CNH Industrial

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CNH Industrial N.V.
Logo
StatoPaesi Bassi Paesi Bassi
Altri statiItalia Italia
Regno Unito Regno Unito
Stati Uniti Stati Uniti
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valori
ISINNL0010545661
Fondazione23 novembre 2012 a Torino
Sede principale
  • Amsterdam (sede legale)
  • Londra (domicilio fiscale)
  • GruppoExor
    Persone chiave
  • Suzanne Heywood, presidente
  • Hubertus M. Mühlhäuser, CEO
  • SettoreMetalmeccanica
    Prodotti
  • Veicoli industriali pesanti
  • Veicoli militari
  • Autobus
  • Macchine per l'agricoltura
  • Macchine per le costruzioni
  • Motori industriali e marini
  • Fatturato27,9 miliardi $[1] (2017)
    Utile netto477 milioni $[1] (2017)
    Dipendenti63.356 (2017)
    Sito web e

    CNH Industrial N.V. (naamloze vennootschap) è un gruppo industriale italo-statunitense, di tipo globale, operante nel settore dei capital goods; attraverso i suoi marchi progetta, produce e commercializza macchine per l'agricoltura e le costruzioni, veicoli industriali e commerciali, autobus e mezzi speciali, oltre ai relativi motori e trasmissioni, e a propulsori per applicazioni marine.

    È una società di tipo multinazionale, di diritto olandese,[2] con sede legale ad Amsterdam e domicilio fiscale a Londra (Inghilterra).[3][4]

    È quotata sia al NYSE che nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.[5]

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: CNH Global e Fiat Industrial.

    CNH Industrial è stata costituita nel novembre 2012 ed è successivamente divenuta operativa nel settembre 2013, in seguito alla fusione per incorporazione delle preesistenti società CNH Global e Fiat Industrial: CNH Global, marchio attivo a livello mondiale nel settore delle macchine agricole e movimento terra, era stata a sua volta costituita il 12 novembre 1999 da un'altra fusione, stavolta tra New Holland e Case Corporation; Fiat Industrial, anch'essa attiva nei capital goods, aveva invece iniziato a operare il 1º gennaio 2011, dopo lo scorporo delle attività di Iveco, CNH e FPT Industrial da Fiat S.p.A.

    Il 29 settembre 2013, a seguito del completamento delle operazioni, Fiat Industrial si fonde con CNH Global dando vita a CNH Industrial N.V.

    All'inizio del 2018 Richard Tobin, CEO di Cnh dal gennaio 2012, si dimette. Al suo posto ad interim è nominato Derek Neilson, poi in agosto la nomina del nuovo CEO, il tedesco Hubertus M. Mühlhäuser.

    Nel settembre 2019 viene annunciato lo spin-off di Iveco (camion e autobus) dal gruppo CNH Industrial a partire dal 2021.[6][7]

    Struttura[modifica | modifica wikitesto]

    Il presidente di CNH Industrial è Suzanne Heywood, affiancata dall'amministratore delegato Hubertus M. Mühlhäuser. Il gruppo è formato dalla società holding CNH Industrial N.V. (quotata presso Piazza Affari e Wall Street a partire dal 29 settembre 2013), le cui attività industriali e produttive sono organizzate in cinque settori operativi.[8] L'azionista di maggioranza è la holding finanziaria di diritto olandese Exor N.V..

    Macchine per l'agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

    In tutto il mondo, CNH Industrial è presente nel settore della meccanizzazione agricola con trattori e macchine a marchi Case IH e New Holland Agriculture; nella sola Europa, è inoltre attiva anche col marchio Steyr.

    Divisioni

    Macchine movimento terra[modifica | modifica wikitesto]

    Nello sviluppo delle macchine per movimento terra e costruzioni, CNH Industrial è attiva coi marchi Case Construction Equipment e New Holland Construction.

    Divisioni

    Veicoli industriali e autobus[modifica | modifica wikitesto]

    Il settore dei veicoli industriali è rappresentato all'interno di CNH Industrial da Iveco, che si occupa principalmente di progettare, produrre e vendere una gamma di mezzi commerciali leggeri, medi e pesanti per il trasporto di merci su strada. Pullman granturismo e autobus urbani per il trasporto pubblico sono prodotti coi marchi Iveco Bus e Heuliez Bus. Altri autoveicoli per uso speciale, come mezzi per cave o cantieri e veicoli antincendio, sono realizzati rispettivamente da Iveco Astra e Iveco Magirus; per impieghi militari e di protezione civile è inoltre attiva la divisione Iveco Defence Vehicles.

    Divisioni

    Attività powertrain[modifica | modifica wikitesto]

    FPT Industrial è il settore di CNH Industrial dedicato alla progettazione, produzione e vendita di sistemi di motopropulsione e trasmissione per camion, veicoli commerciali stradali e off-road, nonché di motori per applicazioni marine e power generation.

    Settori

    Financial Services[modifica | modifica wikitesto]

    Questo settore offre servizi finanziari a supporto dei clienti finali e dei concessionari di tutti i marchi del gruppo CNH Industrial. I servizi spaziano dall'acquisto, al noleggio o al leasing dei prodotti, ai ricambi post-vendita, nonché al supporto sia in concessionaria che durante l'utilizzo lavorativo.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ a b Annual Report 2017 (PDF), cnhindustrial.com, 31 dicembre 2017. URL consultato il 30 agosto 2018.
    2. ^ Walter Galbiati, Fiat Industrial dice addio all'Italia, in Olanda benefici per gli Agnelli, in repubblica.it, 26 novembre 2012.
    3. ^ Ok alla fusione, nasce Cnh Industrial. Marchionne: "Non abbandoniamo l'Italia", in repubblica.it, 9 luglio 2013.
    4. ^ Walter Galbiati, Fiat, l'Italia, l'Olanda e la leggerezza del Fisco, in repubblica.it, 22 novembre 2012.
    5. ^ Cnh Industrial debutta oggi a Wall Street e Milano: al via la fusione tra Fiat Industrial e Cnh, in ilsole24ore.com, 30 settembre 2013.
    6. ^ Galassia Agnelli, verso lo spin off dei camion e autobus Iveco, su repubblica.it, 30 agosto 2019. URL consultato il 2 ottobre 2019.
    7. ^ Cnh si divide in due, coinvolti in Italia 11.500 lavoratori. Exor resta azionista principale, su repubblica.it, 3 settembre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2019.
    8. ^ Consiglio di Amministrazione, cnhindustrial.com. URL consultato il 2 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2013).

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]