Ferrari F14 T

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Ferrari F14 T
Fernando Alonso 2014 Singapore FP2.jpg
Fernando Alonso alla guida della F14 T durante il Gran Premio di Singapore 2014.
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Ferrari
Categoria Formula 1
Squadra Scuderia Ferrari
Progettata da Nicholas Tombazis
Rory Byrne
James Allison
Sostituisce Ferrari F138
Sostituita da Ferrari SF15-T
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
Motore Ferrari 059/3: 1 600 c, V6 turbo a 90º
Trasmissione Cambio longitudinale Ferrari, 8 marce + retromarcia
Dimensioni e pesi
Peso 691 kg
Altro
Carburante Shell V-Power
Pneumatici Pirelli
Avversarie Vetture di Formula 1 2014
Risultati sportivi
Debutto Australia Gran Premio d'Australia 2014
Piloti 7. Finlandia Kimi Räikkönen
14. Spagna Fernando Alonso
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
19 0 0 1

La Ferrari F14 T è la sessantesima monoposto costruita dalla casa automobilistica Ferrari per partecipare al campionato mondiale di Formula 1 2014.

Identificata, durante lo sviluppo, con il codice interno 665 sostituisce la F138, che aveva disputato la stagione 2013 del campionato mondiale di Formula 1.

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

Presentata il 25 gennaio 2014 sul sito ufficiale della Scuderia Ferrari, il nome F14 T è stato scelto dai tifosi, attraverso un sondaggio effettuato online sul sito web della casa.[1]

Livrea e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Kimi Räikkönen alla guida della monoposto sul circuito di Shanghai; si nota l'ampia sezione nera che contraddistingue la livrea della F14 T.

Rispetto ai canoni stilistici delle monoposto di Maranello, la livrea della F14 T mostra, abbinato allo storico rosso corsa, un più ampio uso del nero, che in questa stagione, oltre a lambire la parte inferiore della vettura come già accadeva sulla F138, copre adesso anche tutta la zona del retrotreno; l'uso di tale colore ha un duplice funzione, ovvero sia migliorare la leggibilità dei marchi degli sponsor tecnici, sia celare alla vista le soluzioni tecniche adottate dalla Ferrari in questo ambito della macchina.[2]

Le due sezioni rossonere della carrozzeria sono inoltre separate da una sottile striscia tricolore. Inserti bianchi sono infine appannaggio dell'alettone anteriore nonché dei deviatori di flusso posti davanti alle pance laterali.

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Ferrari F14 T
Alonso 2014 Monaco Grand Prix 2.jpg
Configurazione
Carrozzeria: monoposto Posizione motore: posteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Posti totali: 1 Bagagliaio: Serbatoio: 100 l
Masse / in ordine di marcia: 691 kg in ordine di marcia + pilota kg
Meccanica
Tipo motore: Ferrari tipo 059/3 V6 90° Cilindrata: 1 600 c cm³
Distribuzione: pneumatica Alimentazione: 500 bar – diretta
Prestazioni motore Potenza: 650 CV + 160 del sistema ERS
Accensione: elettronica Magneti Marelli statica Impianto elettrico: Magneti Marelli
Frizione: multidisco Cambio: longitudinale Ferrari, 8 marce + retromarcia, con comando semiautomatico elettronico sequenziale
Telaio
Corpo vettura in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
Sospensioni anteriori: indipendenti a tirante e molla di torsione anteriore/posteriore / posteriori: indipendenti a tirante e molla di torsione anteriore/posteriore
Freni anteriori: a disco autoventilanti in carbonio Brembo (anteriori e posteriori) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori / posteriori: a disco autoventilanti in carbonio Brembo (anteriori e posteriori) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori
Pneumatici Bridgestone / Cerchi: O.Z. da 13 in
Altro
Energia batteria (a giro) MJ Sistema ERS
Potenza MGU-K: 120 kW Giri max MGU-K: 50 000 giri/min Giri max MGU-H: 125 000 giri/min

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Piloti ufficiali
Nazione Nome Numero
Finlandia Kimi Räikkönen 7
Spagna Fernando Alonso 14
Collaudatori
Nazione Nome
Spagna Pedro de la Rosa
Spagna Marc Gené
Italia Davide Rigon

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Test[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Test F1 2014.

Stagione 2014[modifica | modifica wikitesto]

Alonso in azione a Monaco, ove terminerà la gara al quarto posto.

La stagione parte male per entrambi i piloti della scuderia italiana, che hanno a disposizione una monoposto nettamente inferiore alla Mercedes, alla Red Bull nonché alla rediviva Williams. Nelle prime tre gare la Ferrari non riesce infatti a conquistare nessun podio, ottenendo come miglior piazzamento due quarti posti in Australia e in Malesia, entrambi ad opera di Alonso. A Shanghai lo spagnolo giunge al terzo posto, ottenendo il primo podio stagionale per sé e la scuderia: nonostante il risultato positivo, che sembra ridare competitività al Cavallino, nelle gare successive nessuno dei due piloti riesce a inserirsi nelle posizioni di vertice; seguono così una serie di piazzamenti lontano dal vertice o, nel caso di un Räikkönen, che dimostra scarso feeling con la F14 T, fuori dalla zona punti.

Räikkönen precede la Williams di Massa a Silverstone: il finlandese sarà protagonista di un pauroso incidente nelle prime fasi della gara.

Dopo dieci gare Alonso occupa il quarto posto della classifica generale con 97 punti, a 93 lunghezze da Rosberg, leader del campionato su Mercedes. Il finlandese staziona invece al dodicesimo posto, a 78 punti dal compagno di squadra, annoverando come miglior piazzamento il settimo posto di Melbourne. Ciò nonostante, nell'undicesima prova stagionale in Ungheria, grazie ad un buon lavoro di strategia al muretto, l'asturiano sfiora la vittoria, giungendo al secondo posto e facendosi sopravanzare dalla Red Bull di Ricciardo solamente nei giri finali; nel fine settimana di Budapest anche Räikkönen ottiene il suo miglior risultato stagionale, terminando sesto a corollario di una bella rimonta, dopo essere scattato dalla sedicesima piazza ottenuta in qualifica.

A Spa-Francorchamps il finlandese, quarto al traguardo, arriva per la prima volta davanti al compagno di box che chiude settimo, mentre a Monza il ritiro di Alonso interrompe la serie di risultati utili di quest'ultimo, che si era aperta nel 2013 ad Abu Dhabi, e di conseguenza anche la striscia di prove del mondiale concluse consecutivamente, che durava dal Gran Premio di Cina dello stesso anno; per la Ferrari, si tratta del primo ritiro dovuto a ragioni meccaniche dal Gran Premio della Malesia 2010. In Giappone, la F14 T di Alonso si ritira nuovamente per un problema elettrico mentre Räikkönen, in condizioni di pista bagnata, chiude dodicesimo; entrambe le vetture di Maranello sono fuori dalla zona punti, la cosa non accadeva dal Gran Premio di Gran Bretagna 2010. Negli ultimi appuntamenti stagionali il rendimento rimane simile a quello avuto nel resto della stagione e la Ferrari chiude la peggior stagione dal 1993 ad oggi: era da quella stagione, infatti, che la scuderia italiana non vinceva neppure un Gran Premio.

Risultati completi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2014 Scuderia Ferrari Ferrari 059/3 P Finlandia Räikkönen 7 12 10 8 7 12 10 10 Rit 11 6 4 9 8 12 9 13 7 10 216
Spagna Alonso 4 4 9 3 6 4 6 5 6 5 2 7 Rit 4 Rit 6 6 6 9

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittoria in volata per F14 T in formula1.ferrari.com. URL consultato il 25 gennaio 2014.
  2. ^ Franco Nugnes, Ferrari F14 T: ci sarà più nero nella carrozzeria! in omnicorse.it, 25 gennaio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]