare dimostrano costanza e solidità, con una lodata rimonta al Gran Premio d'Austria dall'undicesima alla sesta posizione (poi mutata in quinta a causa della penalità inflitta a Sergio Pérez).[32] Conclude la prima parte di stagione con un nuovo podio, al Gran Premio d'Ungheria: dopo aver maturato il quarto posto in pista, questo viene convertito in terzo a seguito della squalifica inflitta a Sebastian Vettel.[33]

I risultati maturati da Sainz nella seconda porzione di stagione sono sempre entro la zona punti. Al Gran Premio di Russia conquista nuovamente il podio, aggiudicandosi la terza posizione.[34] Stabili sono le performance nei successivi appuntamenti, tra le quali si distingue un terzo posto nella sprint qualifying del Gran Premio di San Paolo (nella quale gara l'iberico termina però sesto).[35] La stagione si chiude con il terzo posto al Gran Premio di Abu Dhabi, quarto podio dell'anno di Sainz.[36]

Le efficaci e conservative prestazioni dello spagnolo gli valgono, infine, il quinto posto in assoluto nella classifica piloti, al di sopra del compagno di squadra Charles Leclerc. È inoltre l'unico pilota dell'annata a portare a termine ogni gara della stagione.[36]

2022[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2022.
Sainz Jr. nel fine settimana del Gran Premio d'Austria 2022

Forte della maggiore competitività della Ferrari F1-75, all'esordio stagionale del 2022 in Bahrein Sainz partecipa alla doppietta ferrarista aggiudicandosi il secondo posto.[37] Nel successivo Gran Premio d'Arabia Saudita, che Sainz conclude al terzo posto, l'iberico migliora il record personale di podi consecutivi (tre).[38] In Australia è invece costretto al suo primo ritiro in rosso a causa di una cattiva gestione del primo giro di gara,[39] anche nel Gran Premio successivo, ad Imola lo spagnolo è costretto al ritiro dopo un contatto al primo giro con Daniel Ricciardo. Sainz torna a podio Gran Premio di Miami chiudendo terzo dietro il suo compagno di team e Verstappen.

Nella settimana del Gran Premio dell'Emilia-Romagna arriva il rinnovo del contratto, che lega lo spagnolo con il team del cavallino fino il 2024[40].

Nel Gran premio di Barcellona Sainz arriva quarto, mentre a Monaco, partendo secondo dietro al compagno di squadra, riesce a mantenere la posizione dietro a Sergio Perez a seguito di una gara resa rocambolesca dalla pioggia inattesa.[41] Nel Gran Premio d'Azerbaigian è nuovamente costretto al ritiro da dei problemi idraulici mentre nel successivo appuntamento, a Montréal, lo spagnolo conquista la seconda posizione dopo un finale che lo vede protagonista di un inseguimento nei confronti di Max Verstappen, vincitore del gran premio. Nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, disputatesi in condizioni di bagnato, ottiene la prima pole position in carriera.[42] In gara Sainz conquista la sua prima vittoria in Formula 1, diventando il secondo spagnolo dopo Fernando Alonso a riuscire nell'impresa, nonché il 40º vincitore nella storia della Ferrari.[43]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Categoria Team Gare Vittorie Pole GPV Podi Punti Pos.
2010 Formula BMW Europea EuroInternational 16 1 2 2 5 227
Formula BMW Pacifico 9 2 3 2 5 N/A NC†
Eurocup Formula Renault 2.0 Epsilon Euskadi 2 0 0 2 1 N/A NC†
Tech 1 Racing 2 0 0 0 0
F3 Europea Open De Villota Motorsport 4 0 0 0 1 N/A NC†
Formula Renault UK Winter Series Koiranen Bros. Motorsport 2 0 0 0 0 18 18º
2011 Eurocup Formula Renault 2.0 Koiranen Motorsport 14 2 4 5 10 200
Formula Renault 2.0 NEC 20 10 8 12 17 489
Formula 3 Euro Series Signature 3 0 0 0 0 N/A NC†
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 0 N/A 17º
2012 Formula 3 britannica Carlin 26 5 1 2 9 224
Formula 3 Euro Series 24 0 2 0 2 112
FIA Formula 3 Europea 20 1 2 1 5 161
Masters di Formula 3 1 0 0 0 0 N/A
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 0 N/A
2013 GP3 Series MW Arden 16 0 1 2 2 66 10º
Formula V8 3.5 Zeta Corse 9 0 0 1 0 22 19º
2014 Formula V8 3.5 DAMS 17 7 7 6 7 227
2015 Formula 1 Scuderia Toro Rosso 19 0 0 0 0 18 15º
2016 Formula 1 Scuderia Toro Rosso 21 0 0 0 0 46 12º
2017 Formula 1 Scuderia Toro Rosso 16 0 0 0 0 54
Renault Sport F1 Team 4 0 0 0 0
2018 Formula 1 Renault Sport F1 Team 21 0 0 0 0 53 10º
2019 Formula 1 McLaren F1 Team 21 0 0 0 1 96
2020 Formula 1 McLaren F1 Team 17 0 0 1 1 105
2021 Formula 1 Scuderia Ferrari 22 0 0 0 4 164,5
2022 Formula 1 Scuderia Ferrari 13 1 1 2 6 156 *

Pilota ospite, non può ottenere punti.
* Stagione in corso.

Formula 3 Euro Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole) (Le gare in corsivo indicano il giro veloce)

Anno Squadra Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 Punti Pos.
2011 Francia Signature Volkswagen LEC
Francia
HOC
Germania
ZAN
Paesi Bassi
RBR
Austria
NOR
Germania
NÜR
Germania
SIL
Regno Unito
VAL
Spagna
HOC
Germania
0 NC
Rit Rit 5
2012 Regno Unito Carlin Volkswagen HOC
Germania
BRH
Regno Unito
RBR
Austria
NOR
Germania
NÜR
Germania
ZAN
Paesi Bassi
VAL
Spagna
HOC
Germania
112
2 5 2 4 6 4 16† 7 5 Rit 25† 19 7 15 10 11 9 5 Rit 10 6 Rit 13 11

† Il pilota non ha terminato la gara, ma è stato classificato poiché ha completato oltre il 90% della distanza di gara.

GP3 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole) (Le gare in corsivo indicano il giro veloce)

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Punti Pos.
2013 Australia MW Arden CAT
Spagna
VAL
Spagna
SIL
Regno Unito
NÜR
Germania
HUN
Ungheria
SPA
Belgio
MNZ
Italia
YMC
Emirati Arabi Uniti
66 10º
15 SQ 5 3 13 13 6 5 5 2 Rit 13 9 9 SQ 18

Formula Renault 3.5 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole) (Le gare in corsivo indicano il giro veloce)

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Punti Pos.
2013 Russia Zeta Corse MNZ
Italia
ALC
Spagna
MON
Monaco
SPA
Belgio
MSC
Russia
RBR
Austria
HUN
Ungheria
LEC
Francia
CAT
Spagna
22 19º
6 Rit 18† 7 22 16† Rit Rit 6
2014 Francia DAMS MNZ
Italia
ALC
Spagna
MON
Monaco
SPA
Belgio
MSC
Russia
NÜR
Germania
HUN
Ungheria
LEC
Francia
JER
Spagna
227
18 1 1 4 4 1 1 14 6 1 Rit 4 6 1 1 15 11

† Il pilota non ha terminato la gara, ma è stato classificato poiché ha completato oltre il 90% della distanza di gara.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2015 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Toro Rosso STR10 9 8 13 Rit 9 10 12 Rit Rit Rit Rit 11 9 10 Rit 7 13 Rit 11 18 15º
2016 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Germany.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Toro Rosso STR11 9 Rit 9 12 6 8 9 Rit 8 8 8 14 Rit 15 14 11 17 6 16 6 Rit 46 12º
2017 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Toro Rosso
Renault[44]
STR12
R.S.17
8 7 Rit 10 7 6 Rit 8 Rit Rit 7 10 14 4 Rit Rit 7 Rit 11 Rit 54
2018 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Renault R.S. 18 10 11 9 5 7 10 8 8 12 Rit 12 9 11 8 8 17 10 7 Rit 12 6 53 10º
2019 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MCL34 Rit 19 14 7 8 6 11 6 8 6 5 5 Rit Rit 12 6 5 14 8 3 10 96
2020 Scuderia Vettura Flag of Austria.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Hungary.svg Flag of the United Kingdom.svg F1 - GP del 70º anniversario 2020.png Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Tuscany.svg Flag of Russia.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of Turkey.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MCL35 5 9 9 13 13 6 NP 2 Rit Rit 5 6 7 5 5 4 6 105
2021 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of France.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg White flag of surrender.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of Qatar.svg Flag of Saudi Arabia.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Ferrari SF21 8 5 11 7 2 8 11 6 5 6 3 10 7 6 3 8 7 6 63 7 8 3 164,5
2022 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Saudi Arabia.svg Flag of Australia.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of France.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Ferrari F1-75 2 3 Rit Rit 3 4 2 Rit 2 1 Rit 5 4 156
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Sprint
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nome completo: Carlos Sainz Vázquez de Castro Cenamor Rincón Rebollo Virto Moreno de Aranda Don Per Urrielagoiria Pérez del Pulgar, cfr. Filmato audio C² Classroom: Spanish lesson, su YouTube, a 7 min 40 s. URL consultato il 25 luglio 2022.
  2. ^ Ferrari, è ufficiale la firma di Carlos Sainz. “Sono felice ed entusiasta”, su gazzetta.it. URL consultato il 16 dicembre 2020.
  3. ^ a b Federico Sardo, Carlos Sainz: "Ho riscoperto l'importanza dei tifosi", su esquire.com, 24 ottobre 2021.
  4. ^ a b Simone Peluso, Numeri di gara 2022: il perché delle scelte dei piloti, su formulapassion.it, 29 dicembre 2021.
  5. ^ a b c (EN) Carlos Sainz Jr., su redbull.com. URL consultato il 23 dicembre 2014.
  6. ^ Europa - Esclusivo: Kvyat, Sainz Jr. e Frijns frecce Red Bull 2010 nell'arco della Eurointernational!, su stopandgo.tv, 1º settembre 2009. URL consultato il 15 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2010).
  7. ^ (EN) Peter Allen, Carlos Sainz Jr. sigilla la corona della Formula Renault NEC, su formulascout.com, 30 agosto 2011. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  8. ^ Estrazione a sorte per la pole di gara 2! Sainz confermato dal team Carlin, su italiaracing.net, 7 novembre 2011. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  9. ^ Jerez - Gara 1 Sainz campione, vince Stevens Ma a incantare è la Visser, su italiaracing.net, 18 ottobre 2014. URL consultato il 30 novembre 2014.
  10. ^ (EN) Valentin Khorounzhiy, DAMS annuncia Sainz, Nato per il 2014, su formulascout.com, 18 dicembre 2013. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  11. ^ (EN) Peter Allen, Visoiu to race for MW Arden alongside Red Bull pair, su thecheckeredflag.co.uk, 21 dicembre 2012. URL consultato il 21 dicembre 2012.
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