Lance Stroll

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lance Stroll
2019 Formula One tests Barcelona, Stroll (33376133178).jpg
Nazionalità Canada Canada
Altezza 182 cm
Peso 70 kg
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Ruolo Pilota
Squadra Aston Martin
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 26 marzo 2017
Stagioni 2017-
Scuderie Williams 2017-2018
Racing Point 2019-2020
Aston Martin 2021-
Miglior risultato finale 11º (2020)
GP disputati 98
Podi 3
Punti ottenuti 176
Pole position 1
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Qatar 2021

Lance Stroll (Montréal, 29 ottobre 1998) è un pilota automobilistico canadese, attivo in Formula 1 con l'Aston Martin.

Ha disputato cinque stagioni in Formula 1 con Williams, Racing Point e Aston Martin, cogliendo una pole position e tre terzi posti come migliori risultati in gara.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Stroll è figlio dell'imprenditore miliardario canadese Lawrence Stroll e della stilista belga Claire-Anne Callens.

Formule Minori[modifica | modifica wikitesto]

Fece il suo debutto nel karting a dieci anni, venendo nominato Rookie dell'Anno nel 2008 e Pilota dell'Anno nel 2009 dalla Fedération Sport Automobile du Quebec.

Nel 2014 debuttò in monoposto, partecipando prima alla Florida Winter Series e poi al Campionato Italiano di Formula 4 con i colori della Prema Powerteam, con la quale fece sue quattro gare, sette podi, quattro pole e tre giri veloci portandolo a vincere il campionato[1], issandosi in testa alla classifica[1].

Stroll in Formula 3.

Nel 2015 entrò a far parte della Ferrari Driver Academy[2]. All'inizio dell'anno Stroll vinse il campionato di Formula Toyota, serie basata in Nuova Zelanda. Prese poi parte al campionato europeo di F3, di nuovo con la Prema, conquistando una vittoria e il quinto posto in classifica assoluta. Rimasto in F3 anche nel 2016, Stroll vinse nettamente il campionato, cogliendo quattordici vittorie in trenta gare e 507 punti contro i 320 del più vicino rivale, Maximilian Günther[3].

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Alla vigilia delle prime libere del Gran Premio di Abu Dhabi 2015 fu scelto dalla Williams come collaudatore, lasciando così la FDA.

2017-2018: Williams[modifica | modifica wikitesto]

2017: Il primo podio in Azerbaigian[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2017.

Il 3 novembre 2016 la Williams F1 annunciò l'ingaggio di Stroll come pilota titolare per la stagione 2017.[4] Il pilota canadese, forte dell'appoggio economico fornitogli dal padre Lawrence, si preparò per la stagione disputando diverse sessioni di test privati su vecchie monoposto Williams[5].

Stroll alla guida della Williams FW40 nelle prove libere del Gran Premio della Malesia.

Il suo debutto non fu, però, facile: nella gara inaugurale, a Melbourne, Stroll subì un pesante distacco dal compagno di squadra Felipe Massa in qualifica, ritirandosi poi in gara per un problema ai freni. Il pilota canadese si ritirò anche nei successivi Gran Premi di Cina e Bahrein, venendo tamponato in entrambe le occasioni da altri piloti. I primi punti arrivarono nel gran premio di casa, in Canada, dove Stroll chiuse al nono posto dopo essere scattato dalle retrovie.

Nel successivo Gran Premio d'Azerbaigian Stroll batté per la prima volta il compagno di squadra in qualifica, facendo segnare l'ottavo tempo. In gara, sfruttando i diversi ritiri e contatti davanti a lui, conquistò il primo podio in carriera, tagliando il traguardo in terza posizione dopo aver girato in seconda posizione per diversi giri (alle spalle del vincitore Daniel Ricciardo) ed essere stato superato in volata da Valtteri Bottas sul rettilineo di arrivo.[6]

Stroll giunse nuovamente a punti nel successivo Gran Premio d'Austria, nel quale tagliò il traguardo in decima posizione dopo essere partito diciottesimo. Seguirono tre gare chiuse fuori dalla zona punti; il pilota canadese tornò a far segnare risultati utili a Monza, dove, dopo essere scattato dalla seconda posizione grazie all'arretramento in griglia delle due Red Bull, Stroll conquistò il settimo posto, davanti al compagno di squadra Felipe Massa. Stroll marcò punti anche a Singapore e in Malesia, concludendo ottavo in entrambe le occasioni. La serie utile si interruppe a Suzuka, dove il pilota canadese si ritirò per una foratura.

Concluso in undicesima posizione il Gran Premio degli Stati Uniti, in Messico Stroll tagliò il traguardo al sesto posto, facendo segnare il suo secondo miglior risultato stagionale. Le ultime due gare della stagione furono decisamente meno positive per il pilota canadese, che tagliò il traguardo in ultima posizione in entrambe le occasioni, staccatissimo dal compagno di squadra. Stroll chiuse la stagione al dodicesimo posto assoluto, con 40 punti.

2018[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2018.
Stroll nel 2018.

Stroll rimase alla Williams anche nel 2018, venendo affiancato dal debuttante russo Sergej Sirotkin. L'inizio della stagione fu piuttosto difficile per il pilota canadese, principalmente a causa della scarsa competitività della monoposto. Nell'inaugurale Gran Premio d'Australia Stroll tagliò il traguardo in quattordicesima posizione, davanti al solo Brendon Hartley, lamentando problemi di surriscaldamento e di assetto durante tutta la gara[7]. Stroll confermò il risultato anche nelle due gare seguenti, non riuscendo mai a lottare per i punti. Nel successivo Gran Premio di Azerbaigian il canadese, dopo essere partito dalla decima posizione, sfruttando i diversi ritiri e incidenti davanti a lui, giunse ottavo, ottenendo i primi punti stagionali per lui e la Williams.

Le gare successive non portarono risultati utili. A Barcellona Stroll fece segnare l'ultimo tempo, chiudendo la sessione di qualifica con un'uscita di pista: in gara il pilota canadese tagliò il traguardo in undicesima posizione. A Monaco Stroll ebbe nuovamente difficoltà in qualifica, accusando un pesante distacco dal compagno di squadra, mentre in gara fu rallentato da due forature causate da un surriscaldamento del cerchione e concluse in ultima posizione. Nel Gran Premio di casa, a Montréal, Stroll fu coinvolto in un incidente al primo giro con Brendon Hartley, chiudendo la propria gara dopo poche curve. Anche in Francia il pilota canadese dovette ritirarsi, a causa dell'esplosione di uno pneumatico avvenuta nelle tornate finali; Stroll fu comunque classificato 17º per aver completato il 90% della distanza di gara.

La difficile stagione della Williams proseguì nel Gran Premio di Gran Bretagna: durante le qualifiche sia Stroll che il compagno di squadra Sirotkin compirono dei testacoda, causati dall'improvviso stallo in frenata del nuovo alettone posteriore, appena introdotto dalla scuderia inglese per cercare di migliorare il deficitario rendimento della vettura[8]. La Williams decise di tornare a utilizzare l'alettone posteriore impiegato in precedenza, facendo quindi partire entrambi i piloti dalla corsia dei box; Stroll concluse la gara dodicesimo. A Budapest il pilota canadese, sfruttando la pista bagnata, riuscì a superare la prima fase delle qualifiche. Tuttavia, nella seconda uscì di pista e danneggiò l'alettone anteriore: non avendone uno identico di riserva, la Williams dovette montarne uno di specifica diversa, dovendo quindi far partire Stroll dalla corsia dei box. Il pilota canadese chiuse la gara in ultima posizione.

Nel Gran Premio d'Italia la Williams mostrò una maggiore competitività e Stroll riuscì, per la prima volta in stagione, a rientrare nel gruppo dei primi dieci in qualifica. In gara confermò la decima posizione, venendo poi promosso al nono posto per via della squalifica di Romain Grosjean. Nelle gare successive non riuscì a prendere punti e concluse la stagione in 18ª posizione, piazzandosi meglio del compagno di squadra.

2019-2020: Racing Point[modifica | modifica wikitesto]

2019[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2019.
Stroll alla guida della Racing Point RP19 durante i test prestagionali 2019 a Barcellona.

Il 30 novembre 2018 fu ufficializzato il suo ingaggio da parte della Racing Point per la stagione 2019 al fianco di Sergio Peréz[9]. Al debutto stagionale, in Australia, Stroll chiuse al nono posto, dopo essere scattato dalla sedicesima posizione. Nelle gare seguenti Stroll mostrò delle difficoltà in qualifica, venendo sempre battuto dal compagno di squadra e riuscendo a passare la prima fase delle qualifiche solo all'undicesimo Gran Premio stagionale (il Gran Premio di Germania). Proprio in Germania il pilota canadese ottenne il secondo miglior risultato carriera, tagliando il traguardo in quarta posizione in una gara caratterizzata dalle mutevoli condizioni meteo.

Nel resto della stagione Stroll conquistò solo due ulteriori piazzamenti a punti (un decimo posto in Belgio e un nono in Giappone). A Monza il pilota canadese era riuscito a qualificarsi nel gruppo dei primi dieci per la prima volta in stagione, ma in gara fu coinvolto in un contatto con Sebastian Vettel e terminò fuori dalla zona punti. Stroll chiuse la stagione al quindicesimo posto in classifica generale, con 21 punti.

2020: Prima pole position e i podi in Italia e a Sakhir[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2020.
Stroll alla guida della Racing Point RP20 durante i test prestagionali del 2020.

Nel 2020 la Racing Point mostrò una maggiore competitività, consentendo a Stroll e al compagno di squadra di occupare stabilmente posizioni nella prima metà del gruppo. Nell'inaugurale Gran Premio d'Austria Stroll fu costretto al ritiro da un problema tecnico, ma nei successivi Gran Premi di Stiria e Ungheria il pilota canadese giunse a punti, terminando rispettivamente settimo e quarto. Continuò la serie di risultati positivi nel doppio appuntamento sul circuito di Silverstone, conquistando un nono e un sesto posto. Nel rocambolesco Gran Premio d'Italia Stroll conquistò il secondo podio in carriera, tagliando il traguardo in terza posizione alle spalle di Pierre Gasly e Carlos Sainz.

Le gare successive furono avare di risultati: al Mugello Stroll fu protagonista di un violento incidente in seguito a una foratura, nel Gran Premio di Russia fu costretto al ritiro per un contatto con Charles Leclerc nelle prime fasi di gara e dovette poi saltare il Gran Premio dell'Eifel per un malessere (risultando successivamente positivo al SARS-CoV-2).[10] Tornato al volante in Portogallo, Stroll si ritirò nuovamente per le conseguenze di un contatto, in questo caso con Lando Norris.

Nel Gran Premio di Turchia, sfruttando le sue abilità sul bagnato, ottenne la sua prima pole position in carriera[11], concludendo però la gara solo in nona posizione, complice un errore di strategia da parte del team e un lieve danneggiamento dell'ala anteriore. Dopo un ritiro nel Gran Premio del Bahrein, Stroll conquistò il secondo podio stagionale a Sakhir, giungendo terzo nel giorno in cui la Racing Point ottenne la prima vittoria nella sua storia, con Pérez.

Concluse la stagione all'11º posto, con 75 punti, molto staccato dal compagno di squadra.

2021-: Aston Martin[modifica | modifica wikitesto]

2021[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2021.
Stroll alla guida della Aston Martin AMR21 durante il Gran Premio d'Austria 2021.

Nel 2021 Stroll mantiene il suo posto nella squadra, che viene rinominata Aston Martin in seguito all'acquisto da parte di una cordata di investitori guidata da Lawrence Stroll di una quota del marchio britannico[12]. Stroll viene affiancato dal quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel.

A inizio stagione la Aston Martin si dimostra meno competitiva della monoposto precedente; Stroll riesce a qualificarsi nei primi dieci e a conquistare punti nelle prime due gare, con un decimo posto in Bahrein e un ottavo posto a Imola, ma nel Gran Premio del Portogallo resta escluso già nella prima fase delle qualifiche e termina la gara solo quattordicesimo. Tornato a punti nel Gran Premio di Monaco, chiuso in ottava posizione, a Baku Stroll è costretto al primo ritiro stagionale per via di una foratura, mentre occupava la quinta posizione. Nei successivi Gran Premi in Francia e Stiria ottiene altri punti, con un decimo ed un ottavo posto.

A Budapest, sotto la pioggia, Stroll tampona Charles Leclerc alla prima curva, autoescludendosi dalla gara e rimediando cinque posizioni di penalità sulla griglia di partenza per la gara seguente.[13] Dopo altre due gare fuori dalla zona punti, nel Gran Premio d'Italia Stroll coglie il suo miglior risultato stagionale, tagliando il traguardo in settima posizione. Si migliora in Qatar, dove taglia il traguardo al sesto posto dopo essere scattato dalla dodicesima posizione.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Riassunto della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Anno Serie Team Gare Vittorie Pole Gpv Podi Punti Pos.
2014 Florida Winter Series N/A 12 0 0 0 2 N/A N/A
Formula 4 italiana Prema Powerteam 17 10 10 10 14 331
2015 Toyota Racing Series M2 Competition 16 4 0 2 10 906
Formula 3 Europea Prema Powerteam 32 1 0 0 6 231
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 0 N/A
Formula 1 Scuderia Ferrari Collaudatore
2016 Formula 3 Europea Prema Powerteam 30 14 14 11 20 507
WeatherTech SportsCar Championship Ford Chip Ganassi Racing 1 0 0 0 1 27 27º
Formula 1 Williams Collaudatore
2017 Formula 1 Williams 20 0 0 0 1 40 12º
2018 Formula 1 Williams 21 0 0 0 0 6 18º
2019 Formula 1 Racing Point 21 0 0 0 0 21 15º
2020 Formula 1 Racing Point 16 0 1 0 2 75 11º
2021 Formula 1 Aston Martin 20 0 0 0 0 34

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2017 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Williams FW40 Rit Rit Rit 11 16 15 9 3 10 16 14 11 7 8 8 Rit 11 6 16 18 40 12º
2018 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Williams FW41 14 14 14 8 11 17 Rit 17 14 12 Rit 17 13 9 14 15 17 14 12 18 13 6 18º
2019 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Racing Point RP19 9 14 12 9 Rit 16 9 13 14 13 4 17 10 12 13 11 9 12 13 19 Rit 21 15º
2020 Scuderia Vettura Flag of Austria.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Hungary.svg Flag of the United Kingdom.svg F1 - GP del 70º anniversario 2020.png Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Tuscany.svg Flag of Russia.svg Flag of Rhineland-Palatinate.svg Flag of Portugal.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of Turkey.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Racing Point RP20 Rit 7 4 9 6 4 9 3 Rit Rit Rit 13 9 Rit 3 10 75 11º
2021 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of France.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg White flag of surrender.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of Qatar.svg Flag of Saudi Arabia.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Aston Martin AMR21 10 8 14 11 8 Rit 10 8 13 8 Rit 20 12 7 11 9 12 14 Rit 6 34
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Qualifica Sprint
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Formula 4 italiana, su driverdb.com.
  2. ^ Ferrari Driver Academy, in ferrari.com.
  3. ^ FIA Formula 3 European Championship 2016 standings, su www.driverdb.com. URL consultato il 10 maggio 2021.
  4. ^ Williams F1, ufficiale Lance Stroll con Bottas nel 2017, 3 novembre 2016. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  5. ^ (EN) Teenager Lance Stroll to make Formula 1 debut next season, su bbc.com, 3 novembre 2016. URL consultato il 25 aprile 2017.
  6. ^ Ricciardo: "Gara pazza, non ci credo". Stroll: "Podio incredibile", in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 25 giugno 2017.
  7. ^ (EN) Stroll: Williams F1 team 'surviving, not racing' after Australian GP, su autosport.com, 26 marzo 2018. URL consultato il 18 aprile 2018.
  8. ^ (EN) Formula 1: Williams boss admits to catastrophic design fail at British GP, su wwos.nine.com.au. URL consultato il 9 settembre 2018.
  9. ^ Lance Stroll riabbraccia papà Lawrence: Racing Point Force India ufficializza il suo ingaggio, 30 novembre 2018. URL consultato il 30 novembre 2018.
  10. ^ Marco Belloro, GP Eifel: Stroll conferma positività al Covid-19, su formulapassion.it, 21 ottobre 2020. URL consultato il 21 ottobre 2020.
  11. ^ F1, Istanbul: Stroll in pole non annega nell'acqua, su it.motorsport.com, 14 novembre 2020.
  12. ^ Franco Nugnes, Racing Point diventerà Aston Martin grazie a papà Stroll, su it.motorsport.com, 31 gennaio 2020. URL consultato il 3 maggio 2021.
  13. ^ (EN) Matt Morlidge, Hungarian GP: Valtteri Bottas and Lance Stroll handed Belgium grid penalties for first-lap crashes, su skysports.com, 1º agosto 2021. URL consultato il 12 settembre 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN280152563091315560002 · LCCN (ENno2019046679 · WorldCat Identities (ENlccn-no2019046679